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Trema la terra nel Nord Italia: scossa 3.4 nel Parmense

ROMA - Trema la terra nel Nord Italia. Un terremoto di magnitudo 3.4 è avvenuto a 5 km W Tizzano Val Parma (Pr), il 25 maggio alle 12:38:02 ora italiana con coordinate geografiche (lat, lon) 44.53, 10.13 ad una profondità di 23 km. Il terremoto è stato localizzato da Sala Sismica INGV-Roma. Non si segnalano danni a cose o a persone.

Esplosione in centro a Lione, 13 feriti. Macron: "Un attacco"

(ANSA)
Torna la paura in Francia, a Lione, dove un ordigno di origine ignota ha provocato almeno 13 feriti ieri pomeriggio nel centro città: a renderlo noto i media francesi. Il dramma in una zona pedonale nei pressi di Place Bellecour, nel cuore di Lione.

Secondo la procura l'esplosione sarebbe riconducibile ad un pacco bomba. Il pacco, "riempito di chiodi, viti e bulloni era posato per strada", precisano le fonti del sito Le Progrès, aggiungendo che i feriti sono almeno otto, tra cui una bimba di 8 anni.

"Scusate il ritardo ma c'è stato un attacco a Lione": così il presidente Emmanuel Macron si è scusato con uno youtuber di 22 anni con il quale era fissata un'intervista alle 18:15. L'incontro è iniziato un quarto d'ora più tardi. "Non faccio bilanci - ha detto Macron - al momento ci sono soltanto feriti, non vittime. Penso a loro e alle loro famiglie".

Sea Watch, ong: "Salvare non è reato"


AGRIGENTO - Partiranno oggi gli interrogatori del capitano della Sea Watch 3, Arturo Centore, unico iscritto finora nel registro degli indagati per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina dopo il soccorso prestato ad un gommone carico di migranti trasportato a Lampedusa. "Al nostro comandante Arturo l'abbraccio e il sostegno dell'equipaggio e di tutta Sea-Watch. Salvare vite non è reato", sottolinea la ong tedesca.

Terremoto in Puglia: a Trani crolla timpano chiesa

(credits: Calvaresi)
TRANI - Momenti di paura questa mattina nella Bat per il terremoto magnitudo 3.7 della Scala Richter distintamente avvertito anche a Bari con scuole e tribunali evacuati. A Trani in particolare ci sono stati dei danni al timpano della chiesa di San Domenico, vicino alla villa comunale, una parte è crollata, fortunatamente senza causare conseguenze alle persone. Danneggiati anche i piloni in piazza del Plebiscito.

Huawei: addio a Google dopo il bando di Trump

(Pixabay)
Mountain View rompe con Huawei, sospendendo ogni attività portata avanti con il colosso tecnologico cinese, all'avanguardia nella realizzazione delle reti di nuova generazione 5G. A riportarlo in esclusiva Reuters. E' un nuovo dolorosissimo schiaffo per il colosso di Shenzhen, dopo che l'amministrazione Trump ha inserito l'azienda nella lista nera vietandone l'uso per motivi di sicurezza nazionale. 

Nel dettaglio - secondo Reuters - gli smartphone e gli altri apparati Huawei venduti fuori dalla Cina dovrebbe perdere l'accesso agli aggiornamenti del sistema operativo di Google, Android. Non solo, dovrebbero perdere l'accesso anche ad alcuni dei popolarissimi servizi di Google come il Google Play Store, YouTube e il servizio di posta elettronica Gmail.

Ma non basta. Perchè anche le aziende Usa produttrici di chip e microchip - da Intel a Qualcomm, da Xilinx a Broadcom - si sono adeguate alla linea dettata dall'amministrazione Trump e hanno tagliato i ponti con Huawei, congelando le forniture destinate al colosso tecnologico cinese. 

Sea Watch: autorizzato sbarco famiglie migranti


Il Viminale ha autorizzato lo sbarco a Lampedusa di 18 migranti a bordo della Sea Watch 3. Si tratta di sette bambini con i relativi genitori presenti a bordo (sette madri e tre padri), più un uomo con gravi problemi di salute.

Intanto il procuratore aggiunto di Agrigento, Salvatore Vella, e il pubblico ministero Alessandra Russo, presenti a Lampedusa per coordinare le indagini sul caso della Mare Jonio, hanno deciso di aprire un'inchiesta anche sulla vicenda della Sea Watch.

Lo stesso Vella si è recato sulla banchina dove, a breve, arriveranno i diciotto migranti autorizzati a sbarcare. Il fascicolo verrà aperto per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e clandestinità.

Salvini: "Insulti Grillo? Venga a fare il ministro per una settimana"


ROMA - Il Ministro degli Interni Matteo Salvini nel corso di una diretta facebook. (Facebook: Salvini)

È boom di infezioni ospedaliere: 49mila morti l'anno in Italia


ROMA - Ospedali sempre meno sicuri e anzi ricettacolo di possibili infezioni che metterebbero a rischio la salute dei pazienti? Si, secondo quanto riportato da Osservasalute, secondo il cui rapporto si è passati dai 18.668 decessi del 2003 a 49.301 del 2016. I dati sono stati presentati al Gemelli a Roma. 

"Abbiamo osservato il fenomeno per anni - spiega il direttore dell'Osservatorio nazionale sulla Salute, Walter Ricciardi - e oggi possiamo dirlo: quella delle sepsi in ospedale è una vera emergenza, c'è una strage in corso, con numeri più che raddoppiato in pochi anni. Eppure il fenomeno è sottovalutato e non si interviene come si dovrebbe, per esempio applicando il piano nazionale contro l'antibioticoresistenza che è rimasto lettera morta". "Il fenomeno viene sottovalutato, si è diffusa l'idea che si tratti di un fatto ineluttabile", ha detto Walter Ricciardi. I dati Osservasalute mostrano come il fenomeno incida maggiormente fra gli over 75, con 36.824 decessi solo nel 2016.

Xylella: è allarme europeo


di PIERO CHIMENTI - La Xylella ormai sta diventando sempre più un caso europeo, di cui pare non ci sia una soluzione per combatterla in maniera definitiva. A comunicarlo è la Efsa, Autorità europea per la sicurezza alimentare. 

Secondo quanto contenuto nella relazione, l'unico modo per contrastare il batterio che sta minacciando il raccolto dei Paesi mediterranei, tra cui l'Italia, è il continuare ad utilizzare di metodo che prevede il taglio delle piante che si trovano nel raggio di 100 metri che potrebbero essere suscettibili di contagio, ma solo una diagnosi preventiva potrebbe ridurre il raggio di alberi da abbattere. Al momento il batterio killer si è ripresentato nelle coltivazioni di Toscana e Portogallo.

L’ABBATE (M5S) INVITA GLI AGRICOLTORI A NON FARSI INGANNARE DAI SANTONI - Con l’aggiornamento della propria valutazione, il gruppo di esperti scientifici EFSA ha evidenziato l’importanza di mettere in atto misure di controllo, come quelle specificate dalla Commissione europea, per evitare l’ulteriore diffusione della Xylella fastidiosa e per eradicare i focolai già in atto. È fondamentale ridurre al minimo il tempo che intercorre tra l’individuazione e l’attuazione di misure di controllo quali la rimozione delle piante infette e l’istituzione di aree delimitate. Ridurre l’area cuscinetto peraltro causa un ampliamento delle zone infette. Ma, soprattutto, l’EFSA ha ribadito che “non esiste ancora un modo conosciuto per eliminare il batterio da una pianta malata in reali condizioni di campo. In esperimenti recenti è stata valutata l’efficacia di misure di controllo chimico e biologico e i risultati mostrano che esse possono ridurre temporaneamente la gravità della malattia in alcune situazioni, ma non vi sono prove che possano eliminare la Xylella fastidiosa in condizioni di campo per lungo periodo”. Si pone l’accento, infine, sul lungo periodo occulto di questo organismo nocivo.

“Alla luce della pubblicazione dell’EFSA diviene fondamentale ribadire a tutti gli agricoltori e i proprietari di alberi di ulivo di non farsi ingannare da santoni, shampisti o sedicenti taumaturghi – commenta il deputato pugliese Giuseppe L’Abbate, componente M5S della Commissione Agricoltura della Camera – Invito pertanto a diffidare da chi vuol propinare una cura perché molto probabilmente ha altri interessi. Come ci ricorda Piero Angela, la velocità della luce non si sceglie per alzata di mano: i risultati vanno ottenuti con metodo scientifico e con i tempi necessari per trovare una soluzione che non si riveli fallace. Compito della politica è agevolare la scienza nel suo lavoro, sostenendo la ricerca sempre più necessaria, nonché – conclude Giuseppe L’Abbate (M5S) – applicare concretamente e seriamente quelle misure di contenimento che sono le uniche, al momento, utili quantomeno a non permettere il diffondersi del batterio. Come ha dichiarato la stessa EFSA, infatti, le aree maggiormente a rischio contagio sono quelle dell’Europa meridionale per tipologie climatiche simili a quelle in cui notoriamente il patogeno si presenta in altre parti del mondo”.

E' morto Gianni de Michelis


Si è spento a 78 anni Gianni de Michelis, ex esponente di spicco del Psi di Craxi, di cui è stato a lungo vicesegretario e capogruppo alla Camera. Dall'89 al '92 De Michelis è stato ministro degli Esteri, firmando tra l'altro i Trattati di Maastricht. Tra gli altri incarichi di governo anche quello di ministro del Lavoro. 

De Michelis era ricoverato da qualche giorno all'ospedale di Venezia, per il peggioramento delle condizioni generali di salute, riferisce Nereo Laroni, ex deputato socialista ed ex sindaco di Venezia. Non riusciva più ad alimentarsi, ed era stato necessario il ricovero. "Ero stato a trovarlo a casa l'ultima volta una quindicina di giorni fa - ha detto Laroni - e purtroppo non era più cosciente".

"Gianni è stato un grande uomo di governo ed un compagno leale di mio padre, nella buona e nella cattiva sorte, a cui non fece mai mancare la sua vicinanza negli anni dell'esilio tunisino". A ricordarlo così Stefania Craxi, senatore di Forza Italia, ricordandolo. "Gianni, genio e sregolatezza, visionario lucido con lo sguardo sempre proteso oltre il confine, è stato innanzitutto un socialista generoso e coraggioso che ha saputo attraversare anche le stagioni più infami e buie della storia socialista e del paese con la schiena dritta, senza abiure, difendendo sempre il ruolo ed il primato della politica".

Pedofilia, Papa Francesco: "Non si risolve impiccando 100 preti abusatori"


CDV - Gli abusi nella Chiesa "non si risolvono da un giorno all'altro. Si è cominciato un processo. Ieri è uscito un altro documento (il Motu proprio Vos estis lux mundi, ndr). Lentamente sta cominciando un processo. È una cosa che da 20 anni ad adesso non avevamo coscienza e stiamo prendendo coscienza con tanta vergogna ma benedetta vergogna, perché la vergogna è una grazia di Dio...". Sono le parole di Papa Francesco ricevendo nell'Aula Paolo VI le circa 900 religiose che hanno partecipato all'incontro dell'Unione Internazionale delle Superiore Generali (Uisg). 

"È un processo - ha proseguito il Pontefice - e dobbiamo andare avanti avanti passo passo per risolvere questo problema. Alcune delle organizzazioni anti abusi non sono rimaste contente dell'incontro a febbraio, 'ma non hanno fatto nulla'. Io li capisco perché c'è la sofferenza dentro. Io ho detto che se noi avessimo impiccato 100 preti abusatori in piazza San Pietro sarebbero stati tutti contenti ma il problema non si sarebbe risolto. I problemi nella vita si risolvono con i processi non occupando spazi".

Migranti: Mare Jonio in porto a Lampedusa. Salvini: "Non entrerà da nave libera"


LAMPEDUSA - Al via il "sequestro d'iniziativa" della Mare Jonio, la nave di Mediterranea Saving Human con a bordo i 30 migranti soccorsi ieri al largo della Libia, tra cui due donne incinte e cinque minori. I militari delle Fiamme Gialle dopo esser saliti a bordo avrebbero rilevato alcune irregolarità e proprio per procedere il sequestro è stato consentito alla nave di entrare nel porto di Lampedusa. L'accusa ipotizzata nei confronti dell'equipaggio è favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Lo rende noto il Viminale.

Intanto Mediterranea Saving Human su twitter ha postato un video della nave in movimento scortata da una motovedetta della Guardia di Finanza. "Partita in questo momento Mare Jonio per fare ingresso al porto di Lampedusa - scrive Mediterranea - per completare operazioni di salvataggio con lo sbarco dei naufraghi nel porto sicuro, come prevede la legge". 

"Mi risulta che la nave Jonio non entrerà a Lampedusa da nave libera. Non voglio portare via il lavoro ai magistrati. Io faccio il ministro dell'Interno e garantisco la sicurezza ai cittadini", ha detto il ministro Matteo Salvini. "Mi risulta che a bordo ci siano stati gli uomini della Finanza e che abbiamo fatto i rilievi del caso - ha aggiunto Salvini - Tutto questo è stato sottoposto all'autorità giudiziaria. Aspetto la soluzione positiva di questa vicenda".

Papa Francesco incontra 500 rom: "Soffro per voi"


CDV - "Prego per voi, vi sono vicino, e quando leggo sul giornale una cosa brutta, vi dico la verità, soffro". Così Papa Francesco nell'incontro di preghiera in Vaticano con 500 rom e sinti. "Oggi ho letto una cosa brutta sul giornale: questa non è civiltà, l'amore è la civiltà". "Poi avanti con l'amore - ha aggiunto Francesco a conclusione del suo discorso 'a braccio' -. Il Signore vi benedica e pregate per me".    

"E' vero, ci sono cittadini di seconda classe, ma i veri cittadini di seconda classe sono quelli che scartano la gente, perché non sanno abbracciare, sempre con gli aggettivi in bocca, e scartano, vivono scartando, con la scopa in mano buttano fuori gli altri", ha sostenuto Francesco. "Invece la vera strada è quella della fratellanza - ha continuato il Pontefice -, con la porta aperta. E tutti dobbiamo collaborare". 

Il Pontefice fa un appello a "lasciarsi dietro il rancore. Il rancore ammala tutto, ammala la famiglia. Ti porta alla vendetta, ma la vendetta io credo che non l'avete inventata voi. In Italia ci sono organizzazioni che sono maestre di vendetta, voi mi capite bene". "Un gruppo di gente che è capace di creare la vendetta, di vivere l'omertà - ha sottolineato Francesco -: questo è un gruppo di gente delinquente, non gente che vuole lavorare". 

Siri: Conte gli revoca l'incarico


ROMA - Il premier Conte ha deciso la revoca del sottosegretario leghista Armando Siri, indagato dalla procura di Roma per corruzione. Il decreto di revoca, a quanto si apprende, è stato adottato dal premier, sentito il Cdm che ha a lungo dibattuto.

Fonti leghiste avevano escluso lo scenario di uno scontro con 'conta' in Consiglio dei Ministri. "Se Conte dovesse insistere per la revoca e i 5 stelle lo appoggiassero in Cdm, la Lega non potrebbe che subire questa decisione", avevano fatto notare fondi della Lega. 

Lo stesso Conte, del resto, aveva escluso l'ipotesi di una 'conta'. "Io non faccio l'arbitro ma il premier di garanzia. Troveremo una soluzione", aveva rassicurato.

Regeni, spunta il super testimone


ROMA - Il dottorando italiano Giulio Regeni fu ucciso dai servizi di sicurezza egiziani perché ritenuto una spia inglese. A dichiararlo però questa volta non sono gli inquirenti italiani che indagano sul rapimento e la morte del giovane ricercatore italiano, ma un supertestimone che, secondo quanto scrivono Corriere e Repubblica, ascoltò una conversazione proprio tra uno degli agenti responsabili del rapimento e un altro poliziotti africano.

Il funzionario indicato dal testimone, scrive Bianconi sul Corriere, è uno dei cinque che la Procura di Roma ha iscritto sul registro degli indagati. Secondo gli inquirenti ci sono indizi sufficienti a ipotizzare il coinvolgimento del generale Sabir Tareq, del colonnello Uhsam Helmy, del maggiore Magdi Ibrahim Abdelal Sharif, dell’assistente Mahmoud Najem e del colonnello Ather Kamal, all’epoca capo della polizia investigativa del Cairo e coinvolto anche nel depistaggio con cui si voleva chiudere il caso addossando ogni responsabilità a una banda di criminali comuni, uccisi in un presunto conflitto a fuoco.

Le ammissioni, scrive Repubblica nella sua edizione cartacea, furono fatte durante un pranzo in cui Il funzionario discuteva di questioni legate alla lotta interna all'opposizione politica dell'Egitto, fa. "Ci convincemmo che era una spia e scoprimmo che il 25 gennaio doveva incontrare una persona che ritenevamo sospetta avrebbe detto l'ufficiale nella ricostruzione fatta dal testimone Per questo entrammo in azione quel giorno", si legge nella testimonianza, secondo cui quel che accade a Giulio è proprio l'ufficiale egiziano a raccontarlo al suo interlocutore: "caricammo il ragazzo italiano in macchina e io stesso lo colpii più volte duramente al volto". 

Papa Francesco: "Non chiudere porte a chi bussa"


SOFIA - Nuovo appello all'accoglienza dei migranti nel discorso pronunciato da Papa Francesco davanti alle autorità e alla società civile bulgare, a Sofia, alla presenza del presidente della Repubblica Rumen Radev. "A voi, che conoscete il dramma dell'emigrazione, mi permetto di suggerire di non chiudere gli occhi, non chiudere il cuore e non chiudere la mano, come è nella vostra tradizione, a chi bussa alle vostre porte", ha sostenuto il Pontefice. 

Poi il Papa in un appello all'armonia tra le fedi ha chiesto che "ogni religione, chiamata a promuovere armonia e concordia, aiuti la crescita di una cultura e di un ambiente permeati dal pieno rispetto per la persona umana e la sua dignità, instaurando vitali collegamenti fra civiltà, sensibilità e tradizioni diverse e rifiutando ogni violenza e coercizione. In tal modo si sconfiggeranno coloro che cercano con ogni mezzo di manipolarla e strumentalizzarla".

Siri, Di Maio: "Quanto casino sta facendo la Lega per una poltrona"


ALGHERO - Le parole del Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio nel corso di un comizio ad Alghero (Fonte: facebook Di Maio)

Meloni, è gaffe sulle 'zucchine di mare'


ROMA - La leader di Fratelli d'Italia attacca Macron e l'Ue in un video pubblicato su Facebook, ma inciampa in un errore: "Macron deve dirci il diametro delle zucchine pescate nei mari italiani". (Fonte: Fb Giorgia Meloni)

Sparge veleno su una strada frequentata da clochard: condannato


ANCHORAGE - Un imprenditore è stato condannato ad Anchorage, in Alaska, per aver sparso sul suolo pubblico un prodotto altamente irritante utilizzato per disinfettare le piscine in una zona frequentata da umani indesiderati tra disadattati e senzatetto. 

Il procuratore di Stato ha precisato che il 67enne, presidente di una immobiliare con sede poco distante dalla strada dove si sono svolti i fatti, è stato incriminato per esposizione a pericolo della salute altrui, inquinamento e utilizzo non autorizzato di pesticidi. La polizia locale e i servizi ambientali cittadini stavano indagando sul caso dal 7 giugno 2018, quando una misteriosa sostanza bianca venne ritrovata su Karluk street. Si trattava di un fungicida a base di ipoclorito di calcio. 

Per eliminare, Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, il veleno fu necessario bloccare la zona al traffico e rimuovere circa 600 chili di suolo. Gli investigatori hanno appurato che il 67enne ordinò ad alcuni suoi dipendenti di spargere il prodotto sul selciato del quartiere, tra un caffè e un riparo per senzatetto, il cattolico "Brother Francis". 

Una zona di non facile gestione: le forze dell'ordine vi devono intervenire spesso a causa di alterchi provocati dal degrado e da persone con problemi di salute mentale. Una situazione che è andata però migliorando negli ultimi anni grazie all'intervento di istituzioni per l'aiuto sociale.

Papa: "Basta modello economico vorace"


CDV - Il Pontefice critica aspramente il sistema economico basato sul profitto: "Le precarie condizioni della nostra casa comune - ha dichiarato ricevendo in udienza i partecipanti all’Incontro promosso dal Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale sul tema 'L’industria mineraria per il bene comune' - sono dovute principalmente a un modello economico che è stato seguito per troppo tempo. È un modello vorace, orientato al profitto, con un orizzonte limitato, e basato sull’illusione della crescita economica illimitata". Un sistema, insiste il Pontefice, che "è disastroso".