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Salvini: "Italia non è campo profughi Ue"


ROMA - L'Italia "non è più il campo profughi di Bruxelles, Parigi, Berlino. E non è più disposta ad accogliere tutti gli immigrati in arrivo in Europa". A dichiararlo il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini annunciando di aver inviato una lettera al collega francese Christophe Castaner nella quale ribadisce che Francia e Germania "non possono decidere le politiche migratorie ignorando le richieste dei paesi più esposti come noi e Malta".

L'invio della lettera non è casuale e arriva alla vigilia della riunione convocata dal governo di Parigi, aperta a tutti i 28 paesi dell'Ue e alla quale parteciperà anche il commissario uscente alle migrazioni Dimitri Avramopoulos, per tentare di trovare una soluzione alla questione degli sbarchi.

Governo, Conte: "Non mi è arrivata alcuna richiesta di rimpasto"

ROMA - “Non mi è arrivata alcuna richiesta rimpasto”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte durante una conferenza a palazzo Chigi. (Courtesy Chigi)

Salvini parla dei 5Stelle al comizio e la folla lo interrompe “Elezioni! Elezioni!”

LECCO - Il comizio del vicepremier e ministro dell'Interno Salvini alla festa della lega di Barzago in provincia di Lecco. (Courtesy Salvini Facebook)

Governo: Di Maio esclude crisi, proposto incontro a Salvini oggi

(ANSA)
ROMA - Il ministro del Lavoro del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, esclude "che ci possa essere una crisi di governo" dopo l'alta tensione di ieri con l'alleato leghista Matteo Salvini e propone di incontrarsi oggi. "E' auspicabile oggi sentire e vedere Salvini", ha detto Di Maio ad Agorà su Rai3.

Toninelli: "Accordo Pd - M5s? Sembra battuta da spiaggia"

ROMA - La presentazione del Rapporto di Sostenibilità di Ferrovie dello Stato con gli obiettivi per il 2030 e il 2050. Presente il Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli.

Di Maio: "Crisi di Governo non c'è e non ci sarà"


ROMA - La crisi di governo "non c'è e non ci sarà", perché "questo è l'unico governo possibile". E su una ipotetica nuova maggioranza con il Pd: "Non faremo mai alleanze con il partito di Bibbiano". Sono le parole del vicepremier pentastellato, Luigi Di Maio, in un'intervista al Corriere della Sera in cui ribadisce: "Per noi il governo va avanti se fa le cose per gli italiani e se agli italiani dice la verità".

In merito ai rapporti con la Lega, "francamente non vedo litigi, vedo solo continui attacchi al M5S", continua Di Maio. E spiega: "Una volta sul salario minimo, un'altra sull'Europa, è un continuo e mi dispiace, ma se si fanno le cose per il Paese il governo va avanti 4 anni". 

Parlando poi del voto - favorevole di M5S e contrario della Lega - per la presidente della Commissione Ue, von der Leyen, secondo Di Maio: "Nessuno si è scontrato, noi non ci siamo scontrati, siamo stati attaccati ingiustamente. Dovrebbe chiedere alla Lega perché ha cambiato idea all' ultimo minuto".

Fondi russi alla Lega, Fico: "Da Salvini grave mancanza di rispetto"


ROMA - Il presidente della Camera, Roberto Fico, interviene duramente nei confronti del vicepremier, Matteo Salvini. La terza carica dello Stato arriva a parlare di "grave mancanza di rispetto" per non aver risposto alla richiesta di convocazione in Aula in merito alla vicenda dei presunti finanziamenti alla Lega. 

“Dopo aver inoltrato al governo, anche con una lettera al Ministro dei rapporti con il Parlamento, la richiesta avanzata da diversi gruppi che il ministro Salvini venga in Aula a riferire sulle vicende che riguardano la Lega e la Russia - ha detto Fico al termine dell’incontro nella sede delle Capitanerie di porto per l’anniversario del corpo - non ho ricevuto alcuna risposta. Prendo atto a questo punto - aggiunge Fico - del diniego del Viminale e ritengo questa decisione una grave mancanza di rispetto istituzionale nei confronti del Parlamento. Allo stesso modo prendo atto che il presidente del Consiglio Conte nei prossimi giorni riferirà al Senato”.

Sventato attentato contro Salvini

di PIERO CHIMENTI - Matteo Salvini ha parlato a Genova dell'armamentario trovato in un garage di un gruppo di estremisti a Torino, che sarebbe legato ad ambienti di estrema destra. Tra le armi sequestrate ci sarebbe anche un missile terra aria Matra usato dalle forze armate del Qatar, che sarebbe stato detenuto da un gruppo ucraino per attentare la vita del nostro Ministro degli Interni.

L'agenzia Ansa però smentisce: "Segnalazione su progetto di attentato alla sua vita fu di un agente dell'ex Kgb, non trovato alcun riscontro".

Ue, Salvini: "Alleanza per presidente commissione? Un minestrone"

VERANO - Il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, a margine della visita al gattile del Verano sull'elezione alla presidenza della Commissione Ue di Ursula von der Leyen: "Merkel, Macron, Berlusconi, Renzi e M5s. Siamo preoccupati, non si capisce in cambio di cosa avremmo dovuto votarla". E quanto accaduto ieri "e' come se in Italia ci fosse un governo diverso dall'attuale".

Zingaretti: "Nessuna ipotesi di governo M5s-Pd"


ROMA - Il segretario dem Nicola Zingaretti smentisce l'eventualità di un Governo M5S-Pd, dopo la sponda dei Cinquestelle al voto della Von der leyen alla presidenza della Commissione europea: "Smentisco l'ipotesi di un Governo Pd-M5s, come si teorizza. Se ci sarà una crisi di Governo, la nostra posizione è e rimane quella di ridare la parola agli italiani con le elezioni anticipate".

Sul voto positivo di ieri del Movimento 5 Stelle a Ursula Von der Leyen, Zingaretti commenta: "È stata una scelta autonoma di M5s. Condividiamo il giudizio positivo sulla piattaforma presentata da Von der Leyen sul rinnovamento delle istituzioni Ue, i migranti e l'ambiente. Il voto di ieri ha anche confermato che nell'Europarlamento sono presenti forze che vogliono distruggere la Ue".

Salvini: "Lo Stato c'è, sradicheremo i clan"


ROMA - Il ministro Salvini risponde dalle pagine di In Terris all'appello alla legalità lanciato sul quotidiano dal giornalista siciliano sotto scorta Borrometi, ripetutamente minacciato dalla criminalità organizzata anche per questa sua ultima denuncia pubblica, in merito alla tragica morte a Vittoria dei cuginetti. 

"Caro Direttore - scrive il vicepremier e ministro dell'Interno - apprezzo e condivido l'appello di Paolo Borrometi. Vittoria non va abbandonata. E la mafia va combattuta con forza ogni giorno, senza abbassare lo sguardo. Voglio parlare con i fatti. Rivendico il commissariamento del Comune effettuato nel settembre scorso, i patti per la sicurezza, il lavoro degli stessi commissari per riportare ordine nelle casse comunali, recuperare i tributi e ripristinare legalità nella macchina burocratica. E poi l'impegno delle Forze dell'Ordine: nei primi sei mesi dell'anno sono state arrestate circa 80 persone, migliaia i soggetti e i veicoli controllati (6 dei quali confiscati), 260 i denunciati in stato di libertà. Sono state fatte multe per quasi 130 mila euro".

"Il mio impegno - conclude - è passare dalle parole ai fatti, combattendo l'illegalità con i fatti e non con le chiacchiere. Intendo dimostrare che lo Stato c'è e mette in campo tutte le risorse per arrestare i criminali e cancellare non solo i clan ma anche le mentalità mafiose. Faremo sempre di più e meglio. Io ci credo". 

Manovra, Conte contro Salvini: "Scorrettezza istituzionale"

(ANSA)
ROMA - "La manovra economica viene fatta qui, con il ministro dell'Economia e tutti i ministri interessati. Non si fa altrove, non si fa oggi e tengo a precisare che i tempi li decide il presidente del Consiglio. I tempi non li decidono altri". Lo dichiara il premier Giuseppe Conte, commentando coi cronisti l'incontro del ministro dell'Interno Matteo Salvini con le parti sociali al Viminale.

"Se oggi qualcuno pensa che non solo si raccolgono istanze da parte delle parti sociali ma si anticipano dei dettagli di quella che ritiene debba essere la manovra economica, questo non è corretto affatto e si entra sul terreno di scorrettezze istituzionale", ha poi detto il premier.

"Se siamo nella logica di un incontro di partito, ci sta bene la presenza di Siri, se siamo nella logica di un incontro governativo, allora la presenza di Siri non ci sta bene", ha aggiunto Conte, commentando la presenza dell'ex sottosegretario leghista Armando Siri al vertice, "che un leader di una forza politica voglia incontrare le parti sociali, la ritengo una cosa buona e giusta. Anche il ministro e vicepresidente Di Maio potrebbe fare altrettanto per M5s". 

Salvini: "Non voglio sostituirmi al premier" - "Senza voler togliere il lavoro a nessuno e senza volersi sostituire a nessuno è nostro dovere raccogliere suggerimenti di chi produce in Italia". A dichiararlo il vicepremier Matteo Salvini, che ha rivendicato il diritto di incontrare le parti sociali sulla manovra al Viminale, malgrado le perplessità fatte trapelare da Palazzo Chigi già la settimana scorsa.

 "È l'inizio di un percorso - ha detto Salvini secondo quanto riferiscono alcune fonti - Non vogliamo sostituirci al presidente del Consiglio". Salvini avrebbe inoltre affermato che il governo sta preparando una manovra economica anticipata raccogliendo i suggerimenti delle parti: "La manovra economica la facciamo insieme". 

Conte: "Salvini 'accoltellato allo schiena'? Non l'ha mai detto"

ROMA - Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, uscendo da Palazzo Chigi per una pausa caffè risponde alle domande dei giornalisti: "Respingo, non esiste. So che Salvini non l'ha detta, non l'ha pensata, non l'ha dichiarata. E' stato assicurato. Non sta né in cielo né in terra. Quando è uscita la mia precisazione, uscita la sera, nel pomeriggio Salvini ovviamente è stato informato, anche tramite la sua portavoce, quindi era assolutamente una anticipazione che ho ritenuto fare a lui".

Conte: fiducia in Salvini ma dobbiamo trasparenza


ROMA - "L'ho già chiarito che ho fiducia nel mio ministro dell'Interno Salvini, ovviamente dobbiamo trasparenza e io per quanto mi riguarda l'ho resa nella massima forma e credo che la questione per quanto riguarda il ruolo della presidenza del Consiglio sia abbastanza definito". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte a margine delle Universiadi. "Per quanto di competenza ho reso un chiarimento che ho ritenuto doveroso, con la precisazione sulla partecipazione del signor Savoini alla famosa cena con Putin", ha aggiunto.

Pensa sia a rischio della tenuta della maggioranza per il caso Savoini? "Direi di no, anche perché il signor Savoini non ha mai avuto un incarico di governo, quindi il fatto che questa indagine, che al momento riguarda solo lui, possa mettere a rischio la tenuta del governo mi sembra al momento un'osservazione impropria".

Zingaretti: "Pd unica alternativa a deriva italiana"


ROMA - Dobbiamo avere fiducia, nulla è prestabilito. Abbiamo fatto un primo passo, ma ora vogliamo fare la storia. Il Pd è l'unica alternativa credibile a questa deriva italiana". Così il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, nella sua relazione all'assemblea nazionale del Pd.

"Saluto con orgoglio il nuovo Presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, un democratico, un europeista - ha aggiunto Zingaretti -. A chi ci diceva scioglietevi dico che siamo noi a rappresentare l'Italia nelle istituzioni europee". 

"Oggi apriamo nuova fase: il primo compito è imporre un'altra agenda, non essere subalterni agli altri, essere proprietari del nostro destino". "Abbiamo contro una forte destra illiberale. Ora - prosegue - guardare in faccia a questa destra è il modo migliore per sconfiggerla".

"I Cinque stelle sono diventati un'amara stampella. E tanti elettori se ne stanno accorgendo. Quindi non basta più urlare e denunciare - ha detto poi il segretario del Pd nella sua relazione all'assemblea nazionale del Pd -. Sono io il primo a dirlo. Ora serve aprire una seconda fase per definire le nostre proposte e imporre una nuova agenda, aprendo un grande confronto nel Paese, su un grande piano per l'alternativa". 

"Sul partito dobbiamo cambiare tutto: così non si può andare avanti, basta arcipelago dove si esercita il potere, con un regime correntizio che soffoca tutto", ha aggiunto Zingaretti. "Ci sono realtà territoriali feudalizzate, c'è ancora patrimonio di militanti prezioso". "Serve una rivoluzione o non ce la facciamo", ha dichiarato il segretario dem.

Molinari: "Appendino è un sindaco delegittimato"

ROMA - "Chiara Appendino è un sindaco delegittimato. Io non chiedo mai le dimissioni di alcuno. Ma è chiaro che qui siamo di fronte a un primo cittadino che ormai è un corpo estraneo rispetto alla città: tragga lei le sue conclusioni". Lo dichiara all'Agi il capogruppo della Lega alla Camera e segretario del partito in Piemonte, Riccardo Molinari, tornando sulla vicenda del 'trasloco' del Salone dell'auto da Torino a Milano e delle responsabilità politiche dell'amministrazione M5s.

"Appendino, putroppo - sostiene Molinari - è vittima delle contraddizioni dei 5 Stelle. Sulle Olimpiadi invernali del 2026 hanno fatto una figuraccia per questioni ideologiche. Sull'Alta velocità, sotto scacco dei 'No Tav', hanno preso una posizione che e' disconnessa rispetto a quella del territorio. E per quanto riguarda il Salone dell'auto hanno pagato - mi sembra evidente - le dichiarazioni di un vice sindaco che si è vantato di aver mandato i vigili a fare le multe agli organizzatori l'anno passato e si augurato che la gradine impedisse la manifestazione. Salvo poi ritrattare goffamente quando è stato ripreso dal sindaco... Non c'e' da sorprendersi se gli organizzatori hanno scelto un altro posto", ha aggiunto il leghista.

Renzi attacca Salvini, "Faccia un selfie-querela"

ROMA - "C'è opacità in quel che Salvini afferma. Il punto fondamentale è che questo stava al tavolo di Salvini e quando Salvini dice querelo tutti quelli che accostano i soldi russi alla Lega e vuole querelare, quereli il suo uomo. Salvini, girati verso i tuoi, fatti un selfie, sarà la prima selfie-querela". Sono le parole dell'ex segretario del Pd Matteo Renzi, che ha attaccato il leader della Lega sui presunti fondi dalla Russia. "Dobbiamo chiedere trasparenza, glielo chiedo anche in russo: Tovarisch Salvini, glasnost!', ha continuato Renzi.

Lega-fondi russi, Salvini: "E' tutto ridicolo, nostri bilanci trasparenti"


ROMA - "E' tutto ridicolo. Non abbiamo mai chiesto un rublo, un dollaro, un gin tonic, un pupazzetto a NESSUNO. Rispetto il lavoro di tutti. Ho la coscienza a posto. Querelerò chi accosterà soldi della Lega alla Russia. Bilanci Lega TRASPARENTI". A scriverlo in un tweet Matteo Salvini, tornando sulla vicenda dei presunti fondi dalla Russia alla Lega.

Ieri lo scontro politico sul dossier è stato acceso con il Pd che ha chiesto una commissione d'inchiesta mentre M5s ha parlato della necessità di istituirne una su tutti i fondi dei partiti. Il premier Giuseppe Conte si è schierato con Salvini ("mi fido di lui") ma anche sottolineato la necessità che la magistratura faccia il proprio lavoro.

Sì dal Consiglio di Stato, concorso presidi andrà avanti


ROMA - Potrà svolgersi regolarmente il concorso per il reclutamento di 2050 dirigenti scolastici che era stato annullato dal Tar del Lazio. A dare il via libera il Consiglio di Stato che ha accolto il ricorso del Miur.

E' stata la VI Sezione ad accogliere, con due ordinanze gemelle, l'appello cautelare del Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, e a sospendere, in attesa del merito, la sentenza con la quale il TAR Lazio aveva annullato il concorso.

La sentenza del TAR Lazio del 2 luglio scorso aveva in particolare accolto il ricorso di alcuni candidati per incompatibilità di tre componenti delle sottocommissioni incaricate della valutazione delle prove scritte.

Autonomia: intesa M5S-Lega

(ANSA)
ROMA - Stallo al tavolo a Palazzo Chigi sull'Autonomia. "Inutile sedersi a un tavolo che non funziona, con persone che il giorno prima chiudono accordi e poi cambiano idea e fanno l'opposto", sottolineano fonti leghiste.

"Al vertice Autonomia oggi la Lega ha proposto di inserire le gabbie salariali, ovvero alzare gli stipendi al Nord e abbassarli al Centro-Sud. Per il M5S è totalmente inaccettabile", riferiscono fonti del M5s.