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Tragedia nel Giro di Polonia: muore 22enne della Lotto Soudal

di PIERO CHIMENTI - Un giovane ciclista belga della Lotto Soudal è morto ad appena 22 anni in seguito ad una caduta durante la quarta tappa del Giro di Polonia. Bjorg Lambrecht, al 40° km, è stato trovato in un fossato, in fin di vita. Rianimato sul posto, è stato portato in ospedale, dove è morto poco dopo.

Italia di pallanuoto campione del mondo, la festa al loro arrivo a Genova

GENOVA - Dopo la vittoria al mondiale, l'Italia di pallanuoto è rientrata a Genova dove è stata accolta da molti tifosi all'aeroporto. (Courtesy Primocanale)

Nuoto: medaglia d'argento per la Pilato

(ap)
di PIERO CHIMENTI - Grande impresa per la tarantina Benedetta Pilato, che nei mondiali di nuoto di Gwangju, in Sud Corea, ha conquistato la medaglia d'argento nei 50 rana con il tempo di 30", dietro solo alla statunitense King. La 14enne è la più giovane italiana a qualificarsi ad un mondiale. L'altra italiana Carrara è arrivata solo 5°.

Calcio: rigori vincenti per l'Inter contro il Psg

di LUIGI LAGUARAGNELLA - L’Inter torna dalla tourneè asiatica con una vittoria. A Macao i nerazzurri battono ai rigori il Psg. Gli uomini di Conte agguantano il pareggio all’ultimo minuto con la rete di Longo. I parigini, con Cavani fuori, ma con Mbappè schierato titolare vanno in vantaggio nel primo tempo con un colpo di testa di Keherer. 

L’Inter, però, produce più occasioni dei parigini. Conte schiera D’Ambrosio sulla fascia al posto di Candreva e soprattutto fa esordire Barella. Il Psg si salva grazie ad Areola sui tiri di Brozovic, poi Perisic si mangia due occasioni.  Anche il neo acquisto nerazzurro sfiora la rete. 

Dall’altra parte Handanovic è reattivo su Draxler. Ai rigori il portiere interista neutralizza due tiri, mentre Joao Mario regala il penalty della vittoria. In quest’ultima gara tra i nerazzurri fa esordio Godin. L’Inter di Conte, tra alti e bassi, è in piena fase di crescita, anche se nel tassello della rosa manca l’attaccante.

ICC: la Juve si aggiudica il derby d'Italia ai rigori

di ANTONIO GAZZILLO - Quando si affrontano Juventus e Inter non è mai un'amichevole e infatti le due squadre hanno dato il loro massimo. Nel primo tempo la squadra di Conte, alla prima partita contro la sua ex squadra, ha espresso meglio il suo calcio fatto di aggressività e compattezza e ha trovato anche il vantaggio con un autogol di De Ligt. Su un calcio d'angolo di Sensi, il difensore olandese ha deviato nella sua rete. 

Nella ripresa i bianconeri si sono ripresi sfruttando un calo della squadra nerazzurra. Ronaldo ha siglato il pareggio con un calcio di punizione deviato da Gagliardini. Il match è stato poi deciso ai calci di rigore per 5 a 4 a favore della Juventus che ha battuto il penalty decisivo con Demiral.

Scalatore bloccato in Pakistan: tratto in salvo da elicottero, è grave

di PIERO CHIMENTI - L'elicottero che trasportava Francesco Cassardo, l'alpinista italiano ferito durante la discesa dal Gasherbrum VII in Pakistan, è arrivato nell'area di Skardu, nel Gilgit Baltista. Lo rende noto un funzionario del Club Alpino del Pakistan.

Lo scalatore è stato trasferito in ospedale per le cure. Cassardo è stato recuperato all'alba da un elicottero messo a disposizione dalle Autorità pachistane. Insieme al compagno di cordata Cala Cimenti, i due erano stati raggiunti a piedi da altri due loro colleghi partiti dal campo base, che hanno poi portato il ferito più a valle.

Brutta disavventura per il medico italiano, in Pakistan, che mentre procedeva alla discesa dal Gasherbrum VII è precipitato per alcune centinaia di metri, rimanendo gravemente ferito. A vegliarlo il suo compagno di cordata che ha riferito che le sue condizioni sono gravi ma costanti. I familiari dello scalatore ferito hanno scritto al Ministro degli esteri Moavero affinché possa intervenire per accelerare le operazioni di soccorso, cosa non riuscita all'ambasciatore italiano in terra asiatica.

De Ligt è della Juventus


di PIERO CHIMENTI - Fumata bianca è arrivata da Amsterdam, dove è ufficiale la cessione di De Ligt alla Juventus per 70 milioni più bonus. Sky fa sapere che il classe '99 arriverà già oggi a Torino per sottoporsi alle visite mediche nelle giornata di mercoledì.

Mihajlovic choc: "Ho la leucemia"

BOLOGNA - Il tecnico del Bologna, Sinisa Mihajlovic, in conferenza stampa, annuncia tra le lacrime di avere la leucemia. 

"Voglio essere chiaro: le analisi hanno detto che c'è qualcosa di irregolare. Quando me l'hanno detto è stata una bella botta, sono stato due giorni in camera a piangere": ha affermato Mihajlovic, aggiungendo: "Non sono lacrime di paura, so che la vincerò".

"Io non gioco mai per non perdere, sennò perdo: così nel calcio, così nella vita. Batterò la leucemia, e lo farò per mia moglie, per la mia famiglia, per chi mi vuole bene": Mihajlovic non ha trattenuto le lacrime, dopo l'annuncio della malattia. "E' una forma attaccabile, si può guarire - ha detto il tecnico del Bologna - E io la batterò. Ma ho bisogno dell'aiuto di tutti quelli che mi vogliono bene".

Per De Ligt è l'ora delle firme

di PIERO CHIMENTI - Juventus e Ajax hanno raggiunto l'accordo per De Ligt, sulla base di 70-75 milioni. Mancano gli ultimi dettagli per giungere alle firme e quindi l'ufficialità. Sul fronte Inter, è invece ufficiale l'arrivo di Barella, che ha sottoscritto un contratto di 5 anni dal Cagliari, con la formula del prestito con obbligo di riscatto per 37 milioni di base fissa più 8 di bonus facilmente raggiungibili ed ulteriori 4 milioni di bonus più difficili. 

Brusco Stop dei nerazzurri su Lukaku, in quanto il Manchester United ha chiesto per il cartellino dell'attaccante belga 87 milioni di euro, cifra considerata eccessiva dai nerazzurri. Tra le alternative che si stanno sbagliando spunta il nome di Rebic che ha fatto un buon campionato in Bundesliga col Francoforte. Chi è attivo sul mercato è il Napoli , che sta limando gli ultimi dettagli per l'acquisto di Elmas, centrocampista classe '99 dal Fenerbahce e continua il pressing sul Real Madrid per James Rodriguez. 

La Roma si rifà la difesa dopo la partenza di Manolas. Mentre continuano le trattative con l'Atalanta per Mancini, i giallorossi hanno ricevuto l'ok da Alderweireld, difensore del Tottenham per cui si dovrebbe chiudere sui 10 milioni, dato che è vicino alla scadenza di contratto previsto per il 2020. Il Milan, attendendo di ufficializzare Penser, continua il corteggiamento per Veretout della Fiorentina, mettendo sul piatto un'offerta tra i 15 e 18 milioni di euro, senza contropartite tecniche, ma si attende la contromossa della Roma che incontrerà i dirigenti viola per riformulare l'offerta per il giocatore francese.

Betting: calcio e rugby gli sport più gettonati

(Pixabay)
Giocare, scommettere, puntare. Al giorno d’oggi lo si può fare praticamente su tutto quello che è la vita quotidiana. Si pensi che è possibile fare una puntata anche sulle elezioni, su chi vincerà un ballottaggio fino ai nuovi eventi di gossip. Nemmeno inutile dire che, sullo sport, è possibile scommettere in maniera quasi totale su tutte le discipline. Ma perché scommettere? Il motivo è semplice, si rende la partita con gli amici più “frizzantina”, più divertente. In questo modo, se la propria squadra vince, anche noi vinceremo qualcosa effettivamente. Ma su quanti e quali sport è possibile scommettere al giorno d’oggi? Stilare un elenco completo è pressoché impossibile ma, in questo articolo, verranno presentate le discipline sulle quali i giocatori più si concentrano nel puntare il proprio denaro.

Il calcio

Si parte, ovviamente, dal calcio nello stilare questa classifica. Quasi 5 scommessa su 10 sono realizzate su di una partita di calcio (le restanti 5 vengono divise tra gli altri sport). Non a caso, il calcio (El Gol Digital) è lo sport che traina i piccoli o medi bookmaker, ma anche nei siti di maggiore importanza viene posto al primo posto tra le discipline sulle quali è possibile giocare e divertirsi. Qualsiasi sito di scommesse, offre la possibilità di puntare su quasi 40 campionati da tutte le parti del mondo compreso il sud - est asiatico, l’Africa ed il Sud America. La cosa interessante è che è possibile scommettere anche sulle categorie inferiori. In Italia si può scendere fino alla quarta divisione, in Inghilterra fino alla quinta in alcuni rari casi. Insomma, il gioco sul calcio è pressoché infinito ed impossibile da evitare. Non è un caso che, nell’immaginario comune, la “scommessa sportiva” si pari nella testa di tutti con l’immagine di una schedina all’interno della quale si trovano le puntate più disparate sui più variopinti campionati mondiali.

Il basket

La pallacanestro non è, di certo, lo sport che segue il calcio nella classifica delle discipline sulle quali si scommette di più. Di certo, però, è uno degli sport che offre le quote più interessanti. Si pensi solo che, in America, il massimo campionato di calcio è un affare che fattura svariati milioni di euro alle casse statali. Ed in alcuni Paesi degli USA il gioco d’azzardo è pure vietato! Il basket sta avendo rapido successo anche in Europa ed in Italia. In Italia, infatti, la riscoperta dei club veneti e sardi sta portando l’interesse mediatico alle stelle. Non c’è da sorprendersi, pertanto, se - nei siti di scommesse sportive -, compaiano bonus e promozioni creati ad hoc proprio per il basket e simili.

Il rugby

Questo sport è prevalentemente centrato su due poli: quello inglese e quello francese. In Italia, infatti, la palla ovale interessa solo la parte relativa alla nazionale, per cui l’interesse del betting sale solo in occasione di eventi quali il Sei Nazioni o il mondiale di rugby. Il campionato inglese e francese di rugby, invece, sono al centro dell’interesse mediatico continentale e non solo locale. Anche il campionato tra le migliori 14 squadre gallesi, irlandesi, italiane, scozzesi e, dal 2018, sudafricane ha attirato l’interesse della ciurma del betting. In particolare, per l’ingresso delle due squadre sudafricane “cacciate” dal campionato dell’emisfero sud e per i risultati strabilianti delle due franchise italiane nelle ultime edizioni della competizione.

30° Universiadi al via a Napoli: Mattarella bacia Noemi


di PIERO CHIMENTI - Il Sindaco di Napoli De Magistris ha inaugurato al San Paolo la 30° edizione delle Universiadi estive, davanti alle più alte cariche dello Stato, come il Presidente della Repubblica Mattarella e il Presidente della Camera Fico. La cerimonia di apertura è stata una festa di luci che ha entusiasmato i presenti, subissando i fischi, con gli applausi al primo cittadino partenopeo, concludendo la cerimonia con i fuochi d'artificio. Per il Presidente della Repubblica, la visita a Napoli è stata occasione di salutare la piccola Noemi, ferita gravemente in un agguato di mafia lo scorso 3 maggio.

Mondiali di calcio donne: il sogno delle azzurre sfuma con l'Olanda


di FRANCESCO LOIACONO - Nei quarti di finale dei Mondiali di calcio donne in Francia l’Italia ha perso 2-0 a Valenciennes contro l’Olanda ed è stata eliminata. Nel secondo tempo al 24’ l’Olanda è passata in vantaggio con la Miedema di testa. Al 35’ ha raddoppiato la Van Der Gragt ancora di testa. Nel primo tempo l’Italia insidiosa. Un tiro di Aurora Galli è terminato fuori. Una conclusione di Valentina Giacinti ha sfiorato il palo.

Nella ripresa l’Olanda sullo 0-0 ha centrato la traversa con un tiro della Van De Donk. Netta sconfitta per le azzurre. L’Italia ha disputato però un buon Mondiale. L’Olanda si è quaificata per la semifinale dove affronterà la squadra che vincerà l’altro quarto di finale tra la Germania e la Svezia. L’Italia dovrà presto superare questa delusione e prepararsi per le qualificazioni agli Europei che inizieranno nella prossima stagione.

Fair play finanziario condanna il Milan: rossoneri estromessi dall'Europa League


di PIERO CHIMENTI - La Uefa ha ufficialmente estromesso il Milan dall'Europa League 2019/2020 a causa del mancato rispetto dei vincoli del fair play finanziario per le stagioni 2015-2017 e 2016-2018. Esultano Roma e Torino, che parteciperanno alla seconda competizione europea, la prima passando direttamente alla fase a gironi, la seconda dai preliminari.

Buffon pronto a tornare alla Juventus

(agf)
di PIERO CHIMENTI - La Juventus è pronta a riabbracciare uno dei suoi idoli: Gigi Buffon, che i rumors dicono molto vicino al suo ritorno in bianconero, dopo appena una stagione al Psg. L'ex portiere azzurro, infatti, in quello che dovrebbe essere il suo ultimo anno sul rettangolo verde, sarà il vice Szczesny per poi intraprendere la carriera dirigenziale sempre per la Vecchia Signora.

Olimpiadi 2026: vincono Milano e Cortina


ROMA - Sarà l'Italia la sede delle Olimpiadi invernali 2026. Trionfano così Milano e Cortina, sogno olimpico per l'Italia. Grande gioia è stata espressa dalla delegazione italiana: e subito si alza il coro ''Italia Italia''. Il Belpaese tornerà così ad organizzare un'edizione delle Olimpiadi, 20 anni dopo i Giochi invernali di Torino 2006.

Gigi Simoni grave dopo malore


PISA - L'ex tecnico di calcio Gigi Simoni è ricoverato in gravi condizioni nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale Cisanello di Pisa. Simoni, 80 anni compiuti il 22 gennaio scorso, ha accusato un malore nella sua abitazione di San Piero a Grado (Pisa) ed è stato immediatamente trasferito in ospedale in condizioni molto critiche. La situazione clinica è costantemente monitorata dai sanitari. Al capezzale del tecnico ci sono i familiari e i parenti più stretti.

Simoni, allenatore di Genoa e Inter, è stato sulle panchine di decine di club sin Italia e anche all'estero dopo una discreta carriera di calciatore. Gli ultimi incarichi sono stati da dirigente con il Gubbio e da tempo pur continuando a seguire il calcio si era di fatto ritirato a vita privata.

Sarri: "Allegri lascia un'eredità pesante"


di PIERO CHIMENTI - E' il Sarri Day ed il neo tecnico della Juventus, contrariamente al suo solito, si presenta in giacca e cravatta davanti a giornalisti, accompagnato nella conferenza stampa da Fabio Paratici. Maurizio Sarri risponde alle domande a tutto campo, citando alcuni suoi giocatori come Ronaldo, che vorrebbe aiutare a battere qualche altro record, a Bernardeschi, che lo vorrebbe più continuo in un ruolo durante la stagione fino a Pjanic, più centrale nel gioco con almeno 150 palloni toccati. 

Il tecnico napoletano, pur non andando nello specifico su quale modulo tattico avrà intenzione di adottare, ha rispedito al mittente chi lo accusa di essere integralista, ammettendo che l'eredità di Allegri, fatta dai successi nazionali, è un'eredità pesante da raccogliere. Naturalmente, date le sue origini ed il trascorso in terra partenopea, il tecnico si è reso conto che soprattutto la sfida al San Paolo sarà delicata ma ha usato parole al miele per De Laurentiis, ringraziandolo per l'opportunità datagli affidandogli la panchina azzurra.

Luis Enrique non è più il ct della Spagna


di PIERO CHIMENTI - Si è tenuta poco fa la conferenza stampa del Presidente della federazione calcio spagnola Rubiales, in cui ha ufficializzato l'addio di Luis Enrique, per motivi familiari, alla panchina della Spagna. Al suo posto è stato confermato il suo vice Robert Moreno, che ha guidato le Furie rosse nelle ultime uscite per le qualificazioni ad Euro2020.

Totti: "Mi dimetto non per colpa mia"

(Ap)
ROMA - Francesco Totti dice addio alla Roma di Pallotta con una conferenza stampa organizzata all'interno del Salone d'Onore del Coni che lascerà senza dubbio uno strascico di polemiche nell'ambiente giallorosso. "La mia è stata una scelta coerente - ha dichiarato - perché davanti a tutti ci dev'essere la Roma, squadra da amare. Oggi non ci devono esser fazioni e ci deve essere unico obiettivo. L'amore per questi colori. I presidenti passano, come allenatori e giocatori, ma le bandiere non passano. Quello no. Questo mi ha fatto pensare tanto. Non è stata colpa mia prendere questa decisione". Poi il Pupone riferendosi alla dirigenza e rispondendo a una domanda ha precisato: "Loro mi tenevano fuori da tutto, hanno voluto questo e alla fine ci sono riusciti". 

Totti ha chiarito i motivi della rottura con la dirigenza giallorossa: "Non sono mai stato coinvolto in un progetto tecnico. Il primo anno ci poteva stare, ma poi mi sono fatto delle idee. È stato un pensiero fisso di alcuni levare i romani dalla Roma e alla fine sono riusciti a ottenere quello che volevano. Da 8 anni a questa parte - ha aggiunto - gli americani hanno cercato in tutti i modi di metterci da parte". Per Totti è un momento particolare, molto doloroso: "Quello di oggi è un momento terribile. Oggi è come morire. Era meglio morire". 

Ma quello dell'ex capitano della Roma non sembra un addio definitivo. "Questo è un arrivederci. Posso dire che è impossibile tenere Totti fuori dalla Roma. In questo momento prenderò altre strade. In un momento in cui un'altra proprietà punterà forte su di me, io sarò pronto". Al momento però il suo futuro è lontano da Trigoria: "Ora sto valutando le offerte che ci sono sul piatto e quella che mi farà stare meglio la prenderò col cuore e sarà decisiva".

Freddo il rapporto con Franco Baldini: "Non c'è mai stato e mai ci sarà ed è il motivo per cui ho preso questa decisione. Uno dei due doveva uscire. Mi sono messo da parte io. Troppi galli a cantare non servono. Ci sono troppi che mettono bocca sulle cose senza averne la competenza e fanno solo danni. Mi sono accorto che su tutte le decisioni l'ultima parola spettava sempre a Londra, quindi era tempo perso persino andarci visto che era tutto già fatto". Allenatore, Fonseca, compreso. 

Durante la conferenza stampa sono usciti fuori anche alcuni particolari sulla scelta dell'allenatore: "Voglio precisare che non sono andato a Londra perché era tutto già fatto, compreso l'allenatore. Che ci andavo a fare? Io ho chiamato un solo allenatore, Antonio Conte. Voglio precisarlo perché per stupido non ci passo". Le uniche parole di stima sono per Fienga: "L'unico della società che ringrazio, ci ha messo la faccia dicendomi che avrebbe voluto sempre lavorare con me".

"Tante cose mi hanno fatto riflettere - ha detto ancora Totti - non mi hanno mai reso partecipe. Mi chiamavano solo quando erano in difficoltà. In due anni avrò fatto 10 riunioni. Mi chiamavano all'ultimo, come se mi volessero accantonare. È mancato il rispetto verso la persone. Ho cercato in tutti i modi di mettermi a disposizione, ma dall'altra parte ho visto che era diverso il pensiero".

Poi un pensiero per la maglia e per De Rossi: "A settembre ho detto ai dirigenti di avvertire subito Daniele del fatto che non avrebbero rinnovato il suo contratto e non fare come hanno fatto con me perché è il capitano della Roma e va rispettato. Poi c'è stato contesto difficile e nessuno si è preso la responsabilità. Non capisco se è una cosa voluta o non ci pensano. In ogni caso era quello che hanno sempre voluto: levare i romani dalla Roma. Ora prenderò Daniele e andrò a vedere la partita con lui in curva sud. Tiferò sempre Roma, il mio sogno è vederla sempre ai vertici". 

L'ex dt ha voluto anche voluto dire la sua sull'operato di Di Francesco, esonerato durante la stagione: "Dopo una semifinale di Champions pensi di andare in finale l'anno dopo. Ma se vendi i giocatori... Ora non per difendere Di Francesco che era mio amico, ma lui ha chiesto 4-5 giocatori e non glieli hanno mai presi. È inutile nascondersi, la verità fa male".  

E' ufficiale: Sarri è il nuovo allenatore della Juventus


TORINO - Mancava solo l'ufficialità: Maurizio Sarri e’ il nuovo allenatore della Juventus. Lo riporta la società bianconera su twitter.