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Migliaia di persone in piazza a Torino per dire sì alla Tav

TORINO - Sono decine di migliaia le persone che si sono ritrovate stamattina in piazza Castello, a Torino, per partecipare alla manifestazione a favore della costruzione della Tav promossa dal gruppo Facebook "Si, Torino va avanti". A partecipare alla manifestazione esponenti di più forze politiche, che si oppongono alla posizione della giunta Appendino sulla linea ad alta velocità per il trasporto delle merci.

Il gruppo "Si, Torino va avanti" è nato qualche giorno dopo l'approvazione in Consiglio comunale dell'ordine del giorno con il quale il Comune ha espresso ufficialmente la propria contrarietà alla Tav.

"A Torino stamattina inizia la fine di chi dice solo no. No alla Tav, no alle Olimpiadi, no alla crescita. L'Italia sta sperimentando che con i NO si ferma tutto. Tornerà presto il tempo di chi dice SI. Grazie Torino SiTav" ha scritto su Twitter l'ex segretario del Pd Matteo Renzi pubblicando anche una foto della piazza San Carlo gremita di gente.

Bimbo inghiotte pallina e muore soffocato

NOVARA - E' stata una fine drammatica quella del bimbo di un anno rimasto soffocato, nella tarda serata di ieri, da una pallina che aveva ingoiato per gioco. Dopo esser stato ricoverato d'urgenza all'ospedale di Novara, le sue condizioni sono apparse da subito disperate. Il piccolo si è spento nella tarda mattinata di oggi.

"Sappiamo dove vivi, ora devi morire": minacce di morte a sindaca Appendino

TORINO - “Tu e la tua setta di pazzoidi e di falliti 5 Stelle avete ucciso Torino. Adesso devi morire, sappiamo dove vivi tu e la tua famiglia, dormi molto preoccupata”. E' quanto si legge in una lettera anonima ricevuta dalla sindaca di Torino, Chiara Appendino, che ha sporto querela alle forze dell'ordine.

"Magari si tratta semplicemente di uno scherzo di cattivo gusto - ha detto la sindaca su Facebook, dove ha pubblicato la fotografia della missiva - ma una cosa e' certa: continuerò a svolgere con serenità il ruolo per il quale sono stata eletta”.

Studenti bruciano fantocci Salvini e Di Maio

TORINO - Manichini raffiguranti i vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio sono stati bruciati dagli studenti che manifestano a Torino scandendo slogan contro il governo. Sui lampioni di piazza Castello, dove sono arrivati in corteo, sono state attaccate alcune foto dei leader di Lega e Movimento 5 Stelle col volto imbrattato di vernice rossa. La zona della protesta, di fronte agli uffici della prefettura, è presidiata da polizia e carabinieri.

Denunciate per i disordini due studentesse "vicine" al centro sociale Askatasuna. Alla manifestazione, promossa dal Kollettivo Studenti Autorganizzati con l'adesione del Laboratorio Studentesco, hanno partecipato circa 400 studenti che, partiti da piazza Arbarello, hanno attraversato le vie del centro raggiungendo la sede del Miur in corso Vittorio Emanuele, dove è stata incendiata una telecamera di cartone, in segno di protesta contro la videosorveglianza all'interno delle scuole.

"Questi 'democratici' studenti, coccolati dai centri sociali e da qualche professore, avrebbero bisogno di molte ore di educazione civica. Forse capirebbero che bruciare in piazza il manichino di Salvini, e di chiunque altro, o appenderne ai lampioni le immagini è una cosa schifosa". Lo scrive Matteo Salvini, ministro dell'Interno e leader della lega su Twitter.

Bimbo travolto e ucciso da pick up del padre

ASTI - Dramma nell'astigiano per un bambino di tre anni travolto e ucciso dal pick up del padre. La tragedia si è consumata questa mattina a Viarigi, nell'Astigiano. L'incidente è avvenuto nel cortile della casa di famiglia, dove il piccolo stava giocando.

Il padre, sui 40 anni, non ha visto il bimbo e lo ha investito in pieno. Vani i tentativi di rianimazione del 118, intervenuti con l'elisoccorso. Ad intervenire sul posto i carabinieri della Compagnia di Asti.

Botte e insulti a bimbi: sospese due maestre

ALESSANDRIA - Sono due le maestre sospese ad Alessandria per aver preso a botte e insultato i bambini che frequentavano la scuola materna. A prendere la decisione la polizia in seguito alle indagini partite dopo la denuncia della madre di uno dei piccoli, che aveva raccolto le confidenze del figlio.

Attraverso le indagini è stato accertato il coinvolgimento delle due maestre in numerosi episodi di abuso ai danni di almeno 8 bambini, di età compresa tra i 3 e i 5 anni, verso cui le insegnanti si rivolgevano con frasi ingiuriose. In alcuni casi, gli episodi erano sfociati in percosse e violenti strattoni, documentati dalle telecamere occultate all’interno della struttura.

Torino, 21enne annega in piscina


Tragedia in una villa a Castelnuovo Don Bosco, in provincia di Asti. Un giovane di 21 anni, Marco Lipari, di Chieri (Torino), è annegato mentre faceva il bagno in piscina. Il ragazzo, che non sapeva nuotare, pensava che ci fosse un livello d'acqua basso. Non appena visto l'amico in difficoltà, una sua amica, adesso in gravi condizioni e ricoverata in prognosi riservata, ha cercato in tutti i modi di salvarlo ma senza successo.

Ammazza il padre con dei colpi di pistola dopo un litigio, arrestato un 26enne


TORINO - Arrestato dai Carabinieri di Chivasso, un 26enne, autore dell'uccisione del padre, il 56 enne Domenico Gatti, con dei colpi di pistola. Il ragazzo, che pare soffrirebbe di disturbi della personalità, per i quali non risulta essere in cura. dopo un litigio iniziale con il suo genitore, si sarebbe allontanato. Ritornato mezz'ora più tardi con una pistola, il figlio avrebbe dapprima esploso tre colpi, per poi finirla con altri sei, conseguenti alla reazione della vittima. Successivamente, lo stesso omicida avrebbe chiamato il 112.

Senatore M5S tenta suicidio

TORINO - Il senatore pentastellato Alberto Airola ha tentato di suicidarsi nella sua abitazione di Torino. A riferirlo 'La Stampa' che riporta che l'uomo è stato trovato dalla sorella sanguinante nella vasca da bagno. Soccorso e trasportato in ospedale, ora è del tutto fuori pericolo.

Airola in casa aveva lasciato due lettere, una indirizzata ai familiari e l’altra alle forze dell’ordine, in cui manifestava la volontà di farla finita. Il senatore è stato uno dei primi tra i 5 stelle a sostenere la lotta contro la Tav in Val di Susa. A settembre 2017 fu vittima di un pestaggio a Torino da alcune persone che stava filmando per raccontare il degrado di alcune aree della città.

"Provo profondo dolore per quello che è successo.— ha scritto su Twitter la sindaca di Torino, Chiara Appendino, — Gli auguro una pronta ripresa e, nell’esprimere vicinanza alla famiglia, mi associo alla richiesta di rispetto e privacy".

Aggredita l'atleta azzurra Daisy Osakue. Salvini: in Italia non c'è emergenza razzismo

Aggredita nella notte Daisy Osakue. "Per fortuna è soltanto una abrasione. Qualche giorno di riposo, qualche goccia e dovrei star bene". Sono le parole dell'atleta della Nazionale azzurra colpita nella notte al volto da un uovo lanciato da un'auto in corsa.

Non dovrebbero sorgere quindi problemi per la sua partecipazione agli Europei di atletica.

La primatista italiana under 23 di lancio del disco, nata a Torino da genitori nigeriani, è stata colpita in pieno volto da un uovo lanciato da un'auto in corsa, nella notte a Moncalieri. "L'hanno fatto apposta. Non volevano colpire me come Daisy, volevano colpire me come ragazza di colore". Parla così Daisy Osakue, l'atleta italiana di origini nigeriane aggredita nella notte a Moncalieri.

"In quella zona ci sono diverse prostitute, mi avranno scambiate per una di loro - aggiunge all'uscita dall'ospedale Oftalmico di Torino - Mi era già capitato di essere vittima di episodi di razzismo, ma solo verbali. Quando però si passa all'azione, significa che si è superato un altro muro".

Trasportata all'ospedale Oftalmico di Torino, ha riportato una lesione alla cornea e dovrà essere operata per rimuovere un frammento di guscio dell'uovo. Gli aggressori sono ricercati dai Carabinieri, secondo cui l'azione non è riconducibile a motivi razziali.

SALVINI: "IN ITALIA NON C'E' EMERGENZA RAZZISMO" - "Ogni aggressione va punita e condannata, sono e sarò sempre a fianco di chi subisce violenza. Di certo l'immigrazione di massa permessa dalla sinistra negli ultimi anni non ha aiutato, per questo sto lavorando per fermare scafisti e clandestini. Emergenza razzismo in Italia? Non diciamo sciocchezze, ricordo che solo negli ultimi tre giorni, nel silenzio generale, la Polizia ha arrestato 95 immigrati, mentre altri 414 sono stati denunciati". Così il vicepremier e ministro dell'interno Matteo Salvini. All'atleta Daisy Osakue il ministro augura una veloce guarigione: "Spero di incontrarla e vederla gareggiare il prima possibile" aggiunge.

Scontri a Torino, blitz della polizia in centro sociale: 9 arresti

TORINO - Sono state eseguite dalla Polizia di Stato di Torino diverse misure cautelari nei confronti di appartenenti al centro sociale Askatasuna. I provvedimenti, eseguiti dai poliziotti della Digos di Torino, rientrano in un'indagine sugli scontri scoppiati in via Roma al corteo del 1 maggio 2017.

La Digos ha eseguito 15 misure cautelari, di cui 9 arresti domiciliari e 6 obblighi di dimora, nei confronti dei vertici del centro sociale, che è stato perquisito così come alcune abitazioni delle persone destinatarie delle misure cautelari.

Torino, muore annegato in sottopasso

TORINO - Dramma Rivarolo, nel torinese, dove un uomo di 51 anni residente a Favria, Guido Zabena, è morto nella notte nel sottopassaggio della ferrovia Canavesana. L'operaio, che stava tornando a casa dopo il lavoro, è morto annegato, dopo essere rimasto bloccato con la propria Fiat Punto nel sottopasso.

La tragedia si è consumata intorno alle due, quando sulla zona si stava abbattendo un violento temporale. Il sottopassaggio si è rapidamente allagato senza dare la possibilità all'uomo di uscire dal veicolo.

Al via le indagini dei Cc della compagnia di Ivrea.

Scaraventata da auto in corsa: muore ventenne nel Torinese

TORINO - Si è consumata una tragedia sabato notte sulle strade del Torinese: un'albanese di 20 anni è morta all'ospedale di Moncalieri, dove era stata ricoverata in codice rosso. A dare l'allarme, sulla tangenziale Sud di Torino tra Stupinigi e La Loggia, era stato un automobilista.

Ad intervenire sul posto la Stradale e il 118, ma il trasporto in ospedale si è rivelato inutile. Ad occuparsi del caso la Questura di Torino. Secondo i primi accertamenti sembra che la vittima fosse una prostituta.
 
La giovane è morta ieri sera in ospedale, dove era stata ricoverata in condizioni disperate. Secondo i medici, prima di essere scaraventata giù dall'auto sarebbe stata anche picchiata. Un aiuto alle indagini potrebbe arrivare dalle immagini delle telecamere di sicurezza.

Torino: inaugurata la mostra "La Costituzione a Colori"

TORINO. Proseguono le interessanti iniziative nella città di Torino: giovedì 31 maggio 2018 alle 17 a Palazzo Lascaris in via Alfieri n°15, il presidente del Consiglio regionale ha inaugurato la mostra "La Costituzione a Colori, I primi 47 articoli illustrati e la sua storia attraverso il disegno satirico".

La mostra "La Costituzione a Colori" è un omaggio alla nostra Carta fondamentale, a settant'anni dalla sua promulgazione. L'esposizione è articolata in due sezioni. Nella prima parte vediamo una serie di disegni satirici e umoristici estrapolati dai giornali pubblicati in Italia tra il 1943 e il 1948 che illustrano il difficile cammino che portò alla promulgazione della Costituzione. Scorrendo le tavole ci troviamo davanti a grandi artisti come Giovannino Guareschi (di cui ricorrono quest'anno i 50 anni dalla morte) che sulle pagine di Candido fu portavoce dell'anticomunismo ed altri, come il gruppo di Don Basilio, che sostenevano invece le ragioni del comunismo. Tra le vignette d'epoca più curiose spiccano quelle disegnate da Federico Fellini con una striscia di Giacomino e la testa di Giuseppe Garibaldi che, capovolta, diventa il volto di Stalin.

La seconda parte della mostra presenta invece i primi 47 articoli della Costituzione illustrati, con vignette inedite, da quattro disegnatori contemporanei: Fabio Sironi (Corriere della Sera), Lido Contemori (già collaboratore del gruppo Repubblica L'Espresso), Marco De Angelis (è stato vignettista de Il Popolo e collaboratore di Repubblica), Gianni Chiostri (ha disegnato per le pagine di Stampa e Avvenire). Questi artisti della matita hanno interpretato, con sensibilità e umorismo arricchiti da colori vivaci, i contenuti della nostra Carta costituzionale che riguardano i diritti e i doveri dei cittadini.

L'immagine simbolo della mostra e del catalogo (Il Pennino editore) illustra l'Articolo 2 della Costituzione sui diritti inviolabili: Arlecchino (il nord) e Pulcinella (il sud), ai lati del simbolo della Repubblica, si telefonano unendo così le due parti dell'Italia. 

Per quel che riguarda la mostra "La Costituzione a Colori", è aperta al pubblico a Palazzo Lascaris dall'1 al 29 giugno 2018, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17 con ingresso gratuito.

Fedex Tnt, lavoratori manifestano a Torino

TORINO - Sono oltre i 200 lavoratori della Fedex Tnt che partecipano al corteo a Torino organizzato dai sindacati contro i 31 licenziamenti e i 25 trasferimenti annunciati dalle due aziende. "Tutti Noi Traditi" è uno degli slogan scanditi dai lavoratori che sono partiti dal Rondò della Forca e raggiungeranno attraverso Porta Palazzo il Comune dove sperano di incontrare la sindaca Chiara Appendino.

Si terrà il 4 giugno l'incontro fra azienda e sindacati a Roma, il 7 è confermato l'appuntamento al ministero dello Sviluppo Economico.

Treno contro tir nel torinese: 2 morti e 23 feriti

(ANSA/AP)
Un dramma ferroviario si è verificato ieri sera a Caluso nella frazione Are sulla linea Torino-Ivrea-Aosta. A scontrarsi un Tir e un treno, poco prima delle 23.30, ad un passaggio a livello lungo la linea ferroviaria.

Le vittime sono Roberto Madau, il macchinista 61enne del treno, e Stefan Aureliana, romeno di 64 anni che conduceva il mezzo di scorta tecnica al tir, un trasporto eccezionale. Stabili, al momento, le condizioni dei passeggeri feriti, 23 delle trentuno persone che si trovavano a bordo del treno.

Sul posto sono arrivate 7 squadre dei vigili del fuoco la Croce Rossa e i carabinieri di Chivasso. Tre vagoni su quattro sono deragliati.

Rapina a tabaccaio finita in tragedia, 5 arresti ad Asti

ASTI - Sono scattate le manette per cinque persone per la rapina ad Asti del dicembre 2014 in cui rimase ucciso il tabaccaio Manuel Bacco. I carabinieri, dopo più di tre anni, hanno eseguito cinque misure cautelari per omicidio, rapina, detenzione e porto illegale di armi.

Fatale si rivelò l'intervento dell'artigiano 37enne per proteggere la moglie strattonata dai banditi. L'uomo fu centrato al torace da alcuni colpi sparati a bruciapelo.

Le indagini coordinate dal pm Laura Deodato hanno permesso di sgominare la banda entrata in azione quella sera che puntava a compiere una serie di rapine nell'area.

Ndrangheta, estorsioni, armi e droga: decine di arresti in Piemonte

TORINO - Sono alcune decine gli arresti per estorsioni, traffico di armi e droga che sono stati eseguiti dall'alba dai Carabinieri del Comando provinciale di Asti, nell'ambito di una maxi-operazione contro la 'ndrangheta che ha impegnato 300 militari dell'Arma.

Nel mirino c'è una una vera e propria organizzazione criminale di matrice 'ndranghetista attiva nell'Astigiano e nella vicina provincia del Cuneese. Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal gip di Torino a conclusione di un'inchiesta coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia (Dda) torinese.

Deraglia treno nel Cuneese, feriti gravi

TORINO - Momenti di paura sulla Torino-Savona, dove un convoglio è deragliato alle 12,30 nei pressi della stazione di Trinità, in provincia di Cuneo, dopo l'impatto con il braccio di una gru. E' stata tanta la paura tra le centinaia di pendolari a bordo: i soccorritori hanno medicato un passeggero e soccorso tre feriti lievi, oltre a numerosi altri sotto choc.

Il treno è uscito dai binari e si è arenato sul ghiaione, solo la prontezza del personale e la velocità ridotta a cui procedeva hanno evitato un bilancio molto più grave. La linea ferroviaria è stata immediatamente bloccata e sono subito stati avviati accertamenti da parte dei tecnici delle Ferrovie. Il treno, che stava viaggiando in direzione di Torino, aveva fatto una fermata a Ceva alle 12,17. Sarà la Procura di Cuneo ad accertare le responsabilità per quello che poteva essere un disastro.

Migliaia di lettere in casa, denunciato corriere

(ANSA)
TORINO - Stipendio troppo basso, corriere non consegna la posta per tre anni. L'uomo, un 33enne della provincia di Torino, è stato denunciato dai carabinieri, che hanno trovato 400 chili di lettere nel suo appartamento.
 
Il corriere era stato fermato nei giorni scorsi a Santena alla guida della sua macchina durante un controllo stradale. Nascondeva in tasca un coltello a serramanico lungo 20 centimetri. Sul sedile posteriore della macchina c'erano 70 lettere, indirizzate a diversi privati ed enti, di un corriere, di cui l'uomo ha detto, di essere stato un loro dipendente. "Non mi pagavano abbastanza e mi sono licenziato", ha detto ai carabinieri che lo hanno fermato.

I militari si sono quindi recati nell'abitazione dell'uomo, dove hanno trovato quasi mezza tonnellata di invii postali.