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Servizio civile. Mazzuto: "Parere favorevole al decreto che disciplina i rapporti fra gli enti e gli operatori"

ROMA. "Abbiamo dato un parere favorevole sul decreto che disciplina i rapporti fra gli enti e gli operatori del servizio civile" lo ha dichiarato al termine della Conferenza Stato-Regioni l’assessore della Regione Molise Luigi Mazzuto (coordinatore della commissione politiche sociali della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome), "rappresentando però l’esigenza per il futuro di concertare preventivamente con le Regioni i provvedimenti in  materia, nel rispetto del principio di leale collaborazione".
"Abbiamo poi chiesto al Governo di dare attuazione alla norma in cui si prevede di aumentare la rappresentanza della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome da uno a tre rappresentanti nell’ambito della Consulta nazionale per il Servizio Civile universale. Una disposizione – ha concluso Mazzuto – contenuta, tra l’altro, proprio nel provvedimento relativo alle disposizioni integrative e correttive al decreto che istituisce il Servizio civile Universale".

Sea Watch: Malta apre a sbarco. Ira di Salvini

ROMA - Spiragli sulla vicenda dei 49 migranti da settimane a bordo delle navi ong Sea Watch e Sea Eye al largo delle coste maltesi. "Lo sbarco è questione di ore", ha dichiarato in conferenza stampa il presidente di Malta, Joseph Muscat.

Le due navi umanitarie, che hanno soccorso i migranti in mare il 22 e 29 dicembre scorso, "non attraccheranno nel porto di Malta ma ci sarà un trasferimento sulle nostre barche militari", ha proseguito.

Il premier maltese ha parlato al termine dell'incontro con il primo ministro della Libia Fayez al-Sarraj nel suo ufficio a La Valletta. "Non appena si farà questo trasferimento, questione di poche ore", ha assicurato, "i migranti verrano distribuiti in altri Paesi".

La soluzione per lo sbarco e la ripartizione dei 49 "alla fine è stata trovata non dall'Europa, ma da alcuni Paesi membri dell'Unione Europea", ha voluto sottolineare ancora il premier maltese, "Posso dire che ogni ora che passava senza una soluzione non era un'ora di cui andavo orgoglioso".

Intanto il vicepremier Salvini non si discosta dalla linea dura sui migranti. “Mentre col premier e col ministro dell’Interno polacco parliamo di protezione delle frontiere esterne dell’Europa e di sicurezza - dice Salvini - leggo che a Bruxelles fanno finta di non capire e agevolano il lavoro di scafisti e Ong. Sono e rimarrò assolutamente contrario a nuovi arrivi in italia. E continuo a lavorare per espellere i troppi clandestini già presenti sul nostro territorio. Cedere alle pressioni e alle minacce dell’Europa e delle Ong è un segnale di debolezza che gli italiani non meritano”.

Calabria: in arrivo oltre 1 milione di euro per le biblioteche regionali

Sono state pubblicate, in Calabria, le graduatorie definitive dell’Avviso pubblico "Programma a sostegno al sistema bibliotecario calabrese per il 2018", finanziato con fondi del Piano di Azione e Coesione della Regione Calabria, per un importo complessivo di 1.143.538,07. In totale sono state ammesse a finanziamento 99 biblioteche, tra quelle comunali, diocesane, scolastiche e di interesse locale, quindi anche quelle appartenenti a fondazioni e associazioni culturali.
"Il finanziamento dei progetti delle biblioteche è un passo decisivo per rafforzare le politiche per la diffusione della lettura in Calabria" ha dichiarato l’assessore all’Istruzione e Attività Culturali Maria Francesca Corigliano "una regione in cui gli indici su questo versante devono necessariamente crescere. Per questo si conferma l’impegno della Giunta regionale, anzi si accresce, avendo aumentato le risorse dagli iniziali 800.000 euro messi a bando ad oltre 1.140.000 euro. Con i finanziamenti disposti, le attività del 2018 abbiamo sostenuto l’incremento della dotazione libraria, la digitalizzazione del patrimonio, l’accessibilità e la fruibilità, l’accrescimento del catalogo regionale disponibile su bibliotechecalabria.it, così come il potenziamento dei servizi al pubblico, la realizzazione di progetti sulla lettura e la conservazione dei beni librari. Ritengo sia molto importante sottolineare- prosegue- che per la prima volta sono state comprese anche le biblioteche scolastiche, per una specifica volontà politica di rafforzamento dei servizi connessi al libro e alla lettura per gli studenti calabresi. Tra i soggetti partecipanti al bando anche i sistemi bibliotecari territoriali che operano in ottica integrata e di rete e le principali biblioteche della regione, che sono istituzioni  di primo piano nell’offerta culturale in Calabria.  A tutti gli operatori del settore, che svolgono un lavoro di grande responsabilità sul territorio, talvolta in situazioni di difficoltà, va il mio plauso e il mio incoraggiamento. Le biblioteche costituiscono un luogo di cultura, di dibattito e confronto, di crescita per la società che dobbiamo salvaguardare, nelle città come nei piccoli centri. Finalità che condividiamo assieme al Presidente Mario Oliverio, con il quale riteniamo sia indispensabile guardare alle biblioteche come a presìdi irrinunciabili sul territorio, per cui ogni finanziamento si trasforma in un investimento sulla crescita delle comunità locali e di tutta la comunità regionale". 

Trema il Siracusano: scossa più forte di magnitudo 3.2

ROMA - Prosegue l'intenso sciame sismico in in Sicilia ma stavolta più a sud dell'area etnea, nel Siracusano. Registrate nella notte ben tre scosse di la cui più forte di magnitudo 3,2. L'Istituto Nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ha localizzato l'epicentro di quest'ultima a due chilometri da Sortino e una profondità di 6 chilometri.

La prima, di magnitudo 2,7, è stata registrata alle 2:45. La seconda, la più forte con 3,2, è arrivata due minuti dopo, alle 2:47 e la terza alle 2:49, con magnitudo 2,7, con un epicentro più spostato sulla costa siracusana.

Tv. Freccero: "Voglio riportare Daniele Luttazzi in Rai"

ROMA - "Voglio riportare Daniele Luttazzi in Rai", ha dichiarato Carlo Freccero, nella prima conferenza stampa in veste di direttore di Raidue.

"E' finita l'era di Berlusconi, è finita l'era di Renzi, in questa idea sarò feroce. Oltre a Luttazzi, vorrei riportare in Rai tutte le persone che ne sono state escluse".

Papa Francesco: "Meglio vivere come ateo anziché dare una contro-testimonianza dell'essere cristiani"

CDV - "E' uno scandalo quello di persone che vanno in chiesa, che stanno lì tutti i giorni e poi vivono odiando gli altri e parlando male della gente: meglio vivere come ateo anziché dare una contro-testimonianza dell'essere cristiani" ha dichiarato Papa Francesco, nell'udienza generale nell'Aula Paolo VI in Vaticano.

"Il cristiano - secondo il Pontefice - non è uno che si impegna ad essere più buono degli altri: sa di essere peccatore come tutti. Il cristiano semplicemente è l'uomo che sosta davanti alla rivelazione di un Dio che non porta l'enigma di un nome impronunciabile, ma che chiede ai suoi figli di invocarlo con il nome di Padre, di lasciarsi rinnovare dalla sua potenza e di riflettere un raggio della sua bontà per questo mondo così assetato di bene, così in attesa di belle notizie. Gesù introduce l'insegnamento della preghiera del 'Padre Nostro', prendendo le distanze dagli ipocriti. C'è gente che è capace di tessere preghiere atee, senza Dio: lo fanno per essere ammirati dagli uomini. La preghiera cristiana, invece, non ha altro testimone credibile che la propria coscienza".

Capodanno, a Roma divieto di botti e fuochi artificio

(ANSA)
ROMA - Il sindaco di Roma Virginia Raggi ha firmato l'ordinanza che vieta l'utilizzo di petardi, botti e artifici pirotecnici in occasione dei festeggiamenti di Capodanno. Il provvedimento sarà in vigore dalle 00.01 del 31 dicembre 2018 alle 24.00 dell'1 gennaio 2019, su tutto il territorio di Roma Capitale. Sono escluse dal divieto bengala, fontane, bacchette scintillanti, trottole e girandole luminose.

Sanità: firmato il contratto per la ricerca

ROMA. "Firmato oggi il contratto per la ricerca nel comparto sanità. E’ una bella notizia che corona lo sforzo fatto dalle istituzioni regionali e ultima un percorso portato avanti per la chiusura di tutti i contratti collettivi di lavoro delle funzioni locali e del servizio sanitario”, lo ha annunciato il Presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini. "Non è tutto ciò che avremmo voluto, ma è un inizio incoraggiante che dà maggiore sicurezza a lavoratori che fino ad oggi avevano garantito la loro professionalità in un quadro di grande incertezza contrattuale", ha aggiunto Bonaccini che ha voluto anche ringraziare per la collaborazione L’Aran (l’agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni), i ministeri della Salute e dell’Economia, le organizzazioni sindacali – con cui non sono mancati momenti di confronto anche serrato - che hanno sottoscritto l’accordo e,  infine, il Comitato di Settore Regioni-Sanità, presieduto dall’assessore dell’Emilia-Romagna, Sergio Venturi.
E proprio Sergio Venturi ha sottolineato che "Finalmente si è chiuso anche il ‘tassello’ del ‘contratto Ricerca’ che rappresenta una sezione del comparto sanità. La sottoscrizione di oggi – ha spiegato Venturi – rappresenta un primo passo per strutturare il personale della ricerca che fino ad oggi non ha avuto un proprio contratto collettivo nazionale di riferimento e che ha fruito solo di contratti di lavoro atipici e borse di studio. Il nuovo contratto coinvolge circa 3000 lavoratori oggi impegnati soprattutto negli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico e negli istituti zooprofilattici sperimentali, e dà loro maggiori tutele e certezze economiche. Naturalmente – ha concluso Venturi - quello odierno è solo l’inizio di un percorso di valorizzazione, ma voglio sottolineare che con le risorse disponibili è stata scelta la migliore soluzione possibile".

L'Etna si scuote alla Vigilia di Natale

di NICOLA ZUCCARO - Boati e scosse sismiche avvertite nella Provincia di Catania sin dalla prima mattinata di lunedì 24 dicembre 2018, per una frattura rilevata in un cratere del vulcano Etna. 
E' la prima diagnosi riscontrata dall'Unità di Crisi che, in queste ore, sta costantemente monitorando, presso lo scalo aereo di Catania, l'evolversi della lunga scia di fumo levatasi dai rispettivi monti e per quella che, sia pure impropriamente, è stata già definita l'Eruzione della Vigilia di Natale.

23 dicembre 1984, è strage sul Rapido 904

di NICOLA ZUCCARO - Erano da poco passate le 19.08 del 23 dicembre 1984 quando, in quella che avrebbe dovuto essere una festosa domenica di antivigilia natalizia (come quest'oggi, a 34 anni distanza) lungo la Grande Galleria dell'Appennino e poco dopo la Stazione del Vernio (a 10 anni di distanza, dalla Strage sul Treno-Italicus), un ordigno esplose al passaggio del Rapido 904 che collegava Napoli a Milano.

Persero la vita 16 viaggiatori e ne rimasero feriti 267. Le modalità che caratterizzarono la violenta esplosione non lasciarono alcun ombra di dubbio su quella matrice terroristica di stampo neofascista e che segnò, con il supporto di Cosa Nostra, la prosecuzione di una nuova stagione eversiva in Italia, aperta dall'attentato alla Stazione di Bologna del 2 agosto 1980. 

Italia Libri: "Il bordo vertiginoso delle cose" di Gianrico Carofiglio

Parliamo oggi del libro dal titolo "Il bordo vertiginoso delle cose" scritto da Gianrico Carofiglio nel 2013 ed edito da Rizzoli.
Questa la trama: un caffè al bar, una notizia di cronaca nera sul giornale, un nome che riaffiora dal passato e toglie il respiro. Enrico Vallesi è un uomo tradito dal successo del suo primo romanzo, intrappolato in un destino paradossale, che ha il sapore amaro delle occasioni mancate. Arriva però il giorno in cui sottrarsi al confronto con la memoria non è più possibile. Enrico decide allora di salire su un treno e tornare nella città dove è cresciuto, e dalla quale è scappato molti anni prima. Comincia in questo modo un avvincente viaggio di riscoperta attraverso i ricordi di un'adolescenza inquieta, in bilico fra rabbia e tenerezza. Un tempo fragile, struggente e violento segnato dall'amore per Celeste, giovane e luminosa supplente di filosofia, e dalla pericolosa attrazione per Salvatore, compagno di classe già adulto ed esperto della vita, anche nei suoi aspetti più feroci. 
Con una scrittura lieve e tagliente, con un ritmo che non lascia tregua, Gianrico Carofiglio ci guida fra le storie e nella psicologia dei personaggi, indaga le crepe dell'esistenza, evoca, nella banalità del quotidiano, "quel senso di straniamento che ci prende quando viaggiamo per terre sconosciute e lontane". Romanzo di formazione alla vita e alla violenza, racconto sulla passione per le idee e per le parole, storia d'amore, implacabile riflessione sulla natura sfuggente del successo e del fallimento, "Il bordo vertiginoso delle cose" può essere letto in molti modi.

Sanità: via libera al protocollo con la Federazione nazionale degli ordini degli infermieri

ROMA. "La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha approvato oggi il testo di un protocollo d’intesa con la Federazione nazionale delle Professioni Infermieristiche, Fnopi. Dopo il protocollo sottoscritto con la federazione nazionale degli ordini dei medici, FnomCeo – ha dichiarato il presidente Stefano Bonaccini - le Regioni aggiungono così un altro tassello importante nel processo di collaborazione con le professioni del mondo della sanità. Solo lavorando assieme ed ascoltando le esigenze di chi tutti i giorni è impegnato per assicurare il diritto alla salute possiamo contribuire al miglioramento degli standard e della qualità del nostro servizio sanitario nazionale".

Rispetto alle nuove sfide nel settore sanitario e all’esigenza di tutelare il diritto alla salute attraverso il sistema sanitario pubblico e universalistico in questa fase di transizione demografica, epidemiologica, sociale ed economica. Il protocollo focalizza ambiti d’intervento comuni e vista l’opportunità, dal 2019, di procedere a una revisione delle disposizioni nazionali delle professioni infermieristiche per garantire al Sistema Sanitario Nazionale un adeguato numero adeguato di professionisti mediante la programmazione di un conforme percorso formativo e professionale degli stessi.

Conferenza e FNOPI costituiscono un Tavolo di confronto permanente per affrontare congiuntamente le seguenti tematiche: sviluppo di nuovi modelli organizzativo-assistenziali e delle competenze esperte e specialistiche anche alla luce del nuovo CCNL del personale del comparto Sanità e delle responsabilità definite dalla legge 24/2017; standard del personale infermieristico del SSR anche in considerazione della riduzione degli organici per il blocco del turn over; sviluppo professionale e di carriera, formazione ed aggiornamento del personale infermieristico del SSR - formazione manageriale; definizione del fabbisogno formativo degli infermieri e infermieri pediatrici; avvio di percorsi per lo sviluppo del corpo docente universitario afferente ai settori scientifico-disciplinari dei corsi di laurea delle professioni sanitarie.

Il Tavolo di lavoro permanente che presidierà l’attuazione del protocollo sarà composto, per la parte regionale e provinciale, dal Coordinatore della Commissione Salute della Conferenza e dal Presidente del Comitato di settore Regioni-Sanità; per la Federazione nazionale delle Professioni Infermieristiche, dalla Presidente della Fnopi e dalla Segretaria Nazionale Fnopi.

Il Tavolo nazionale potrà riunirsi anche a livello tecnico con i rappresentanti delegati dalle parti e potranno essere costituiti Tavoli permanenti regionali con gli Ordini provinciali per l’esame delle tematiche su esposte.

Milano vince la 29ma edizione della 'Qualità della vita' a cura de Il Sole 24 Ore

MILANO - Una bellissima notizia per la città di Milano: è stata infatti vinta la 29esima edizione della "Qualità della vita", a cura dell’indagine annuale del Sole 24 Ore. La provincia si piazza ben sette volte su 42 nei primi tre posti per le performance conseguite negli indicatori del benessere e conquista così lo scettro di provincia più vivibile d’Italia, dopo averlo sfiorato per quattro volte, fermandosi al secondo posto nel 2003 e 2004 e poi nel 2015 e nel 2016.

Come ogni anno l’indagine del Sole 24 Ore scatta una fotografia delle città italiane, scegliendo di inquadrare la questione della vivibilità urbana tramite 42 parametri per ciascuna provincia (107 in tutto), suddivisi in sei macro aree tematiche (Ricchezza e consumi, Affari e lavoro, Ambiente e servizi, Giustizia e sicurezza, Demografia e società, Cultura e tempo libero), riferiti all’ultimo anno appena trascorso.

Milano svetta dunque negli indicatori reddituali, di lavoro e per i servizi. Al primo posto per depositi in banca pro capite, celebra un buon tasso di occupazione e vince l’iCityrate 2018 come migliore smart city. Anche la cultura sale sul podio, con la spesa media dei milanesi al botteghino. Tra i punti deboli la sicurezza e l’indice di litigiosità nei tribunali.

Ariccia: inaugurato il nuovo Ospedale dei Castelli

Grandi novità nella regione Lazio: in questi giorni il Presidente della Regione, Nicola Zingaretti, insieme dall'Assessore alla Sanità e l'Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D'Amato, e dal Direttore generale della Asl Roma 6, Narciso Mostarda, ha inaugurato l'Ospedale dei Castelli, opera attesa da molti anni e che conclude i suoi lavori dopo 5 anni di cantieri. La struttura si trova ad Ariccia e servirà un bacino di 300 mila cittadini.

Si tratta di uno fra gli ospedali più grandi e tecnologicamente dotati della Regione Lazio ed è già in funzione dalla scorsa settimana, tanto da aver già festeggiato il primo nato. La sua superficie totale è di 15 ettari, 60 mila i metri quadrati di superficie coperta e un totale a regime di 342 posti letto, ad oggi attivati e accreditati 137 che aumenteranno, secondo un cronoprogramma fino al completamento. E' dotato di macchine a elevata performance tecnologica, due risonanze magnetiche, due Tac, due Angiografi, tre mammografi digitali con tomosintesi e stereotassi e varie altre apparecchiature per la diagnostica per immagini.

I nuovi ambulatori sono 22 con 17 posti a disposizione per la dialisi e 14 reparti per le acuzie. Undici i macchinari per la diagnostica per immagini, 9 le sale operatorie e 22 ascensori. Tra i nuovi servizi a disposizione è stato attivato "4 Zampe con te" per permettere l'accesso degli animali d'affezione in visita ai pazienti ricoverati in un'area apposita e con personale sanitario dedicato. 

Roma: Haziel porta la magia del Natale al Reparto Pediatrico dell'IRCCS San Raffaele Pisana

ROMA - Un albero di Natale addobbato con tantissimi peluche che farebbe luccicare gli occhi a qualsiasi bambino: è quello del reparto pediatrico dell’IRCCS San Raffaele Pisana sotto il quale questa mattina si sono accumulati numerosi regali portati in dono dall’Associazione Haziel International e raccolti nel corso del cocktail natalizio solidale dalla stessa organizzato con Asigitalia e tenutosi lo scorso 11 dicembre a Milano.
Ormai una tradizione, che si basa sulla consolidata collaborazione tra l’Associazione presieduta dalla dottoressa Rossana Rodà e la Fondazione Silvana Paolini Angelucci Onlus, da sempre impegnate nel sociale accanto ai più deboli e bisognosi.
A consegnare i doni la stessa dottoressa Rodà, insieme al "Babbo" più atteso dai bimbi di tutto il mondo, vestito di tutto punto e con tanto di barba e cappello, per la gioia straripante dei piccoli pazienti della struttura di riabilitazione romana. "I miei bambini", così parla dei piccoli del reparto Rossana Rodà, "venire qui è una gioia, sono loro il mio regalo più bello. E’ il sesto anno oramai che  per Natale faccio visita a questo reparto ma ogni volta è emozionante come la prima. Il ricordo più prezioso che ogni volta mi porto dietro è il loro sorriso, quello di chi lotta quotidianamente per vivere una vita migliore".
Tutti i bambini hanno diritto al gioco, e i bambini che combattono ogni giorno contro la sofferenza probabilmente ancora più degli altri perché come spiega la dottoressa Claudia Condoluci, Medico Responsabile del Centro per lo sviluppo infantile dell’Istituto di via della Pisana "nel momento in cui ci si trova di fronte a piccoli pazienti con esigenze cliniche riabilitative si rischia di mettere in secondo piano la dimensione ludica e infantile. Noi invece teniamo a sottolineare l’importanza di questo aspetto e di queste iniziative che rafforzano il lavoro svolto dall’équipe medica. Oltre alle ore canoniche di riabilitazione infatti bisogna fare in modo che la giornata del bambino non sia fatta solo di terapie e medicine, ma che rimanga dello spazio per l’allegria, per l’essere bambini. E queste iniziative della dottoressa Rodà, grazie all’Associazione Haziel e alla Fondazione Silvana Paolini Angelucci, ci aiutano a trascorrere con più gioia le festività arricchendo i giorni di degenza e il percorso riabilitativo dei nostri pazienti".
Presente anche il Presidente del Gruppo San Raffaele, Carlo Trivelli, che ha voluto rivolgere un pensiero "a chi ha creato tutto questo e che non è più con noi ma resta nei nostro cuori, il professor Giorgio Albertini a cui va il nostro affetto e la nostra riconoscenza per aver fondato questo reparto meraviglioso che tanta gioia e tanti risultati ha dato nella cura della disabilità infantile", ha concluso il Presidente augurando un "buon Natale a tutti i nostri ospiti, operatori e amici".

4,1 milioni nel 2018 per itinerari e percorsi ciclabili e pedonali

ROMA. "Abbiamo compiuto un altro piccolo passo in avanti per favorire la mobilità dolce, ovvero gli spostamenti degli utenti vulnerabili, pedoni e ciclisti. Le Regioni infatti hanno dato il via libera al decreto di riparto che completa il finanziamento per il 2018 della progettazione e della realizzazione di itinerari e percorsi ciclabili e pedonali, con 4,1 milioni di euro destinati alle Regioni cui si aggiungerà un pari cofinanziamento da parte dei Comuni coinvolti", lo ha dichiarato Stefano Bonaccini, Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.
"La mobilità dolce è un tema che si inquadra in una strategia per lo sviluppo sostenibile che, come Conferenza delle Regioni, abbiamo posto al centro della nostra agenda. Peraltro – ha preannunciato Bonaccini – su questi e altri temi torneremo a confrontarci con Enrico Giovannini, portavoce dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASVIS), nel corso della prossima conferenza".
Il decreto di riparto sarà ratificato in Conferenza Unificata e consentirà un ampliamento dei programmi di intervento presentati o approvati da parte delle Regioni rifinanziando il programma per lo sviluppo e la messa in sicurezza di itinerari e percorsi ciclabili, avviati nel 2016. I 4,1 milioni di euro stanziati oggi si aggiungono al precedente intervento di 12,7 milioni di euro che ha già ricevuto il via libera delle Regioni per il 2016. A questi si aggiungono ulteriori 14,7 milioni di euro che hanno ricevuto il via libera nel 2017 e che finanzieranno specificamente la realizzazione e la messa in sicurezza di piste ciclabili cittadine per Comuni con oltre 20.000 abitanti.
Si tratta di finanziamenti che prevedono anch’essi un cofinanziamento da parte dei Comuni di pari entità. Questo significa che nel complesso, nell’ultimo biennio, sono stati stanziati da parte dello Stato 31,4 milioni di euro a cui va aggiunta una quota di pari entità da parte dei Comuni - in questo importante ambito dello sviluppo della sicurezza dell’utenza vulnerabile - che porta il complesso delle risorse disponibili a quota 62,8 milioni.

Bonaccini: "60 milioni per la riduzione del superticket"

ROMA. "60 milioni di euro per ridurre la quota fissa di 10 euro sulle ricette un obiettivo di equità raggiunto grazie anche alla collaborazione delle Regioni che oggi danno il via libera al decreto sul fondo previsto proprio per questo scopo. E’ uno strumento in più a disposizione delle Regioni per ridurre o eliminare il superticket, soprattutto per le categorie particolarmente vulnerabili". Lo ha dichiarato il Presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, preannunciando l’Intesa sul decreto in Conferenza Stato-Regioni.
L’80% della cifra sarà ripartito fra tutte le Regioni a statuto ordinario, più la Sicilia, per quota d’accesso al fabbisogno sanitario standard 2018. Il 20% della cifra sarà ripartito alle sole Regioni che avevano ampliato il numero dei soggetti esenti o adottato misure alternative: Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Basilicata.

Bonaccini scrive a Di Maio e Crimi: "Allarme nel mondo dell'informazione e nei territori"

ROMA "Ho scritto oggi al Sottosegretario Crimi e al ministro Di Maio, su mandato della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, in relazione a due iniziative del Governo che riguardano il mondo dell’informazione e che destano allarme e preoccupazione nel settore e nei territori" lo ha dichiarato Stefano Bonaccini, presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

"La lettera inviata al ministro Luigi Di Maio" ha spiegato Bonaccini "si riferisce alla norma del decreto Milleproroghe con cui si prevede che l'assegnazione delle risorse del Fondo per il pluralismo e l'innovazione dell'informazione in favore delle emittenti televisive e radiofoniche locali avvenga sulla base di una graduatoria unica nazionale. Tra i parametri previsti per l’elaborazione della graduatoria, oltre al numero di dipendenti, rientrano i dati di ascolto come rilevati da Auditel. Dati che sono assegnati senza essere rapportati al bacino demografico di riferimento delle emittenti, ossia non risultano parametrati alla popolazione regionale". 

"Siamo di fronte – ha continuato Bonaccini – ad un approccio che determinerà un grave pregiudizio per le emittenti che operano in alcune realtà territoriali e, in particolare, nelle Regioni meno popolose, penalizzandole nel punteggio raggiunto e quindi nell'importo del contributo pubblico conseguito".
"Abbiamo chiesto al ministro Di Maio un incontro su questo tema perché si possano rivedere i criteri di riparto di questo Fondo, avendo come obiettivo la tutela del pluralismo dell'informazione e dell’occupazione nel settore".

Nella lettera inviata invece al Sottosegretario Vito Crimi, Bonaccini ha "espresso preoccupazione per le riduzioni dei contributi per l’editoria". Infatti, scrive il Presidente della Conferenza delle Regioni, "i tagli del prossimo triennio, secondo quanto appreso dagli organi di informazione, porteranno all’azzeramento dei contributi attualmente previsti". Ciò "colpirà - oltre che testate storiche che hanno assicurato un contributo al pluralismo dell’informazione - anche numerosi settimanali e periodici particolarmente seguiti in singole aree territoriali o indispensabili punti di riferimento per alcune minoranze linguistiche". 

"Anche in questo caso – ha concluso Bonaccini - ho chiesto al Sottosegretario un incontro con le Regioni per approfondire il tema ed evitare che molte realtà editoriali locali possano andare incontro alla cessazione delle loro attività".

Italia Libri: "Giuro che non avrò più fame" di Aldo Cazzullo

Parliamo oggi del libro dal titolo "Giuro che non avrò più fame. L'Italia della Ricostruzione" scritto da Aldo Cazzullo ed edito da Mondadori.
Il primo film che le nostre nonne e le nostre madri andarono a vedere dopo la guerra fu Via col vento. Molte si identificarono in una scena: Rossella torna nella sua fattoria, la trova distrutta, e siccome non mangia da giorni strappa una piantina, ne rosicchia le radici, la leva al cielo e grida: 'Giuro che non soffrirò mai più la fame!'. Quel giuramento collettivo fu ripetuto da milioni di italiane e di italiani. Fu così che settant'anni fa venne ricostruito un Paese distrutto. Come scrive Aldo Cazzullo, "avevamo 16 milioni di mine inesplose nei campi. Oggi abbiamo in tasca 65 milioni di telefonini, più di uno a testa, record mondiale. Solo un italiano su 50 possedeva un'automobile. Oggi sono 37 milioni, oltre uno su due. Eppure eravamo più felici di adesso". Ora l'Italia è di nuovo un Paese da ricostruire. La lunga crisi ha fatto i danni di una guerra. Per questo dovremmo ritrovare l'energia e la fiducia in noi stessi di cui siamo stati capaci allora. 
Cazzullo racconta l'anno-chiave della Ricostruzione, il 1948. Lo scontro del 18 aprile tra democristiani e comunisti. L'attentato a Togliatti e l'insurrezione che seguì. La vittoria al Tour di Bartali e l'era dei campioni poveri: Coppi e il Grande Torino, cui restava un anno di vita. Le figure dei Ricostruttori, da Valletta a Mattei, da Olivetti a Einaudi. Il ruolo fondamentale delle donne, da Lina Merlin, che si batte contro le case chiuse, ad Anna Magnani, che porta al cinema la vita vera. L'epoca della rivista: Wanda Osiris e Totò, Macario e Govi, il giovane Sordi e Nilla Pizzi. Ma i veri protagonisti del libro sono le nostre madri e i nostri padri. La loro straordinaria capacità di lavorare e anche di tornare a ridere. Il racconto di un tempo in cui a Natale si regalavano i mandarini, ci si spostava in bicicletta, la sera si ascoltava tutti insieme la radio; e intanto si faceva dell'Italia un Paese moderno.

Salvini: "Massima attenzione per terroristi in Italia"


GERUSALEMME - "Per quel che riguarda l'Italia - la mia testa e il mio cuore da ministro è lì- questa mattina si riunisce d'urgenza il comitato di analisi e strategia: c'è situazione di massima attenzione da Nord a Sud per tutti i radicalizzati e i terroristi estremisti di ritorno perché son stanco solo di pregare". A dichiararlo il ministro dell'Interno Matteo Salvini parlando coi giornalisti dopo l'attentato di Strasburgo al termine della sua visita alla Basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme.

Il bilancio della strage è di 2 morti e 14 feriti, tra cui un giornalista italiano.

Il killer, identificato, era finito già in carcere in passato per aggressione. In seguito era stato segnalato come elemento 'radicalizzato' e come minaccia per la sicurezza nazionale. Si chiama Cherif C., 29 anni, di origini nordafricane ma nato a Strasburgo.

Per prenderlo la polizia ha messo in piedi una caccia all'uomo imponente. Blindato il centro storico dove nessuno è stato fatto più entrare, solo uscire. Pattugliate palmo a palmo le strade deserte, anche con un elicottero. Il sindaco della città Roland Ries, ha subito parlato di un attentato terroristico e ha invitato tutti ad asserragliarsi dentro casa.