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Salvini su twitter: "Scriviamo insieme il futuro"


ROMA - Domani gli italiani torneranno alle urne per le elezioni Europee. Oggi è il giorno del silenzio elettorale. "Domani dalle 7 alle 23 scriviamo insieme il Futuro. Domenica voto Lega, stavolta voto, stavolta voto Lega". E' il tweet del ministro dell'Interno che prima ha donato il sangue, e poi ha preso il gelato con il figlio.

Europee: come e quando si vota


GENOVA - Le elezioni Europee si terranno in Italia il 26 Maggio 2019. Le urne saranno aperte soltanto domenica, dalle ore 7 alle ore 23. Chiunque abbia compiuto 18 anni potrà votare (Courtesy Primocanale)

Europee: pochi in piazza per la chiusura della campagna M5S

ROMA - Le immagini dell'ultimo appuntamento elettorale del M5S in Piazza Bocca della Verità a Roma per il comizio conclusivo della campagna elettorale per le Europee. (Agenzia Vista)

Europee, Salvini: "Non abbiamo i soldoni di Renzi e Berlusconi, che fanno robe infighettate"


MILANO - La diretta Facebook del ministro dell'Interno Matteo Salvini a poche ore dal voto europeo in Italia. (Courtesy Facebook Salvini)

Europee, Salvini: "Governo non cadrà se Lega sopra 30%"


ROMA - Il leader della Lega Matteo Salvini rassicura sulla solidità del Governo con il M5S, anche in caso di forte crescita del consenso elettorale. "Il governo non cadrà neppure se la Lega otterrà più del 30% dei voti alle elezioni europee ma, sicuramente, si rimetterà a lavorare, cominciando dal dossier Tav. Così in un'intervista al quotidiano La Stampa lo stesso vicepremier. "Mi interessa cambiare la politica agricola europea, non il governo", ha aggiunto Salvini. Dopo la tornata elettorale, "di sicuro però ci rimetteremo a fare le cose, a cominciare dalla Tav. Il voto del Piemonte è un referendum. Se vinciamo noi l'alta velocità si fa".

Il Governo si spacca sull'abuso d'ufficio


di PIERO CHIMENTI - A tre giorni dal voto europeo, nuove fibrillazioni si respirano nel Governo. Ad agitare Palazzo Chigi ci pensa Salvini che lancia la possibilità di abolire il decreto sull'abuso d'ufficio, in modo che i funzionari pubblici, come i sindaci, possano rilanciare gli investimenti per l'apertura di cantieri di scuole e ospedali senza la paura di essere indagati. Non si fa attendere la risposta di Di Maio, che respinge la proposta ritenendola inaccettabile. Sull'argomento interviene Cantone, presidente dell'Anac, che, seppur contrario all'abolizione dell'abuso, si dice possibilista sulle modifiche da applicare.

Tajani: "Non si strumentalizza il crocifisso per le elezioni"


Sarà un'Europa da cambiare che deve dare nuovo slancio a un progetto che ci ha regalato 70 anni di pace e benessere economico, un po' invecchiato e ha bisogno di nuovo slancio. Bisogna tornare alla politica, gli eletti devono sottrarre il loro ruolo alla macchina burocratica, che a volte ha cercato di sostituirsi alla politica ed è diventata autoreferenziale". A dichiararlo il presidente del Parlamento europeo e vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani all'Ansa. "E' il Parlamento europeo che decide le scelte - ha aggiunto -non qualche tecnocrate; le regole le sceglie la politica. Si può vincere contro la burocrazia"

Parlando di politica italiana, secondo il presidente del PE "anche la Lega comincia a capire che questo matrimonio con M5S è finito e si va verso il divorzio, come dimostrano le dichiarazioni di Giorgetti di ieri. Noi siamo pronti ad andare alle elezioni anticipate per dare al Paese la maggioranza omogenea che il Paese necessita, se Mattarella deciderà così.  Se andassimo a votare - ha aggiunto - sono sicuro che gli italiani sceglierebbero una maggioranza di centrodestra".

In merito al comizio di Salvini a Milano, ha poi ricordato di essere "cattolico praticante, ho la stessa moglie da 30 anni, non sono un santo, ma il crocifisso l'ho a casa e lo venero in chiesa. Non abbiamo mai usato il crocifisso o il Vangelo per vincere le elezioni, non è uno strumento per prendere voti. Il Vangelo bisogna anche leggerlo e viverlo. Non si strumentalizza la fede, è una sorta di appropriazione indebita. Io cerco di difendere la fede. Si può non condividere quel che dice il papa - conclude - ma se si mina la sua autorità non si è più cattolici. E non si fischia in piazza il Papa se ci si professa cattolici".

Salvini: "Con la Lega primo partito via a flat tax"


ROMA - "Io chiedo il voto per cambiare l'Europa, non chiedo mezza poltrona in più. Certo se la Lega sarà il primo partito in Italia e in Europa' la flat tax 'sarà la priorità'. A dichiararlo il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini a 'Radio anch'io' rispondendo a chi gli chiedeva se la sua intenzione fosse quella di un rimpasto dopo il voto.

A stretto giro la replica del vicepremier Di Maio: "Se un sindaco agisce onestamente non ha nulla da temere. Non è togliendo un reato che sistemi le cose. Il prossimo passo quale sarà? Sia chiara una cosa, per noi il governo va avanti, ma a un patto: più lavoro e meno stronzate!'. "Il reato di abuso d'ufficio esiste quando un incaricato di pubblico servizio, un dirigente o un politico ad esempio, nello svolgimento delle sue funzioni fa qualcosa che, intenzionalmente, procura a sé o ad altre persone a lui vicine un vantaggio ingiusto, arrecando ad altri dunque un danno. Volete un esempio? Un sindaco, un ministro, un presidente di Regione o un qualsiasi altro dirigente pubblico che fa assumere sua figlia per chiamata diretta, invece di convocare una selezione pubblica e dare a tutti la possibilità di ambire a quel posto di lavoro", scrive Di Maio nel post.

Sud, Lezzi: "Torna ad avere quanto gli spetta"


ROMA - "Sono orgogliosa di far parte di un governo che sta dedicando al Mezzogiorno l'attenzione che gli è stata negata dalla politica per troppi anni. Attenzione che si traduce in interventi, in atti concreti. Quei partiti che oggi ci criticano, quando erano al governo non hanno fatto nulla o, peggio, hanno sottratto risorse al Sud. Io sto facendo l'opposto: dargli quello che, come minimo, gli spetta". Lo scrive in un post su Facebook il ministro per il Sud Barbara Lezzi.

"La prima misura di equità è stata quella di portare le risorse ordinare dello Stato per il Mezzogiorno dal 28% al 34% - spiega -. Questa percentuale deve essere rispettata anche da Anas e Rfi. Ho destinato 300 milioni per le Zone economiche speciali, al fine di attrarre e incentivare le imprese. Ho finanziato con 500 milioni i Contratti istituzionali di sviluppo di Foggia e Molise e stiamo lavorando anche su altri Cis: Sardegna, Basilicata, Centro storico di Cosenza, Napoli, Palermo, Taranto. Per la manutenzione delle strade dei piccoli comuni del Sud ho dato 80 milioni mentre, per la costruzione di nuovi asili, ho destinato alle città metropolitane del Mezzogiorno 21 milioni. E ancora: 330 milioni per il contrasto alla Xylella, 100 per la filiera agroalimentare, 320 per la bonifica di Bagnoli".

"Non ci sono solo i miei interventi, ma anche quelli a sostegno del Sud che sono stati messi in campo da altri ministeri - conclude Lezzi -. Questo è solo l'inizio dell'inversione di rotta. Adesso diventa fondamentale consolidare quanto già fatto e continuare lungo questa strada, per continuare a cambiare".

Giorgetti: "Così il Governo non può andare avanti"


ROMA - "Non accuso nessuno tantomeno il presidente del Consiglio, dico solo che così non si può andare ‎avanti". Così il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, il leghista Giancarlo Giorgetti, in un'intervista alla Stampa estera. 

"La ‎stabilità è un valore importante se non è sinonimo di immobilismo", ha sottolineato. Quanto ad un suo possibile passo indietro personale, ha spiegato: "Dispostissimo a farlo in ogni momento nel caso in cui me lo chiedono o non mi ritengo utile‎".

"Delle poltrone, dei rimpasti, queste cose da Prima Repubblica - io parlo per Salvini, ma penso anche a Di Maio - non gliene frega niente a nessuno", ha aggiunto Giorgetti. Poco prima, sempre a una domanda sulle possibilità di rimpasto dopo il voto europeo, aveva risposto: "Squadra che vince non si cambia".

Di Maio: "Parte della Lega ha nostalgia di Berlusconi"


ROMA - "Credo che parte della Lega abbia nostalgia dei governi con Berlusconi, dice Luigi Di Maio parlando a Radio Anch'io facendosi la domanda che si era fatto anche ieri: "La Lega chiede un voto per l'Europa o per la crisi di governo?". "Io sono per il governo - continua - noi siamo stati leali e pensiamo alla fase 2 per rilanciare il ceto medio".

Per il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, al programma 'Mattino 5' su Canale 5, "lunedì non cambia niente al Governo perchè si vota per l'Europa. Se ci danno forza cambiamo l'Europa finalmente. In Italia non cambia nulla: anche se la Lega vincerà, come sembra, non chiedo un ministro o una poltrona in più. E spero che i toni si abbassino".

"Non è all'ordine del giorno" togliere gli 80 euro del Governo Renzi: "io sono al Governo non per togliere ma per dare", ha aggiunto Salvini.

Busta con proiettile a Salvini, il vicepremier: "Non fanno paura a nessuno"


GIOIA DEL COLLE (BA) - "Hanno trovato una busta con dei proiettili indirizzata a me ma se pensano di farmi paura hanno preso il ministro sbagliato. Non fanno paura a nessuno". Così il ministro dell'Interno Matteo Salvini durante un comizio a Gioia del Colle, vicino a Bari. Fonte: Facebook/Matteo Salvini

Governo, Conte: "Salvini e Di Maio continueranno a litigare? Lo escludo"


ROMA - Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, a margine del Festival dello Sviluppo sostenibile: "Salvini e Di Maio continueranno a litigare dopo le elezioni? "Lo escludo, perché si tratta di una dialettica elettorale".


Dl sicurezza, Salvini a Lecce: "Conto sia approvato domani in Cdm"


LECCE - Il ministro degli Interni e leader della Lega, Matteo Salvini, durante un comizio elettorale a Lecce: "Domani conto di approvare il decreto sicurezza in consiglio dei ministri". (fonte FB: Matteo Salvini)

Dl sicurezza bis, Di Maio: "D'accordo se ci sono norme su rimpatri ma no a trovate elettorali"


VICENZA - "D'accordo se ci sono norme su rimpatri ma no a trovate elettorali". Queste le parole del vicepremier rispondendo alle domande dei giornalisti a Vicenza. Facebook/Luigi Di Maio

Migranti, Salvini: "Nel 2019 solo 2 morti in mare"


ROMA - Salvini replica alle accuse del Papa sull'immigrazione. "Nel 2019 si sono avuti solo due morti in mare": così il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, a La7. Il Viminale, intanto, ha fornito i numeri che "danno ragione al 'Salvini buon cristiano'". "I dati aggiornati a maggio 2019 registrano 2 cadaveri recuperati in mare. Le stime dell'Unhcr contano, nello stesso periodo, 402 persone tra dispersi e morti. Nel 2015 i cadaveri recuperati furono 296 a fronte di una stima di 3.771 scomparsi; nel 2016 390 (e 5.096 stimati); nel 2017, 210 contro 3.139 e nel 2018 sono stati recuperati 23 corpi (2.277 scomparsi).

Conte: "Gravissimo mettere in dubbio la mia imparzialità"


ROMA - Dal premier Giuseppe Conte durissima replica al sottosegretario Giorgetti che, in un'intervista a La Stampa, aveva messo in dubbio la posizione di super partes da parte dello stesso presidente del Consiglio. "Quando la dialettica elettorale trascende e mette in discussione l'imparzialità del presidente del Consiglio - ha detto Conte - la cosa non è grave, è gravissima".

L'Onu all'Italia: "Il dl Sicurezza bis viola i diritti umani". Il Viminale: "Pensi al Venezuela"


ROMA - L'Onu ha chiesto al governo italiano di respingere il Decreto sicurezza bis in quanto, a suo giudizio, "è potenzialmente in grado di compromettere i diritti umani dei migranti, inclusi richiedenti asilo e le vittime o potenziali vittime di detenzione arbitraria, tortura, traffico di esseri umani e altre gravi violazioni dei diritti umani".

Il Ministro degli Affari Esteri Enzo Moavero ha confermato di aver ricevuto dalla Rappresentanza Permanente presso le Nazioni Unite a Ginevra una lettera con richieste di chiarimenti e "rilievi di preoccupazione con riguardo alla bozza del decreto. 

A stretto giro la replica del Viminale. "Il Viminale non ha sottovalutato la lettera dell'Alto Commissariato per i Diritti Umani dell'Onu, soprattutto alla luce della competenza e dell'autorevolezza delle Nazioni Unite in materia. Autorevolezza testimoniata da alcuni Paesi membri dell'Onu come Turchia e Corea del Nord". È quanto affermano fonti del Viminale ribadendo che "l'auspicio" è che il provvedimento sia "approvato nel Cdm di lunedì".

Dal ministero di Matteo Salvini respingono dunque al mittente le accuse di violazione dei diritti umani augurandosi che "l'autorevole Onu dedichi le energie all'emergenza umanitaria in Venezuela, anziché fare campagna elettorale in Italia".

Berlusconi tifa Draghi come nuovo premier


di PIERO CHIMENTI - Silvio Berlusconi si prepara a scendere in campo per le prossime europee del 26 maggio. L'ex Cavaliere spera di raggiungere un duplice obiettivo: in Italia quello di creare quanto prima un governo di centro-destra per rilanciare l'economia e l'occupazione oltre a snellire la burocrazia, mentre in Europa quello di ridefinire con Bruxelles un piano di ripartizione degli immigrati con i Paesi membri dell'Unione. Berlusconi per risollevare le sorti di Forza Italia sceso al 12% e quelle del paese avrebbe pensato come futuro premier Mario Draghi, attuale Presidente della BCE.

Le Pen a Milano per la campagna di Salvini: "Se fosse necessario lo sposerei"


MILANO - La conferenza stampa di Marine Le Pen all'Hotel Westin Palace a Milano prima della manifestazione sovranista in Duomo.