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LDCV: domenica 24 giugno 2018 "Giovanni è il suo nome"

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 1,57-66.80)

Per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei.
Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccarìa. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c’è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome». 
Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. All’istante si aprirono la sua bocca e la sua lingua, e parlava benedicendo Dio. 
Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: «Che sarà mai questo bambino?». E davvero la mano del Signore era con lui.
Il bambino cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele.

Per bocca del profeta Dio annunciò: “Per voi... cultori del mio nome, sorgerà con raggi benefici il sole di giustizia e voi uscirete saltellanti come vitelli di stalla” (Ml 3,20). L’inno di Zaccaria è il mirabile sviluppo di questa profezia. Quando, obbedendo all’ingiunzione dell’angelo, diede a suo figlio il nome di Giovanni (che significa: Dio è misericordioso), avendo fornito la prova di una fede senza indugi e senza riserve, la sua pena finì. E, avendo ritrovato la parola, Zaccaria cantò un inno di riconoscenza contenente tutta la speranza del popolo eletto. La prima parte, in forma di salmo, è una lode a Dio per le opere da lui compiute per la salvezza. La seconda parte è un canto in onore della nascita di Giovanni e una profezia sulla sua futura missione di profeta dell’Altissimo. Giovanni sarà l’annunciatore della misericordia divina, che si manifesta nel perdono concesso da Dio ai peccatori. La prova più meravigliosa di questa pietà divina sarà il Messia che apparirà sulla terra come il sole nascente. Un sole che strapperà alle tenebre i pagani immersi nelle eresie e nella depravazione morale, rivelando loro la vera fede, mentre, al popolo eletto, che conosceva già il vero Dio, concederà la pace. L’inno di Zaccaria sulla misericordia divina può diventare la nostra preghiera quotidiana. 

Link: http://www.lachiesa.it/calendario/Detailed/20180624.shtml

Italia Libri: "La strana passione" di Fabrizio Monopoli

Parliamo oggi del libro dal titolo "La strana passione", scritto da Fabrizio Monopoli ed edito da CSA Editrice.

Questa la trama del romanzo, uscito nel 2018: Andrea, trentenne con alle spalle una storia sentimentale chiusa da poco e per nulla propenso a gettarsi in una nuova conoscenza, incorre nell'imprevisto e inatteso rappresentato da Barbara, quarantaseienne sicura di sé e donna in carriera. Si descrive l’escalation della passione tra i due con dettagli minuziosi e realistici conditi dall’analisi del protagonista sul fenomeno sentimentale di una coppia in cui la donna è anagraficamente molto più grande dell’uomo, tra disapprovazione sociale, prospettive possibili e insicurezze. Un romanzo avvincente e vivace, contemporaneo anche nella problematica ‒ visto che ai tempi di oggi una bella donna cinquantenne può attrarre quanto una ventenne ‒, le cui argomentazioni psicologiche vengono affrontate con profondità per proporre al lettore di allontanare la tentazione di rifugiarsi in considerazioni stereotipate e banali cliché.

Per quel che riguarda l'autore, Fabrizio Monopoli, classe ’86, nato a Ostuni, è avvocato e consulente giuridico presso il Consiglio Regionale Pugliese. Ama il running in riva al mare, cucinare primi particolari e gustare vini rosati ed esclusivamente pugliesi. Collabora con la rassegna letteraria ostunese di Librinfaccia e con alcuni storici amici condivide l’organizzazione di eventi culturali legati alla tradizione della Città Bianca.

Lombardia: Carlo Sangalli è stato rieletto presidente di Confcommercio

Una grande soddisfazione per Carlo Sangalli: è stato rieletto per acclamazione presidente di Confcommercio Lombardia dal nuovo Consiglio Generale, 48 consiglieri in rappresentanza delle 10 Associazioni territoriali Confcommercio lombarde.

"I segnali complessivi per l’economia lombarda" ha dichiarato Sangalli "sono positivi: crescono le imprese, gli addetti e il Pil generato dal terziario di mercato. E la collaborazione fra le istituzioni del nostro territorio, pur nella diversità politica come tra il Comune di Milano e la Regione, costituisce un esempio per il Paese. In Lombardia sono più di 558mila le imprese attive nel terziario di mercato (erano 537mila cinque anni fa) che producono un Pil di 263 miliardi di euro, il 71 per cento del Pil lombardo complessivo. E sono oltre 2 milioni 942mila gli occupati nel terziario, il 66% del totale, più di 176mila rispetto a cinque anni fa. Il terziario lombardo è il punto di forza della nostra Regione e dev’essere il ‘player’ di ogni azione strategica: dall’innovazione alle trasformazioni urbane e delle aree dismesse, dal turismo ai grandi investimenti".

CGIA: "Le imprese italiane versano al fisco 101,1 miliardi l’anno"

ROMA - "Le imprese italiane versano al fisco 101,1 miliardi l’anno. Tra i principali paesi europei, solo l’Olanda (14,2%) registra una incidenza del prelievo fiscale riconducibile alle imprese  sul gettito fiscale totale superiore alla nostra (14,1%). Con i nostri principali competitor, invece, scontiamo dei differenziali molto preoccupanti; tutti presentano un “sacrificio fiscale” nettamente inferiore al nostro. Sulle aziende tedesche, ad esempio, grava un prelievo sul gettito totale del 12,3%, sulle spagnole dell’11,6%, su quelle britanniche dell’11,4% e sulle francesi del 10,2%" si legge in una nota dei dati elaborati dall'Ufficio studi della CGIA.

"I segnali di ripresa registrati in questi ultimi 2 anni si stanno affievolendo e anche quest’anno la crescita sarà la più contenuta in tutta l’Ue. Per questo è necessario intervenire quanto prima per abbassare le tasse, alleggerire l’oppressione burocratica, accelerare i pagamenti della Pubblica amministrazione e tornare a investire. Sebbene alle nostre imprese sia praticamente richiesto lo sforzo fiscale più oneroso d’Europa lo Stato italiano continua a non agevolarne la crescita. Anzi. Il debito commerciale della nostra Pubblica amministrazione nei confronti dei propri fornitori è di 57 miliardi, di cui una trentina ascrivibili ai ritardi nei pagamenti. Il peso economico dell’inefficienza burocratica della macchina pubblica sulle Pmi, invece, è di 31 miliardi e il deficit infrastrutturale, sia materiale che immateriale, grava sul sistema produttivo per almeno 40 miliardi". 

Di Maio: "Aboliremo i vitalizi, poi passeremo alle pensioni d'oro"

ROMA - "Ho fatto un appello ai parlamentari: non bombardate i cittadini con troppe leggi, è arrivato il momento di semplificare e abolire le leggi che non servono. L’Italia si può cambiare partendo dalle Istituzioni" ha dichiarato il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico e vicepremier, Luigi Di Maio, intervenendo al 17mo congresso della Uil.

"Credo che la prossima sia la settimana buona per abolire i vitalizi agli ex parlamentari dobbiamo ricominciare a mettere al centro alcuni segnali, poi passeremo alle pensioni d’oro. Taglieremo le pensioni d’oro, poi faremo la creazione di un fondo per implementare le pensioni minime. Sarà poco, però è un segnale, un inizio. Il reddito di cittadinanza crea tante obiezioni, anche nella Lega; l’obiettivo non è dare soldi a chi sta fermo sul divano, l’obiettivo è il reinserimento nei nuovi settori del lavoro. Noi diciamo: siccome hai dei figli, mentre ti formi io ti pago e in cambio dai al tuo sindaco 8 ore di lavoro, gratuito, a settimana. Sul reddito di cittadinanza non arretreremo, si deve realizzare senza che ci siano abusi".

Migranti. Conte: "No a testi preconfezionati a Bruxelles"

ROMA - "Ho appena ricevuto una telefonata dalla Cancelliera Angela Merkel, preoccupata della possibilità che io potessi non partecipare al pre vertice di domenica a Bruxelles sul tema immigrazione. Le ho confermato che per me sarebbe stato inaccettabile partecipare a questo vertice con un testo già preconfezionato. La Cancelliera ha chiarito che c’è stato un 'misunderstanding': la bozza di testo diffusa ieri verrà accantonata" ha dichiarato il premier Giuseppe Conte in un post su Facebook.

"Domenica al centro della discussione sull’immigrazione ci sarà la proposta italiana e se ne discuterà insieme alle proposte degli altri Paesi. L’incontro non si concluderà con un testo scritto, ma solo con un summary delle questioni affrontate e sulle quali continueremo a discutere al consiglio europeo della prossima settimana. Nessuno può pensare di prescindere dalle nostre posizioni. Ci vediamo domenica a Bruxelles".

Social network: Instagram lancia l'app IgTv

Novità per il social network Instagram: a breve sarà lanciato un servizio che permetterà di caricare i video per un massimo di un'ora di lunghezza. La nuova funzione estende la durata del video dagli attuali 60 secondi per il tempo di un'ora per i creatori di contenuti e il pubblico in generale.

IgTv è "una nuova applicazione per la visione di long-form, il video verticale Instagram. Per quel che riguarda l'applicazione IGTV sarà resa disponibile a livello globale nel corso delle prossime settimane su Android e iOS.

Micheli: "I prezzi dei carburanti dovrebbero registrare un calo nei prossimi giorni"

ROMA - "I prezzi dei carburanti dovrebbero registrare un calo nei prossimi giorni" ha dichiarato il presidente Figisc - Confcommercio, Maurizio Micheli, nell'Osservatorio prezzi.

"A meno di drastiche variazioni in più od in meno delle quotazioni internazionali alla chiusura dei mercati di oggi o del tasso di cambio euro/dollaro, ci sono ad oggi plausibili presupposti per una aspettativa di prezzi in calo, media dei due prodotti benzina e gasolio e delle due modalità di servizio 'self' e 'servito', per i prossimi giorni con scostamenti compresi attorno a 0,5 centesimi/litro in meno. Al monitoraggio, effettuato in collaborazione con Assopetroli - Assoenergia, dei prezzi pubblicati dalla commissione europea risulta che nella data del 18 giugno lo 'stacco italia delle imposte sui carburanti' è di +22,6 cent/litro per la benzina e +21,1 per il gasolio e le imposte hanno inciso nella settimana sul prezzo finale della benzina per il 61,50 % e per il 57,28 % su quello del gasolio".

Inps: "A maggio 2018 ore cassa integrazione -39% annuo"

ROMA - "Nel mese di maggio 2018 il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate è stato pari a 23,9 milioni, in diminuzione del 39% rispetto allo stesso mese del 2017 (39,1 milioni)" ha dichiarato l'Inps in una nota.

"Le ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate a maggio 2018 sono state 10,83 milioni. Un anno prima, nel mese di maggio 2017, erano state 10,78 milioni: di conseguenza, la variazione tendenziale è pari a +0,5%. In particolare, la variazione tendenziale è stata pari a -11,2% nel settore Industria e +28,4% nel settore Edilizia. La variazione congiunturale registra nel mese di maggio 2018 rispetto al mese precedente un incremento pari al 19,4%. Il numero di ore di cassa integrazione straordinaria autorizzate a maggio 2018 è stato pari a 12,8 milioni, di cui 7,7 milioni per solidarietà, registrando una diminuzione pari al 52,4% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, che registrava 26,9 milioni di ore autorizzate. Nel mese di maggio 2018 rispetto al mese precedente si registra una variazione congiunturale pari al +27,7%. Gli interventi in deroga sono stati pari a 0,2 milioni di ore autorizzate a maggio 2018 registrando un decremento del 84,2% se raffrontati con maggio 2017, mese nel quale erano state autorizzate 1,4 milioni di ore. La variazione congiunturale registra nel mese di maggio 2018 rispetto al mese precedente un decremento pari al 29,3%".

Di Maio: "Ho sempre cercato di ascoltare ma ascolto i consigli, non i piagnistei"

ROMA - "Ho sempre cercato di ascoltare ma ascolto i consigli, non i piagnistei" ha dichiarato il leader M5S Luigi Di Maio, parlando in assemblea congiunta. "Con il nostro metodo abbiamo preso il 32%. Dobbiamo cambiare il Paese, non il Movimento. Siamo al governo. Un governo che ha il consenso più alto degli ultimi 60 anni. Adesso dobbiamo fare i fatti e cambiare il Paese siamo al governo e i fatti li fanno anche i parlamentari che devono lavorare nelle Commissioni e approvare le leggi. Il Movimento è nato per cambiare il Paese. Noi ora siamo maggioranza, non ci sono più scuse, o ottieni i risultati o non li ottieni. Con le proposte di legge, gli emendamenti e l'azione di governo si cambia il Paese".

Italia Libri: "Ultimo banco" di Giovanni Floris

Parliamo oggi del libro dal titolo "Ultimo banco. Perché insegnanti e studenti possono salvare l'Italia" scritto da Giovanni Floris, uscito nel 2018 ed edito da Solferino.
"È un atto d'amore riconoscente verso un'istituzione, la Scuola, che abbiamo tutti colpevolmente - i mezzi d'informazione tra i primi - relegato in un angolo, svalutando le figure di professori e presidi anche dal lato dell'importanza sociale e delle retribuzioni" ha dichiarato Ferruccio de Bortoli, editorialista del Corriere della Sera.
È il primo banco e l'ultimo, è il banco di prova. È la scuola, che amiamo e vituperiamo a giorni alterni, sempre considerandola una sorta di mondo a parte, da celebrare in astratto o - troppo spesso - da riformare su basi ideologiche. Ma oggi sta succedendo qualcosa di più. La logica dell'emergenza e il "culto del fenomeno", che stanno affossando il nostro Paese, rischiano di portare allo sfascio anche l'unica istituzione in grado di risollevarlo, ed è tempo di correre ai ripari. Come? Innanzitutto rimettendo al centro gli insegnanti: il ruolo che rivestono, la professionalità che esprimono. Poi, responsabilizzando studenti e genitori. Solo così sarà possibile dare risposta al disagio che sentiamo crescere nell'universo dell'istruzione, e che rischia di tracimare dall'alveo degli ordinari disagi, producendo straordinarie tragedie. Le testimonianze di dirigenti determinati, docenti resistenti, studenti speranzosi e genitori agguerriti disegnano invece un percorso che può invertire la rotta, dalle aule scolastiche a quelle parlamentari, e ridare respiro alla politica. Nata da un anno di incontri in molte scuole d'Italia, questa inchiesta-racconto coniuga la vividezza della narrazione con una ricchezza di voci, storie, informazioni e ricordi. Giovanni Floris percorre - da giornalista, da genitore, da ex studente e da cittadino - il filo che lega crisi ed eccellenze dell'istruzione, fino ad affrontare il nodo della sfida più importante: ricostruire la scuola per ricostruire l'Italia.

Auto: Volkswagen sigla un accordo di intesa con Ford

Novità per la casa automobilistica Volkswagen: recentemente ha siglato un accordo di intesa con la statunitense Ford ed entrambe sono al lavoro per studiare alleanze strategiche volte a rafforzare entrambi i marchi e migliorare il rapporto con i clienti di tutto il mondo.

L'accordo interessa diverse aree tra cui quella dei veicoli commerciali, dove entrambe sono particolarmente interessate alla crescita.

Fontana: "Tempi brevi per l'autonomia della Lombardia"

"Abbiamo già trovato un’intesa sull’evoluzione delle procedure. Il ministro è estremamente determinato, visto anche che i suoi collaboratori e dirigenti stanno lavorando alacremente, ci siamo chiariti le idee su alcuni punti, a breve ci troveremo per rifare il punto della situazione ma io sono assolutamente convinto che i tempi saranno più ristretti di quello che si possa pensare" ha dichiarato il governatore lombardo Attilio Fontana, facendo il punto sul percorso di una maggiore autonomia della Lombardia.

"Ci saranno delle materie che non chiederò neanche. Ad esempio, portare a casa la competenza sui giudici di pace, distaccandola dal resto della giustizia, credo che non abbia molto senso. Quella è una materia che molto probabilmente non chiederò. Il mandato era su tutte le 23 materie e noi iniziamo a trattare sulle materie che possiamo e riteniamo opportuno portare a casa. Si chiama federalismo a velocità variabile, perché ognuno chiede quello che è pronto a portare a casa. Magari ci sarà una regione che ne porta a casa una. Noi, gradualmente, cercheremo di portarle a casa tutte ma credo che si debba seguire la logica".

Toninelli: "Nessun atto sulla chiusura dei porti italiani"

ROMA - "Non vi è stato nessun atto formale di chiusura dei porti italiani, ma piuttosto si è registrata la disponibilità all'apertura del porto di Valencia da parte del governo spagnolo" ha dichiarato il ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Danilo Toninelli, rispondendo al question time alla Camera.

"Speriamo che l'Unione Europea non ci lasci ancora soli. Occorre condividere la responsabilità con gli altri Paesi europei e occorre che tutti i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo assumano la loro quota di doveri di solidarietà".

Salvini: "Sull'immigrazione la situazione è pesante per l'Italia"

"Sull'immigrazione la situazione è pesante per l'Italia, per anni abbiamo fatto presente che nessuno ci ascoltava, poi siamo arrivati noi e lo abbiamo ribadito con più forza, continueremo a salvare vite con piacere ma non possiamo accogliere tutti, si deve rivedere la protezione umanitaria, su cento, sette sono richiedenti asilo" ha dichiarato il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ospite di Agorà su Rai Tre "Che documento si prepara al vertice europeo? Non possono dire 'Li aiuteremo, ma tra un annetto', serve un aiuto adesso, non tra un annetto. Domenica e giovedì Conte sarà a Bruxelles, o c'è una proposta utile a difendere confini, sicurezza e diritti dei rifugiati veri, oppure osiamo dire no. Sulla carta sono tutti d'accordo con noi, gli altri paesi europei, se cambiano le regole bene, altrimenti si dice no, vediamo se dalle parole passiamo ai fatti. Ma io sono ottimista, si arriverà a un accordo. Tra le proposte del governo gialloverde c'è quella di creare centri di identificazione nel nord Africa, dove si può decidere chi può partire e chi no. Bisogna vedere se dalle parole passeranno ai fatti dopo anni di chiacchiere, anche perché io ricordo che l’Italia ogni anno regala sei miliardi all’Ue. Io non posso pagare sei miliardi ed in cambio avere due dita negli occhi. Non vorrei esser costretto a ridiscutere questi sei miliardi. La pacchia dei migranti? Se uno sta in un albergo, penso a Bormio in alta Valtellina, è una località di vacanza bellissima, vacanze che molti italiani non si possono permettere da tempo, se uno sta per due anni in un albergo non scappando da nessuna guerra e avendo garantiti colazione, pranzo e cena, telefonino e televisione, secondo lei cosa è?".

Mattarella: "L'Ue unita per gestire l'emergenza migranti"

ROMA - "La tragedia dei rifugiati - donne, uomini e bambini costretti ad abbandonare le proprie case in cerca di un luogo dove poter vivere - è oggi sempre più drammaticamente attuale, come hanno sottolineato anche le Nazioni Unite. Da tempo, l'Italia contribuisce al dovere di solidarietà, assistenza e accoglienza nei confronti di quanti, costretti a fuggire dalle proprie terre, inseguono la speranza di un futuro migliore per sé e per i propri figli" ha dichiarato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

"Obbedisce a sentimento di responsabilità l'impegno dei moltissimi concittadini che, sul suolo nazionale, nel Mediterraneo e in altre più lontane aree di crisi del pianeta, tengono vivo lo spirito di umanità che - profondamente radicato nella nostra Costituzione - contraddistingue il popolo italiano. In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, desidero rivolgere il mio più vivo ringraziamento a tutti coloro che, in Italia e nel mondo, si adoperano con passione, impegno e dedizione, per questa causa. La comunità internazionale deve operare con scelte politiche condivise e lungimiranti per gestire un fenomeno che interessa il globo intero. L'Unione Europea, in particolare, deve saper intervenire nel suo insieme, non delegando solamente ai Paesi di primo ingresso l'onere di affrontare le emergenze. La gestione attuale dei fenomeni migratori deve lasciare il posto a interventi strutturali che rimuovano le cause politiche, climatiche, economiche e sociali che alimentano tante tristi vicende. Per governare i grandi spostamenti di esseri umani occorre prevenire i conflitti e mettere fine a quelli in corso, sostenere i Paesi di origine dei flussi aiutandoli a combattere carestie e malnutrizione, fornire adeguato sostegno ai Paesi limitrofi e alle aree soggette a ostilità. Consapevole della natura globale di questa sfida, l'Italia promuove da tempo, nei consessi europei e internazionali, una politica che si ispira ai principi della responsabilità, della solidarietà e della condivisione dei doveri e dei compiti tra tutti i Paesi interessati. Anche in seno alle Nazioni Unite, l'Italia è fortemente impegnata nei negoziati in vista dell'adozione di un patto mondiale sui rifugiati, che rappresenta lo strumento per offrire risposte concrete e universalmente accettate. Nel sollecitare la comunità internazionale e l'Unione Europea a compiere passi crescenti su questo terreno, la Repubblica Italiana si conforma alle norme sancite dal diritto internazionale relative all'accoglienza di coloro che hanno diritto a protezione".

Maturità 2018: i testi della prima prova su Tgcom24.it

Tgcom24 ha pubblicato i testi delle tracce della prima prova della maturità. Per la tipologia A, il testo da analizzare è "Il giardino dei Finzi Contini" di Giorgio Bassani. I quattro argomenti per il saggio breve o per l'articolo di giornale, previsti dalla tipologia B, sono i diversi volti della solitudine nell'arte e nella letteratura (Ambito artistico-letterario), la creatività (Ambito socio-economico), masse e propaganda (Ambito storico-politico), il dibattito bioetico sulla clonazione (Ambito tecnico-scientifico).

Per quanto riguarda invece il tema storico, i maturandi hanno a che fare con la cooperazione internazionale e in special modo De Gasperi e Moro.

Infine, per l'ultima tipologia, il tema di ordine generale "il principio dell'uguaglianza formale e sostanziale nella Costituzione".

Assolavoro: "Nel 2017 boom di occupati tramite le agenzie per il lavoro"

"Nel 2017 il numero medio mensile di lavoratori impiegati tramite le agenzie per il lavoro è̀ pari a 439.373, in aumento del 24,6% sull’anno prima. I lavoratori in somministrazione assunti a tempo indeterminato dalle agenzie per il lavoro sono 36.300" si legge in una nota dei dati diffusi da Assolavoro, in occasione dell'assemblea pubblica dell'associazione "Attraverso le attività di ricerca e selezione del personale delle agenzie per il lavoro, nel 2017, 52mila persone, inoltre, sono state scelte per essere assunte direttamente dalle aziende committenti, con profili medio-alti e contratti stabili. Le persone che, nel corso del 2017, hanno avuto accesso attraverso le agenzie per il lavoro ad almeno un contratto di lavoro dipendente, con la retribuzione prevista dal contratto collettivo nazionale di lavoro e tutte le tutele garantite dalla legge, risultano 702mila. Erano 624.559 nel 2016. Mediamente, il 33% dei lavoratori era disoccupato prima di trovare lavoro tramite agenzia (secondo le rilevazioni internazionali della World Employment Confederation di cui Assolavoro è l’espressione italiana). Più della metà (53,7%) dei lavoratori in somministrazione ha meno di 34 anni. Cresce, in particolare, l’occupazione tramite agenzia di quelli fino a 24 anni: dal 18,7% del totale dei lavoratori in somministrazione del 2016 al 20,1% del 2017. Il 39% dei lavoratori tramite agenzia è costituito da donne. Almeno un lavoratore in somministrazione su tre, dopo aver lavorato con le agenzie per il lavoro, accede a una occupazione stabile. In merito ai progetti di alternanza scuola-lavoro, le agenzie hanno facilitato in un anno percorsi per 450mila studenti di 500 scuole, attraverso 250mila ore di alternanza, centrate principalmente sull’orientamento al mercato del lavoro, sulla compilazione del cv, i consigli su come affrontare un colloquio, una guida per l’autoimprenditorialità. I lavoratori in somministrazione hanno, per legge, diritto alla stessa retribuzione e alle stesse tutele che spettano ai dipendenti diretti dell’azienda presso cui prestano la loro attività".

Ocse: "L'Italia è il Paese che cresce meno nell'Eurozona"

"L'Italia è il Paese che cresce meno nell'Eurozona" si legge in una nota dell'Economic Survey dell'Ocse "Per l'Italia si stima una crescita dell'1,4% nel 2018 e dell'1,1% nel 2019. Nel complesso dell'Eurozona le stime sono del 2,2% nel 2018 e del 2,1% nel 2019. La crescita dell'Eurozona rallenterà un po', ma rimarrà forte".

Salvini: "Chiudere tutte le cartelle di Equitalia inferiori ai 100.000 euro"

"Da subito, chiudere tutte le cartelle esattoriali di Equitalia per cifre inferiori ai 100.000 euro, per liberare milioni di italiani incolpevoli ostaggi e farli tornare a lavorare, sorridere e pagare le tasse" ha dichiarato il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini "Paletti del ministro Tria su vincoli di bilancio? La flat tax si farà, rispettando tutte le normative vigenti. 12.000 evasori totali sconosciuti al fisco e grandi evasori che hanno rubato una media di 2 milioni di euro a testa. Ora tocca al governo semplificare il sistema fiscale, ridurre le tasse".