Visualizzazione post con etichetta CRONACA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta CRONACA. Mostra tutti i post

Modena, rogo in sede vigili: 2 morti e 2 feriti gravi


MODENA - Dramma a Mirandola, nel Modenese. È di due morti, due feriti gravi e 16 intossicati il bilancio di un'esplosione seguita a un incendio la scorsa notte nella sede della polizia locale.

Il rogo è di origine dolosa: a confermarlo i primi accertamenti compiuti sul posto. Secondo quanto si apprende l'incendio, sviluppatosi negli uffici della polizia locale, ha provocato un'esplosione che ha coinvolto un appartamento adiacente, al primo piano, dove sono morte le due persone. Ad intervenire sul posto carabinieri e vigili del fuoco.

Frana travolge una casa nel Bolognese, le immagini choc dall'elicottero


BOLOGNA - Intervento dei Vigili del fuoco a Borgo Tossignano, in provincia di Bologna, per una frana che ha parzialmente interessato un’abitazione: evacuate le persone all’interno della struttura. Le immagini del sopralluogo aereo dell’elicottero Drago60 dei vigili del fuoco per monitorare l’area / Courtesy Vigili del fuoco.

La piccola Noemi è fuori pericolo


NAPOLI - La piccola Noemi è fuori pericolo. La bimba di soli 4 anni ferita a Napoli il 3 maggio scorso in un agguato di camorra, che era stata colpita ai polmoni durante una sparatoria in piazza Nazionale, secondo il bollettino emesso dai medici dell'ospedale pediatrico Santobono "è sveglia, cosciente e si alimenta autonomamente. La bambina respira spontaneamente senza necessita di supporto di ossigeno".

"I parametri vitali sono stabili e il quadro clinico è in miglioramento - si apprende nell'informativa dei sanitari - la prognosi quoad vitam è sciolta. Il prossimo bollettino sarà diramato tra 7 giorni".

Migranti: il comandante della Sea Watch indagato per favoreggiamento


AGRIGENTO - Svolta nel caso della 'Sea Watch'. La procura della Repubblica di Agrigento ha iscritto nel registro degli indagati, con l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, il comandante della nave ong. A notificare il provvedimento la Guardia di finanza, contestualmente alla notifica del sequestro probatorio. Centore, che ha nominato come difensori gli avvocati Leonardo Marino e Alessandro Gamberini, è il primo indagato dell'inchiesta che era stata aperta, in un primo momento, contro ignoti.

Il procuratore ha annunciato che "si valuteranno le responsabilità della Ong". Sull'isola giunti venerdì, per coordinare le indagini sul precedente caso della 'Mare Jonio' di Mediterranea, il procuratore aggiunto e il pubblico ministero hanno seguito la vicenda da vicino. "La nostra missione umanitaria è finalmente compiuta. Grazie al Comandante e a tutto l'equipaggio", aveva twittato l'ong tedesca dopo lo sbarco dei migranti.

Uccide il padre dopo continue violenze


MONTEROTONDO - Dramma alle porte di Roma. Un 42enne, Lorenzo Scquatori, è morto questa mattina poco dopo le 9 in ospedale a causa di una ferita alla testa riportata durante una lite con sua figlia. La ragazza di 19 anni è stata fermata dai carabinieri. È accaduto a Monterotondo, Comune nei pressi di Roma. 

Le liti tra padre e figlia erano molto frequenti e l'uomo era noto per essere molto violento. Scquatori aveva precedenti per maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale. A denunciare l'uomo era stata sua moglie stanca delle continue violenze subite. 

Le indagini sul decesso dell'uomo state avviate dai carabinieri della Compagnia di Monterotondo che, insieme al pm di turno della procura di Tivoli, stanno ascoltando la versione della figlia. La famiglia viveva in via Aldo Moro, a Monterotondo Scalo, nella zona popolare del comune laziale. 

Postano video su Fb con auto a 200 all'ora, poi lo schianto fatale


MODENA - Terribile incidente stradale nei pressi di Modena che ha visto come sfortunati protagonisti due trentenni. I giovani, entrambi residenti a Reggio Emilia, prima di schiantarsi in autostrada con la loro Bmw e di perdere la vita hanno postato su Facebook un video in cui mostravano il tachimetro dell'auto che segnava la velocità di 220 chilometri l'ora. L'incidente è avvenuto sull'A1 tra Modena Nord e Modena Sud in direzione di Bologna.

"Facciamogli vedere a quanto andiamo... Siamo solo ai 200, faglielo vedere a quanto andiamo. Va sempre a cannella, questa macchina è un mostro... Non si muove. Piove... 220... Ora stiamo facendo i 220", si sente nell'audio del video. E ancora: "C'è la strada pulita, si va...Ci fermiamo in Autogrill? No, ci sta aspettando la droga e il resto". Secondo una prima ricostruzione, dopo il violento impatto contro il guard rail, i due sono usciti dalla Bmw e sono stati travolti da un'altra auto che sopraggiungeva

Pensionato ucciso a Manduria: indagati altri 4 minori


TARANTO - Svolta nel caso dell'omicidio di Andrea Stano, il pensionato 66enne morto il 23 aprile scorso a Manduria, dopo 18 giorni di ricovero e due interventi chirurgici causati dalle angherie di una baby gang. 

Altri quattro minorenni sono indagati per le torture inflitte in più occasioni all'anziano. Tre dei quattro nuovi indagati, di età compresa tra i 15 e 17 anni, sono stati invitati a presentarsi per l'interrogatorio il 22 maggio prossimo dinanzi al procuratore per i minorenni Antonella Montanaro. 

Salgono così a 18 gli indagati. I quattro ragazzi sarebbero stati identificati attraverso l'analisi dei video dei pestaggi e dalle rivelazioni di altri minori coinvolti. L'accusa è di concorso in tortura con l'aggravante della crudeltà.

Gattino massacrato a bastonate dinanzi a bimbi


di PIERO CHIMENTI - Un gatto randagio entrato nell'aula della scuola elementare "Eugenio Montale" di Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria, è stato ucciso a bastonate dal bidello, sotto gli occhi dei bambini.

A denunciare l'accaduto è stata l'associazione Animalisti Italiani Onlus auspicando che l'istituto prenda provvedimenti contro il bidello, oltre all'incontro chiarificatore con i genitori dei piccoli alunni, in cui chiederà scusa sull'accaduto.

Al fianco degli animalisti scende in campo anche la senatrice pentastellata Granato che ha annunciato che in Senato è stata depositata una proposta di legge che sanziona in maniera rigorosa gli autori di efferatezze simili nei confronti degli animali

Scuolabus si ribalta: autista in fuga


PADOVA - Momenti di paura ad Arquà Petrarca, nel Padovano, a causa del rovesciamento di uno scuolabus pieno di studenti. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza il mezzo, mentre gli ultimi feriti venivano trasferiti per controllo in pronto soccorso di Monselice (Padova). Ad intervenire sul posto i carabinieri e la polizia stradale per i rilievi del sinistro. Secondo quanto si è appreso da fonti investigative l'uomo che si trovava alla guida dello Scuolabus che si è rovesciato provocando il ferimento di sette ragazzini è attualmente in fuga. Si tratta di un 51enne di nazionalità rumena.

Piazza San Carlo: 10 anni a ragazzi che scatenarono il caos


ROMA - Arrivano le condanne per fatti di Piazza San Carlo che costarono la vita a due persone e provocarono 1700 feriti. Sono stati condannati a poco più di 10 anni di carcere i quattro ragazzi di origine maghrebina che, secondo la procura, avrebbero causato il panico in piazza San Carlo durante la finale di Champions League del giugno 2017 tra Juventus e Real Madrid, spruzzando spray al peperoncino tra i tifosi. I quattro sono accusati di omicidio preterintenzionale, lesioni, rapina e furto. Nei loro confronti i pubblici ministeri avevano chiesto pene di poco superiori ai 14 anni.

Napoli, agguato in ospedale: spari nel cortile


NAPOLI - Nuovo agguato a Napoli in ospedale la scorsa notte. La sparatoria ha visto come protagonista un ragazzo, armato di pistola e con in testa un casco, che ha sparato alcuni colpi d'arma da fuoco nel cortile dell'ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli all'indirizzo di un 22enne del quartiere Arenella giunto poco prima, insieme con altri giovani, con ferite d'arma da fuoco alle gambe. I colpi, per fortuna, non hanno raggiunto il giovane. Indagini in corso dei carabinieri.

Salvini a Napoli: in corso scontri


NAPOLI - E' alta tensione a Napoli con scontri tra forze dell'ordine e manifestanti all'ingresso di piazza del Plebiscito, nei pressi del palazzo della Prefettura, dov'è in corso il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal ministro dell'Interno Matteo Salvini. Per allontanare i manifestanti che hanno lanciato delle transenne e dei fumogeni, i poliziotti hanno effettuato una carica riportando la situazione alla normalità.

L'ingresso della Prefettura, dove si sono spostanti i manifestanti, è protetta da una doppia linea di transenne e da decine di agenti in assetto antisommossa, due dei quali con i cani.

Omicidio di Ponte Sisto, gli ultimi istanti di vita di Imen Chatbouri in un video


ROMA - In un video diffuso dalla Procura di Roma gli ultimi istanti di vita di Imen Chatbouri, l'atleta spinta giù da Ponte Sisto. Telecamere di videosorveglianza riprendono l'assassino che pedina Imen fino al Lungotevere prima di ucciderla, gettandola giù dal ponte. (courtesy Polizia Roma)

Arrestato per tangenti sindaco di Legnano. Di Maio: "Corruzione ovunque"


MILANO - Azzerata la giunta leghista di Legnano: c'è anche il sindaco di Legnano, Gianbattista Fratus, tra gli arrestati nell'operazione su turbata libertà degli incanti e corruzione elettorale dei finanzieri del Comando Provinciale di Milano, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Busto Arsizio. 

Concessi a Fratus i arresti domiciliari così come all'assessore alle opere pubbliche Chiara Lazzarini. 

Il vicepremier M5s, Luigi Di Maio, va all'attacco. 'E' chiaro ed evidente che c'è un'emergenza corruzione, una Tangentopoli bis, che colpisce tutti i partiti e noi dobbiamo arginare questi fenomeni'. E anche il ministro Bonafede interviene: "Non commento mai le indagini in corso, ho massimo rispetto per l'autonomia della magistratura che deve lavorare in pace ma rilevo - dice il ministro - che in Italia c'è una emergenza corruzione".

Busta con proiettile a sindaca Appendino


TORINO - "Ieri è stata recapitata in Comune una busta indirizzata a me contente un proiettile". A scriverlo su Facebook la sindaca di Torino Chiara Appendino, destinataria di una busta recapitata in Comune, contenente un proiettile. "Non si sa chi sia il mittente nè quali siano le motivazioni - scrive la sindaca - so però molto bene che questi tentativi di intimidazione non sortiscono alcun effetto e, anzi, spronano a continuare a svolgere il mio ruolo di sindaca con la massima determinazione".

Poliziotto pugliese si suicida con pistolettata


COMO - Un colpo di pistola esploso sotto casa, nella propria auto, così si è ferito gravemente il poliziotto pugliese deceduto dopo qualche ora in ospedale. L'uomo lascia la moglie e una bambina di tre anni. Accertamenti sono in corso da parte dei carabinieri. Il gesto, a quanto emerso fino ad ora, sarebbe riconducibile a problemi familiari.

Non sono state chiarite le dinamiche, ma “Se si dovesse trattare di gesto volontario saremmo dinanzi all’ennesimo episodio che coinvolge appartenenti alle forze dell’ordine”, dichiara Antonio Di Gioia, presidente dell’Ordine degli psicologi della regione Puglia. 

“Un poliziotto giovanissimo, un dato che ci sottolinea quanto sia importante prestare l’attenzione necessaria al fenomeno del burnout. Una sindrome che induce chi ne è colpito a vivere uno stato di malessere psicofisico e di deterioramento emotivo che sgretola il benessere della persona” dice Di Gioia. “Da febbraio il Capo della Polizia ha istituito con decreto ministeriale un Osservatorio permanente sul fenomeno suicidario tra gli appartenenti alle forze dell’ordine, il riconoscimento della gravità di quanto stiamo registrando da mesi è un passo importante” continua il presidente dell’Ordine.

In Puglia soltanto qualche giorno fa un altro caso di suicidio ha coinvolto un magistrato in pensione, a Lecce. “di fronte a eventi così drammatici non possiamo non considerare il complesso intreccio tra fattori individuali e ambientali, tuttavia esiste una strada ed è quella della prevenzione. È fondamentale imparare a riconoscere i segnali di malessere e attivare tempestivamente i primi livelli di intervento” conclude la consigliera Emanuela Soleti.

Abusò di due bimbe: minore ai servizi sociali


di PIERO CHIMENTI - Un ragazzo, che all'epoca dei fatti aveva 15 anni, accusato di violenze nei confronti di due bambine di 9 e 7 anni nel biellese, potrà evitare processo e carcere con l'affidamento ai servizi sociali. Il suo avvocato, infatti, è riuscito a fargli ottenere un servizio in prova che prevede un periodo minimo di due anni, in cui saranno monitorati gli eventuali progressi del giovane. Se durante i periodici controlli verranno riscontrati dei progressi da parte del ragazzo, la fedina penale tornerà ad essere pulita, altrimenti andrà a processo.

Camorra nel Napoletano, 11 arresti e un maxi-sequestro


NAPOLI - Sono scattati gli arresti in queste ore per i componenti di un nuovo clan formatosi nel Napoletano. I carabinieri del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata e i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Salerno hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare emesse nell'ambito del medesimo procedimento dal gip di nei confronti di 11 indagati (nove dei quali in carcere, e due ai domiciliari) ritenuti promotori o affiliati o agevolatori di una nuovo gruppo mafioso armato, il clan Batti, attivo nei comuni di San Giuseppe Vesuviano, Terzigno e zone limitrofe.

Devono rispondere, a vario titolo, di associazione a delinquere di stampo mafioso, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di arma da fuoco, estorsione e violenza privata, reati aggravati dal metodo mafioso e dallo scopo di favorire la cosca.

La prima ordinanza di custodia cautelare trae origine da un'attività di indagine svolta tra la fine del 2013 e la fine del 2014 dal Nucleo Investigativo di Torre Annunziata e focalizzata sull'esistenza e operatività del gruppo, dedito, prevalentemente, al commercio di stupefacenti (cocaina, marijuana ed hashish) e strutturato intorno alla famiglia Batti, in particolare ai fratelli Batti Alfredo, Luigi e Alan Cristian, detti 'i milanesi' perché nati a Milano, la cui estrazione criminale e' legata al padre Salvatore, ucciso in un agguato di camorra nel dicembre 1990.

Le indagini sono partite dai tentati omicidi di Luigi Avino (avvenuto a Terzigno il 28 aprile 2013) e di Mario Nunzio Fabbrocini (avvenuto a San Giuseppe Vesuviano il 27 settembre 2013), in un'area tradizionalmente controllata dal clan Fabbrocino, inducendo a ritenere che fosse in atto una fase di alterazione degli equilibri criminali su quel territorio. I collaboratori di giustizia avevano rivelato che già nel 2008 i Batti erano stati autorizzati dai Fabbrocino a spacciare stupefacenti a San Giuseppe Vesuviano, dietro versamento di una quota di guadagno.

La nuova compagine criminale si è poi affrancata dall'obbligo dare quella quota, acquisendo autonomi spazi di operatività. I Batti si sono imposti sul territorio attraverso azioni punitive e ritorsive per il mancato pagamento delle forniture o per sconfinamenti territoriali.

Bimba ferita a Napoli: gip convalida fermo killer


NAPOLI - Il gip Alessandro del Tribunale di Siena ha convalidato il fermo per Armando Del Re, accusato di aver fatto fuoco in piazza Nazionale a Napoli nell'agguato in cui è stata ferita gravemente una bimba di 4 anni, la piccola Noemi. Secondo il magistrato le prove sono sufficienti per trattenerlo in carcere nonostante lui si sia dichiarato innocente.

Palermo, operazione clan Fontana: 6 arresti


PALERMO - I finanzieri del nucleo di Polizia economico-finanziaria di Palermo, in collaborazione con il Servizio Centrale Investigazioni sulla Criminalità Organizzata, hanno eseguito 6 ordinanze di custodia cautelare in carcere e il sequestro preventivo di due società. Il provvedimento è stato emesso dal gip del tribunale di Palermo su richiesta della Dda.

L'indagine ha permesso di portare alla luce una vera e propria organizzazione finalizzata a gestire gli investimenti della famiglia mafiosa Fontana della zona Acquasanta Arenella di Palermo, i cui vertici, usciti di galera, si erano stabiliti a Milano. 

Nell'operazione sono impegnati oltre un centinaio di militari del Nucleo Pef di Palermo e Milano, con il supporto dello Scico di Roma, dei Gruppi di Milano e Palermo; impiegati anche le unità cinofile e un elicottero della Sezione Aerea di Palermo.