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Migranti: in 51 in barca a vela nel Crotonese

CROTONE - Non si ferma il flusso migratorio sulle coste italiane. Stamattina un'imbarcazione a vela con a bordo 51 persone è approdata sulla costa ionica calabrese, nel territorio di Torre Melissa, comune del Crotonese. L'imbarcazione, dopo essersi capovolta per i marosi, ha fatto gridare i migranti che hanno fatto svegliare alcune persone residenti nella zona che hanno allertato i soccorsi. Tra le persone tratte in salvo vi sono anche donne e bambini.

Il gruppo, che ha dichiarato di essere di etnia curda, si è quindi trasferito in un albergo della zona, dove è stato rifocillato ed ha potuto asciugare i vestiti bagnati grazie alle stufe ed ai phon messi a disposizione dall'hotel. In giornata saranno portati nel centro d'accoglienza per richiedenti asilo di Isola Capo Rizzuto (Kr).

Il maltempo non dà tregua all'Italia: correnti dall'Artico, gelo e bufere fino a domenica

ROMA - Italia ancora nella morsa del maltempo, che imperverserà ad ondate fino a domenica con il termometro pronto a salire e scendere anche sensibilmente da un giorno all'altro. Un flusso di correnti fredde presente in quota determinerà nelle prossime ore un rafforzamento dei venti su buona parte dell'Italia, con raffiche di burrasca su diverse regioni.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso una allerta meteo che prevede, a partire dal pomeriggio di oggi, venti forti occidentali con raffiche di burrasca su Sardegna, Sicilia e Calabria centro-meridionale in estensione, dalla serata, a Piemonte, Emilia-Romagna e Lombardia, ma a anche la Puglia sarà interessata da temporali e gelo perdurante.

Secondo i meteorologi di ILMeteo.it un nuovo impulso gelido proveniente dall'Europa nord-orientale si scaglierà tra mertedì e mercoledì verso l'Italia, provocando ancora una volta condizioni di maltempo, soprattutto al Centro-Sud, che entro la notte su mercoledì sarà interessato da precipitazioni diffuse, nevose a quote via via più basse. Un po' ai margini solamente la Toscana, per quanto riguarda le regioni centrali, ma anche tutto il Nord.

Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito, avverte che nella giornata di mercoledì avremo rovesci e temporali ancora frequenti al Centro-Sud, con neve a quote collinari. Interessati soprattutto il medio versante adriatico e i settori meridionali del Paese. Ancora instabilità sulle stesse aree nella giornata di giovedì. Le temperature tenderanno dunque nuovamente ad abbassarsi, non solo sulle regioni centro-meridionali, ma anche su quelle settentrionali.

Calabria: in arrivo oltre 1 milione di euro per le biblioteche regionali

Sono state pubblicate, in Calabria, le graduatorie definitive dell’Avviso pubblico "Programma a sostegno al sistema bibliotecario calabrese per il 2018", finanziato con fondi del Piano di Azione e Coesione della Regione Calabria, per un importo complessivo di 1.143.538,07. In totale sono state ammesse a finanziamento 99 biblioteche, tra quelle comunali, diocesane, scolastiche e di interesse locale, quindi anche quelle appartenenti a fondazioni e associazioni culturali.
"Il finanziamento dei progetti delle biblioteche è un passo decisivo per rafforzare le politiche per la diffusione della lettura in Calabria" ha dichiarato l’assessore all’Istruzione e Attività Culturali Maria Francesca Corigliano "una regione in cui gli indici su questo versante devono necessariamente crescere. Per questo si conferma l’impegno della Giunta regionale, anzi si accresce, avendo aumentato le risorse dagli iniziali 800.000 euro messi a bando ad oltre 1.140.000 euro. Con i finanziamenti disposti, le attività del 2018 abbiamo sostenuto l’incremento della dotazione libraria, la digitalizzazione del patrimonio, l’accessibilità e la fruibilità, l’accrescimento del catalogo regionale disponibile su bibliotechecalabria.it, così come il potenziamento dei servizi al pubblico, la realizzazione di progetti sulla lettura e la conservazione dei beni librari. Ritengo sia molto importante sottolineare- prosegue- che per la prima volta sono state comprese anche le biblioteche scolastiche, per una specifica volontà politica di rafforzamento dei servizi connessi al libro e alla lettura per gli studenti calabresi. Tra i soggetti partecipanti al bando anche i sistemi bibliotecari territoriali che operano in ottica integrata e di rete e le principali biblioteche della regione, che sono istituzioni  di primo piano nell’offerta culturale in Calabria.  A tutti gli operatori del settore, che svolgono un lavoro di grande responsabilità sul territorio, talvolta in situazioni di difficoltà, va il mio plauso e il mio incoraggiamento. Le biblioteche costituiscono un luogo di cultura, di dibattito e confronto, di crescita per la società che dobbiamo salvaguardare, nelle città come nei piccoli centri. Finalità che condividiamo assieme al Presidente Mario Oliverio, con il quale riteniamo sia indispensabile guardare alle biblioteche come a presìdi irrinunciabili sul territorio, per cui ogni finanziamento si trasforma in un investimento sulla crescita delle comunità locali e di tutta la comunità regionale". 

Appalti: obbligo di dimora per presidente Regione Calabria

REGGIO CALABRIA - Il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, è una delle persone coinvolte nell'operazione della Guardia di Finanza di Cosenza su presunte irregolarità nell'affidamento di appalti pubblici. Per il governaore è stato disposto l'obbligo di dimora a San Giovanni in Fiore, il centro del Cosentino in cui vive.

'Ndrangheta: 90 arresti tra Italia e Sud America

REGGIO CALABRIA - Sono novanta gli arresti di importanti esponenti della criminalità organizzata reggina ed europea. L'imponente operazione internazionale di polizia, coordinata dalla Dia e antiterrorismo, ha visto impegnate autorita' giudiziarie e forze di polizia di Italia, Germania, Paesi Bassi e Belgio contro la 'ndrangheta e le sue proiezioni in Europa e nel Sud America. Nel mirino, esponenti di affermate famiglie della criminalita' organizzata calabrese, operanti principalmente nel cuore della Locride.

Sono state arrestate, in contemporanea, in diversi Stati europei e del Sud America, 90 persone accusate, a vario titolo, di reati quali associazione dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, associazione mafiosa, riciclaggio, fittizia intestazione di beni ed altri reati, aggravati dalle modalità mafiose.

L'operazione è frutto di anni di intenso lavoro investigativo svolto nell'ambito di una Squadra investigativa comune (Joint investigation team) costituita presso Eurojust tra magistratura e forze di polizia di Italia, Paesi Bassi e Germania cui hanno aderito, per l'Italia la Procura distrettuale antimafia di Reggio Calabria e reparti della Polizia di Stato e della Guardia di finanza.

Trema la terra al Sud: sisma magnitudo 3.4 a Cosenza

ROMA - Trema ancora la terra nel Sud Italia. Un terremoto magnitudo 3.4 si è registrato alle 14:08 del 29 novembre nella zona di Cosenza. L’epicentro si è verificato a Bisignano, in provincia di Cosenza. La scossa è stata avvertita distintamente anche in Puglia, a Bari, nella zona jonica e nel Basso Salento. Maggiori aggiornamenti nelle prossime ore.

Maltempo, tromba d'aria nel Catanzarese: divelti tetti e alberi

CATANZARO - Momenti di paura in queste ore in Località Difesa, nel Comune di Cropani, investita da una potente tromba d'aria. Il fenomeno è stato talmente forte da divellere i tetti di alcuni edifici, sradicando diversi alberi e danneggiando alcune serre. Sono state numerose le richieste di soccorso giunte al centralino dei pompieri. Non risulta al momento alcuna segnalazione di lesioni a persone.

Paura anche a Cropani Marina, dove alcuni alberi sono stati abbattuti dal vento ed hanno tranciato cavi della rete elettrica. La zona al momento è senza energia elettrica.

Trema il Sud Italia: sisma 3.1 nel Cosentino

ROMA - Registrata nella notte una scossa di terremoto di magnitudo 3.1. La scossa è stata avvertita alle ore 2,17, in Calabria, con epicentro a Villapiana (Cosenza). Il sisma, avvertito dalla popolazione ma che non ha prodotto danni a persone o cose, ha avuto origine ad una profondità di circa 24 km, secondo le rilevazioni della Sala Sismica dell'Ingv di Roma.

Le mani della mafia sulle scommesse online

di PIERO CHIMENTI - Le procure di Bari, Catania, Reggio Calabria, coordinate dal dipartimento Antimafia, hanno individuato un giro d'affari illecito di scommesse online sportive e non solo, per un volume d'affari calcolato in circa 4,5 miliardi di euro. La task force costituita dalla polizia, carabinieri, e Guardia di finanza ha permesso l'arresto di 68 persone e al sequestro di beni in Italia e all'estero stimati per un miliardo di euro.

'Ndrangheta: sequestrato a imprenditori patrimonio da 212 mln

REGGIO CALABRIA - E' stato posto sotto sequestro dalle Fiamme Gialle un patrimonio del valore di oltre 212 milioni di euro a due imprenditori, ritenuti vicini alla ‘Ndrangheta di Reggio calabria. I Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria e del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata, con il coordinamento della Dda di Reggio Calabria, stanno eseguendo due provvedimenti emessi dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale.

Il sequestro ha colpito imprese commerciali, beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie riconducibili a due noti imprenditori operanti nel settore della fabbricazione e distribuzione di conglomerati bituminosi e del calcestruzzo.

Corruzione: arresti nel Cosentino, anche sindaco

COSENZA - Sono 14 le persone arrestate, tra le quali il sindaco, il suo vice e un assessore del comune di Fuscaldo, nell'ambito per reati contro la pubblica amministrazione nel Cosentino.

Tra i reati contestati, a vario titolo, i reati di corruzione, tentata concussione, indebita induzione a dare o a promettere, peculato, turbative d’asta e di procedimenti di scelta dei contraenti della p.a. e falso ideologico.

Disposto il sequestro di beni ed interdette 2 società dalla contrattazione con la pubblica amministrazione. Nel 'mirino' molti appalti pubblici ed affidamenti diretti sia del Comune di Fuscaldo che del Comune di Cosenza, per “lavori, servizi e forniture” di valore complessivo di oltre euro 7,5 milioni. 

Cosenza, anziano uccide la moglie malata a coltellate

COSENZA - Momenti drammatici la scorsa notte nel Consentino, dove un anziano ha ucciso la moglie malata a coltellate dopo una lite. L'uxoricida ha colpito la moglie di 82 anni con un coltello dopo averla picchiata con un corpo contundente. L'uomo era esasperato da tempo per la grave malattia della donna.

L'anziano dopo il delitto ha avvisato la figlia, che ha chiamato il 118 ma i soccorsi sono stati inutili. Allertati subito anche i carabinieri, che indagano del caso. Ad intervenire sul porto il magistrato di turno, che ha disposto per l'anziano i domiciliari nell'abitazione della figlia.

Maltempo: migranti in balia delle onde nel Crotonese

CROTONE - Attimi di paura per un gruppo di circa 80 migranti, tra i quali 16 donne e 7 minori, che si trovano a bordo di una imbarcazione a vela in balia delle onde, a causa del mare agitato e delle pessime condizioni meteo, in località "Marinella", tra Crotone, Capo Colonna e Isola Capo Rizzuto. I migranti sarebbero di origine irachena.

La Guardia costiera è in azione mentre sul posto sono già intervenute le forze dell'ordine e le associazioni di volontariato, in attesa dello sbarco appena le condizioni del mare lo consentiranno.

Re della sanità crotonese muore travolto da una frana

ISOLA CAPO RIZZUTO - Sono 4 le persone morte, travolte da una frana durante la notte nel territorio di Isola Capo Rizzuto, in provincia di Crotone. Tra le vittime del tragico incidente il noto imprenditore nel settore della sanità, Massimo Marrelli, proprietario tra l'altro del Marrelli Hospital di Crotone, e tre operai che si trovavano con lui.

Secondo le prime ricostruzioni, i tre operai, accompagnati da Marrelli, erano usciti davanti casa dell'imprenditore, in località Sant'Anna, per riparare una condotta fognaria danneggiata da una frana, ma intorno alla mezzanotte il terreno ha ceduto nuovamente, travolgendo i quattro.

(courtesy WeSud.it)
Difficili le operazioni di recupero dei corpi che solo all'alba di oggi si è riusciti ad estrarre. La zona è colpita da una pioggia battente ed era stata diramata un'allerta arancione che interessa gran parte della Calabria.

Con Massimo Marrelli, 59 anni, sono morti Santo Bruno, 53 anni di Isola Capo Rizzuto, Luigi Ennio Colacino, 45 anni di Cutro, Mario Cristofaro, 49 anni di Crotone. Ad intervenire sul posto, secondo quanto ricostruito fino ad ora, c'erano anche altri quattro operai, rimasti illesi, e che non hanno potuto fare altro che allertare i soccorsi.

Trema la terra a Zante: scossa avvertita anche in Puglia, Basilicata e Calabria

ZANTE - Momenti di paura a Zante, in Grecia, a causa di una scossa provocata da un potente terremoto di magnitudo 6,8 che fortunatamente non ha fatto feriti. Nella cittadina si è verificato un blackout elettrico. I vigili del fuoco sono stati chiamati per danni ad alcune strade causati da smottamenti, ma le case sono state risparmiate. A subire danni un monumento bizantino del XII secolo situato su una piccola isola vicino a Zante.

Attimi di paura si sono vissuti anche in Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia perché la scossa si è propagata e ha fatto tremare la terra su gran parte del Mediterraneo centrale. La scossa è stata registrata alle 00:54.

Il terremoto, con epicentro rilevato a 50 chilometri a sud di Zante a una profondità di 16,6 chilometri, è stato preceduto da una scossa di magnitudo 5 e seguito da micro scosse di assestamento. Il terremoto è stato avvertito anche nella Grecia continentale, ad Atene, cosi' come in Italia, Malta, Albania e Libia.  L'ultima volta che la terra aveva tremato a Zante era il 1953: allora la scossa fu di magnitudo 6,4 e uccise centinaia di persone e in migliaia erano rimaste ferite, lasciando l'isola in rovina.

Reggio Calabria, confiscati beni per 25 mln a imprenditore

ROMA - Confiscati dall'Antimafia beni per un valore di 25 milioni a un 51enne, imprenditore di Reggio Calabria molto noto nel settore del commercio di prodotti casalinghi ed alimentari. Il provvedimento è stato emesso dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale reggino, su proposta del direttore della Dia, e colpisce un patrimonio comprendente 5 aziende, di cui 4 società di capitali ed una ditta individuale, tutte con sede a Reggio Calabria e operanti nei settori della vendita al minuto e all'ingrosso di alimentari, ortofrutta, giocattoli e casalinghi, e della ristorazione; 4 supermercati con marchi Center stock e Cash & carry, magazzini per oltre 3.000 metri quadri, 7 immobili, varie disponibilità finanziarie.

L'imprenditore reggino nel maggio del 2016 era stato coinvolto nell'operazione "Fata Morgana", con l'accusa di intestazione fittizia di beni aggravata dalla finalità di agevolare la cosca Tegano della 'ndrangheta. L'imprenditore e' stato assolto da quest'accusa nel marzo 2018. Su di lui sono pero' proseguite indagini patrimoniali che si sono avvalse anche delle dichiarazioni di un pentito, e che hanno portato alla confisca di oggi.

Calabria: nasce il progetto "Yes I Start Up"

ROMA - Novità nel mondo del lavoro: nasce in Calabria "Yes I Start Up", un progetto finanziato nell'ambito di Garanzia Giovani, misura 7.1 e rivolto ai giovani NEET (not in education, employment or training) iscritti a questo Programma. Questo progetto è realizzato dall'Ente Nazionale per Microcredito a seguito di un Accordo istituzionale con ANPAL (Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro) ed è stato presentato a Roma presso la Sala Spazio (Sala Commissione Europea) dal direttore generale ANPAL, Salvatore Pirrone, dal presidente ENM, Mario Baccini e dal direttore generale dipartimento lavoro formazione e politiche sociali Regione Calabria, Fortunato Varone.

Il progetto è finalizzato a formare i ragazzi per supportali a realizzare la loro idea di auto imprenditorialità attraverso lo sviluppo di un business plan/piano di impresa. Lo scopo è consentire, al termine del percorso formativo, l'accesso al finanziamento del Fondo Rotativo SELFIEmployment misura 7.2 di Garanzia Giovani che mette a disposizione un prestito senza interessi e senza la necessità di garanzie reali e/o personali per importi da 5.000 a 50.000 euro.

"A coordinare l'attività formativa è l'Ente Nazionale per il Microcredito" ha dichiarato il Presidente Mario Baccini "Per la prima volta partner pubblici e privati si uniscono per formare la creazione di impresa e, per la presentazione della richiesta al Fondo, l'ENM supporta i giovani NEET attraverso i nostri sportelli informativi 'Retemicrocredito', attivi presso 160 Comuni, CPI, Camere di Commercio, Università. Oltre 60 sportelli, tra i 160 della Retemicrocredito, svolgono anche funzione di accompagnamento e supporto personalizzato. Una rete sempre attiva e conosolidatasi nel tempo attraverso il lavoro dei nostri esperti".

"Siamo i primi ad aver sposato il progetto Yes I Start Up facendolo diventare un progetto regionale in Calabria finanziato da fondi europei perché crediamo in questa azione" ha dichiarato Fortunato Varone, direttore generale dipartimento lavoro formazione e politiche sociali Regione Calabria "Obiettivo di YISU Calabria è la formazione di 400 neet. Tre sono i corsi già partiti e sette quelli in programmazione e che prenderanno il via le prossime settimane, come ci annunciano i responsabili dell'Ente Microcredito. Intanto, alcune domande di finanziamento sono andate a buon fine e sono circa 90 le pratiche finanziate dal Fondo SELFIEmployment, il 70 per cento dei richiedenti ha già avviato l'attività. Una storia di successo su tutte: attraverso il piccolo prestito ottenuto da SElFIEmpoyment, un giovane, a Marina di Gioiosa Ionica, provincia di Reggio Calabria, ha già aperto una caffetteria- pasticceria realizzando il suo sogno di mettersi in proprio e diventando così un piccolo imprenditore".

'Ndrangheta: arrestato il boss Morgante

E' stato arrestato Filippo Morgante, 48 anni, personaggio di spicco e reggente della cosca "Gallico" operante nel territorio di Palmi, e pluri pregiudicato per associazione mafiosa, traffico di sostanze stupefacenti, estorsione e illecita detenzione di armi. L'arresto è avvenuto nella tarda serata di ieri a Roma da militari del Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria, dell'arma romana e del Ros. Morgante è nel mirino della Dia di Reggio Calabria almeno dal 2017.

Per circa un anno - si legge in una nota dei carabinieri - gli investigatori reggini hanno monitorato lo stretto circuito relazionale dell'uomo, riuscendo ad individuarlo all'esterno di un bar, poco lontano dall'abitazione in via del Forte Tiburtino in cui aveva trovato rifugio. Al momento dell'arresto, non ha opposto alcuna resistenza; addosso non aveva armi, ma documenti oggetto di denuncia di smarrimento e un telefono cellulare con sim straniera, il tutto sottoposto a sequestro.

Di Morgante non si avevano notizie dall'ottobre scorso, quando era sfuggito a un era un ordine di carcerazione per una condanna definitiva ad 18 anni, 1 mese e 28 giorni per i reati di associazione di tipo mafioso, minaccia, armi clandestine e per traffico e associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d'Appello di Reggio Calabria.

Il 48enne è ritenuto "elemento di elevata caratura, a completa disposizione della cosca "Gallico", in grado di decidere autonomamente quali reati e anche quali omicidi compiere per la gestione degli interessi economici del sodalizio, e costantemente agli ordini dei capi della 'ndrina Giuseppe, Domenico e Carmelo Gallico, anche per quel che riguarda la faida con la 'ndrina Bruzzise. Finiti tutti in Galera, a Morgante era toccato il ruolo di reggente della cosca.

Riace: revocati domiciliari a Lucano

REGGIO CALABRIA - Sono stati revocati dal Tribunale del Riesame di Reggio Calabria i domiciliari al sindaco di Riace Domenico Lucano che sono stati sostituiti con la misura del divieto di dimora a Riace. La decisione è stata depositata stasera.

"Riace rappresenta un'idea che va contro la civiltà della barbarie. Anche senza contributi pubblici andiamo avanti lo stesso, da soli, perché negli anni abbiamo costruito dei supporti all'integrazione che oggi fanno la differenza. Faremo non uno Sprar ma un'accoglienza spontanea così com'era cominciata, senza soldi pubblici". Così il sindaco di Riace Domenico Lucano al termine dell'udienza del Tribunale del riesame di Reggio Calabria che in serata ha deciso la revoca dei domiciliari.

"Lo voglio io come volontà politica. Dobbiamo uscire dallo Sprar - ha aggiunto -. Non voglio avere a che fare con chi non ha fiducia e con questo governo che spesso non rispetta i diritti umani. Sono fiducioso nella scarcerazione, se esiste il diritto. E' talmente distante quello che ha detto l'avvocato, che ha sviluppato come si è svolta la vicenda Riace arrivando poi agli argomenti alla base di queste misure fatte a me, e quello che ha detto il pm. C'è un abisso"

Riace, Lucano: "Migranti non andranno via"

RIACE - Il ministro degli Interni italiano, Matteo Salvini: "Le irregolarità contabili sui fondi per Riace sono state segnalate dal Viminale quando governava il centrosinistra".