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Isis choc: "Ucciso crociato italiano". E' il fiorentino Orsetti

DAMASCO - L'Isis miete ancora vittime in Siria. I jihadisti hanno pubblicato la fotografia dei documenti di un italiano, Lorenzo Orsetti, fiorentino, classe 1986, annunciando di averlo ucciso durante una battaglia a Baghuz, in Siria. Il giovane italiano sarebbe stato ucciso in un'imboscata. A confermare la notizia fonti di sicurezza italiane.

I jihadisti hanno diffuso la foto del cadavere di quello che viene descritto come "il crociato italiano Lorenzo Orsetti". L'immagine, postata sui social network da Aamaq, piattaforma di notizie legata all'Isis, mostra il viso e parte del busto della vittima, a terra.

Il giovane fiorentino militava nelle file delle milizie curde Ypg, legate al Pkk turco, contro i jihadisti dello 'Stato islamico' ed era stato di recente intervistato da media italiani come un combattente volontario italiano a fianco dei curdi contro l'Isis.

Brexit: Tusk, "Sì ad estensione lunga Ue"

BRUXELLES - Londra boccia l'Hard Brexit ma sul No deal resta il caos e sul caso interviene l'Ue. "Durante le mie consultazioni prima del Consiglio europeo, chiederò ai 27 leader dell'Ue di essere aperti per un'estensione lunga se il Regno Unito troverà necessario ripensare la propria strategia sulla Brexit e per costruire il consenso attorno a questa". Sono le parole del presidente del Consiglio europeo Donald Tusk su Twitter.

"Se l'attuale Accordo di divorzio viene approvato" a Westminster "è molto probabile che il Regno Unito debba chiedere una proroga di 2-3 mesi, al fine di mettere in campo le misure necessarie per attuarlo. Poiché ci sarebbe mutuo interesse nel garantire tale estensione, è improbabile che ottenerlo, in quel contesto, possa presentare grandi difficoltà". Così l'avvocato generale della Corte di giustizia europea Eleanor Sharpston offre il suo personale contributo, in una lunga disamina dei vari scenari possibili sulla Brexit, sul suo profilo Twitter. Diversamente, "invece di andare al terzo voto sull'Accordo di divorzio, il Parlamento britannico potrebbe fare una pausa, per vedere quali altre possibili strade sono esplorabili. Tuttavia, a meno che sia richiesta e garantita un'estensione, il Regno Unito lascerà l'Ue alla mezzanotte del 29 marzo, in base alla legge dell'Unione europea. Cambiare la data di divorzio nella legge nazionale non sarà sufficiente a fermare la corsa dell'orologio della Brexit, verso lo zero", avverte.

Tragedia nei cieli di Addis Abeba: chi sono le vittime italiane


ADDIS ABEBA - Sono otto gli italiani tragicamente scomparsi sul volo Boeing 737 dell'Ethiopian Airlines precipitato in Etiopia pochi minuti dopo il decollo. A figurare nella lista passeggeri anche l'assessore ai Beni Culturali della Regione Siciliana Sebastiano Tusa, archeologo di fama internazionale, Sovrintendente del Mare della Regione.

Tra le vittime figurano i nomi di Virginia Chimenti, funzionaria del World Food Programme dell'Onu, Rosemary Mumbi e Maria Pilar Buzzetti, oltre a tre componenti della ong bergamasca Africa Tremila: il presidente Carlo Spini - 75 anni, originario di Sansepolcro (Arezzo) e residente a Pistoia -, sua moglie, infermiera, Gabriella Vigiani e il tesoriere della onlus Matteo Ravasio.

Morto anche Paolo Dieci, residente a Roma, presidente della ong Cisp e rete LinK 2007, un'associazione di coordinamento consortile che raggruppa importanti Organizzazioni Non Governative italiane, in particolare 14 ong: Cesvi, Cisp, Coopi, Cosv, Gvc, Icu, Intersos, Lvia, Medici con l'Africa Cuamm, Ccm, Elis, World Friendss, Ciai e Amref. 

Dispersi sul Nanga Parbat: Nardi e Ballard sono morti

ROMA - Non c'è ormai più alcuna speranza per gli alpinisti Daniele Nardi e Tom Ballard morti sul Nanga Parbat. Ad annunciarlo su twitter l'ambasciatore italiano in Pakistan Stefano Pontecorvo.

"Con grande dolore informo che le ricerche di Daniele Nardi e Tom Ballard sono terminate visto che Alex Txikon e la sua squadra hanno confermato che le sagome viste sul Mummery a circa 5.900 metri sono quelle di Daniele e Tom".

"Non ci sono o saranno mai parole adatte a descrivere il vuoto che hai lasciato. Un dolore straziante e una forte rabbia per non aver ascoltato le mie costanti parole che ti dicevano che su quella montagna non dovevi andare, i tuoi sogni non erano lì, per questo madre natura non ti ha più protetto". Così Stefania Pederiva, fidanzata di Tom Ballard, l'alpinista inglese morto sul Narga Parbat insieme all'italiano Daniele Nardi, in un post su facebook. "Ringrazio l'universo - scrive la donna - per avermi regalato una persona così speciale, non restano che i magnifici ricordi dei tempi trascorsi insieme che sono i più belli della mia vita. Ti ritroverò nella natura, nei fiumi negli alberi nelle montagne, tu sarai sempre la mia roccia più bella". "La montagna prende, la montagna dà... Una barriera - prosegue il post - avevo innalzato per accettare i pericoli ai quali eri costantemente esposto, tutto in frantumi è ormai andato e il mio cuore è completamente annegato".

Iniziato lo sgombero della baraccopoli di San Ferdinando

REGGIO CALABRIA - Al via le operazioni di sgombero della baraccopoli di San Ferdinando, nel reggino. Secondo quanto si apprende dal Viminale sono 600 gli uomini in campo tra forze dell'ordine, vigili del fuoco e servizi sanitari. Presenti 18 pullman per trasferire in strutture di accoglienza circa 900 persone. 

Intervenuti sul posto 4 mezzi del genio militare, oltre a operatori della protezione civile e della Caritas."Come promesso, dopo anni di chiacchiere degli altri, noi passiamo dalle parole ai fatti" ha commentato il ministro dell'Interno Matteo Salvini.

Alpinisti dispersi sul Nanga Parbat: trapela pessimismo dalle ricerche

Si affievoliscono di ora in ora le speranze di trovare sopravvissuti sul Nanga Parbat. Neanche i droni né l'uso di un potente telescopio hanno fornito elementi utili alle ricerche dei dispersi Tom Ballard e Daniele Nardi. Alcuni effetti personali dei due alpinisti sono stati invece rinvenuti nel corso delle ricerche via terra da parte della squadra di soccorritori, ma si tratta di materiale lasciato a campo 2, dunque a metà del percorso. A confermarlo lo staff di Nardi che spiega l'esito di ieri e annuncia il proseguo delle attività di soccorso e il proseguo del controllo con i droni dell'area a ridosso dello sperone Mummery dove gli alpinisti hanno dato gli ultimi segnali ormai otto giorni fa.

Questo il comunicato ufficiale dello staff di Nardi: "Il volo di trasferimento di Alex Txikon, Ignacio De Zuloaga, Felix Criado e il Josep Sanchis e Rahmat Ullah Baig a un campo operativo tra C1 e C2, 4850m, ha consentito oggi di effettuare una perlustrazione dell'area sulla parete Diamir interessata dalle ricerche di Daniele Nardi e Tom Ballard. Con l'elicottero è stata esplorata la via Kinshofer nell'ipotesi che i due alpinisti, raggiunto il plateau sommitale, siano scesi da questo itinerario attrezzato sempre da corde fisse che rimangono da spedizione in spedizione. Si è quindi passati al bastione dello Sperone Mummery, dove Tom e Daniele avevano collocato campo 4, a circa 6.000 m, per poi scendere verso campo 3, 5.700 m, e a seguire verso campo 2, 5.200 m, fino ad atterrare al campo operativo dove e' stato sbarcato il team spagnolo di Txikon e Rahmat".

"Dopo aver iniziato ad organizzare il campo, Alex Txikon e Felix Criado hanno avviato una ricognizione via terra lungo il ghiacciaio, in direzione di campo 2, che hanno raggiunto trovandolo sepolto da una valanga. Li' hanno recuperato alcuni effetti personali che i due alpinisti avevano lasciato. Txikon e Criado hanno poi proseguito verso campo 3 per qualche centinaio di metri, ma l'ora avanzata, la situazione della neve e il pericolo valanghe - incrementato dalla mancanza di vento e dall'esposizione del sole dei pendii - li ha fatti prendere la decisione di tornare indietro".

Ponte Morandi: via terza trave

GENOVA - E' terminato nella notte, con un anticipo di 12 ore circa rispetto al cronoprogramma, lo smontaggio della trave tampone numero 6. L'impalcato, della lunghezza di 36 metri, pesava 916 tonnellate ed era largo 18 metri. L'Ati dei demolitori per questioni legate al meteo (era previsto vento forte con pioggia) aveva anticipato il taglio con la fune diamantata alle 13:10 di ieri. L'operazione di calo della trave tampone, iniziata poco dopo le 18, è continuata senza problemi fino alla conclusione alle 00:35.

Dispersi sul Nanga Parbat, bufera di neve blocca i soccorsi

Si affievoliscono le speranze di trovare sopravvissuti sul Nanga Parbat. In queste ore "sul K2 sta nevicando e i piloti stanno verificando se è possibile volare". È questa la situazione descritta dei soccorsi agli alpinisti Daniele Nardi e Tom Ballard che ormai da una settimana risultano dispersi sulla montagna.

Nardi e Ballard, da diversi anni residente in Val di Fassa in Trentinom erano intenti a risalire lo Sperone Mummery, tratto nell'ascesa al Nanga Parbat, temibile sotto l'aspetto climatico e ancora inviolato. L'ultima comunicazione era stata quella di Daniele Nardi fatta via telefono satellitare alla moglie Daniele domenica 24 febbraio. L'alpinista aveva comunicato che stavano bene, che avevano raggiunto i 6.300 metri ma causa il maltempo erano tornati al campo 4 (C4) a circa 6.000 metri.

"Il meteo al campo base del K2 non è ottimale ma in miglioramento, nuvole basse e visibilità discreta, spero gli elicotteri possano decollare oggi", ha scritto in un tweet l'ambasciatore italiano in Pakistan, Stefano Pontecorvo, che sta coordinando i soccorsi in loco.

Maltempo sul Nanga Parbat, speranze di trovare vivo Nardi ridotte al lumicino

Si consuma un nuovo dramma dramma sulle temibili vette del Nanga Parbat. Il maltempo sta bloccando le operazioni di soccorso di Daniele Nardi e Tom Ballard, dispersi sulla montagna ormai da oltre sei giorni. Così il capo del club di alpinismo del Pakistan, Karrar Haidri. "Al momento non è possibile alcuna operazione a causa delle intense nevicate e della scarsa visibilità", ha detto: "E' previsto maltempo per i prossimi due giorni, sarà difficile per gli elicotteri decollare". 

Nardi e Ballard sono ormai dispersi da domenica sul Nanga Parbat, di cui volevano scalare l'inviolato e terribile sperone Mummery.

I resti della tenda di Nardi e Ballard
Intanto l'ambasciatore italiano Stefano Pontecorvo conferma via Twitter le cattive condizioni meteo al campo base.

"Secondo me sono stati presi da una valanga" di "blocchi di ghiaccio. Non c'è grande speranza, o c'è quasi zero speranza, che sia ancora possibile trovarli vivi". Non si fa illusioni Reinhold Messner.

Un ippopotamo nel giardino di Gianluca Vacchi

BOLOGNA - Incredibile ma vero: in caso del rampollo più amato di Instagram, Gianluca Vacchi, è apparso in giardino un ippopotamo, animale considerato tra le specie più pericolose e la cui detenzione è regolata da norme rigidissime che non ne consentono lo spostamento senza autorizzazione della prefettura. 

L'animale, ripreso in un video nel giardino della villa dell'imprenditore bolognese, non è sfuggito all'attenzione dei Forestali. Il grosso mammifero, però, era già sparito quando i militari hanno fatto un sopralluogo nell'abitazione di Vacchi.

La Convenzione di Washington regolamenta il commercio internazionale di fauna e flora selvatiche in pericolo di estinzione e se l'ippopotamo era 'ospite' di Vacchi in violazione delle norme potrebbero derivare sia sanzioni che un'incriminazione. Nel video pubblicato su Instagram si vede l'imprenditore bolognese mentre 'serve' la colazione all'ippopotamo: alcune mele rosse gustate con tranquillità dall'insolito ospite.

Il re dei social avrebbe raccontato ai carabinieri che l'animale gli era stato prestato da un amico per poco tempo. Una versione al vaglio degli investigatori che sono al lavoro per risalire alla provenienza del mammifero.

Pedofilia: il cardinale Pell va in carcere

SYDNEY - Il cardinale australiano George Pell, accusato di abusi sessuali su due minorenni, si è visto revocare la libertà su cauzione dopo essere stato riconosciuto colpevole dei fatti a lui contestati. L'alto prelato sarà detenuto in un centro di custodia cautelare fino alla sua condanna, quando sarà trasferito in una prigione. La sentenza verrà emessa il 13 marzo: il 77enne rischia fino a 50 anni di carcere per i 5 reati nei confronti delle due vittime di 12 e 13 anni, abusate negli anni '90 nella sagrestia della chiesa St Patrick a Melbourne. Pell ha presentato appello contro il verdetto di colpevolezza.

Allarme Onu: "Nel mondo crescono odio e razzismo"

(ANSA)
GINEVRA - "L'odio invade democrazie e regimi totalitari": a denunciarlo il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, in apertura dei lavori del Consiglio per i Diritti umani a Ginevra.  E l'odio sostituisce le ideologie: "alcuni dei maggiori partiti o leader politici 'tagliano e incollano' le idee dai margini della società  per la loro stessa propaganda elettorale".

E spesso i migranti sono oggetto di vere e proprie campagne d'odio senza cercare un vero miglioramento nella gestione dei flussi migratori.

"Abbiamo visto come il dibattito sulla mobilità umana, per esempio, è stato avvelenato con false narrazioni che collegano rifugiati e migranti al terrorismo e li hanno trasformati in capri espiatori per molti mali della società", ha dichiarato Guterres. Il segretario ha condannato "una campagna insidiosa per annegare il Global Compact sulla migrazione in un fiume di menzogne sulla natura e la portata dell'accordo". 

Emma: "L'Italia annega nell'odio"

ANCONA - "L’Italia sta annegando nell’odio, non sarò mai come voi". Così la cantante salentina parole Emma Marrone, durante il concerto ad Ancona, con gli occhi lucidi sul palco, ha risposto a Massimiliano Galli, consigliere leghista di Amelia (Terni), che l'aveva attaccata con un commento sessista su Facebook. Galli, sotto al link di una notizia sull'artista che durante un concerto avrebbe urlato "Aprite i porti", aveva scritto: "Faresti bene ad aprire le tue cosce. Facendoti pagare per esempio".

La cantante, durante il concerto nel capoluogo marchigiano, ha lanciato un invito all'accoglienza e all'amore citando anche il caso della scuola elementare di Foligno. "È un momento storico in cui stiamo annegando nell'odio - ha detto Emma dal palco - il momento in cui un professore mette all'angolo un bambino di colore e lo prende in giro davanti ai suoi compagni. Io non sono madre ma mi piacerebbe che un domani mio figlio possa vivere in un'Italia bella, sana, pulita, coraggiosa, rispettosa dei diritti di tutti e del diritto di pensiero e di parola".

In merito ai commenti sessisti che le ha rivolto il consigliere leghista di Amelia, in Umbria, l'artista ha poi affermato di non essere arrabbiata ma di essere dispiaciuta per sua madre e suo padre: "Hanno letto dei messaggi veramente brutti, violenti e cattivi. A me dispiace per loro, nessun genitore vorrebbe vedere una cosa del genere. Avevo espresso un pensiero libero. Ai miei genitori dico che sto bene, con le spalle larghe perché mi hanno cresciuta così".

Infine, visibilmente commossa, Emma ha lanciato un messaggio d'amore dissociandosi dal comportamento di Galli: "Voglio dire a tutte le persone che in questi giorni mi hanno offesa, infangata con parole forti e violente che fanno quasi paura che non fa niente, che io non diventerò mai come loro. Mai! Il mio palco sarà sempre fonte di luce e di amore e di rispetto per tutti".

Scompare Marella Agnelli, vedova di Gianni

TORINO - Scompare a 91 anni Marella Agnelli, vedova dell’Avvocato Gianni, ex presidente della Juventus. La donna aveva 91 anni ed era malata da tempo, le sue condizioni si sono aggravate nelle ultime settimane.

Formigoni si è costituito in carcere

MILANO - Roberto Formigoni si è costituito nel carcere di Bollate, accompagnato a suo avvocato Mario Brusa.

L'ex governatore della Lombardia, Roberto Formigoni, è stato condannato ieri a 5 anni e 10 mesi in via definitiva per corruzione. Processato per il crac delle fondazioni Maugeri e San Raffaele, andrà in carcere. Stamani il sostituto procuratore generale di Milano Antonio Lamanna ha firmato l'ordine di esecuzione della pena per l'ex governatore lombardo, condannato ieri in via definitiva dalla Cassazione a cinque anni e dieci mesi nel processo per il caso Maugeri-San Raffaele. Ad eseguire il provvedimento sono stati delegati i Carabinieri, e sarebbe stato indicato come carcere la struttura di Bollate (Milano).

Post choc su Emma, espulso consigliere leghista

MILANO - "Faresti bene ad aprire le tue c... facendoti pagare per esempio": è il post choc scritto su Facebook da un consigliere comunale di Amelia della Lega, Massimiliamo Galli, a commento del link di una notizia su un sito riguardante la cantante salentina Emma Marrone che durante un concerto avrebbe urlato dal palco la frase "aprite i porti". Il partito ha annunciato oggi che il suo iscritto sarà espulso.

Diciotti: migranti chiedono risarcimento all'Italia

ROMA - Quarantuno dei migranti che erano a bordo della nave 'Diciotti' hanno presentato un ricorso al tribunale civile di Roma per chiedere al governo italiano un risarcimento per essere stati costretti a rimanere a bordo diversi giorni. 

Il ricorso, secondo quanto si apprende da fonti del Viminale, è stato presentato da uno studio legale a nome di 41 migranti, tra cui un minore, che erano a bordo della nave e che ora chiedono al premier Giuseppe Conte e al ministro dell'Interno Matteo Salvini un risarcimento tra i 42mila e i 71mila euro. 

Dei 41 migranti che si sono rivolti allo studio legale, dicono ancora le fonti del Viminale, 16 risultano essere nati l'1 gennaio. Dopo esser scesi dalla Diciotti, gli stranieri si erano poi rifugiati presso le strutture di Baobab Experience.

Moda: è morto il leggendario Karl Lagerfeld

ROMA - E' scomparso Karl Lagerfeld, lo stilista e fotografo tedesco tra i grandi della moda. Famoso per gli occhiali scuri e lo stile eccentrico, Lagerfeld è stato direttore artistico di Fendi e Chanel. Aveva 85 anni, ma aveva sempre tenuto segreta la data esatta della sua nascita.

Lagerfeld a avuto una sua etichetta e nonostante il successo non ha disdegnato le collaborazioni con i colossi del low cost: per H&M ha firmato nel 2001 una collezione a edizione limitata andata a ruba in due giorni. Dal 2010 ha firmato per quattro stagioni le collezioni di Hogan, per cui ha ripensato i modelli classici del brand, sneakers e ballerine. Nel 2006 ha lanciato una collezione casual uomo-donna, K Karl Lagerfeld, che includeva T-shirt e blue jeans. Nato da Christian ed Elisabeth Lagerfeld ad Amburgo, in Germania, Lagerfeld era figlio unico. Suo padre era socio di una banca d'affari svedese che fece fortuna introducendo il latte condensato in Germania. La sua data di nascita per molto tempo è stata un vero mistero. La scrittrice Alicia Drake sosteneva che fosse nato nel 1933. Lagerfeld diceva di essere nato nel 1935.

I registri di nascita in Germania non sono aperti a ispezioni. Certa la data in cui Lagerfeld emigrò a Parigi con sua madre il 1953. Karl incontra la moda grazie a sua madre che nel 1949 lo porta alla sua prima sfilata, di Dior, a Parigi, dove poi si trasferisce e dove nel '54 da Pierre Balmain ha il suo primo lavoro nella moda avendo vinto un concorso per disegnare un cappotto sponsorizzato dal Segretariato Internazionale della Lana. Nel 1962 diventa il primo freelancer dell'industria della moda lavorando tra Francia, Italia, GB e Germania e lancia un'etichetta sua. Nel '65 ha comincia la collaborazione con Fendi. Nel '64 è la volta di Chloe. Un docufilm racconta l'amicizia con lo storico rivale Yves Saint Laurent fino al litigio nel 1975. Aveva vinto anche il concorso per un premio di abiti sponsorizzato da YSL. "Saint Laurent lavorava per Dior- ricordava Karl - altri giovani che conoscevo pensavano che fosse Dio, invece io non ero così impressionato". Dopo tre anni si trasferì da Jean Patou. "Mi annoiavo anche qui perciò mi licenziai e provai a tornare a scuola, ma non studiavo quindi ho passato più due anni sulle spiagge, suppongo di aver studiato la vita in quel modo". L'annoiato Karl con i soldi della sua ricca famiglia ad un certo punto però fonda un piccolo negozio a Parigi. In questo periodo, come altri colleghi, consultava spesso Madame Zereakian, la veggente armena di Christian Dior. "Fu lei a dirmi che avrei avuto successo con la moda e i profumi" rivelò in seguito.

Nel 1980 Lagerfeld fondò la sua etichetta e con il suo nome lanciò in effetti profumi e abiti. Karl ha vestito pop star come Kylie Minogue e Madonna. Claudia Schiffer è stata la sua modella preferita degli anni '80-'90, Kaia Gerber l'ultima musa. Il docufilm cerca di fare luce nelle pieghe degli episodi privati dello stilista e svelarne la personalità. Lagerfeld possiede una collezione di 50mila libri (ha aperto una libreria nel '99 a Parigi) e modi di relazionarsi agli altri da imperatore come suggerisce il suo soprannome. 

Dal 1987 firma tutte le campagne fotografiche, scoprendo un talento anche con le immagini. Lagerfeld era commendatore dell'Ordine della Legion d'Onore dal 2010. Appassionato di architettura è stato grande amico di Zaha Hadid a cui ha commissionato il Mobile Art Pavilion per Chanel. A Tadao Ando ha affidato la realizzazione della sua casa-studio a Biarritz, in Francia. Aveva colpito la sua assenza all'ultima sfilata di Chanel, lo scorso 22 gennaio: non era mai accaduto prima.

Firenze, i genitori di Renzi agli arresti domiciliari

FIRENZE - Nella serata di lunedì 18 febbraio 2019 è stato eseguito un ordine di custodia cautelare da scontare con gli arresti ai domiciliari nei confronti di Tiziano Renzi e della sua consorte. Ai genitori di Matteo Renzi, già segretario del Pd e presidente del Consiglio dei Ministri, viene contestata dagli inquirenti l'emissione di fatture inesistenti.

'Pronto ad allenarmi': Manuel inizia la riabilitazione


ROMA - Ora inizia la parte più difficile per Manuel Bortuzzo, il giovane nuotatore rimasto ferito gravemente per errore in una sparatoria all'Axa, quartiere di Roma. Il giovane, promessa del nuoto, ha terminato il suo percorso in terapia intensiva ed ha lasciato l'Ospedale San Camillo. Poco dopo Manuel ha raggiunto la Fondazione Santa Lucia (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico), a Roma, dove inizierà la neuro-riabilitazione presso il Centro Spinale.

"Ora inizia l'allenamento": così il ragazzo in un video pubblicato sul sito della Federazione Italiana Nuoto, "Ciao a tutti ragazzi, eccomi qua. Come potete vedere sto sempre meglio.Sono appena arrivato in quel che sarà il mio nuovo campo da combattimento. Sono al Santa Lucia, a Roma, il centro di riabilitazione dove rimarrò per un bel po'. Sono contento. Sto bene".