Visualizzazione post con etichetta ATTUALITA'. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ATTUALITA'. Mostra tutti i post

Fontana: "Il servizio ferroviario, in Lombardia, versa in condizioni non degne della nostra regione"

"Il servizio ferroviario, in Lombardia, versa in condizioni non degne della nostra regione: la Giunta lo ha pubblicamente riconosciuto fin dal proprio insediamento e non si concluderà lasciando il trasporto ferroviario in queste condizioni. Più volte è stata ribadita la necessità che i pendolari venissero rimessi al centro dell’agenda politica e trovassero velocemente risposte concrete alle loro sacrosante istanze. Sono, quindi, ben contento che anche il Ministro delle Infrastrutture abbia deciso, negli ultimi giorni, di riprendere concretamente in mano il dossier del trasporto ferroviario lombardo e abbia convocato un incontro per il prossimo 14 novembre a Roma, nel quale, finalmente, potremo aprire il confronto che da mesi auspichiamo, oltre che con il governo, anche con Ferrovie dello Stato, RFI e Trenitalia" ha dichiarato il governatore lombardo Attilio Fontana, in Consiglio regionale parlando del servizio ferroviario lombardo "La Giunta che presiedo ha esaminato questo dossier senza pregiudizi, basandosi unicamente sui dati certi a disposizione, che evidenziano l’ormai manifesta impossibilità di gestione di una azienda, Trenord, i cui due soci, paritari al 50%, hanno fatto rimarcare, negli anni, una enorme disparità negli investimenti: a fronte dei 3 miliardi di euro di investimenti degli ultimi 10 anni da Regione Lombardia, Trenitalia ha investito nello stesso periodo 170 milioni di euro; basterebbe questo indicatore per rendere palesi le difficoltà di Trenord e, conseguentemente, gli interventi necessari per modificare gli attuali assetti. Inoltre le Ferrovie dello Stato, da ormai troppi anni, non investono adeguatamente sulla rete lombarda, facendo mancare i necessari interventi di potenziamento strutturale e di manutenzione e, a queste carenze infrastrutturali, è dovuta gran parte dei disservizi quotidianamente subiti dai nostri cittadini". 

Di Maio: "Libertà di stampa è sacra ma non quella di dire bugie"

ROMA - "La libertà di stampa e di informazione per noi è sacra" e si deve garantire che la stampa sia libera "da tutto e tutti", ma "non può essere libertà di dire bugie" o "di offendere": a dichiararlo il ministro Luigi Di Maio in un video postato su Facebook dopo le polemiche per gli attacchi ai giornalisti che aveva lanciato nel giorno dell'assoluzione della sindaca di Roma, Virginia Raggi. L'intervento "mio e di Alessandro (Di Battista, ndr) sul caso Raggi è un intervento" dovuto al fatto "che noi siamo stati due anni" con "articoli" e "titoli" che raccontavano una realtà totalmente lontana dalle conclusioni e dal "valore del processo", ha continuato il vicepremier.

Se c'e' la "libertà di raccontare menzogne uno come me deve avere la possibilità di difendersi", ha sottolineato. Poi ha aggiunto che per essere libera l'informazione in Italia "ha ancora molta strada da fare".

La Sicilia a Vienna per promuovere l’enogastronomia regionale: "Un evento all’Osce con 150 delegati di 57 Paesi per far conoscere le nostre eccellenze"

ROMA. Si è tenuto l’8 novembre a Vienna, presso la sede dell’OSCE (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) di cui l’Italia detiene la Presidenza per il 2018, un importante evento promosso dalla Regione Siciliana per illustrare ai delegati di 57 Stati l’offerta enogastronomica, culturale e artistica dell’isola.
Lia Giambrone dell’Assessorato regionale al Turismo, intervenendo in rappresentanza dell’Assessore Sandro Pappalardo, "ha raccontato" la Sicilia attraverso l’enogastronomia siciliana e la presenza di prodotti di eccellenza isolani e ha promosso la Regione illustrando il vastissimo patrimonio storico e culturale.
"A Vienna abbiamo avuto un’altra grande occasione" ha spiegato Giambrone "per promuovere la Sicilia nel mondo. Abbiamo colto prontamente l’invito della Presidenza Italiana dell’Osce che ci ha offerto questa grande possibilità di valorizzare le eccellenze enogastronomiche, la cultura, le tradizioni e la storia della Sicilia, partendo proprio dalla nostra cucina che è una summa dei sapori del Mediterraneo. Agricoltura d’eccellenza, pescato di qualità, produzione riconosciuta in tutto il mondo di olio e vino: questi sono gli elementi che rendono impareggiabile la nostra offerta a cui abbiamo unito il racconto di veri e propri viaggi del gusto tra le nostre nove province che hanno tutte peculiarità differenti e uniche. Si è trattato di un altro prestigioso passo per la promozione e il marketing territoriale, l’ennesimo compiuto in quest’anno intenso che ci ha già portato risultati concreti con l’aumento dell’attrattività turistica della nostra Regione".
"Sono particolarmente lieto della presenza oggi all’Osce della Regione Siciliana anche in virtù della sua posizione di frontiera, che le ha consentito uno straordinario arricchimento dal punto di vista culturale, artistico, paesaggistico e, non ultimo, enogastronomico" ha affermato l’Ambasciatore Alessandro Azzoni, Presidente del Consiglio Permanente dell’Osce (e Rappresentante Permanente d’Italia all’Osce "La promozione odierna delle eccellenze del patrimonio alimentare, del gusto e delle migliori tradizioni gastronomiche Regione Siciliana e la presentazione ai nostri delegati rappresentano una piccola testimonianza dei secoli di contaminazioni e scambi culturali tra i popoli del Mediterraneo di cui l’isola è da sempre teatro".
L’evento s’inserisce nel quadro di una serie di presentazioni delle eccellenze enogastronomiche delle regioni italiane, organizzato dalla Presidenza italiana dell’OSCE e dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, che si concluderà al termine della Presidenza italiana dell'Organizzazione.

Figlia No-Vax possibile causa di contagio per 8 bimbi

di PIERO CHIMENTI - Una bimba barese di 10 anni, figlia di genitori No-vax, sarebbe stata la causa di contagio del morbillo per circa 8 bambini, oltre alla tardiva applicazione dei protocolli previsti per legge. La storia è riportata dal quotidiano 'La Gazzetta del Mezzogiorno'.

«Non c'è nessun allarme epidemia di morbillo in Puglia. Basta il ricovero di un bambino, come accaduto in questo caso, per innescare una normale catena di contagio tra i non vaccinati perché il morbillo è una patologia altamente contagiosa». Lo ha spiegato Cinzia Germinario, responsabile dell'Osservatorio epidemiologico della Regione Puglia, con riferimento agli otto casi di morbillo che sarebbero avvenuti da un contagio all'interno dell'ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari da una bambina di 10 anni figlia di una coppia «No-vax».

«La situazione non è preoccupante - sottolinea Germinario - ma comunque queste cose non dovrebbero accadere. I no-vax devono capire che portano malattie anche in ospedale a chi non ha coperture vaccinali e quindi non si ferma la catena di contagio».

Italia Libri: "Viva l'Italia!" di Jamie Oliver

Parliamo oggi del libro dal titolo "Viva l'Italia! Una celebrazione della cucina italiana" scritto da Jamie Oliver ed edito da TEA. Il libro è una celebrazione della cucina italiana.
"Adoro l'Italia e non mi stancherò mai del vostro Paese! Nelle pagine che seguono ho raccolto le mie nuove ricette italiane: una serie di piatti della tradizione, che scoppiano di sapore e vi riempiranno di gioia. Nel vostro Paese, come ben sapete, l'amore per la buona tavola è una cosa che accomuna un po' tutti. Ogni cucina regionale offre piatti tipici, semplici e deliziosi, e che non costano una fortuna. Adottando alcuni accorgimenti – uso di ingredienti di stagione, oculatezza negli acquisti, buonsenso, un pizzico di magia e tanto amore – prepareremo insieme pasti spettacolari da gustare con amici e famigliari" ha dichiarato l'autore Jamie Oliver "Vorrei che consideraste questo libro come un manuale di squisitezze da consultare ogni giorno della settimana. Le ricette che vi troverete sono più o meno veloci, classiche e nuove, semplici e da fare in fretta, o più elaborate e da riservare al fine settimana o ai momenti in cui disponete di più tempo. C'è un motivo se la cucina italiana è celebrata in tutto il mondo, e questo libro vi aiuterà a scoprire, o riscoprire, i migliori piatti di ogni regione e a ricrearli nella vostra cucina, riproducendo gli aromi e i sapori di ogni angolo d'Italia. Ho avuto la fortuna di venire molte volte in Italia negli ultimi venticinque anni, e in questo arco di tempo ho visto, imparato, mangiato e bevuto cose meravigliose. Ma ho anche notato un cambiamento nella cultura gastronomica italiana. Le tradizioni e le ricette tramandate da nonne e mamme si Stanno perdendo, e l'incredibile eredità che è stata trasmessa di generazione in generazione rischia di scomparire, con il passare del tempo, a mano a mano che la vita diventa più frenetica e che la tecnologia offre scorciatoie. Per questo credo sia importante mostrare, anche a voi, quanto sia facile cucinare bene e cucinare secondo le vostre stesse tradizioni. Nel corso degli ultimi due anni ho ripreso a viaggiare per l'Italia, facendo sempre nuove scoperte e incontrando tante persone, molte delle quali sono ai fornelli da più di cinquant'anni. Ho avuto l'onore di cucinare con donne meravigliose, che mi hanno confidato alcuni dei loro segreti e sono state felici di condividere con me le loro preziose ricette e di darmi consigli, in modo che a mia volta possa trasmettere ai miei lettori il loro sapere e mantenere vive le loro tradizioni. Che si tratti di ricette, combinazioni di sapori, trucchi del mestiere o tecniche particolari, ho assimilato tutte queste informazioni per avvicinarmi all'anima più autentica della cucina italiana, per fornirvi ispirazione proponendovi ricette nuove e facili da realizzare, presentate con indicazioni chiare e accessibili. A un livello più personale, ci tenevo anche ad avere l'opportunità di venire in Italia con il mio carissimo amico, nonché maestro, Gennaro Contaldo, uno dei due signori che vedete nella foto della dedica del libro. Gennaro è la persona che ha scatenato la mia passione per la cucina italiana quando l'ho conosciuto nel ristorante di Antonio Carluccio a Londra, in Neal Street, negli anni Novanta. È stato molto importante per me avere accanto Gennaro in questo viaggio: mi ha aiutato a stabilire un contatto con le persone del posto, insieme abbiamo creato nuovi ricordi e, soprattutto, abbiamo seminato il panico in cucina! Bene, mettetevi comodi e cominciate a sfogliare il libro. Spero che troverete subito l'ispirazione che vi farà venire voglia di accendere i fornelli".

Italia Libri: "Rivoluzione. Uomini e retroscena della Terza Repubblica" di Bruno Vespa

Parliamo oggi del libro dal titolo "Rivoluzione. Uomini e retroscena della Terza Repubblica" scritto da Bruno Vespa ed edito da Mondadori.
Rivoluzione. Non c'è altro termine per indicare quello che è accaduto in Italia dopo le elezioni del 4 marzo 2018. Una Rivoluzione ferita, dopo i primi contrasti tra Lega e Movimento 5 Stelle e l'attacco sferrato in autunno da Europa e mercati finanziari. Ma pur sempre una Rivoluzione.
I due partiti di governo, diversissimi per ideologia e linea politica, hanno in comune di essere forze antisistema. In Italia e in Europa. Non era mai accaduto nel dopoguerra. La loro è una scommessa nazionale e sovranazionale dagli esiti incerti. Abbiamo addosso gli occhi del mondo: c'è infatti chi sospetta che la benevolenza di Donald Trump e di Vladimir Putin nei confronti del nostro esecutivo sia finalizzata al tentativo di usare la leva italiana per scardinare definitivamente un'Europa che non ha mai saputo elevarsi a quarta potenza mondiale. Il governo gialloverde ha dalla sua un dato drammatico: non cresciamo da vent'anni. I poveri vanno aiutati, pensionati e pensionandi devono respirare. Ma si teme che i 10 miliardi distribuiti con il "reddito di cittadinanza" finiscano per essere una forma di assistenzialismo ininfluente per la crescita, promessa a livelli ben superiori a quella degli ultimi anni. Con il suo tipico stile incalzante e l'accesso diretto alle fonti, Bruno Vespa ci guida nel retropalco dello spettacolo politico. Ci spiega come un ascensore sociale fermo da troppo tempo abbia favorito la vittoria dei "populisti" e, per dimostrare che il trionfo dei 5 Stelle nel Mezzogiorno ha radici antiche, risale fino al Regno delle Due Sicilie. Ricostruisce le trame segrete e i colpi di scena dei tre mesi impiegati nella formazione del governo e l'inconsueto feeling tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio. Spiega come il contrasto all'immigrazione clandestina abbia condotto la Lega a superare nei sondaggi il M5S e svela il formidabile e sconosciuto apparato mediatico che ha portato il Capitano leghista a essere il più seguito di tutti i leader europei sui social. Grazie ai colloqui con i protagonisti di questo radicale cambiamento, approfondisce il ruolo di mediazione del premier Giuseppe Conte e del ministro dell'Economia Giovanni Tria, e illustra la singolare posizione di outsider di Paolo Savona. Entra nel mondo dei 5 Stelle per capire la reale influenza di Davide Casaleggio e dell'Associazione Rousseau, e in casa del Partito democratico per narrarne le divisioni e l'aspirazione alla difficile unità per una nuova segreteria. Incontra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi, di cui racconta lo shock nel vedersi superato dalla Lega e l'attuale lavoro per un centrodestra moderato. Un grande viaggio lungo un anno che ha ribaltato il panorama politico italiano e dato vita alla Terza Repubblica.

Falso allarme bomba sull'Eurocity

MILANO - Scoperto l’uomo che aveva provocato il falso allarme bomba. Si tratta di un 30enne italiano con problemi psichici alle spalle l'uomo fermato ieri sera dopo l'allarme-bomba che ha fatto bloccare il traffico per circa due ore nell'importante snodo ferroviario svittese di Arth-Goldau. L'uomo, per il quale è stato disposto il ricovero in una clinica psichiatrica, avrebbe minacciato di far scoppiare un ordigno, per motivi non ancora appurati. Sul treno sul quale viaggiava non è stato tuttavia trovato nulla di sospetto.

L'allarme, è stato attivato poco dopo le 17.35 dall'interno dell'Eurocity in viaggio da Milano a Zurigo, indica la polizia svittese in una nota: un passeggero ha segnalato che un uomo a bordo si comportava in modo sospetto e che aveva con sé dell'esplosivo. Per motivi di sicurezza, la polizia ha lasciato passare il treno dalla stazione di Arth-Goldau. Il personale ferroviario lo ha fermato poco dopo. La polizia è arrivata in forze, come pure i pompieri e i servizi di soccorso, in tutto un centinaio di persone e ha chiuso la stazione. Una unità speciale della polizia cantonale svittese è poi salita sul convoglio e ha arrestato il 30enne italiano. Questi ha fatto dichiarazioni confuse e un medico condotto ne ha disposto il ricovero in una clinica psichiatrica, è stato annunciato stamane.

Successivamente, gli agenti hanno perquisito il treno lungo 350 metri, ma non hanno trovato ordigni. L'Eurocity ha così potuto proseguire verso Zurigo. Alle 19.30 la linea ferroviaria è stata riaperta. Durante la chiusura ci sono stati diversi annullamenti e ritardi sull'asse del San Gottardo. Anche dopo la riapertura singoli treni hanno continuato ad essere cancellati o ritardati per un po' di tempo. Il senso di insicurezza ha fatto presa sul Vecchio Continente, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”. Le ultime settimane sono state scandite da falsi allarmi prima lanciati e poi prontamente rientrati, con giornate di allerta continue in metro, treni e aeroporti. Prove chiare di un legame diretto con la situazione mondiale di venti di guerra che alimenta il senso di incertezza, perché non sempre si riesce a distinguere la vicinanza a posizioni fondamentaliste da disturbi mentali.

Bonaccini: "Bisogna concordare insieme gli interventi più urgenti per il maltempo"

ROMA. "Nella giornata odierna ho scritto al ministro Costa invitandolo formalmente a partecipare ad una delle prossime sedute della Conferenza delle Regioni, già programmate per l’8 e il 22 novembre" lo ha annunciato il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Stefano Bonaccini.
"E’ quantomai urgente vedersi" ha proseguito Bonaccini "per fare il punto sugli eventi calamitosi verificatisi in questi giorni, per verificare la portata concreta delle misure e delle risorse inserite nella legge di bilancio e per concordare insieme gli interventi più urgenti per il contrasto e la prevenzione del dissesto idrogeologico. In questi giorni abbiamo letto un crescendo di dichiarazioni del Ministro, su questi temi, che meritano però di essere approfondite e verificate in un confronto operativo, anche in vista della legge di bilancio che il Parlamento si accinge ad esaminare. Già un mese fa, peraltro, scrissi al Ministro per rappresentare la preoccupazione delle Regioni sulle problematiche del finanziamento delle opere destinate alla lotta del dissesto idrogeologico e in generale alla difesa del suolo. Per parte mia non intendo disquisire se sia preferibile attivare risorse attraverso i mutui Bei, come finora previsto, o attraverso il ricorso all’indebitamento ordinario, come pare orientato a fare il Governo; così come credo non spetti alle Regioni sindacare sull’organizzazione interna del Governo. Certo, per parte nostra, nel primo e unico incontro avvenuto col Ministro ormai tre mesi fa – ha ricordato il presidente della Conferenza delle Regioni - esprimemmo preoccupazione per lo smantellamento della struttura di missione ‘Italia Sicura’, senza che ancora si esplicitasse un’alternativa altrettanto chiara. In quella sede il ministro Costa ci rassicurò sulla sua intenzione di procedere in modo diverso ma altrettanto efficace per assicurare risorse certe e una programmazione di respiro pluriennale per gli interventi di messa in sicurezza del territorio. Passati questi mesi, tanto più alla luce dei disastri ambientali intervenuti e delle emergenze che insieme al Governo siamo chiamati a gestire, come Regioni riteniamo quantomai urgente vederci per concordare soluzioni condivise fondate, tengo a ribadire, su risorse certe, programmi pluriennali e procedure snelle di intervento".

Italia Libri: "Andiamo a vedere il giorno" di Sara Rattaro

Parliamo oggi del libro dal titolo "Andiamo a vedere il giorno" scritto da Sara Rattaro ed edito da Sperling & Kupfer.
Questa la trama: Alice è stata una figlia modello e una perfetta sorella maggiore, quella che in famiglia cercava di tenere insieme tutti i pezzi mentre il padre stava per abbandonarli, quella che per prima ha trovato il modo di comunicare con il fratellino, nato privo di udito, e di farlo sentire «normale». Ha pensato agli altri prima che a se stessa, ha seguito le regole prima che il cuore e adesso, di fronte a una passione che ha scardinato tutti i suoi schemi e le sue certezze, si ritrova a mentire, tradire, fuggire. Ma sua madre, Sandra, non ha alcuna intenzione di lasciarla sola. Su quel volo per Parigi c'è anche lei, e insieme iniziano un viaggio che è un guardarsi negli occhi e affrontare tutti i non detti, a partire da quel vuoto che ha rischiato di inghiottire la loro famiglia tanti anni prima. Alice si illude che, ritrovando la persona che si era insinuata nelle crepe della loro fragilità, possa dare una risposta a tutti i perché che si porta dentro, magari capire ciò che sta accadendo a lei ora, vendicare il passato e punire se stessa. Le occorreranno chilometri e scoperte inattese, tuttavia, per comprendere che non è da quella ricerca che può trovare conforto. Perché una sola è la verità: la perfezione non esiste, solo l'amore conta, solo l'amore resta. E la sua famiglia, così complicata, così imperfetta, saprà dimostrarle ancora una volta il suo senso più profondo: essere presente, sempre e a ogni costo. Per continuare insieme il cammino, qualunque sia la destinazione.

4 novembre: le Frecce Tricolori volano su piazza Venezia per le celebrazioni

ROMA - Le celebrazioni del Giorno dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, nel Centenario della fine della Grande Guerra. La giornata celebrativa nazionale italiana istituita nel 1919 per commemorare la vittoria italiana nella prima guerra mondiale. (credits: Agenzia Vista)

Regioni: ripartito fondo di 10 milioni per le mense biologiche

ROMA. La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome del 31 ottobre ha approvato lo schema di decreto sul riparto del Fondo per le mense biologiche per il 2018.
Si tratta di 10 milioni che andranno alle Regioni che hanno attivato questi servizi sul territorio. Il riparto infatti avviene in base al numero dei beneficiari del servizio di mensa scolastica presenti in ciascuna Regione e Provincia autonoma.
In sede di Conferenza Stato-Regioni si esprime l’Intesa con la raccomandazione che in futuro si destini il 20% delle risorse ad attività di comunicazione rivolte alle aree con minore presenza di mese biologiche. Si auspica quindi la fine dell’iter di approvazione del provvedimento.

Maltempo: Portofino isolata, i resti della mareggiata nel porticciolo devastato all'arrivo della Capitaneria


GENOVA - Il maltempo in Liguria ha devastato soprattutto la costa di levante con violente mareggiate che hanno di fatto isolato il comune di Portofino. Non esiste più l'unica strada percorribile per raggiungere il borgo famoso nel mondo, l'unica via di collegamento ora è il mare. Le immagini si riferiscono all'attracco della prima vedetta della Capitaneria dopo il disastro nel porticciolo devastato dalla furia del vento e del mare (Courtesy Guardia Costiera)


Regioni: via libera a riparti per l’edilizia scolastica e sanitaria

ROMA. La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome del 31 ottobre esprime l’Intesa sul decreto per il "Riparto del Fondo per il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese" e dà il via libera all’Accordo che prevede il rifinanziamento del Fondo per assicurare lo sviluppo infrastrutturale che interessa anche l’edilizia scolastica e sanitaria. I provvedimenti sono all’ordine del giorno della Conferenza Stato-Regioni.

"Entrambi questi fondi" spiega il Presidente Stefano Bonaccini "sono attesi per far ripartire in particolare le opere nel settore dell’edilizia sanitaria. Lo stanziamento complessivo per le infrastrutture di oltre 264 milioni fino al 2019 permetterà di continuare a intervenire nell’ammodernamento e messa in sicurezza, oltre delle scuole, di ospedali e strutture sanitarie. Ma le regioni chiedono anche un raccordo sui futuri criteri con il Ministero della Salute al fine di meglio definire la destinazione delle risorse".

Nell’Accordo sono previsti ulteriori interventi per un ammontare pari a 295,130 milioni per edilizia sanitaria e 55 milioni per la ricerca.

Italia Libri: "Quando inizia la nostra storia" di Federico Rampini

Parliamo oggi del libro dal titolo "Quando inizia la nostra storia" scritto da Federico Rampini nel 2018 ed edito da Mondadori.
Dopo il successo di Le linee rosse, in cui ha guidato i lettori alla decifrazione del mondo attuale usando le mappe, Rampini applica lo stesso metodo alla storia, giocando con alcune date-chiave per fare luce sui sorprendenti legami tra eventi epocali del passato e il nostro presente. 
La storia è maestra di vita: è urgente riscoprirla come guida. Che cosa lega l'invenzione della stampa moderna (Gutenberg) nel 1450, la Riforma protestante di Lutero e quel primo esperimento di globalizzazione che furono le grandi esplorazioni navali? È possibile paragonare Facebook o Instagram alle altre rivoluzioni della comunicazione? Che distanza c'è tra quella Età del Caos che chiamiamo Rinascimento, i suoi Savonarola, e i populismi di oggi? E perché la riscoperta dello Stato-nazione ci sembra un regresso, mentre con la Pace di Vestfalia fu un approdo di stabilità? Dopo il successo di Le linee rosse , in cui ha guidato i lettori alla decifrazione del mondo attuale usando le mappe, Rampini applica lo stesso metodo alla storia, giocando con alcune date-chiave per fare luce sui sorprendenti legami tra eventi epocali del passato e il nostro presente. La nascita nel 1600 della Compagnia delle Indie, azienda privata a cui l'Inghilterra assegna il grosso del suo impero, in queste pagine diventa l'inizio di una storia del capitalismo che si dipana fino al crac di Lehman e alla grande crisi del 2008 da cui non siamo ancora usciti. La guerra dell'oppio (1840) spiega lo spirito di rivincita che anima oggi la Cina. Il 1869 vede la nascita del Canale di Suez, che ispira Il giro del mondo in ottanta giorni di Jules Verne: non solo un romanzo d'avventura, ma l'avvento del globalismo come ideologia. In tema d'immigrazione, si parte dal 1870: la Grande Fame degli irlandesi e quello che, secondo Marx, dovrebbe insegnarci. Il 1948 segna la fine dell'impero britannico e della sua pretesa di fagocitare quello ottomano: una vicenda di cui settant'anni dopo la questione israelo-palestinese porta ancora le cicatrici. Esplorando gli anni 1963-67, riaffiora la terribile e seducente eredità del lungo Sessantotto americano, l'inizio di quella «guerra civile sui valori» tuttora in corso. L'incontro di Nixon con Mao Zedong nel 1972 innesca una reazione a catena che sfocia nel protezionismo di Donald Trump. E l'anno 1979 concentra tre eventi formidabili: la rivoluzione degli ayatollah in Iran, la svolta reazionaria dell'Arabia Saudita, l'invasione sovietica in Afghanistan, un triangolo dove viene piantato il seme degli islamismi moderni. Anche questo libro di Rampini non nasce «a tavolino». Le letture del passato si fondono con i racconti dei suoi viaggi di nomade globale – dalla profonda provincia americana che ha votato Trump al cuore islamico di Harlem, dall'Iran a Israele e alla Palestina – e con la sua vita in Cina o nella Silicon Valley californiana. L'avventura a ritroso nel tempo finisce per diventare una sorta di specchio magico. Così acquistano nuovi contorni e significati, e la giusta profondità, le cose da lui viste da testimone in prima fila: luoghi e personaggi, vertici internazionali e scontri tra leader che tentano di imprimere alla storia il loro segno.

Emergenza maltempo, FS Italiane: "Oltre 2mila ferrovieri impegnati senza sosta"

ROMA. Oltre 2.000 ferrovieri, in aggiunta ai colleghi già in servizio, sono impegnati senza sosta da ieri, lunedì 29 ottobre, per l’emergenza maltempo che sta colpendo l’Italia.
L’eccezionale ondata di maltempo che ha interessato la Penisola dalle prime ore di ieri - e che prosegue ancora oggi - ha influito anche sulla regolarità della circolazione ferroviaria.
Esondazioni di fiumi, cadute di alberi, continue scariche atmosferiche, mareggiate, pioggia e raffiche di vento hanno provocato ritardi, limitazioni di percorso e cancellazioni ai treni regionali e a media-lunga percorrenza.
FS Italiane, attraverso le principali società operative, Rete Ferroviaria Italiana, Trenitalia e Busitalia, ha messo in campo, dalle prime ore di lunedì 29 ottobre, tutte le azioni preventive, di monitoraggio e di intervento per garantire la piena efficienza dell’infrastruttura ferroviaria e la massima assistenza alle persone sui treni e nelle stazioni.
L’impegno dei ferrovieri è stato fondamentale per riprogrammare la circolazione dei treni in base all’evoluzione meteo in alcune regioni italiane.
Oltre 1.000 le persone di RFI e delle ditte appaltatrici che, fra ieri e oggi, stanno lavorando per liberare velocemente l’infrastruttura ferroviaria da detriti e alberi trasportati dal maltempo. Sono in corso inoltre gli interventi per riparare i numerosi guasti ai sistemi che regolano la circolazione dei treni. Guasti causati dalle forti piogge, mareggiate e dalle continue scariche atmosferiche.
Circa 1.000 le persone di Trenitalia impegnate nelle stazioni e a bordo treno per assistere i viaggiatori e per informare puntualmente su ritardi, cancellazioni e eventuali itinerari alternativi. A cui si aggiunge il personale impegnato a presidiare le sale operative e i siti di manutenzione per garantire l’efficienza dei treni che hanno subito danni dal maltempo. Sono stati distribuiti 3.700 kit con generi di conforto e bottiglie d’acqua. Trenitalia ha inoltre messo a disposizione 127 pernottamenti, 154 viaggi in taxi e circa 100 bus di Busitalia e ditte esterne che hanno effettuato servizi sostitutivi e integrativi.
Per garantire l’assistenza a tutti i viaggiatori di Trenitalia è stato attivato il numero verde gratuito 800 89 20 21 su tutto il territorio nazionale. In più sul sito web trenitalia.com è presente una pagina dedicata al maltempo, fino a cessata emergenza, con tutte le informazioni utili per la mobilità ferroviaria. Inoltre, nelle stazioni di Milano, Bologna, Firenze, Roma e Napoli sono state aperte a tutti i viaggiatori, vista l’eccezionalità dell’evento, le sale FRECCIALounge per offrire assistenza e informazioni.
In Liguria, FS Italiane è al lavoro per garantire i collegamenti a Levante, fra Recco e Nervi, e a Ponente, fra Albenga e Loano, a seguito dei fenomeni atmosferici eccezionali che stanno interessando la zona. La mobilità in Liguria è garantita, seppur con limitazioni, mentre proseguono gli interventi dei tecnici di RFI per liberare la sede ferroviaria dai detriti e ripristinare la regolare circolazione ferroviaria.
Sono in fase di riprogrammazione i collegamenti fra Sestri e Savona con un treno ogni ora; quelli fino a Loano/Finale Ligure con treni a cadenza ogni 30 minuti e con cadenza oraria fino a Taggia Arma. Permane l’interruzione programmata fra Taggia e Ventimiglia.
Garantito il 70% dei collegamenti InterCity e Frecce da e per la Liguria.
In Campania, il forte vento insieme a pioggia ha provocato ieri la caduta di alberi sull’infrastruttura ferroviaria che ha fortemente rallentato, e a tratti sospeso, la circolazione sulle principali linee di collegamento con le stazioni del nodo di Napoli. L’intervento dei tecnici RFI ha permesso di ripristinare nella serata di ieri la circolazione ferroviaria. I tecnici sono ancora al lavoro nella stazione di Caserta dove le scariche atmosferiche hanno causato un incendio ai cavi dei sistemi che regolano la circolazione. I treni diretti e provenienti da Caserta sono stati ridotti, con l’attivazione da parte di Trenitalia di bus sostitutivi da Caserta a Cancello e da Caserta ad Aversa.
In Veneto, il maltempo ha provocato la caduta di alberi sulla linea Conegliano – Ponte nelle Alpi causando l’interruzione dei collegamenti ferroviari fra Vittorio Veneto e Ponte nelle Alpi e fra Montebelluna e Belluno. Inoltre, a causa dell’esondazione del fiume Piave, la circolazione ferroviaria è interrotta sulla linea Treviso – Portogruaro.
Per questi collegamenti, sono stati attivati da Trenitalia servizi sostitutivi con autobus.
In Trentino Alto-Adige, lo straripamento del fiume Brenta ha portato detriti e fango sulla linea Trento – Bassano del Grappa. Vista la situazione critica, i tecnici RFI stanno intervenendo lungo linea per liberare i binari. Sono inoltre intervenuti i Vigili del Fuoco.
In Puglia, l’intervento dei tecnici di Rete Ferroviaria Italiana ha permesso di riattivare nella notte e nel corso della mattinata la circolazione fra Foggia e Termoli, dopo un guasto al sistema di alimentazione elettrica dei treni causato dal maltempo, e fra Trani e Barletta, per un albero a rischio caduta.

Maltempo killer: vittime salgono a 12

ROMA - Maltempo killer sull'Italia. L'ondata di intense precipitazioni che hanno flagellato l'Italia in queste ore con venti con punte di oltre cento chilometri orari hanno mietuto dieci vittime e si teme che il bilancio possa aggravarsi ulteriormente.

Alle sei vittime accertate solo nella giornata di ieri, se ne sono aggiunte altre 3: una donna morta dopo che una frana si è abbattuta sulla sua casa a Dimaro, in val di Sole, un vigile del fuoco volontario travolto da un albero mentre stava effettuando un intervento a San Martino in Badia, in Alto Adige, e un kite-surfista di 63 anni scagliato sulla scogliera di Cattolica dalle fortissime raffiche di vento. Diversi anche i feriti, tra i quali una bambina colpita da un sasso a Silandro e due giovani che a Roma sono stati travolti al Gianicolo dall'ennesimo albero caduto.

La decima vittima è un pescatore, il cui corpo è stato recuperato questa mattina dal lago di Levico, in Trentino.

ltre 2.000 ferrovieri, in aggiunta ai colleghi già in servizio, sono impegnati senza sosta da ieri, lunedì 29 ottobre, per l’emergenza maltempo che sta colpendo l’Italia.

L’eccezionale ondata di maltempo che ha interessato la Penisola dalle prime ore di ieri - e che prosegue ancora oggi - ha influito anche sulla regolarità della circolazione ferroviaria.

Esondazioni di fiumi, cadute di alberi, continue scariche atmosferiche, mareggiate, pioggia e raffiche di vento hanno provocato ritardi, limitazioni di percorso e cancellazioni ai treni regionali e a media-lunga percorrenza.

FS Italiane, attraverso le principali società operative, Rete Ferroviaria Italiana, Trenitalia e Busitalia, ha messo in campo, dalle prime ore di lunedì 29 ottobre, tutte le azioni preventive, di monitoraggio e di intervento per garantire la piena efficienza dell’infrastruttura ferroviaria e la massima assistenza alle persone sui treni e nelle stazioni.

L’impegno dei ferrovieri è stato fondamentale per riprogrammare la circolazione dei treni in base all’evoluzione meteo in alcune regioni italiane.

Oltre 1.000 le persone di RFI e delle ditte appaltatrici che, fra ieri e oggi, stanno lavorando per liberare velocemente l’infrastruttura ferroviaria da detriti e alberi trasportati dal maltempo. Sono in corso inoltre gli interventi per riparare i numerosi guasti ai sistemi che regolano la circolazione dei treni. Guasti causati dalle forti piogge, mareggiate e dalle continue scariche atmosferiche.

Circa 1.000 le persone di Trenitalia impegnate nelle stazioni e a bordo treno per assistere i viaggiatori e per informare puntualmente su ritardi, cancellazioni e eventuali itinerari alternativi. A cui si aggiunge il personale impegnato a presidiare le sale operative e i siti di manutenzione per garantire l’efficienza dei treni che hanno subito danni dal maltempo. Sono stati distribuiti 3.700 kit con generi di conforto e bottiglie d’acqua. Trenitalia ha inoltre messo a disposizione 127 pernottamenti, 154 viaggi in taxi e circa 100 bus di Busitalia e ditte esterne che hanno effettuato servizi sostitutivi e integrativi.

Per garantire l’assistenza a tutti i viaggiatori di Trenitalia è stato attivato il numero verde gratuito 800 89 20 21 su tutto il territorio nazionale. In più sul sito web trenitalia.com è presente una pagina dedicata al maltempo, fino a cessata emergenza, con tutte le informazioni utili per la mobilità ferroviaria. Inoltre, nelle stazioni di Milano, Bologna, Firenze, Roma e Napoli sono state aperte a tutti i viaggiatori, vista l’eccezionalità dell’evento, le sale FRECCIALounge per offrire assistenza e informazioni.

In Liguria, FS Italiane è al lavoro per garantire i collegamenti a Levante, fra Recco e Nervi, e a Ponente, fra Albenga e Loano, a seguito dei fenomeni atmosferici eccezionali che stanno interessando la zona. La mobilità in Liguria è garantita, seppur con limitazioni, mentre proseguono gli interventi dei tecnici di RFI per liberare la sede ferroviaria dai detriti e ripristinare la regolare circolazione ferroviaria.

Sono in fase di riprogrammazione i collegamenti fra Sestri e Savona con un treno ogni ora; quelli fino a Loano/Finale Ligure con treni a cadenza ogni 30 minuti e con cadenza oraria fino a Taggia Arma. Permane l’interruzione programmata fra Taggia e Ventimiglia.

Garantito il 70% dei collegamenti InterCity e Frecce da e per la Liguria.

In Campania, il forte vento insieme a pioggia ha provocato ieri la caduta di alberi sull’infrastruttura ferroviaria che ha fortemente rallentato, e a tratti sospeso, la circolazione sulle principali linee di collegamento con le stazioni del nodo di Napoli. L’intervento dei tecnici RFI ha permesso di ripristinare nella serata di ieri la circolazione ferroviaria. I tecnici sono ancora al lavoro nella stazione di Caserta dove le scariche atmosferiche hanno causato un incendio ai cavi dei sistemi che regolano la circolazione. I treni diretti e provenienti da Caserta sono stati ridotti, con l’attivazione da parte di Trenitalia di bus sostitutivi da Caserta a Cancello e da Caserta ad Aversa.

In Veneto, il maltempo ha provocato la caduta di alberi sulla linea Conegliano – Ponte nelle Alpi causando l’interruzione dei collegamenti ferroviari fra Vittorio Veneto e Ponte nelle Alpi e fra Montebelluna e Belluno. Inoltre, a causa dell’esondazione del fiume Piave, la circolazione ferroviaria è interrotta sulla linea Treviso – Portogruaro.

Per questi collegamenti, sono stati attivati da Trenitalia servizi sostitutivi con autobus.

In Trentino Alto-Adige, lo straripamento del fiume Brenta ha portato detriti e fango sulla linea Trento – Bassano del Grappa. Vista la situazione critica, i tecnici RFI stanno intervenendo lungo linea per liberare i binari. Sono inoltre intervenuti i Vigili del Fuoco.

FS: OLTRE 2MILA FERROVIERI IMPEGNATI SENZA SOSTA - Oltre 2.000 ferrovieri, in aggiunta ai colleghi già in servizio, sono impegnati senza sosta da ieri, lunedì 29 ottobre, per l’emergenza maltempo che sta colpendo l’Italia.

L’eccezionale ondata di maltempo che ha interessato la Penisola dalle prime ore di ieri - e che prosegue ancora oggi - ha influito anche sulla regolarità della circolazione ferroviaria.

Esondazioni di fiumi, cadute di alberi, continue scariche atmosferiche, mareggiate, pioggia e raffiche di vento hanno provocato ritardi, limitazioni di percorso e cancellazioni ai treni regionali e a media-lunga percorrenza.

FS Italiane, attraverso le principali società operative, Rete Ferroviaria Italiana, Trenitalia e Busitalia, ha messo in campo, dalle prime ore di lunedì 29 ottobre, tutte le azioni preventive, di monitoraggio e di intervento per garantire la piena efficienza dell’infrastruttura ferroviaria e la massima assistenza alle persone sui treni e nelle stazioni.

L’impegno dei ferrovieri è stato fondamentale per riprogrammare la circolazione dei treni in base all’evoluzione meteo in alcune regioni italiane.

Oltre 1.000 le persone di RFI e delle ditte appaltatrici che, fra ieri e oggi, stanno lavorando per liberare velocemente l’infrastruttura ferroviaria da detriti e alberi trasportati dal maltempo. Sono in corso inoltre gli interventi per riparare i numerosi guasti ai sistemi che regolano la circolazione dei treni. Guasti causati dalle forti piogge, mareggiate e dalle continue scariche atmosferiche.

Circa 1.000 le persone di Trenitalia impegnate nelle stazioni e a bordo treno per assistere i viaggiatori e per informare puntualmente su ritardi, cancellazioni e eventuali itinerari alternativi. A cui si aggiunge il personale impegnato a presidiare le sale operative e i siti di manutenzione per garantire l’efficienza dei treni che hanno subito danni dal maltempo. Sono stati distribuiti 3.700 kit con generi di conforto e bottiglie d’acqua. Trenitalia ha inoltre messo a disposizione 127 pernottamenti, 154 viaggi in taxi e circa 100 bus di Busitalia e ditte esterne che hanno effettuato servizi sostitutivi e integrativi.

Per garantire l’assistenza a tutti i viaggiatori di Trenitalia è stato attivato il numero verde gratuito 800 89 20 21 su tutto il territorio nazionale. In più sul sito web trenitalia.com è presente una pagina dedicata al maltempo, fino a cessata emergenza, con tutte le informazioni utili per la mobilità ferroviaria. Inoltre, nelle stazioni di Milano, Bologna, Firenze, Roma e Napoli sono state aperte a tutti i viaggiatori, vista l’eccezionalità dell’evento, le sale FRECCIALounge per offrire assistenza e informazioni.

In Liguria, FS Italiane è al lavoro per garantire i collegamenti a Levante, fra Recco e Nervi, e a Ponente, fra Albenga e Loano, a seguito dei fenomeni atmosferici eccezionali che stanno interessando la zona. La mobilità in Liguria è garantita, seppur con limitazioni, mentre proseguono gli interventi dei tecnici di RFI per liberare la sede ferroviaria dai detriti e ripristinare la regolare circolazione ferroviaria.

Sono in fase di riprogrammazione i collegamenti fra Sestri e Savona con un treno ogni ora; quelli fino a Loano/Finale Ligure con treni a cadenza ogni 30 minuti e con cadenza oraria fino a Taggia Arma. Permane l’interruzione programmata fra Taggia e Ventimiglia.

Garantito il 70% dei collegamenti InterCity e Frecce da e per la Liguria.

In Campania, il forte vento insieme a pioggia ha provocato ieri la caduta di alberi sull’infrastruttura ferroviaria che ha fortemente rallentato, e a tratti sospeso, la circolazione sulle principali linee di collegamento con le stazioni del nodo di Napoli. L’intervento dei tecnici RFI ha permesso di ripristinare nella serata di ieri la circolazione ferroviaria. I tecnici sono ancora al lavoro nella stazione di Caserta dove le scariche atmosferiche hanno causato un incendio ai cavi dei sistemi che regolano la circolazione. I treni diretti e provenienti da Caserta sono stati ridotti, con l’attivazione da parte di Trenitalia di bus sostitutivi da Caserta a Cancello e da Caserta ad Aversa.

In Veneto, il maltempo ha provocato la caduta di alberi sulla linea Conegliano – Ponte nelle Alpi causando l’interruzione dei collegamenti ferroviari fra Vittorio Veneto e Ponte nelle Alpi e fra Montebelluna e Belluno. Inoltre, a causa dell’esondazione del fiume Piave, la circolazione ferroviaria è interrotta sulla linea Treviso – Portogruaro.

Per questi collegamenti, sono stati attivati da Trenitalia servizi sostitutivi con autobus.

In Trentino Alto-Adige, lo straripamento del fiume Brenta ha portato detriti e fango sulla linea Trento – Bassano del Grappa. Vista la situazione critica, i tecnici RFI stanno intervenendo lungo linea per liberare i binari. Sono inoltre intervenuti i Vigili del Fuoco.

In Puglia, l’intervento dei tecnici di Rete Ferroviaria Italiana ha permesso di riattivare nella notte e nel corso della mattinata la circolazione fra Foggia e Termoli, dopo un guasto al sistema di alimentazione elettrica dei treni causato dal maltempo, e fra Trani e Barletta, per un albero a rischio caduta.

Maltempo: decine di superyacht affondati a Rapallo, danni anche a barca di Berlusconi

GENOVA - Milioni in fumo nel noto porto turistico di Rapallo: decine di superyacht, motoscafi e barche a vela di tutte le dimensioni si sono schiantate sulla scogliera del lungomare e sulla spiaggia. La diga del porto turistico Carlo Riva della città ligure ha ceduto ieri a causa della violenza della mareggiata e le preziose imbarcazioni, di proprietà di alcuni dei più noti imprenditori italiani e stranieri, hanno rotto gli ormeggi finendo a terra. Secondo quanto risulta, uno yacht di proprietà della famiglia Berlusconi è tra le barche affondate all'interno del porto.

La diga ha ceduto ieri pomeriggio e nelle ore successive le barche hanno iniziato a muoversi verso la riva opposta del golfo rapallese spinte dalle onde e dal vento. I danni al porto sono al momento incalcolabili ma sommati a quelli delle imbarcazioni affondate o schiantate sulle rocce ammonterebbero a vari milioni di euro. Tutta la zona a mare di Rapallo è devastata dal mare. Anche negli altri centri del Tigullio ci sono danni enormi lungo le zone costiere.

Di Maio sul blog: "Compattarsi come testuggine romana"

ROMA - Il vice premier e leader del Movimento lancia ai compagni dal blog dei 5 Stelle un appello all'unità: "Dobbiamo essere compatti. Molto compatti. Fusi insieme. Come lo era la testuggine romana, una formazione di fanteria dell'esercito romano che era di grande complessità perchè richiedeva un importante coordinamento collettivo".

"Oggi nel nostro esercito alcuni stanno dando segni di cedimento e visto che tra di noi siamo in famiglia è bene che queste cose ce le diciamo. Questi cedimenti - sottolinea Di Maio - non ce li possiamo permettere. Non possiamo permetterceli come Movimento 5 Stelle, non possiamo permetterceli come governo e soprattutto non possiamo permetterceli come Italia. Perché al minimo cedimento su qualsiasi fronte tutto il terreno che abbiamo conquistato tornerà terra di nessuno. E dopo tutti gli sforzi fatti sarebbe un delitto rimanere con un pugno di mosche in mano. I cittadini, giustamente, non ce lo perdonerebbero mai".

"Come avete visto in questi giorni siamo sotto attacco totale, ha scritto il ministro Cinquestelle. "Da parte di tutti gli avversari esterni. Media, partiti, tecnocrati. Il motivo è semplice: stiamo portando a casa la Manovra del Popolo che dimostrerà ai cittadini di tutta Italia e di tutta Europa che una nuova politica fatta non di tagli, ma di investimenti è possibile. Anche il metodo che usano è semplice: vogliono dipingerci agli occhi degli italiani come gente che non rispetta le promesse e sminuendo, censurando o stravolgendo il senso di tutti i risultati raggiunti. Quando invece nel giro di quattro mesi e mezzo abbiamo portato a casa metà del programma elettorale votato da un terzo degli italiani. E scusate se è poco, anche se c'è ancora tanto tanto da fare prima di rendere questo Paese all'altezza dei nostri sogni. Questi vili attacchi da tutti i fronti esterni hanno varie conseguenze e state vedendo lo spread che si alza, i commissari UE che sono uomini di partito che ogni giorno sparano contro l'Italia, le agenzie di rating che o abbassano il rating o parlano di "outlook negativo" perché alla fine tutti sanno benissimo che i fondamentali dell'Italia sono solidissimi e che non abbiamo alcuna intenzione di uscire dall'euro".

Paura a bordo del traghetto Palermo-Livorno: incendio in sala motori

PALERMO - Attimi di paura questa notte per un incendio divampato nel locale motori della motonave Cruise Ausonia, della Grimaldi Lines, in navigazione a 24 miglia da Ustica e diretta da Palermo a Livorno. Fortunatamente non c'è stata alcuna conseguenza per i 262 passeggeri e gli 85 membri dell'equipaggio, come pure per auto, rimorchi, moto e camper che erano in stiva. L'incendio ha coinvolto dei collettori lasciando così la nave con un solo motore funzionante su tre. Non appena la Capitaneria di porto ha ricevuto la segnalazione dell'incendio, ha subito allertato la Centrale Operativa della Guardia Costiera di Roma.

Raggiunta da motovedette della Guardia costiera di Palermo, che ha assunto il coordinamento delle operazioni, da un'unità dei vigili del fuoco e da un rimorchiatore partito da Palermo, la nave ha comunicato intorno alle 05.00 l'assenza di focolai procedendo verso Palermo con una squadra di vigili del fuoco a bordo dove è prevista arrivare nel primo pomeriggio. La sala operativa della Capitaneria di porto di Palermo ha inoltre inviato sul punto, in assistenza alla Cruise Ausonia, la motonave Majestic, della GNV, che era in transito in zona ed ha anche disposto l'invio di un elicottero del Nucleo aereo della Guardia costiera di Catania per monitorare la nave.

Manovra, Di Maio: "Standard & Poor's non ha declassato l'Italia"

ROMA - "Standard and Poor's non ha declassato l'Italia, siccome purtroppo bisogna leggere il negativo anche dove non c'è stamattina tutti dicono che ha mazzolato l'Italia. Deve essere ben chiara una cosa, invece, questo Governo non arretra, si farà il reddito di cittadinanza, si farà la pensione di cittadinanza, si farà la quota cento per mandare in pensione le persone. Tenete presente che queste tre misure sono collegate, perché se mandiamo l'anno prossimo cinquecentomila persone, si liberano cinquecento mila posti di lavoro che reinseriremo con tanti giovani e meno giovani attraverso l'inserimento dei centri per l'impiego nel programma del reddito di cittadinanza". A dichiararlo il vice premier Luigi Di Maio che ha iniziato nel catanese un tour con il capo della protezione civile Angelo Borrelli dove visiterà i paesi colpiti dal terremoto e nel pomeriggio quelli alluvionati.

"Noi andiamo avanti - ha continuato Di Maio - e ci facciamo scivolare addosso tutti questi moniti che arrivano da istituzioni che in passato hanno approvato il peggio del peggio. Noi diamo sostegno alle banche, ma non ci mettiamo un euro degli italiani".

Il vicepremier ha quindi ribadito la volontà di restare nell'euro: "tutti si sono convinti a causa di una narrazione sbagliata, che qualcuno, non noi del Governo, ha voluto fare, che l'Italia voglia uscire dall'euro e dall'Europa. Non solo ci stiamo bene, ma tra sei mesi si vota per le europee, e quindi l'Europa diventa quella dei cittadini" .