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Mondiali di calcio donne: l'Italia vince 2-1 con l'Australia

(credits: Nazionale Femminile di Calcio)
di FRANCESCO LOIACONO - A Valenciennes in Francia nella prima partita del girone C dei mondiali di calcio donne l’Italia ha vinto 2-1 contro l’Australia. Nel primo tempo l’Australia propositiva. Un colpo di testa della Van Egmond è terminato alto. L’Italia insidiosa. Un tiro di Ilaria Mauro è stato respinto con le mani dalla portiera Williams. Al 10’ annullato un gol alle azzurre a Barbara Bonansea per fuorigioco. Al 21’ l’Australia è passata in vantaggio con Samantha Kerr che ha mandato il pallone in rete dopo che la portiera Laura Giuliani aveva parato un rigore alla stessa Kerr, dato per un fallo di Sara Gama sulla Kerr.

Nel secondo tempo l’Australia ha insistito. Un tiro della Foord ha visto la valida opposizione con i pugni di Laura Giuliani. All’11’ l’Italia ha pareggiato con Barbara Bonansea, tiro di destro da pochi metri. Al 36’ annullato ancora un gol alle azzurre realizzato da Daniela Sabatino per fuorigioco. Al 95’ l’Italia ha segnato la rete decisiva con Barbara Bonansea di testa. Successo importante per l’Italia allenata da Milena Bertolini. Buona la partita giocata dalle azzurre per determinazione e tenacia dimostrata in campo. Nella seconda gara l’Italia giocherà venerdì 14 giugno alle 18 con la Giamaica.

Europa League: pari Chelsea, vittoria per l'Arsenal

(credits: Chelsea Fc)
di STELLA DIBENEDETTO - Le due semifinali di Europa League non deludono le aspettative dei tifosi. Dopo i primi novanta minuti, la sensazione è che la finale possa essere tutta inglese con Chelsea e Arsenal leggermente in vantaggio su Valencia e Eintracht. Al Commerzbank-Arena, il Chelsea pareggia con Eintracht. La partita d'andata finisce 1-1. A passare per primi in vantaggio sono i tedeschi che sbloccano il match al 23’ con il solito Jovic. Il pareggio degli uomini di Sarri arriva con Pedro che fissa il risultato sull'1-1 poco prima dell'intervallo. Nella ripresa, i ritmi sono più lenti. Il Chelsea, tuttavia, cerca la rete del vantaggio che, però, non arriva. Il match, così, finisce 1-1 e tutto si deciderà nella gara di ritorno. 

Nella seconda semifinale, invece, non c'è storia. A portare a casa una vittoria netta ipotecando il passaggio alla finale è l'Arsenal che batte il Valencia 3-1. A sbloccare il match, però, sono gli ospiti che passano in vantaggio con il colpo di testa di Diakhaby, che supera Cech. La reazione dell'Arsenal non si fa attendere. Gli inglesi trovano prima il pareggio con Lacazette che poi porta i suoi in vantaggio ribaltando il risultato. Il finale di partita regala le ultime emozioni con il 3-1 dei Gunners firmato Aubameyang che ipoteca la  finalissima.

Seicento volte Messi

(ANSA/AP)
di PIERO CHIMENTI - In 14 anni di Barcellona, dopo il primo gol contro l'Albacete, Leo Messi ha messo in fila 600 reti in 683 incontri. A far tagliare il prestigioso traguardo di reti, che condivide con il suo storico rivale Ronaldo, è stata la doppietta contro il Liverpool per le semifinali di andata di Champions League. Il suo piede 'magico' è il sinistro con cui ha realizzato 491 marcature, 85 col destro e, nonostante la statura, la Pulce vanta anche 22 reti di testa. Tra le italiane che hanno incrociato l'argentino, solo in due ne sono uscite indenni dalle sue marcature: l'Inter e Udinese.

Serie A: la Juve vince l'ottavo scudetto consecutivo


di ANTONIO GAZZILLO - La Juventus si è laureata campione d'Italia per l'ottava volta consecutiva stabilendo un nuovo record. Dopo la deludente eliminazione dalla Champions League, i bianconeri hanno festeggiato il secondo trofeo stagionale, dopo la supercoppa italiana vinta contro il Milan.

Gli uomini di Allegri hanno ottenuto i tre punti battendo per 2 a 1 in rimonta un'ottima Fiorentina. Nel primo tempo infatti i viola hanno messo in difficoltà i padroni di casa portandosi in vantaggio al 6' minuto. Milenkovic è stato abile a finalizzare una bella azione in velocità.

Il pareggio è arrivato al 37' grazie ad un colpo di testa di Alex Sandro sugli sviluppi di un calcio d'angolo perfettamente battuto da Pjanic.

Nella ripresa i bianconeri sono entrati in campo con più determinazione e hanno trovato il vantaggio al 53'. Cristiano Ronaldo ha superato con un numero il suo diretto marcatore e ha crossato in area, trovando la deviazione in rete di Pezzella.

Serie A: Kessiè rilancia la corsa Champions del Milan

(credits: Ac Milan)
di PIERO CHIMENTI - Il Milan ritrova a San Siro i tre punti che ridanno ossigeno per la corsa alla Champions League. Il Milan scende in campo bloccato, salvato dalla capitolazione da Reina che salva il risultato su conclusione di immobile, bomber laziale che sul finire del primo tempo centra un palo su suggerimento di Luis Alberto. 

Nella ripresa l'assetto delle squadre non cambia, con il Milan che deve rinunciare a Romagnoli e Calabria, entrambi infortunati, con l'ingresso di Laxalt e Zapata; al 76' il Var salva la Lazio, annullando un rigore fischiato da Rocchi su contatto col braccio di Acerbi sul cross di Calhanoglu, mentre al 79' l'arbitro Rocchi non può non decretare il penalty per una spinta in area di Durmisi su Musacchio. Sul dischetto Kessiè è letale, battendo Strskosha per lo 1-0, che permette ai rossoneri di mantenere il 4°posto a +2 dalla Roma.

Serie A, Roma-Napoli 1-4: crollano i giallorossi, gli azzurri blindano il secondo posto

(credits: Ssc Napoli)
di STELLA DIBENEDETTO - Non c'è partita allo stadio Olimpico di Roma dove la squadra di Claudio Ranieri crolla sotto i colpi di un Napoli padrone assoluto del match sin dai primi minuti di gioco. Dopo il pareggio di Perotti che, su calcio di rigore risponde a Milik, gli uomini di Ancelotti dominano portando a casa un netto 4-1 grazie alle successive reti di Mertens, Verdi e Younes. I partenopei blindano così il secondo posto mentre per la Roma, la zona Champions è sempre più lontana. 

Per il Napoli, in vista della doppia sfida contro l'Arsenal, quella contro la Roma è una semplice passeggiata. Gli uomini di Ancelotti passano in vantaggio dopo appena due minuti con Milik che, di sinistro, lascia partire una sassata che si insacca sotto la traversa non lasciando scampo al portiere giallorosso. La Roma subisce il colpo ed è incapace di reagire lasciando le redini della partita totalmente nelle mani del Napoli che gioca, si diverte e costruisce numerose occasioni da rete senza, tuttavia, trovare il raddoppio. La Roma, così, ha la possibilità di riaprire il match allo scadere del primo tempo quando Schick anticipa Meret e viene atterrato da quest’ultimo. L'arbitro assegna il cacio di rigore: sul dischetto va Perotti che non sbaglia portando i suoi sull'1-1.

La ripresa, però, ricomincia con il Napoli che non lascia scampo ai giallorossi che crollano sotto i colpi degli avversari che trovano prima il raddoppio con Mertens che sfrutta il buco lasciato da Olsen e poi dilagano con Verdi e con Younes. Nonostante il cambio tecnico, dunque, la Roma non riesce a trovare la soluzione giusta ai problemi che ha sin dall'inizio della stagione. Quella odierna è una sconfitta pesantissima non solo per la classifica, ma anche per il morale. 

Ronaldo, l'esito degli esami: "Lieve lesione ai flessori"

(Afps)
TORINO - Società e tifosi della Juve col fiato sospeso per le condizioni di Cristiano Ronaldo, infortunatosi ieri sera al 31' di Portogallo-Serbia dopo un allungo sulla fascia per recuperare un pallone difficile. Ad aggiornare sulle condizioni del portoghese è la stessa Juventus tramite un comunicato ufficiale: “Dopo essere stato costretto a uscire al 30’ del primo tempo della sfida tra Portogallo e Serbia, valevole per le qualificazioni a Euro 2020, Cristiano Ronaldo è stato sottoposto in Portogallo ad accertamenti che hanno evidenziato una lesione di apparente modesta entità ai flessori della coscia destra. Le sue condizioni saranno monitorate e verrà sottoposto a nuovi accertamenti per definire la ripresa dell’attività agonistica”.

Champions: stasera la notte della verità per la Juve di Allegri

TORINO - Il grande giorno è finalmente arrivato. Questa sera all'Allianz Stadium di Torino scenderanno in campo Juventus e Atletico Madrid per il ritorno degli ottavi di Champions. Bianconeri a caccia di un'impresa storica: ribaltare lo 0-2 subito al Wanda Metropolitano. Fiducioso Allegri nella conferenza della vigilia ("Siamo pronti"), ma anche Simeone dal canto suo non ha mostrato alcun timore reverenziale e ha avvisato i bianconeri ("Siamo carichi"). 

Il protagonista più atteso è manco a dirlo Cristiano Ronaldo, acquistato in estate proprio per essere trascinatore in notti come questa: sebbene sinora in Champions abbia segnato soltanto una rete, la sua storia recente insegna che si esalta nelle gare da dentro o fuori. 

Per la notte clou dell'intera stagione bianconera l'Allianz Stadium si vestirà a festa: la Curva Sud ha deciso la sospensione dello sciopero del tifo, ci sarà il tutto esaurito, 300 giornalisti accreditati da tutto il mondo e secondo il Corriere dello Sport si ve verso i 5 milioni di euro di incasso (sarà il record per la Juventus nella sua storia). Dalla Spagna arriveranno circa 1700 tifosi ospiti, ma il resto dell’impianto (la capienza è circa di 42mila spettatori) sarà tutto bianconero, per sognare l'impresa.


PROBABILI FORMAZIONI:

Juventus (4-3-3): Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, Spinazzola; Emre Can, Pjanic, Matuidi; Bernardeschi, Mandzukic, Ronaldo. Allenatore: Allegri.
Atletico Madrid (4-4-2): Oblak; Arias, Godin, Gimenez, Juanfran; Saul, Koke, Rodri, Lemar; Griezmann, Morata. Allenatore: Simeone.
Arbitro: Kuipers (Ned).

Decide Cr7: la Supercoppa è della Juve

(Getty)
di ANTONIO GAZZILLO - La Supercoppa italiana si tinge di bianconero. A Jeddah, in Arabia Saudita, è la Juventus ad aggiudicarsi il primo trofeo della stagione battendo il Milan e vendicando la sconfitta di due anni fa ai rigori proprio contro i rossoneri.

La finale si è rivelata davvero equilibrata che ha visto sfidarsi due squadre compatte che hanno concesso poco all'avversario.

Ci ha pensato però il fuoriclasse Cristiano Ronaldo a regalare alla sua squadra la vittoria del trofeo. Al 61' ha raccolto un preciso assist di Pjanic e ha trafitto di testa Donnarumma.

La partita degli uomini di Gattuso si è poi ulteriormente complicata al 74' a causa dell'espulsione di Kessie, decisa dall'arbitro grazie all'intervento del Var. Con questa vittoria la Juventus conferma la sua supremazia assoluta in Italia negli ultimi anni.

Real Madrid ko in casa, fuori dalla zona Champions

MADRID - Inizia nel peggiore dei modi il nuovo anno per i galacticos che pure avevano chiuso il 2018 col trionfo nel Mondiale per club. Nella prima del 2019 al 'Santiago Bernabeu' gli uomini di Solari sono stati sconfitti 2-0 dalla Real Sociedad, grazie alle reti di Willian Josè (al 3' pt su rigore) e Pardo (83'). Si tratta per il tecnico argentino di una sconfitta pesantissima, che vede adesso ancora più lontano il vertice della classifica: i blancos restano a 30 punti contro i 37 del Barcellona, i 35 dell'Atletico e i 33 del Siviglia e al momento sono fuori dalla zona Champions.

Champions, Napoli-Stella Rossa 3-1: la qualificazione passa da Anfield

di STELLA DIBENEDETTO - Tutto facile per il Napoli di Carlo Ancelotti che, allo stadio San Paolo, batte la Stella Rossa per 3-1 grazie alla rete di Hamsik e alla doppietta di Mertens. Gli azzurri, però, non possono ancora esultare non avendo staccato il pass per gli ottavi di finale. Gli uomini di Ancelotti, infatti, si giocheranno la qualificazione ad Anfield, contro il Liverpool, perchè il Psg ha battuto i Reds al Parco dei Principi. Per qualificarsi, sarà necessario non perdere o farlo con un solo gol di scarto ma segnando almeno una rete.

Contro la Stella Rossa, gli azzurri sono stati padroni assoluti del campo. Il vantaggio è arrivato dopo undici minuti con Hamsik, alla prima rete stagionale. La Stella Rossa cerca di riorganizzarsi, ma la grande serata di Mertens facilita le cose ad Ancelotti. Proprio il belga è l'autore del rappoddio che fa ben sperare per il proseguo del match. Gli azzurri, però, non hanno alcun tipo di calo fisico e mentale e chiudono la partita ancora con Mertens.

Una vittoria importante, dunque, per Ancelotti che, in vista del match contro il Liverpool, non vuole fare calcoli, volendo dai suoi coraggio, determinazione e grinta. "Dobbiamo preoccuparci, come devono preoccuparsi gli altri, anche il Psg: non è facile andare a Belgrado e vincere. Ad Alfield non avremo il nostro pubblico, ma abbiamo qualche risultato a disposizione. Però guai a fare calcoli", sono state le parole del tecnico a Sky.

L'abbraccio al Quirinale tra i Campioni del Mondo Buffon e Pirlo


ROMA - L'abbraccio tra i Campioni del Mondo Buffon e Pirlo al Quirinale in occasione dei 120 anni della Figc.

Champions: Cr7 rivedrà Manchester

(Getty)
di PIERO CHIMENTI - L'Uefa ha deciso di squalificare Cristiano Ronaldo per una sola giornata di Champions League, permettendo così al portoghese di giocare le due partite contro il Manchester United in programma tra fine ottobre ed inizio novembre. Il massimo organo europeo ha giudicato l'espulsione di CR7 contro il Valencia come comportamento anti-sportivo quindi punibile con un solo turno di squalifica

Nations League: il Portogallo sconfigge l'Italia 1-0

(ANSA)
LISBONA - L'Italia di Roberto Mancini incassa la prima sconfitta in Nations League. Il Portogallo batte gli azzurri 1-0 nel secondo impegno del trofeo. A decidere al 48' una rete di André Silva. Nel primo tempo i lusitani hanno anche colpito una traversa. Commenta Roberto Mancini: i giocatori "ci hanno messo tutto quello che potevano, ma per vincere bisogna fare i gol quindi dobbiamo trovare dei rimedi".

Nations League: Italia-Polonia 1-1, pari in rimonta degli azzurri

BOLOGNA - Finisce 1-1 Italia-Polonia, primo match degli azzurri di Roberto Mancini in Nations League. Al Dall'Ara di Bologna, le reti di Zielinski nel primo tempo al 40’, il pari su rigore procurato da Chiesa, entrato da poco al posto di Balotelli, e realizzato da Jorginho.

Incrocio di ex per Juve e Napoli


di PIERO CHIMENTI - Si sono svolti a Monte Carlo i sorteggi per gli otto gironi di Champions League, con Kakà e Diego Forlan a decidere il destino dei 32 club europei. Tra le italiane chi sorride è la Roma, che nel gruppo C oltre al Real Madrid incrocerà il cammino di CSKA Mosca e Viktoria Plzen, che non dovrebbero creare grossi grattacapi ai capitolini.

Un gruppo fatto di insidie e nostalgia è quello di Napoli e Juventus, rispettivamente girone C ed E. Gli azzurri dovranno affrontare l'ex El Matador Cavani, ormai leader dell'attacco del PSG, oltre a Liverpool e Stella Rossa. I bianconeri campioni d'Italia, invece, si troveranno di fronte l'ex Pogba che gioca nelle file del Manchester United. Il resto del girone è completato dall'ostico Valencia e dallo Young Boys.

Girone di ferro, infine, per l'Inter che dopo 6 anni di assenza si troverà ad affrontare nel Girone B: Barcellona, Totthenam e PSV Eindhonen.

Roma-Atalanta 3-3: doppia faccia per i giallorossi, Manolas salva Di Francesco


di STELLA DIBENEDETTO - Una Roma a due facce commette un mezzo passo falso nel debutto allo Stadio Olimpico. Nella seconda giornata di Serie A, dopo la vittoria contro il Torino, i giallorossi non riescono a rispondere alla Juventus e al Napoli portando a casa solo un pareggio contro l'Atalanta che si conferma la bestia nera dei capitolini avendo racimolato, in cinque anni, tre pareggi e due vittorie. Dopo il gol dell'illusione firmato da Pastore, la Roma vive un primo tempo da incubo per poi tornare a respirare nella ripresa grazie a Florenzi e Manolas.

Nella giornata della cessione di Kevin Strootman al Marsiglia che ha lasciato l'amaro in bocca sia ai tifosi che ai senatori, la Roma, davanti al proprio pubblico, si illude di poter portare a casa i tre punti della vittoria. A sbloccare il match, dopo soli 76 secondi è stato Pastore con un bellissimo gol di tacco. La rete dà all'Atalanta la forza di reagire. La squadra di Gasperini raggiunge prima il pareggio con Castagne che deposita in rete il tiro di Zapata che si era fermato sul palo e poi si porta in vantaggio con la doppietta di Rigoni. Un primo tempo choc per i giallorossi che si conclude tra i fischi dei tifosi e la debolezza del centrocampo con Cristante e Pellegrini che non riescono a far dimenticare la cessione di Strootman.

Nella ripresa si vede un'altra Roma. I giallorossi, con un atteggiamento più aggressivo, creano pericoli per la retroguardia nerazzurra prima con Under e poi con Pastore. I tifosi ci credono e provano a trascinare la squadra che reagisce riducendo lo svantaggio con Florenzi che segna la rete del 2-3. La squadra di Eusebio Di Francesco torna a credere nella possibilità di riacciuffare gli avversari e la rete del definitivo 3-3 arriva all'82' con Manolas che sfrutta una punizione di Kolarov. All'85' Schick ha la possibilità di regalare la vittoria ai suoi, ma Gollini intercetta il tiro del ceco. Nonostante tutto, per la Roma è un punto guadagnato.

Metà Inter, metà Torino: è 2-2


di Luigi Laguaragnella - E’ un’Inter a metà. Nell’esordio per la nuova stagione al Meazza nella seconda metà della partita butta via la prima. Contro il Torino di Mazzarri i nerazzurri illudono i tifosi: il vantaggio firmato da Perisic in versione goleador, servito da Icardi in versione assist man fa pregustare una gara a tinte interiste. Se poi il raddoppio arriva a metà primo tempo con la zuccata del neo difensore De Vrij per Spalletti i primi tre punti sembrano portati a casa. Invece il positivo primo tempo dell’Inter rimane negli spogliatoi. Il Torino riesce ad imporsi e diventa padrone del campo. Icardi fallisce il tris, mentre Belotti con un fantastico aggancio scarta Handanovic e mette in rete accorciando lo svantaggio. Iago Falque e il capitano granata trascinano la squadra, mentre l’Inter è spenta. Così la squadra di Mazzarri raggiunge il pareggio: Meité si aggiusta il pallone che lo calcia all’angolino battendo un colpevole Handanovic.

L’Inter manca l’appuntamento con la vittoria: D’Ambrosio è stato il peggiore dell’Inter, ma Spalletti deve ancora trovare il sistema giusto.

Il Napoli risorge e conquista 3 punti


di PIERO CHIMENTI - Ancora una vittoria in rimonta per il Napoli, che dopo la Lazio supera di slancio il Milan nella sua prima al San Paolo. Gli uomini di Gattuso, passano in vantaggio al 15' con Bonaventura che conclude in porta con un tiro al volo su assist di testa di Borini. Il raddoppio del Milan arriva con Calabria all'inizio della ripresa, bravo a realizzare lo 0-2. Il Napoli è bravo ad approfittare di un momento di stanca degli ospiti, accorciando le distanze con Zielinski che dopo aver rubato passa a Biglia, dialoga con Callejon per il 1-2, che raddoppia al 67' con una sassata col destro che Donnarumma riesce solo a sfiorare. La 'sentenza' sull'esito del match arriva all'80' con Mertens, entrato qualche minuto prima, smarcato agevolmente da un cross teso ed arretrato di Allan, che mette fuori causa il portiere azzurro e permette all'attaccante belga di realizzare il definitivo gol della vittoria che vale la momentanea testa della classifica insieme alla Juventus.

Serie A, la Juventus vince ancora: 2 - 0 alla Lazio


di ANTONIO GAZZILLO - Dopo la vittoria in trasferta contro il Chievo, la Juventus non ha deluso neanche davanti ai suoi tifosi, ottenendo un successo importante per 2 a 0 sulla Lazio. Gli uomini di Allegri hanno dominato il match concedendo davvero poco ai biancocelesti.

Il risultato è stato sbloccato da Pjanic che al 30’ minuto ha trovato la coordinazione giusta per spedire un tiro preciso alle spalle di Strakosha.

Nella seconda frazione, precisamente al 75’ minuto, è arrivato il raddoppio grazie a Mandzukic che ha ribadito in rete una palla malamente colpita sottoporta da Cristiano Ronaldo.

La vittoria permette ai bianconeri di portarsi a sei punti in classifica e di preparare al meglio la prossima trasferta al Tardini di Parma.