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Puglia: giovane madre muore dopo bendaggio gastrico


BARI - Morta a soli 35 anni dopo un intervento di bendaggio gastrico presso la clinica barese Mater Dei, lascia un figlio di sei anni. Questa la terribile notizia, pubblicata dal Quotidiano di Puglia, che sta balzando sulle testate regionali e nazionali.

Vittima della triste vicenda una giovane madre di Ostuni, ricoverata giovesì scorso presso la clinica del capoluogo pugliese, per sottoporsi ad un intervento chirurgico di riduzione delle dimensioni dello stomaco, per perdere peso.

Secondo quanto appreso, la donna sarebbe entrata in sala operatoria intorno alle 9, senza però uscirne viva. Immediata la denuncia dei familiari ai carabinieri.

E' morto Luciano De Crescenzo

NAPOLI - Si è spento all'età di 91 anni Luciano De Crescenzo, il filosofo napoletano, ingegnere dell'Ibm poi diventato noto attore e scrittore. De Crescenzo è morto a Roma, all'età di 91 anni, per le conseguenze di una polmonite. Era malato da tempo. Oltre cinquanta libri scritti, 18 milioni di copie vendute nel mondo. Le sue opere sono state tradotte in 19 lingue e diffuse in 25 paesi.

Sea Watch: Carola Rackete arriva in Procura ad Agrigento per l'interrogatorio

AGRIGENTO - Carola Rackete, il comandante della 'Sea Watch3', è in Procura ad Agrigento per essere interrogata nell'ambito dell'inchiesta aperta a suo carico per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e disobbedienza a nave da guerra. Fonte: Twitter/@seawatch_intl

Mafia nigeriana, clan in azione tra Piemonte ed Emilia: arresti


TORINO - Sono in corso dalle prime ore dell'alba due operazioni di polizia a Torino e Bologna nei confronti di un’associazione criminale nigeriana di tipo mafioso, da anni insediata in Piemonte ed Emilia Romagna. I provvedimenti restrittivi, emessi dalle Procure di Torino e Bologna colpiscono un elevato numero di appartenenti al culto "Maphite", molto diffuso e potente, fino ad oggi rimasto all'ombra rispetto alle altre cosche. 

Tra i destinatari non solo i semplici "soldati" ma anche soggetti che ricoprivano un ruolo di primo piano all’interno dell’organizzazione criminale. In particolare, coloro che decidevano le nuove iniziazioni, gestivano la prostituzione, mantenevano i rapporti di forza con le altre organizzazioni criminali e organizzavano lo spaccio di droga nelle piazze cittadine. L'operazione di polizia ha impiegato più di trecento poliziotti, che in queste ore stanno eseguendo numerose perquisizioni.

Ragazza in bici travolta e uccisa da camion


TORINO - Dramma a Rivarolo, nel Torinese, per una ragazza di 26 anni morta sul colpo dopo essere stata travolta, mentre andava in bici, da un camion cisterna. Secondo quanto si apprende, l'incidente è stato ripreso da una videocamera di sorveglianza e le immagini sono al vaglio degli inquirenti della procura di Ivrea che hanno indagato il camionista per omicidio stradale. Dopo l'impatto, l'uomo si è subito reso conto della tragedia, ma quando è sceso dal mezzo per la giovane donna era ormai troppo tardi.

Roma, incendio in appartamento: muore 62enne


ROMA - Dramma alla periferia est di Roma: un uomo italiano di 62 anni, disabile, è stato trovato morto nel rogo che si è propagato in un appartamento al terzo piano di uno stabile in via delle Isole Curzolane, nel cuore della zona del Tufello. Altre due persone, la madre della vittima e un'altra signora del condominio, sono state trasportate in ospedale.

Le fiamme sono divampate poco prima delle 20 e l'appartamento è stato evacuato con un'autoscala dai Vigili del fuoco che hanno evitato che le fiamme si propagassero ad altre stanze.

Ad intervenire sul posto, oltre ai medici del 118, i vigili del fuoco, che hanno tratto in salvo la mamma del 62enne e una vicina di casa. Sull'episodio indaga la Polizia di Stato. 

Mafia: svelato asse con il clan Gambino, arresti


PALERMO - Duro colpo al patto di mafia sulla rotta Palermo-New York. La Polizia di Palermo ha annientato vertici e affari del mandamento di Passo di Rigano con un blitz scattato all'alba e condotto da oltre 200 uomini della Squadra mobile, del Servizio centrale operativo e dell'Fbi di New York. 

Eseguiti numerosi arresti e fermi, disposti dalla Dda del capoluogo siciliano, di boss e gregari del mandamento mafioso di Passo di Rigano (Palermo). Il blitz, denominato "New connection", ha svelato il forte legame tra Cosa Nostra palermitana e la criminalità organizzata statunitense, in particolare il potente Gambino Crime Family di New York. 

A Passo di Rigano avevano ricostituito la loro roccaforte criminale importanti esponenti della famiglia Inzerillo, una storica cellula mafiosa palermitana, decimata negli anni '80 dalla seconda guerra di mafia. Agli esiti delle indagini, è risultato che questi "scappati", rientrati in Italia nei primi anni duemila, avessero ricostituito le file della "famiglia", anche grazie al ritrovato equilibrio con la fazione criminale avversa.

Nel corso dell'operazione "New Connection" sono stati sequestrati beni mobili, immobili e quote societarie per circa tre milioni di euro riconducibili agli Inzerillo che avevano ricostituito parte dell'esercito degli 'Scappati', sfuggiti alla furia dei Corleonesi di Totò Riina e negli ultimi tempi tornati a comandare in un pezzo di Palermo.

Fondi russi alla Lega: procuratore, "Nessuna necessità di sentire Salvini"


ROMA - Il procuratore Francesco Greco smentisce la necessità da parte della procura milanese di sentire Matteo Salvini nell'ambito dell'indagine sui presunti finanziamenti russi alla Lega. "Assolutamente no", ha risposto alla domanda dei giornalisti". 

"Le indagini sono lunghe, laboriose, complesse, internazionali", ha continuato Greco, specificando che oggi non sono previsti interrogatori ma solo "un confronto di idee tra i magistrati". In mattina si è svolto un vertice tra Greco e il procuratore aggiunto Fabio De Pasquale, che segue le indagini assieme ai pm Gaetano Ruta e Sergio Spadaro. Quanto alla possibilità di una rogatoria in Russia, Greco ha chiarito: "Se anche la facciamo abbiamo bisogno di tempo per tradurla".

Tenta di uccidere moglie e figlia: catturato


BRESCIA - Dramma sfiorato nel Bresciano dove un uomo ha tentato di uccidere a martellate la moglie e la figlia. La tragedia si è sfiorata a Coccaglio, dove il 59enne è stato arrestato dai carabinieri. Nel garage nascondeva anche alcune taniche di benzina che non si esclude volesse utilizzare per incendiare la casa. La moglie, di 51 anni, e la figlia, di 21, hanno riportato ferite lievi e sono state trasportate in ospedale. A lanciare l'allarme è stato il figlio della coppia che abita al piano di sotto.

Fondi russi alla Lega: Savoini non risponde ai pm


MILANO - Il leghista presidente dell'associazione Lombardia-Russia Gianluca Savoini ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere davanti ai pm di Milano. L'interrogatorio con i pm milanesi è stato pertanto di breve durata. Savoini è indagato per corruzione internazionale nell'inchiesta su presunti fondi russi alla Lega attraverso una compravendita di petrolio a prezzo scontato. 

Questa mattina c'è stato un lungo vertice tra pm nell'ufficio del procuratore aggiunto di Milano Fabio De Pasquale per fare il punto sull'inchiesta per corruzione internazionale sulla presunta compravendita di petrolio per far arrivare fondi russi alla Lega. L'indagine è nata dall'audio di un incontro all'hotel Metropol di Mosca.

Savoini, assieme ad altri due italiani e a tre russi, era presente all'hotel di Mosca per la presunta trattativa per far arrivare 65 milioni di dollari al Carroccio.

Lancia figlia di 16 mesi dal balcone

NAPOLI - Dramma a Napoli, dove un uomo ha lanciato la figlia di 16 mesi dal balcone del secondo piano e poi si è buttato giù: la bimba è morta sul colpo e lui, 35 anni, è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Cardarelli. Il dramma si è consumato a San Gennaro Vesuviano (Napoli).

Secondo una primissima ricostruzione l'uomo era in casa con la moglie. Le avrebbe chiesto, con una scusa, di allontanarsi, di andare in un'altra stanza, poi la tragedia. Tra il marito e la moglie vi sarebbero stati dei problemi: la coppia, sembra, si stava separando. Indagini dei carabinieri.

Il killer del karaoke si costituisce


SAVONA - Si è costituito Domenico “Mimmo” Massari, l'uomo che sabato sera ha ucciso sabato sera a colpi di pistola l’ex moglie Deborah Ballesio, nei bagni-ristorante "Aquario", a Savona, durante una serata karaoke. Secondo quanto si apprende, l'uomo si è presentato spontaneamente nel carcere di Valle Armea, a Sanremo poco dopo mezzanotte, dicendo di aver assassinato la donna. Aveva con sé una pistola, probabilmente quella usata per uccidere l’ex. Massari si è consegnato alle forze dell'ordine, senza avvocato. Si trova in stato di fermo, in attesa dell’interrogatorio del pm.

Nord Italia: sequestrato arsenale da guerra


TORINO - Avevano nelle loro disponibilità vere e proprie armi da guerra, tra cui fucili automatici, e materiale rievocativo del Terzo Reich. La Polizia di Stato di Torino, coordinata della Procura della Repubblica, ha sequestrato nel Nord Italia armi da guerra nella disponibilità di soggetti “orbitanti” nell’estrema destra oltranzista. Durante l’operazione dei poliziotti della Digos di Torino in collaborazione con quelli di Milano, Varese, Pavia, Novara e Forlì, coordinati dalla Polizia di Prevenzione – UCIGOS, è stato sequestrato un autentico arsenale di armi da guerra (fucili d’assalto automatici di ultima generazione). 

L'operazione dei poliziotti del Servizio Antiterrorismo dell'UCIGOS e della Digos di Torino trae origine dalle attività di alcuni combattenti italiani con ideologie oltranziste evidenziatisi in passato per aver preso parte al conflitto armato nella regione ucraina del Donbass. Durante l'operazione è stato sequestrato un missile aria-aria perfettamente funzionante ed in uso alle forze armate del Qatar.

Tre le persone arrestate dalla Digos, scrive La Stampa, spiegando che "tra queste c’è un ex ispettore antifrode delle dogane, 50 anni, che nel 2001 si era candidato al Senato, per Forza Nuova nel collegio di Gallarate. Nel 2003, in servizio a Malpensa, era finito nei guai perché accusato di intascarsi l’Iva sulle fatture che i passeggeri stranieri di ritorno nei loro Paesi extra-comunitari, presentavano per il rimborso al momento della partenza".

E' morto anche l'altro bambino travolto dal suv


RAGUSA - Non ce l'ha fatta nemmeno l'altro bambino, 12 anni, investito da un Suv lanciato a grande velocità in una stradina del centro storico di Vittoria. A renderlo noto fonti investigative di Messina. Da venerdì mattina il piccolo, che aveva perso le gambe, quasi del tutto tranciate nel terribile impatto, era ricoverato al Policlinico di Messina dove era stato trasferito con in elisoccorso.

Intanto sono stati celebrati oggi a Vittoria i funerali dal cuginetto morto anche lui dopo essere stato investito mentre giocava davanti casa. Il bambino era ricoverato nel reparto di terapia intensiva neonatale del policlinico di Messina. "Al suo arrivo avevamo già giudicato le sue condizioni gravissime. Abbiamo tentato in tutti i modi di salvarlo, ma ogni terapia non è bastata a farlo rimanere in vita. Siamo rammaricati", dichiara Eloise Gitto, direttrice del reparto.

L'uomo che aveva travolto i due cuginetti era stato arrestato dalla polizia per omicidio stradale aggravato. Il più piccolo dei due è morto sul colpo.

Dal Regno Unito al Salento, il messaggio d'amore arriva dal mare: "Figlia mia, ci rincontreremo"


LECCE - Quello che stiamo per raccontare non esce da una bella penna di un autore di storie romantiche, ma dalla realtà, che in fatto di storie sa come superare di gran lunga ogni più fervida fantasia. Sulla spiaggia di Torre Vado a Morciano di Leuca, in provincia di Lecce, un operaio intento a ripulire il tratto di costa ha trovato una bottiglia che risale all’attentato di Manchester. La bottiglia, con tappo in sughero e chiusa con la cera, conteneva al suo interno il messaggio della madre di una delle vittime dell’attentato. 

Era il 22 maggio 2017 quando Salman Abedi, un 22enne inglese di origine libica, fece esplodere una bomba al termine di un concerto di Ariana Grande, uccidendo 22 persone, sette minori e 15 adulti, e facendo più di cento feriti. A più di due anni di distanza, il mare del Salento ha restituito un ricordo di quella triste serata. Una bottiglia gettata in mare, sigillata ermeticamente con un tappo di cera, contenente l'immagine di una ragazza sorridente, un braccialetto con incisi due cuori e una scritta: «In memoria di Sorrell Leczkowski, 5 febbraio 2003 - 22 maggio 2017». E una lettera, con le parole di una madre tormentata dal dolore. 

«Nell’attimo in cui sei morta, recita il messaggio, il mio cuore si è spezzato a metà. Un lato è pieno di dolore, l’altro è morto con te. Mi sveglio spesso di notte quando il mondo è addormentato e cammino lungo il viale dei ricordi con le lacrime sulle guance. Ricordarsi di te è facile. Lo faccio ogni giorno, ma la tua mancanza è un dolore al cuore, che non se ne va mai via. Ti tengo stretta nel mio cuore e lì rimarrai, fino a quando arriverà il giorno gioioso che ci incontreremo di nuovo. Mamma».

La bottiglia con il suo contenuto, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è stato recuperato questa settimana da un operaio comunale di Morciano di Leuca, intento a ripulire la spiaggia della località balneare di Torre Vado. Il sindaco ha fatto sapere che inviterà i familiari di Sorrell nel Salento e riconsegnare loro quella bottiglia, giunta nel tacco d’Italia dopo avere percorso oltre 2'000 miglia in mare.

Stragi del sabato sera: 11 giovani morti in poche ore

ROMA - Fiumi di sangue la notte scorsa, dove 11 giovani, reduci dal sabato sera, hanno perso la vita in quattro diversi incidenti, a Cesena, Genova e Jesolo.

A Cesena quattro giovani sono morti sul colpo poco dopo le 5 sulla via di Dismano, nella frazione cesenate di Sant'Andrea, a bordo di una Seat Leon. Secondo una prima ricostruzione della Polstrada di Forlì e dei carabinieri, l'auto su cui viaggiavano avrebbe toccato un muretto laterale, il conducente avrebbe perso il controllo e la vettura si è schiantata in un fosso rovesciandosi. Intervenuti i vigili del fuoco che solo verso le 7 hanno estratto l'ultimo corpo.

E' invece di un morto e due feriti gravi il bilancio di un incidente avvenuto la scorsa notte sulla A7 Genova-Serravalle Scrivia, nei pressi di Genova Bolzaneto nella direzione del capoluogo. Le persone coinvolte, secondo la polizia stradale, sono tutti ventenni. 

Altrettanto impressionante anche l'incidente di Jesolo, dove quattro giovani, tre ragazzi e una ragazza tra i 22 e i 23 anni, sono morti stanotte dopo che la loro auto è finita in un canale a Ca' Nani. A bordo c'era una quinta ragazza che si sarebbe salvata. L'incidente è avvenuto lungo la strada regionale 43.

Uccide ex moglie al karaoke


SAVONA - Dramma nella notte a Savona, dove un 54enne ha sparato e ucciso la ex moglie durante una serata di karaoke al ristorante del bagno 'aQuario'. Ad aver sparato è Domenico Massari, un meccanico disoccupato. La vittima si chiamava Deborah Ballesio, 40 anni. La donna, che era l'animatrice della serata, è stata colpita da diversi proiettili. Ferite tre persone, tra le quali una bambina. 

Secondo alcuni testimoni prima di sparare l'uomo avrebbe gridato alla ex moglie "ti ricordi di me?". L'omicida avrebbe esploso più di cinque colpi di pistola. L'uomo da anni aveva un comportamento minaccioso verso la donna. Nell'agosto del 2015 l'uomo dette fuoco al locale di lap dance 'Follia' di Altare, gestito dalla donna. L'episodio era avvenuto dopo una serie di liti e molestie che gli erano costati un patteggiamento a tre anni e due mesi per danneggiamenti e stalking e il divieto di avvicinarsi alla donna. Era uscito dal carcere lo scorso anno.

P.Chigi: "Invito a Savoini sollecitato da un consigliere di Salvini"


ROMA - "Un doveroso chiarimento. Continuano a pervenire alla Presidenza del Consiglio richieste di informazioni sulla presenza del sig. Gianluca Savoini alla cena che si è tenuta a Roma, a Villa Madama, la sera dello scorso 4 luglio, in onore del Presidente Putin. Come già anticipato, il Presidente del Consiglio non conosce personalmente il sig. Savoini". È quanto si apprende in una nota diffusa da Palazzo Chigi.

"La cena è stata offerta dal Presidente Conte e l'invito è stato esteso anche a tutti i partecipanti al Forum di dialogo italo-russo delle società civili - sottolinea la nota - che si è tenuto il pomeriggio dello stesso giorno presso la Farnesina. Il suddetto Forum è stato organizzato dalla Presidenza del Forum stesso e dall'Ispi. Dopo aver compiuto tutte le verifiche del caso, si precisa che l'invito del sig. Savoini al Forum è stato sollecitato dal sig. Claudio D'Amico, consigliere per le attività strategiche di rilievo internazionale del Vicepresidente Salvini, il quale, tramite l'Ufficio di Vicepresidenza, ha giustificato l'invito in virtù del ruolo dell'invitato di Presidente dell'Associazione Lombardia-Russia e ha chiesto ai funzionari del Presidente del Consiglio di inoltrarla agli organizzatori del Forum. L'invito alla cena del sig. Savoini è poi stata una conseguenza automatica della sua partecipazione al Forum", conclude la nota. 

Emanuela Orlandi: trovati ossari nel cimitero teutonico

(credits: Corriere.it)
ROMA - S'infittisce il giallo di Emanuela Orlandi. Due ossari sono stati ritrovati nel cimitero teutonico del Vaticano durante gli scavi nelle due tombe aperte per cercarvi i resti della giovane scomparsa nell'estate del 1983. A renderlo noto il direttore “ad interim” della Sala Stampa della Santa Sede, Alessandro Gisotti. 

I due ossari sono stati sigillati e saranno esaminati sabato 20 luglio alla presenza dei periti dell’Ufficio del Promotore di giustizia della Santa sede e di quelli nominati dalla famiglia Orlandi, nonché del personale specializzato del Corpo della Gendarmeria.

Carola Rackete, il legale: "Temiamo per la sua incolumità"


ROMA - La capitana della Sea Watch 3 Carola Rackete, salvo ritardi burocratici, dovrebbe presentare una querela già oggi alla procura di Roma cui chiede il sequestro preventivo degli account Facebook e Twitter del ministro dell'Interno, da dove sono partiti quelli che nella denuncia vengono definiti "messaggi d'odio". 

"Temiamo per l'incolumità della capitana - ammette il suo legale, l'avvocato Alessandro Gamberini in un'intervista a Radio Capital - se una persona viene indicata come un'assassina in libertà, come una delinquente, come un personaggio da mettere all'indice, poi non si sa quali sono le reazioni da parte di coloro che, seguendo queste indicazioni, possono adottare comportamenti gravi nei suoi confronti, anche aggressivi dell'incolumità fisica. Io ho questo timore. Lo scatenamento del discorso dell'odio poi non si controlla più. Chiunque istiga a delinquere in quel modo non ha il controllo poi del comportamento di coloro che vengono istigati".