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Nuovo incidente a Borgo Panigale: schianto tra camion, muore autista

BOLOGNA - Nuovo dramma sull'A14, dove si sono scontrati due camion, due dei quali andati a fuoco. L'incidente è avvenuto a Borgo Panigale, a Bologna, a pochi metri dall'incendio che fece crollare un ponte il 6 agosto dell'anno scorso. Sul posto si è alzata una colonna di fumo visibile anche da lontano. Nello scontro è rimasto vittima l'autista di uno dei camion.

Secondo la prima ricostruzione due camion si sono tamponati provocando l'incendio. Un terzo, una bisarca, è rimasta coinvolta nell'incidente a causa della manovra per evitare i primi due mezzi.

L'autista del camion tamponato è stato portato in codice di media gravità all'Ospedale Maggiore per una frattura della spalla e contusioni agli arti superiori.

Bologna, neonato muore dopo circoncisione in casa

REGGIO EMILIA - Dramma nel Reggiano, dove un bimbo di appena cinque mesi è deceduto nella notte tra venerdì e sabato all'ospedale Sant'Orsola di Bologna, dove è arrivato venerdì pomeriggio da Scandiano (Reggio Emilia) in condizioni disperate a causa di un intervento di circoncisione fatto in casa dai genitori, di origine ghanese. 

Gli accertamenti dei carabinieri sono scattati venerdì su segnalazione dell'ospedale di Scandiano. Il piccolo è stato portato venerdì pomeriggio all'ospedale del paese in arresto cardiaco e, secondo quanto finora ricostruito, era in condizioni disperate dopo aver subito l'intervento domestico di circoncisione. Si è reso quindi necessario il trasporto d'urgenza con l'elisoccorso al Sant'Orsola di Bologna dove il piccolo poi è deceduto. 

Ad indagare sul caso la Procura reggiana che ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. La salma del piccolo è a disposizione della Procura per l'esame autoptico che la pm, Isabella Chiesi, deve ancora fissare.

Bologna, grave dopo parto cesareo: morto bimbo


BOLOGNA - Dramma all'Ospedale Maggiore di Bologna, dove una donna di 33 anni, alla 32/a settimana di gravidanza, versa in gravi condizioni dopo un parto cesareo in urgenza avvenuto nella notte a causa di un'infezione respiratoria e sistemica. Nulla da fare per il bimbo poiché era già morto. A comunicarlo l'Ausl bolognese in una nota. I sanitari stanno facendo il possibile per salvare la donna, attualmente ricoverata in terapia intensiva dell'ospedale bolognese. Secondo le prime ricostruzioni risulta che la donna si era già recata al Pronto Soccorso Ostetrico del Maggiore nel pomeriggio di ieri, 2 febbraio. Aperta un'inchiesta interna per capire come sia accaduto il dramma. L'Ausl esprime vicinanza e cordoglio alla famiglia.

Bologna, si rifiuta di portare il velo, la madre le rasa i capelli


di BEATRICE GALLUZZO - Una ragazza di quattordici anni ha trasgredito alla regola impostale dai suoi genitori di portare il velo islamico sul capo durante le uscite, e per punizione la madre le ha rasato i capelli.

E' successo a Bologna, dove la famiglia originaria del Bangladesh vive e dove la ragazza frequenta la scuola media. Proprio a scuola la giovane si è sfogata dopo l'accaduto, raccontando la vicenda ai suoi professori, che immediatamente hanno allertato i carabinieri. I genitori sono stati denunciati per maltrattamenti, e in un secondo momento i servizi sociali, d'intesa con la Procura per i minorenni di Bologna, hanno collocato la 14enne e le sue sorelle in un'apposita struttura.

Dall’indagine, seguita sia dalla Procura dei minori che da quella ordinaria, è emersa una storia di maltrattamenti non strettamente fisici, ma psicologici perpetrati ai danni delle figlie. I divieti di parlare con dei coetanei di sesso maschile, gli obblighi, le punizioni severe.

Serie A: Un Milan In 9 espugna Il Dall’Ara

(Foto ANSA)

di ANTONIO GAZZILLO - Il Milan ha giocato ieri il match di recupero della diciottesima giornata non disputato per lasciare spazio alla Supercoppa Italiana.

Contro un Bologna molto arrembante e propositivo, desideroso di riscattare la brutta prestazione di sabato con il Napoli, la squadra rossonera ha sofferto molto rischiando in più di un’occasione di andare sotto nel punteggio, salvo poi aggrapparsi al migliore dei suoi, Deulofeu, conquistando i tre punti.

La partita si è poi ulteriormente complicata a causa delle due espulsioni, una per tempo, che hanno rischiato di affondare definitivamente la baracca rossonera, già in alta marea. Prima Paletta, alla terza espulsione stagionale, ha lasciato i suoi in inferiorità numerica dopo solo trentasette minuti.

Al difensore italo argentino, si è aggiunto poi anche Kucka che ad inizio ripresa si è guadagnato la seconda ammonizione perdendo la testa in un match tutt’altro che facile.

Il Bologna, però, ha confermato una scarsa vena realizzativa con un Destro quasi addormentato e molto impreciso che non è riuscito a sfruttare le occasioni chiave per sbloccare il risultato.

Ma il calcio, si sa, è spietato. Dopo più di un’ora di totale sofferenza, al novantesimo una fantastica azione di Deulofeu, l’unico ad essere sempre stato in partita, ha permesso di portare i rossoneri in vantaggio: lo spagnolo ha messo in difficoltà tutta la difesa del Bologna prima di servire, al centro dell’area, una palla perfetta che Pasalic non ha potuto far altro che spingere in rete.

E’una vittoria che da morale al Milan, a secco di successi da ormai tre giornate di campionato, e che permette di tornare a sperare in un posto Champions.

BOLOGNA: 4-3-3: Da Costa; Krafth, Maietta, Gastaldello ( 17’ s.t. Petkovic), Mbaye ( 32’ s.t. Torosidis), Dzemaili, Pulgar ( 35’ s.t. Viviani), Nagy, Krejci, Destro, Verdi

MILAN: 4-3-3: Donnarumma; Abate, Paletta, Romagnoli ( 31’ p.t. Zapata), Vangioni, Kucka, Locatelli ( 1’s.t. Gomez), Pasalic, Suso, Bacca ( 17’s.t. Poli), Deulofeu
Arbitro: Doveri di Roma
Ammoniti: Mbaye, Abate, Gastaldello, Verdi, Vangioni, Nagy
Espulsi: Paletta, Kucka

Coppa Italia: l’Inter batte il Bologna e va ai quarti, ma che fatica

(Foto ANSA/AP)

di ANTONIO GAZZILLO - Proseguono ancora i match di qualificazione ai quarti di Coppa Italia che si concluderanno oggi con Sassuolo – Cesena e Lazio – Genoa e domani con Roma – Sampdoria.

Ieri, l’Inter, si è aggiudicata un posto ai quarti battendo il Bologna non senza sofferenza e ora attende la vincente tra Lazio e Genoa.

Nella formazione di partenza, è stato ampio il turnover di Pioli che ha lanciato dall’inizio il tanto atteso Gabigol e confermato Gagliardini, che tanto aveva impressionato nella partita con il Chievo. Anche Donadoni non è stato da meno e ha cambiato sei interpreti della formazione titolare.

La partita è stata molto intensa e piena di colpi di scena perchè ha visto affrontarsi due squadre sempre arrembanti ma molto disattente.

E’ bastato un secondo tempo incerto e svogliato per far tornare agli occhi dei tifosi il ricordo dell’Inter di inizio stagione, quella squadra sempre in balia dell’avversario e capace di subire goal ad ogni azione nella sua area: infatti, dopo aver siglato il doppio vantaggio, i nerazzurri si sono fatti rimontare dagli uomini di Donandoni, per poi decidere il match all’inizio dei tempi supplementari fissando il risultato sul 3 a 2.

La gara è partita in discesa per gli uomini di Pioli che hanno sbloccato il risultato al 33’minuto con un capolavoro di Murillo: da calcio d’angolo, Joao Mario ha pennellato la palla in direzione del colombiano che, con una coordinazione pazzesca, in rovesciata, l’ha spedita nell’angolo alto, là dove l’estremo difensore del Bologna non ci sarebbe mai arrivato. E’stato un vero e proprio pezzo di bravura che contenderà il premio per il miglior goal dell’anno. Pochi minuti più tardi è arrivato anche il doppio vantaggio: ancora una volta Joao Mario ha pescato al centro dell’area l’ottimo movimento di Palacio che, conservando sempre il suo fiuto per il goal, ha messo in rete con un precisissimo diagonale rasoterra.

Ancora emozioni però, con il Bologna che allo scadere della prima frazione di gioco, ha accorciato il risultato grazie ad un tiro di Dzemaili che ha trovato una sfortunata deviazione di Kondogbia a spiazzare completamente Carrizo.

Il secondo tempo, invece, ha visto un’Inter stranamente assente dal gioco, nella morsa dei felsinei, e giustamente punita con il goal del 2 a 2 firmato da Donsah, abile a sfruttare la dormita della difesa nerazzurra con un preciso colpo di testa.

La gara, quindi, si è prolungata fino ai tempi supplementari, in cui i cambi di mister Pioli hanno prodotto il goal del definitivo vantaggio e della qualificazione: Icardi, lanciato sul filo del fuorigioco da D’ambrosio, ha trovato al centro dell’area Candreva che ha bucato per la terza volta la rete bolognese con un tiro sporcato dalla deviazione di un difensore.

Nonostante la sofferenza, l’Inter continua la sua striscia di vittorie e conferma di essere stata rivitalizzata dalla cura Pioli. C’è sicuramente tanto lavoro da fare soprattutto sulla gestione del match ma consolano le buone prestazioni di Gabigol e Gagliardini.

INTER: 4-2-3-1: Carrizo; D’ambrosio, Medel, Murillo, Ansaldi, Gagliardini, Kondogbia, Gabigol ( 26’s.t. Candreva), Joao Mario, Eder ( 4’1 t.s. Brozovic), Palacio ( 27’ Icardi)

BOLOGNA: 4-3-3: Da Costa; Krafth, Oikonomu, Maietta, Masina, Donsah, Pulgar, Dzemaili ( 27’ s.t. Nagy), Di Francesco, Destro ( 34’ s.t. Okwonkwo), Rizzo( 16’ s.t. Mounier)

Arbitro: Mariani di Aprilia



Ammoniti: Donsah, D’ambrosio, Medel, Di Francesco

Bologna, problemi con il pagamento di Abero, il Nacional ricorre alla FIFA?

Problemi per il Bologna per quel che riguarda il passaggio in rossoblu del terzino Mathias Nicolas Abero. Pare che il precedente club dove ha militato l'uruguaiano, il Nacional Montevideo, sostenendo che il calciatore non sia stato pagato totalmente dal club felsineo, voglia presentare un reclamo alla FIFA. L'agente del calciatore VIncenzo D'Ippolito conferma la notizia, sostenendo che la seconda rata da saldare è di 600 mila euro.