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Le mani della mafia sulle scommesse online

di PIERO CHIMENTI - Le procure di Bari, Catania, Reggio Calabria, coordinate dal dipartimento Antimafia, hanno individuato un giro d'affari illecito di scommesse online sportive e non solo, per un volume d'affari calcolato in circa 4,5 miliardi di euro. La task force costituita dalla polizia, carabinieri, e Guardia di finanza ha permesso l'arresto di 68 persone e al sequestro di beni in Italia e all'estero stimati per un miliardo di euro.

Giovani e lavoro: a Bari il 'postino' Maurizio Zamboni presenta 'Rotarjob'

BARI - Giovani e lavoro, un connubio possibile a Bari grazie al Rotary. Mercoledì 14 alle ore 20:30 presso Villa de Grecis il Rotary Club Bari Mediterraneo ha organizzato un incontro dal titolo "Finanza comportamentale".

Relatori della serata la dr.ssa Chiara D'Addetta, Sanior Sales Manager della Natixis Investment Managers S.A. di Milano, e il personaggio televisivo Maurizio Zamboni, storico postino del programma "C'è Posta per te" e formatore dal 1994.

In tale occasione il Rotary Club Bari Mediterraneo presenterà il service Rotarjob realizzato dalla commissione di club "Nuove generazioni", adottato dal Distretto Rotaract 2120 Puglia e Basilicata quale service distrettuale.

Parteciperanno alla serata quali partner del progetto Confindustria Puglia Piccola Industria, l'Associazione Nazionale Consulenti Finanziari, la Unione Cuochi Regione Puglia, l'Associazione Biologi e Nutrizionisti Italiani.

Lo scopo del service Rotarjob è quello di facilitare l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro attraverso la loro partecipazione a un corso formativo gratuito durante il quale saranno promosse le professioni che si ritiene possano essere tra le più richieste nei prossimi anni ed offerto un piano di sviluppo personale su cui lavorare per la propria affermazione professionale.

L’obiettivo finale dell'iniziativa è infatti quella di creare colloqui di lavoro tra i ragazzi partecipanti e le categorie professionali aderenti che consentano l'avvio di nuove attività lavorativa.

Info:

https://www.facebook.com/RotaryClubBariMediterraneo/

Figlia No-Vax possibile causa di contagio per 8 bimbi

di PIERO CHIMENTI - Una bimba barese di 10 anni, figlia di genitori No-vax, sarebbe stata la causa di contagio del morbillo per circa 8 bambini, oltre alla tardiva applicazione dei protocolli previsti per legge. La storia è riportata dal quotidiano 'La Gazzetta del Mezzogiorno'.

«Non c'è nessun allarme epidemia di morbillo in Puglia. Basta il ricovero di un bambino, come accaduto in questo caso, per innescare una normale catena di contagio tra i non vaccinati perché il morbillo è una patologia altamente contagiosa». Lo ha spiegato Cinzia Germinario, responsabile dell'Osservatorio epidemiologico della Regione Puglia, con riferimento agli otto casi di morbillo che sarebbero avvenuti da un contagio all'interno dell'ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari da una bambina di 10 anni figlia di una coppia «No-vax».

«La situazione non è preoccupante - sottolinea Germinario - ma comunque queste cose non dovrebbero accadere. I no-vax devono capire che portano malattie anche in ospedale a chi non ha coperture vaccinali e quindi non si ferma la catena di contagio».

La BCC di Ostuni celebra la Giornata Mondiale del Risparmio



di ALESSANDRO NARDELLI - Anche la Città di Ostuni ha celebrato la Giornata mondiale del risparmio, un evento che ha il compito principale ad educare le giovani generazioni all’Etica del risparmio, che contribuisca a raggiungere il fondamentale obiettivo dello sviluppo economico sostenibile. Nella Città Bianca, è la sede della Banca di Credito Cooperativo che ha avuto l’onore di ospitare una ricorrenza così sentita, che ha visto il coinvolgimento i giovanissimi studenti della II-N della scuola secondaria di primo grado “Barnaba – Bosco” ed una rappresentanza dei Mini Vigili della stessa scuola media.

I ragazzi, accompagnati dal Dirigente Scolastico, Prof. Salvatore Amorella e dalla loro insegnante Prof.ssa Olimpia Del Coco, hanno avuto la possibilità di visitare gli ambienti dove la banca locale svolge le proprie attività, in largo Mons. Pignatelli. Guidati dal Presidente della BCC, dott. Francesco Zaccaria; dal Direttore Generale, dott. Leonardo Mansueto e della Direttrice di Filiale, dott.ssa Anna Maria Palma, i giovani hanno osservato da vicino lo svolgimento delle diverse operazioni bancarie,

hanno assistito alla proiezione di alcuni filmati sul tema, e partecipato a un incontro che ha visto vari, interessanti, interventi. Una mattinata che ha contribuito ad assolvere, all'insostituibile funzione di preparare i cittadini consapevoli di domani all’etica del risparmio, riflettendo sul valore della moneta, che contempla un uso consapevole del denaro, e sulla regola che il risparmio è il miglior investimento possibile. Virtù e valori cardine che la Banca di Credito Cooperativo, fin dalla propria fondazione, promuove quotidianamente. All’incontro ha preso parte anche Don Piero Suma, parroco della Basilica Minore di Santa Maria Assunta in Cattedrale, che ha presentato ai giovani, il libro “Sant’Oronzo, un cammino dal Salento al mondo”, scritto da Ferdinando Sallustio e da Iolanda Di Domenico.

Durante la Giornata del Risparmio, si è aperto un nuovo evento artistico, la mostra retrospettiva delle opere del mai dimenticato Prof. Salvatore Del Coco, che sarà organizzata e ospitata nei locali della Banca, in occasione della ricorrenza ventennale della sua scomparsa. La Mostra, sarà visibile durante gli orari di apertura della BCC, e fino al 31 gennaio 2019. Ad essere esposte, 27 opere pittoriche, alcune appartenenti alla Banca, altre di proprietà della famiglia dell’artista, che le ha messe a disposizione per questo importante evento artistico. Un binomio che ha radici lontane, quello tra la Banca di Credito Cooperativo, e il noto artista locale, che ha visto Cassa Rurale ed Artigiana di Ostuni, oggi BCC, assegnare, nel 1974, il primo premio d’arte al Prof. Salvatore Del Coco.

Maltempo, peschereccio affonda peschereccio nel Canale d'Otranto: salvati quattro pescatori

VALONA - Tragedia sfiorata grazie a soccorso da 'Ultimo minuto' questa mattina nello specchio acqueo davanti a Sàseno, un isolotto dell'Albania che si trova di fronte alla baia di Valona, nel Canale d'Otranto. A quindici miglia dalla costa. Il traghetto in navigazione tra Valona e Brindisi, ha avvistato e tratto in salvo quattro marinai dopo sei ore in mare. I pescatori facevano parte di un equipaggio imbarcato su un peschereccio affondato per cause ancora sconosciute. Le condizioni dei quattro naufraghi, non sono preoccupanti.

Aperta un'inchiesta per fare luce su questa tragedia sfiorata. Il mare può mettere a dura prova anche il più abile dei marinai per questo, commenta Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, colpisce molto la storia di questi quattro naufragi che sono riusciti a sopravvivere per 6 ore al largo di Otranto.

Orrore a San Ferdinando di Puglia: due pitbull sbranano un 62enne mentre girava in bici

SAN FERDINANDO DI PUGLIA (BT) - Un uomo di 62 anni è stato aggredito il 26 ottobre scorso da due pitbull mentre percorreva in bicicletta le campagne di San Ferdinando di Puglia, nella Provincia di Barletta Andria e Trani, per raccogliere verdure. L'uomo è stato prima ricoverato nell'ospedale di Cerignola (Foggia), poi trasferito in gravissime condizioni nel reparto di chirurgia plastica del policlinico di Bari, dove è morto il 31 ottobre. Gli animali, un maschio e una femmina, sarebbero fuggiti dal luogo recintato nel quale si trovavano e avrebbero aggredito l'uomo in via San Cassano.

La Procura di Bari ha aperto un'indagine disponendo l'autopsia che sarà eseguita domani a Bari. Nel registro degli indagati sono finiti i nomi dei tre proprietari dei cani, accusati di omicidio colposo. Ora gli animali si trovano nel canile di Andria. Dopo questa ulteriore tragedia si torna a interrogarsi e a discutere sulle misure da adottare per scongiurare il ripetersi di tragedie irrimediabili.

Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, chiede più tutele per la collettività da eventuali aggressioni da parte degli animali, più responsabilità per i proprietari dei cani e stop a quella che è divenuta da anni una tendenza. Troppe volte, si fa confusione tra aggressività e pericolosità dei cani. Ci sono cani di piccola taglia che abbaiano in continuazione e che possono essere abbastanza mordaci. Sono aggressivi sì, ma non pericolosi. I pitbull sono potenzialmente pericolosi, perché il loro morso può risultare letale. Purtroppo basta scorrere le statistiche e le raccolte dei giornali per vedere quali sono le razze che hanno provocato tragedie irrimediabili, nel corso degli anni.

Tap: rivolta a San Foca contro i ministri 5Stelle

LECCE - Si scatena in Puglia la reazione degli attivisti No Tap contro il Movimento 5 stelle per l'imminente ripresa del lavori del gasdotto. In particolare i ministri pentastellati avrebbero deluso gli abitanti del Salento perché non ha rispettato la promessa di fermare l'opera. Presenti al corteo di stamattina a San Foca, nel Salento, numerosi attivisti che in estrema sintesi avrebbero preso la seguente posizione: Salvini ha rispettato la parola sullo stop ai migranti, M5s ha tradito quella sul Tap.

La mobilitazione si è tenuta appunto a San Foca, nel Leccese, il punto d'approdo definito nel progetto di costruzione del gasdotto. Molto motivati, gli attivisti del movimento “No Tap” si sono dati appuntamento sul lungomare di San Foca per una manifestazione di protesta alla quale partecipa anche Marco Potì, il sindaco di Melendugno, comune nel cui territorio ricade la località rivierasca bagnata dall'Adriatico, individuata come punto connessione tra il tubo sottomarino e la condotta superficiale. Potì dà voce a quello che si dice tra i manifestanti: “Il ministro Salvini, che fa parte di questo governo - afferma il sindaco - ha preso l'impegno di non fare entrare le navi nei porti italiani e lo ha mantenuto violando Trattato di Dublino, e in quel caso non ci sono soldi ma vite umane in gioco, mentre Di Maio e Conte non hanno il coraggio e la volontà di fermare quest'opera, definita giustamente una follia ingegneristica”.

"Barbara Lezzi, vattene dal Salento" hanno urlato gli attivisti e mentre bruciavano la bandiera con il simbolo del M5S hanno scandito: "Questo meritate, questo meritate, il fuoco". Obiettivo principale dei manifestanti è la ministra salentina Barbara Lezzi, con delega al Sud, che durante la campagna elettorale ha promesso che i pentastellati, una volta al governo, avrebbero fermato la costruzione del gasdotto Tap, invece nei giorni scorsi il governo ha dato il via libera definitivo all'opera.

"Ora ne abbiamo sempre più coscienza. È stato un abuso della credulità popolare. Il Mezzogiorno è non solo indifeso, ma sbeffeggiato e in particolare lo è il Salento, terra d'origine proprio del Ministro Lezzi che nonostante i ripetuti proclami non è riuscita a far valere la sua autorità, smentendo l'obiettivo unico della sua campagna elettorale. Da questo si deduce che il contratto di governo è stato basato esclusivamente bramosia di potere, che il Sud è ancora più emarginato, che la rappresentanza parlamentare del territorio non conta nulla. E nonostante tutto ciò nessuno tira le dovute conseguenze. Credo che ancor più sembra necessaria ed indispensabile la nascita di un partito del Sud". Lo afferma in una nota Adriana Poli Bortone.

Tap, Poli Bortone: "Salento sbeffeggiato. Ministra Lezzi cosa ha fatto?"

LECCE - "Ora ne abbiamo sempre più coscienza. È stato un abuso della credulità popolare. Il Mezzogiorno è non solo indifeso, ma sbeffeggiato e in particolare lo è il Salento, terra d'origine proprio del Ministro Lezzi che nonostante i ripetuti proclami non è riuscita a far valere la sua autorità, smentendo l'obiettivo unico della sua campagna elettorale. Da questo si deduce che il contratto di governo è stato basato esclusivamente bramosia di potere, che il Sud è ancora più emarginato, che la rappresentanza parlamentare del territorio non conta nulla. E nonostante tutto ciò nessuno tira le dovute conseguenze. Credo che ancor più sembra necessaria ed indispensabile la nascita di un partito del Sud". Lo afferma in una nota Adriana Poli Bortone.

Desirèe: preso a Foggia il quarto uomo. Bonafede: sì a decreto su violenze sessuali

ROMA - È stato rintracciato a Foggia, in Puglia, il quarto uomo sospettato della morte di Desiree Mariottini. È un cittadino del Gambia. Ora la sua posizione è al vaglio degli inquirenti per capire il ruolo che ha avuto nella vicenda. I primi tre fermati sono immigrati irregolari accusati di omicidio volontario, violenza sessuale e cessione di stupefacenti. Ascoltate in Questur, fino a tarda sera, alcune persone informate dei fatti.

"C'è una proposta di legge depositata alla Camera e va presa in considerazione la possibilità di agire con una decreto legge da convertire immediatamente dopo la manovra. So che sarebbe uno strappo alla regola ma di fronte a situazioni eccezionali, servono misure eccezionali". A scriverlo su Facebook il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, in merito al caso della 16enne Desiree, trovata morta in uno stabile del quartiere San Lorenzo a Roma nei giorni scorsi dopo essere stata stuprata e seviziata.

"Nel contratto di Governo - ricorda il Guardasigilli - è previsto l'inasprimento delle pene per la violenza sessuale, con l'introduzione di nuove aggravanti e aumenti di pena per i soggetti più vulnerabili".

Trema la terra a Zante: scossa avvertita anche in Puglia, Basilicata e Calabria

ZANTE - Momenti di paura a Zante, in Grecia, a causa di una scossa provocata da un potente terremoto di magnitudo 6,8 che fortunatamente non ha fatto feriti. Nella cittadina si è verificato un blackout elettrico. I vigili del fuoco sono stati chiamati per danni ad alcune strade causati da smottamenti, ma le case sono state risparmiate. A subire danni un monumento bizantino del XII secolo situato su una piccola isola vicino a Zante.

Attimi di paura si sono vissuti anche in Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia perché la scossa si è propagata e ha fatto tremare la terra su gran parte del Mediterraneo centrale. La scossa è stata registrata alle 00:54.

Il terremoto, con epicentro rilevato a 50 chilometri a sud di Zante a una profondità di 16,6 chilometri, è stato preceduto da una scossa di magnitudo 5 e seguito da micro scosse di assestamento. Il terremoto è stato avvertito anche nella Grecia continentale, ad Atene, cosi' come in Italia, Malta, Albania e Libia.  L'ultima volta che la terra aveva tremato a Zante era il 1953: allora la scossa fu di magnitudo 6,4 e uccise centinaia di persone e in migliaia erano rimaste ferite, lasciando l'isola in rovina.

Ceffoni e spinte a bimbi, arrestate maestre nel Barese

BARI - Ancora una brutta storia di violenze sui minori dal Barese: hanno spintonato i bambini, presi a schiaffi sulle braccia e sul volto, trascinandoli fino a farli cadere o costringendoli a stare con il capo riverso sul banco, oltre a intimorirli con le parole. E' l'accusa per la quale quattro maestre di una scuola materna del Barese sono state arrestate e poste ai domiciliari dai carabinieri del Comando provinciale di Bari.

Secondo gli accertamenti dei carabinieri, le docenti, sia autonomamente che in concorso, nell'anno scolastico 2017/2018, mortificavano e picchiavano i piccoli alunni.

I bimbi venivano strattonati fino a farli cadere, schiaffeggiati o costretti a rimanere in un angolo della classe con il volto rivolto verso il muro o con le mani dietro la schiena, per periodi prolungati. Le maestre minacciavano i bambini, dicendo loro che "sarebbero stati legati con la corda", che "avrebbero avuto le botte", che "sarebbero stati portati in caserma dai Carabinieri dove un cane gli avrebbe dato un morso". A questo seguivano anche offese e mortificazioni.

A Bari un Museo della Grande guerra?

di NICOLA ZUCCARO - Il 24 ottobre 1918, esattamente ad 1 anno di distanza dal crollo del fronte italiano in quel di Caporetto, iniziò la nuova e decisiva offensiva dell'Esercito italiano con lo sfondamento della linea avversaria fissata lungo il Piave. L'attacco su più punti di quello che fu successivamente il fiume sacro, consentì 6 giorni dopo - il 30 ottobre 1918 - l'occupazione di Vittorio Veneto a cui seguì, il 3 novembre, la firma della resa da parte dell'esercito austriaco a Villa Giusti, nelle vicinanze di Padova. Fu l'atto che precedette la proclamazione della vittoria da parte del Generale Armando Diaz.

In occasione del Centenario della svolta della Grande Guerra a favore dell'Italia, numerose sono le iniziative organizzate nel corso di questa settimana. Dopo il convegno dal titolo "Da Caporetto alla Vittoria ", svoltosi nella giornata di martedì 23 ottobre 2018 presso il Comando di Polizia Locale di Bari, giovedì 25 e venerdì 26 ottobre 2018 si terrà presso l'Aula Starace del Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università degli Studi "Aldo Moro" di Bari una 2 giorni di studio sulle fasi finali del Primo conflitto mondiale che videro l'Italia impegnata dal 24 maggio 1915 al 4 novembre 2018 e dal titolo "Sicurezza, legalità e sviluppo a 100 anni da Vittorio Veneto", organizzato da Apulia Onlus. In occasione di questo convegno, sarà rilanciata la proposta di istituire nella città di Bari un Museo della Grande Guerra.

Lele Spedicato inizia la riabilitazione

di PIERO CHIMENTI - Ad un mese dall'emorragia cerebrale che ha lo ha colpito nella propria abitazione, Lele Spedicato ha lasciato il 'Vito Fazzi' di Lecce dove era ricoverato per trasferirsi in un centro di riabilitazione, forse a Roma, per completare il suo pieno recupero. Il chitarrista dei Negramaro che, ormai riconosce appieno i suoi affetti, non vedrebbe l'ora di tornare sul palco sul palco con la sua band e avrebbe chiesto di poter avere la sua chitarra.

Borgo Mezzanone, interviene Paoloni (Sap): "Basta strumentalizzare, aggressione c'è stata"

ROMA - «Strumentalizzare la vicenda di Borgo Mezzanone, trasformando gli aggressori in vittime e i poliziotti in carnefici, è tipico di chi cavalca vicende simili per andare contro le forze dell’ordine e mascherare la difesa dei propri interessi con quella degli immigrati». Commenta duramente Stefano Paoloni, Segretario Generale del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap), il clamore mediatico suscitato da alcuni video girati dai cellulari degli extracomunitari residenti nel ghetto di Borgo Mezzanone, che “escluderebbero” le violenze ai danni dei poliziotti che il Sap ha denunciato tre giorni fa.

«Quei video sono stati girati dagli stessi migranti, e in essi si vedeva che molti di loro sono dotati di telefono cellulare per le riprese. Questo risulta anche utile, perché è da anni che chiediamo a gran voce di essere dotati di telecamere sulle divise per operare in trasparenza. Trasparenza però – prosegue Paoloni – significa lasciare i video nella propria integrità e non tagliati o interrotti come sembrano apparire quelli diffusi dai comitati. Nei video diffusi in rete, mancherebbero l’inizio e la fine però una cosa è evidente: la resistenza a pubblico ufficiale. La violenza contro i poliziotti, che non si vede nelle immagini ma che con molta probabilità gli inquirenti riusciranno ad acquisire, è dimostrata nei referti medici che parlano di contusioni, frattura del setto nasale e lesioni sul corpo, guaribili in 30 giorni salvo complicazioni, mentre per l’altro poliziotto lesioni guaribili in 15 giorni. La circostanza è stata confermata alla stampa anche dal Questore di Foggia Mario Della Cioppa».

In merito all’ammanettamento del gambiano alla ruota dell’auto, Paoloni precisa «L’arresto è stato effettuato da due agenti della stradale, completamente accerchiati da altri immigrati. L’auto della stradale non è come una volante, non ha lo stesso livello di protezione, avrebbero potuto accedervi o peggio, distruggerla».

Emanuele Spedicato in Rianimazione a Lecce: paziente in lieve ma continuo miglioramento

LECCE - Le condizioni di salute di Emanuele Spedicato sono in lieve ma continuo miglioramento. In questi giorni i sanitari del reparto di Rianimazione dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce hanno monitorato costantemente i parametri vitali del paziente, risultati sempre buoni, e l’evoluzione del quadro clinico neurologico. Lo rende noto l'Asl Lecce.

Pur restando la prognosi riservata - continua la nota -, Spedicato ha evidenziato progressi dal punto di vista neurologico, recuperando lo stato di coscienza e dando risposte ai primi stimoli cui è stato sottoposto.

Lecce, furia omicida dopo la lite con i vicini: spara e fa 3 morti

LECCE - A far scaturire la furia omicida una futile lite tra vicini di casa. L'acceso diverbio, avvenuto nella tarda serata di ieri a Cursi, nel Leccese, è finito nel sangue dopo che un uomo ha ucciso a colpi di pistola tre persone appartenenti ad un unico nucleo famigliare. Il dramma si è consumato in via Tevere, nell'abitato del piccolo paese salentino non lontano da Maglie.

Le vittime sono Franco e Andrea Marti, padre e figlio, di 63 e 36 anni, e Maria Assunta Quarta, parente dei due, deceduta dopo il ricovero nell'ospedale "Panico" di Tricase. La moglie di Franco Marti, Fernanda Quarta, rimasta ferita, e' attualmente ricoverata nello stesso ospedale.

Arrestato dai carabinieri subito dopo la sparatoria il presunto omicida, Roberto Pappadà. I militari hanno condotto l'uomo prima in caserma e poi nel carcere leccese di Borgo San Nicola. I militari lo hanno già sentito e, grazie all'aiuto dei testimoni, stanno ricostruendo la vicenda che ha lasciato sgomenta l'intera comunità locale. Pare che tra Pappadà e la famiglia Marti vi fossero attriti da lungo tempo dovuti a banali problemi di vicinato.

Paura a bordo del volo Zurigo-Bari: aereo Swiss torna indietro all'aeroporto per un pacco sospetto

ZURIGO - Momenti di panico sul volo Swiss, Zurigo-Bari. È successo oggi: un aereo Swiss diretto a Bari era regolarmente partito, poco dopo le 7.00, dall'aeroporto di Zurigo Kloten. Ma il volo LX2516 non è andato lontano. L’allarme, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è scattato a causa da un pacco sospetto che ha infatti costretto i piloti ad invertire la rotta e a far ritorno allo scalo zurighese.

La polizia ha esaminato l'oggetto incriminato e avrebbe dato il proprio benestare alla ripartenza del volo. Ad ogni modo tutti le 103 persone a bordo hanno dovuto abbandonare temporaneamente il velivolo per agevolare i controlli da parte delle autorità.

Un grande spavento che alla fine non ha portato grandissimi disagi. I passeggeri, stando quanto comunicato da Swiss, hanno infatti potuto continuare il loro viaggio verso la Puglia attorno alle 9:30.

Bari, al via le giornate di 'Oncologia Muscoloscheletrica'

BARI - Il prossimo 22 settembre presso la Sala Convegni dell’Istituto Oncologico ‘Giovanni Paolo II’ di Bari si terrà il primo convegno dedicato esclusivamente alla patologia oncologica dell’apparato muscolo-scheletrico.

L’incontro, promosso ed organizzato dal dott. Umberto Orsini, Ortopedico, Responsabile dell’Ortopedia Oncologica dell’Istituto ‘Giovanni Paolo II’,  è rivolto a Medici di Medicina Generale e a Medici Specialisti in Ortopedia, Radiologia, Radioterapia, Medicina Fisica e Riabilitativa,  Medicina Nucleare, Anatomia Patologica, Chirurgia Generale  Chirurgia Plastica.

La faculty è composta da Medici dell'IRCCS barese che illustreranno chiaramente alcuni concetti di base nonché quello che l'Istituto è in grado di offrire all'utenza e da Medici provenienti dall'Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma che condurranno l'auditorio verso un primo approccio ragionato e consapevole ad una patologia così vasta e complessa.

La sanità pugliese, ci spiega il dott. Orsini, ha da sempre registrato una carenza nell'offerta terapeutica integrata dei tumori primitivi e secondari dell'apparato muscolo scheletrico, determinando un esodo dei pazienti affetti da queste patologie verso centri specializzati siti in altre regioni. Questo ha portato ad un aumento della spesa sanitaria con disagi e notevole impegno economico per i pazienti.

Con l'intento di fornire un’assistenza sanitaria più articolata riducendo costi e disagi per i pazienti, la Regione Puglia ha promosso l'avvio del Centro di Ortopedia Oncologica presso l'Istituto Tumori Giovanni Paolo II di Bari ed ha stipulato una convenzione con l'U.O. di Ortopedia Oncologica dell'Istituto Regina Elena di Roma per un supporto nell'avvio dell'attività clinica.

La patologia oncologica dell'apparato muscolo scheletrico è vasta e complessa, con una moltitudine di istotipi diversi che rendono la diagnosi ed il trattamento particolarmente difficili, appannaggio di centri e di professionisti con preparazione specifica.

Il razionale di questo primo incontro è quello di iniziare a parlare di Ortopedia Oncologica, fornendo informazioni di base chiare e dettagliate su questa patologia, e su quello che il centro può offrire in termini di diagnostica e di terapia, con particolare attenzione alle tecnologie più moderne (diagnostiche terapeutiche e riabilitative).

I Medici di Medicina Generale in particolare rappresentano il primo fondamentale passaggio che porterà il paziente ad essere instradato nel giusto percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale, ed è per questo che si intende coinvolgerli in modo consapevole e informato creando un legame stretto di collaborazione.

COORDINATORE EVENTO: 

DR. UMBERTO ORSINI - RESPONSABILE ORTOPEDIA ONCOLOGICA ISTITUTO GIOVANNI PAOLO II- BARI

Lecce, voti in cambio di case: arrestati ex amministratori

LECCE - Stamani sono stati arrestati dalle Fiamme Gialle gli ex amministratori comunali, consiglieri comunali, alcuni dei quali ancora in carica, e dirigenti del Comune di Lecce. Gli arresti sono stati richiesti dai Pm Massimiliano Carducci e Roberta Licci.

Quarantasei le persone indagate, tutte a vario titolo accusate per associazione per delinquere finalizzata alla corruzione elettorale, abuso d'ufficio e falso ideologico. Secondo l'accusa voti elettorali sarebbero stati 'scambiati' con alloggi popolari.

Compare anche il nome del senatore leccese della Lega Roberto Marti tra i 34 indagati che non sono stati raggiunti da alcun provvedimento restrittivo nell'ambito dell'inchiesta sui voti elettorali ottenuti in cambio di case popolari che oggi ha portato a Lecce all'arresto di ex amministratori comunali, di consiglieri comunali, alcuni dei quali ancora in carica, e di dirigenti del Comune.

Il senatore, dal 2004 al 2010, è stato assessore a Lecce ai Servizi sociali, ai progetti mirati e alle pari opportunità. Il reato contestato é abuso d'ufficio e falso ideologico.

Ilva, Di Maio: raggiunto accordo, ma adesso pensare a Taranto


ROMA - Le parole del Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio al termine del tavolo su Ilva, con il raggiungimento dell'accordo tra Arcelor Mittal e i sindacati. Così il ministro: ''Questo accordo è il miglior risultato che si potesse ottenere nelle peggiori condizioni possibili. I miglioramenti che sono stati raggiunti durante le trattative dimostrano che, oggi come negli scorsi anni, i rilanci in materia ambientale e occupazionale erano possibili e anzi doverosi per garantire la tutela dell'interesse pubblico. I responsabili di questo scempio pagheranno".