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Mattarella: "Non bisogna emarginare le rappresentanze sociali e i corpi intermedi"

"Vorrei sottolineare la grande importanza del ruolo delle rappresentanze sociali e dei corpi intermedi, che supera la pur fondamentale dimensione delle relazioni del lavoro, perché riguarda in realtà anche la salute del tessuto democratico del nostro Paese" ha dichiarato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento al XVII Convegno Internazionale in ricordo di Marco Biagi dal titolo 'La dimensione collettiva delle relazioni di lavoro: Sfide organizzative e regolatorie in un mondo del lavoro in trasformazione' "Rappresentanze sociali e corpi intermedi sono realtà in cui i cittadini si riconoscono; la loro emarginazione, la loro attenuazione di ruolo rende più fragile la società ed espone maggiormente i cittadini ad essere vulnerabili rispetto alle incertezze, alle insicurezze e alle paure che inducono alla chiusura in se stessi".

Migranti, Di Maio: "Ong ha agito contro ordini Guardia Costiera libica"

ROMA - "Sono in contatto con il ministro dell'Interno, stiamo verificando il rispetto della legalità. La Ong ha agito senza aver ascoltato gli ordini della Guardia Costiera libica". Queste le parole di Luigi Di Maio, vicepresidente del Consiglio e capo politico M5s, intervistato a margine di un incontro elettorale. (Fonte Facebook: Luigi Di Maio)

Migranti, Fratoianni a Conte: "Aprite porti, da governo propaganda e codardia"

ROMA - Nell'Aula della Camera dei deputati le comunicazioni del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in vista del Consiglio europeo del 21 e 22 marzo e sul memorandum di intesa 'Via della seta'.

Di Maio: "L'Europa deve rimettere al centro i lavoratori"

ZAGABRIA - "L'Europa deve cambiare prima di tutto dandosi una ragione di esistere: rimettere al centro i lavoratori" ha dichiarato il vicepremier Luigi Di Maio a Zagabria.

"Propongo - prosegue Di Maio - il salario minimo orario per tutti i cittadini europei, perché se non hai un salario minimo non sei più un lavoratore ma uno sfruttato. Oggi ho avuto il piacere di essere ospite degli amici croati di Živi zid e di Ivan Vilibor Sinčić, i nostri alleati per il gruppo che vuole riaccendere il sogno europeo. È stata un'occasione per incontrare nuovamente anche Pawel Kukiz, arrivato dalla Polonia, e Evangelos Tsiobanidis dalla Grecia. Una giornata piacevole e costruttiva, per continuare a lavorare sui temi in vista delle prossime elezioni europee, a partire dalla difesa dei diritti e della dignità dei lavoratori di tutta Europa stabilendo un salario minimo europeo. Sulla Flat tax familiare troveremo una soluzione insieme alla Lega come abbiamo sempre fatto. Sono molto fiducioso. Noi come M5S abbiamo lavorato a una riduzione degli scaglioni e della pressione fiscale attraverso il coefficiente familiare e in questo senso si individuerà un punto di incontro, ne sono certo. L’importante è non fare facili promesse alla Berlusconi, come rappresentanti dello Stato non dobbiamo mai dimenticarci di avere delle responsabilità nei confronti dei cittadini".

Moavero: "L'Italia resterà legata al pilastro dell'alleanza con gli Usa"

"Nulla della tradizionale alleanza, amicizia e vicinanza con gli Usa è messa in discussione con un memorandum o un altro tipo di atto, noi rimaniamo legati al pilastro dell'alleanza con gli Usa. Stiamo parlando di un memorandum, che indica delle dichiarazioni di intenti e la possibilità di eventuali discussioni su diversi settori" ha dichiarato il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, ospite a 'L'Intervista' di Maria Latella su Sky Tg24, in merito all'intesa che l'Italia siglerà con la Cina "Noi ci preoccupiamo dei profili di sicurezza e questi sono e hanno una precedenza sulle opportunità economiche, detto ciò la Cina rappresenta un mercato molto grande". 

Flat tax, è scontro nel Governo. Salvini: "Bastano 15 miliardi"

ROMA - E' nuovo scontro nel Governo sui numeri della flat tax. Sulla riforma fiscale sono stati fatti "numeri strampalati, 50-60 miliardi di euro, non siamo al Superenalotto. Per la prima fase bastano tra i 12 e i 15 miliardi di euro per un abbattimento fiscale a tante persone". Così a Rtl il ministro dell'Interno Matteo Salvini.

"Il memorandum che il premier Conte firmerà con il presidente cinese è la cornice, poi il quadro e' un'altra cosa e noi stiamo valutando riga per riga il contenuto dell'intesa: se si apre all'export per le aziende italiane va benissimo, gli unici vincoli riguardano la sicurezza, il controllo dei dati degli italiani e l'energia. Non vorrei che qualcuno si alzasse dall'altra parte del mondo e ci spegnesse l'interruttore. Se i cinesi vogliono investire in ferrovie e porti ok, l'importante e' che il controllo rimanga in mani italane", ha dichiarato Salvini.

"Non penso che al Governo ci siano coglioni. Con i Cinquestelle stiamo lavorando bene, è chiaro che a livello locale c'è una tradizione di buon governo di centrodestra, ma a livello generale non ho nostalgie del passato. L'accordo di Governo l'ho firmato per 5 anni e io da lì non mi sposto", ha sottolineato il leader leghista. 

Europee, Calenda: "Pd? Può tornare al 40 percento"

ROMA - L'assemblea del Partito democratico ha proclamato Nicola Zingaretti nuovo segretario, sono stati eletti anche i 120 membri della direzione. "Abbiamo bisogno di un partito diverso, deve cambiare tutto. Un partito che deve essere più unitario e più inclusivo" così Zingaretti in un passaggio del suo intervento.

Basilicata, Salvini si scaglia contro i contestatori: "Andate fuori dalle palle"

POTENZA - Momenti di tensione durante il comizio di Matteo Salvini nel Potentino. Il vicepremier è stato investito dalle contestazioni. Dopo quelle di ieri a Marsicovetere (Potenza), i cori e le proteste si sono ripetuti oggi a Melfi e sempre per tutta la durata del comizio, cioè una ventina di minuti. A un certo punto, però, il leader della Lega, in tour elettorale in vista delle Regionali del prossimo 24 marzo, ha perso la pazienza: “Toglietevi dalle palle“.

Zingaretti: "Rimettere al centro giustizia sociale"

ROMA - "Serve un nuovo partito, il nuovo Pd. Forse dovrà cambiare tutto". Sono le parole di Nicola Zingaretti nella sua relazione all'Assemblea nazionale del Pd a Roma. "Tornino ad essere i nostri circoli i luoghi dove gli altri fanno associazionismo - ha continuato -. No a filiere di potere che restringono il nostro rapporto con la realtà sociale del Paese".

"Occorre un partito diverso - ha aggiunto -, più aperto, più inclusivo, realmente democratico". Un partito che "sia capace di fare autocritica e che guardi alla sofferenza" della società. "Dobbiamo rimettere al centro la persona umana", ha aggiunto, citando l'esempio dei giovani ecologisti. "Spalanchiamo le porte del nostro partito a questa nuova generazione, ai ragazzi come Greta, non abbiamo paura di coinvolgerli", ha aggiunto Zingaretti.

"Negli ultimi 20 anni non abbiamo percepito che un becero liberismo ha ripreso le redini dello sviluppo: ci vuole più riformismo per affrontare il futuro, per migliorare la vita delle persone. E' indispensabile rimettere al centro della nostra politica la giustizia sociale", ha aggiunto, perché "la lotta alla povertà è la condizione per stare meglio tutti".

Fico: "L'ambiente resterà sempre la prima stella del M5S"

ROMA - "L'ambiente resterà sempre la prima stella del M5S" ha dichiarato, in un'intervista a La Repubblica, il presidente della Camera, Roberto Fico, che sostiene la riorganizzazione dei 5 stelle annunciata dal capo politico Luigi Di Maio.

"Sui diritti non si arretra mai, piuttosto si avanza. Tutto ciò che riporta indietro sul ruolo della donna, sulla libertà di scelta, sulla possibilità di amare chi si vuole, è contro la storia. Il Friday for Future - spiega Fico - è stato un giorno straordinario perché tanti ragazzi e ragazze sono scesi in piazza per manifestare a favore di politiche che possano intervenire sui cambiamenti climatici. E lo hanno fatto in modo intelligente, in contemporanea in tutto il mondo, dando così forza alla loro lotta. La questione ambientale riguarda tantissimi settori della società: il lavoro, la salute, gli investimenti pubblici, l’economia verde, l’economia circolare. Temi che devono essere centrali per il nostro e per tutti i governi perché ne va della vita del pianeta. E rispetto a questo l’esecutivo si sta muovendo. Sull’Ilva abbiamo ottenuto prescrizioni ambientali molto stringenti. Su Tap era tardi per intervenire e per questo mi sono sentito già in passato di chiedere scusa. Poi è chiaro che per fare a meno del gas serve una transizione energetica, un maggiore investimento nelle rinnovabili. Nelle città bisogna dismettere il parco macchine inquinanti. Il piano energetico nazionale - cui ho lavorato nella scorsa legislatura - è fondamentale. E' chiaro che Lega e M5S sono forze totalmente diverse e partono da presupposti diversi. Sono stato partecipe di uno scontro sull’inceneritore di Acerra e sono convinto che rispetto ai rifiuti non servano inceneritori, ma riduzione a monte, raccolta differenziata impianti di compostaggio, trattamento meccanico manuale. A quel punto da eliminare rimane ben poco. Perché quel che si brucia finisce in ceneri tossiche e diossina. La questione ambientale è fondamentale e ineludibile. È sopravvivenza: alla fine la natura ci chiederà il conto. Ridurre il ruolo della donna a pochi ambiti è il retaggio di una cultura anacronistica che dobbiamo lasciarci alle spalle. Le parole chiave sono libertà di scelta, autonomia, soggettività. Nei fatti la società è molto più avanti di certa politica. Rispetto alle unioni civili, le ho sostenute e le sostengo".

Decretone: via libera dalle Commissioni della Camera

(ANSA)
ROMA - C'è il via libera delle commissioni Affari sociali e Lavoro della Camera al 'decretone' che introduce il reddito di cittadinanza e quota 100 per la pensione anticipata. Votato nelle prime ore del mattino il mandato al relatore per l'Aula dove il provvedimento approderà lunedì per la discussione generale.

Berlusconi: "Hai fiducia nel Governo? Sei un coglione"

ROMA - «Italiani, guardatevi nello specchio e domandatevi: “Sono un cogl... o una persona intelligente”. Risposta: “Sei un cogl...”». Silvio Berlusconi risponde così ai giornalisti, riferendosi alla circostanza per cui adesso «un italiano su due ancora ha fiducia in questo governo».

Salvini: "Il memorandum di intesa con la Cina non è un testo sacro"

"Non è un testo sacro. Si sta rileggendo, tutto è perfettibile, compreso il memorandum" ha dichiarato il vicepremier e ministro, Matteo Salvini, in una conferenza stampa alla Camera, parlando del memorandum di intesa con la Cina "Da ministro dell'Interno è mia competenza garantire la protezione e la sicurezza dei dati sensibili italiani, se ci sarà un lontanissimo dubbio che certe presenze e acquisizioni possano compromettere la sicurezza ci sarà un secco no. Nuovi mercati sono fondamentali per le nostre imprese, ma altro è permettere la penetrazione in Italia di potenze straniere che possano condizionare l'economia e la politica italiana".

Di Maio: "L'Europa ha l'opportunità di imparare dai suoi errori"

MATERA - "A livello europeo vediamo che si ferma la produzione industriale tedesca e francese. Il meccanismo dell'austerity non ha funzionato. Adesso l'Europa ha la grande opportunità di imparare dai suoi errori, mettere in sicurezza le fasce sociali deboli e investire sulla crescita sostenibile" ha dichiarato il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, nel corso di una visita alla VIM di Matera.

"Per ridurre lo spread va ridotto il debito pubblico, e per ridurre il debito pubblico bisogna aumentare la crescita. Il debito lo ridurremo anche con il team per la spending review".

Via della Seta, Conte: ok memorandum con Cina

ROMA - "Dei 13 paesi che hanno sottoscritto il memorandum con la Cina l'Italia è l'unico che richiama diffusamente principi e regole europee". Sono le parole del premier Giuseppe Conte al termine del vertice a Palazzo Chigi con cui annuncia che sarà firmato il memorandum con la Cina che "è un accordo quadro non vincolante, non un accordo internazionale".

Di Maio: "Sia chiaro: dobbiamo fare le infrastrutture"

MILANO - "Questo è un governo che durerà altri quattro anni. Abbiamo portato a casa delle battaglie nel primo anno, ma dobbiamo ragionare a trent'anni. Si dovrà dire che quel processo lo ha avviato il M5S al governo" ha dichiarato il vicepremier Luigi Di Maio intervenendo al Villaggio Rousseau, la due giorni di scuola di politica del MoVimento a Milano.

"Veniamo da 2 giorni non semplici - prosegue Di Maio - e mi sono ripromesso di non alimentare questo dibattito, ma deve essere chiaro che noi le infrastrutture le dobbiamo fare. Infrastrutture grandi, medie e piccole, digitali e fisiche. Con Toninelli dobbiamo incontrare tutti i presidenti di regione e vedere quali sono i punti critici e sbloccare le opere. C'è sempre questo senso di instabilità del Paese che a volte viene alimentato da esponenti del governo. L'obiettivo del M5S è dare tranquillità, non deve essere più possibile creare tensioni perché se uno dall'altra parte dice 'vediamo chi ha la testa più dura, vediamo chi va fino in fondo', io dico questo è folclore, pensiamo alle cose serie. A me interessa dare tranquillità al Paese. Ora ci sono sei mesi per ridiscutere il progetto e tutto quello che dovremo affrontare nei prossimi mesi lo affronteremo, non lo rimanderemo".

Conte: "Leonardo Da Vinci è un genio riconosciuto dal mondo intero"

ROMA - "E' una festa che durerà tutto l'anno e oltre, è l'occasione per noi sistema Italia per celebrare un genio, un nostro genio riconosciuto universalmente e apprezzato in tutto il mondo, le celebrazioni infatti saranno in tutto il mondo" ha dichiarato il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la presentazione delle celebrazioni del Cinquecentenario della morte di Leonardo.

"E' incredibile - prosegue il premier - il fascino di questo genio multiforme sempre alla ricerca di conoscenza e nuove sfide. E' stato un genio che ci sorprende ancora oggi, non c'è disciplina del sapere che non l'abbia visto coinvolto. E' un immortale".

"Oltre alla consueta promozione delle iniziative, abbiamo deciso di creare una app che sarà Leonardo 500 dove i potenziali turisti possano controllare in tempo reale le iniziative che si terranno sul territorio nazionale e sarà una app completa, non statica" ha dichiarato, infine, il ministro delle Politiche Agricole e del Turismo, Gianmarco Centinaio.

Salvini: "Chi si aspetta che il Governo cadrà rimarrà deluso"

ROMA - "La sicurezza nazionale viene prima di qualunque altra cosa, di ogni interesse commerciale". Così il ministro dell'Interno Matteo Salvini, parlando, a margine della presentazione delle celebrazioni di Leonardo, della prossima firma di un memorandum di intesa con la Cina. Memorandum riguardo al quale ha aggiunto: "Ne stiamo parlando". 

Il vicepremier ha comunque voluto rassicurare sulla tenuta del governo: "Sono felice di essere a fianco del presidente Giuseppe Conte con cui abbiamo lavorato bene in questi nove mesi e penso che lavoreremo per i prossimi cinque anni. Non ci sarà alcuna resa dei conti, noi andiamo d'amore e d'accordo" e coloro i quali pensano che dopo le elezioni europee il governo andrà a casa, "rimarranno delusi".

Conte: "Con la Cina un'intesa per crescere sulla via della seta"

ROMA - "L’Italia fisserà con la Cina - attraverso un memorandum che, preciso subito, non ha la natura di accordo internazionale e non crea vincoli giuridici - una cornice di obiettivi, principi e modalità di collaborazione nell’ambito dell’iniziativa Belt and Road, un importante progetto di connettività euroasiatica cui il nostro Paese guarda con lo stesso interesse che nutriamo per altre iniziative di connettività tra i due continenti" ha dichiarato il premier Giuseppe Conte in un'intervista al Corriere della Sera.

"Il testo, che abbiamo negoziato per molti mesi con la Cina - aggiunge -, imposta la collaborazione in modo equilibrato e mutualmente vantaggioso, in pieno raccordo con l’Agenda 2030, l’Agenda 2020 di cooperazione Ue-Cina e la Strategia Ue per la connettività euroasiatica. Abbiamo preteso un pieno raccordo con le norme e le politiche Ue, più stringente rispetto ad accordi analoghi firmati da altri partner Ue con Pechino. Abbiamo inserito chiari riferimenti ai principi di sostenibilità economica, sociale, ambientale, di reciprocità, trasparenza e apertura cari all’Italia e all’Europa. Non esiste nessun rischio di colonizzazione. Le ragioni della prudenza sono pienamente condivise all’interno del governo: la tutela della sicurezza nazionale, anche sul piano economico, è un valore fondamentale che intendiamo rafforzare. Con Pechino dobbiamo riequilibrare la bilancia commerciale, attraverso un maggior accesso al mercato cinese per i nostri beni, dall’agroalimentare al lusso, e per i nostri servizi, e qui mi riferisco all’eliminazione delle barriere al mercato degli appalti in Cina. Tra i partner Ue siamo solo il quarto esportatore verso la Cina, a grande distanza soprattutto dalla Germania. Riponiamo massima attenzione alla difesa dei nostri interessi nazionali, alla protezione delle infrastrutture strategiche, incluse quelle delle telecomunicazioni, e ad evitare investimenti predatori e trasferimenti di know how e tecnologie di punta".

Nuova legge sulla legittima difesa: cosa cambia

ROMA - E' stata approvata alla Camera con 373 sì e 104 no (2 gli astenuti) la tanto discussa proposta di legge sulla legittima difesa. Ma cosa cambia rispetto al passato? Il punto nodale della legge che modifica il comma due dell'articolo 52 del codice penale, in base al quale è possibile utilizzare «un'arma legittimamente detenuta o altro mezzo idoneo» per la difesa legittima della «propria o altrui incolumità» o dei «beni propri o altrui», è che la legittima difesa sarà sempre presunta, ossia sarà sempre ritenuto sussistente il rapporto di proporzionalità tra la difesa e l'offesa.

Introdotta un'ulteriore presunzione all'interno dello stesso articolo 52, in base alla quale sarebbe sempre da considerarsi in stato di legittima difesa colui che, legittimamente presente all'interno del proprio o dell'altrui domicilio (da intendersi in senso ampio, quale luogo ove venga esercitata attività commerciale, imprenditoriale o professionale), agisca al fine di respingere l'intrusione posta in essere dal malintenzionato di turno con violenza o minaccia.

La legge modifica poi l'articolo 55 del codice penale relativamente alla disciplina dell'eccesso colposo, escludendo, nelle varie ipotesi di legittima difesa domiciliare, la punibilità di chi, trovandosi in condizione di minorata difesa o in stato di grave turbamento, derivante dalla situazione di pericolo, commette il fatto per la salvaguardia della propria o altrui incolumità.

Importanti modifiche anche per l'articolo 624 bis del codice penale, prevedendo che nei casi di condanna per furto in appartamento e furto con strappo, la sospensione condizionale della pena sia subordinata al pagamento integrale dell'importo dovuto per il risarcimento del danno alla persona offesa.

Sanzioni più severe inoltre per una serie di reati contro il patrimonio: furto in abitazione, furto con strappo e condotte aggravate; rapina e ipotesi aggravate e pluriaggravate; e in caso di violazione di domicilio si considera aggravata quando è commessa con violenza sulle cose, o alle persone, ovvero se il colpevole è palesemente armato.