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Bimbo di 3 anni ingerisce metadone: ricoverato d'urgenza

COSENZA - È in prognosi riservata il piccolo di tre anni che la scorsa notte ha ingerito un'intera boccetta di metadone. Il piccolo era in auto insieme con i genitori per rientrare a Cosenza quando, con un gesto improvviso, si è impossessato del flacone bevendo tutto il liquido contenuto.

La madre e il padre, originari del capoluogo di provincia calabrese, hanno subito cercato aiuto. Il bambino ha perso i sensi e perciò è stato trasportato prima all'ospedale di Eboli e, poi, nel reparto di Rianimazione del presidio ospedaliero di Battipaglia, nel Salernitano.

Ora, è ricoverato in terapia intensiva. Il bimbo, secondo quanto si apprende, sta rispondendo bene alle cure dei medici ed è fuori pericolo. I carabinieri della compagnia di Battipaglia hanno informato l'autorità giudiziaria e hanno denunciato i genitori: ai due viene contestato il reato di omessa vigilanza di minori in quanto il padre è autorizzato a tenere il metadone perché in cura al Sert.

Terremoto alle 6.31 in Calabria: scosse di magnitudo 4.4, gente per strada

ROMA - Una forte scossa di terremoto è stata sentita questa mattina, alle 6.31, in Calabria. Secondo le stime dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia le scosse di magnitudo 4.4, Richter, circa il sesto-settimo della scala Mercalli, sono state avvertite nella città di Cosenza e nei centri della fascia costiera tirrenica, nonchè nel Catanzarese.

Il sisma è stato avvertito a 11 chilometri di profondità. Molta gente , evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, si è precipitata in strada soprattutto a Cosenza e nella vicina Rende. Al momento, comunque, non sono segnalati danni.

Cesareo posticipato per mancanza di anestesisti, perde il bimbo

VIBO VALENTIA - Dramma nell'ospedale di Vibo Valentia per una 32enne che si era presentata in ospedale e ha scoperto che il figlio che portava in grembo era deceduto. Secondo le testimonianze dei familiari alla donna, durante un controllo in cui non erano emerse anomalie, era stato riferito che sarebbe stata chiamata per il cesareo. Ieri, 9 ottobre, alla gestante, presentatasi in ospedale non avendo ricevuto notizie, era stato detto che non si poteva procedere al parto cesareo per l'assenza di anestesisti e che quindi sarebbe dovuta  tornare l'indomani. Nel frattempo, però, il bambino è morto.

L'Azienda sanitaria di Vibo Valentia ha disposto un'ispezione interna e in un comunicato ripercorre la vicenda: "La signora G.M.A., di 32 anni, il 26 settembre, essendo alla 37/ma settimana di gravidanza, si è presentata nel reparto di Ostetricia e Ginecologia del Presidio Ospedaliero di Vibo Valentia per i previsti accertamenti sanitari".

"In tale circostanza la paziente, oltre alla visita preventiva, veniva sottoposta agli esami di laboratorio e strumentali (prelievo del sangue, ecografia, flussimetria, elettrocardiogramma, etc.) - continua il comunicato - Non emergendo problemi a carico del feto e della stessa paziente, quest'ultima è stata rinviata al proprio domicilio non prima di concordare con i sanitari un ricovero programmato per il 10 ottobre (39° settimana di gravidanza) al fine di procedere con il parto cesareo. Alle 10,21 di oggi la signora è stata sottoposta ad ulteriori controlli, dai quali purtroppo è emersa la presenza di un feto premorto

'Ndrangheta: confiscati beni per 1 milione

REGGIO CALABRIA - La Dia di Reggio Calabria ha eseguito un provvedimento di confisca di beni emesso dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale nei confronti di un affiliato alla 'ndrangheta, Rosario Aricò, di 59 anni, con trascorsi lavorativi nel settore dell'ortofrutta.
 
Aricò, già coinvolto nell'operazione "Archi", è stato condannato dalla Corte d'Appello di Reggio Calabria, con sentenza diventata definitiva nel 2015, a sei anni ed otto mesi di reclusione per associazione mafiosa quale affiliato alla cosca "Tegano", operante prevalentemente nel quartiere Archi del capoluogo.
 
I beni confiscati aono, in particolare, in sei immobili, tra cui una villa di pregio e due appartamenti a Reggio Calabria e Scilla; due autovetture, varie disponibilità finanziarie e due diritti di credito vantati presso terzi.

Schiaffoni e offese a bimbi, maestra sospesa per un anno

REGGIO CALABRIA - Denuncia di un piccolo alunno spaventato, raccolto durante una indagine della Guardia di Finanza di Melito Porto Salvo, in provincia di Reggio Calabria, che ha portato all'emissione da parte del gip di Locri di una misura cautelare di sospensione dall'esercizio del pubblico servizio nei confronti di un'insegnante della scuola primaria di Palizzi Marina.

Il provvedimento restrittivo impedirà alla maestra l'esercizio del proprio ruolo di educatrice per un periodo di 12 mesi. La donna, documenta l'inchiesta, in molteplici occasioni, ha vessato i suoi alunni della elementare con maltrattamenti, percosse e minacce ingiustificate.

Schianto nel Cosentino, è strage di giovani

COSENZA - Dramma nella notte sulle strade del Cosentino dove uno schianto tra due auto ha causato quattro morti e due feriti gravi (tutti giovani). Si tratta di uno scontro frontale tra due autovetture, al chilometro 25+500 della Ss107, in località Saporito, nel territorio del comune di Rende. Le autovetture coinvolte nell'incidente sono una Volkswagen Polo ed una Citroen C3.

Ad intervenire sul posto i vigili del fuoco del comando provinciale di Cosenza, i sanitari del servizio di emergenza 118 e le forze dell'ordine.

Omicidio Tersigni: 4 arresti a Crotone

CROTONE - Scattano le manette per quattro persone ritenute responsabili dell'omicidio di Giovanni Tersigni, colpito, la sera del 7 settembre in piazza a Crotone, da diversi colpi di pistola.

Si tratta di un calabrese, di un bulgaro e di due persone residenti in provincia di Catanzaro, giunte in città in occasione dell'omicidio.

I particolari dell'operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa in programma in questura alle 10.30 alla presenza del procuratore della Repubblica.

Mimmo Lucano può riabbracciare Riace

di PIERO CHIMENTI - Il Tribunale di Locri ha revocato il divieto di dimora a Riace all'ex sindaco, coinvolto nell'inchiesta Xena, riguardante i presunti illeciti all'accoglienza. Lucano, emozionato, che ha vissuto il suo 'esilio' a Caulonia, a pochi chilometri da Riace, ha dichiarato che la prima cosa che farà una volta tornato a casa è abbracciare l'anziano padre malato.

Violentata dal branco per 10 anni, 5 arresti nel Cosentino

COSENZA - Brutta storia di violenze sessuali e soprusi dalla provincia di Cosenza. Gli aguzzini sono accusati di violenza sessuale ed estorsione.

Calabria: in manette furbetto del cartellino

REGGIO CALABRIA - Le Fiamme Gialle hanno arrestato, in flagranza di reato, un dipendente pubblico che, approfittando del fatto che prestava servizio in una sede periferica, si assentava abitualmente e arbitrariamente dal posto di lavoro. La Gdf di Reggio Calabria ha scoperto come un impiegato di un istituto scolastico di Villa San Giovanni si allontanasse durante l'orario di servizio, recandosi, con cadenza quotidiana, per andare presso una piscina privata a gestione familiare grazie all'improprio utilizzo del badge che faceva risultare la presenza sul luogo di lavoro. Ora deve rispondere di false attestazioni o certificazioni e di truffa aggravata ai danni dello Stato.

'Ndrangheta: blitz contro cosca Libri, 17 arresti

REGGIO CALABRIA - Vasta operazione della polizia contro la cosca Libri di Reggio Calabria. Decine di agenti della Squadra mobile di Reggio e dello Sco sono impegnati per l'esecuzione di 17 misure cautelari, 12 in carcere e 5 ai domiciliari, chieste dalla Direzione distrettuale antimafia e firmate dal gip. Anche una serie di perquisizioni e di sequestri nei confronti di società e imprese. Secondo quanto emerso dalle indagini, diversi imprenditori e anche politici erano completamente al servizio della cosca.

Violenze su bambini: sospese due maestre


CATANZARO - Sospese dal lavoro per 12 mesi due maestre di una scuola elementare calabrese, in esecuzione di un provvedimento del gip, su richiesta della Procura di Catanzaro.

All'esito delle indagini coordinate dai carabinieri di Soverato, gli investigatori hanno raccontato e riportato di un "sistematico ed ingiustificato quadro di violenze fisiche e verbali adottate dalle insegnanti nei confronti dei bambini".

Imprenditrice scomparsa nel Vibonese: 1 arresto

VIBO VALENTIA - E' giallo per le sorti di Maria Chindamo, l'imprenditrice scomparsa il 6 maggio 2016 in Calabria. Secondo i carabinieri di Vibo Valentia e del Ros il corpo della donna sarebbe stato fatto sparire. Arrestata una persona, di cui al momento non è stata resa nota l'identità ma già nota alle forze dell'ordine, con l'accusa di omicidio volontario. L'arresto è stato fatto in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Vibo Valentia su richiesta della Procura della Repubblica. Alla persona arrestata viene contestato il reato di concorso in omicidio. A condurre le indagini i carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Vibo Valentia, della Compagnia di Tropea e del Ros.

'Ndrangheta: maxi-blitz da Aosta a Crotone, cosche puntavano a Malpensa

MILANO - Oltre 400 carabinieri sono impegnati in un maxi-blitz anti 'ndrangheta in tutta Italia. I militari del Comando provinciale di Milano, nelle province di Milano, Varese, Cosenza, Crotone, Firenze, Udine, Ancona, Aosta e Novara hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 34 persone (32 italiani, un marocchino ed una romena), di cui 27 in carcere e 7 agli arresti domiciliari, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, danneggiamento seguito da incendio, estorsione, violenza privata, lesioni personali aggravate, minaccia, detenzione e porto abusivo di armi, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti (tutti aggravati poiché commessi avvalendosi del metodo mafioso ed al fine di agevolare le attività dell’associazione mafiosa), truffa aggravata ai danni dello Stato ed intestazione fittizia di beni, accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico.

'Ndrangheta, politica e gestione di attività commerciali attorno all'aeroporto di Malpensa. Sono gli elementi dell'indagine coordinata dalla Dia di Milano e condotta dai carabinieri del comando provinciale del capoluogo lombardo, che dalle prime luci dell'alba stanno eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 34 persone. Al centro dell'inchiesta ci sono le dinamiche della locale di 'ndrangheta di Legnano (Milano)-Lonate Pozzolo (Varese).

L’indagine, avviata nell’aprile 2017 e coordinata dalla Dda di Milano, ha consentito di accertare che "l’organizzazione era stata in grado di infiltrare gli apparati istituzionali e che, dalla seconda metà del 2016, era in corso un processo di ridefinizione degli assetti organizzativi della locale di ‘ndrangheta di Legnano–Lonate Pozzolo, a seguito della scarcerazione di due esponenti apicali della medesima consorteria criminale in forte contrasto tra loro".

Impiegavano minori per spacciare droga: arrestati


CATANZARO - Una vasta operazione dei carabinieri ha consentito di sgominare un'organizzazione criminale dedita al traffico di droga. Fermate 24 persone. I reati contestati sono quelli di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti aggravata dal metodo mafioso, dall'ingente quantitativo e dall'aver indotto minorenni a commettere il reato, nonché di detenzione illegale di armi da fuoco, furti ed altro.

All'operazione, condotta nelle province di Catanzaro, Reggio Calabria e Milano, partecipano oltre 200 militari della Compagnia di Soverato e del Comando provinciale di Catanzaro, con il coordinamento della Dda diretta dal procuratore Nicola Gratteri. In corso anche il sequestro di beni per un valore di oltre mezzo milione di euro.

Strage di giovani sulle strade italiane: 5 morti


VIBO VALENTIA - Strage di giovani sulle strade italiane. Un incidente mortale è avvenuto sulla Trasversale delle Serre nel territorio di Spadola, in provincia di Vibo Valentia. A scontrarsi, per cause in corso di accertamento, un'auto sulla quale viaggiavano le tre giovani vittime, tutte di Soriano, e un autocarro.

Le vittime sono Salvatore Farina, di 21 anni, un cugino omonimo di 23 e Natale Chiera, di 19 anni. Un quarto occupante della vettura, G.N., ha 23 anni, rimasto gravemente ferito, è ricoverato con diverse fratture all'ospedale di Catanzaro. Ferito in modo non grave l'autista del camion.

I giovani avevano probabilmente trascorso la serata in una discoteca del Soveratese, sulla costa ionica catanzarese. A causa dell'incidente l'arteria è stata temporaneamente chiusa al traffico dall'Anas all'altezza di Simbario e il traffico è provvisoriamente deviato in loco sulla viabilità locale.

L'altro incidente mortale è avvenuto in Toscana. Vittime un 28enne e un 29enne di Empoli (Firenze) ma residenti a Lastra a Signa (Firenze), che hanno perso la vita intorno alle 5, sulla Firenze-Pisa-Livorno, tra Montopoli (Pisa) e Santa Croce sull'Arno (Pisa), in direzione Firenze. Il sinistro ha coinvolto tre mezzi. I due giovani deceduti erano a bordo di una Polo che si è capovolta. Ferita e trasportata all'ospedale di Empoli una persona che viaggiava su una Golf. Illesa una famiglia di quattro persone, straniere, che si trovava su una Megane. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Polstrada il conducente della Polo non avrebbe visto fermi, in corsia di marcia, la Golf che aveva tamponato la Megane.

Secondo quanto riferito dalla Polstrada, la causa sarebbe da attribuirsi alla distanza e alla forte velocità.

A Reggio Calabria corteo 'Ripartire dal Sud'


REGGIO CALABRIA - I sindacati tornano in piazza per il lavoro. Al via a Reggio Calabria il corteo della manifestazione nazionale "Ripartire dal Sud" organizzata da Cgil, Cisl e Uil. Apre il corteo uno striscione con la scritta "#futuroalLavoro. Ripartiamo dal Sud per unire il Paese". Presenti i segretari generali Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo.

Il corteo, che ha preso il via da Piazza De Nava, ha attraversato corso Garibaldi per raggiungere Piazza Duomo, dove si terranno i comizi conclusivi. "Una mobilitazione nazionale unitaria - hanno sostenuto i sindacati - per rivendicare dal Mezzogiorno la centralità del lavoro come leva per eliminare le profonde disuguaglianze sociali, economiche e territoriali che esistono in Italia".

A Reggio Calabria corteo 'Ripartire dal Sud'


REGGIO CALABRIA - I sindacati tornano in piazza per il lavoro. Al via a Reggio Calabria il corteo della manifestazione nazionale "Ripartire dal Sud" organizzata da Cgil, Cisl e Uil. Apre il corteo uno striscione con la scritta "#futuroalLavoro. Ripartiamo dal Sud per unire il Paese". Presenti i segretari generali Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo.

Il corteo, che ha preso il via da Piazza De Nava, ha attraversato corso Garibaldi per raggiungere Piazza Duomo, dove si terranno i comizi conclusivi. "Una mobilitazione nazionale unitaria - hanno sostenuto i sindacati - per rivendicare dal Mezzogiorno la centralità del lavoro come leva per eliminare le profonde disuguaglianze sociali, economiche e territoriali che esistono in Italia".

Vibo Valentia, due preti indagati per estorsione


VIBO VALENTIA - Dovranno rispondere della pesante accusa di estorsione con modalità mafiosa due preti del Vibonese. I pm hanno chiesto al gup distrettuale il rinvio a giudizio di padre Graziano, segretario particolare del vescovo di Mileto, e del reggente della Chiesa Madonna del Rosario di Tropea di 40 anni.

Padre Graziano, inoltre, è anche accusato di aver inviato in due mesi oltre tremila messaggi a sfondo sessuale alla figlia disabile del debitore evocando poi l'intervento del clan Mancuso della 'ndrangheta in caso di mancata restituzione del denaro.

Secondo l'accusa avrebbero costretto, con violenza o minaccia, una persona del Vibonese alla quale avevano prestato del denaro a restituire loro quasi novemila euro. Le contestazioni coprono un arco temporale che va da dicembre 2012 a marzo 2013. 

Terremoti: scossa 3.6 tra Reggio-Vibo


ROMA - Trema ancora la terra nel Sud Italia. Una scossa di terremoto magnitudo 3.6 è stata registrata all'1:31 tra Raggio Calabria e Vibo Valentia. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 10 km di profondità ed epicentro tra i comuni di San Pietro di Caridà (Reggio) e Dinami (Vibo). Non si hanno al momento segnalazioni di danni a persone o cose. La scossa è stata seguita 2 minuti dopo da una replica di magnitudo 2.3.