Visualizzazione post con etichetta ITALIA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ITALIA. Mostra tutti i post

Italia Libri: "Senza senso" di Daniele Stampacchia

Parliamo oggi del libro dal titolo "Senza senso" scritto da Daniele Stampacchia, uscito nel 2018 ed edito da Edizioni Esperidi.

Questa la trama: Il mondo dell’adolescente Giuseppe è fatto di interessanti lezioni di filosofia, polverose partitelle di calcio e timidi approcci con le ragazze. Quando torna a casa, Giuseppe trova sempre un padre arrabbiato per i sui ritardi, una mamma e due sorelle consolatrici. E, proprio in casa, tra furibondi litigi e lunghe riflessioni sul balcone, ammirando la sua amata Roma, che il giovane sente forte il richiamo alla lotta per la libertà. Giuseppe si unisce al dibattito politico in corso, in prima persona, partecipando a incontri, e scontri, con i suoi nuovi amici, le "zecche rosse": così i comunisti vengono chiamati dai fascisti. Alla soglia dei diciotto anni, Giuseppe pensa di essere ormai pronto a tutto, di aver costruito una "nuova" coscienza, di aver trovato il senso delle cose, ma gli eventi funesti della primavera del ’78 rimetteranno tutto in discussione. (Immagine di copertina di Matteo De Carlo; Foto in quarta di copertina di Mattia Cacciatore).

Per quel che riguarda Daniele Stampacchia, nato a Brindisi nel 1999, non contento di studiare preparandosi, tra le altre cose, alla maturità scientifica, inizia a scrivere questo libro nella primavera del 2017. La sua passione per la politica maturata nella sua fervida vita associativa (socio di Arci Brindisi, associato a Libera e tesserato ANPI), lo porteranno, tra qualche mese ad iscriversi alla Facoltà di Giurisprudenza, purtroppo lontano dal mare che ama tanto. Questo è il suo primo romanzo.

Tria: "Pace fiscale non significa varare nuovi condoni"

ROMA - "Pace fiscale non significa varare nuovi condoni ma pensare a un fisco amico del contribuente, che favorisca l'estinzione dei debiti" ha dichiarato il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, in audizione nella commissione Finanze del Senato.

"In Italia gli oneri amministrativi per i contribuenti sono già molto elevati. La loro presenza spesso finisce con favorire le attività sommerse e le organizzazioni produttive informali. Quanto alle previsioni, quelle più recenti degli organismi internazionali per il 2019 ''indicano un rallentamento dell'economia dei principali Paesi europei, pur mantenendo tassi di crescita ampiamente positivi, che evidentemente avrà effetti anche sull'economia italiana. Nell'anno in corso è ancora possibile conseguire una crescita non lontana da quella programmata. In arrivo novità per l'Irap, l'imposta regionale sulle attività produttive: si tratta di un'imposizione che non ha mai goduto del mio favore, da un punto vita della logica economica. Deve rientrare nel pacchetto della riforma che si sta studiando. La task force istituita per attuare il programma di governo ha l'obiettivo di analizzare i profili di gettito e distributivi del sistema in vista della definizione della flat tax, in un quadro coerente di politica fiscale e in armonia con i principi costituzionali di progressività dell'imposta. Principi che, invece, l'attuale strutture dell'Irpef fa difficoltà a garantire. In Italia occorre ripristinare condizioni di stabilità e certezza per attrarre investimenti esteri e per sostenere i consumi delle famiglie e gli investimenti delle imprese. Per raggiungere questi obiettivi, è necessario adottare azioni strutturali fortemente orientate a: rendere la tassazione più favorevole alla crescita, perseguire la semplificazione degli adempimenti, migliorare la tax compliance, preparare il terreno alla riduzione della pressione fiscale. Il reddito di cittadinanza sarà finanziato con strumenti di welfare già esistenti. Il costo della misura, non può essere considerato addizionale ma in parte sostitutivo di altre misure. Si dovrebbe quindi parlare di costo differenziale che dipenderà dal disegno specifico della norma che introdurrà il reddito di cittadinanza".

Inps: "A giugno 2018 ore cassa integrazione -27,6% annuo"

ROMA -"A giugno 2018 il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate è stato pari a 19,5 milioni, in diminuzione del 27,6% rispetto allo stesso mese del 2017 (27 milioni)" ha dichiarato l'Inps in una nota.

"Le ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate a giugno 2018 sono state 9,8 milioni. Un anno prima, nel mese di giugno 2017, erano state 10,2 milioni: di conseguenza, la variazione tendenziale è pari a -3,5%. In particolare, la variazione tendenziale è stata pari a -3,4% nel settore Industria e -3,7% nel settore Edilizia. La variazione congiunturale registra nel mese di giugno 2018 rispetto al mese precedente un decremento pari al 9,4%. Il numero di ore di cassa integrazione straordinaria autorizzate a giugno 2018 è stato pari a 9,6 milioni, di cui 5,1 milioni per solidarietà, registrando una diminuzione pari al 29,4% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, che registrava 13,6 milioni di ore autorizzate. Nel mese di giugno 2018 rispetto al mese precedente si registra una variazione congiunturale pari al -25%. Gli interventi in deroga sono stati pari a 0,1 milioni di ore autorizzate a giugno 2018 registrando un decremento del 96,4% se raffrontati con giugno 2017, mese nel quale erano state autorizzate 3,2 milioni di ore. La variazione congiunturale registra nel mese di giugno 2018 rispetto al mese precedente un decremento pari al 47,5%".

Salvini: "Saviano merita al massimo una carezza e una querela"

ROMA - "Il 'signor' Saviano mi dedica queste frasi: 'Ministro della Mala Vita, quanto piacere le dà veder morire bimbi innocenti in mare? Ministro della Mala Vita, l’odio che ha seminato la travolgerà" ha dichiarato il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, su Twitter replicando a Roberto Saviano.

"Cosa rispondergli? Merita al massimo una carezza e una querela".

Conte: "Sulla legittima difesa no alla giustizia privata"

ROMA - "Sulla legittima difesa questo Governo non vuole incitare alla giustizia privata né vuole incitare all'uso delle armi. E' però consapevole che c'è molta sensibilità diffusa sul piano della disciplina della legittima difesa. Non tanto sul piano normativo ma sul piano applicativo giurisprudenziale si sono create delle incertezze che non giovano ai cittadini che hanno bisogno di sicurezze e di certezze della disciplina" ha dichiarato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, a margine delle celebrazioni per i 20 anni dal Polizia Postale.

"Spesso è capitato che ci siano delle persone che hanno vissuto un calvario, tre gradi di giudizio per ottenere un'assoluzione ma sono vite che sono state mortificate. Occorre intervenire alla luce delle applicazioni giurisprudenziali e dello stato di incertezza applicativa per mettere a punto una regolamentazione senza stravolgere nulla".

Turismo e lavoro: a Milano previsti circa 10mila lavoratori

MILANO - "Turismo e lavoro, sono circa 10 mila i lavoratori previsti in entrata dalle imprese del territorio di Milano tra alloggio, ristorazione e servizi turistici nei mesi estivi" si legge nella nota dell’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi sui dati Sistema Informativo Excelsior realizzato da Unioncamere in collaborazione con ANPAL.

"Pesano oltre un terzo delle assunzioni previste nel settore turismo nello stesso periodo in Lombardia (29 mila) e il 10% di tutte le assunzioni previste tra giugno ed agosto a Milano. E’ luglio il mese di picco con oltre 4 mila entrate previste a Milano e 12 mila in Lombardia, oltre il 40% del totale, mentre ad agosto, mese tradizionale di ferie per molte attività, il numero scende a circa 2 mila a Milano e 5.430 in regione. Complessivamente, nei mesi compresi tra giugno e agosto, sono oltre 95 mila le entrate previste dalle imprese milanesi in tutti i settori di attività tra personale dipendente, lavoro somministrato e collaboratori. Il 45% è previsto nei servizi alle imprese, vengono poi il commercio (18%), l’industria (soprattutto metalmeccanica ed elettronica) (17%), i servizi turistici e alla persona (10% l’uno). Le assunzioni del settore turismo in Lombardia. Sono oltre 29 mila i lavoratori in entrata previsti dalle imprese lombarde nel trimestre giugno-agosto nei settori legati al turismo, su 222 mila complessivamente previsti in tutti i settori nello stesso periodo, il 13%. Dopo Milano che è prima con quasi 10 mila richieste, vengono Brescia con quasi 6 mila, Bergamo e Varese con circa 2.500 ciascuna, Como e Sondrio con quasi 2 mila l’una. Sono 1.300 circa le entrate previste a Monza Brianza e quasi 400 quelle previste dalle imprese di Lodi. Dove però le assunzioni del settore turismo sul totale delle entrate previste in tutti i settori nel trimestre estivo pesano di più è Sondrio, con il 39%, seguita da Brescia e Como con circa il 20% e Varese con il 16%".

Confindustria: "Occorre evitare brusche retromarce sui processi di riforma avviati"

"Rimaniamo convinti che occorrerebbe evitare brusche retromarce sui processi di riforma avviati, assicurare stabilità e certezza al quadro regolatorio e non alimentare aspettative negative da parte degli operatori economici" ha dichiarato Marcella Panucci, direttore generale di Confindustria in audizione presso le Commissioni riunite Finanze e Lavoro della Camera sul Dl dignità "Pertanto a nostro giudizio l’esame parlamentare del decreto dignità può e deve rappresentare l’occasione per approvare alcuni correttivi volti a garantire una crescita sostenibile e inclusiva del Paese, che favorisca la competitività delle imprese e valorizzi il lavoro. Il fatto che per contratti tra i 12 e i 24 mesi sia richiesto alle imprese di indicare le condizioni del prolungamento, esponendole all’imprevedibilità di un’eventuale contenzioso, finisce nei fatti per limitare a 12 mesi la durata ordinaria del contratto a tempo determinato, generando potenziali effetti negativi sull’occupazione oltre quelli stimati nella Relazione tecnica al Decreto (in cui si fa riferimento a un abbassamento della durata da 36 a 24 mesi). E’ necessario modificare le misure contenute nel decreto-legge sulla disciplina dei contratti a termine, che sono inefficaci rispetto agli obiettivi dichiarati e potenzialmente pregiudizievoli per il mercato del lavoro".

Conte: "Si ai corridoi umanitari soprattutto dalla Siria e dal Corno d'Africa"

ROMA - "La Comunità di Sant'Egidio si è dimostrata molto attenta, favorendo protocolli e corridoi umanitari soprattutto dalla Siria e dal Corno d'Africa. La strada dei corridoi umanitari è in linea con la nostra proposta sull'immigrazione" ha dichiarato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

"E' importante far arrivare quei rifugiati che hanno diritto all'asilo: è l'immigrazione legale che consente la costruzione, con numeri contingentati, di un percorso di integrazione, con la coesione sociale di cui abbiamo bisogno".

Salvini: "Bugie e insulti di qualche Ong straniera confermano che siamo nel giusto"

ROMA - "Bugie e insulti di qualche Ong straniera confermano che siamo nel giusto: ridurre partenze e sbarchi significa ridurre i morti, e ridurre il guadagno di chi specula sull'immigrazione clandestina. Io tengo duro. porti chiusi e cuori aperti" ha dichiarato sui canali social il ministro dell'Interno Matteo Salvini.

"Sfido chiunque a trovare tweet dove invito a lasciar annegare qualcuno a mare, il mio obiettivo è salvare tutti, ma evitare che tutti arrivino in Italia. Io salvo tutti, ma l'indicazione è di stroncare il traffico di essere umani perché non si può trasformare l'Italia in un enorme campo profughi, il mio obiettivo è che partano sempre meno persone".

Di Maio: "Il Decreto Dignità combatte il precariato: no a terrorismo psicologico"

ROMA - "Confindustria oggi dice che con il Decreto Dignità ci saranno meno posti di lavoro. Sono gli stessi che gridavano alla catastrofe se avesse vinto il no al Referendum, poi sappiamo come è finita. Sappiamo come finirà anche in questo caso. Non possiamo più fidarci di chi cerca di fare terrorismo psicologico per impedirci di cambiare" ha dichiarato su Facebook il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio.

"Il Decreto Dignità combatte il precariato per permettere agli italiani, soprattutto ai più giovani, di iniziare a programmare un futuro. Cioè permette di creare quelle condizioni che sono la base per fare impresa, per rilanciare i consumi e per creare un circolo virtuoso. Dopo anni di precariato, e di leggi che hanno massacrato i lavoratori, è ormai evidente che queste politiche non hanno aiutato nessuno: né i lavoratori, né gli imprenditori. Sono convinto che gli effetti del Decreto Dignità porteranno anche Confindustria a questa conclusione. Siamo dalla parte dei cittadini, e non faremo nessun passo indietro. Stateci vicino!".

Istat: "A maggio 2018 fatturato industria +5% annuo"

ROMA - "A maggio 2018 si stima che il fatturato dell'industria cresca su base mensile dell'1,7%, registrando un aumento per il terzo mese consecutivo; nella media degli ultimi tre mesi, l'indice complessivo cresce dello 0,4% sui tre mesi precedenti" si legge in una nota dell'Istat.

"Anche gli ordinativi registrano un aumento mensile (+3,6%), che segue la flessione del mese precedente (-0,6%). Nella media degli ultimi tre mesi sui tre mesi precedenti si registra, tuttavia, una riduzione pari all'1,1%. La dinamica congiunturale del fatturato a maggio mostra andamenti simili su entrambi i mercati, con una crescita dell'1,6% sul mercato interno e dell'1,8% su quello estero. Invece, l'incremento congiunturale degli ordinativi è più rilevante per le commesse raccolte sul mercato estero (+5,5%) rispetto a quelle provenienti dal mercato interno (+2,2%). Gli indici destagionalizzati del fatturato segnano aumenti congiunturali diffusi a tutti i raggruppamenti principali di industrie; la variazione positiva maggiore è quella relativa all'energia (+5,8%). Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 22 come a maggio 2017), il fatturato totale cresce su base annua del 5%, con incrementi del 4,5% sul mercato interno e del 5,8% su quello estero. I settori che registrano le variazioni tendenziali più rilevanti sono quelli dei prodotti petroliferi raffinati (+24,4%) e dei prodotti farmaceutici (+13,2%), mentre il settore dei prodotti elettronici e ottici mostra la flessione maggiore (-4,4%). L'indice grezzo degli ordinativi segna un aumento su base annua del 4,9%, con un incremento maggiore per il mercato estero (+8,1%) rispetto a quanto rilevato per il mercato interno (+2,8%). Il settore che registra il maggiore incremento è quello dei prodotti elettronici e ottici (+18,3%), mentre l'unica flessione si rileva per il settore del legno e della carta (-0,5%). Gli indici destagionalizzati del fatturato e degli ordinativi raggiungono a maggio i livelli più alti da inizio anno, sia per il fatturato interno sia per quello estero. L'incremento congiunturale del fatturato coinvolge tutti i principali settori, con una spinta ulteriore proveniente dalla vivace  dinamica dei prodotti energetici. In volume, il comparto manifatturiero registra un incremento congiunturale dell'1,5%, rimanendo sostanzialmente stabile nella media degli ultimi tre mesi".

Acea: "A giugno 2018 mercato auto nell'Ue +5,2%"

ROMA - "A giugno 2018 le vendite di auto nuove nell'Unione Europea hanno fatto segnare +5,2%, sfiorando quota 1,6 milioni. Tra i mercati principali, sono in calo Italia (-7,3%) e Regno Unito (-3,5%), mentre crescono Francia (+9,2%), Spagna (+8%) e Germania (+4,2%)" ha dichiarato l'Acea, l'associazione dell'industria europea dell'auto, in una nota.

"Nella prima metà dell'anno, il mercato europeo dell'auto è cresciuto del 2,9% a 8.449.247 unità. Anche in questo caso sono in calo Italia (-1,4%) e Regno Unito (-6,3%), mentre Spagna (+10,1%), Francia (+4,7%) e Germania (+2,9%) fanno segnare un incremento".

Fico: "La strada per l’inferno è non saper accogliere tutti insieme in un’ottica di solidarietà"

ROMA - "La strada per l’inferno è non saper accogliere tutti insieme in un’ottica di solidarietà" ha dichiarato, attraverso il suo profilo Twitter, il presidente della Camera, Roberto Fico, rispondendo alle parole del premier della Repubblica Ceca Andrej Babis.

"Ribadisco che chi non accetta quote va sanzionato pesantemente", ha aggiunto.

Di Maio: "Nel decreto dignità inseriremo incentivi per i contratti a tempo indeterminato"

ROMA - "In sede di conversione del decreto dignità inseriremo incentivi per i contratti a tempo indeterminato. Dopo 24 mesi di contratti a termine un lavoratore deve avere l'opportunità di un contratto stabile" ha dichiarato il ministro del Lavoro Luigi Di Maio ospite a 'Bersaglio mobile' su La7 dove è tornato a parlare di lavoro e dl Dignità.

"Il 'bonus' per incentivare le assunzioni stabili è uno degli interventi allo studio del governo sul costo del lavoro: c'è tutta l'intezione di aiutare le imprese a stabilizzare i dipendenti e a pagare di meno i contratti. Il Parlamento ha il diritto di modificare il decreto dignità, ma come capo del M5S dico che non si arretra sulla lotta alla precarietà".

Conte: "La strada dei corridoi umanitari è in linea con la nostra proposta sull'immigrazione"

ROMA - "La Comunità di Sant'Egidio si è dimostrata molto attenta, favorendo protocolli e corridoi umanitari soprattutto dalla Siria e dal Corno d'Africa. La strada dei corridoi umanitari è in linea con la nostra proposta sull'immigrazione" ha dichiarato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, parlando con i giornalisti al termine della sua visita alla Comunità di Sant'Egidio.

"E' importante far arrivare quei rifugiati che hanno diritto all'asilo: è l'immigrazione legale che consente la costruzione, con numeri contingentati, di un percorso di integrazione, con la coesione sociale di cui abbiamo bisogno".

Italia Libri: "Ogni respiro" di Nicholas Sparks

Parliamo oggi del libro dal titolo "Ogni respiro" scritto da Nicholas Sparks, uscito nel 2018 ed edito da Sperling & Kupfer.
"Ogni respiro" è la storia di un incontro voluto dal caso. È la storia di un amore che toglie il respiro. Tru Walls non è mai stato in North Carolina. Lui è nato e cresciuto in Africa, dove fa la guida nei safari. Si ritrova a Sunset Beach dopo aver ricevuto una lettera da un uomo che sostiene di essere suo padre, e spera finalmente di sciogliere il mistero che ha sempre circondato la sua vita. E quella della madre, perduta insieme ai suoi ricordi nell'incendio che l'ha portata via tanti anni fa. Hope Anderson è a un punto cruciale della vita: ha sempre immaginato un futuro diverso, ma è fidanzata da sei anni con un eterno bambino e non si aspetta più una proposta di matrimonio. Dopo l'ennesima pausa di riflessione, Hope decide di visitare per l'ultima volta il cottage di famiglia a Sunset Beach, dove ha passato le meravigliose estati della sua infanzia. Quando Hope e Tru s'incontrano, tra loro nasce un'intesa immediata, qualcosa di forte e disarmante, come se si fossero riconosciuti oltre il tempo e lo spazio. Come se si fossero sempre amati in attesa di trovarsi. Ma la realtà presenta presto il conto e ognuno deve fare una scelta: tra amore e dovere, tra passato e presente, tra rimpianti e felicità. Nicholas Sparks ritorna con una storia d'amore travolgente, una storia destinata a durare oltre il tempo, a spaziare oltre i continenti e a sfidare i capricci del destino. Ogni respiro è un romanzo profondo sulle diverse facce dell'amore, sui rimpianti che spezzano il cuore e sulle speranze che non muoiono mai, sugli effetti del tempo e sulla durata di un sogno. Che può diventare infinito.

Istat: "A maggio 2018 esportazioni in calo"

ROMA - "A maggio 2018" si legge nella nota dei dati Istat "si stima un calo congiunturale per le esportazioni (-1,6%) e un più contenuto aumento per le importazioni (+0,8%). La flessione congiunturale dell'export è da ascrivere prevalentemente alla diminuzione delle vendite verso i mercati extra Ue (-3,1%), mentre la riduzione verso l'area Ue è più lieve (-0,5%). La flessione dell'export su base annua è pari a -0,8% e coinvolge esclusivamente l'area extra Ue (-2,8%) mentre per i paesi Ue si registra una crescita (+0,7%).

Tra i settori che contribuiscono in misura più rilevante alla diminuzione tendenziale dell'export nel mese di maggio, si segnalano autoveicoli (-10,0%), macchinari e apparecchi n.c.a (-3,0%), articoli sportivi, giochi, strumenti musicali, preziosi, strumenti. medici e altri prodotti n.c.a. (-7,8%) e sostanze e prodotti chimici (-4,2%), mentre nello stesso mese contribuiscono positivamente i prodotti petroliferi raffinati (+14,1%) e gli articoli di abbigliamento, anche in pelle e in pelliccia (+5,1%). Su base annua, i paesi che contribuiscono maggiormente al calo delle esportazioni sono paesi OPEC (-16,6%), Turchia (-11,3%), Belgio (-6,8%), Russia (-10,7%) e Cina (-5,7%).

Nel periodo gennaio-maggio 2018, la crescita tendenziale dell'export è pari a +3,0% ed è principalmente determinata da metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+6,4%), prodotti tessili e dell'abbigliamento, pelli e accessori (+3,6%), prodotti alimentari, bevande e tabacco (+4,9%) e articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+4,7%). Il surplus commerciale è stimato che diminuisca di circa un miliardo (da +4.344 milioni a maggio 2017 a +3.378 milioni a maggio 2018).

Nei primi cinque mesi dell'anno l'avanzo commerciale raggiunge +13.895 milioni (+29.644 milioni al netto dei prodotti energetici). A maggio si stima inoltre che l'indice dei prezzi all'importazione aumenti dello 0,6% su aprile 2018 e del 2,3% su base annua. Al netto dei prodotti energetici, l'indice diminuisce dello 0,1% in termini congiunturali e dello 0,4% in termini tendenziali".

Berlusconi: "L'azione del governo appare confusa e contraddittoria"

ROMA - "Credo che l’eccezionalità della situazione politica nazionale non debba compromettere la coesione dei programmi e dei contenuti della nostra coalizione. Sta piuttosto a chi ha voluto dare vita al governo Conte riuscire a far valere quelle stesse idee e quegli stessi contenuti nell’azione di governo nazionale. Un’azione che appare ancora confusa e contraddittoria, caratterizzata da provvedimenti disastrosi per le aziende e i lavoratori come il cosiddetto Decreto Dignità" ha dichiarato il leader di Fi, Silvio Berlusconi.

"Il M5S conferma non soltanto di essere del tutto inadatto a governare, ma anche prigioniero di vecchie ideologie di sinistra ormai abbandonate anche dalla parte più matura del sindacato. Di tutto l’Italia avrebbe bisogno meno che di politiche vetero-comuniste, giustizialiste, illiberali, che già stanno determinando effetti preoccupanti. Forza Italia combatterà una dura battaglia in Parlamento sui temi economici e del lavoro: speriamo, con l’aiuto di tutto il centrodestra, di riuscire a correggere la rotta dell’Esecutivo".

Salvini: "L'Italia non è più un paese colabrodo: è stata scossa l'ipocrisia europea"

ROMA - "Sono al Viminale da un mese e mezzo e sono sbarcate 3.716 persone. Nello stesso periodo dell’anno scorso erano state 31.421" ha dichiarato il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, in una lettera al Corriere della Sera in risposta a un editoriale di Antonio Polito.

"Polito sostiene che il sottoscritto abbia subìto 'il primo smacco della campagna d’estate' nell’affaire della nave Diciotti. Non sono d’accordo: in un primo momento due immigrati sono stati indagati e tutti gli altri interrogati. D’altronde, le violenze a bordo non sono tollerabili. Per questo avevo chiesto l’immediato accertamento delle responsabilità. E ieri sono scattati dei fermi. Avrei preferito delle misure più severe fin da subito? Certo. Ma non dipendevano, come è noto, dal ministro dell’Interno. Di sicuro non siamo più un Paese colabrodo. Lo stesso Polito mi riconosce 'l’indiscutibile merito' di aver scosso l’ipocrisia europea. L’ultimo risultato sono i cento immigrati che volevano arrivare in Sicilia e che Francia e Malta hanno accettato di accogliere. Non era mai successo. Eppure non mi basta: voglio invertire la rotta rispetto ai disastrosi anni del Pd. Intensificheremo il monitoraggio sui centri di accoglienza: chiuderemo quelli con i gestori coinvolti in inchieste giudiziarie. E proprio per tenere alla larga i furbetti, ridurremo le spese per l’accoglienza. Lo faremo in collaborazione con l’Autorità nazionale anticorruzione. Nessun intento disumano: semplicemente, vogliamo uniformarci ad altri Paesi europei e togliere ossigeno a chi utilizza l’immigrazione come business. Da 35 euro al giorno per immigrato scenderemo a circa 25 - senza ridurre i servizi - con un risparmio di 500 milioni l’anno e che investiremo in sicurezza. Polito sostiene che non si parla di espulsioni. Forse non se ne parla abbastanza, ma ci sto lavorando dal primo giorno. L’obiettivo a medio termine è aumentare i rimpatri volontari assistiti, tanto che il 16 luglio sarà sottoscritto con la Commissione europea il primo progetto da 6 milioni. A breve ne seguiranno altri tre. Proprio per moltiplicare le espulsioni e bloccare le partenze (e quindi evitare i morti in mare) abbiamo un piano di aiuti. In particolare per la Libia. Per Polito, qualcuno si chiede 'se c’è un pilota ai comandi'. Dato che c’è una rotta chiara, mi pare proprio di sì. I cittadini, poi, giudicheranno la qualità delle scelte".

Conte: "Finalmente l’Italia inizia ad essere ascoltata a livello europeo"

ROMA - "Francia e Malta prenderanno rispettivamente 50 dei 450 migranti trasbordati sulle due navi militari. A breve arriveranno anche le adesioni di altri Paesi europei" ha dichiarato, sul suo profilo Facebook, in merito alle due navi militari cariche di migranti ferme al largo delle coste siciliane, il premier Giuseppe Conte.

"È un risultato importante ottenuto dopo una giornata di scambi telefonici e scritti che ho avuto con tutti i 27 leader europei. Ho ricordato loro la logica e lo spirito di condivisione che sono contenuti nelle conclusioni del consiglio europeo di fine giugno e che prevedono il pieno coinvolgimento di tutti i paesi dell’Ue. È proprio rifacendomi a questi principi, che ho chiesto loro di farsi carico di una parte di questi migranti. Le stesse cose le ho ribadite anche nella lettera che, come annunciato, ho inviato proprio oggi al Presidente della Commissione europea Juncker e al Presidente del Consiglio europeo Tusk, sollecitando una attuazione immediata delle conclusioni del Consiglio europeo. Finalmente l’Italia inizia ad essere ascoltata davvero".