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Salvini: "Ue non provi a mettere sanzioni a popolo italiano"

ROMA - "Abbiamo preso atto che le manovre economiche degli ultimi 5 anni applaudite da Bruxelles non hanno fatto bene all'Italia e abbiamo deciso di fare il contrario. Noi andiamo avanti. A Bruxelles continuano a mandare le letterine. Se proveranno a mettere sanzioni contro il popolo italiano, hanno capito male. Noi vogliamo difendere il diritto a sicurezza, lavoro e salute degli italiani e non usciamo da nulla". Così il ministro dell'Interno Matteo Salvini, ospite di Giorgio Zanchini a Radio Anch'io su Rai Radio1.

Fontana: "Il servizio ferroviario, in Lombardia, versa in condizioni non degne della nostra regione"

"Il servizio ferroviario, in Lombardia, versa in condizioni non degne della nostra regione: la Giunta lo ha pubblicamente riconosciuto fin dal proprio insediamento e non si concluderà lasciando il trasporto ferroviario in queste condizioni. Più volte è stata ribadita la necessità che i pendolari venissero rimessi al centro dell’agenda politica e trovassero velocemente risposte concrete alle loro sacrosante istanze. Sono, quindi, ben contento che anche il Ministro delle Infrastrutture abbia deciso, negli ultimi giorni, di riprendere concretamente in mano il dossier del trasporto ferroviario lombardo e abbia convocato un incontro per il prossimo 14 novembre a Roma, nel quale, finalmente, potremo aprire il confronto che da mesi auspichiamo, oltre che con il governo, anche con Ferrovie dello Stato, RFI e Trenitalia" ha dichiarato il governatore lombardo Attilio Fontana, in Consiglio regionale parlando del servizio ferroviario lombardo "La Giunta che presiedo ha esaminato questo dossier senza pregiudizi, basandosi unicamente sui dati certi a disposizione, che evidenziano l’ormai manifesta impossibilità di gestione di una azienda, Trenord, i cui due soci, paritari al 50%, hanno fatto rimarcare, negli anni, una enorme disparità negli investimenti: a fronte dei 3 miliardi di euro di investimenti degli ultimi 10 anni da Regione Lombardia, Trenitalia ha investito nello stesso periodo 170 milioni di euro; basterebbe questo indicatore per rendere palesi le difficoltà di Trenord e, conseguentemente, gli interventi necessari per modificare gli attuali assetti. Inoltre le Ferrovie dello Stato, da ormai troppi anni, non investono adeguatamente sulla rete lombarda, facendo mancare i necessari interventi di potenziamento strutturale e di manutenzione e, a queste carenze infrastrutturali, è dovuta gran parte dei disservizi quotidianamente subiti dai nostri cittadini". 

Tria: "Il tasso di crescita non si negozia"

"Il tasso di crescita non si negozia" ha dichiarato il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Tria, smentendo le voci e indiscrezioni apparse sui giornali secondo cui il tasso di crescita dell’Italia sia stato o sia oggetto di dibattito politico "Le previsioni di crescita sono infatti il risultato di valutazione squisitamente tecnica. Per questo non possono diventare oggetto di negoziato alcuno dentro o fuori dal Governo".

Bonafede: "La legge sul conflitto di interessi è nel contratto di governo"

"La legge sul conflitto di interessi è una priorità a prescindere dalle opinioni, il contratto di governo è chiarissimo" ha dichiarato il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede rispondendo ai giornalisti che gli facevano notare come il ministro Salvini abbia detto che il tema non costituisca una priorità "Non ho bisogno di chiedere nulla a Salvini. Siamo legati dal contratto di governo e il governo è assolutamente compatto".

Di Maio: "Libertà di stampa è sacra ma non quella di dire bugie"

ROMA - "La libertà di stampa e di informazione per noi è sacra" e si deve garantire che la stampa sia libera "da tutto e tutti", ma "non può essere libertà di dire bugie" o "di offendere": a dichiararlo il ministro Luigi Di Maio in un video postato su Facebook dopo le polemiche per gli attacchi ai giornalisti che aveva lanciato nel giorno dell'assoluzione della sindaca di Roma, Virginia Raggi. L'intervento "mio e di Alessandro (Di Battista, ndr) sul caso Raggi è un intervento" dovuto al fatto "che noi siamo stati due anni" con "articoli" e "titoli" che raccontavano una realtà totalmente lontana dalle conclusioni e dal "valore del processo", ha continuato il vicepremier.

Se c'e' la "libertà di raccontare menzogne uno come me deve avere la possibilità di difendersi", ha sottolineato. Poi ha aggiunto che per essere libera l'informazione in Italia "ha ancora molta strada da fare".

Manovra, Audizione Regioni. Caparini: "Bene su investimenti, servono nuove misure per sanità e trasporto pubblico locale"

ROMA. "La legge di bilancio 2019 presenta aspetti positivi per le Regioni, soprattutto per le politiche di rilancio degli investimenti, da cui partire per definire nuovi interventi in sanità e nel trasporto pubblico locale da parte del Governo e del Parlamento" lo ha dichiarato Davide Caparini (Assessore al bilancio della Regione Lombardia e coordinatore della commissione Affari finanziari della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome), dopo l’intervento in audizione di fronte alle commissioni Bilancio di Camera e Senato.

"Tra gli elementi della manovra che vanno apprezzati rientrano naturalmente le norme già definite nell’intesa Stato-Regioni del 15 ottobre 2018. In particolare, meritano di essere ricordati" ha spiegato Caparini "l’azzeramento strutturale dei tagli per gli anni 2019-2020, la salvaguardia dei trasferimenti per 1,4 miliardi destinati alle politiche sociali; la possibilità di qualificare gli avanzi di amministrazione per liberare 4,2 miliardi a favore degli investimenti – ha aggiunto Caparini - fondamentali per lo sviluppo del Paese. A questi vanno ad aggiungersi 2 miliardi per l’edilizia sanitaria e 250 milioni di euro all’ anno a favore delle province per strade e scuole. Va poi sottolineato – ha proseguito Caparini - il rifinanziamento per il pluriennale 2019-2021 di: 100 milioni di euro annui sul Fondo non autosufficienze e di 120 milioni di euro annui sul Fondo Politiche sociali. Per quel che riguarda la sanità per il 2019 al momento è previsto un incremento di 1 miliardo, base su cui costruire una proficua trattativa con il Governo. Destinazione di risorse per ridurre le liste d’attesa, per il rinnovo dei contratti del comparto, per i farmaci innovativi, per la soluzione dell’annosa questione del pay-back farmaceutico, per il finanziamento del fondo per il risarcimento degli emotrasfusi sono alcuni dei nodi da sciogliere. C’è comunque una cornice finanziaria per delineare il Patto della Salute con la definizione del fondo sanitario nazionale sul triennio 2019/2021 che prevede una crescita di 4,5 miliardi. Ma non ci sembra opportuno – ha sostenuto Caparini - vincolare l’erogazione delle “isorisorse” 2019 alla stipula del nuovo Patto per la salute, auspichiamo che il Parlamento sposti il temine al 30 giugno per il solo biennio 2020-21. Inoltre – ha proseguito l’assessore della Lombardia - occorrono un impegno maggiore sul fonte dei contratti di formazione specialistica in sanità con l’aumento delle borse di studio e il superamento dell’attale parametro di spesa per il personale in sanità affinché si posa procedere a nuove assunzioni.
Infine Caparini ha ricordato "la necessità di un rifinanziamento del Fondo nazionale Trasporti sia per i maggiori oneri a carico delle Regioni dovuti alle agevolazioni fiscali sia per i tagli fatti in passato".

Tria: "Lo spread non può dipendere dal deficit"

ROMA - "E' chiaro che è un livello di spread che preoccupa se viene mantenuto a lungo, è chiaro che l'osservazione è costante. Riaffermo che lo spread non può dipendere dal disavanzo al 2,4%, qualunque economista può dire che non è questo livello di deficit che mette in discussione il mantenimento di sostenibilità del nostro debito pubblico" ha dichiarato il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, in audizione presso le Commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato.

"Il governo è stato autorizzato dal Parlamento a realizzare un deficit massimo del 2,4%, il governo si è impegnato a rispettare questo limite. Il governo si trova ad operare in una situazione economica caratterizzata da un rallentamento che interessa l'intera area europea. La Nadef ha preso atto di questa situazione rivedendo al ribasso la previsione ufficiale di crescita del Pil per l'anno in corso. Tuttavia le prime evidenze mostrano un ulteriore peggioramento delle condizioni dell'economia, questo rispetto alle stime effettuate alla fine di settembre. Questo contesto aggiornato rafforza ulteriormente la ragione degli obiettivi che si pone la manovra". 

Conte: "Stiamo verificando il progetto della Tav: valuteremo con attenzione"

ROMA - "Sicuramente va ascoltata l'opinione di questi cittadini che sabato, in modo educato e composto, hanno sfilato per esprimere il loro giudizio. A breve si concluderà la valutazione costi-benefici che stiamo effettuando al fine di pervenire alla decisione finale migliore per i cittadini" ha dichiarato, in un'intervista a La Stampa, il premier Giuseppe Conte in merito alla manifestazione dei Sì Tav a Torino.

"Respingo le polemiche politiche che vorrebbero accreditare questo governo come il governo che sa opporre solo dei no. Questo governo sta riformando il codice degli appalti e ha creato una struttura di coordinamento, Investitalia, per realizzare il più significativo piano di investimenti mai progettato, condito dalla semplificazione normativa e burocratica. Anche sui grandi progetti abbiamo dimostrato grande senso di responsabilità. Anche sul progetto Tav saremo rigorosi: il contratto di governo ci impegna a un'opera di revisione. Stiamo verificando tutto il progetto, a partire dall'attualità delle previsioni fatte quasi 10 anni fa e dell'utilità dell'opera in termini di sicurezza, qualità, efficienza. Assumeremo la decisione finale con senso di responsabilità, nell'interesse dei cittadini. Come avvenuto sull’Ilva e con la Tap, anche qui applicheremo il nostro metodo. La Tav è un dossier che ancora non ho studiato. Sono consapevole della sensibilità del Movimento Cinque Stelle, ma con atteggiamento responsabile prenderemo in mano anche la Tav. Si parte dallo studio dello stato dell'arte, poi prenderemo in esame la politica e faremo una sintesi finale. Se ci sono 10 mila, 20 mila o 40 mila cittadini che chiedono attenzione ci mancherebbe che la politica non li considerasse. Soprattutto quando si esprimono in modo educato e composto. Valuteremo con attenzione ciò che hanno espresso manifestando in piazza Castello".

Mattarella: "Ha un grande valore la libertà di stampa: consente e aiuta a riflettere"

"Al mattino come prima cosa leggo i giornali: le notizie e i commenti, quelli che condivido e quelli che non condivido, e forse questi secondi per me sono ancora più importanti. Perché è importante conoscere il parere degli altri, le loro valutazioni. Quelli che condivido sono interessanti, naturalmente, e mi stanno a cuore; ma quelli che non condivido sono per me uno strumento su cui riflettere" ha dichiarato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso di un incontro con delle scolaresche, al Quirinale, rispondendo a una domanda di uno studente sulla sua giornata tipo "E per questo ha un grande valore la libertà di stampa, perché - anche leggendo cose che non si condividono, anche se si ritengono sbagliate - consente e aiuta a riflettere". 

Manovra: è allarme su tagli alle pensioni

ROMA - E' pronta a partire la lettera del Governo sulla manovra in risposta all'Ue. Convocato per le 20 un Consiglio dei ministri che potrebbe essere anticipato da un vertice con Conte, i vicepremier e il titolare del Tesoro.

I pilastri della manovra non cambiano, hanno continuato a sostenere ieri Matteo Salvini e Luigi Di Maio. Intanto in Parlamento le principali istituzioni in audizione puntano il dito sulle stime di crescita ritenute eccessivamente "ottimistiche". Anche perché secondo l'Ufficio parlamentare del bilancio, ed anche Confindustria, una delle misure chiave come la riforma della legge Fornero sulle pensioni darà risultati lontani dalle aspettative.

Con le nuove norme previdenziali, lanciano l'allarme i tecnici del Parlamento, l'assegno che si intascherà sarà più leggero: la sforbiciata oscillerebbe dal 5 al 30 per cento.

Alle critiche bipartisan sulla manovra si aggiungono quelle dei vescovi, che invitano a stare all'erta per salvaguardare il risparmio delle famiglie e la vita delle imprese.

Salvini: "Chi parla di rischio dittatura in Italia non ha ben presente che l’Italia sta bene"

ROMA - "Certe sciocchezze le lascerei dire ai burocrati di Bruxelles e ai frustrati di sinistra" ha dichiarato, a margine della sua visita in Eicma, il vice premier Matteo Salvini, commentando le frasi di Silvio Berlusconi, il quale aveva parlato di 'rischio dittatura in Italia'.

"Chi parla di rischio dittatura in Italia non ha ben presente che l’Italia sta bene. Mi dispiace che usi le parole che usano i Renzi, le Boldrini e gli Junker. L’Italia con la Lega al governo sarà sempre democratica e mai più serva di nessuno".

Down: Casalino si scusa. Poi sui giornalisti: "Di Maio non sbaglia"

ROMA - "Condivido che sono considerazioni impensabili. Era una simulazione di intervista e mi è stato chiesto di interpretare un personaggio. A fini didattici ho impersonato questo personaggio": così Rocco Casalino, portavoce del premier Conte in un'intervista a Fabio Fazio a "Che tempo che fa", su Rai 1. Casalino ribadisce la su versione dei fatti sulla polemica che lo ha investito dopo la diffusione di un video in cui diceva che le persone con la sindrome di down gli facevano "schifo".

"Faccio fatica a vedere il video perché a distanza di tanti anni mi infastidisce vedermi e sentirmi dire quelle cose. Se qualcuno si è sentito offeso chiedo scusa, ma non penso quello cose. Sono stato in Germania dove ci chiamavano Mangiaspaghetti, sono omosessuale e ho subito discriminazioni. Che si possa fare male a persone per la propria diversità non fa parte della mia natura. Ripeto, si è trattato di una simulazione, ma è altrettanto brutto rivedermi. Ho chiamato il presidente dell'associazione nazionale persone Down e ho spiegato che si trattava di un fraintendimento".

Di diverso avviso per quanto riguarda gli insulti del vicepremier dei Cinque Stelle, Luigi Di Maio, ai giornalisti, definiti 'sciacalli'.  "Credo che sia diritto di chi rappresenta i cittadini, di chi è ministro e capo politico di un movimento, denunciare con forza. E' un'anomalia invece un'informazione che più che informare fa propaganda politica" ha detto, "i toni eccessivi servono a denunciare con più forza quello che non va sottovalutato, la libertà di stampa è un tema importantissimo, è il tema. Credo che ci sia un accanimento molto forte contro il M5s. Come esperto di comunicazione credo che ci sia qualcosa che non funziona. Se la stampa è il cane da guardia del potere, deve abbaiare e mordere quando qualcosa non va, non può mordere sempre".

Migranti, Salvini: "Se Ue ci prende in giro pronti a bloccare bilanci"

ROMA - "Abbiamo dimostrato che sappiamo difendere i confini e dimostreremo che eventualmente possiamo anche bloccare bilanci e attività europee fino a che l'Europa e qualche Paese continuerà a prendere in giro gli italiani". Così il ministro dell'Interno Matteo Salvini rispondendo a una domanda sulle polemiche di questi giorni con Malta sui migranti a margine di Eicma,.

"Che c'era un opa su Roma l'ho letto sui vostri giornali", ha poi continuato il vicepremier in risposta a un'intervista del sindaco Virginia Raggi, in cui il primo cittadino sosteneva che con la sua assoluzione è fallita l'opa di Salvini su Roma. Il ministro ha poi evidenziato: "Sono contento perché devono essere i cittadini a decidere e non le sentenze. Che Roma abbia bisogno di amore, cura, ordine e pulizia mi sembra evidente. Le auguro di lavorare bene e a lungo".

Governo, Berlusconi: "Siamo all'anticamera di una dittatura"


"Il Governo cadrà e per allora potranno esserci due situazioni. O verrà dato il mandato al centrodestra che cercherà sostegno per formare un Governo, oppure si tornerà al voto. Io sono preoccupato, siamo nella stessa situazione del 1994, ma almeno l'allora PCI aveva esperienza di amministrazione pubblica. Mi sembra che siamo all'anticamera di una dittatura": così il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi a margine del congresso di Forza Italia giovani.

Virginia Raggi è stata assolta. Salvini: "Una buona notizia"

ROMA - La sindaca di Roma Virginia Raggi è stata assolta "perché il fatto non costituisce reato" dall'accusa di falso in relazione alla nomina di Renato Marra. La sentenza del giudice Roberto Ranazzi è arrivata dopo neppure un'ora di camera di consiglio. Alla lettura della sentenza la sindaca Raggi visibilmente commossa, ha abbracciato i tre legali, baciato il marito e stretto le mani al Pm Dall'Olio e al giudice Ranazzi.

"Una buona notizia". Così il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ha commentato l'assoluzione del sindaco di Roma, Virginia Raggi. "È giusto - ha continuato - che i cittadini giudichino un'amministrazione non in base alle indagini che finiscono in nulla come in questo caso ma in base alla qualità della vita. Quindi i romani giudicheranno l’amministrazione dei 5 Stelle in base a come è messa Roma. È giusto che non siano le sentenze e i magistrati a decidere chi governa e chi va a casa". "Se c’era qualcuno che aspettava di vincere e di stappare spumante a colpi di sentenze... questo non è il Paese che mi piace", ha insistito Salvini.

Migranti: ne sbarcano 13 a Lampedusa, Salvini accusa Malta

ROMA - E' giunta venerdì mattina a Lampedusa, in Sicilia, un'imbarcazione con 13 migranti a bordo. Immediate le proteste di Salvini, che accusa Malta di averli spinti ad andare in Italia, con tutti i rischi che ne sono conseguiti. Secondo alcune fonti del Viminale la Guardia costiera maltese aveva intercettato l'imbarcazione e, anziché portarla al sicuro, ha fornito all'equipaggio una bussola per indicare la rotta verso l'Italia.

Poi avrebbe distribuito acqua, due taniche di benzina e giubbotti di salvataggio di marca "Mecca Marine", azienda maltese che produce anche le uniformi della Marina de La Valletta. "Alcuni Paesi membri dell'Ue si disinteressano degli immigrati e ce li rifilano, mentre Bruxelles ci minaccia di sanzioni per la manovra: non ci faremo intimidire", ha commentato il ministro dell'Interno.

A raccontare come sono andate le cose sono stati gli stessi migranti. Del gruppo fanno parte anche due donne. Sempre secondo le stesse fonti, ci sono indizi che, secondo gli investigatori, rendono credibili le testimonianze.

L'imbarcazione, salpata dalla Tunisia, aveva finito il carburante: solo dopo qualche ora, verso le 4 e grazie alla segnalazione italiana, erano intervenuti i maltesi.

Spano: "Incontro positivo con il ministro Costa sui temi ambientali"

ROMA. "Il ministro Costa ha risposto positivamente alle nostre sollecitazioni offrendo una piena collaborazione". Così Donatella Spano (Coordinatore della Commissione Ambiente ed Energia della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e assessore della regione Sardegna all’Ambiente) commenta l’incontro con il ministro all’Ambiente, Sergio Costa, in Conferenza delle Regioni.
"Le Regioni già il 26 luglio, nel primo incontro con il Ministro" evidenzia Spano "hanno sottoposto all’attenzione del Governo un preciso dossier nel quale si evidenziavano le principali problematiche di carattere ambientale. Oggi abbiamo ricevuto delle risposte concrete e l’istituzione di un tavolo congiunto di lavoro con il ministero dell’Ambiente. Abbiamo condiviso il fatto che il contrasto al dissesto idrogeologico debba rappresentare ormai una priorità per il Paese. E’ un'urgenza divenuta emergenza in questi ultimi tempi, e a questo punto dobbiamo chiarire quali siano gli strumenti e le risorse su cui possiamo contare per la messa in sicurezza dei nostri territori. E’ questo un dovere istituzionale e politico, oltreché un dovere morale. La nostra parola d’ordine deve essere la prevenzione strutturale. In tal senso vanno attivati tutti i percorsi più semplici ed efficaci per raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti. A questo devono servire le sinergie tra tutte le istituzioni. Così come è fondamentale avere le garanzie sulle risorse disponibili per gli interventi, soprattutto capire quante siano per la messa in sicurezza del territorio. Lavoriamo sulla forte condivisione delle procedure e sulla prosecuzione del buon lavoro predisposto nel passato da ‘Italia Sicura’.  In particolare c’è la necessità di una nuova politica della prevenzione, in cui diventi sempre più strategico il ruolo della pianificazione. Occorre maggiore consapevolezza per decidere come, dove e se intervenire e quindi scegliere la migliore combinazione di misure per gestire i problemi di dissesto. E’ indispensabile poi disporre di un unico quadro conoscitivo solido, puntuale e aggiornato della pericolosità e del rischio. Nel contempo vi deve essere la garanzia del reperimento delle ulteriori risorse finanziarie per combattere seriamente il problema del dissesto idrogeologico. Si prevedeva un fabbisogno di 1,5 miliardi all'anno, ma ora servono più risorse per avviare i programmi di intervento già definiti, approvati e finanziati e per procedere a siglare i nuovi accordi, al fine di realizzare anche gli altri progetti già inseriti dalle Regioni e dalle Province autonome nella piattaforma Rendis".

Bonafede: "La prescrizione entrerà in vigore a gennaio 2020"

"Non vedevo l'ora di poter scrivere nero su bianco che avrei riformato il processo penale. Nell'accordo politico questa riforma c'è, ma nella legge anticorruzione che entrerà in vigore a gennaio non c'è collegamento con altre leggi" ha dichiarato il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, ospite di 'Circo Massimo' su Radio Capital. "La prescrizione entrerà in vigore comunque a gennaio 2020. Anche se, ipotesi che neanche prendo in considerazione, cadrà il governo. Nel contratto di governo la prescrizione è ancorata agli investimenti sulla giustizia, che sono nella manovra e ammontano a 500 milioni di euro. La riforma del processo penale la vogliamo anche noi, e c'è l'impegno a concluderla entro dicembre 2019. Non prendo in considerazione di non farcela".

Ue, Tria: "Per evitare procedura infrazione manovra da suicidio"

(ANSA)
ROMA - "Evitare la procedura di infrazione vorrebbe dire fare una manovra di restrizione fiscale violentissima, cioè andare a un deficit dello 0,8% che per un'economia in forte rallentamento sarebbe un suicidio". Sono le parole del ministro dell'Economia, Giovanni Tria, al termine dell'incontro con il presidente dell'Eurogruppo, Mario Centeno.

"Non credo che la Commissione si aspetti una reazione di questo tipo anche se formalmente rispettosa delle regole di bilancio". Centeno, da parte sua, ha affermato che un risultato positivo nel dialogo con l'Italia è "nell'interesse di tutti". "Non ho dubbi sull'impegno dell'Italia per l'euro e la crescita sostenibile", ha aggiunto, "è essenziale che la legge di bilancio dimostri questi impegni", ha dichiarato il ministro.

"Commissione Ue non può darci lezioni dopo anni di disastri"


ROMA -"E' stata una settimana importante. E' entrato in vigore il decreto sicurezza. Noi siamo ambiziosi, riusciremo a riformare il processo penale e solo dopo la riforma della prescrizione". Così il Ministro dell'Interno e vicepremier Matteo Salvini a margine di un convegno sulle sette alla Lumsa.