Nairobi: vittime sono almeno 15

NAIROBI - Almeno 15 persone hanno perso la vita dell'attentato iniziato martedì 15 gennaio a Nairobi. Alcune fonti dell'obitorio hanno riferito all'emittente locale Citizen TV di aver ricevuto 15 cadaveri, ma hanno aggiunto che il bilancio potrebbe aggravarsi con il passare delle ore.

Sono stati uditi, secondo alcuni media, nuovi spari ed esplosioni anche all'alba e sono state evacuate altre 50 persone dal complesso attaccato, che ospita diversi negozi, ristoranti e il lussuoso hotel DusidD2. Il servizio di polizia nazionale del Kenya ha avvertito oggi che nel luogo dell'attacco è ancora "in corso una operazione di sicurezza".

In un tweet la polizia ha invitato "chiunque non sia coinvolto attivamente nell'operazione ad evitare l'area, finché non sarà dichiarata sicura".

Eppure ieri sera, circa otto ore dopo l'inizio dell'attacco, il ministro dell'Interno, Fred Matiangi, aveva assicurato che la situazione e' sotto controllo, dopo un blitz delle forze dell'ordine per neutralizzare il commando di banditi.

Spagna: lotta contro il tempo per salvare Julen


MALAGA - Il neonato di 2 anni e mezzo caduto in un pozzo profondo 110 metri vicino Malaga in Spagna. Per cercarlo sarà costruito un corridoio sotterraneo vicino all'originale.

Vicenza, esplosione in negozio: evacuata palazzina

VICENZA - Paura nel centro storico di Vicenza, dove un'esplosione ha sventrato nella notte un edificio. L'esplosione e le fiamme che sono divampate hanno devastato un laboratorio di riparazione pc oltre ad aver demolito un muro divisorio e fatto saltare i vetri dell'intera palazzina di tre piani.

Ad accorrere sul posto i pompieri con due squadre dalla vicina sede, che hanno spento il rogo del negozio, andato distrutto. Paura per le quattro famiglie residenti nella palazzina che sono state evacuate. Non si regista nessun ferito proprio per la prontezza dei soccorsi.

Sono in corso le valutazioni da parte dei tecnici dei vigili del fuoco presenti con il funzionario di guardia per stabilire le cause della forte esplosione.

Italia Cinema: "Glass"

Parliamo oggi del film "Glass" di genere thriller, azione, fantascienza del 2019, diretto da M. Night Shyamalan, con James McAvoy e Bruce Willis e distribuito da Walt Disney Italia.
"Glass", il film diretto da da M. Night Shyamalan, è il crossover/sequel di due thriller già diretti dallo stesso regista, ovvero Unbreakable - il predestinato e Split.
Quindici anni dopo lo scontro con lo spietato "uomo di vetro" alias Elijah Price (Samuel L. Jackson), David Dunn (Bruce Willis) guarda per caso un notiziario in una tavola calda: il feroce killer smascherato in Tv non è altri che Kevin Wendell Crumb (James McAvoy), dominato dalla feroce "Bestia" che ha seminato morte nel seminterrato dello zoo dove lavorava.
Dopo questi eventi, raccontati in Split, ritroviamo un Dunn che mette a frutto i suoi poteri come vigilante, aiutato dal figlio ormai adulto, e si trova ormai sulle tracce di Crumb, nel frattempo pronto a sacrificare alla Bestia altre ragazze prese in ostaggio.
Lo scontro a due si avvicina, pronto a diventare un duello definitivo a tre quando Crumb e Dunn verranno rinchiusi nello stesso Istituto psichiatrico in cui si trova Price.

Servizio civile. Mazzuto: "Parere favorevole al decreto che disciplina i rapporti fra gli enti e gli operatori"

ROMA. "Abbiamo dato un parere favorevole sul decreto che disciplina i rapporti fra gli enti e gli operatori del servizio civile" lo ha dichiarato al termine della Conferenza Stato-Regioni l’assessore della Regione Molise Luigi Mazzuto (coordinatore della commissione politiche sociali della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome), "rappresentando però l’esigenza per il futuro di concertare preventivamente con le Regioni i provvedimenti in  materia, nel rispetto del principio di leale collaborazione".
"Abbiamo poi chiesto al Governo di dare attuazione alla norma in cui si prevede di aumentare la rappresentanza della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome da uno a tre rappresentanti nell’ambito della Consulta nazionale per il Servizio Civile universale. Una disposizione – ha concluso Mazzuto – contenuta, tra l’altro, proprio nel provvedimento relativo alle disposizioni integrative e correttive al decreto che istituisce il Servizio civile Universale".

Conte: "A distanza di mesi nessuna svolta a livello europeo sui migranti"

"Nonostante abbiamo raggiunto nuove conclusioni e affermato nuovi principi, a distanza di mesi continuiamo a non vedere nessuna svolta a livello europeo sui migranti" ha dichiarato il premier Giuseppe Conte, al termine dell'incontro con il presidente della Repubblica del Niger, Issoufou Mahamadou "L'Europa  rischia di franare sotto il peso del problema irrisolto dell'immigrazione, è una cosa seria, un rischio che io vedo serissimo. L'Italia vuole una Europa più forte, più responsabile, equa e solidale".

Brexit, May nei guai: Westminster boccia l'accordo

LONDRA - Colpo di scena nella Brexit: l'accordo sul divorzio dall'Ue raggiunto a novembre dalla premier Tory, Theresa May, con Bruxelles è stato bocciato dalla Camera dei Comuni britannica con 432 voti contrari e 202 favorevoli. A negare la ratifica uno scarto di ben 230 voti, molto pesante per il governo May. Sono 118 i deputati conservatori che hanno votato contro l'accordo.

Intanto i laburisti hanno presentato una mozione di sfiducia al governo Tory che verrà discussa domani. Il leader Corbyn ha parlato di "sconfitta devastante", accusando la premier d'essersi negata al dialogo con l'opposizione per scongiurare un no deal e di aver privilegiato gli interessi del Partito Conservatore su quelli del Paese. Ha infine auspicato che la Camera dia domani il suo "verdetto sull'incompetenza di questo governo".

La richiesta della May alle opposizioni era di presentare una mozione di fiducia per vedere se l'esecutivo dispone ancora del sostegno di una maggioranza. La premier ha detto che il no all'accordo è chiaro, ma che non sono emerse chiaramente altre proposte sul tavolo. In caso di fiducia, la May ha espresso la volontà di andare avanti e di continuare a lavorare per la Brexit.

Forte scossa di terremoto vicino Ravenna, oggi scuole chiuse

ROMA - Trema ancora l'Emilia Romagna. Un terremoto di magnitudo 4.6 è avvenuto a 11 km da Ravenna (Ra) alle 00:03 di martedì 15 gennaio con coordinate geografiche (lat, lon) 44.37, 12.32 ad una profondità di 25 km. Il terremoto è stato localizzato dalla Sala Sismica INGV-Roma.

La gente dopo la scossa è scesa per strada. Al momento non si segnalano feriti o danni gravi alle cose.

"Abbiamo ponderato, ma abbiamo preso la decisione di chiudere tutte le scuole di ogni ordine e grado, dagli asili nidi all'università. Questo perché l'evento sismico è stato di una gravità importante. E perché prima di far entrare i nostri bambini e i nostri ragazzi all'interno delle nostre scuole vogliamo avere la certezza che vengano fatti tutti i controlli necessari a far sì che siano in totale e assoluta sicurezza". Lo ha spiegato in un videomessaggio diffuso nella notte il sindaco di Ravenna, Michele De Pascale, dopo il terremoto di magnitudo 4.6 che ha colpito la Romagna. "Sappiamo - ha aggiunto - che questa decisione può creare qualche disagio nelle famiglie, qualche difficoltà a conciliare il lavoro e il fatto di avere i figli a casa, però la loro sicurezza e incolumità vengono prima di qualsiasi disagio. Vi chiediamo comprensione, queste sono le ragioni che ci hanno portato a operare questa scelta. Eseguiti tutti i controlli daremo puntuali informazioni sull'esito e sullo stato di tutti i principali edifici del nostro territorio".