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Prostituzione: smantellata organizzazione internazionale

TARANTO - E' stata smantellata nella Città dei Due mari un'organizzazione dedita allo sfruttamento della prostituzione. Il blitz è stato eseguito dagli agenti della Questura di Taranto, che hanno dato esecuzione a 13 ordinanze di custodia cautelare (8 in carcere e 5 agli arresti domiciliari) emesse dal gip di Taranto su richiesta del sostituto procuratore.

A prender parte all'operazione diversi agenti della Squadra Mobile - Sezione "Criminalità diffusa, extracomunitaria e prostituzione", in collaborazione con le Questure di Lodi e Vibo Valentia. I destinatari delle misure restrittive sono ritenuti a vario titolo gravemente indiziati dei reati di associazione a delinquere, sfruttamento, favoreggiamento e agevolazione della prostituzione.

Le articolate indagini hanno portato alla luce un presunto sodalizio criminoso dedito allo sfruttamento della prostituzione ai danni di alcune giovani ragazze, prevalentemente dell'Est Europa, che venivano indotte alla prostituzione e sottoposte a "protezione" dietro il pagamento di somme di denaro.

Bari, minacce e maltrattamenti a minori autistici: arrestate maestre

BARI - Sgomento alle porte del capoluogo pugliese per la storia che ha visto protagoniste quattro educatrici di un centro privato di riabilitazione di Triggiano, alle porte di Bari, arrestate dai carabinieri con l'accusa di maltrattamenti in danno di minori affetti da autismo. I militari hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Bari nei confronti di due donne di 42 anni, di una di 29 e di una di 28 assunte nell'istituto privato convenzionato con il Ssn.

L'indagine, avviata dai carabinieri della Stazione di Noicattaro e coordinata dalla Procura di Bari, ha preso spunto nell'ottobre dello scorso anno da una segnalazione di una dipendente che dichiarò agli investigatori di aver assistito a comportamenti violenti e vessatori da parte di alcune educatrici in danno degli ospiti della struttura, già dal 2016.

I militari hanno accertato così circa 100 episodi di maltrattamenti minacce, insulti e violenze fisiche dai danni di nove minorenni, di età compresa tra i 7 e i 15 anni, tutti affetti da gravi forme di autismo che non potevano comunicare le violenze subite.

La Procura di Bari, avvalendosi anche di una consulenza tecnica di un esperto in psichiatria, ritenendo sussistenti le condotte vessatorie e violente compiute dalle 4 educatrici sui minori, ha richiesto e ottenuto dal gip i domiciliari per le quattro donne.

Esplode abitazione: muore anziana nel Leccese

LECCE - Dramma ad Aradeo, nel Leccese, dove una donna di 82 anni è deceduta in seguito all'esplosione dovuta ad una probabile fuga di gas da una bombola che aveva in casa. La deflagrazione ha causato il crollo di alcune pareti e l'anziana, che viveva da sola, è stata trovata morta sotto le macerie. Ad intervenire sul luogo dello scoppio, oltre ai vigili del fuoco, anche i sanitari del 118 ed i carabinieri. In corso accertamenti per stabilire la causa della tragedia.

Puglia, costringe lʼex compagna a prostituirsi: arrestato 54enne


BARLETTA - E' finito in manette un 54enne accusato di stalking e sfruttamento della prostituzione nei confronti della sua ex compagna. E' successo a Canosa di Puglia e pare che la donna da mesi subisse le violenze da parte dell'uomo che, approfittando del suo stato di invalidità, le sottraeva completamente la pensione per giocare alle slot machine.

Quando il denaro non bastava, minacciava la donna con un coltello, costringendola a prostituirsi.

Disastro ferroviario: 18 imputati tutti a processo

TRANI - Il gup del Tribunale di Trani, Angela Schiralli, ha rinviato a giudizio tutti i 18 imputati, 17 persone fisiche e la società Ferrotranviaria, accusati della strage ferroviaria che il 12 luglio 2016 causò tra Andria e Corato la morte di 23 persone e il ferimento di altri 51 passeggeri.

Il processo prenderà il via dinanzi al Tribunale di Trani il 28 marzo 2019. La decisione è stata presa dopo circa due ore di camera di consiglio al termine dell'udienza preliminare.

“Il rinvio a giudizio degli imputati disposto dal Giudice dell’Udienza Preliminare dott.ssa Angela Schiralli rappresenta un ulteriore passo verso la verità su un incidente ferroviario che non solo ha provocato morte e dolore, ma che ha segnato profondamente il sistema della mobilità e del trasporto pubblico della Puglia. La Regione costituita parte civile parteciperà al processo accanto ai familiari delle vittime perché siano accertate le effettive responsabilità di quanto accaduto”.
Lo dichiara il presidente Michele Emiliano con riferimento all’ordinanza odierna della dott. Angela Schiralli, Gup di Trani del processo per la strage sulla linea ferroviaria Andria-Corato del 12 luglio 2016.

Orsara (FG): annullata la premiazione a Renato Curcio. Esulta Fratelli d'Italia

di NICOLA ZUCCARO. Tanto tuonò che, alla fine, piovve, poiché a seguito del comunicato stampa di sdegno a nome del deputato pugliese di Fratelli d'Italia Marcello Gemmato è seguita, con sorprendente puntualità, la nota con cui l'ANPI si dissociava dall'evento di premiazione del fondatore delle Brigate Rosse, Renato Curcio, per le gesta di suo zio partigiano, a cui è seguita la nota inerente l'annullamento dell'appuntamento. 
Per quest'ultimo, decisivo si è rivelato il tam tam sui social della componente pugliese di Fratelli d'Italia che ha di fatto messo in difficoltà sia i protagonisti sia gli organizzatori dell'evento. 
"L'indignazione era diffusa" dichiara l'onorevole Marcello Gemmato "ribadisco che le istituzioni non possono e non devono legittimare o elogiare figure del calibro di Curcio, e che davanti a questi episodi noi politici, e i cittadini tutti, dobbiamo fare squadra. Nel caso di specie lo dobbiamo a quanti hanno perso la vita per mano delle BR; in generale lo dobbiamo alla dignità di ogni singolo italiano che non può restare immobile e tacere davanti a simili proposte che nulla hanno di culturale e nulla offrono a livello di insegnamento".

Foggia, sei Rom accusati di induzione alla prostituzione minorile

SAN SEVERO (FG) - Sei arresti in un campo Rom di San Severo, in provincia di Foggia, da parte della polizia, con l'accusa di induzione alla prostituzione minorile. Gli indagati dovranno rispondere delle accuse di prostituzione minorile e sequestro di persona di giovani ragazze minorenni.

Bari 2019, Centrodestra alle Primarie il 10 febbraio

di NICOLA ZUCCARO. Domenica 10 febbraio 2019 gli elettori d'area del centrodestra saranno consultati per la scelta del candidato della coalizione, in corsa, nelle Amministrative di maggio, per la poltrona di sindaco di Bari.  
E' quanto ufficializzato nella mattinata odierna nel corso di una conferenza stampa convocata dai vertici locali di Fratelli d'Italia, di Noi con l'Italia e della Lega. L'insolita luogo dove la stessa si è svolta e rappresentata dall'insolito scenario della Terrazza del Fortino di San Antonio Abate, ha metaforicamente fatto da cornice - con vista sul mare di Bari - all'apertura di nuovi orizzonti da parte del centrodestra, in attesa di conoscere la posizione di Forza Italia. L'assenza del Partito azzurro all'appuntamento di stamane, non ha impedito ai vertici provinciali e regionali dei 3 soggetti politici precedentemente menzionati, di calendarizzare le tappe di avvicinamento alla scadenza pre-elettorale di febbraio. 
Entro la metà di gennaio, dovranno essere accolte e definite le candidature. Dopodiché si aprirà il confronto pre-selettivo che precederà di circa 20 giorni, la fatidica data nella quale si individuerà lo sfidante di Antonio Decaro e tutti gli altri aspiranti sindaco di Bari. 

Puglia: ordigno artigianale sotto auto di carabiniere

di PIERO CHIMENTI - Un'esplosione causata dall'ordigno artigianale posizionato sotto l'auto, in via Loi a Corato, di proprietà di un carabiniere del posto che presta servizio ad Andria, ha causato ingenti danni oltre che all'auto del milite anche agli altri mezzi parcheggiati vicini ai vetri dei primi piani dei palazzi antistanti. I carabinieri, in collaborazione con le forze dell'ordine, stanno cercando di risalire alla matrice di tale gesto che fortunatamente non ha causato feriti o vittime.

Sulla vicenda interviene la sen.Carmela Minuto: «Sono particolarmente preoccupata per l’episodio accaduto questa notte a Corato. Un ordigno potenzialmente molto pericoloso ha ridotto in macerie il veicolo e aperto un cratere sull’asfalto. Fortunatamente non si sono verificati spiacevoli incidenti alle persone ma ciò non deve distogliere la nostra attenzione su quanto accaduto. Un vile gesto che va condannato con forza, a maggior ragione perché indirizzato ad un militare dell’arma dei Carabinieri, uomo di Stato che quotidianamente opera nella lotta contro il crimine.

Al Carabiniere e alla sua famiglia va tutta la mia solidarietà e quella di Forza Italia. Mi adopererò personalmente per informare il Ministero dell'Interno sui fatti di Corato. È questo il secondo episodio verificatosi a Corato, già qualche settimana fa era stata incendiata la villa di campagna di un altro Carabiniere coratino in servizio ad Andria.

Il territorio ha bisogno di risposte in tema di sicurezza, la stessa risposta che dobbiamo dare alle Forze dell’Ordine. Tali intimidazioni non devono fermare l’azione di repressione al crimine. Massima attenzione e cooperazione con chi difende i nostri territori e combatte l’illegalità».

Puglia. Piemontese: "400mila euro per rendere più accessibili ai disabili le spiagge"

BARI - "67 comuni costieri hanno la possibilità di finanziarsi opere di manutenzione delle torri costiere e di rendere più accessibili ai disabili le proprie spiagge" ha dichiarato l'assessore al Bilancio e Programmazione unitaria della Regione Puglia, Raffaele Piemontese, che ha la delega sul demanio costiero e portuale.

"La Regione Puglia ha aperto le procedure per attingere a circa 400 mila euro complessivi, presentando istanze e progetti entro lunedì 10 dicembre prossimo. Un termine breve per andare più veloci, potendo contare sui motori accesi di sindaci già sensibilizzati intorno a una materia su cui sono molte le progettualità già fiorite nel corso degli anni. Riprendiamo il filo di due discorsi: uno viene da lontano e riguarda il ruolo di sentinelle del mare che le torri di guardia e avvistamento svolgevano e possono continuare a svolgere per valorizzare le nostre coste, l’altro riguarda quella ‘lotta di liberazione’ degli accessi al mare che stiamo conducendo da tre anni e che, da ultimo, l’estate scorsa, ci ha portato ad assegnare ai Comuni duecento sedie JOB per consentire ai disabili di farsi il bagno".
Le due delibere approvate dalla Giunta regionale finanziano interventi rivolti all’infrastrutturazione di spiagge libere per le persone diversamente abili e alla valorizzazione delle torri costiere pugliesi. La delibera numero 2160, in particolare, si inserisce nel quadro delle misure che la Regione Puglia ha già messo in campo per favorire l’accesso al mare dei soggetti diversamente abili. Oltre alle sedie attrezzate acquistate e distribuite questa estate, il provvedimento si inserisce anche nel quadro degli obiettivi di tutela della disabilità stabiliti dalla legge regionale 3 ottobre 2018, n. 48, "Norme a sostegno dell’accessibilità delle aree demaniali destinate alla libera balneazione per le persone diversamente abili", che ha assegnato per l’anno in corso una dotazione di 272 mila euro da cui erogare incentivi alle Amministrazioni comunali per attrezzare le spiagge riservate alla libera balneazione, previste nel Piano Regionale delle Coste, in modo che da assicurare alle persone diversamente abili la totale accessibilità e fruibilità. 
Ai Comuni basterà presentare istanza di finanziamento per un importo massimo concedibile pari a massimo 20 mila euro per ogni singolo Comune. Per il recupero di alcune delle circa sessanta torri costiere pugliesi, dalle più alte e antiche del Gargano e della costa di Otranto e Gallipoli a quelle di avvistamento, è a disposizione un contributo massimo di 25 mila euro su una dotazione finanziaria complessiva di 100 mila euro.

Bari, commemorato l'appuntato Giuseppe Filippo

BARI - Nella mattinata del 28 novembre 2018, nel 38esimo anniversario dell’omicidio, il vicesindaco Pierluigi Introna, in presenza del gonfalone della città di Bari, ha deposto una corona di alloro presso la targa stradale che ricorda l’appuntato della Polizia di Stato Giuseppe Filippo, medaglia d’oro al Merito civile e vittima del terrorismo, ucciso dal gruppo Prima linea il 28 novembre del 1980 mentre rientrava a casa dal servizio.

Alle ore 12 il sindaco Antonio Decaro, alla presenza dei familiari, ha partecipato alla cerimonia di commemorazione nell’atrio della Questura, dove è affissa una targa in memoria dell’appuntato Giuseppe Filippo.

"In questa giornata la città di Bari ricorda la morte di Giuseppe Filippo, un appuntato semplice, un uomo dello Stato scomparso 38 anni fa per mano del terrorismo, una pagina triste della nostra storia che ha tenuto in ostaggio il Paese per tanti anni - ha dichiarato il sindaco Decaro durante le cerimonia -. Un periodo oscuro che pensavamo di aver cancellato per sempre e che invece, qualche anno fa, altre forme di terrorismo legate al fanatismo religioso ha riproposto drammaticamente costringendoci nuovamente a fare i conti con la paura. Oggi purtroppo abbiamo dovuto reintrodurre nel nostro vocabolario parole come terrorismo, fascismo, aggressione, anche qui nella nostra città, qualche mese fa sono accaduti episodi spiacevoli che noi tutti dobbiamo contrastare in maniera ferma e decisa. Anche per onorare il ricordo del lavoro e dell'abnegazione dell’appuntato Giuseppe Filippo, morto per mano del terrorismo e del fanatismo politico".

"Benedetto Petrone, gli anni ‘70 e la città di Bari" raccolti in un Volume edito da Edizioni del Sud

di NICOLA ZUCCARO. "Benedetto Petrone, gli anni '70 e la città di Bari". A 41 anni di distanza dall'omicidio dell'allora diciottenne operaio, avvenuto la sera del 28 novembre 1977, una pubblicazione in vendita presso le Edizioni del Sud e che raccoglie gli atti del seminario tenutosi nel 2017, in occasione del quarantennale della sua uccisione, intende far luce non solo sui risvolti giudiziari ma anche politici e sociali, su un avvenimento che rimbalzò nelle prime pagine delle cronache nazionali.

Alla domanda chi uccise Benedetto Petrone, lo studio condotto dai ricercatori della Fondazione Gramsci di Puglia, Francesco Altamura, Annabella De Robertis e Lucio Nicola Fiore e con il supporto del direttore Prof. Luigi Masella e del Direttore dell'Istituto per l'Antifascismo e per l'Italia Contemporanea, Prof. Vitantonio Leuzzi, intende di voler fornire quelle chiavi di lettura che aiutino a comprendere questa tragica vicenda che colpì le coscienze dei baresi sul finire degli Anni '70.

Apprezzamenti sull'ampio libro, sono stati espressi durante la presentazione alla stampa, tenutasi nella mattinata di mercoledì 28 novembre 2018, in primis da Porzia Petrone. La sorella del compianto Benedetto, si è detta onorata della pubblicazione di questo volume, come di tutte le iniziative che nel tempo sono state dedicate alla vita di militante di suo fratello e al ricordo del suo omicidio.

"La morte di Benedetto" ha detto "mi ha cambiato la vita. Da allora ho spezzato molte barriere, ho iniziato a leggere, a informarmi, a fare politica, a parlare: cose che in quegli anni da donna di Bari vecchia non avrei mai pensato di poter fare". Ha ricordato anche l’emozione di essere nominata socia onoraria dell’ANPI, "in nome dell’antifascismo e degli ideali per i quali Benedetto ha vissuto ed è stato ucciso".

Di spessore politico, è stato l'intervento curato da Franco Intranò, che quella sera del 28 novembre del 1977 era insieme a lui. Egli ha ricordato come Benedetto rappresenti un presidio della democrazia nella nostra città, sia nel nome della sua figura sia degli ideali di cui era portatore: "In modo diretto o indiretto Benedetto ci ha lasciato un bagaglio immateriale di cose che fisicamente tu non noti ma ti crescono dentro: valori, ideali e principi valori. Di questi tempi convulsi, segnati dall’utilità immediata, riuscire a mantenere a 41 anni di distanza, grazie anche alle sensibilità delle amministrazioni pubbliche e delle istituzioni democratiche - sebbene non tutte abbiano fatto il loro dovere - il ricordo e la tutela della verità della storia è una cosa straordinaria. Chi crede negli ideali non ha paura delle difficoltà: l’impegno individuale e collettivo deve essere quello di non accettare emendamenti sull’antifascismo".

Sgominata la banda dei tir

BARI - Sgominata la banda dei tir, che agiva indisturbata tra Puglia, Lombardia e Veneto. Sette persone, componenti di una banda specializzata nel razziare la merce trasportata da camion ed autoarticolati durante i periodi di sosta notturni, sono finite in manette.

L'arresto dei sette, colti in flagranza di reato dalla polizia, è avvenuto in provincia di Monza dopo il loro ultimo colpo portato a termine in provincia di Bergamo.

Gli arrestati sono tutti provenienti da comuni della provincia di Bari ed erano nell'occhio degli investigatori, che da diverse notti avevano predisposto servizi mirati per intercettare il gruppo criminale, dopo una serie di furti commessi a danno di autotrasportatori.

Lecce, panini con insetti a scuola: sequestri dei Nas

TREPUZZI (LE) - A Trepuzzi, nel Leccese, nei panini destinati alle mense delle scuole materne sono stati trovati degli insetti. E' stato questo particolare che ha spinto le maestre a lanciare l'allarme. Ora i carabinieri del Nas hanno denunciato due persone e sequestrato 1.600 chili di farina infestata da parassiti.

Al via lunedì scorso i controlli dei militari e del personale Asl nei depositi delle materie prime, dopo che i genitori dei bambini hanno sollevato il caso.

Le verifiche hanno riguardato un panificio e due centri di cottura del servizio di mensa scolastica di Trepuzzi. Le denunce sono scattate a carico del legale rappresentante del panificio con sede a Miggiano (Le) e del legale rappresentante della società che gestisce le due cucine di Trepuzzi dove vengono preparati i pasti per gli istituti scolastici.

Le mani della mafia sulle scommesse online

di PIERO CHIMENTI - Le procure di Bari, Catania, Reggio Calabria, coordinate dal dipartimento Antimafia, hanno individuato un giro d'affari illecito di scommesse online sportive e non solo, per un volume d'affari calcolato in circa 4,5 miliardi di euro. La task force costituita dalla polizia, carabinieri, e Guardia di finanza ha permesso l'arresto di 68 persone e al sequestro di beni in Italia e all'estero stimati per un miliardo di euro.

Giovani e lavoro: a Bari il 'postino' Maurizio Zamboni presenta 'Rotarjob'

BARI - Giovani e lavoro, un connubio possibile a Bari grazie al Rotary. Mercoledì 14 alle ore 20:30 presso Villa de Grecis il Rotary Club Bari Mediterraneo ha organizzato un incontro dal titolo "Finanza comportamentale".

Relatori della serata la dr.ssa Chiara D'Addetta, Sanior Sales Manager della Natixis Investment Managers S.A. di Milano, e il personaggio televisivo Maurizio Zamboni, storico postino del programma "C'è Posta per te" e formatore dal 1994.

In tale occasione il Rotary Club Bari Mediterraneo presenterà il service Rotarjob realizzato dalla commissione di club "Nuove generazioni", adottato dal Distretto Rotaract 2120 Puglia e Basilicata quale service distrettuale.

Parteciperanno alla serata quali partner del progetto Confindustria Puglia Piccola Industria, l'Associazione Nazionale Consulenti Finanziari, la Unione Cuochi Regione Puglia, l'Associazione Biologi e Nutrizionisti Italiani.

Lo scopo del service Rotarjob è quello di facilitare l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro attraverso la loro partecipazione a un corso formativo gratuito durante il quale saranno promosse le professioni che si ritiene possano essere tra le più richieste nei prossimi anni ed offerto un piano di sviluppo personale su cui lavorare per la propria affermazione professionale.

L’obiettivo finale dell'iniziativa è infatti quella di creare colloqui di lavoro tra i ragazzi partecipanti e le categorie professionali aderenti che consentano l'avvio di nuove attività lavorativa.

Info:

https://www.facebook.com/RotaryClubBariMediterraneo/

Figlia No-Vax possibile causa di contagio per 8 bimbi

di PIERO CHIMENTI - Una bimba barese di 10 anni, figlia di genitori No-vax, sarebbe stata la causa di contagio del morbillo per circa 8 bambini, oltre alla tardiva applicazione dei protocolli previsti per legge. La storia è riportata dal quotidiano 'La Gazzetta del Mezzogiorno'.

«Non c'è nessun allarme epidemia di morbillo in Puglia. Basta il ricovero di un bambino, come accaduto in questo caso, per innescare una normale catena di contagio tra i non vaccinati perché il morbillo è una patologia altamente contagiosa». Lo ha spiegato Cinzia Germinario, responsabile dell'Osservatorio epidemiologico della Regione Puglia, con riferimento agli otto casi di morbillo che sarebbero avvenuti da un contagio all'interno dell'ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari da una bambina di 10 anni figlia di una coppia «No-vax».

«La situazione non è preoccupante - sottolinea Germinario - ma comunque queste cose non dovrebbero accadere. I no-vax devono capire che portano malattie anche in ospedale a chi non ha coperture vaccinali e quindi non si ferma la catena di contagio».

La BCC di Ostuni celebra la Giornata Mondiale del Risparmio



di ALESSANDRO NARDELLI - Anche la Città di Ostuni ha celebrato la Giornata mondiale del risparmio, un evento che ha il compito principale ad educare le giovani generazioni all’Etica del risparmio, che contribuisca a raggiungere il fondamentale obiettivo dello sviluppo economico sostenibile. Nella Città Bianca, è la sede della Banca di Credito Cooperativo che ha avuto l’onore di ospitare una ricorrenza così sentita, che ha visto il coinvolgimento i giovanissimi studenti della II-N della scuola secondaria di primo grado “Barnaba – Bosco” ed una rappresentanza dei Mini Vigili della stessa scuola media.

I ragazzi, accompagnati dal Dirigente Scolastico, Prof. Salvatore Amorella e dalla loro insegnante Prof.ssa Olimpia Del Coco, hanno avuto la possibilità di visitare gli ambienti dove la banca locale svolge le proprie attività, in largo Mons. Pignatelli. Guidati dal Presidente della BCC, dott. Francesco Zaccaria; dal Direttore Generale, dott. Leonardo Mansueto e della Direttrice di Filiale, dott.ssa Anna Maria Palma, i giovani hanno osservato da vicino lo svolgimento delle diverse operazioni bancarie,

hanno assistito alla proiezione di alcuni filmati sul tema, e partecipato a un incontro che ha visto vari, interessanti, interventi. Una mattinata che ha contribuito ad assolvere, all'insostituibile funzione di preparare i cittadini consapevoli di domani all’etica del risparmio, riflettendo sul valore della moneta, che contempla un uso consapevole del denaro, e sulla regola che il risparmio è il miglior investimento possibile. Virtù e valori cardine che la Banca di Credito Cooperativo, fin dalla propria fondazione, promuove quotidianamente. All’incontro ha preso parte anche Don Piero Suma, parroco della Basilica Minore di Santa Maria Assunta in Cattedrale, che ha presentato ai giovani, il libro “Sant’Oronzo, un cammino dal Salento al mondo”, scritto da Ferdinando Sallustio e da Iolanda Di Domenico.

Durante la Giornata del Risparmio, si è aperto un nuovo evento artistico, la mostra retrospettiva delle opere del mai dimenticato Prof. Salvatore Del Coco, che sarà organizzata e ospitata nei locali della Banca, in occasione della ricorrenza ventennale della sua scomparsa. La Mostra, sarà visibile durante gli orari di apertura della BCC, e fino al 31 gennaio 2019. Ad essere esposte, 27 opere pittoriche, alcune appartenenti alla Banca, altre di proprietà della famiglia dell’artista, che le ha messe a disposizione per questo importante evento artistico. Un binomio che ha radici lontane, quello tra la Banca di Credito Cooperativo, e il noto artista locale, che ha visto Cassa Rurale ed Artigiana di Ostuni, oggi BCC, assegnare, nel 1974, il primo premio d’arte al Prof. Salvatore Del Coco.

Maltempo, peschereccio affonda peschereccio nel Canale d'Otranto: salvati quattro pescatori

VALONA - Tragedia sfiorata grazie a soccorso da 'Ultimo minuto' questa mattina nello specchio acqueo davanti a Sàseno, un isolotto dell'Albania che si trova di fronte alla baia di Valona, nel Canale d'Otranto. A quindici miglia dalla costa. Il traghetto in navigazione tra Valona e Brindisi, ha avvistato e tratto in salvo quattro marinai dopo sei ore in mare. I pescatori facevano parte di un equipaggio imbarcato su un peschereccio affondato per cause ancora sconosciute. Le condizioni dei quattro naufraghi, non sono preoccupanti.

Aperta un'inchiesta per fare luce su questa tragedia sfiorata. Il mare può mettere a dura prova anche il più abile dei marinai per questo, commenta Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, colpisce molto la storia di questi quattro naufragi che sono riusciti a sopravvivere per 6 ore al largo di Otranto.

Orrore a San Ferdinando di Puglia: due pitbull sbranano un 62enne mentre girava in bici

SAN FERDINANDO DI PUGLIA (BT) - Un uomo di 62 anni è stato aggredito il 26 ottobre scorso da due pitbull mentre percorreva in bicicletta le campagne di San Ferdinando di Puglia, nella Provincia di Barletta Andria e Trani, per raccogliere verdure. L'uomo è stato prima ricoverato nell'ospedale di Cerignola (Foggia), poi trasferito in gravissime condizioni nel reparto di chirurgia plastica del policlinico di Bari, dove è morto il 31 ottobre. Gli animali, un maschio e una femmina, sarebbero fuggiti dal luogo recintato nel quale si trovavano e avrebbero aggredito l'uomo in via San Cassano.

La Procura di Bari ha aperto un'indagine disponendo l'autopsia che sarà eseguita domani a Bari. Nel registro degli indagati sono finiti i nomi dei tre proprietari dei cani, accusati di omicidio colposo. Ora gli animali si trovano nel canile di Andria. Dopo questa ulteriore tragedia si torna a interrogarsi e a discutere sulle misure da adottare per scongiurare il ripetersi di tragedie irrimediabili.

Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, chiede più tutele per la collettività da eventuali aggressioni da parte degli animali, più responsabilità per i proprietari dei cani e stop a quella che è divenuta da anni una tendenza. Troppe volte, si fa confusione tra aggressività e pericolosità dei cani. Ci sono cani di piccola taglia che abbaiano in continuazione e che possono essere abbastanza mordaci. Sono aggressivi sì, ma non pericolosi. I pitbull sono potenzialmente pericolosi, perché il loro morso può risultare letale. Purtroppo basta scorrere le statistiche e le raccolte dei giornali per vedere quali sono le razze che hanno provocato tragedie irrimediabili, nel corso degli anni.