Visualizzazione post con etichetta ATTUALITA'. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ATTUALITA'. Mostra tutti i post

Migranti: Mare Ionio sbarca naufraghi, Procura apre inchiesta

(ANSA)
LAMPEDUSA - La nave Mare Ionio, battente bandiera italiana, del progetto Mediterranea, che ieri ha soccorso 49 migranti, tra cui 12 minori, davanti alle coste libiche ha fatto sbarcare i suoi naufraghi. Intanto la Procura di Agrigento ha aperto un fascicolo a carico di ignoti per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.

"Nelle prossime ore potrebbero scattare gli interrogatori dell'equipaggio". Così fonti del Viminale. "Ho informazioni, faccio il ministro: è certo che questa imbarcazione non abbia soccorso naufraghi che rischiavano di affogare ma sia inserita in un traffico di esseri umani, organizzato, concordato e programmato". Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini a Radio radio.

Il vicepremier Salvini va all'attacco: "Possono essere curati, vestiti, nutriti. Li possiamo dare ogni genere di conforto ma in Italia con il mio permesso non mettono piede", ha detto il vicepremier e ministro dell'Interno a SkyTg24. "Questa non è stata un'operazione di salvataggio. Questo è favoreggiamento dell'immigrazione clandestina", ha detto Salvini. "O c'è l'autorità giudiziaria, che prescinde da me, che riterrà che questo non sia stato un soccorso, perché mi sembra evidente in base agli elementi certi e ad altri che sono oggetto di approfondimento" e indicano che "c'è un'organizzazione che gestisce, aiuta e supporta il traffico di esseri umani", "oppure il ministero dell'interno non indica nessun porto".

E Salvini va all'attacco: 'Questa è la nave dei centri sociali, perché a nome della nave sta parlando Luca Casarini: vedete i precedenti penali del signore che era noto per essere leader dei centri sociali del nord est, con precedenti penali vari". A bordo, ha aggiunto, "ci sono altri esponenti di sinistra e ultrasinistra, che stanno a mio parere commettendo un reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina perché hanno raccolto questi migranti in acque libiche" mentre "stava intervento una motovedetta libica, non hanno obbedito a nessuna indicazione, hanno autonomamente deciso di dirigere verso l'Italia per motivi evidentemente ed esclusivamente politici, non hanno osservato le indicazioni delle autorità, se ne sono fregati dell'alt della Guardia di finanza".

"Il governo è già al lavoro in queste ore. Stiamo verificando le condizioni delle persone a bordo - ha detto il vicepremier e ministr Luigi Di Maio a Radio anch'io - perché i salvataggi e le vite umane sono la nostra priorità. Questa ong da quello che sembra, ancora una volta, non ha rispettato le regole. La novità è che batte bandiera italiana e questo può essere un modo per far rispettare meglio le regole". E assicura che "non sarà un nuovo caso Diciotti".

Le parole del premier Conte: 'Non strumentalizzare l'emergenza. Di fronte al singolo caso siamo tutti in difficoltà e coinvolti'. "Risolveremo anche questo", ha detto in seguito Conte.

"La nave Mare Ionio è italiana e il nostro porto è aperto e pronto ad accoglierla. I migranti salvati in mare vanno fatti sbarcare, curati e rifocillati", dice il sindaco di Lampedusa Totò Martello.

Arte in stazione: a Milano al via il bando per la Stazione Milano Porta Garibaldi

MILANO. È partito a Milano il bando "cosìMIpiace Leonardo", che chiama all'appello street artist, scuole e gruppi per abbellire la stazione Milano Porta Garibaldi. Sarà la figura di Leonardo da Vinci, nell'anno in cui si ricordano i 500 anni dalla scomparsa, che ispirerà artisti, scuole, comunità, gruppi di giovani e singoli cittadini per portare una nuova ondata di colore sulla lunghissima parete che divide la zona nord della stazione Milano Porta Garibaldi dal quartiere Isola.
I volontari del progetto 'cosìMIpiace', che già in passato, insieme a tanti street artist, hanno abbellito la stessa stazione con il precedente progetto EscoAdIsola.it, hanno pubblicato, come sempre in collaborazione con Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), un nuovo bando sul sito www.cosimipiace.it.
Il bando è rivolto ad artisti e gruppi che potranno ispirarsi ai molteplici aspetti del personaggio che ha lasciato un segno importante nella storia di Milano: Leonardo come artista, Leonardo come genio, Leonardo come indagatore ed osservatore, Leonardo come innovatore e personaggio illustre di Milano.
Novità assoluta di questa edizione è l’apertura a scuole, centri di aggregazione per giovani, comunità locali, gruppi anche non costituiti formalmente che in un’ottica di collaborazione in rete hanno un’opportunità unica ed organizzata di abbellire con la loro opera una zona di Milano molto particolare e che sta vivendo profondi cambiamenti.
Curatore artistico del Community Street Art Day - Milano Porta Garibaldi 2019, sarà l’immancabile Gregorio Mancino, in arte Greg, che con le sue particolari doti unirà l’espressione di artisti affermati con volenterosi cittadini per poter esclamare tutti insieme "Così MI Piace!".
Le candidature degli artisti con relativo bozzetto dovranno pervenire entro il 15 aprile 2019, data di nascita di Leonardo da Vinci, per i gruppi la scadenza è estesa al 26 aprile 2019. I materiali saranno forniti dall’organizzazione.
La data di svolgimento del Community Street Art Day è prevista per sabato 8 giugno 2019.
Due particolari bonus nel bando: "consegna prima" per chi invierà la candidatura entro il 30 marzo, e "porta un amico" per chi ha già partecipato e fa girare la voce. La speciale classifica darà una priorità di scelta dello spazio da dipingere.
Il bando completo e la scheda di partecipazione è pubblicata sul sito www.cosimpiace.it. Per ulteriori informazioni si può scrivere anche alla mail staff@cosimipiace.it.

SUL PROGETTO COSIMIPIACE - Il progetto, ideato e realizzato dall’Associazione di Filosofia, Cultura e Volontariato "Nuova Acropoli", è frutto di una proficua collaborazione con Rete Ferroviaria Italiana  (Gruppo FS Italiane) del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, nata nel 2011 e tesa a promuovere il recupero di spazi urbani anonimi e grigi, spesso preda di atti vandalici, in luoghi colorati nei quali l’arte pittorica diviene veicolo di valori e spunto di riflessione, trasformandoli in gallerie d’arte, luoghi di bellezza, di senso e di incontro nel contesto cittadino.
"CosìMIPiace" raccoglie le energie di artisti emergenti e non, che trovano in esso spazi ed occasioni per donare la propria arte.
Ad oggi il progetto ha portato alla riqualificazione degli spazi delle stazioni ferroviarie di Porta Garibaldi, Porta Genova, Greco Pirelli, Romolo,  San Cristoforo e Corsico.

ASSOCIAZIONE NUOVA ACROPOLI - Nuova Acropoli è una associazione che si occupa di filosofia, cultura e volontariato, presente a Milano dal 2009. Promuove, soprattutto tra i giovani, un impegno civico che porti a migliorare se stessi e l'ambiente, nella convinzione che l’esempio ed il coinvolgimento attivo siano metodi efficaci per essere cittadini responsabili. Accanto al progetto "CosìMIPiace", l’Associazione Nuova Acropoli si occupa, tra le altre cose, della promozione della cultura attraverso incontri e conferenze di argomento filosofico, del contrasto all’abbandono scolastico (progetto PASS), delle attività di protezione civile.
Per saperne di più visitare i siti dell’associazione www.nuovaacropoli.itwww.cosimipiace.it, e  www.progettopass.it. Per informazioni scrivere a staff@cosimipiace.it.

Istat: "A gennaio 2019 fatturato e ordini dell'industria in crescita"

"A gennaio 2019 si stima che il fatturato dell'industria aumenti in termini congiunturali del 3,1%.  Nella media degli ultimi tre mesi, sui precedenti tre, l'indice complessivo mostra comunque un calo dell'1,8%. Anche gli ordinativi registrano una crescita congiunturale dell'1,8% rispetto al mese precedente, mentre nella media degli ultimi tre mesi si rileva anche in questo caso una riduzione rispetto ai tre mesi precedenti (-2,1%)" si legge in una nota dell'Istat "L'incremento congiunturale del fatturato riguarda sia il mercato interno (+2,3%) sia, in misura più accentuata,  quello estero (+4,5%). La crescita degli ordinativi è la sintesi di una flessione delle commesse provenienti dal mercato interno (-1,1%) e di un marcato aumento di quelle provenienti dall'estero (+6,0%). Tutti i raggruppamenti principali di industrie segnano una variazione congiunturale positiva: +4,6% l'energia, +4,1% i beni strumentali, +2,5% i beni intermedi e +2,4% i beni di consumo. Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 22, come a gennaio 2018), il fatturato totale cresce in termini tendenziali dello 0,6%, con un calo dello 0,1% sul mercato interno e un incremento dell'1,9% su quello estero. Con riferimento al comparto manifatturiero il fatturato corretto per gli effetti di calendario registra la crescita tendenziale maggiore nel settore dei macchinari e attrezzature (+8,8%) e la flessione più rilevante nell'industria farmaceutica (-13,8%). L'indice grezzo degli ordinativi mostra un calo tendenziale dell'1,2%, derivante da diminuzioni sia per il mercato interno (-1,9%) sia, in misura meno rilevante, per quello estero (-0,2%). La crescita maggiore si registra per le industrie tessili (+5,4%), mentre la diminuzione più marcata si rileva nell'industria farmaceutica (-5,1%)". 

Napoli: il Concerto di Pasqua 2019 alla Basilica dello Spirito Santo

NAPOLI. "Dalle tenebre alla sua ammirabile luce" è il titolo del Concerto di Pasqua 2019 che l'Associazione Culturale Noi per Napoli rappresenterà domenica 14 aprile 2019 alle ore 18:30, giorno della Domenica delle Palme, presso la Basilica dello Spirito Santo in Via Toledo a Napoli.
Protagonisti saranno il soprano Olga De Maio, il tenore Luca Lupoli, artisti del Teatro San Carlo,  insieme ideatori e direttori artistici del Concerto, il tenore Lucio Lupoli, il flautista Andrea Ceccomori,l'arpista Gianluca Rovinello, la pianista Natalyia Apolenskaja, con la partecipazione straordinaria dell’attore Benedetto Casillo come voce recitante, il giornalista Giuseppe Giorgio presenterà l’evento.
Verrà proposta al pubblico un'originale narrazione, attaverso il canto, la musica, ed il testo della Passione di Gesù Cristo secondo San Matteo in una versione  volgarizzata in lingua napoletana di un intellettuale  napoletano del 1860, con immagini realistiche tratte dal film di Pier Paolo Pasolini, il Vangelo di San Matteo.
Il racconto della Passione sarà scandito dall’esecuzione di brani strumentali e vocali di autori quali Bach, Pergolesi, Stradella, Refice, Albinoni, Haendel, Mozart, Rossini, Verdi, Orff, Massenet, Cocciante.
Dall'incipit delle tenebre della condizione umana di peccato e fragilità dell’uomo, espressa dal tradimento di Giuda, fino alla mirabile luce della Resurrezione di Gesù Cristo, si ripercorreranno gli episodi del suo processo, crocifissione e morte, ed in un graduale crescendo, la musica, il canto, le immagini e le  parole accompagneranno  gli spettatori a ripercorrere ed a vivere con grande pathos, emozioni e coinvolgimento  uno degli Eventi capitali, più straordinari della storia del cristianesimo ed  ad una profonda riflessione su di esso, proprio in vista delle festività pasquale imminenti.
L’evento si inserisce sempre tra le iniziative a scopo benefico che l’Associazione Culturale NoiperNapoli destina alla mensa dei senzatetto di S.Francesco e S.Chiara di Piazza del Gesù attraverso la consegna diretta di una spesa di generi alimentari di prima necessità.
L’iniziativa verrà patrocinata dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, dalla Presidenza del Consiglio della Regione Campania, sarà seguita dalle telecamere di "InCitta" delle giornaliste LorenzaLicenziati e Laura Bufano, coordinatrice logistica ed organizzativa dell’evento e dalla DG PhotoArt di DavideGuida, che ha curato anche il progetto immagini dell'evento.

Contributo di partecipazione € 15
Infoline: 3394545044/ 3277589936
Email: noipernapoliart@gmail.com
http://www.noipernapoli.it
Tickets point: Edicola Piazza del Gesù
Biglietterie Go2 (Feltrinelli, Box Office Galleria Umberto, il Botteghino via Pitloo n.3 Vomero e tutti gli altri indicati sul sito https://www.go2.it/evento/concerto_di_pasqua_-_dalle_tenebre_alla_sua_ammirabile_luce/3957)

Enoturismo: approvate le linee guida in Conferenza Stato-Regioni

ROMA. "La Conferenza delle Regioni ha approvato le Linee guida sull’attività enoturistica per rafforzare e meglio organizzare un settore in continua espansione. L’intesa resa in Conferenza Stato-Regioni consentirà la rapida adozione del provvedimento". Così l’Assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia e Coordinatore della Commissione Agricoltura della Conferenza delle Regioni, Leonardo Di Gioia.
"Si tratta – spiega di Gioia – di prescrizioni che aiuteranno l’attività enoturistica nel garantire soprattutto sicuri standard di qualità, a partire dai requisiti per l’esercizio. Si intende così promuovere, in particolare, le produzioni vitivinicole del territorio. La conoscenza del vino e, quindi, delle indicazioni geografiche (DOP, IGP, STG), permetterà agli utenti di vivere esperienze coinvolgenti che si svilupperanno nei vari territori rurali, favorendo, in tal senso, le visite guidate ai vigneti, alle cantine, valorizzando la storia e la cultura del vino. Il tutto naturalmente si abbinerà con quelle che sono le altre peculiarità del territorio, favorendo i prodotti agroalimentari trasformati o prodotti dalle stesse aziende".
"Nelle Linee guida – precisa Di Gioia - sono previsti requisiti e standard minimi, come un sito web e del materiale informativo dell’azienda e delle attrazioni turistiche presenti nel territorio. Obiettivo è rendere l'enoturismo un sistema integrato, promuovendo e allargando la diffusa ricchezza culturale e paesaggistica del nostro Paese".
"Le Regioni – rileva Di Gioia - avranno il compito di vigilare e controllare l’osservanza delle Linee guida e potranno attivare anche dei corsi di formazione per le aziende e i loro addetti. Nel contempo, si potranno integrare altri indirizzi di sviluppo e miglioramento della qualità dei servizi offerti. Queste Linee guida – conclude di Gioia - rappresentano una risposta positiva attesa da tutti gli operatori e addetti del settore".

Arte: a Roma la mostra "Nell'Intimo e nel Molteplice" di Claudia Marchetti

ROMA. Si è aperta a Palazzo Cenci-Bolognetti, in Via d'Aracoeli n°37 a Roma, la mostra "Nell'Intimo nel Molteplice" dell'artista Claudia Marchetti.
La sua prima mostra presso Dispensabile, che durerà fino al 21 marzo prossimo, vede esposti i suoi disegni popolati di memorie fuggitive, creature inventate, fantasie sensuali, paure striscianti e colori irrealistici.
Un vero e proprio viaggio interiore, per raggiungere un luogo dove non esiste separazione tra corpo e mente, tocco e sguardo.
Per quel che riguarda Claudia Marchetti, è interprete di conferenza e traduttrice free-lance, attiva spesso nel mondo dell’arte, in occasione di conferenze stampa, inaugurazioni di mostre e lecture in teatri e musei. Dopo molti anni trascorsi interpretando e dando voce alle parole e ai pensieri degli altri, sente il bisogno di esprimere i propri sentimenti, di rivelare sé stessa. Un giorno interpreta al Teatro dell’Opera di Roma e si sente sopraffatta dalla bellezza. Torna a casa e decide di replicare quella bellezza e vivere per sempre, incessantemente, in un mondo fatto di incanto, anche se immaginaria per lo più.

Istat: "A gennaio 2019 occupazione +0,7% su anno"

"A gennaio 2019" si legge nella nota dei dati Istat "la stima degli occupati è in lieve crescita rispetto a dicembre (+0,1%, pari a +21 mila unità); il tasso di occupazione rimane stabile al 58,7%. L'andamento degli occupati è determinato da un aumento consistente dei dipendenti permanenti (+56 mila), mentre si osserva un calo dei dipendenti a termine (-16 mila) e degli indipendenti (-19 mila). La crescita coinvolge esclusivamente gli uomini (+27 mila) mentre risultano in lieve calo le donne (-6 mila). A gennaio la stima delle persone in cerca di occupazione aumenta dello 0,6% (+15 mila). La crescita riguarda quasi esclusivamente gli uomini e le persone oltre i 35 anni. Il tasso di disoccupazione è stabile rispetto al mese precedente, e si attesta al 10,5%. Il tasso di inattività resta stabile al 34,3% per il terzo mese consecutivo. Nel periodo da novembre 2018 a gennaio 2019 l'occupazione registra un lieve calo rispetto ai tre mesi precedenti (-0,1%, pari a -19 mila unità), a cui si associa un aumento delle persone in cerca di occupazione (+1,3%, pari a +35 mila) mentre diminuiscono gli inattivi (-0,4%, -53 mila). Su base annua l'occupazione cresce dello 0,7%, pari a +160 mila unità. Crescono soprattutto i dipendenti a termine (+126 mila) ma si registrano segnali positivi anche per i dipendenti permanenti (+29 mila) e gli indipendenti (+6 mila)".

Turismo: a Castiglione della Pescaia si valorizza Solemaremma, progetto dell’architetto Di Salvo

GROSSETO. Sta per essere presentato al pubblico il rinnovato complesso turistico ricettivo di Solemaremma, opera dello storico famoso architetto fiorentino Walter Di Salvo, che ha legato il proprio nome allo sviluppo urbanistico delle località turistiche di Castiglione della Pescaia e di Punta Ala (Grosseto), con numerose opere di notevole qualità architettonica.
Il tutto a due anni esatti dalla scomparsa dell'architetto Di Salvo, classe 1926, interprete del movimento dell'architettura organica, che redasse il primo progetto dell'insediamento turistico di Punta Ala nel 1959.
Insieme all'architetto Francesco Paolo Piemontese Di Salvo progettò il bagno "La Vela", sempre a Punta Ala nel 1960, e la chiesa della medesima località.
Tra il 1962 e 1963 l'architetto progettò Villa Rusconi, Villa Marzocchi e Villa Nanni, il ristorante "La Bussola" e il complesso turistico Solemaremma in località Valle delle Cannucce a Castiglione della Pescaia.
Il restyling del Residence Park Solemaremma (www.solemaremma.it) è stato realizzato dallo studio di architettura Balletti e Sabbatini di Perugia, che con il loro intervento sono andati a rinnovare il pregevole progetto che negli anni 70 realizzò Walter Di Salvo. Una ristrutturazione fortemente voluta dalla proprietà storica dell’immobile, la società C.I.E.T. Srl, che vede Giovanni Tonelli come amministratore.
"Grazie a professionisti come Di Salvo oggi la nostra località della Maremma può vantare un patrimonio architettonico importante, che se ben valorizzato può diventare uno degli elementi portanti per lo sviluppo turistico della zona" ha dichiarato l'amministratore Giovanni Tonelli.
Il complesso turistico oggi ha intrapreso un importante progetto di riqualificazione e ammodernamento, dove nel ripensare gli interni degli appartamenti si è voluto evidenziare la fluidità e la luminosità degli spazi con materiali, colori, mobili ed arredi moderni.
Per la stagione ormai alle porte al debutto anche un nuovo sito internet all'indirizzo www.solemaremma.it, che valorizzerà il progetto grazie al web e al digital marketing, presupposto oggi indispensabile per un’azienda che opera nel settore dell’ospitalità e che vive di stagionalità.

Milano: inaugurata la XXII Esposizione Internazionale della Triennale

MILANO. Novità nella città di Milano: inaugurata il 28 febbraio la XXII esposizione internazionale della triennale di Milano, intitolata "Broken Nature: Design Takes on Human Survival".
Il presidente della repubblica Mattarella è stato applaudito a lungo. 
La tematica della mostra è stata il rapporto uomo-natura, in cui hanno partecipato tante nazioni tra cui la Tunisia rappresentata da un gruppo di giovani architetti che hanno realizzato con la sabbia il "cuore della terra", un'opera difficile da spiegare ma bellissima da vedere.
Presenti anche l'Ambasciatore Console generale di Tunisi a Milano, Nasr Ben Soltana, la presidente del centro di formazione italiano in Tunisia e di Asigitalia, dottoressa Rossana Rodà, e il dottor Massimo Gaudina presidente commissione europea in Lombardia. 


Presente, inoltre, una delegazione slovena capitanata dal console Camisasca Gianvico. Si precisa che la Slovenia ha ottime relazioni con l'area del Mediterranea per il turismo.
"Anche l'arte si occupa e si preoccupa di tutelare l ambiente attraverso il riciclo dei materiali. Anche le aziende si stanno formando a lanciare il progetto di sostenibilità" dichiara la dottoressa Rodà "Da una parte si investe nella ricerca dei processi di produzione sostenibili, in quanto le imprese sono più attente alle tematiche ambientali, dall'altra permette alle aziende di ridurre i costi".

Settimana della Moda Internazionale a Milano con Domenica Pace (Nicholl Peace)

MILANO. In passerella per l’International Fashion Week di Milano, grandi maison dove trovano gran spazio anche nuovi brand stranieri provenienti da tutto il mondo.

Tanti gli eventi che hanno animato la Fashion Week: esposizioni, sfilate,party esclusivi con tanti ospiti d’eccezione. Per quanto riguarda le novità, sul fronte si sono visti gli accessori di Giusy Donini ispirati a tendenze globali come la Cina,il Messico.

Foto in real time, looks,outfit con creazioni di vari stilisti che ci ha regalato grandi novità in extremis. Presso l’hotel Melià di Milano ancora una volta,protagonista è stata la moda ma tra volti conosciuti di Influencer abbiamo intravisto Domenica Pace (Nicholl Peace), invitata dall’Opulence di Dubai e da una stilista a lei molto cara.

Essa è capitata non a caso il sabato a Milano, dove si è concentrato il maggior numero di sfilate. Già sveglia alle 06:00 del mattino per i preparativi  ma quanto detto dalla stilista Ivana Todaro, al pubblico si è presenziata intorno le 17:00 così come era stato previsto dal programma Fashion Week. Non le sono mancate foto ed immagini a bordo passerella dove ha mostrato un primo abito maculato con scarpe abbinate ed in seconda uscita un abito con paillettes argentato, cioè piccolissimi dischi di materiale plastico colorato che le davano ancora più luce, con trasparenze e pochette abbinate. Tra l’altro il giorno dopo,le sue foto apparse sui vari social e condivise proprio da tutti sono stati il modo migliore per scoprire i dettagli delle collezioni autunno-inverno 2019-2020,come ad esempio le scarpe indossate, i bijoux. La parte più interessante della collezione mostrata ed esibita dalla medesima,sono state le scarpe e i suoi orecchini a frange stie Crystal.

Gli occhi sono ricaduti anche sulla pelliccia ecologica gialla, esibita e volteggiata in passerella, dove ha mostrato la sua idea di leggerezza presentando una pelliccia oversize, calda avvolgente e con il colore dell’anno "il giallo". Una tendenza che ha fatto comodo a lei essendo freddolosa nei lunghi periodi d’inverno.

Lunga fino al ginocchio ,dalla forma morbida e dai volumi esagerati ,nella versione per così dire classica,declinando la nuance del giallo ocra. Un modello abbordabile con manica lunga e pelo rasato in un dolcissimo color giallo ocra e con lievi sfumature sul caramello. Stavolta si è mostrata romantica,elegante e piuttosto con qualche accessorio in meno rispetto alla sua quotidianità. Consigli della sua stilista o della consulente d’immagine?e chi lo sa!Una cosa è certa,al termine di ciò stranamente, non ha disertato il suo cocktail ma è rimasta in compagnia di Daniele Bassoli suo fotografo,della stylist e dell’intero team dell’Opulence di Dubai. Di certo la rivedremo a Paris con uno dei suoi nuovi look imperdibili. 

Istat: "Nei primi mesi del 2018 il livello di vita è soddisfacente per il 42,3% degli italiani"

"Nei primi mesi del 2018, la soddisfazione dei cittadini per la vita mostra segnali di crescita dopo la stasi registrata nel 2017, riportandosi così sui livelli del 2016" si legge in una nota di un'indagine dell'Istat "Alla domanda 'Attualmente, quanto si ritiene soddisfatto della sua vita nel complesso?', in base a un punteggio da 0 a 10, le persone di 14 anni e più danno in media un voto pari a 7. Il 41,4% dei rispondenti indica i livelli di punteggio più alti (8-10), il 42,3% giudica la propria vita mediamente soddisfacente (6-7) e il 14,7% la valuta con i punteggi più bassi (0-5). Rispetto al 2017, aumenta la quota di chi esprime i punteggi più alti (tra 8 e 10) mentre diminuisce soprattutto quella delle persone che indicano un punteggio contenuto (tra 0 e 5). Tale andamento si riflette sul giudizio medio che passa da 6,9 del 2017 a 7,0 del 2018. La soddisfazione per la dimensione lavorativa è stabile: il 76,7% degli occupati si dichiara molto o abbastanza soddisfatto, sostanzialmente come nel 2017. Sono più soddisfatte del lavoro le donne (77,6%) rispetto agli uomini (76,1%). Nel 2018, aumenta la quota di famiglie che giudicano la propria situazione economica stabile (dal 59,5% del 2017 al 62,5%) o migliorata (dal 7,4% all' 8,1%). Anche il giudizio sull'adeguatezza delle risorse economiche familiari mostra segnali di miglioramento: la quota di famiglie che le valuta adeguate sale dal 57,3% del 2017 al 59,0% del 2018. Le relazioni familiari confermano i più alti livelli di apprezzamento: nel 2018 il 90,1% delle persone si ritiene soddisfatto. Elevata e in leggero aumento la quota di individui molto o abbastanza soddisfatti per le relazioni amicali (dall'81,7% del 2017 all' 82,5%). È stabile e su livelli alti anche la soddisfazione  per il proprio stato di salute (80,7% delle persone di 14 anni e più) e  per il tempo libero (66,2%). Per le relazioni interpersonali prevale un atteggiamento di cautela. Il 77,7% delle persone ritiene che bisogna stare molto attenti nei confronti degli altri mentre solo il 21% pensa che "gran parte della gente è degna di fiducia. Le donne sono le più diffidenti: il 19,6% esprime un'opinione improntata a un atteggiamento di apertura verso gli altri, contro il 22,5% degli uomini. La scarsa fiducia verso gli altri si esprime anche con la modesta quota di persone che reputano probabile vedersi restituire da parte di uno sconosciuto il portafoglio eventualmente smarrito (13,1%). La fiducia nella restituzione da parte di un vicino di casa sale invece al 72,1% e quella verso le forze dell'ordine è all'82,8%".

Maltempo: 3 morti nel Lazio per il forte vento

ROMA - Il maltempo provoca le prime vittime nel Centro Italia. Si registrano tre decessi nel Lazio a causa dei forti venti: due nel Frusinate e una a Guidonia. Ad Alvito in via Colle Mattarino poco dopo le 10 a causa del forte vento è crollato un muro alto due metri. Quattro le persone investite dalle macerie: Guido Albassi 71 anni di Veroli; Carlo Diana 73 anni di Alvito; Vincenzo Diana 77 anni di Alvito e Franco Seppero 70 anni di Veroli. Albassi e Carlo Diana sono morti sul colpo. Vincenzo Diana è stato trasportato in eliambulanza a Roma in codice rosso e Zeppieri ha riportato lievi lesioni a un piede. Ad intervenire sul post i carabinieri della Compagnia di Sora e i Vigili del fuoco.

Lutto nella letteratura per l'infanzia: addio a Livio Sossi

Lutto nel mondo della letteratura per l'infanzia: è morto improvvisamente Livio Sossi, nato a Trieste 67 anni fa. Dai primi Anni '70, subito dopo la laurea, Sossi si è dedicato alla letteratura per l'infanzia, illustrazioni ed editoria per i più piccoli. Professore di Storia e Letteratura per l’Infanzia all’Università di Udine e all’Università del Litorale di Capodistria (Slovenia), il saggista ha ricoperto molti altri incarichi.

E' stato conduttore del programma radiofonico sulla letteratura per ragazzi Doroty & Alice in onda su radio Capodistria, ma anche direttore artistico del polo museale dello Spazio Brazzà a Moruzzo, consulente editoriale per diverse case editrici (Falzea, Edicolors, Arianna Secop, Albalibri, Euno, Campanotto, Lupo e altri), presidente e componente di giuria di noti premi di letteratura e illustrazione per l’infanzia, nonché consulente scientifico per l’ERT (Ente Regionale Teatrale per il Friuli Venezia Giulia). In vita ha ottenuto importanti riconoscimenti tra cui il Premio Fantasia d’Oro per la critica e la Medaglia d’Oro del Ministero della Cultura della Repubblica Slovacca per la sua opera di promozione della letteratura slovacca per l’infanzia in Italia con il 'Progetto Sole' nato nel 1997 a Trieste.

In Puglia ha partecipato come esperto a numerose edizioni de "La Settimana dei Bambini del Mediterraneo", evento che si svolge ad Ostuni è che è stato intitolato al suo fondatore, Lorenzo Caiolo, tra l'altro grande amico di Livio Sossi.

Università. Barni: "Rimuovere il numero chiuso non risolverebbe i problemi strutturali dell’università italiana"

ROMA. "Rimuovere il numero chiuso non risolverebbe i problemi strutturali dell’università italiana, ma peggiorerebbe ulteriormente una situazione già in sofferenza" lo ha sostenuto Monica Barni, Vicepresidente della Regione Toscana, che coordina gli Assessori all’università nell’ambito della Commissione Istruzione e Lavoro della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nel corso di un’audizione sulle proposte di legge di revisione delle norme in materia di accesso ai corsi universitari presso la Commissione Cultura della Camera alla quale ha partecipato anche Maria Francesca Corigliano (Assessore della Regione Calabria).
Nel corso del suo intervento Monica Barni ha riassunto dati e studi che testimoniano la situazione di difficoltà che vive l’università italiana. Ci sono imprese che investono poco in ricerca e innovazione, c’è un ritardo nella disponibilità di risorse umane qualificate con alti livelli di conoscenze e con elevate capacità di apprendimento.
"In questo quadro" ha spiegato Barni "occorre quindi interrogarsi sull’impatto negativo che le proposte di legge in materia di accesso ai corsi universitari potrebbero avere sul sistema. Attualmente ci troviamo di fronte ad una riduzione progressiva del fondo di finanziamento ordinario delle università ed anche l’ultima manovra ne congela quote rilevanti. Sono pochissime le risorse dedicate all’edilizia universitaria, molte strutture vivono situazioni di obsolescenza e carenza strutturali. Basti ricordare che abbiamo pochi laboratori, spesso vecchi e inadeguati. C’è poi la situazione del corpo docente che si è ridotto e che non vive un adeguato processo di turnover. C’è infine – ha proseguito Barni - un problema di approccio culturale che va cambiato. Attualmente i docenti sono valutati soprattutto sui risultati delle attività di ricerca, dimenticando o ponendo in secondo piano le altre due missioni dell’università: didattica e applicazione per valorizzare la conoscenza contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico della società". Tornando poi al tema del finanziamento, la Vicepresidente della Toscana ha ricordato che sarebbe fondamentale arrivare anche per l’università alla definizione di livelli essenziali delle prestazioni (LEP). "C’è un Tavolo di lavoro presso il Ministero, le Regioni hanno già indicato i propri componenti già da un anno, ma questo Tavolo non ha ancora avviato i propri lavori in attesa dell’indicazione degli altri componenti. Mi auguro – ha proseguito la Barni che ha lasciato agli atti della Commissione un documento approvato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome – che i deputati di questa Commissione possano svolgere sotto questo profilo un’azione di sollecitazione nei confronti del Governo".
"Infine – ha concluso Barni - più che concentrarci sulla cancellazione del numero chiuso, sarebbe invece fondamentale rendere i test validi e affidabili e idonei a mettere in luce conoscenze e attitudini degli studenti".

Ambiente: a Roma il seminario Rotary su cambiamenti climatici, sostenibilità e innovazioni

ROMA. Proseguono gli eventi nella città di Roma: il 9 febbraio presso la sala del Convitto Nazionale i giovani dell’Interact Rome International (Rotary International) hanno tenuto un seminario per la salvaguardia del Pianeta Terra. E’ una guerra di distruzione, in cui le cieche logiche del potere e dell’economia stanno divorando se stesse. L’allarme è stato dato ieri, se per ieri si intendano alcuni decenni. Oggi la distruzione è in atto. La terra, l’acqua e l’aria sono già ammalate. Già insufficienti.
La sala è gremita di giovani. Rappresentano la generazione che sta per ereditare il pianeta con le conseguenze di quanto finora fatto a danno dell’ambiente. Fra le altre ‘i cambiamenti climatici.
L’Interact Rome International - con la collaborazione del Rotary Club Rome International e di Global Action - ha voluto dare vita a un Seminario sul Pianeta Terra. Argomenti: Cambiamenti climatici, sostenibilità e innovazioni, che ci danno una fotografia della situazione attuale e portano a nostra conoscenza alcuni degli strumenti disponibili per la prevenzione. 
Man mano che la Conferenza procede, emergono pesanti problematiche. I governi, gli esperti di settore, le aziende e gli utenti finali, tutti dovrebbero mettersi in gioco e collaborare per uno sviluppo sostenibile che, se vorrà avere qualche possibilità di successo, dovrà coniugarsi con le logiche economiche dell’industria. 
Viene ricordato un recente discorso del Segretario Generale ONU Antonio Guterres: "Siamo stati avvertiti ma non abbiamo ascoltato. Ora non c’è più tempo. Ogni giorno che passa ci porta più vicino ad un Fato che nessuno vuole". 
L’effetto-serra è il processo per cui il calore prodotto dalle radiazioni che colpiscono la superficie terrestre non viene disperso nell’atmosfera, ma provoca il surriscaldamento dell’ambiente. Processo che oggi vede in atto vari fenomeni ad esso correlati: anomalie nelle temperature e nei fenomeni atmosferici, innalzamento degli oceani, carenza di cibo, effetti nocivi sulla salute, per citarne solo alcuni.
Fabrizio Bresciani ci ricorda che, purtroppo, è già stata fortemente danneggiata l’intera area asiatica, una delle maggiori riserve per il nutrimento del pianeta. Le piogge, in forte diminuzione, rendono i terreni sempre più aridi. I nostri attacchi al sistema-pianeta hanno creato necessità d’acqua, aumento dei cicloni e innalzamento del livello del mare, il cui sale brucia i territori che sommerge. Da questi dissesti ne escono danneggiati soprattutto i raccolti di grano e riso. L’Asia sta subendo duri colpi: il delta del Mekong è devastato dalle alluvioni e dalla salinizzazione. Le torbiere, ricche di biodiversità e supporto per l’alimentazione di comunità locali, si stanno degradando. 
Grande accusata, come sempre, l’anidride carbonica (CO2), e con essa l’insensata politica economica e agricola che le ultime generazioni hanno condotto e stanno ancora conducendo.
Potremmo però ancora tentare di rimediare tramite nuove tecnologie, infrastrutture mirate e nuove istituzioni ad hoc. Un esempio pratico del cammino da percorrere è la creazione di semi resistenti alle alluvioni: "un primo esperimento con il riso ha avuto successo – spiega Bresciani - ma non è semplice come si possa pensare: il nuovo cibo deve conservare i principi nutritivi, deve avere un buon sapore, deve essere resistente alle temperature e alle alluvioni e infine deve essere competitivo sul mercato. Cosa non facile, visto che le ricerche sono molto care". 
Ci sarà bisogno, nel prossimo futuro, di distribuire su enormi estensioni di terreno piccoli serbatoi d’acqua adatti alle economie locali. Dovremo costruire dighe per sottrarre la terra al mare che si innalza, come fanno gli Olandesi dagli inizi del 1900.
Se vogliamo salvare il Pianeta dobbiamo costruire sistemi informativi locali di precisione per l’allarme inondazioni e altri cataclismi come pure scuole dedicate alle materie connesse al clima. I Governi devono recepire che l’agricoltura è il cuore pulsante dell’azione sul clima e che l’agricoltore è il soggetto più esposto e che più va tutelato: perché è lui il primo a subire gli effetti delle politiche agricole sbagliate. I Governi devono ricordarsi che, alla fine della catena produttiva, vi sono singoli uomini che non vanno lasciati soli né abbandonati; vanno piuttosto coinvolti, istruiti, tutelati.
La denuncia prosegue. Nella soluzione dei cataclismi sopra descritti, è investito appena il 10% di quanto sarebbe necessario. I Governi, le aziende e tutti gli stakeholders devono prendere coscienza che se vogliono continuare a far profitti e guadagnare, devono investire nel futuro del pianeta, nel benessere della catena produttiva. Dobbiamo riuscire a mobilitare non solo i Governi ma anche i Grandi Donatori e le Agenzie di Sviluppo.
Samuel Varas fa una breve carrellata di come l’innovazione digitale, protagonista dei nuovi scenari, possa essere usata: monitoraggio del clima dallo spazio; portale dedicato alla produttività dell’acqua; sistema-indice di stress climatico. Zeng Meng interviene profilando la necessità di applicazioni per i cellulari – che specialmente gli agricoltori possano consultare con facilità - dedicate alle condizioni atmosferiche e ai raccolti; la necessità di creare un calendario dei raccolti, corsi di insegnamento digitale per far fronte ai mutamenti climatici; droni per il monitoraggio e la prevenzione dei danni apportati dalle locuste.
Non potremo sbaragliare la fame nel mondo se non sbarreremo il passo al disordine climatico. 
Interessante la visione profilata da Marcorelli e Molina sull’ultimo ma non meno importante argomento presentato a chiusura del Seminario: il riciclaggio degli scarti provenienti dai vari tipi di plastica per la produzione di nuova energia. La Get Energy Prime Italia da anni investe nella ricerca di procedimenti di lavoro meno inquinanti. Oggi riesce a lavorare con il 40% in meno della energia riducendo quindi, a monte, l’inquinamento dovuto al procedimento stesso. 
Peccato che il tempo che avevamo per prepararci sia scaduto: siamo già all’indomani. I temuti cataclismi già sono in atto. Ora dovremmo entrare in azione. Subito.
A chiusura vogliamo rendere onore ai giovani dell’Interact Rome International e alla loro presidente Valeria che, in apertura di Seminario, ha brevemente illustrato il piano d’azione del Club per l’a.r. 2019-20. L’Agenda del Club Interact include la collaborazione con un’Ambasciata per la Formazione Diplomatica (quest’anno l’aiuto è prestato dall’Ambasciata di Norvegia) e un NIMUN2 (Netherlands & Italy Model United Nations) che si sostanzia nella simulazione dei lavori delle Nazioni Unite in cui il ruolo degli ambasciatori è interpretato da studenti . 

NOTE SUL SEMINARIO:

1 Organizzazione: Interact Rome International con l’ausilio di Rotary Club Rome International e Global Action 

Oratori: 

* SHI Jiaoqun, Deputy Permanent Representative, Counselor Permanent Repr. of the People’s Republic of China to the UN; 

* Fabrizio Bresciani, Lead Economist, Asia and Pacific, International Fund for Agricultural Development (IFAD);

* Dilva Terzano, Environment and Natural Resource Management Specialist, Int. Fund for Agricultural Development (IFAD);

* Samuel Varas, Director of IT Division & Chief Information Officer (CIO), Food and Agriculture Organization of the UN (FAO);

* Zeng Meng, Digital Strategy and Innovation Specialist, Food and Agriculture Organization of the UN (FAO);

* Gianluca Marcorelli, CEO, Get Energy Prime Italia;

* David Molina, Production Manager, Get Energy Prime Italia;

* Pierfrancesco Torrisi, Vice-President, Global Action and Diplomacy Education Italia;

Moderatore:

John D. Stewart, Head of Business Development, Unity Financial Partners.

2 MUN significa Model United Nations, ed è sempre preceduto dalle iniziali dei Paesi organizzatori. Il NIMUN nasce dalla collaborazione tra Global Action, i Ministeri degli Affari Esteri di Italia e Olanda, l’Ambasciata d’Olanda e la Missione olandese presso l’ONU a Roma, il KNIR – Reale Istituto Neerlandese in Italia.

Piacenza: l'azienda Infinity Biotech inaugura a Tunisi la scuola per Tossicologo Ambientale

PIACENZA. Grandi iniziative in Italia: a Piacenza, l’azienda Infinity Biotech, leader mondiale nel settore della disinfezione, compie un importante passo avanti nella lotta alle infezioni batteriche. E’ stata inaugurata, infatti, a Tunisi, alla presenza dell’Ambasciatore italiano in Tunisia, dottor Lorenzo Fanara, la Scuola per "Tossicologo ambientale".
L’ambasciatore ha dichiarato la sua grande soddisfazione per l’iniziativa. "Porterà non solo nuovi posti di lavoro in Tunisia, ma anche un livello di professionalità elevato e qualificato" ha detto.
Per quel che riguarda il Tossicologo ambientale, è una nuova figura professionale introdotta dalle normative europee. Non sostituisce le qualifiche professionali connesse alle Lauree in Chimica, Biologia o Medicina. Al contrario, è una figura nuova specializzata in problematiche legate alla tossicità dell’ambiente. La Scuola è un distaccamento di Infinity St. George Campus di Darfo Boario (Brescia), aperta nel Nord Africa per portare le tecnologie e la cultura della disinfezione anche nel continente del Sahara. Aprirà i battenti in Rue Madinat Al Oubeila, nel centro italiano di formazione professionale ad Arianna, sobborgo residenziale alla periferia di Tunisi.
L’iniziativa è stata fortemente voluta dalla dottoressa Rossana Rodà, Presidente di HAZIEL international e di ASIGITALIA. Si tratta dell’associazione per la Scambio economico Italo Euroasiatico e dei paesi del vicino Mediterraneo. Rodà ha presenziato alla cerimonia di inaugurazione ed ha dichiarato: "Oggi si parla poco di malattie infettive dimenticando che ci sono tanti bambini. Penso a loro perché sono tra i soggetti più sensibili alle aggressioni batteriche. Rischiano di essere falcidiati, in quanto gli antibiotici hanno sempre meno effetto".
"Infinity Biotech" ha proseguito la dottoressa Rodà "qui in Tunisia ed in tutta l’Africa, rappresenta per noi, in un certo senso, il futuro. Sono molto contenta di ospitare presso il mio Centro di Formazione, la scuola di Tossicologo Ambientale. Offriremo una opportunità in più al Paese che ci ospita. Infinity Biotech era rappresentata dal Prof. Roberto Facchini Hernandez, dal Prof. Marcello Lofrano e da Andrea Melotto, già campione azzurro di hockey su ghiaccio. Quest’ultimo ora ha abbracciato la bandiera della disinfezione coadiuvando lo zio Claudio, Presidente di Infinity Biotech, nel portarla avanti. Facchini è apparso evidentemente euforico per il passo compiuto dalla sua azienda. Sia nell’ottica di un potenziamento del business sia in quella della realizzazione della mission aziendale. Sconfiggere le malattie trasmesse dai batteri e dai microrganismi patogeni ambientali in genere".
Ha ringraziato sentitamente sia l’Ambasciatore italiano, che la Dottoressa Rodà. "Senza la loro determinazione non si sarebbe giunti a questo importante passo avanti nella lotta alle infezioni ambientali"
Andrea Melotto, dal suo canto, ha parlato alla televisione di stato tunisina. "Per Infinity Biotech, l’apertura della scuola di Tossicologo Ambientale nel Nord Africa è solamente una tappa verso la diffusione della cultura della disinfezione. Tutto ciò nel continente più martoriato dalle infezioni e potenzialmente più a rischio".
Recentemente le apparecchiature della azienda rivergarese hanno ottenuto la certificazione per la disinfezione LOG 7 (99,99999 % di efficacia) anche di Ebola. Quindi si propongono al continente africano come uno strumento capace di risolvere le gravi problematiche sanitarie che affliggono l’intera Africa.

Campania: la regione presente alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano

MILANO. Anche la Regione Campania è presente alla BIT, la Borsa Internazionale del Turismo di Milano, e punta su servizi complessi, distretti, organizzazione generale e messa in rete di grandi eventi per raccogliere la sfida del turismo.
Alla conferenza stampa svoltasi al Padiglione della Regione durante i lavori della BIT, coordinati dal Direttore generale per le politiche turistiche e culturali dell'ente di Santa Lucia Rosanna Romano, è intervenuto  insieme con il coordinatore dei distretti turistici Enzo Marrazzo, il direttore dell'agenzia regionale per il turismo Luigi Raia e il presidente del Premio Ischia di giornalismo Benedetto Valentino anche il direttore del Premio "Penisola Sorrentina Arturo Esposito", Mario Esposito di Piano di Sorrento.
Il Premio Penisola Sorrentina costruirà una rassegna di manifestazioni che culmineranno nel grande evento programmato il 26 ottobre nella cittadina costiera.
"La Regione Campania sta dando nuovo impulso a noi organizzatori di eventi. E su questo gli indirizzi istituzionali del Governatore De Luca e dell'Assessore al Turismo Corrado Matera appaiono chiari ed efficaci. Spesso infatti i creativi tendono, o più spesso, sono destinati ad essere isole. Occorre invece diventare arcipelago", commenta Mario Esposito, patron della rassegna nazionale giunta alla ventiquattresima edizione e riconosciuta anche dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e Ministero per i beni e attività culturali.
Tra le iniziative della ventiquattresima edizione ritorna "Copertina d'autore", diretto dal maestro Giuseppe Leone e destinato all'arte visiva.  Atteso poi anche il "Music award", ovvero il concerto di fine settembre che aprirà il cartellone delle manifestazioni di Piano di Sorrento.
Ma le aspettative maggiori in termini istituzionali e di promozione per la Campania restano collegate alla serata evento che premia le eccellenze della cultura e dello spettacolo.
Piano di Sorrento ha acceso così i propri riflettori in un prestigioso contesto internazionale, come appunto l'evento fieristico milanese, nell'ottica di sinergie organizzative ed istituzionali.
"Ho partecipato anche all'inaugurazione di Spazio Campania, il luogo di rappresentanza nella centralissima Piazza Fontana insieme con rappresentanti istituzionali e culturali come Vincenzo De Luca, Giuseppe Sala, Attilio Fontana, Vincenzo Boccia, Mario Martone. Questo luogo, con la regia di Sviluppo Campania, sarà in grado di intercettare gli interessi dell'industria della moda, della gastronomia e della cultura. Da oggi la Campania ha un vero cuore in Europa e anche come Premio Penisola Sorrentina raccoglieremo questa sfida rafforzando nel tempo la nostra presenza nella città più internazionale d'Italia", conclude il direttore del Premio Mario Esposito.

Monte Bianco: fermato furgone carico di migranti


Erano diretti in Francia i 12 migranti curdi che sono stati fermati ieri sera al traforo del Monte Bianco. Viaggiavano nel vano merci di un furgone che è stato bloccato verso le 23 dagli agenti della polizia di frontiera. Si tratta di iraniani e iracheni. Nel gruppo anche cinque minorenni. L'autista - un iracheno residente in Italia - è stato arrestato con l'accusa di favoreggiamento all'immigrazione clandestina.

Lavoro: ecco i posti ben pagati che nessuno vuole

MILANO. Negli ultimi tempi parla tanto di disoccupazione e povertà in Italia, relativamente al reddito di cittadinanza, ma nessuno dice, o sa, che ci sono tanti posti di lavoro vacanti perché nessuno vuole occuparli.
A cominciare dal digitale visto che le aziende italiane hanno un grandissimo bisogno di profili digital, in grado dunque di sfruttare al meglio le nuove tecnologie e le nuove possibilità, a partire per esempio dai Big Data, Data scientist, Data architect, Sviluppatori software, Chief digital officer, Ingegneri informatici. Insomma, tutte figure che, almeno per ora, il nostro Paese sembra non essere in grado di offrire abbastanza.
Proprio per questo motivo, le aziende si affidano sempre di più ai servizi delle agenzie di selezione di personale, come ad esempio la società milanese di head hunting Adami & Associati, specializzate nella ricerca di figure poco presenti sul mercato.
Come sottolinea la CEO e founder Carola Adami, infatti, "esiste un concreto e non trascurabile gap tra la domanda e l'offerta di lavoro, soprattutto per quanto riguarda le professioni tecnologiche". Questo significa che il fabbisogno delle aziende di determinate figure – come per esempio quello dei laureati in Information and Communications Technology – supera molto spesso l'effettiva disponibilità di tali figure.
Sarebbe però sbagliato pensare che le aziende italiane facciano fatica a individuare i soli laureati.
"Si parla spesso della difficoltà delle imprese nell'assumere profili altamente qualificati, soprattutto per quanto riguarda le nuove professioni digitali". Ciononostante, spiega Adami, "va evidenziato il fatto che le aziende arrancano talvolta anche nell'individuare delle figure più tradizionali, che spesso tra i requisiti minimi non contemplano un titolo di laurea. Parliamo infatti di ruoli come il perito tecnico e l'elettrotecnico, o ancora, il falegname, il cablatore, l'idraulico, il manutentore, l'elettricista, l'estetista, il camionista e il panettiere".
Proprio così: nonostante la recente crisi economica dal quale il Paese sta lentamente uscendo, permangono molti lavori che poche persone sono disposte a fare. Molto spesso, si tratta di ruoli che non richiedono particolari titoli accademici, e che garantiscono retribuzioni più che dignitose. Per molte professioni artigiane e per alcune professioni tecniche, infatti, le retribuzioni annue toccano i 40mila euro.
Per quale motivo, dunque, gli italiani non sono disposti ad accettare questi lavori, e dunque a rispondere alle richieste delle aziende in cerca di manodopera?
"Nella maggior parte dei casi le aziende hanno delle forti difficoltà nell'assumere tecnici, artigiani o lavoratori operativi perché, per molti giovani, il lavoro manuale corrisponde a un'occupazione umile, dal valore medio basso, e che in ogni caso richiede sforzi e sacrifici eccessivi. Per questo motivo, tali proposte di lavoro non vengono prese in considerazione, rimangono inascoltate, rallentando pesantemente i processi di recruiting delle aziende". Da qui, dunque, la necessità di affidarsi ai servizi delle agenzie di ricerca personale anche per la selezione di figure non altamente qualificate, per le quali, fino a qualche tempo fa, alcune imprese potevano pensare di agire in autonomia.
"Sbaglia chi pensa che, con la rivoluzione digitale, le professioni artigiane siano destinate a scomparire. É vero il contrario: il bisogno di artigiani professionisti da parte delle imprese continuerà a essere impellente. Tutt'al più questi stessi profili saranno chiamati a rinnovarsi e ad acquisire nuove skills, trasformandosi pian piano nei cosiddetti artigiani 4.0" conclude l'head hunter Adami.

Lavoro: ecco i profili marketing più ricercati nel 2019

MILANO. Chi si occupa di selezione del personale nell'universo del marketing non ha potuto non notare, negli ultimi mesi, la presenza di due diverse e – a prima vista – contrapposte tendenze.
Da una parte le aziende si stanno infatti mobilitando per reclutare degli esperti con competenze innovative nel campo del digital marketing, per adeguarsi nel modo più veloce possibile alle esigenze e ai comportamenti di una clientela sempre più digitale. Dall'altra, invece, molte aziende hanno iniziato a rivolgere i riflettori verso gli esperti di marketing a tutto tondo, capaci dunque di impostare delle strategie impeccabili sia online che offline.
"Quella che gli anglosassoni hanno iniziato a definire come 'Age of the Costumer', ovvero l'epoca del consumatore, sta creando un gran numero di nuove opportunità nel settore del marketing" sottolinea Carola Adami, founder della società di head hunting Adami & Associati.
Ma quali sono – e quali saranno – i ruoli maggiormente ricercati dalle aziende in questo 2019?
"Soprattutto per quanto riguarda il versante del web marketing, c'è un costante crescendo dell'attenzione dedicata all'esperienza degli utenti. Ne consegue che un buon numero di aziende ha iniziato ad assumere, al fianco degli ormai classici Chief Digital Officers, i cosiddetti CXO, ovvero i Chief Experience Officers: il loro ruolo è quello di assicurarsi che i clienti abbiano un'esperienza positiva nel rapportarsi al brand, ai prodotti e ai servizi dell'azienda".
Altro ruolo emergente nel campo del web marketing è il Digital Brand Manager, il quale, come suggerisce il nome, è responsabile della definizione e dell'implementazione della strategia online di branding aziendale: "per il Digital Brand Manager" specifica Adami "si parla dunque di compiti come la gestione della brand awareness e la supervisione della presenza online aziendale".
Come anticipato, però, i ruoli emergenti del 2019 per quanto riguarda il marketing non solo solamente digital.
"Già durante la seconda metà del 2018 c'è stato un crescente interesse nei confronti del Chief Growth Officier, il quale in molte aziende sta di fatto assumendo la funzione del direttore di marketing".
Rispetto al Chief Marketing Officier, il CGO vanta una visione più ampia, che travalica l'ufficio marketing: per aiutare l'azienda a raggiungere gli obiettivi commerciali prefissati, questo profilo è portato a supervisionare anche le vendite e il prodotto stesso.
Altra figura più tradizionale che sta tornando in voga è poi quella del Product Marketing Manager, il quale – lontano dall'essere un profilo puramente digital – è il responsabile dello sviluppo strategico dei prodotti o servizi offerti dall'azienda.
"Le aziende stanno chiedendo ai responsabili marketing di alzare e di allargare lo sguardo, puntando più decisamente il timone verso la redditività" conclude l'head hunter Adami "ed è da qui che nasce l'esigenza di assumere profili più completi".