Il Real Madrid è Campione d'Europa per la terza volta consecutiva: 3-1 al Liverpool

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KIEV - Il Real Madrid di Zidane entra nella storia conquistando la terza Coppa dei Campioni di fila. Mai nessun allenatore prima era riuscito in questa impresa. A rovinare gli equilibri del match l'infortunio di uno dei protagonisti, Mohamed Salah, che al 30' rimane vittima di un duro contrasto di gioco con Sergio Ramos, difensore del Real Madrid.

E' al secondo tempo che si sblocca il risultato della gara, quando il portiere del Liverpool Karius regala palla a Benzema che approfitta della papera e porta avanti il Real. E' il 51'.

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I Red riaprono subito il match con Manè che insacca con un gran gol di rapina in area su calcio d'angolo al 55'.

Subito dopo a raffreddare gli entusiasmi del Liverpool il gol capolavoro in rovesciata di Bale al 64', molto simile a quello segnato da Ronaldo contro la Juve. Il gallese era entrato da tre minuti al posto di Isco.

Il 3 a 1 arriva sempre con Bale, protagonista della serata, che da 40 metri trova la rete, beffando ancora una volta Karius, che col suo goffo intervento gela i tifosi dei Reds. Gran festeggiamenti per il Real, che porta il numero delle sue Champions a 13, numeri da capogiro. (V.F.)

Governo, Ue: "Italexit improbabile"

Dopo le parole minacciose di Salvini, l'Ue torna ad avvertire l'Italia e, in particolare, i partiti che hanno vinto le elezioni nella penisola. "Una Italexit è del tutto improbabile", ha dichiarato il commissario al Bilancio, Gunther Oettinger, le cui dichiarazioni sono riportate dal Berliner Morgenpost. Roma, però, stia attenta a causare o a infilarsi in una nuova crisi dell'euro poiché "una economia così grande è difficile da stabilizzare attraverso il fondo di salvataggio".

"Spero - ha aggiunto Oettinger - che i partiti al governo" lo sappiano. In ogni caso, ha sottolineato, al di là del contratto siglato cio' che conta è "come governano Cinque Stelle e Lega".

Governo, Salvini: "Mai al Tesoro un amico di Berlino"

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ROMA - "Stiamo lavorando": ha risposto così il premier incaricato, Giuseppe Conte, - lasciando la sua abitazione a Roma per recarsi alla Camera - ai giornalisti che gli chiedevano quando avrebbe sciolto la riserva. Nessuna dichiarazione, invece, al suo arrivo a Montecitorio avvenuto - come ormai è tradizione - in taxi.

Conte è giunto alla Camera dove ha a disposizione un ufficio per lavorare alla formazione del Governo. Conte, giunto come da tradizione in taxi e accompagnato da due auto di scorta, è entrato a Montecitorio senza rilasciare dichiarazioni.

"Giornali e politici tedeschi insultano: italiani mendicanti, fannulloni, evasori fiscali, scrocconi e ingrati. E noi dovremmo scegliere un ministro dell'Economia che vada bene a loro? No, grazie! #primagliitaliani", ha scritto su Twitter Matteo Salvini.

Renzi, "Colpa di Di Maio e Salvini se spread sale"

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ROMA - "Lo spread sale ai massimi dal 2013. Non pensate che sia una notizia tecnica perché purtroppo riguarda la nostra vita. Dai prossimi giorni i mutui per le famiglie costeranno di più, l'accesso al credito per le piccole imprese sarà più difficile e pagheremo di più gli interessi sul debito pubblico. Chi è il colpevole? Non c'è nessun complotto, non guardate Bruxelles, non è colpa dei mercati finanziari. Il responsabile ha sempre un nome, in questo caso due cognomi: Salvini e Di Maio". A scriverlo su Facebook l'ex premier e segretario del Pd, Matteo Renzi.

"Se sale lo spread - scrive Renzi nel post - è grazie al teatrino incredibile di questi giorni. Da 84 giorni questi signori stanno prendendo in giro tutti gli italiani, anche quelli che li hanno votati. L'aumento dello spread dipende da ciò che hanno detto e scritto nelle varie bozze del contratto di governo: tagliare 250 miliardi di debito, minibot e altre amenità. Quando proveranno a fare ciò che hanno promesso (Fornero, Flat Tax, reddito di cittadinanza) e scopriranno che non ci sono soldi, allora sì che ne vedremo delle... brutte", avverte.

"Spero che sia chiaro a tutti - continua quindi Renzi - perché ho insistito tanto perché il PD non facesse l'accordo con nessuno di questi signori. Con noi lo spread è sceso, il PIL è ripartito, i posti di lavoro sono aumentati. Ora che tocca a loro, l'inizio è balbettante. E il conto lo pagheranno gli italiani". "Caro Salvini, caro Di Maio", conclude, "se volete sapere di chi è la colpa dello spread che sale non fate dirette Facebook urlando contro l'Europa: fatevi un selfie. Se aumenta il costo dei mutui, la responsabilità è solo vostra".

Martina a Salvini, "Giocate su pelle Paese"

ROMA - "Caro Salvini, state giocando sulla pelle del Paese per i vostri miseri interessi. Invece governare è prendersi cura dell'Italia". A scriverlo Maurizio Martina, segretario reggente del Pd, in un tweet indirizzato a Matteo Salvini dopo il messaggio in cui ieri sera il leader del Carroccio si diceva "davvero arrabbiato".

Aborto libero, trionfa il sì in Irlanda

DUBLINO - L'Irlanda tradizionalmente cattolica sembra destinata a "fare la storia" liberalizzando alcune delle più leggi più severe sull'aborto in Europa, ha detto il Primo Ministro, dopo la conta dei voti di sabato 26 maggio.

Si prevedeva che la campagna per l'abrogazione del divieto fosse vinta dalla maggioranza di due terzi, con un sondaggio dell'Irish Times che affermava che la forbice del "Sì" si stava portando dal 68% al 32%. Un altro sondaggio dell'emittente nazionale RTE ha suggerito una vittoria ancora più grande, con il 69% e il 30% di riforme.

"Grazie a tutti coloro che hanno votato oggi, la democrazia è in azione, sembra che faremo la storia domani", ha detto il primo ministro Leo Varadkar, che sostiene la riforma, in un tweet.

Il sondaggio dell'Irish Times ha suggerito che le donne hanno votato per il 70 percento a favore della proposta e il 30 percento contro. Il sostegno tra gli uomini era del 65% a favore della scelta e del 35% contro l'aborto.

Le persone sopra i 65 anni, tuttavia, hanno votato soprattutto contro la revisione della legislazione attuale, che consente solo le interruzioni nei casi in cui la vita della madre è in pericolo.

Tra gli elettori più giovani, tra i 18 ed i 24 anni, il sondaggio ha rilevato che l'87% degli intervistati ha votato per consentire l'aborto.

Il Conte di Savona alla resa del Colle

di NICOLA ZUCCARO - Sono ore travagliate per la formazione del nuovo governo, tanto da costringere Giuseppe Conte a infrangere quel rigido protocollo imposto dal Quirinale per la richiesta di un colloquio informale con il capo dello Stato. E l'uomo del Colle (alias Sergio Mattarella) ha detto sì, consapevole dei nodi intricati che il Professore gli avrà sottoposto e relativi all'affidamento di alcuni dei Ministeri chiave. Fra essi, quello dell'Economia, finito negli ultimi giorni sotto la lente di ingrandimento per il suo potenziale titolare individuato in Paolo Savona.

Economista di caratura internazionale, ma noto per la sua posizione anti-euro, il già Ministro dell'Industria nel Governo Ciampi rappresenta quell'ostacolo per la formazione di un esecutivo che debba principalmente rispondere ai parametri economico-finanziari e alla linea politica "imposta" dall'Unione Europea.

L'esito interlocutorio del faccia a faccia, avuto al Quirinale nel pomeriggio di venerdì 25 maggio, induce a sostenere che il Conte non tornerà più dall'europeista Mattarella. Quest'ultimo pronto a uscire dal suo cassetto - per l'avvicinarsi di importanti appuntamenti internazionali - il suo Governo. Quello del presidente per una proposta all'Europa, al resto del mondo e ai mercati internazionali, decente.

Specie aliene: una misteriosa creatura sparata nel Montana

ROMA - Madre Terra ha un nuovo abitante. Un allevatore di Denton ha sparato il 16 maggio una bestia che vagava a poche centinaia di metri dai suoi animali da fattoria, credendo che fosse un lupo. Ma dopo aver ispezionato la creatura, gli esperti non sono stati in grado di definire la sua specie. Dubitano che sia davvero un lupo perché i suoi denti sono troppo corti, le sue zampe anteriori anormalmente piccole e gli artigli troppo grandi.

Sui social network, commenta Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti,”circolano teorie di tutti i tipi che potrebbero essere un lupo mannaro, un giovane orso grizzly o un parente del famoso Bigfoot.

In un comunicato stampa, il Dipartimento di pesca, fauna selvatica e parchi del Montana afferma che si tratta di una giovane femmina non in allattamento, un membro della famiglia che include cani, volpi coyote e lupi. "Non sappiamo cosa sia, stiamo aspettando l'analisi del DNA", afferma Bruce Auchly, portavoce del dipartimento. I risultati sono attesi entro una settimana.

Al quotidiano "Ty Smucker", un esperto di lupi ha spiegato che "la sua pelliccia è diversa da quella dei lupi". "Le orecchie sono troppo grandi, le gambe sembrano un po 'corte, le gambe sembrano un po' piccole e il vello è strano, c'è qualcosa che mi sfugge". La caccia al lupo è permessa nello stato del Montana. Ai residenti è permesso di uccidere un animale quando minaccia la loro proprietà.