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Roma, tentato stupro a una barista

di PIERO CHIMENTI - Una barista di 50 anni di Monte Mario è stata aggredita da un extracomunitario, dopo che poco prima era stato allontanato dalla donna per essersi denudato nel locale. La violenza è scattata quando la la vittima stava sistemando le ultime cose nel bar per procedere alla chiusura. Portata con la forza nel retrobottega l'uomo le ha strappato i vestiti di dosso mentre teneva stretto ai suoi denti il mignolo della donna per evitare che potesse scappare.

Solo la prontezza della vittima che ha sferrato una gomitata con tutte le sue forze all'aguzzino ha impedito che la situazione potesse ancor di più degenerare. Soccorsa è stata trasportata al Gemelli per ricevere le cure del caso, mentre la polizia sta cercando il presunto stupratore che risulterebbe di nazionalità tunisina e cugino di uno dei clienti che si erano presentati al bar quella sera.

Napoli, esplode bombola di gas: 1 morto e 2 feriti

NAPOLI - Dramma in un edificio a Napoli, in via Don Minzoni, nella zona dei Quartieri spagnoli, dove una forte esplosione, provocata probabilmente da una bombola a gas, ha causato una vittima e due feriti. Al via le operazioni di diverse squadre dei Vigili del fuoco.

Secondo quanto si è appreso oggi era in programma lo sfratto per l'appartamento nel quale è esplosa la bombola. E la gente del quartiere riferisce di un forte malumore espresso nei giorni scorsi da uno dei due figli - entrambi feriti, uno in 'codice rosso' - della donna deceduta nella deflagrazione, il quale avrebbe manifestato la volontà di non voler lasciare l'abitazione.

Ponte Morandi: l'inchiesta potrebbe allargarsi

GENOVA - Le telecamere della polizia italiana mostrano per la prima volta il deposito con il materiale sequestrato dagli inquirenti che indagano sul crollo del ponte di Genova. E l'inchiesta potrebbe allargarsi a macchia d'olio...

Milano, si arrampica su centro commerciale e fa volo di 25 metri

MILANO - Dramma nel milanese per un giovane di 15 anni, morto dopo essere caduto nella condotta di aerazione del centro commerciale Sarca di Sesto San Giovanni.

L'adolescente, intorno alle 22 di sabato, si era arrampicato per gioco sul tetto della struttura insieme ad alcuni coetanei. Quando i ragazzi sono stati individuati dal servizio di vigilanza, forse hanno tentato di scappare, e uno di loro è precipitato in una condotta di areazione, la cui bocca di apertura era proprio sul tetto.

Il ragazzo è precipitato per oltre 25 metri. Ad intervenire sul posto i vigili del fuoco del nucleo Saf che si sono calati con una manovra estremamente complicata nello stesso condotto e lo hanno recuperato.

Le sue condizioni sono apparse subito gravi ed è stato trasportato in ospedale, al Niguarda, dove è deceduto nonostante i disperati tentativi dei medici per rianimarlo.

La magistratura ha aperto un'inchiesta per capire come sia stato possibile che quei ragazzi siano riusciti a sfuggire ai controlli e a raggiungere il tetto del centro commerciale.

Donna stuprata a Roma davanti al Viminale, arrestato un uomo di 37 anni


ROMA - Nel corso della notte personale della Squadra Mobile, del Servizio Centrale Operativo, del Commissariato Viminale e della Polizia Scientifica ha dato esecuzione al fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, a carico di un romeno di 37 anni, gravemente indiziato dei reati aggravati di violenza sessuale, rapina e lesioni, in danno di una donna italiana di circa 50 anni. (Fonte Polizia)

Potenza, uccide la moglie e si suicida

POTENZA - Scene di follia a Potenza, dove un uomo di 41 anni ha ucciso con alcuni colpi di pistola la moglie di 30 e poi si è suicidato con la stessa arma: l'omicidio-suicidio è avvenuto stamani a Cersosimo, piccolo paese di circa 600 abitanti del Potentino.

I coniugi, secondo quanto si apprende, stavano da tempo attraversando una crisi relazionale. Il cadavere della donna è stato trovato nella sua automobile, quello dell'uomo, una guardia giurata, nei pressi dell'abitazione di famiglia. Indagini dei Cc in corso.

Firenze, bimbo ucciso dal padre durante lite in famiglia

FIRENZE - Attimi di follia nel fiorentino dove un bimbo di un anno è morto dopo esser stato colpito dal padre con un fendente nel corso di una lite familiare. Il dramma si è consumato nel comune di Scarperia.

L'uomo, programmatore informatico di 34 anni con precedenti, ha anche ferito alla testa e agli arti la convivente, un'impiegata 30enne pure lei pregiudicata. E' stata la zia del bambino ad avvertire i carabinieri, che hanno fermato l'uomo, trovato in stato confusionale.

Ricatti a minorenni per foto hot: arrestato 21enne

ISCHIA - Una brutta storia di violenze e ricatti dal napoletano. Protagonista un 21enne, residente in provincia di Modena, arrestato in queste ore a Ischia per produzione e divulgazione di materiale pedopornografico ai danni di 26 ragazze minorenni residenti su tutto il territorio nazionale. Al termine di indagini coordinate dalla procura di Napoli, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Ischia, in collaborazione con i colleghi di Sassuolo, nel Modenese, hanno dato esecuzione a una misura custodia cautelare in carcere, emessa dal gip nei confronti del giovane, residente in Prignano sulla Secchia nel Modenese.

Le accuse per il 21enne sono di produzione di materiale pedopornografico utilizzando minori e divulgazione di materiale pedopornografico. Le indagini sono state avviate nel novembre del 2017 dopo la denuncia sporta dal padre di una delle vittime; il 21enne adescava le minorenni attraverso Instagram e Whatsapp, facendosi fornire, dopo aver instaurato un’apparente relazione sentimentale, foto e/o video 'hard'; per ottenerne altre le minacciava di diffondere quanto precedentemente consegnato, o inviando filmati riconducibili al terrorismo islamico per intimorirle. Nella casa dell'indagato, i carabinieri hanno sequestrato apparecchiature elettroniche (PC, smartphone, Hard Disk) e una consulenza tecnica informatica vi ha rintracciato materiale pedopornografico. Effettuate anche diverse perquisizioni.

Giovane climber trovato morto a Milano

MILANO - Dramma per un giovane climber a Milano. Igor Maj, figlio di appassionati di scalata molto conosciuti a Milano, è stato trovato morto, con una corda al collo, nella sua stanza, il 6 giugno scorso. Si tratterebbe di un suicidio, secondo le prime indagini.

Gli stessi genitori hanno affidato al sito pareti.it, noto fra gli scalatori, un messaggio per spiegare la morte del figlio: "Fate il più possibile per far capire hai vostri figli che possono sempre parlare con voi, devono saper trovare in voi una sponda, una guida che li aiuti a capire se e quali rischi non hanno valutato. Noi pensiamo di averlo sempre fatto con Igor, eppure non è bastato. Quindi cercate di fare ancora di più, perché tutti i ragazzi nella loro adolescenza saranno accompagnati dal senso di onnipotenza che se da una parte gli permette di affrontare il mondo, dall'altra può essere fatale".

"Igor era un bravo arrampicatore - si legge sulla pagina web - e soprattutto coraggioso, una qualità che è diventata merce rara tra i ragazzi e i ragazzini. Purtroppo non ha avuto paura a lasciarsi coinvolgere da un gioco che con la scalata non c'entra nulla e che sta diventando incomprensibilmente popolare tra gli adolescenti che hanno accesso a Internet, il cosiddetto blackout, o gioco del soffocamento".

Mafia Capitale: 14 anni a Carminati e 18 a Buzzi in appello, riconosciuta aggravante mafiosa

ROMA - La sentenza in appello del processo "Mondo di Mezzo" nella quale è stato riconosciuto l'aggravante del metodo mafioso. Ridotta la pena rispettivamente a 18 e 14 anni per Buzzi e Carminati.

Botte e insulti a bimbi: sospese due maestre

ALESSANDRIA - Sono due le maestre sospese ad Alessandria per aver preso a botte e insultato i bambini che frequentavano la scuola materna. A prendere la decisione la polizia in seguito alle indagini partite dopo la denuncia della madre di uno dei piccoli, che aveva raccolto le confidenze del figlio.

Attraverso le indagini è stato accertato il coinvolgimento delle due maestre in numerosi episodi di abuso ai danni di almeno 8 bambini, di età compresa tra i 3 e i 5 anni, verso cui le insegnanti si rivolgevano con frasi ingiuriose. In alcuni casi, gli episodi erano sfociati in percosse e violenti strattoni, documentati dalle telecamere occultate all’interno della struttura.

Diciotti: Salvini indagato per sequestro aggravato. Stop di Bonafede

Il ministro Salvini è indagato per sequestro aggravato. I magistrati palermitani hanno modificato le contestazioni ipotizzate inizialmente dalla Procura di Agrigento nei confronti del ministro, Matteo Salvini, contestandogli il reato di sequestro di persona aggravato. Il capo di Gabinetto Piantedosi non risulta indagato.

Attacca Salvini che apre in diretta Facebook la busta consegnatagli da carabinieri e inviata dalla Procura di Palermo. "Non mi ritengo nè un sequestratore nè un eversore. E magari mi assolvono", dice, poco prima di aprire il plico.

"Qui c'è la certificazione che un organo dello Stato indaga un altro organo dello Stato, con la piccolissima differenza che questo organo dello Stato, pieno di difetti e di limiti, per carità, è stato eletto, altri non sono eletti da nessuno", dice ancora Salvini

"Grazie ai magistrati, grazie al procuratore di Genova, grazie a tutti: mi date solo più forza", ha affermato ancora il ministro. "Sono pronto ad andare dai magistrati domani, a farmi ascoltare: mi costituisco", ha detto leggendo l'avviso di garanzia. "Mi accusano di sequestro di persona - ha aggiunto - e i migranti in gran parte si sono dileguati". "Sono preoccupato? No. Né per questa vicenda né per quella di Genova" sui fondi della Lega. "Non mollo, finché me lo chiedono gli italiani", ha aggiunto. "E se domani in Italia dovesse arrivare un'altra nave di clandestini, in Italia non sbarca".

STOP DI BONAFEDE - "Il ministro può ritenere che un magistrato sbagli ma rievocare toghe di destra e di sinistra è fuori dal tempo - ha commentato il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede - . Non credo che Salvini abbia nostalgia di quando la Lega governava con Berlusconi. Chi sta scrivendo il cambiamento non può pensare di far ritornare l'Italia nella Seconda Repubblica".

ANM: "DICHIARAZIONI INCOSTITUZIONALI" - Le dichiarazioni di oggi del Ministro dell'Interno, intervenute dopo la notifica degli atti da parte della Procura di Palermo in merito alla vicenda della nave Diciotti, rappresentano un chiaro stravolgimento dei principi costituzionali - afferma l'Anm in una nota -, che assegnano alla magistratura il compito e il dovere di svolgere indagini ed accertamenti nei confronti di tutti, anche nei confronti di chi è titolare di cariche elettive o istituzionali.

Lecce, voti in cambio di case: arrestati ex amministratori

LECCE - Stamani sono stati arrestati dalle Fiamme Gialle gli ex amministratori comunali, consiglieri comunali, alcuni dei quali ancora in carica, e dirigenti del Comune di Lecce. Gli arresti sono stati richiesti dai Pm Massimiliano Carducci e Roberta Licci.

Quarantasei le persone indagate, tutte a vario titolo accusate per associazione per delinquere finalizzata alla corruzione elettorale, abuso d'ufficio e falso ideologico. Secondo l'accusa voti elettorali sarebbero stati 'scambiati' con alloggi popolari.

Compare anche il nome del senatore leccese della Lega Roberto Marti tra i 34 indagati che non sono stati raggiunti da alcun provvedimento restrittivo nell'ambito dell'inchiesta sui voti elettorali ottenuti in cambio di case popolari che oggi ha portato a Lecce all'arresto di ex amministratori comunali, di consiglieri comunali, alcuni dei quali ancora in carica, e di dirigenti del Comune.

Il senatore, dal 2004 al 2010, è stato assessore a Lecce ai Servizi sociali, ai progetti mirati e alle pari opportunità. Il reato contestato é abuso d'ufficio e falso ideologico.

Ponte di Genova, indagate 20 persone e la società Autostrade

GENOVA - La Procura della Repubblica di Genova ha iscritto 20 persone nel registro degli indagati e la società Autostrade per responsabilità dell'ente. Contestato l'omicidio colposo stradale plurimo, togliendo invece l'attentato alla sicurezza dei trasporti. Viene contestato anche il disastro colposo e l'omicidio colposo plurimo con l'aggravante delle violazione della normativa antinfortunistica.

"A breve chiederemo - ha dichiarato il procuratore capo di Genova Francesco Cozzi - anche l'incidente probatorio. L'iscrizione viene fatta proprio contestualmente per la necessità di effettuare un atto garantito", ha aggiunto il procuratore.

Intanto il premier Conte da Ischia assicura: "Non faremo sconti a un concessionario dopo una simile tragedia. Non posso dire oggi che si va verso la nazionalizzazione. A noi interessa tutelare a pieno il patrimonio dello Stato e avere massime garanzie di tutela di incolumità dei cittadini. Se questo avverrà attraverso la nazionalizzazione o una nuova gara con condizioni contrattuali diverse lo vedremo", sottolinea inoltre il capo del governo.

Roma, esplosione in villetta a schiera: 1 morto

ROMA - Attimi di paura nella notte nella capitale dove un'esplosione si è verificata in una villetta a schiera a Santa Marinella, sul litorale romano. Il corpo carbonizzato di un italiano di circa 50 anni è stato estratto dalle macerie. Al lavoro i soccorritori per escludere la presenza di altre vittime. Lo scoppio ha provocato ingenti danni all'abitazione e a parti di quelle adiacenti.

Palermo, aggressione a migranti: 7 migranti

PALERMO - Sono sette le persone finite arrestate dai carabinieri di Partinico, nel Palermitano, con l’accusa, a vario titolo, di lesioni e violenza privata, aggravati dalla finalità dell’odio etnico e razziale, commessi ai danni di 6 giovani extracomunitari. I militari hanno eseguito un’ordinanza del gip del locale Tribunale: dei 7 indagati (tra i quali 2 donne) 4 sono finiti in carcere e 3 agli arresti domiciliari.

L’indagine della Procura di Palermo è partita dopo la denuncia presentata lo scorso 16 agosto dalle vittime, sei giovani migranti di origine gambiana ospiti della comunità/alloggio “Mediterraneo” di Partinico e un’educatrice dello stesso centro: avevano raccontato di essere stati assaliti, con futili pretesti e senza alcun valido motivo, da un gruppo di italiani la sera del 15 agosto, mentre si trovavano in località “Ciammarita” di Trappeto per i festeggiamenti del Ferragosto.

In particolare, secondo quanto ricostruito, i giovani extracomunitari erano stati avvicinati da alcuni degli arrestati in prossimità della spiaggia di Trappeto, insultati e aggrediti con violenza, nonché apostrofati con frasi a sfondo razziale. Anche dopo essere riusciti a salire sull’automezzo della loro comunità, che li attendeva nei pressi del luogo dell’aggressione per riportarli nella struttura, erano stati inseguiti in auto dai loro aggressori assieme ai loro familiari, fino al centro abitato di Partinico, dove erano stati raggiunti, bloccati e costretti a scendere dal veicolo, per poi essere nuovamente aggrediti violentemente con calci, pugni, bastoni e pietre.

Per l’aggressione i giovani extracomunitari (cinque dei quali minorenni) e l’educatrice della comunità avevano tutti riportato lesioni e contusioni con prognosi tra i quattro e i venti giorni.

Napoli, donna ferita da proiettile vagante

NAPOLI - Momenti di paura a Napoli, dove una donna è ancora ricoverata in ospedale dopo essere stata ferita da un proiettile vagante. Il dramma si è consumato in via Vicaria Vecchia, nella zona di Forcella nel corso di una "stesa", come riporta "Il Mattino" di Napoli.

La donna era affacciata al balcone di casa quando è stata ferita da un colpo d'arma da fuoco. A sparare sarebbero state due persone in sella ad uno scooter con il volto coperto da un casco che entrati hanno fatto fuoco in aria. Il fatto è accaduto poco dopo le 23.

Le sue condizioni non sono gravi: secondo i medici la ferita alla gamba destra guarirà in 21 giorni ma i sanitari ne hanno disposto comunque il ricovero. Gli agenti hanno trovato sul posto quattro bossoli esplosi da un'arma calibro 7,65.

Quattordici anni fa nello stesso quartiere venne uccisa Annalisa Durante; una ragazzina di 14 anni, vittima innocente della camorra, che stava passeggiando per le strade di Forcella e che venne colpita da un proiettile vagante durante una sparatoria.

Travolge con l'auto i vicini: in manette bracciante

CATANIA - E' stato preso l'uomo che venerdì scorso aveva intenzionalmente travolto con l'auto alcuni vicini di casa, uccidendo una donna e ferendo altre sette persone. Si tratta di un bracciante, che è stato intercettato dopo la segnalazione ai carabinieri di un cittadino che lo aveva visto rientrare a piedi a Palagonia, nel Catanese, luogo del dramma. L'uomo, secondo quanto si è appreso, avrebbe agito in seguito a vecchie ruggini con i vicini di casa.

Sicilia, travolge vicini con l'auto: anziana muore e 7 feriti

CATANIA - Dramma in Sicilia. Una donna di 87 anni, Maria Napoli, è morta e altre sette persone sono rimaste ferite, due delle quali in maniera grave, dopo essere state travolte più volte con un'auto da un vicino di casa. E' accaduto la notte scorsa a Palagonia (Ct). Le vittime erano sedute su tavoli in una strada chiusa quando l'uomo, forse anche per vecchi contrasti di vicinato, è salito sulla vettura e volontariamente le ha più volte travolte ed è fuggito.

“E’ stato certamente un gesto volontario: ha travolto le famiglie dei vicini con l’auto e poi ha fatto marcia indietro cercando di colpire le persone”. A dichiararlo a Sky TG24 il procuratore di Caltagirone, Giuseppe Verzera, in merito all’investimento.

Il guidatore dell’auto killer si è dato alla fuga ed è ricercato. “Lo stiamo cercando e lo assicureremo alla giustizia. Quando avrò chiara la dinamica dell’accaduto valuterò cosa contestare e non escludo il reato di tentativo di strage”, ha detto ancora il procuratore Verzera.

Ilva: indetto sciopero in tutti gli stabilimenti


TARANTO - Una mobilitazione dei lavoratori è stata proclamata in tutti gli stabilimenti dell'Ilva e un presidio sotto il Mise l'11 settembre. Ad annunciarlo i sindacati in una lettera inviata al premier Conte e al ministro dello Sviluppo economico Di Maio. "Dal 6 agosto attendiamo notizie per la ripresa del negoziato e la valutazione di legittimità da parte del ministero della gara per l'aggiudicazione del gruppo Ilva", secondo Marco Bentivogli (Fim Cisl), Francesca Re David (Fiom Cgil), Rocco Palombella (Uilm Uil) e Sergio Bellavita (Usb). "Lunedì 27 agosto abbiamo sollecitato unitariamente il governo a convocare tutte le parti e a oggi non abbiamo ancora avuto risposta", considerando che il 15 settembre scade l'amministrazione straordinaria e le risorse finanziarie "sono quasi esaurite".

Previsto invece per il 5 settembre al ministero dello Sviluppo economico il tavolo sulla situazione dell'azienda. A partecipare all'incontro saranno oltre ai sindacati, la società AmInvestco, il ministro Luigi Di Maio e i commissari straordinari di Ilva. Poco prima i sindacati, in una lettera a Conte e Di Maio, avevano minacciato lo sciopero in tutti gli stabilimenti dell'Ilva e un presidio sotto il Mise l'11 settembre.