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3bmeteo: domenica torna il maltempo, pioggia e neve


MILANO - “Dopo una relativa tregua una nuova ondata di maltempo raggiungerà domenica il Nord Italia con pioggia a nuove nevicate sulle Alpi”. A dirlo sono i meteorologi di 3bmeteo che aggiungono: “La prima perturbazione del mese di dicembre in avvio di settimana si sposterà verso il Centro col suo carico di precipitazioni”.

Il temporaneo rinforzo dell'alta pressione favorisce una breve tregua sul fronte maltempo con una giornata di sabato tutto sommato soleggiata su gran parte d'Italia. Domenica però arriverà la prima perturbazione del mese di dicembre; il tempo subirà così un graduale peggioramento al Nord fin dal mattino con piogge diffuse in marcia da ovest verso est. I fenomeni potrebbero assumere carattere di temporale sulla Liguria. Entro sera le piogge raggiungeranno anche la Toscana. Sul resto d'Italia il tempo si presenterà perlopiù asciutto con solo nubi di passaggio; la tendenza sarà comunque verso un peggioramento dalla sera-notte su Lazio settentrionale, Umbria e Marche.

La neve tornerà sulle Alpi sopra i 700-1000m ma localmente fino a quote collinari sul Piemonte (probabile qualche centimetro anche a Cuneo città). Oltre gli 1800m potrebbero cadere altri 40/50cm di neve fresca che si aggiungeranno alle importanti nevicate delle ultime settimane. Le temperature subiranno un calo al Nord mentre risulteranno stazionarie al Centro-Sud.

Lunedì perturbazione verso il Centro. Lunedì la perturbazione interesserà soprattutto il Centro Italia con piogge e temporali. Tempo in miglioramento invece al Nord Ovest con ampie schiarite mentre al Nord Est ci saranno residui fenomeni. Sarà più asciutto sul resto d'Italia con qualche pioggia a fine giornata sulla Campania. “Da martedì la perturbazione si andrà indebolendo ma porterà qualche pioggia su medio adriatico e Sardegna orientale. Proprio sulla Sardegna le condizioni potrebbero subire un peggioramento ulteriore da metà settimana. Le temperature subiranno una contenuta diminuzione per il rinforzo dei venti di Bora” concludono da 3bmeteo.

3bmeteo.com: “Temporanea tregua, ma domenica nuova intensa perturbazione con pioggia e neve”


MILANO – Una breve, seppur solo temporanea, tregua del maltempo è attesa per le giornate di venerdì e di sabato su gran parte del Paese, salvo locale residua instabilità sul medio-basso versante tirrenico e sulle Alpi di confine; ampie schiarite sono invece attese sui restanti settori, con temperature diurne in nuovo generale aumento. Tuttavia giungono conferme circa un nuovo peggioramento delle condizioni meteorologiche per la giornata di domenica, per l'arrivo dell'ennesima perturbazione atlantica sull'Italia” – a confermarlo è Andrea Vuolo, meteorologo di 3bmeteo.com che spiega – “tornerà infatti a piovere già entro domenica mattina al Nordovest, specie su Liguria e Piemonte, ma con le piogge che si estenderanno rapidamente anche al Nordest, all'Emilia centro-occidentale e alla Toscana entro il pomeriggio-sera, dove sono attesi fenomeni anche localmente di forte intensità e a carattere temporalesco nella notte su lunedì sulla Liguria di levante e sull'alta Toscana. Il tutto sarà accompagnato da forti venti di Libeccio e Scirocco, con mari mossi o molto mossi.”

TORNA LA NEVE SULLE ALPI, ANCHE A QUOTE BASSE AL NORD-OVEST – “La perturbazione che giungerà domenica porterà nuove copiose nevicate su tutto l'arco alpino, inizialmente sui settori centro-occidentali e nella seconda parte della giornata anche su quelli orientali, con conseguente aumento del pericolo valanghe anche considerando la presenza di notevoli accumuli già presenti al suolo” – avverte Vuolo di 3bmeteo.com che aggiunge – “nevicherà probabilmente fino a quote di fondovalle su Alpi Liguri e Marittime (probabile una fase di neve umida anche su Cuneo città) e sopra i 600-800 metri sui restanti settori alpini piemontesi e valdostani; sulle Alpi centro-orientali nevicate copiose dal pomeriggio-sera sopra i 600-1.000 metri, a quote un po' più elevate sulle Prealpi e solo a quote piuttosto alte sull'Appennino settentrionale (specie versante emiliano).”

TENDENZA NUOVA SETTIMANA, IL MALTEMPO SI SPOSTA AL CENTRO-SUD? – “Lunedì la perturbazione continuerà ad agire sulle regioni di Nordest e al Centro, con piogge in estensione anche a Umbria, alte Marche, Lazio e Abruzzo occidentale, localmente fin verso Molise e alta Campania” – aggiunge Vuolo di 3bmeteo.com – “poi possibile temporaneo rinforzo di un campo di alta pressione al Nord che potrà favorire una fase più stabile ma a tratti nebbiosa sulle aree pianeggianti; situazione diversa invece per le regioni meridionali (Isole comprese) e per il medio-basso versante tirrenico che potrebbero fare i conti con un insidioso vortice mediterraneo che in tal caso potrà determinare una fase di maltempo con rovesci e temporali (da confermare). Seguiranno importanti aggiornamenti” – conclude il meteorologo Andrea Vuolo da 3bmeteo.com.

3bmeteo: "Nuova perturbazione in arrivo mercoledì, poi arriva il freddo?"

MILANO – “Fino a martedì una provvidenziale tregua consentirà di tirare il fiato dopo l’emergenza maltempo di questi giorni, con sole prevalente e tempo spesso asciutto; faranno eccezione Sud e Isole Maggiori dove avremo delle residue piogge e rovesci, sebbene non intensi come quelle di domenica” – spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che tuttavia avverte – “la tregua sarà breve perché già mercoledì avremo a che fare con una nuova perturbazione”

ALTRE PIOGGE IN ARRIVO, SPECIE NORD E REGIONI TIRRENICHE, ATTENZIONE AL VENTO - “mercoledì sono previste nuove piogge e rovesci a partire da Nordovest e alta Toscana, in estensione a Nordest e resto del Centro ma con maggiore coinvolgimento del versante tirrenico" – prosegue l’esperto di 3bmeteo.com – “ai margini il Sud con qualche pioggia o rovescio essenzialmente solo sulla Campania. La neve tornerà a cadere sulle Alpi in genere dai 1300-1600m di quota: attenzione al pericolo valanghe che sarà molto elevato per via degli accumuli di neve notevoli in quota, specie sulle Alpi occidentali. Ad ogni modo questa perturbazione fortunatamente non sarà violenta come quella del weekend e anche piuttosto rapida, tuttavia cadrà pioggia in terreni già saturi d’acqua e questo potrebbe ancora creare qualche locale criticità. Giovedì ritroveremo ancora qualche rovescio o temporale sparso lungo le regioni tirreniche, mentre altrove il tempo sarà più asciutto. Va infine sottolineato il vento, che soffierà anche forte di Libeccio o Ponente tra mercoledì e giovedì, con raffiche di oltre 70-80km/h su Tirreno e Sardegna e conseguenti mareggiate.”

DOPO LE PIOGGE AUTUNNALI ARRIVA IL FREDDO? – “Le ultime proiezioni ci mostrano come altamente probabile una vasta ondata di freddo artico su gran parte d’Europa nei primi giorni di dicembre. Parte di questi venti freddi potrebbero convogliare anche sull’Italia rinnovando condizioni di maltempo ma questa volta con temperature in calo e neve talora anche a quote medio-basse. Questa evoluzione è ancora in fase di analisi, seguiranno importanti aggiornamenti” – concludono da 3bmeteo.com.

Maltempo: crolla viadotto sulla Torino-Savona

SAVONA - Dramma sfiorato sull'A10, a circa un chilometro e mezzo da Savona verso Altare, dove un tratto di viadotto è crollato. Si tratta di una trentina di metri circa di autostrada, dopo l'innesto con la A10, a circa un chilometro e mezzo da Savona verso Altare. Sul posto stanno intervenendo i vigili del fuoco, impegnati ad accertare l'eventuale coinvolgimento di persone, anche se al momento non risultano danni alle persone.

AUTO NEL FIUME, 1 DISPERSA IN PIEMONTE - L'ondata di maltempo che imperversa sul Nord-Ovest dell'Italia sta creando non pochi disagi alla viabilità. In particolare un'auto con a bordo tre persone è finita nel fiume Bormida, in provincia di Alessandria. I vigili del fuoco hanno già recuperato due dei tre occupanti, che sono stati trasferiti in ospedale, mentre una terza persona risulta dispersa.

L'incidente è avvenuto sulla strada provinciale 186 in prossimità del comune di Sezzadio. La persona dispersa è una donna di 52 anni che è rimasta intrappolata nel mezzo, mentre gli altri due occupanti, un uomo di 62 anni e una donna di 31, sono riusciti a liberarsi. L'auto è stata trascinata via dalla piena. Ad intervenire sul posto i carabinieri con un elicottero nel tentativo di rintracciare il mezzo.

Anche il Po desta non poche preoccupazioni: il livello del fiume ha superato la soglia di guardia.

Sono 122 gli sfollati in Liguria e 374 le persone rimaste isolate a causa delle frane causate dal maltempo che da giorni colpisce la regione. E' allerta rossa fino alle 12 a Genova e fino alle 15 nelle province di Savona e Imperia. Una frana importante ha isolato la località Marmorassi nel Comune di Savona. Riaperti i ponti sul Letimbro a Savonano, dove ieri era caduta una persona poi recuperata dai vigili del fuoco. Sempre per una frana è chiusa l'autostrada A10 Genova-Ventimiglia tra Varazze e Arenzano in direzione del capoluogo.

Maltempo, auto nel fiume Bormida: trovata morta dispersa in Piemonte

L'ondata di maltempo che imperversa sul Nord-Ovest dell'Italia sta creando non pochi disagi alla viabilità. In particolare un'auto con a bordo tre persone è finita nel fiume Bormida, in provincia di Alessandria. I vigili del fuoco hanno già recuperato due dei tre occupanti, che sono stati trasferiti in ospedale, mentre la terza persona dispersa è stata ritrovata esanime.

L'incidente è avvenuto sulla strada provinciale 186 in prossimità del comune di Sezzadio. La persona dispersa era una donna di 52 anni rimasta intrappolata senza scampo nel mezzo, mentre gli altri due occupanti, un uomo di 62 anni e una donna di 31, sono riusciti a liberarsi. L'auto è stata trascinata via dalla piena. Ad intervenire sul posto i carabinieri con un elicottero nel tentativo di rintracciare il mezzo.

Anche il Po desta non poche preoccupazioni: il livello del fiume ha superato la soglia di guardia.

Sono 122 gli sfollati in Liguria e 374 le persone rimaste isolate a causa delle frane causate dal maltempo che da giorni colpisce la regione. E' allerta rossa fino alle 12 a Genova e fino alle 15 nelle province di Savona e Imperia. Una frana importante ha isolato la località Marmorassi nel Comune di Savona. Riaperti i ponti sul Letimbro a Savonano, dove ieri era caduta una persona poi recuperata dai vigili del fuoco. Sempre per una frana è chiusa l'autostrada A10 Genova-Ventimiglia tra Varazze e Arenzano in direzione del capoluogo.

I Vigli del fuoco in barca di notte per le strade di Genova

Il maltempo imperversa in Piemonte e Liguria ed è allerta arancione. Crolli e frane a Sanremo e Vado Ligure. Chiusa la Torino-Aosta L'allerta rossa è stata prolungata fino alle 15 di domenica 24 novembre. Particolarmente colpito il Savonese, con il Bormida che è esondato. A Genova, i rii Fegino e Ruscarolo sono esondati nelle prime ore del mattino.

L'appello del Comune, diffuso durante la notte, è a non uscire di casa: chiuse diverse strade (più sotto, la mappa delle zone coinvolte). Numerosi gli interventi dei Vigili del fuoco. La pioggia nella notte ha battuto soprattutto sulla Valpolcevera / Courtesy Primocanale.

Allerta rossa in Piemonte e Liguria: 44 sfollati

Il maltempo imperversa sul Nord-Ovest dell Italia con abbondati piogge e sono in arrivo temporali al centro-sud. Per questo moivo il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteo avverse per domani, domenica 24 novembre, con una allerta rossa in Calabria e su alcuni settori di Piemonte e Liguria. Valutata allerta arancione su settori di Piemonte e Veneto, su gran parte dell'Emilia-Romagna, sull'area centro-meridionale delle Marche, sul Lazio meridionale, sul versante costiero della Campania, in Puglia, su gran parte di Basilicata e Sicilia. Allerta gialla, inoltre, in Valle d'Aosta, Trentino Alto Adige, Toscana, Umbria, Abruzzo, Molise, su alcuni settori della Lombardia, sull'area meridionale del Friuli Venezia Giulia, sui restanti territori di Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna, Lazio, Campania, Basilicata, Puglia e Sicilia.

Intanto è stata prolungata fino a domani l'allerta meteo rossa nel centro ponente della Regione Liguria: fino alle 15 nel ponente di Genova e nell'entroterra di Savona, fino a mezzogiorno a Genova. Lo spiega il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti nella sede della Protezione civile.

44 SFOLLATI NEL GENOVESE - La pioggia intensa che si è abbattuta sulla Valpolcevera tra le due e le quattro di stanotte ha fatto esondare i rii Fegino e Ruscarolo. A Genova, in via precauzionale, sono state allontanate da casa 44 persone in via Rivarolo e a Teglia. Numerose strade cittadine sono state chiuse per gli allagamenti, quattro palazzine in Corso Perrone sono isolate, per un totale di 120 persone coinvolte.
La protezione civile invita i cittadini delle zone interessate a non uscire di casa. Record di pioggia nella zona di Fiumara con 193 mm in 3 ore. Ora la perturbazione si sta concentrando maggiormente sul centro-ponente, verso Cogoleto-Arenzano e Varazze. Chiusa sull'A7 la tratta tra Bolzaneto e Busalla in direzione Busalla per un allagamento all'interno della galleria Brasile.

Maltempo nel Genovese: 19 sfollati

GENOVA - La pioggia intensa che si è abbattuta sulla Valpolcevera tra le due e le quattro di stanotte ha fatto esondare i rii Fegino e Ruscarolo. A Genova, in via precauzionale, sono state allontanate da casa 19 persone in via Rivarolo e a Teglia. Numerose strade cittadine sono state chiuse per gli allagamenti, quattro palazzine in Corso Perrone sono isolate, per un totale di 120 persone coinvolte.

La protezione civile invita i cittadini delle zone interessate a non uscire di casa. Record di pioggia nella zona di Fiumara con 193 mm in 3 ore. Ora la perturbazione si sta concentrando maggiormente sul centro-ponente, verso Cogoleto-Arenzano e Varazze. Chiusa sull'A7 la tratta tra Bolzaneto e Busalla in direzione Busalla per un allagamento all'interno della galleria Brasile.

3bmeteo: "Nuovo ciclone mediterraneo nel weekend, ancora maltempo"

ROMA - Edoardo Ferrara di 3bmeteo.com: “continua il trend piovoso sull’Italia con una nuova perturbazione seguita da un vortice ciclonico. Ancora maltempo soprattutto sui versanti occidentali della Penisola con venti anche forti e mareggiate. Attenzione particolare a Liguria, regioni tirreniche e Sicilia. Possibile acqua alta a Venezia”

NUOVA PERTURBAZIONE SULL’ITALIA - “Continua il trend piovoso in questo novembre eccezionale con l’ennesima perturbazione in procinto di raggiungere la nostra Penisola” – lo conferma il meteorologo di 3bmeto.com Edoardo Ferrara che spiega – “entro venerdì nuove piogge sparse sono attese sulle regioni settentrionali e su quelle centrali tirreniche, in ulteriore intensificazione a fine giornata tra Liguria e Piemonte dove ancora una volta si rischieranno locali criticità idrogeologiche; ai margini in questa prima fase le regioni adriatiche e il Sud con scarsi fenomeni e spazio anche per aperture, salvo qualche pioggia sulla Campania”

NEL WEEKEND NUOVO CICLONE – “Non sarà finita qui, con una nuova e più intensa perturbazione attesa nel weekend e collegata a un vortice ciclonico in formazione sul Mediterraneo occidentale, a ovest dell’Italia” – avverte Ferrara di 3bmeteo.com – “sabato atteso così maltempo in particolare al Nord, lungo il versante tirrenico e sulle Isole Maggiori. Piogge anche di forte intensità sono attese in particolare tra Liguria e Piemonte, entro fine giornata pure su Lazio e Sicilia dove non si escludono forti temporali e locali nubifragi e allagamenti. Domenica sarà maltempo su gran parte del Sud con piogge e temporali anche violenti e possibili locali criticità, specie tra Calabria, Basilicata e Sicilia orientale- Piogge che non risparmieranno neppure il Centro in particolare il versante adriatico, il Lazio e la Sardegna pur risultando meno intense e diffuse. Molte nubi pure al Nord ma con poche precipitazioni sul Nordest, più diffuse invece al Nordovest specie nella prima parte della giornata. Ulteriori nevicate interesseranno così le Alpi, specie occidentali, mediamente dai 1000-1500m di quota.”

VENTI DI BURRASCA E MARI AGITATI, ACQUA ALTA POSSIBILE A VENEZIA – “La perturbazione sarà accompagnata da un sensibile rinforzo del vento, che soffierà anche forte entro il weekend tra Scirocco e Libeccio, con raffiche di oltre 80-90km/h su Ionio, Tirreno e in generale tra Sicilia e Sardegna Avremo così mari molto mossi o agitati con possibili mareggiate sulle coste esposte, specie Liguria, versante tirrenico, Isole Maggiori ed entro domenica anche sul versante ionico. Sarà inoltre ancora possibile l’acqua alta a Venezia, sebbene non dovrebbero registrarsi i picchi eccezionali dei giorni scorsi” – concludono da 3bmeteo.com.

Maltempo: la piena dell'Arno a Firenze vista dall'alto

FIRENZE - Le immagini dell'Arno in piena riprese dall'elicottero della Polizia.

Emergenza maltempo in Italia: frane, esondazioni, tanta neve sulle Alpi e non è ancora finita

ROMA - “E' una domenica davvero difficile sull'Italia, colpita dall'ennesima forte perturbazione atlantica, che sta portando piogge e temporali anche molto intensi in terreni già saturi d'acqua, con inevitabili dissesti idrogeologici” - spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara - “situazione particolarmente critica in Toscana dove i fiumi sono in piena e in alcuni punti già esondati: l'Arno ha già passato la soglia di allerta a Firenze, mentre a Pisa si attende una piena eccezionale con i militari che stanno predisponendo le paratie. Esondazioni in più punti anche su senese e grossetano con evacuazioni nella Maremma. Situazione molto critica anche in Emilia Romagna, colpita nella notte da forti piogge e nevicate persino a quote collinari, con frane sulle zone collinari e allerta nel bolognese per la piena del fiume Reno.

Nel frattempo le coste venete e friulane sono flagellate dall'ennesima tempesta di Scirocco con raffiche anche di oltre 80km/h e un nuovo picco di acqua alta a Venezia e Chioggia; tantissimi danni lungo le coste. Le Alpi sono ancora sotto fitte nevicate che stanno creando non pochi danni e disagi, con metri di accumulo alle alte quote. Situazione difficile in particolare in Alto Adige ma non solo, con numerosi blackout elettrici e strade interrotte per caduta rami. In Friuli Venezia Giulia nelle ultime ore sono caduti picchi di oltre 200-300mm di pioggia con tutti i fiumi ingrossati; picchi di oltre 100mm in poche ore anche in Toscana.”

PERCHE' ACCADE QUESTO?- “Siamo ormai interessati da molti giorni da una serie di perturbazioni atlantiche che anziché procedere verso l'Europa orientale, dove è presente un campo di alta pressione, si 'tuffano' sul Mediterraneo centro-occidentale originando vortici o veri e propri cicloni a più riprese” - prosegue Ferrara di 3bmeteo.com - “l'anticiclone rimane ben lontano dall'Italia in questo novembre eccezionale, lasciandoci esposti a continue ondate di maltempo. I terreni ormai saturi faticano a reggere ulteriori piogge, da qui l'aumentato rischio idrogeologico per il nostro territorio in queste ore ma anche nei prossimi giorni. Nel contempo sulle Alpi cade neve sciroccale, spesso bagnata su terreni e vegetazione non ancora pronta a riceverla, quindi con innumerevoli danni e disagi.”

NON E' FINITA, ALTRE PERTURBAZIONI IN ARRIVO - “Purtroppo non è finita: anche nella nuova settimana sono attese altre piogge e temporali per nuove perturbazioni atlantiche. Le regioni più coinvolte saranno ancora una volta quelle del Nord e le regioni tirreniche, anche se a livello generale non dovrebbe trattarsi di maltempo intenso come quello di questi giorni. Tuttavia i terreni sono già troppo saturi e il rischio criticità idrogeologiche rimane elevato. Seguiremo con attenzione questa fase delicata con ulteriori aggiornamenti previsionali” - concludono da 3bmeteo.com.

Maltempo: è allerta rossa in tre regioni

VENEZIA - Allerta maltempo in gran parte dell'Italia. Torna la paura nella Laguna: a Venezia è a un metro sul medio mare la marea alle tre della notte scorsa, un dato leggermente inferiore alle attese ma che non cambia la previsione di un preoccupante picco da 160 centimetri per le 12.30 di oggi.

La marea continuerà quindi ad aumentare, in maniera moderata fino alle 5-6 del mattino, poi più rapidamente fino alle 12.30 per poi defluire progressivamente. Lo scirocco dovrebbe calare e la marea tornare sui 45 centimetri entro le 20.30. Sempre che le condizioni di vento non riservino sorprese.

Sono stati duecento gli interventi dei vigili del fuoco nella notte in tutta Roma per allagamenti e alberi caduti a causa del temporale e del forte vento che si stanno abbattendo in queste ore sulla Capitale. Già stamani sono cento gli interventi in coda. Si segnalano alberi sulla carreggiata sulla Salita di Sant'Onofrio, in centro; chiuso al traffico perché allagato il sottopasso in direzione via Gregorio VII sul lungotevere in Sassia;

Non meno preoccupante la situazione in Toscana. Il fiume Arno è salito sopra il primo livello di guardia a Firenze, raggiungendo i 3,50 metri sull'argine, a causa delle piogge che da ieri sera stanno interessando buona parte della regione.

Forti difficoltà si segnalano anche in Puglia e Calabria. Ma a soffrire è sopratutto la piccola pesca in Liguria, Sardegna e Triveneto. Coldiretti lamenta anche milioni di danni all'agricoltura.

Check-in: tornano i liquidi nel bagaglio a mano

ROMA - Oltrepassare le postazioni di sicurezza sarà sempre meno traumatico perché non si dovranno più tirare fuori dal bagaglio a mano computer portatile, liquidi, macchine fotografiche o quant'altro. Un ritorno al passato, l’obbligo di separare questi oggetti dal resto degli effetti personali venne introdotto dopo gli attentati dell’11 settembre 2001. Le nuove macchine radiogene consentono di effettuare una vera Tac al contenuto del trolley da portare a bordo: il software in pochi secondi mostra eventuali anomalie all’operatore. Operatore che, di questo passo, potrebbe diventare l’unico essere umano incontrato dall’ingresso in aeroporto fino all’imbarco.

Novità vi sono anche circa la necessità di presentare i propri documenti personali. Una nuova postazione è, infatti, comparsa da qualche giorno all'aeroporto di Roma Fiumicino, primo aeroporto d’Italia per traffico passeggeri. Entro la fine del mese chi s’imbarcherà sui voli Klm Roma-Amsterdam potrà sperimentare l’imbarco di ultima generazione dove il proprio volto diventa «il» lasciapassare, senza dover più mostrare il documento d’identità e il biglietto. Lo stesso accadrà anche a cavallo tra quest’anno e il prossimo allo scalo di Linate, a Milano, per i frequent flyer e in ogni collegamento, sia esso nazionale, comunitario o extra Schengen (cioè il Regno Unito), sottolineano da Sea, azienda che supervisiona la struttura alle porte del capoluogo lombardo e a Malpensa.

Ma come funziona? Al momento del check-in online attraverso lo smartphone o nei chioschetti nei pressi dei banconi - cosa che oggi fa già il 54,5% delle persone nel globo secondo il Passenger It Insights 2019 di Sita - la fotocamera riprende i punti principali del viso e convalida l’identità incrociando i dati del documento di viaggio (il passaporto in particolare) e la prenotazione del volo. Il sistema, evidenzia Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, genera un «token», una chiave digitale temporanea che consente al solo volto - intanto passato anche al vaglio dei database delle polizie locali e internazionali - di superare i diversi varchi fermandosi per circa 20-25 secondi davanti alle fotocamere nei tre punti di «snodo»: il controllo del bagaglio a mano, la postazione di frontiera, il gate che fa accedere al velivolo. Da un punto di vista statistico l’utilizzo della biometria ha un bassissimo margine d’errore, anche se per alcune etnie ha mostrato in giro per il mondo valori anomali che dovranno essere risolti. Non solo: tra febbraio e marzo dovrebbero arrivare i nuovi impianti sofisticati di controllo dei bagagli a mano, che identificano anche piccolissimi quantitativi di esplosivo.

3bmeteo: "Nella morsa del maltempo, nuovo ciclone nel weekend con nubifragi, vento e neve"

ROMA – “Non c’è tregua per l’Italia, colpita da una nuova intensa perturbazione, che nelle ultime ore ha portato piogge e temporali anche forti soprattutto al Centronord” – spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara –“ non sono mancati nubifragi in particolare su Toscana, Lazio, Umbria e sul Nordest dove si superano picchi di 70-80mm; temporali tardivi anche in Valpadana con grandinate dalla Lombardia al Friuli Venezia Giulia. Venezia ancora una volta flagellata dall’acqua alta, con 160cm di marea questa mattina e tantissimi disagi; acqua alta anche a Chioggia.

Nel frattempo ulteriori copiose nevicate interessano le Alpi, in genere dai 1000-1500m, ma a tratti più in basso su Dolomiti, Alto Adige, alta Valtellina. Su Piemonte e Valle d’Aosta la neve ha raggiunto le basse quote, se non a tratti la pianura su astigiano e Langhe, oltre che sull’Appennino savonese. Neve ad Asti e Domodossola, mentre oltre i 1500-1700m si registrano accumuli nivometrici anche di oltre un metro. Non mancano disagi sulle località montane con anche dei blackout e strade interrotte dai rami spezzati, specie in Alto Adige. Da segnalare inoltre il vento che soffia ancora forte di Libeccio e Scirocco, con raffiche di oltre 60-70km/h specie al Sud, con mareggiate.”

NON E’ FINITA, NUOVO CICLONE NEL WEEKEND - “Non finisce qui purtroppo, un nuovo vortice ciclonico è atteso nel weekend” – avverte Ferrara di 3bmeteo.com – “con maltempo soprattutto al Centro dove sono attesi rovesci e temporali anche di forte intensità. Non esclusi nubifragi, allagamenti e disagi in particolare tra Toscana, Umbria e Lazio, anche a Roma. Altre precipitazioni risaliranno inoltre il Nord Italia con rovesci anche intensi sul Nordest in serata e nuove nevicate sulle Alpi in genere dalle quote medie. Neve anche sull’Appennino settentrionale, fin sotto i 1000m a fine giornata su quello emiliano. Il Sud rimarrà ai margini dell’azione ciclonica, ma il vento soffierà ancora forte tra Ponente, Libeccio e Scirocco con mari molto mossi o agitati. Possibile ancora acqua alta a Venezia”

QUANDO FINIRA’ IL MALTEMPO? – “Purtroppo non ci sono buone notizie: anche domenica e almeno nella prima parte della nuova settimana avremo a che fare con nuove perturbazioni, che riproporranno piogge e temporali soprattutto al Nord e sulle regioni centrali tirreniche. Più ai margini il resto d’Italia con precipitazioni più occasionali e occhiate di sole. Ulteriori nevicate si avranno così sulle Alpi in questo novembre che sta assumendo connotati straordinari. Le temperature saranno in generale aumento per persistenza dei venti meridionali, anche sopra le medie del periodo al Sud e regioni adriatiche” – concludono da 3bmeteo.com.

La città di Venezia martoriata dal maltempo vista dall'elicottero


VENEZIA - Venezia sommersa, ieri sera il picco di acqua ha raggiunto i 187cm. Si tratta della seconda più alta marea della storia dopo i 194 centimetri toccati nel 1966. La marea continua a rimanere alta, oggi la massima prevista è di 160 centimetri. Ci sarebbero anche due morti a Pellestrina / fonte Polizia di Stato

3bmeteo: "Maltempo, non è finita. Altra perturbazione in arrivo con pioggia, vento e neve"

MILANO – “Come si temeva il violento ciclone mediterraneo ha colpito con forza l’Italia, provocando allagamenti, esondazioni, tanti danni e purtroppo anche delle vittime” – spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara – “questo potente vortice ricorda come intensità la tempesta Vaia di fine ottobre 2018, anche se non ha raggiunto quei picchi. Ad ogni modo si contano molti danni da vento su Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, con anche numerosi allagamenti ed esondazioni. Forte maltempo anche sul Nordest con nevicate copiose sulle Alpi fin sotto i 1000m, oltre 1 metro di accumulo in alta quota, ma soprattutto la devastazione sulle coste del Veneto dovute alla marea eccezionale: a Venezia acqua alta quasi da record, seconda solo a quella del 4 novembre del 1966; acqua alta e disagi anche a Chioggia, mentre a Jesolo il mare ha raggiunto persino Piazza Mazzini”

NON E’ FINITA, ALTRE ONDATE DI MALTEMPO IN ARRIVO CON PIOGGA, FORTE VENTO, ANCORA ACQUA ALTA A VENEZIA – “Non finisce qui: archiviato questo potente ciclone, nuove perturbazioni anche intense punteranno l’Italia nella seconda parte della settimana” – avverte Ferrara di 3bmeteo.com – “da giovedì e fino al weekend avremo a che fare con almeno altre due ondate di maltempo, associate a piogge e rovesci anche intensi e abbondanti questa volta soprattutto al Nord e sulle regioni centrali tirreniche. Acquazzoni e temporali sparsi potranno interessare anche il resto d’Italia, ma in modo più occasionale e con spazio per maggiori momenti soleggiati. Ancora una volta il vento la farà da padrone: giovedì temporanea e parziale attenuazione della ventilazione, ma venerdì nuovo netto rinforzo con Scirocco e Libeccio forte un po' su tutto il Centrosud con raffiche nuovamente superiori ai 70-80km/h e mareggiate e purtroppo ancora acqua alta a Venezia e Chioggia.”

ALTRA NEVE ANCHE COPIOSA SULLE ALPI – “Ulteriori nevicate sono altresì attese sulle Alpi, che in questo novembre stanno sperimentando un periodo particolarmente felice per la neve, con accumuli già superiori al metro in alta quota. Dopo le nevicate di mercoledì sulle Alpi orientali, da giovedì e almeno fino a domenica sono previste nevicate a più riprese su Alpi e Prealpi, anche copiose, in genere oltre i 1000-1500m ma a tratti più in basso sul Nordovest. In particolare tra giovedì sera e venerdì mattina la neve potrà spingersi fino a quote collinari sul Piemonte se non a tratti in pianura su torinese e cuneese ( non esclusa neve mista a pioggia a Torino giovedì sera ). Neve a anche abbondante attesa in località come Cortina d’Ampezzo, Arabba, San Martino di Castrozza, Madonna di Campiglio, Ponte di Legno, Aprica, Livigno, Madesimo, Sestriere. Complessivamente gli accumuli potranno ben superare i 100-150cm dai 1700-1800m di quota. Un po' di neve potrà interessare a tratti anche l’Appennino, specie emiliano dove i fiocchi potranno spingersi sin sotto i 1300-1400m” – concludono da 3bmeteo.com

Maltempo, Venezia in ginocchio: 2 morti

VENEZIA - Venezia trema per l'alta marea: dopo il record di ieri alle 22.50, con il picco di acqua ad un metro e 87 - la seconda misura nella storia della Serenissima subito dietro ai 194 centimetri del 1966 - è attesa alle 10.30 una massima di 160 centimetri.

DUE MORTI - Si registrano due morti: due persone hanno perso la vita nell'isola di Pellestrina. Il primo è un anziano di 78 anni, rimasto fulminato mentre cercava di far ripartire le elettropompe nella sua casa allagata, mentre un secondo abitante dell'isola è deceduto anche lui in casa, probabilmente per cause naturali.

Maltempo, Venezia: Piazza San Marco sommersa

VENEZIA - La Laguna si è svegliata sott'acqua. Eppure le previsioni del centro sono state ritoccate più volte. Alle 8 del mattino il bollettino suggeriva una massima di 140 centimetri per le 10.30; dopo 150, salvo stabilizzarsi a 145 nell’avviso successivo. Alle fine la stazione di punta Salute ha confermato il picco raggiunto in mattinata di un metro e 27 centimetri.

Attualmente il dato in città è di 148 cm, con l'allagamento dell'82% del centro storico. Il sindaco Luigi Brugnaro sta effettuando un sopralluogo in barca, insieme alla polizia municipale per verificare la situazione tra Rialto e Piazza San Marco. Fonte: Facebook/Comune di Venezia

3bmeteo: "Maltempo, settimana critica per l'Italia con altra pioggia, neve e burrasche di vento"

MILANO – “Come nelle attese una severa ondata di maltempo si è abbattuta al Sud Italia per un vero e proprio ciclone mediterraneo, con nubifragi e tempeste di Scirocco” – lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara – “numerosi allagamenti, disagi e danni da vento, in particolare su Puglia e Basilicata, ma anche Calabria e Sicilia dove si sono registrati picchi pluviometrici localmente superiori ai 100-150mm, mentre le coste ioniche sono state battute da raffiche superiori ai 100km/h, fino a 120km/h a Gallipoli. Piogge e rovesci sparsi non hanno risparmiato neppure il Centro e il Nord in particolare il Nordest, con acqua alta a Venezia dove si è avuta una marea eccezionale di quasi 145cm. Da segnalare inoltre ulteriori nevicate sulle Alpi in genere dai 1100-1500m, con accumuli anche di oltre 30-40cm in alta quota.”

NON E’ FINITA, ALTRE ONDATE DI MALTEMPO IN ARRIVO – “Non finisce qui: archiviato questo potente ciclone, nuove perturbazioni anche intense punteranno l’Italia nella seconda parte della settimana” – avverte Ferrara di 3bmeteo.com – “mercoledì avremo i residui effetti del ciclone con ancora delle piogge e rovesci specie al Sud, Isole, lungo le regioni adriatiche e sul Nordest, qui con neve sulle Alpi anche sin verso i 600-900m. Da giovedì e fino al weekend avremo invece a che fare con almeno altre due ondate di maltempo, associate a piogge e rovesci anche intensi e abbondanti questa volta soprattutto al Nord e sulle regioni centrali tirreniche. Acquazzoni e temporali sparsi potranno interessare anche il resto d’Italia, ma in modo più occasionale e con spazio per maggiori momenti soleggiati. Ancora una volta il vento la farà da padrone: soffierà infatti da moderato a forte mercoledì tra Ponente e Scirocco con ancora acqua alta a Venezia. Giovedì temporanea e parziale attenuazione della ventilazione, ma venerdì nuovo netto rinforzo con Scirocco e Libeccio forte un po' su tutto il Centrosud con raffiche nuovamente superiori ai 70-80km/h e mareggiate.”

ALTRA NEVE ANCHE COPIOSA SULLE ALPI – “Ulteriori nevicate sono altresì attese sulle Alpi, che in questo novembre stanno sperimentando un periodo particolarmente felice per la neve, con accumuli già abbondanti in alta quota. Dopo le nevicate di mercoledì sulle Alpi orientali, da giovedì e almeno fino a domenica sono previste nevicate a più riprese su Alpi e Prealpi, anche copiose, in genere oltre i 1000-1500m ma a tratti più in basso sul Nordovest. In particolare tra giovedì sera e venerdì mattina la neve potrà spingersi fino a quote collinari sul Piemonte se non a tratti in pianura su torinese e cuneese. Neve a anche abbondante attesa in località come Cortina d’Ampezzo, Arabba, San Martino di Castrozza, Madonna di Campiglio, Ponte di Legno, Aprica, Livigno, Madesimo, Sestriere. Complessivamente gli accumuli potranno ben superare il metro di 1700-1800m.” – concludono da 3bmeteo.com.

Bomba d'acqua a Matera, le strade diventano fiumi di fango che invadono gli storici Sassi


MATERA - Violenta bomba d'acqua mette a soqquadro la Capitale della Cultura 2019. Un nubifragio si è abbattuto questa mattina sulla Città dei sassi. Strade allagate e problemi per la circolazione stradale. L'acqua è entrata nelle case, sfondando pavimenti e causando molti danni. Chiuse tutte le scuole.