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Pearl Harbour, 2 civili morti durante sparatoria

(ANSA)
PEARL HARBOR - Attimi di terrore a Pearl Harbour, la storica base navale a 13 chilometri da Honolulu, nelle Hawaii, che ospita la flotta statunitense nel Pacifico, dove nel primo pomeriggio un militare ha aperto improvvisamente il fuoco uccidendo due persone e ferendone una terza. Poi si è tolto la vita sparandosi alla testa.

L'episodio cade tre giorni prima del 78/mo anniversario dell'attacco aereo giapponese alla base: quel 7 dicembre 1941 in cui morirono oltre 2.300 americani e che segnò l'ingresso degli Stati Uniti nella seconda guerra mondiale.

Corte Ue, storica sentenza a favore del 'made in Italy': aceto balsamico tutelato e Igp solo se è di Modena

ROMA - I giudici hanno sottolineato che la tutela rinforzata garantita dalle norme Ue riguarda la denominazione nel suo complesso, poiché è questa che gode di una fama indiscussa sia sul mercato nazionale italiano sia su quelli esteri. I termini non geografici della Igp, ossia aceto e balsamico, nonché la loro combinazione e le loro traduzioni, non possono beneficiare di tale protezione. La denominazione «Aceto Balsamico di Modena (IGP)» (Italia) è inserita dal 20091 nel registro delle denominazioni d’origine protette («DOP») e delle indicazioni geografiche protette («IGP»). La Balema è una società tedesca che fabbrica e commercializza prodotti a base di aceto proveniente da vini del Baden (Germania).

Sulle etichette apposte su tali prodotti, essa utilizza i termini «balsamico» e «deutscher balsamico», che sono inclusi nelle diciture «Theo der Essigbrauer, Holzfassreifung, Deutscher balsamico traditionell, naturtrüb aus badischen Weinen» (Theo l’acetificatore, invecchiamento in botti di legno, aceto balsamico tedesco tradizionale, non filtrato, ottenuto da vini del Baden) oppure «1. Deutsches Essig-Brauhaus, Premium, 1868, Balsamico, Rezeptur No. 3» (1° acetificio tedesco, Premium, 1868, Balsamico, Ricetta n. 3). Il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena, associazione di produttori di alimenti recanti la denominazione «Aceto Balsamico di Modena (IGP)», ha chiesto alla Balema di cessare l’utilizzo del termine «balsamico».

In risposta, la Balema ha proposto un ricorso dinanzi ai giudici tedeschi per far accertare il proprio diritto di utilizzare tale termine per questi prodotti. Il Bundesgerichtshof (Corte federale di giustizia, Germania), attualmente investito della controversia, chiede alla Corte di giustizia di stabilire se la protezione della denominazione «Aceto Balsamico di Modena» conferita dal regolamento relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni d'origine dei prodotti agricoli e alimentari 2 riguardi unicamente tale denominazione globale, ossia «Aceto Balsamico di Modena», o si estenda all’utilizzo dei termini non geografici della stessa, vale a dire «aceto», «balsamico» e «aceto balsamico». Con l’odierna sentenza, la Corte dichiara che la protezione della denominazione «Aceto Balsamico di Modena» non si estende all'utilizzo dei termini individuali non geografici della stessa. La Corte sottolinea che la registrazione dell’IGP di cui trattasi e la protezione che ne deriva riguardano la denominazione «Aceto Balsamico di Modena» nel suo complesso, poiché è questa denominazione che gode di una fama indiscussa sia sul mercato nazionale sia su quelli esteri.

Per contro, i termini non geografici di tale IGP, ossia «aceto» e «balsamico», nonché la loro combinazione e le loro traduzioni, non possono beneficiare di tale protezione, in particolare perché il termine «aceto» è un termine comune3 e il termine «balsamico» è un aggettivo comunemente impiegato per designare un aceto che si caratterizza per un gusto agrodolce. La Corte osserva, inoltre, che i termini «aceto» e «balsamico» compaiono nelle DOP registrate «Aceto balsamico tradizionale di Modena» e «Aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia» senza che il loro utilizzo pregiudichi la protezione conferita all’IGP in questione. Nello specifico, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, il contenzioso nasce dal ricorso di un'impresa tedesca che commercializzava prodotti utilizzando il termine balsamico contro la richiesta del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena di ritirare la denominazione. Starà ora al giudice tedesco risolvere la causa conformemente alla decisione della Corte.

Unicef: 59 milioni di bambini a rischio in guerra o calamità

ROMA - Guerre e disastri naturali mettono a serio rischio l'infanzia in tutto il mondo: l'Unicef stima che nel 2020 saranno 59 milioni i bambini, di 64 Paesi, ad avere bisogno di aiuto e lancia la raccolta di fondi più grande di sempre. Obiettivo: arrivare a 4,2 miliardi di dollari, oltre il triplo di quanto richiesto ai propri donatori nel 2010.

"Un numero storico di bambini costretti a lasciare le proprie case necessita urgentemente di protezione e supporto - ha dichiarato Henrietta Fore, Direttore generale dell'Unicef. - I conflitti restano le cause principali, oltre a fame, malattie infettive ed eventi meteorologici estremi legati al cambiamento climatico, che costringono altri milioni di persone a cercare aiuti salvavita".

La situazione più critica riguarda i rifugiati siriani e le comunità ospitanti in Egitto, Giordania, Libano, Iraq e Turchia per i quali l'Unicef stima necessari aiuti per 864,1 milioni di dollari. Segue lo Yemen (535 milioni di dollari), la Siria (294,8 milioni di dollari), la Repubblica Democratica del Congo (262,7 milioni di dollari) e il Sud Sudan (180,5 milioni di dollari). Con il denaro che spera di raccogliere, l'UNICEF intende curare da malnutrizione acuta grave 5,1 milioni di bambini, vaccinare contro il morbillo 8,5 milioni di bambini e fornire accesso ad acqua potabile, per uso domestico e per l'igiene personale a 28,4 milioni di persone.

Inoltre, potrebbe assicurare l' accesso a servizi per la salute mentale e psicosociale a 4,5 milioni di bambini e alle persone che se ne prendono cura, e per far fronte alla violenza di genere per 1,4 milioni di bambini e donne. Tra le urgenze, c'è anche quella educativa: nel programma dell'UNICEF c'è l'intento di fornire accesso all'istruzione per 10,2 milioni di bambini, anche quelli più piccoli. Vorrebbe infine raggiungere e garantire la partecipazione alle rispettive società di 49 milioni di bambini e adulti a rischio.

"Raggiungere un numero sempre più ampio di bambini colpiti dalle crisi nel mondo - in particolare nei Paesi che generalmente ricevono meno fondi - ha infine precisato Fore -richiede non solo ulteriori fondi, ma fondi che siano più flessibili. Il nostro impegno a fornire ai bambini supporto dai primi momenti dopo un disastro fino a quando possono tornare a vivere una vita normale, richiede fondi che siano velocemente disponibili, per diversi anni, non legati a un Paese o problematica in particolare. I fondi flessibili ci aiutano a salvare più vite e proteggere il futuro di più bambini."

Nel 2019, i fondi flessibili hanno consentito all'UNICEF di rispondere rapidamente alle esigenze degli sfollati in Burkina Faso e Mali, due Paesi per i quali gli appelli di emergenza erano stati finanziati per meno di un quinto. L'appello 2019, da 3,92 miliardi di dollari, arrivato poi a 4,13 miliardi a metà anno, al primo novembre era stato finanziato per il 57%, compresi 761 milioni di dollari da donazioni pluriennali dell'anno precedente.

Londra: jihadista in libertà vigilata aggredisce passanti su London Bridge, 2 morti e 8 feriti

LONDRA - Si chiamava Usman Khan l'attentatore che ieri sul London Bridge ha accoltellato i passanti uccidendone due e ferendone altri tre, prima di essere a sua volta ucciso dalla polizia. Khan era stato rilasciato in libertà vigilata l'anno scorso, dopo aver scontato sei anni per reati di terrorismo. Khan era stato condannato nel 2012 e rilasciato a dicembre 2018 "su licenza", il che significa che avrebbe dovuto soddisfare determinate condizioni o sarebbe tornato in carcere.

di PIERO CHIMENTI - Scotland Yard ha isolato l'area di London Bridge dove Khan, fermato dalla polizia, ha accoltellato otto persone. Una vittima, quattro i feriti non in gravi condizioni, l'attentatore è stato ucciso.

Diversi testimoni hanno dichiarato di aver sentito colpi di pistola. La zona in passato è stata sfortunata protagonista di attacchi jihadisti.

Khan ha avuto una colluttazione con persone in abiti civili prima di essere neutralizzato della polizia, intervenuta pochi minuti dopo l'allarme scattato alle 14 ora locale circa, le 15 in Italia. Lo mostrano le immagini di un video rimbalzato sui media britannici, dove si vede un uomo per terra, presumibilmente l'aggressore, e alcune persone che sembrano essere passanti in lotta con lui.

Intanto il primo ministro britannico Boris Johnson è tornato a Londra per seguire da Downing Street gli sviluppi dell'attacco di London Bridge. Lo riferisce la Bbc.

Terremoto in Albania: vittime salgono a 49

TIRANA - Sale a 49 il numero delle vittime del potente terremoto che ha colpito l'Albania lo scorso martedì: a renderlo noto il ministero albanese della Difesa, precisando che le operazioni di ricerca proseguono solo tra le macerie di un albergo a Durazzo, dove si sospetta che si trovi un'altra persona.

Nuova forte scossa 5.1 in Albania

(ANSA)
TIRANA - Torna l'incubo terremoto in Albania dove un'altra violenta scossa di terremoto di magnitudo 5.1 ha colpito poco prima delle 12 il Paese. Scene di panico a Durazzo tra residenti e soccorritori nei pressi dell'hotel Miramare sbriciolato dal sisma di martedì scorso.

Intanto si fa sempre più grave il bilancio delle vittime delle scosse di questi giorni: secondo gli ultimi dati i morti sono 39. Lo reso noto questa mattina il premier Edi Rama.

3bmeteo.com: “Temporanea tregua, ma domenica nuova intensa perturbazione con pioggia e neve”


MILANO – Una breve, seppur solo temporanea, tregua del maltempo è attesa per le giornate di venerdì e di sabato su gran parte del Paese, salvo locale residua instabilità sul medio-basso versante tirrenico e sulle Alpi di confine; ampie schiarite sono invece attese sui restanti settori, con temperature diurne in nuovo generale aumento. Tuttavia giungono conferme circa un nuovo peggioramento delle condizioni meteorologiche per la giornata di domenica, per l'arrivo dell'ennesima perturbazione atlantica sull'Italia” – a confermarlo è Andrea Vuolo, meteorologo di 3bmeteo.com che spiega – “tornerà infatti a piovere già entro domenica mattina al Nordovest, specie su Liguria e Piemonte, ma con le piogge che si estenderanno rapidamente anche al Nordest, all'Emilia centro-occidentale e alla Toscana entro il pomeriggio-sera, dove sono attesi fenomeni anche localmente di forte intensità e a carattere temporalesco nella notte su lunedì sulla Liguria di levante e sull'alta Toscana. Il tutto sarà accompagnato da forti venti di Libeccio e Scirocco, con mari mossi o molto mossi.”

TORNA LA NEVE SULLE ALPI, ANCHE A QUOTE BASSE AL NORD-OVEST – “La perturbazione che giungerà domenica porterà nuove copiose nevicate su tutto l'arco alpino, inizialmente sui settori centro-occidentali e nella seconda parte della giornata anche su quelli orientali, con conseguente aumento del pericolo valanghe anche considerando la presenza di notevoli accumuli già presenti al suolo” – avverte Vuolo di 3bmeteo.com che aggiunge – “nevicherà probabilmente fino a quote di fondovalle su Alpi Liguri e Marittime (probabile una fase di neve umida anche su Cuneo città) e sopra i 600-800 metri sui restanti settori alpini piemontesi e valdostani; sulle Alpi centro-orientali nevicate copiose dal pomeriggio-sera sopra i 600-1.000 metri, a quote un po' più elevate sulle Prealpi e solo a quote piuttosto alte sull'Appennino settentrionale (specie versante emiliano).”

TENDENZA NUOVA SETTIMANA, IL MALTEMPO SI SPOSTA AL CENTRO-SUD? – “Lunedì la perturbazione continuerà ad agire sulle regioni di Nordest e al Centro, con piogge in estensione anche a Umbria, alte Marche, Lazio e Abruzzo occidentale, localmente fin verso Molise e alta Campania” – aggiunge Vuolo di 3bmeteo.com – “poi possibile temporaneo rinforzo di un campo di alta pressione al Nord che potrà favorire una fase più stabile ma a tratti nebbiosa sulle aree pianeggianti; situazione diversa invece per le regioni meridionali (Isole comprese) e per il medio-basso versante tirrenico che potrebbero fare i conti con un insidioso vortice mediterraneo che in tal caso potrà determinare una fase di maltempo con rovesci e temporali (da confermare). Seguiranno importanti aggiornamenti” – conclude il meteorologo Andrea Vuolo da 3bmeteo.com.

Raggi: "Guardate Salvini, parla da solo"

ROMA - La sindaca di Roma pubblica sul suo profilo Twitter un video di Matteo Salvini che fa una diretta Facebook dal Campidoglio: "Matteo Salvini basta chiacchiere su Roma. Guardate queste immagini: il leader della Lega Nord annuncia ai cittadini la sua visita in Campidoglio accolto da una folla festante e invece... si ritrova a parlare da solo...".

Von der Leyen: "Venezia sott'acqua, non perdere altro tempo"

BRUXELLES - Si registra il via libera dal Parlamento europeo alla Commissione Ue targata Ursula von der Leyen. I sì sono stati 461, 157 i contrari, gli astenuti 89. La commissione von der Leyen fa meglio di quella del predecessore Jean-Claude Juncker. Nel 2014 l'esecutivo del lussemburghese ebbe 423 voti a favore, 209 contrari e 67 astenuti (su 751 eurodeputati). "Sono molto lieta mi sento onorata da questa maggioranza travolgente", ha detto la presidente eletta Ursula von der Leyen dopo l'ok del parlamento europeo.

"Abbiamo costruito un'equipe europea eccezionale, oggi chiedo il vostro sostegno per un nuovo inizio per l'Europa". Così la presidente eletta della Commissione europea Ursula Von der Leyen in plenaria al Parlamento europeo. "Nei prossimi 5 anni - ha continuato Von der Leyen - la nostra unione porterà avanti una trasformazione di società e economia, è la cosa giusta da fare e non sarà semplice".

"La protezione del nostro clima è una questione esistenziale per l'Europa - ha aggiunto Ursula von der Leyen - e per tutto il mondo e non potrebbe essere altrimenti. Vediamo Venezia sott'acqua, le foreste in Portogallo colpite da incendi, la siccità in Lituania; è successo anche in passato, ma non possiamo perdere neanche un secondo, dobbiamo lottare contro il cambiamento climatico".

"L'Europa sarà sempre un riparo per coloro che hanno bisogno di protezione internazionale". "E' nel nostro interesse che coloro che rimangono siano integrati nella nostri società, ma dobbiamo anche far si che coloro che non hanno il diritto di rimanere ritornino in patria - ha aggiunto -. Dobbiamo spezzare questo modello crudele dei trafficanti e dobbiamo riformare i nostri sistemi di asilo senza dimenticare i valori di solidarietà e responsabilità".

"Un membro della nostra famiglia intende lasciare la nostra Unione e io non ho mai sottaciuto che sarò sempre una remainer", ha spiegato la presidente eletta della Commissione Ue Ursula von der Leyen. "Ma rispetteremo la decisione dei britannici e troveremo sempre delle soluzioni alle sfide comuni, ma qualsiasi cosa serba il futuro per noi il legame e l'amicizia dei nostri popoli non possono essere spezzati", ha aggiunto.

Albania: vittime salgono a 30, proclamato oggi lutto nazionale

TIRANA - Sale a trenta il numero delle vittime del terribile terremoto di magnitudo 6.2 che ha devastato ieri l'Albania. Ieri sera due L'Italia ha inviato immediatamente aiuti e mezzi di soccorso. Proclamata per oggi una giornata di lutto nazionale in memoria delle vittime.

Intanto con il passare delle ore il bilancio delle vittime e dei danni si è via via aggravato e rimane ancora imprecisato il numero di dispersi ancora sotto le macerie. I feriti sono più di 600 e la città di Durazzo è sfigurata dal crollo degli edifici.


NUOVA FORTE SCOSSA A DURAZZO - Una nuova forte scossa di terremoto ha scosso nel primo pomeriggio la già martoriata Albania. La zona è a nord di Durazzo, la città più colpita e dove due hotel sono crollati. La nuova scossa registrata nel porto albanese è di 5 punti di magnitudo. Il sisma, secondo i dati dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) italiano e del servizio geologico statunitense Usgs, ha avuto ipocentro a circa 10 km di profondità ed epicentro tra Shijak e Durazzo.

La scossa è stata sentita distintamente anche nella capitale Tirana, dove la gente è scesa in strada in preda al panico.

Il premier albanese Edi Rama ha parlato su Facebook di "momenti drammatici, in cui bisogna mantenere la calma e stare vicini l'uno all'altro per affrontare questo colpo", sottolineando che "tutte le strutture dello Stato sono operative per salvare ogni possibile vita".

Roma, imbrattate targhe dedicate a vittime leggi razziali

ROMA - Imbrattate nella Capitale le due targhe dedicate a vittime delle leggi razziali che la scorsa settimana per volere del Campidoglio avevano sostituito altre che intitolavano le stesse strade ai firmatari del Manifesto della razza. Ad annunciarlo con un tweet la sindaca Raggi. "Gesto vergognoso, ripuliamo subito", promette.

Albania, forte sisma 6.5: almeno 23 morti e 600 feriti

TIRANA - Una fortissima scossa di terremoto di magnitudo 6.5 ha colpito alle 2:54 ora locale (le 3:54 in Italia) la costa settentrionale dell'Albania, vicino Durazzo ed è stata avvertita fino in Puglia e Basilicata, svegliando non poche persone. Il bilancio è severo e parla di almeno 600 feriti al momento, mentre si scava tra le macerie di diversi palazzi crollati alla ricerche di diversi dispersi. E' di 23 persone il bilancio ufficiale delle vittime del forte sisma.

Due scosse di assestamento si sono verificate una alle 4:03 ora italiana di magnitudo 5.3, mentre l'altra alle 7.08 di magnitudo 5.4.

Il sisma, secondo i dati dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) italiano e del servizio geologico statunitense Usgs, ha avuto ipocentro a circa 10 km di profondità ed epicentro tra Shijak e Durazzo.

La scossa è stata sentita distintamente anche nella capitale Tirana, dove la gente è scesa in strada in preda al panico.

Terremoto in Albania: Farnesina attiva unità di crisi

ROMA - Albania travolta da un terremoto 6.5 e si mette in moto la macchina della solidarietà. "Dall'Italia sono partiti i primi aiuti. Il premier Conte ha inviato aerei con delle unità speciali": ad annunciarlo il premier albanese Edi Rama. Anche la Grecia ha inviato aerei, ha aggiunto il premier, sottolineando che anche i presidenti francese Emmanuel Macron e turco Recep Tayip Erdogan hanno dato la loro disponibilità ad assistere il Paese. Dal Kosovo intanto sono partite le unità del genio. "Tutti gli amici dell'Albania si stanno attivando rapidamente", ha concluso Rama.

(ANSA)
"Siamo pronti ad aiutare gli amici albanesi", ha dichiarato il ministro delle Politiche Comunitarie Enzo Amendola.

"Abbiamo attivato l'Unità i crisi e allo stato no ci risulta nessun italiano coinvolto. Ai cittadini albanesi va tutta la nostra solidarietà per un evento che è stato sentito anche dagli abitanti delle regioni del Sud Italia", ha detto il ministro degli esteri Luigi Di Maio ad Agorà su Rai 3.

Crollo viadotto, Cassol: "Mi sono fermato a pochi metri dal baratro"


GENOVA - L’intervento nell’aula del Consiglio Regionale della Liguria di Daniele Cassol, 56enne che nella giornata di ieri si trovava sulla autostrada A6 al momento del crollo del viadotto. L’uomo è riuscito ad inchiodare evitando di cadere nel baratro. / courtesy Giuseppe Sciortino

3bmeteo: "Nuova perturbazione in arrivo mercoledì, poi arriva il freddo?"

MILANO – “Fino a martedì una provvidenziale tregua consentirà di tirare il fiato dopo l’emergenza maltempo di questi giorni, con sole prevalente e tempo spesso asciutto; faranno eccezione Sud e Isole Maggiori dove avremo delle residue piogge e rovesci, sebbene non intensi come quelle di domenica” – spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che tuttavia avverte – “la tregua sarà breve perché già mercoledì avremo a che fare con una nuova perturbazione”

ALTRE PIOGGE IN ARRIVO, SPECIE NORD E REGIONI TIRRENICHE, ATTENZIONE AL VENTO - “mercoledì sono previste nuove piogge e rovesci a partire da Nordovest e alta Toscana, in estensione a Nordest e resto del Centro ma con maggiore coinvolgimento del versante tirrenico" – prosegue l’esperto di 3bmeteo.com – “ai margini il Sud con qualche pioggia o rovescio essenzialmente solo sulla Campania. La neve tornerà a cadere sulle Alpi in genere dai 1300-1600m di quota: attenzione al pericolo valanghe che sarà molto elevato per via degli accumuli di neve notevoli in quota, specie sulle Alpi occidentali. Ad ogni modo questa perturbazione fortunatamente non sarà violenta come quella del weekend e anche piuttosto rapida, tuttavia cadrà pioggia in terreni già saturi d’acqua e questo potrebbe ancora creare qualche locale criticità. Giovedì ritroveremo ancora qualche rovescio o temporale sparso lungo le regioni tirreniche, mentre altrove il tempo sarà più asciutto. Va infine sottolineato il vento, che soffierà anche forte di Libeccio o Ponente tra mercoledì e giovedì, con raffiche di oltre 70-80km/h su Tirreno e Sardegna e conseguenti mareggiate.”

DOPO LE PIOGGE AUTUNNALI ARRIVA IL FREDDO? – “Le ultime proiezioni ci mostrano come altamente probabile una vasta ondata di freddo artico su gran parte d’Europa nei primi giorni di dicembre. Parte di questi venti freddi potrebbero convogliare anche sull’Italia rinnovando condizioni di maltempo ma questa volta con temperature in calo e neve talora anche a quote medio-basse. Questa evoluzione è ancora in fase di analisi, seguiranno importanti aggiornamenti” – concludono da 3bmeteo.com.

Il Papa in Giappone fa appello all'accoglienza

(credits: Papa Francesco I Fb)
di PIERO CHIMENTI - Papa Francesco, nella sua visita in Giappone, ha incontrato i giovani nella Cattedrale di Santa Maria a Tokyo, dove ha invitato tutti ad aprire le porte all'accoglienza a chi cerca rifugio nel loro Paese. A dichiararlo è stata la Caritas Japan che sottolinea come le norme restrittive dello Stato nipponico abbiano consentito solo a 42 persone di ottenere lo status di rifugiato in tutto il 2018

Black out su Fb per 6mila sardine

di PIERO CHIMENTI - Facebook, il noto social network, avrebbe oscurato la pagina di '6000 sardine'. E' stato diffuso, in merito, un comunicato ufficiale dell'organizzazione che denuncia di essere stata vittima di segnalazioni, atte a bloccare tale pagina che non contiene al suo interno post offensivi, violenti o lesivi dei diritti della persona.

La pagina del movimento è stata ripristinata dal social qualche ora dopo ed è ora regolarmente visibile.

Siria: donne e bambini uccisi da missile

di PIERO CHIMENTI - Sarebbero 16 le vittime in Siria tra donne e bambini del missile che ha colpito il campo profughi al confine con la Turchia, nella regione di Idlib. Ad attaccare il centro d'accoglienza sarebbe stato un missile terra-terra, lanciato dall'esercito di Damasco nella regione di Aleppo.

Conte: "Su Mes è delirio collettivo, da Salvini sovranismo da operetta"

AREZZO - Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, a margine dell'Assemblea dell'Anci ad Arezzo: "Oggi abbiamo scoperto che c'è un negoziato che è da un anno in corso: il delirio collettivo sul Mes è stato suscitato dal leader dell'opposizione, lo stesso che qualche mese fa partecipava ai tavoli discutendo di Mes, perché abbiamo avuto vertici di maggioranza con i massimi esponenti della Lega, quattro incontri e ora c'è chi scopre che era al tavolo a sua insaputa".

Segre: Ezio Greggio rifiuta cittadinanza Biella

MILANO - Dopo il no a Liliana Segre il conduttore Mediaset Ezio Greggio rifiuta la cittadinanza onoraria di Biella e monta il caso. Il comune piemontese a guida leghista solo pochi giorni fa aveva detto di no alla cittadinanza onoraria alla Segre. Lo stesso Greggio ha di fatto stigmatizzato con la sua rinuncia la disparità di trattamento: "Per rispetto nei confronti della senatrice e di ciò che rappresenta".

La decisione di conferire la cittadinanza onoraria alla senatrice a vita era stata presa lo scorso giovedì da due liste civiche ma era stata bocciata da Lega e Fratelli d'Italia che l'avevano definita "strumentale". Oggi, con una delibera di giunta, arriva la decisione di conferire la cittadinanza onoraria a Ezio Greggio "per la popolarità televisiva come conduttore, giornalista, attore e regista; per il suo costante impegno attraverso l'associazione 'Ezio Greggio per i bambini prematuri'; per aver contribuito a diffondere in Italia e nel mondo il nome di Biella".

Ciò che avrebbe indotto il sindaco leghista Claudio Corradino a offrire a Greggio il riconoscimento sono dunque legate alla carriera, all'impegno rivolto al sociale e al forte legame mantenuto con la città natale, Cossato. Ma contro l'iniziativa si scaglia subito Paolo Furia, segretario regionale del Pd in Piemonte. "Non c'è nulla di male di per sé - scrive su Facebook - in un titolo di onorificenza a Ezio Greggio, ma la tempistica è da brivido. Farlo esattamente la settimana dopo aver bocciato la richiesta di dare la cittadinanza onoraria a Liliana Segre è una ridicola provocazione".