Visualizzazione post con etichetta Calcio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Calcio. Mostra tutti i post

80 anni fa l'Italia è per la seconda volta Campione del Mondo

di NICOLA ZUCCARO. Il 19 giugno 1938 l'Italia selezionata dal Ct Vittorio Pozzo si laurea per la seconda volta consecutiva Campione del Mondo di calcio. Sul rettangolo del "Colombes" di Parigi (divenuto poi il set cinematografico di Fuga per la vittoria), gli azzurri riportano in Italia, dalla Francia, la Coppa Rimet.

Dopo averla conquistata per la prima volta a Roma, nel 1934, nella finale vinta per 2-1 sulla Cecoslovacchia, gli italiani la riconquistano, sconfiggendo l'Ungheria con un sonoro 4 a 2. 

#Liberopensiero. Mondiale di Russia 2018: per chi tifano gli italiani?

di DANIELE MARTINI. E' iniziato da poco il Mondiale di Calcio di Russia 2018 e, purtroppo, la nostra Nazionale Italiana non gioca nella competizione. Un grande rammarico per tutti perché l'Italia del bel calcio non mancava all'appuntamento iridato dal lontano 1958.

Ma, in questo mondiale in Russia, per chi faranno comunque il tifo i nostri cittadini? Da un sondaggio, pare che la più gettonata sia l'Argentina di Leo Messi che, a 32 anni di distanza, potrebbe mettere in bacheca il suo terzo Mondiale. Ma la grande favorita resta il Brasile (che punta al suo sesto mondiale), come anche il Portogallo del sempre leader Cristiano Ronaldo.

Ai posteri l'ardua sentenza: a luglio sapremo il verdetto definitivo. Intanto i tifosi italiani chiedono, a gran voce, al neo ct Roberto Mancini di riportare la nostra amata Nazionale sul tetto d'Europa e poi, chissà, anche sul tetto del mondo in Qatar nel mondiale del 2022.

Mondiali, la Russia si esalta all’esordio: 5-0 all’Arabia Saudita

(getty)
di LUIGI LAGUARAGNELLA - Partono i Mondiali in Russia e padroni di casa si esaltano all’esordio con un sonoro 5-0. La nazionale di Cherchesov annientano l’Arabia Saudita. Davanti a Putin e al principe saudita è grande spettacolo. Non ha deluso le attese Golovin, la stella russa da dove partono le reti e autore di una pregevole punizione.

Il primo tempo termina sul risultato di 2-0 con le reti di Gazinsky di testa e un tocco elegante di Cheryshev. Quest’ultimo nella ripresa si concede la doppietta dopo il tris Dzyuba.

Il risultato sonante proietta la Russia in cima al girone A. Per i padroni l’inizio del Mondiale 2018 è una gran festa, ma contro l’Arabia Saudita c'era da aspettarselo.

Zaza bissa in Italia-Olanda

di NICOLA ZUCCARO - Bari, 4 settembre del 2014. Al 2' di Italia-Olanda, Simone Zaza realizza l'1-0 nella gara che segnò il debutto da Ct della Nazionale italiana di Antonio Conte. Quattro anni dopo, in linea con quei corsi e ricorsi storici che non risparmiano neanche la storia del calcio azzurro, Zaza torna a segno contro l'Olanda.

L'attaccante originario di Policoro, in provincia di Matera, ha siglato il momentaneo vantaggio dell'Italia nella terza amichevole della Nazionale di Roberto Mancini disputatasi allo Stadium di Torino nella serata di lunedì 4 giugno 2018 e terminata sul punteggio di 1-1.

Calcio: l'Italia pareggia 1 a 1 contro l'Olanda in amichevole

(ANSA)
Arriva il pareggio per la nuova Italia del ct Roberto Mancini contro l'Olanda per 1 a 1 in un'amichevole all'Allianz Stadium di Torino.

I gol, tutti nella ripresa, di Zaza e Aké. Dopo il successo con l'Arabia Saudita ed il ko con la Francia, l'Italia vuole chiudere il trittico di test della nuova era Mancini con una serata tutta da incorniciare e che lascia ben sperare per il futuro.

Calcio: Francia batte Italia 3 a 1 nell'amichevole di Nizza, prima sconfitta per Mancini

NIZZA - Seconda partita per il ct della Nazionale, Roberto Mancini, a Nizza contro la Francia, già avanti con la preparazione per il vicino Mondiale di Russia. L'Italia viene battuta dai transalpini per 3 a 1 ed arriva la prima sconfitta per il ct Mancini.

Un primo tempo  molto attivo e combattuto per entrambe le squadre. Le reti, nel primo tempo, sono di: Umtiti all'ottavo minuto, al 29esimo Griezmann su calcio di rigore e al 36esimo accorcia le distanze l'Italia con il capitano Bonucci su conclusione di Balotelli su calcio piazzato.

Nel secondo tempo, invece, l'Italia si è dimostrata ancora attiva ma al 63esimo è arrivato il goal di Dembelé per la Francia  che chiude così il risultato sul 3 a 1.

Calcio. Mancini: "Contro la Francia sarà un buon test: finora abbiamo lavorato bene"

NIZZA - Roberto Mancini si prepara alla sua seconda uscita da ct: questa sera a Nizza la Nazionale del nuovo corso affronta i Galletti di Deschamps.

"In questi primi 7 giorni abbiamo lavorato bene ma la strada è lunga. Abbiamo avuto un dramma ma solo chi cade veramente in basso può risorgere e risorgere alla grande e noi abbiamo le qualità per fare questo" ha dichiarato, in conferenza stampa, il ct della Nazionale Roberto Mancini "In Nazionale vige la regola che il giocatore che ha più presenze è il capitano. Se Mario in campo è il giocatore con più presenze sarà capitano. Abbiamo tanti giovani e bisogna fare esperienza velocemente. Queste partite servono anche a dare la possibilità a chi ha meno esperienza internazionale di misurarsi con chi ne ha di più, anche a rischio di non fare le cose benissimo. Rischio imbarcata? Speriamo di no. Sono fiducioso e curioso di vedere quello che potrà essere il comportamento contro una squadra che per me è una delle candidate ad arrivare in fondo al Mondiale, molto forte, che ha iniziato diversi anni fa. Sarà un buon test, la cosa importante sarà avere un buon comportamento in campo".

Calcio: Mario Balotelli dedica il suo goal azzurro a Davide Astori

Mario Balotelli, nell'amichevole dell'Italia contro l'Arabia Saudita dove ha esordito con successo il nuovo ct Roberto Mancini, ha voluto dedicare il suo goal a chi non c'è più, anche se i destinatari sono due persone che per SuperMario ci saranno sempre. Ieri l'attaccante azzurro è stato il protagonista del 2-1 rifilato all'Arabia Saudita nella prima uscita della Nazionale di Roberto Mancini. Un gol dei suoi per sbloccare il risultato con dedica speciale a Davide Astori postata su Instagram.

"Lo so che è tardi lo so che ormai sei là...ma sono convinto che là, in alto, oggi la guardavi con mio papà la partita! Questo gol, anche se non vorrà dire niente, anche se non servirà a niente, lo dedico a te #davideastori #forzaitalia #grazieatuttivoi" ha scritto Balotelli sul suo profilo pubblicando una foto divisa a metà: nella parte alta Astori che con la maglia dell'allenamento dell'Italia sorride stoppando di petto un pallone, in quella bassa il "Balo" che fa partire il suo destro. 

Calcio. Mancini: "E' un nuovo inizio per l'Italia: sarà l'emozione più grande di tutte"

ROMA - "Non sarà un battesimo di fuoco, ma comunque una sfida da affrontare con il giusto piglio e il massimo rispetto. Se non altro perché l'Arabia Saudita al Mondiale, a differenza nostra, ci sarà" ha dichiarato il ct della Nazionale, Roberto Mancini, in conferenza stampa in vista dell'amichevole di San Gallo contro l'Arabia Saudita di lunedì 28 maggio.

"Quando le cose non vanno bene le colpe non sono solo di una persona: questo fa parte del passato e dobbiamo pensare al futuro, voglio che i ragazzi giochino spensierati e giochino a calcio, anche commettendo degli errori. Questa è la cosa importante in queste tre partite: divertirsi e giocare. E' un nuovo inizio. Il portiere è Donnarumma. Balotelli? Vediamo, ha i suoi tifosi a Nizza, vediamo se lo facciamo giocare a Nizza con la Francia o domani. Dai giovani mi aspetto entusiasmo, voglia di giocare e divertirsi. Molti sono giovani ma alcuni hanno debuttato in Nazionale, altri no, essere in Nazionale credo sia molto bello e importante. Giocare tra la partita contro l'Arabia Saudita e quella contro l'Olanda è un momento significativo della propria vita. E' un nuovo inizio e ci sono molti giovani, penso sia di per se' una cosa importante per me e per loro, di motivazioni ce ne sono abbastanza. La partita di stasera sarà molto emozionante per me e diverso da tutte le altre volte. Sarà l'emozione più grande di tutte, sia da calciatore che da allenatore. Un grande orgoglio pensando a tutti i tecnici che mi hanno preceduto".

Calcio: Ancelotti è il nuovo allenatore del Napoli

NAPOLI - E' Carlo Ancelotti il nuovo allenatore del Napoli. La conferma ufficiale è arrivata dal club. Ancelotti guiderà la squadra partenopea per le prossime tre stagioni. "Ringrazio Maurizio Sarri - ha scritto Aurelio de Laurentiis su Twitter - per la sua preziosa dedizione al Calcio Napoli che ha permesso di regalare alla città e ai tifosi azzurri in tutto il mondo, prestigio ed emozioni, creando un modello di gioco ammirato dovunque e da chiunque. Bravo Maurizio".

Calcio. Ancelotti ha detto si: sarà il nuovo allenatore del Napoli

Il Napoli ha trovato il nuovo allenatore per la stagione 2018/2019: stiamo parlando di Carlo Ancelotti.
La trattativa tra Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, e Carlo Ancelotti sta entrando già nelle fasi conclusive. Lo staff dell’ex allenatore del Bayern Monaco, composto dal figlio Davide Ancelotti, il preparatore Francesco Mauri, l’osservatore Gigi Vasala e il nutrizionista Mino Fulco, è arrivato intorno alle 10:30 negli uffici della Filmauro a Roma dove ha incontrato il numero uno partenopeo. 
Mancano ancora gli ultimi dettagli: il club partenopeo avrebbe offerto a mister Ancelotti un biennale da almeno 5 milioni di euro a stagione più bonus con opzione per il terzo anno. 

Parata di stelle nella notte del 'Maestro'

(Afp/Getty)
di PIERO CHIMENTI - Finisce 7-7 la sfida tra i team Blue Star e White Star, composti da campioni del passato come Nesta, Ronaldo, Baggio e Gattuso per rendere omaggio ad Andrea Pirlo nel suo addio al calcio.

L'ex centrocampista di Brescia, Reggina, Milan, Inter, Juventus e New York non è andato in rete, ma ha ispirato le segnature dei bianchi.

Mattatore della serata è stato Filippo Inzaghi, autore di tre gol, l'ultimo dei quali a Buffon. Anche nelle panchine non sono mancate le stelle con la presenza di allenatori come Conte, Ancelotti, Tassotti e Donadoni, oltre alla presenza di Maldini.

#LiberoPensiero: Andrea Pirlo e la 'Notte del maestro'

di DANIELE MARTINI - Andrea Pirlo, ovvero Magic Pirlo, ha dato l'addio al calcio giocato nella serata di lunedì 21 maggio 2018 in uno stadio strapieno di San Siro a Milano. Nella "Notte del maestro" si sono visti in campo tanti campioni del passato e anche del presente tra cui Paolo Maldini, Pippo Inzaghi, Francesco Totti, Alessandro Del Piero e tanti altri che hanno fatto la storia del "gioco più bello del mondo".

Si dice che "il calcio è di chi lo ama": e chissà se 'Magic' Andrea Pirlo sarà protagonista, con un nuovo ruolo, nella nuova Italia del ct Roberto Mancini. 

Juventus Women, Campione d'Italia al debutto nella A femminile

di NICOLA ZUCCARO. Uno scudetto che vale doppio perché conquistato nella stagione sportiva dell'esordio nella Serie A femminile, quello conquistato dalla Juventus Women. La compagine in rosa del blasonato club bianconero, vincendo sul Brescia ai tiri di rigore per 5-4 nella finale per l'assegnazione del titolo disputatasi al Piola di Novara, ha consegnato alla Società della Continassa un altro prestigioso trofeo che completa un'annata sostanzialmente positiva per i colori bianconeri, dopo la conquista del settimo scudetto da parte della squadra maschile. 

Crotone in B, Atalanta ai preliminari di Europa League

di NICOLA ZUCCARO - E' il Crotone la terza squadra che retrocede in Serie B. Dopo 2 stagioni di permanenza nel massimo campionato e conquistate con non poca sofferenza, i pitagorici sconfitti per 2-1 a Napoli tornano nella cadetteria assieme all'Hellas Verona e al Benevento già aritmeticamente retrocesse. E' il verdetto dell'ultima giornata della Serie A 2017-2018 che, esteso alle vittorie della Spal per 3-1 sulla Sampdoria e diretta concorrente del Crotone nella lotta per non retrocedere, dell'Udinese per 1-0 sul Bologna, del Chievo per 2-0 al Benevento, ha reso incandescenti gli ultimi 90' del massimo torneo nazionale in quel di Cagliari.

Dopo il vantaggio dei sardi con Ceppitelli, i padroni di casa hanno rischiato la retrocessione per un rigore concesso all'Atalanta. Caldara, fallendo dal dischetto, rimanda i bergamaschi ai preliminari di Europa League. A quest'ultima competizione parteciperà direttamente il Milan che a San Siro sconfigge per 5-1 la Fiorentina. 

Roberto Mancini nuovo ct dell'Italia

ROMA - E' ufficiale. Nella serata di lunedì 14 maggio 2018, con la firma del contratto che lo legherà alla Nazionale per 2 anni, Roberto Mancini è il nuovo commissario tecnico dell'Italia. L'allenatore originario di Jesi sarà presentato ufficialmente alla stampa nella giornata di martedì 15 maggio 2018.

Europa Nation League: Italia-Polonia il 7 settembre a Bologna

di NICOLA ZUCCARO - Sarà lo stadio Renato Dall'Ara di Bologna ad ospitare venerdì 7 settembre 2018 con inizio alle ore 20:45, il debutto dell'Italia nella Uefa Europa Nation League. Avversario di turno nella nuova competizione riservata alle squadre nazionali del vecchio continente sarà la Polonia che affronterà con molta probabilità una selezione azzurra guidata da Roberto Mancini.

Per colui che potrà essere il prossimo Commissario tecnico della Nazionale, si tratterà di un ritorno su quel rettangolo di gioco che lo vide indossare la maglia del Bologna in Serie A, nella stagione sportiva 1980-81. Ma per il Dall'Ara sarà una prova generale in vista del campionato europeo riservato alle Nazionali Under 21, in quanto scelto quale campo di gara per la competizione che si disputerà in Italia e a San Marino, dal 16 al 30 giugno 2019, coinvolgendo anche gli stadi di Udine e di Cesena. 

Coppa Italia: la Juve travolge il Milan, finisce 4 a 0

ROMA - La Juventus di Massimiliano Allegri vince nella finalissima di Coppa Italia contro il Milan per 4 a 0 diventando campione del trofeo per la quarta volta consecutiva. Dopo un primo tempo caratterizzato da un certo equilibrio con un'occasione per parte (una per Cutrone e una per il croato), nella ripresa si cambia registro al 56' con Benatia che sugli sviluppi di un corner beffa tutti.

A questo punto ci si attenderebbe la reazione rossonera ma Donnarumma su tiro di D.Costa sbaglia la presa (61') col pallone che gli sfugge in rete. E' il tracollo perchè al 64' Donnarumma non trattiene un facile pallone regalandolo a Benatia per il 3-0. Il poker è servito al 76' e ci pensa Kalinic (subentrato a Cutrone) che di testa insacca nella propria porta. Poi solo girandola di cambi in casa Juve e la meritata festa.

4 maggio 1949: i miracolati di Superga

di NICOLA ZUCCARO - Il 4 maggio 1949, alle ore 17.03, il Fiat G.212 della compagnia ALI, siglato I-ELCIE, con a bordo l'intera squadra del Grande Torino, si schiantò contro il muraglione del terrapieno posteriore della basilica di Superga, ubicata sulle colline torinesi. Alle 31 vittime della compagine granata reduce da Lisbona, dove disputò un incontro amichevole con il Benfica, non si aggiunsero, perchè impossibilitati all'ultim'ora, note personalità del calcio italiano dell'epoca.

Il radiocronista Nicolò Carosio
Non fecero parte della rosa torinista Sauro Tomà (recentemente scomparso) per un infortunio al menisco e il portiere di riserva Renato Gandolfi, perchè scavalcato nella selezione da Dino Ballarin, fratello del terzino Aldo. Non parteciparono alla trasferta portoghese anche Tommaso Maestrelli (che pur giocando nella Roma e invitato da Valentino Mazzola fu impedito dal mancato rinnovo del passaporto), il radiocronista Nicolò Carosio (bloccato dalla cresima del figlio), l'ex ct della Nazionale italiana di calcio e all'epoca giornalista (gli fu preferito Cavallero) ed il presidente del sodalizio granata, Ferruccio Novo, bloccato da un'influenza a Torino.

Il presidente Ferruccio Novo
Il consistente elenco dei "miracolati" di Superga resta a 69 anni di distanza da quella tragedia che commosse l'Italia intera l'aspetto poco approfondito dalla letteratura prodotta su questo tragico avvenimento.

Calcio. Champions League: Roma batte Liverpool 4 a 2 ma i Reds volano in finale

La Roma batte 4 a 2 il Liverpool nella semifinale di ritorno della Champions League ma non ribalta il 5 a 2 con cui aveva perso all'andata in Inghilterra. 
La squadra di Klopp affronterà, così, il Real Madrid nella finale di Kiev. I giallorossi escono a testa altissima e tra gli applausi: niente remake dell’impresa con il Barcellona, due errori spianano la strada ai Reds che trovano il Real in finale di Champions. Un Olimpico stracolmo non riesce a dare quella spinta in più alla Roma, che ottiene un successo per 4-2, platonico e beffardo: dopo aver rimontato due volte con l’autogol di Milner e Dzeko le reti di Manè e Wijnaldum, doppietta di Nainggolan tra l’86’ e il 94’ (su rigore).