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Via libera della Cassazione al referendum sul taglio dei parlamentari

ROMA - Sì della Suprema Corte al referendum sulla legge costituzionale relativa al taglio del numero degli eletti. La richiesta di 71 senatori è "conforme alla Costituzione". Resta però l'incognita su quando si andrà alle urne.

Salvini a Pd, "Già citofonato a mafiosi"

ROMA - "Travaglio parla di giustizia citofonica? Secondo Travaglio io dovrei andare in galera, con una pena maggiore rispetto a quella degli spacciatori di droga, perché il reato per cui sono imputato prevede fino a 15 anni di carcere. E' assurdo che i Travaglio e il Pd di turno ritengano che sia normale una roba del genere, secondo me è un enorme spreco di denaro pubblico questa roba qui. Mi chiedono di citofonare ai mafiosi? Sono andato a bermi un caffè con Nicola Gratteri che è uno dei principali nemici delle mafie, che si batte ogni giorno contro la 'ndrangheta. Ricordo poi che la villa ai Casamonica con la ruspa l'ho abbattuta io, non Fabio Volo o Fabio Fazio. E a Corleone il commissariato di polizia confiscato alla mafia l'ho inaugurato io. Se c'è qualcuno a cui sto sulle palle sono proprio mafiosi e camorristi". Così il leader della Lega, Matteo Salvini, a Radio Cusano Campus.

"La cosa più importante ora è ricostruire speranza e smetterla di picconare l'Italia con polemiche, odio, magari citofonando agli studenti che devono studiare. Citofonassero ai mafiosi, anzi catturassero i mafiosi, visto che Salvini quando ha fatto il ministro degli Interni questo non lo ha fatto", aveva dichiarato il segretario dem Nicola Zingaretti, arrivando allo stabilimento della Philip Morris di Crespellano (Bologna).

Di Maio dice addio a leadership M5S. Conte: "Rispetterò sua scelta"

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio oggi pomeriggio ha annunciato le sue dimissioni da capo politico del Movimento. L'annuncio è arrivato in occasione della presentazione dei facilitatori regionali, al Tempio di Adriano. Cresce, in queste ore, l'ipotesi di affidare la reggenza del M5S a Vito Crimi, in vista degli Stati generali previsti nella metà di marzo.

"Io mi fido di voi, mi fido di noi e di chi verrà dopo di me. Per arrivare fin qui abbiamo fatto salti mortali. Hanno iniziato Beppe e Gianroberto e a loro va tutto il mio grazie di cuore". Così Luigi Di Maio nel discorso al Tempo di Adriano nel quale ha annunciato le dimissioni da capo politico di M5s. "Noi dobbiamo pretendere il sacrosanto diritto di essere valutati almeno alla fine dei cinque anni di legislatura. Io penso che il governo debba andare avanti, perché alla fine" della legislatura "i risultati si vedranno ma dobbiamo avere il tempo di mettere a posto il disordine fatto da chi ha governato per trent'anni prima". 
"Per stare al governo - ha detto - serve essere presenti sul territorio in maniera organizzata: ci ho lavorato un anno e ho portato a termine il mio compito. Ora inizia il percorso verso gli Stati generali". "E' giunto il momento di rifondarsi: oggi si chiude un'era. Ed è per l'importanza di questo momento - ha aggiunto - che ho iniziato a scrivere questo documento un mese fa".

"Alcuni obiettivi purtroppo non abbiamo potuto raggiungerli ma abbiamo sempre lottato. Sono consapevole che parte del Movimento è rimasta delusa e si è allontanata".

"Ho lavorato - ha detto Di Maio - per far crescere il Movimento e proteggerlo dagli approfittatori e dalle trappole lungo il percorso, anche prendendo scelte dure e a volte incomprensibili. La storia ci dice che alcuni la nostra fiducia l'hanno tradita ma per uno che ci ha tradito almeno dieci quella fiducia l'hanno ripagata".

"Abbiamo tanti nemici, qualcuno che resiste e che ci fa la guerra. Ma nessuna forza politica è mai stata sconfitta dall'esterno. I peggiori nemici sono quelli che al nostro interno lavorano non per il gruppo ma per la loro visibilità", ha accusato Di Maio.

Intanto il premier Conte non commenta. "Di Maio è stato tirato per la giacchetta, dunque aspettiamo che assuma lui un'iniziativa", spiega Conte ai microfoni di Nonstopnews", su Rtl. "Se fosse una sua decisione lo rispetterò" anche se "mi dispiacerà sul piano personale", spiega.

E mentre oggi danno il loro addio al Movimento due nuovi deputati, domani il leader M5s presenterà a Roma la nuova squadra di facilitatori regionali scelti dalla Rete per fare da raccordo tra il territorio e la direzione nazionale del Movimento: potrebbe quella essere l'occasione in cui il ministro degli esteri e leader del Movimento fornirà un chiarimento sulle sue intenzioni. Che appaiono legate strettamente alla stessa esistenza di questi nuovi organismi: la durata in carica dei facilitatori nazionali e regionali è infatti connessa alla permanenza di Di Maio al vertice.

Liliana Segre: stop a incontri nelle scuole

ROMA - Ad 89 anni Liliana Segre, la senatrice deportata nel '44 nel campo di sterminio di Auschwitz, sospenderà gli incontri con le scuole e gli studenti per limiti di età. Ad anticipare la notizia il Ducato, la pubblicazione degli studenti di giornalismo di Urbino.

La senatrice interromperà gli incontri dal prossimo aprile. Segre concluderà ad aprile i suoi incontri nelle scuole ma questo "non vuol dire che non continuerà a testimoniare la sua esperienza", spiega all'Ansa il figlio della senatrice a vita e sopravvissuta ad Auschwitz.

Salvini: "Spacciatori in galera"

ROMA - "Abbiamo segnalato a chi di dovere che là c'è chi spaccia droga. C'è una normativa tollerante con gli spacciatori, per questo la Lega ha presentato una proposta di Droga zero, perchè droga è morte". Così il leader della Lega Matteo Salvini in collegamento con Mattino 5, tornando  a parlare sulla sua scelta di citofonare a casa di un presunto spacciatore, nel quartiere Pilastro.

"Gli spacciatori devono stare in galera, non a casa. Quando una mamma mi chiede aiuto, una mamma che ha perso un figlio per droga, faccio il possibile mettendomi in prima linea, anche se qualche benpensante - conclude - protesta".

Le Sardine con il ragazzo dislessico preso in giro da Salvini

(Agenzia Vista) - Bologna, 18 Gennaio 2020. Il ragazzo dislessico preso in giro sui social da Salvini sarà in piazza con le Sardine per il Concertone di Bologna del 19 Gennaio. / Courtesy 6000 Sardine

Zingaretti: "Salvini ha l'ossessione di parlare di sé stesso, non distrarra' cittadini da risultati"

(Agenzia Vista) Roma, 21 gennaio 2020. "C'è un grande investimento in un ospedale pubblico, figlio di una politica che nella manovra ha tagliato il superticket investendo sulla sanità. Questo è un modo per guardare al futuro con serenità, garantendo il diritto alla salute per tutti". Così il presidente della Regione Lazio e segretario del PD Nicola Zingaretti che ha visitato l'ospedale CTO di Roma dove sono state installate nuove strutture. "Salvini è ossessionato dal voler parlare di sé stesso. Lui ha diritto alla difesa, ma non può strumentalizzare la giustizia - ha aggiunto, soffermandosi sulle vicende dell'attualità politica - La gente vuol sapere se hanno più soldi in busta paga, se si investe sulla sanità ed è quello che stiamo facendo. Non c'è Salvini che possa distrarci dal nostro lavoro.

Gregoretti: Giunta Senato, ok processo a Salvini

La Giunta delle immunità del Senato ha dato il via libera al processo all'ex ministro degli Interni Matteo Salvini sull'ipotesi di accusa di sequestro di persona per la vicenda Gregoretti. La Giunta ha respinto la proposta del presidente Gasparri di negare la richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti dell'ex ministro dell'Interno. Contro la proposta hanno votato i 5 senatori della Lega, a favore i 4 di FI e Alberto Balboni di FdI. In caso di pareggio, il regolamento del Senato fa prevalere i "no".

"La maggioranza non solo vuole processare Salvini, ma pretende anche di decidere come e quando. Se la maggioranza pensa davvero che Salvini sia un sequestratore, l'ex ministro andrebbe fermato subito. La melina di Pd, 5S e Iv dimostra che è solo una vergognosa sceneggiata per colpire il leader della Lega. La vera sentenza sarà emessa dagli elettori di Calabria ed Emilia-Romagna, e per smascherare l'ipocrisia della maggioranza voteremo sì al processo" dichiara Erika Stefani a nome dei componenti leghisti della giunta per le immunità di Palazzo Madama.

Gregoretti, Salvini: "Pronto a prigione"

FERRARA - "Guareschi diceva che ci sono momenti in cui per arrivare alla libertà bisogna passare dalla prigione. Siamo pronti, sono pronto". Così il leader del Carroccio Matteo Salvini, a margine di un'iniziativa elettorale della Lega a Comacchio, rispondendo a una domanda sulla vicenda Gregoretti e sul voto previsto per il pomeriggio della Giunta per l'immunità del Senato.

Libia, Conte: "Su conferenza Berlino moderatamente ottimisti"

(Agenzia Vista) Berlino. "Su conferenza Berlino moderatamente ottimisti". Così il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, incontrando la stampa a Berlino a margine di un bilaterale con il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres.

Libia, Di Maio: "Ue parli con una sola voce"

BERLINO - "Alla conferenza di Berlino sulla Libia l'Italia chiederà che "l'Ue parli con una sola voce, di fermare la vendita di armi, di far rispettare le sanzioni previste dall'embargo delle Nazioni Unite". Ad annunciarlo su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio che si trova nella capitale tedesca con il premier Giuseppe Conte.

"Un appuntamento importante, che vedrà riuniti allo stesso tavolo tutti gli attori di quella che consideriamo una vera e propria guerra per procura", ha sottolineato il titolare della Farnesina ribadendo che l'unica via d'uscita alla crisi in Libia "è quella del dialogo e della diplomazia e, in questa cornice, l'Unione Europea dovrà recitare un ruolo da protagonista".

"La risposta alla crisi libica non può essere un'altra guerra", ha evidenziato Di Maio che ha incontrato il ministro turco Mevlut Cavusoglu.

"Nel 2011 sono stati compiuti errori gravissimi. Li ricordiamo tutti. Il risultato di quell'intervento militare furono migliaia di vittime, nuovi flussi migratori e decine di nuove cellule terroristiche che oggi operano a poche centinaia di chilometri dalle nostre coste. Non possiamo più ripetere quegli errori", ha ribadito Di Maio.

Di Maio: "Capo politico da solo non ce la può fare"

ROMA - Gli stati generali del Movimento 5 Stelle serviranno "per mettere finalmente in piedi una nuova carta dei valori e anche un'organizzazione più efficace perché da solo il capo politico non ce la può fare". A dichiararlo Luigi Di Maio a Lamezia Terme.

"Sono fiducioso - ha aggiunto - che possiamo migliorare il movimento. In dieci anni abbiamo approvato tante leggi che erano la nostra identità. Ci sono cose nuove da fare e dobbiamo riorganizzare le nostre forze ed i nostri obiettivi'

Gregoretti: il 20 gennaio voto su Salvini

ROMA - Il prossimo 20 gennaio si terrà il voto della Giunta per le immunità del Senato sull'autorizzazione a procedere nei confronti dell'ex ministro degli Interni Matteo Salvini. A deciderlo la Giunta per il regolamento, approvando l'ordine del giorno del centrodestra per un verdetto il 20, nonostante scadano oggi i giorni perentori.

A partecipare partecipato anche la presidente del Senato Casellati, che ha votato a favore. Nella Giunta, reintegrata di due senatori di maggioranza, le due parti sono 6 a 6, esclusa la presidente. Tensioni nella maggioranza per la decisione della presidente che però "respinge ogni messa in discussione della propria terzietà".

L'ira di Salvini per il referendum della Lega bocciato dalla Corte Costituzionale

(Agenzia Vista) - Lamezia Terme, 16 Gennaio 2020 - Così il leader della Lega Matteo Salvini durante un comizio a Lamezia Terme, in Calabria. / Courtesy Facebook Matteo Salvini

La Consulta boccia il referendum

ROMA - La Corte costituzionale ha dichiarato inammissibile perché "eccessivamente manipolativo" il referendum sulla legge elettorale sostenuto dalla Lega per abrogare le norme sulla distribuzione proporzionale dei seggi e trasformare il sistema in un maggioritario puro.

Il quesito referendario era stato proposto da otto consigli regionali (di Veneto, Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Abruzzo, Basilicata e Liguria), tutti guidati dal centro-destra.

"È una vergogna, è il vecchio sistema che si difende: Pd e 5stelle sono e restano attaccati alle poltrone. Ci dispiace che non si lasci decidere il popolo: così è il ritorno alla preistoria della peggiore politica italica". Lo dichiara Matteo Salvini, segretario della Lega.

Renzi: "Non abbiamo fatto governo per diventare grillini"

ROMA - "Non abbiamo rotto la maggioranza, abbiamo solo difeso lo stato di diritto. Continueremo a farlo, anche senza il permesso dei populisti: populisti nuovi e populisti vecchi. Abbiamo fatto un governo insieme per mandare a casa Salvini, non per diventare grillini". Così Matteo Renzi su fb rivendica la decisione di votare ieri insieme al centrodestra sulla prescrizione.

"Prendo atto che Italia Viva si è isolata dalla maggioranza votando insieme a Forza Italia e alle opposizioni", ha replicato il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede a 'Circo Massimo' su Radio Capital alle critiche di Matteo Renzi alla riforma sulla prescrizione. "La proposta che voleva abolire la prescrizione non è passata, abbiamo bloccato Fi e il centro destra. Il mio lavoro - ha poi aggiunto il Guardasigilli - è dare ai cittadini una riforma che permetta ai cittadini di avere un processo penale con tempi ragionevoli".

Ucei: "Salvini non legittimi estrema destra"

ROMA - "Salvini deve prendere atto di essere una figura di riferimento dei gruppi di estrema destra" e non legittimarli. Così la presidente dell'Ucei Noemi Di Segni in un forum all'ANSA sottolineando tuttavia che "l'attenzione di Salvini al tema dell'odio verso Israele è sicuramente da apprezzare. Sono posizioni precise, coraggiose, non condivise da altri esponenti della destra italiana". "

Salvini: Lega, "Titolo Repubblica infame, così istigazione a odio"

ROMA - "Tanti bei discorsi sull'importanza della deontologia e della libertà di stampa, contro ogni tipo di violenza, e poi si pubblica in prima pagina un titolo che è pura istigazione all'odio. È vergognoso il titolo di Repubblica di oggi. Peraltro, non essendo virgolettato è chiaramente una scelta editoriale del direttore del quotidiano della famiglia Agnelli. Editore e direttore se ne assumano la responsabilità".
Così Stefano Locatelli, responsabile Enti locali della Lega, e i sindaci della Lega Alessandro Canelli (Novara), Vincenzo Catapano (S. Giuseppe vesuviano - Na), Mario Conte (Treviso), Michele Conti (Pisa), Alan Fabbri (Ferrara), Giacomo Ghilardi (Cinisello Balsamo - Mi), Mario Guarente (Potenza).

Conte: "L'Italia valuta la possibilità di inviare le truppe in Libia"

(Agenzia Vista) - Egitto, 14 Gennaio 2020 - Così il Presidente del Consiglio rispondendo alle domande dei giornalisti dal Cairo. Fonte Chigi


Renzi: "Su Azzolina doppia morale del M5S"

(ANSA)
ROMA - "Lucia Azzolina è stata accusata di plagio per aver citato senza virgolette alcuni testi nel suo lavoro finale alle Scuole di Specializzazione. Non so se questa accusa sia vera o falsa. C'è una cosa però che mi sembra molto ingiusta: la doppia morale". A scriverlo nella E-News il leader di Italia Viva, Matteo Renzi.

"Molti deputati grillini e il Fatto Quotidiano - sottolinea l'ex premier - attaccarono pesantemente Marianna Madia per una presunta accusa di plagio che una commissione ufficiale - chiamata a verificare - escluse ufficialmente. Per molto meno, insomma, alla Madia fu fatto un processo sui social, sui media, nei talk show. Oggi di Lucia Azzolina i grillini e il Fatto Quotidiano non parlano. Zitti, silenzio, imbarazzo. E nessuno che nei talk o nei commenti sottolinei come sia vergognoso questo atteggiamento. Niente di sorprendente - aggiunge-, sia chiaro: si chiama doppia morale. L'abbiamo già vista sulle banche, sui processi, sui finanziamenti al Blog di Beppe Grillo", conclude il leader di Italia Viva.