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Conte: "A Strasburgo un vile attentato contro inermi"

"A Strasburgo, città sede delle istituzioni europee e luogo simbolo dell’Europa unita, è avvenuto un vile attentato che ha procurato la morte a cittadini inermi colti in un momento di svago nei mercatini natalizi" ha dichiarato su Facebook il premier Giuseppe Conte dopo gli spari ieri sera tra la folla che hanno provocato 3 morti e 13 feriti "Alle vittime il mio commosso pensiero, al popolo francese la mia piena solidarietà". 

Istat: "Nel 2016 retribuzione media 13,97 euro ad ora"

"La retribuzione oraria media delle posizioni lavorative riferite ai dipendenti del settore privato è stata di 13,80 euro nel 2014, 14,01 euro nel 2015 e 13,97 nel 2016. La metà dei dipendenti percepisce una retribuzione oraria pari o inferiore a 11,06 euro nel 2014 e a 11,21 euro nel 2015 e nel 2016" si legge nei dati del Report Istat sui differenziali retributivi nel settore privato "Il campo di variazione delle retribuzioni orarie passa da 8 euro o meno percepiti dal 10% delle posizioni dipendenti a più bassa retribuzione a  21 euro e più del 10% delle posizioni lavorative a retribuzione più elevata. La regione con la retribuzione oraria mediana più elevata nel 2016 è la Lombardia (12,02 euro), seguono Trentino Alto Adige (11,96) e Piemonte (11,80). Le retribuzioni più basse si rilevano invece in Calabria (10,01 euro), Puglia (10,10 euro) e Campania (10,10 euro). L'aumento più significativo tra 2014 e 2016 è stato registrato in Trentino Alto Adige (+2,0%), Abruzzo, Puglia (+2,3%) e Basilicata (+3,3%). Con riguardo alle caratteristiche dell'impresa dove il lavoratore è occupato, le retribuzioni orarie mediane crescono al crescere della dimensione aziendale, con una progressione maggiore nell'Industra rispetto ai Servizi. Nel 2016, la retribuzione oraria mediana è pari a 10,18 euro nell'Industria e a 10,07 euro nei Servizi per le imprese con meno di 10 dipendenti; a 15,93 euro nell'Industria e 12,04 euro nei Servizi per quelle con 250 dipendenti e più. Per le donne, la distribuzione delle retribuzioni orarie è orientata verso livelli bassi. Nel 2016 ha percepito una retribuzione oraria superiore a 15 euro il 17,8% delle donne contro il 26,2% degli uomini. Una retribuzione oraria inferiore a 8 euro è stata invece percepita dall'11,5% delle donne e dall'8,9% degli uomini. I nuovi rapporti di lavoro stipulati nel 2016 fanno registrare una retribuzione oraria pari a 9,99 euro, che è più bassa del 18,4% rispetto a quella dei rapporti in essere (12,25 euro). In termini percentuali la differenza di retribuzione oraria mediana dei nuovi rapporti rispetto a quelli in essere è molto più alta per gli uomini (-21,5%) che per le donne (-14,6%). In sede di attivazione di un nuovo rapporto di lavoro, chi ha una laurea viene retribuito in media il 9,9% in più, valore che sale al +15% nel Nord-Ovest e si riduce al +0,8% nel Mezzogiorno. Nel 2016 il 6,3% delle posizioni lavorative ha avuto una retribuzione oraria inferiore o uguale ai due terzi della mediana nazionale, ovvero inferiore o uguale a 7,47 euro".

Italia Libri: "Il re di denari" di Sandrone Dazieri

Parliamo oggi del libro dal titolo "Il re di denari" scritto da Sandrone Dazieri ed edito da Mondadori.
Questa la trama: all'indomani di una terribile tempesta di neve che ha gelato le Marche, l'ex vicequestore Colomba Caselli trova nel suo capanno degli attrezzi un ragazzo autistico infreddolito e sotto shock. E imbrattato di sangue.
Colomba, però, da ormai un anno e mezzo non è più una poliziotta, e trascorre il tempo a tentare di riprendersi dal giorno in cui un uomo senza nome l'ha quasi uccisa e ha rapito Dante Torre, il geniale e bizzarro cacciatore di scomparsi, uno dei suoi pochi amici. Tormentata dall'insonnia e dagli attacchi di panico, Colomba non vorrebbe lasciar rientrare nella sua vita la violenza e la morte ma presto scopre che Tommy – così si chiama il ragazzo – è l'unico sopravvissuto di una strage famigliare e, soprattutto, nel suo modo di fare Colomba legge il marchio del Padre, il rapitore e assassino seriale che ha ucciso anni prima. C'è qualcuno che ne sta seguendo le orme o Tommy è il primo tassello di un mistero che affonda nel passato e può aiutarla a scoprire dove Dante è tenuto prigioniero? E proprio Dante, intanto, si è risvegliato in un luogo che non può esistere e adesso deve lottare per sopravvivere.

Italia Cinema: "La Casa delle Bambole - Ghostland"

Parliamo oggi del film dal titolo "La Casa delle Bambole - Ghostland" di genere horror, thriller del 2018, diretto da Pascal Laugier, con Crystal Reed e Anastasia Phillips e distribuito da MidnightFactory di Koch Media.
Questa è la trama: Pauline (Mylène Farmer) e le due figlie adolescenti, Beth (Emilia Jones) e Vera (Taylor Hickson), ricevono in eredità una vecchia villa piena di cimelie bambole antiche che rendono l'atmosfera tetra e inquietante. Durante la notte, due intrusi penetrano nella casa e prendono in ostaggio le ragazze. Pauline lotta disperatamente per la vita delle figlie e riesce ad avere la meglio sugli assalitori, ma il trauma di quella notte segnerà per sempre il destino delle ragazze.
Mentre Beth riesce a reagire e a lasciarsi il passato alle spalle, diventando una scrittrice di successo, Vera invece non supera lo shock e si rinchiude nelle sue paranoie. Sedici anni più tardi Beth (Crystal Reed) riceve una telefonata dalla sorella (Anastasia Phillips) che le chiede aiuto. La ragazza ritorna così nella casa delle bambole dove scoprirà che l'incubo, in realtà, non è ancora finito.

Rc auto, pagare in un’unica soluzione conviene: a rate mensili si spende il 53% in più

Versare il premio Rc auto in un’unica rata si rivela sempre la scelta vincente, al di là delle varie formule di pagamento rateali, e in apparenza comode, proposte dalle compagnie assicurative. La soluzione più dispendiosa è viceversa la dilazione in dodici mensilità, che in alcuni casi può far impennare la cifra dovuta anche del 52,6% in più. L’ultimo osservatorio SosTariffe.it ha stimato la variazione di prezzo dell’Rc auto, a seconda dell’opzione di pagamento scelta dal conducente
Le assicurazioni auto possono proporre la dilazione del premio dell’Rc auto in due o più rate. Ma conviene davvero rimandare il versamento delle somme dovute? A questa domanda ha cercato di rispondere SosTariffe.it suo ultimo osservatorio, esaminando il costo assicurativo medio per i tre veicoli più gettonati della penisola.

Il pagamento annuale è sempre la scelta più economica

A prescindere dalla tipologia di auto scelta, pagare l'assicurazione in un'unica soluzione annuale anziché dilazionare il versamento in più rate, si rivela l'opzione più conveniente. Al secondo posto in termini di convenienza c'è la divisione in due rate semestrali, mentre pagare mese per mese è in assoluto l'opzione più onerosa.
La rateizzazione del premio, mese per mese, infatti, penalizza molto il conducente. Ma di quanto? Il costo del premio arriva a lievitare fino a quasi il 53% in più rispetto al saldo unico, e fino al 27% in più rispetto alla ripartizione in due semestri.
L'indagine ha preso in considerazione le tre auto più vendute nel corso dell'anno 2018: ovvero Fiat Panda, Fiat 500X e Lancia Ypsilon, simulando il profilo di consumo di un uomo di 35 anni in prima classe di merito, residente a Milano. Si sono prese in considerazione tre opzioni di pagamento: annuale unico, semestrale (due rate ogni anno), mensile (dodici rate l’anno).

Fiat Panda, tra due e dodici rate poca differenza

Guidare la popolare utilitaria del gruppo FCA costa ogni anno 190 euro di Rc Auto se si sceglie di pagare il premio assicurativo tutto in una rata. La decisione di dilazionare il premio in due rate penalizza lo stesso automobilista che arriva a spendere 242 euro, circa il 27,4% in più. Per chi invece se la sente di investire qualche euro in più, allora potrebbe essere una buona idea rateizzare mese per mese. In questo caso si spenderanno 257 euro in totale, ma è appena poco più (6,20%) del rincaro dovuto alla divisione in due rate. Il margine di aumento si percepisce molto di più (35,3%) se confrontiamo il costo della divisione in dodici rate con quello del pagamento unico.

Fiat 550X, in due rate l'RCA lievita poco

Versare il premio della RC auto in un'unica soluzione è l'idea migliore anche per chi guida il crossover di casa FCA. Il pagamento annuale costa, infatti, 192 euro circa. Ma se si è disposti a spendere di più, per la precisione 228 euro, anche la ripartizione semestrale del premio tutto sommato non comporta un grosso aggravio del prezzo (solo il 18,8%) rispetto agli altri veicoli considerati.
Non conviene affatto invece dividere il pagamento in dodici rate. In questo caso il premio s’impenna fino a 286 euro (pari al 25,4% in più rispetto all'opzione semestrale). Anche nel caso della Fiat 500X, la differenza tra pagare in un'unica soluzione e rateizzare mese per mese è notevole, a discapito del conducente (circa il 49% in più).

Lancia Ypsilon, l'ideale è pagare tutto e subito

Chi guida l'utilitaria della Lancia, come nella generalità dei casi considerati, risparmia versando il premio assicurativo una volta sola. In questo caso la spesa ammonta a 190 euro. La somma da versare sale a 230 euro (del 21%) se si opta per il pagamento semestrale. La brutta notizia è che si arrivano a spendere la bellezza di 290 euro, scegliendo di versare il premio in dodici rate mensili. Un aumento significativo se paragonato al premio con rate semestrali (circa il 26% in più di quest'ultimo).
Un vero salasso se posto a confronto con il versamento unico per la stessa Lancia Ypsilon (circa il 52,63% in più), ma anche in assoluto la cifra più alta richiesta agli automobilisti per il pagamento a rate di tutti i modelli considerati.
Per scoprire le condizioni migliori a cui assicurare la nostra auto possiamo consultare il comparatore di SosTariffe.it, grazie al quale sono stati rilevati i dati di questa indagine: https://www.sostariffe.it/assicurazioni/auto.

Conte: "Non andrò a Bruxelles con un libro dei sogni"

ROMA - "Domani sarò a Bruxelles per incontrare il presidente Juncker e gli altri componenti della Commissione. L'interlocuzione è fondamentale, non ho mai interrotto i canali del dialogo, ho lavorato per avvicinare le posizioni e spiegare gli effetti virtuosi della manovra non solo sul piano economico, ma anche sociale" ha dichiarato il premier Giuseppe Conte, alla Camera per l'informativa in vista del Consiglio europeo, soffermandosi sulla manovra.

"Non voglio distogliere l'attenzione sui saldi di bilancio e sto lavorando affinché siano quantificati con apposite relazioni i costi delle misure che destano preoccupazione negli interlocutori europei. Ho ricordato che nella legge di bilancio si interverrà sulla spesa per investimenti di cui presenterò domani un programma dettagliato. Non andrò a Bruxelles con un libro dei sogni, ma presenterò uno spettro completo del programma riformatore e mi confronterò sui numeri dimostrando che la manovra è stata concepita conoscendo bene la realtà economica e ben strutturata sui numeri per rispondere alle esigenze. Siamo nel mezzo di un confronto serrato che confidiamo leale e paritario nell'auspicio che si possa trovare un punto di equilibrio e di convergenza. Resto fiducioso del buon esito del dialogo. In gioco c'è l'idea stessa di rappresentanza politica. E' il senso del nostro ruolo e della nostra missione. In gioco c'e' molto di più dei saldi finali di una manovra economica. Siamo parte della Ue e per questa ragione stiamo facendo di tutto per andare incontro e diradare le perplessità sollevate dalla Commissione. Ci siamo adoperati per illustrare puntualmente i nostri obiettivi, rivendicando il diritto di effettuare una manovra di carattere espansivo".

Italia Cinema: "Alpha - Un'amicizia forte come la vita"

Parliamo oggi del film "Alpha - Un'amicizia forte come la vita" di genere azione, drammatico del 2018, diretto da Albert Hughes, con Kodi Smit-McPhee e Leonor Varela e distribuito da Warner Bros.
Ambientato 20mila anni fa durante l'ultima Era glaciale, Alpha racconta un'avvincente storia di sopravvivenza, un viaggio di crescita e iniziazione che muove dall'improbabile alleanza tra un ragazzo e un lupo solitario.
Un giovane uomo delle caverne (Kodi Smit-McPhee), rimasto ferito durante una battuta di caccia e creduto morto dai compagni, si ritrova di colpo sperduto nella natura ostile e selvaggia. Gli insegnamenti di suo padre si rivelano preziosi quando il protagonista, attaccato da un branco di lupi famelici, riesce a difendersi e a ferire il più ostinato della cucciolata. L'animale, lasciato indietro dai lupi in ritirata, condivide lo stesso destino dell'uomo e comincia perciò a seguirlo nelle peregrinazioni in cerca della strada di casa. Sul cammino li attendono ostacoli di ogni sorta, strani fenomeni, sfide impossibili attraverso le quali impareranno a fare affidamento l'uno sull'altro, ma soprattutto su loro stessi. In assenza di un leader infatti non resta che diventarne uno.

Italia Libri: "La ballata di Adam Henry" di Ian McEwan

Parliamo oggi del libro dal titolo "La ballata di Adam Henry", scritto da Ian McEwan ed edito da Einaudi.
Il libro parla di una travolgente passione per la vita che può accompagnarsi a una strenua volontà autodistruttiva. Fiona Maye, stimato giudice dell'Alta Corte britannica, vede le due forze all'opera nel giovane Adam Henry, malato di leucemia, che per ubbidire a un precetto religioso rifiuta la trasfusione che può salvarlo. Stretta nella morsa di una vita privata fragile e di un ruolo pubblico che la vuole esempio di misura e distacco, Fiona dovrà dare un nuovo senso alla parola responsabilità.

Istat: "A ottobre 2018 produzione industriale in crescita"

ROMA - "A ottobre si stima che l'indice destagionalizzato della produzione industriale aumenti dello 0,1% rispetto a settembre. Nella media del trimestre agosto-ottobre 2018 il livello della produzione cresce dello 0,8% rispetto ai tre mesi precedenti. L'indice destagionalizzato mensile mostra un aumento congiunturale solo nel comparto dei beni di consumo (+1,3%); variazioni negative registrano, invece, l'energia (-3,0%) e, in modo più lieve, i beni intermedi (-0,3%) e i beni strumentali (-0,1%). Corretto per gli effetti di calendario, a ottobre 2018 l'indice è aumentato in termini tendenziali dell'1,0% (i giorni lavorativi sono stati 23 contro i 22 di ottobre 2017). Nella media dei primi dieci mesi dell'anno la produzione è cresciuta dell'1,7% rispetto all'anno precedente" si legge in una nota dell'Istat "Gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano a ottobre 2018 una crescita tendenziale per i beni strumentali (+2,4%) e i beni di consumo (+2,0%); diminuzioni si osservano invece per l'energia (-1,5%) e, in misura più contenuta, per i beni intermedi (-0,3%). I settori di attività economica con i più elevati tassi di crescita tendenziale sono la fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (+5,9%), le  industrie alimentari, bevande e tabacco (+3,8%) e le altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine ed apparecchiature (+3,7%). Le maggiori flessioni si rilevano invece nell'industria del legno, della carta e stampa (-5,4%), nella fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-4,8%) e nella produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (-3,6%)".

Spano (Regioni): "Una manovra senza la dovuta attenzione all’ambiente"

ROMA. "Oggi la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha dato un parere positivo, con una serie di raccomandazioni sulla manovra. Era importante farlo per alcuni traguardi raggiunti nella interlocuzione con il Governo, in particolare per quanto concerne sanità e investimenti. Ma la realizzazione delle misure per il comparto ambientale resta in gran parte a carico dei soli bilanci di Regioni ed enti locali" a sottolinearlo è Donatella Spano, Assessore della Regione Sardegna e coordinatrice della commissione Ambiente della Conferenza delle Regioni.

"Si tratta di temi – sottolinea la Spano – che abbiano già sottoposto al ministro Costa e per i quali, in qualche caso, sono in corso procedure di infrazione della Commissione europea nei confronti dello Stato italiano". Poi la coordinatrice della commissione Ambiente della conferenza delle Regioni ricorda alcuni di questi temi.

"Il fondo per la bonifica dei Siti di interesse Nazionale è incrementato di circa 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019-2024, ma è discutibile – sottolinea Spano - il fatto che tali risorse siano destinate alla realizzazione di interventi ambientali nella sola Regione Campania".

C’è poi il tema amianto e "la necessità di un piano di azione nazionale straordinario, così come richiesto da Regioni, Comuni e organizzazioni sindacali.  Gli Assessori all’ambiente – ricorda Donatella Spano – segnalano che la manovra non solo non prevede risorse per la rimozione, lo smaltimento dei materiali e la ricostruzione, ma non considera l’urgenza dell’adozione di un piano nazionale di risanamento visto l’elevato numero di vittime dell'amianto nel nostro Paese".

"Sul fronte dei rifiuti - prosegue Spano – è necessario prevedere risorse aggiuntive per gli enti che controllano il sistema di gestione dei rifiuti e per gli enti locali che si occupano della messa in sicurezza e bonifica dei territori. Sul tema della qualità dell’aria è fondamentale – aggiunge Donatella Spano - lo stanziamento di risorse a sostegno delle misure previste dagli strumenti di pianificazione delle Regioni del bacino padano, con più attenzione al necessario supporto rispetto alle limitazioni progressive alla circolazione dei veicoli più inquinanti. Gli Assessori ricordano che per il superamento dei valori limite di biossido di azoto e di PM1 O lo Stato italiano è oggetto di due procedure di infrazione. E’ indispensabile, inoltre, porre maggiore attenzione alle azioni di tutela della natura e sostenibilità per dar seguito concretamente agli impegni sottoscritti dallo Stato italiano presso l'ONU con l'Agenda 2030 sullo Sviluppo Sostenibile. Il Ddl Bilancio 2019 non sembra prevedere i necessari stanziamenti. Un’ulteriore preoccupazione – conclude la coordinatrice della commissione Ambiente della Conferenza delle Regioni – riguarda il tema del dissesto e l’erosione costiera per i quali occorrono consistenti risorse al fine di rendere sicuro il fragile territorio italiano".

Conte: "Ci saranno cospicue risorse per gli interventi sociali"

ROMA - "Abbiamo accantonato una cospicua parte di risorse finanziarie per quelle manovre che consideriamo di forte impatto sociale: stiamo definendo gli ultimi conteggi e all'inizio della settimana sarò in condizione di anticipare alla Commissione europea ciò che poi porterò mercoledì" ha dichiarato il premier Giuseppe Conte intervistato dal direttore del Tg2 Gennaro Sangiuliano sull'incontro dei prossimi giorni con il presidente della Commissione europea Juncker.

"Il nostro sistema è molto datato, dobbiamo riammodernarlo, a tutti i livelli. Parlo di infrastrutture materiali e immateriali. Abbiamo un cospicuo piano di investimenti. Alle risorse per il prossimo triennio, pari a 20,7 miliardi, abbiamo aggiunto altri 13 miliardi, sollecitando le varie aziende di Stato a investire risorse aggiuntive in più rispetto ai piani finanziari stabiliti. E anche in questa prospettiva nei prossimi giorni porteremo la legge delega per riformare il codice degli appalti".

Mattarella: "Il rispetto della dignità della persona non è dovere esclusivo degli Stati"

ROMA - "Il 10 dicembre di 70 anni fa, all'indomani degli orrori del secondo conflitto mondiale, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottò la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo. Una scelta irrevocabile di civiltà per il genere umano, punto di riferimento per l'intera comunità internazionale. Il riconoscimento a livello globale che tutti gli esseri umani nascono liberi e godono di inalienabili e uguali diritti rappresenta oggi un principio che precede gli stessi ordinamenti statali" ha dichiarato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella giornata in cui si celebrano i 70 anni della adozione della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo da parte dell'Onu.

"Il rispetto della dignità della persona non è, infatti, dovere esclusivo degli Stati, bensì un obbligo che interpella la coscienza di ciascuno. Tutti sono chiamati a darne quotidiana e concreta testimonianza. Purtroppo - aggiunge - sono ancora diffusi in tutto il mondo gli abusi, le violenze e le discriminazioni che affliggono individui e intere comunità, spesso colpendo i più vulnerabili. E' quindi necessario che la comunità internazionale intensifichi gli sforzi in tutte le direzioni per promuovere un'efficace protezione delle libertà fondamentali, nel rispetto dei principi di universalità, indivisibilità e interdipendenza dei diritti umani. L'Italia continuerà a impegnarsi a tale riguardo, soprattutto nelle sue funzioni di membro, a partire da gennaio 2019, del Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite. Con questo mandato assumiamo una grande responsabilità: la promozione dei diritti umani nel mondo costituisce non solo un imperativo etico e morale, ma è uno strumento necessario per prevenire i conflitti, costruire società stabili e inclusive e, quindi, promuovere in modo sostenibile la pace, la sicurezza e lo sviluppo".

Italia Libri: "Diario di una schiappa" di Jeff Kinney

Parliamo oggi del libro dal titolo "Diario di una schiappa. Una vacanza da panico" scritto da Jeff Kinney ed edito da Il Castoro. 
La "Schiappa" prende il volo: una nuova avventura esilarante nel dodicesimo libro della serie amata da milioni di ragazzi in tutto il mondo. È inverno, fa freddo e le feste si avvicinano. I programmi di Greg? Starsene al calduccio in casa, ovviamente. Peccato che Mamma e Papà abbiano altri piani: una bella vacanza di famiglia su un’isola tropicale è quello che ci vuole. Spiagge, sole, delfini, gite in barca: un vero paradiso. Già, solo che stiamo parlando di Greg e della sua famiglia. Non penserete mica che fili tutto alla grande, vero? Basta finire dalla parte sbagliata dell’isola, e la vacanza da panico è pronta a cominciare.

Italia Cinema: "Tre volti"

Parliamo oggi del film dal titolo "Tre volti" di genere drammatico del 2018, diretto da Jafar Panahi, con Behnaz Jafari e Jafar Panahi e distribuito da Cinema Distribuzione.
Questa la trama: la famosa attrice Behnaz Jafari riceve un video in cui una giovane ragazza chiede il suo aiuto per sfuggire alla morsa di una famiglia conservatrice. Behnaz abbandona le riprese del suo film e si rivolge al regista Jafar Panahi per avere aiuto e risolvere il mistero dei problemi della ragazza. I due viaggiano in auto verso il villaggio della ragazza nelle remote montagne del nord ovest dell'Iran, dove ancestrali tradizioni continuano ancora a dettare legge nella vita locale.

Venturi: "Sulle risorse per la sanità e per gli investimenti ci sono accordi precisi sottoscritti con il Governo"

ROMA. "Il 15 ottobre e il 1° dicembre la Conferenza delle Regioni ha firmato precisi accordi con il Governo. Ho siglato sabato scorso per conto della Conferenza delle Regioni l’accordo sottoscritto anche dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Giancarlo Giorgetti e dal Ministro della Salute, Giulia Grillo" lo ha dichiarato l’Assessore Sergio Venturi, Presidente del Comitato di Settore Regioni-Sanità e coordinatore vicario della commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, con riferimento al rinvio in commissione bilancio alla Camera dei deputati del testo della manovra.
"Su questi accordi si è basato il parere che la Conferenza delle Regioni ha reso oggi sul Disegno di legge Bilancio 2019 nella sede della Conferenza Unificata. Ci aspettiamo – ha concluso Venturi - che il Governo rispetti fino in fondo tutti gli impegni assunti".

Bonaccini: "Ok manovra, anche se inferiore alle nostre aspettative. Migliorata dal rapporto Stato-Regioni"

ROMA. "Abbiamo espresso un parere positivo sulla manovra, per la parte che concerne le Regioni, anche se è oggettivamente inferiore rispetto alle nostre aspettative, in particolare per quanto riguarda la sanità. Ma grazie al contributo delle Regioni è senz'altro migliorata, soprattutto sulla parte degli investimenti", è questo, in sintesi, il giudizio del Presidente Stefano Bonaccini sul Ddl Bilancio 2019.
"Nel rapporto fra lo Stato e le Regioni non è certo possibile guardare all’impostazione generale della manovra, rispetto alla quale ciascun Presidente di Regione ha il proprio giudizio politico e il mio non è certamente positivo. Si ha però il dovere istituzionale – ha spiegato il Presidente della Conferenza delle Regioni - di correggere e migliorare quelle disposizioni che più direttamente impattano sul bilancio delle istituzioni regionali. Per questo motivo il parere della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome è positivo, anche se con una serie di raccomandazioni, per il fatto che sono stati raggiunti alcuni risultati rispetto alla proposta iniziale. Penso in particolare alla Sanità, dove le distanze tra noi e il Governo erano maggiori e in parte non trascurabile permangono ma, grazie al confronto, abbiamo ottenuto alcune risposte importanti: penso all’incremento da 50 a 150 milioni per politiche di abbattimento delle liste d’attesa in Sanità o all’aumento delle risorse per gli investimenti per l’edilizia sanitaria passati da 26 a 28 miliardi. Certamente positiva la svolta che consente di passare dai tagli agli investimenti per la parte extra sanitaria, e la possibilità di utilizzare da subito a tale scopo anche gli avanzi di bilancio delle amministrazioni regionali. Non è tutto ciò che abbiamo richiesto e che comunque fa parte dell’articolato parere che daremo al Governo e al Parlamento, ma è – ha concluso Bonaccini - certamente un concreto passo in avanti".

Salvini: "Le risorse per quota 100 ci sono: 6 miliardi e mezzo"

ROMA - "Reddito e pensione di cittadinanza slittano a giugno? Smentito dal presidente del Consiglio che questa mattina mi ha messaggiato. Sui giornali leggo cose su di me che nemmeno so, il mio obiettivo resta quello di azzerare la legge Fornero e si inizierà a febbraio-marzo 2019" ha dichiarato il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ospite di 'Mattino Cinque'.

"Le risorse per quota 100 ci sono: 6 miliardi e mezzo".

Italia Libri: "La ricetta della mamma" di Giorgio Faletti

Parliamo oggi del libro dal titolo "La ricetta della mamma", scritto da Giorgio Faletti ed edito da La nave di Teseo +.

Scritto a metà degli anni 2000 e mai apparso in libreria, un piccolo gioiello noir con la firma inconfondibile di Giorgio Faletti, tra ironia, tensione e peccati di gola. Da questo racconto, l'omonimo cortometraggio prodotto da Roberta Bellesini Faletti e diretto da Dario Piana.

Questa la trama: uno spietato e imbattibile sicario si introduce nella casa di un uomo – un manager donnaiolo che è spesso fuori per lavoro – per compiere la sua missione. La finestra dell'appartamento si trova esattamente di fronte al tribunale dove il giorno seguente si celebra un importante processo con un testimone chiave, le cui rivelazioni minacciano personaggi molto in alto. Il compito del sicario è semplice: uccidere il testimone e sparire. Un lavoro pulito come sempre. Ma non ha calcolato la ricetta della mamma.

Italia Cinema: "Il Grinch"

ROMA - Parliamo oggi del film dal titolo "Il Grinch" di genere animazione, commedia, family, fantasy del 2018, diretto da Peter Candeland, Yarrow Cheney, Matthew O'Callaghan, con Alessandro Gassmann e Benedict Cumberbatch e distribuito da Universal Pictures.

Dopo aver lanciato la moda dei "cattivissimi" Minion, Illumination Entertainment torna con un film d'animazione dedicato a uno dei villain più dispettosi della letteratura per l'infanzia.

Quando si sfrega le lunghe dita pelose e alza lo sguardo iniettato di rosso, gli abitanti di Chinonsò se la danno a gambe. Il malefico Grinch (Benedict Cumberbatch, Alessandro Gassmann nella versione italiana), protagonista del racconto in rima scritto da Theodor Geisel, in arte Dr. Seuss, nel 1957, ama mettere sgambetti e rubare pacchetti, e non si lascia intenerire nemmeno dal più tenero dei piccoli Nonsochi, anche se ha gli occhioni supplicanti della dolce Cindy Chi Lou.

Ma insomma, da dove salta fuori tutta questa cattiveria? Il film esplora le origini dello scorbutico mostro verde e del suo piccolo cuore inaridito, prima che diventi lo spauracchio dei Picchi di Punta Boh, e che, travestito da uno sghignazzante Babbo Natale, cerchi di rubare i preziosi simboli della festività.

Bonaccini: "Grazie alle Regioni e al Governo importanti passi in avanti per il futuro del servizio sanitario"

ROMA. "Non c’è alcun incremento del fondo sanitario per il 2019, ma c’è la garanzia scritta, nero su bianco, di un aumento di 2 miliardi per il 2020 e di 1,5 miliardi per il 2021 e soprattutto ci sono ulteriori 2 miliardi, da subito, per gli investimenti in sanità, in particolare per l’edilizia sanitaria. Per l’abbattimento delle liste d’attesa, anche se non ci sono tutte le risorse indispensabili, c’è indubbiamente un migliore dimensionamento del budget che passa da 50 a 150 milioni nel 2019". Così il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Stefano Bonaccini, sintetizza alcuni degli esiti dell’accordo Governo-Regioni in materia di sanità, in vista del varo della legge di Bilancio 2019, sottoscritto oggi a palazzo Chigi con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, e il Ministro della salute, Giulia Grillo.

"Quella che il Governo si appresta a sottoporre al Parlamento, in materia di Sanità, non è certo la manovra che come Regioni chiedevamo, ma l’accordo sottoscritto oggi, grazie all’azione di sensibilizzazione dell'esecutivo che abbiamo portato avanti, rappresenta un passaggio importante rispetto alle proposte iniziali del Governo, a dimostrazione che il confronto che abbiamo preteso aiuta. È anche un accordo nel segno della responsabilità che, ancora una volta, abbiamo esercitato come Regioni, ricercando i punti di mediazione possibili a vantaggio del Servizio sanitario, per i cittadini e per i medici che attendono il loro contratto. Se non possiamo ritenerci pienamente soddisfatti è anche perché, come Regioni, dovremo farci carico di uno sforzo molto importante, e non è purtroppo la prima volta in questi anni. Voglio comunque dare atto ai sottosegretari Giorgetti e Garavaglia e alla ministra Grillo di aver riconosciuto le nostre ragioni e di essersi fatti carico delle risposte più impellenti. Avevamo il dovere istituzionale, come rappresentanti delle Regioni, di contribuire ad una correzione che consentisse una maggiore sostenibilità del servizio sanitario pubblico, di una migliore tutela del diritto alla salute e dei diritti di chi lavora in Sanità. Certo, restano molte preoccupazioni su altre parti della manovra, soprattutto sul versante del trasporto pubblico locale, della lotta al dissesto idrogeologico, della tenuta dei bilanci dei Comuni e delle Province, rispetto alle quali mi auguro che l’esecutivo non abbia un atteggiamento di chiusura e che – ha concluso Bonaccini - si possano ottenere ulteriori miglioramenti durante l’iter parlamentare".
Sergio Venturi, Assessore dell’Emilia-Romagna, che su delega del Presidente Bonaccini, ha firmato a palazzo Chigi l’accordo, ha ricordato che "gli obiettivi previsti dal testo sono la traduzione di alcune proposte che la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha già rappresentato al Governo e al Parlamento. Il fondo per le Liste d’attesa sarà di 150 milioni nel 2019, 100 nel 2020 e 100 nel 2021. Per quanto riguarda il fondo sanitario nazionale oltre agli incrementi di 2 miliardi per il 2020 e di 1,5 miliardi nel 2021, va sottolineato il fatto che solo questi aumenti sono subordinati alla stipula del nuovo 'Patto della Salute' e non il fondo del 2019. Ci sono poi altre previsioni normative importanti come quella che consentirà ai medici specializzandi dell’ultimo anno di accedere ai concorsi del Ssn. Si incrementano le risorse per gli investimenti per la sanita che passano da 26 a 28 miliardi e si sta individuando un’apposita norma, per il consentire l’effettiva erogazione di quanto dovuto, per il pregresso, alle Regioni sul fronte del payback per la spesa farmaceutica. Ci saranno poi novità importanti sul fronte delle risorse umane impegnate nel Ssn con norme – ha spiegato Venturi che è anche Presidente del Comitato di Settore Regioni-Sanità - per la necessaria flessibilità nell’organizzazione dei servizi e nell’erogazione LEA, in particolare per quanto riguarda i temi della retribuzione individuale di anzianità e l’indennità di esclusività. Infine – ha concluso Venturi - si dà una risposta ad una richiesta ‘storica’ delle Regioni rispetto alla semplificazione procedure di spesa. Infatti diversi importi di quote vincolate del Fondo sanitario confluiranno nella disponibilità della quota indistinta del fabbisogno sanitario".