Sabotaggi ferroviari, allerta massima in Italia: 49 episodi nel 2025 e primo presunto attacco durante le Olimpiadi Milano-Cortina


Milano – La rete ferroviaria italiana è recentemente al centro di una serie di presunti sabotaggi e atti dolosi, che hanno alimentato preoccupazioni tra le istituzioni e i cittadini. Secondo gli investigatori, alla base potrebbe esserci la cosiddetta pista “antagonista”, le cui azioni si sarebbero intensificate nel 2025 e continuano anche in questi giorni, in concomitanza con l’avvio dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina. I numeri parlano chiaro: dai 9 episodi del 2024 si è passati ai 49 del 2025.

Risarcimenti milionari e allerta nazionale

Il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha commentato la situazione definendola “inquietante” e annunciando che, oltre alle indagini e ai provvedimenti penali, saranno chiesti risarcimenti milionari a tutela dei passeggeri danneggiati.

“C’è quasi un episodio alla settimana – ha dichiarato Salvini –. Stiamo lavorando per individuare i responsabili e per far loro risarcire i danni alle migliaia di viaggiatori, studenti e pendolari coinvolti”.

Il vicepremier ha anche sottolineato come la situazione rappresenti un rischio significativo per la sicurezza dei trasporti e che il livello di allerta è stato innalzato in tutta Italia.

Le zone colpite

I sabotaggi hanno interessato numerose città italiane. Nel 2024 erano stati segnalati episodi tra Bari, Bolzano, Campobasso, Catanzaro, Frosinone, Mantova, Roma e Alessandria. L’anno scorso la lista si è allungata: Agrigento, Bergamo, Caserta, Cosenza, Cuneo, Firenze, Frosinone, Gorizia, Grosseto, Lecco, Lodi, Milano, Modena, Forlì-Cesena, Napoli, Padova, Palermo, Pavia, Ragusa, Rieti, Roma, Venezia e Vibo Valentia.

I principali episodi

Tra i casi più significativi, gennaio 2025 in Lombardia, sulla linea Milano Centrale – Lambrate, un Frecciarossa si è fermato per un guasto legato all’alimentazione, con la rottura del pantografo. Gli investigatori hanno definito l’evento “anomalo”, senza confermare se si trattasse di sabotaggio o guasto tecnico.

Sempre a gennaio 2025, a Roma, uno stop nell’infrastruttura di manutenzione dell’Alta Velocità aveva fatto scattare indagini per possibili intrusioni non autorizzate. Ad agosto dello stesso anno, incendi lungo la Roma–Viterbo e Firenze–Prato hanno causato sospensioni della circolazione e alimentato ipotesi di atti dolosi.

Primo episodio durante le Olimpiadi

Nel primo giorno delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, un presunto sabotaggio a Bologna e Pesaro ha mandato in tilt i treni su buona parte del territorio nazionale, provocando ritardi e cancellazioni e gravi disagi ai viaggiatori. Gli inquirenti ipotizzano una matrice anarchica, aprendo un fascicolo contro ignoti per possibili reati di associazione con finalità di terrorismo e attentato alla sicurezza dei trasporti.

La rivendicazione

Pochi giorni dopo l’attentato incendiario vicino a Castel Maggiore (Bologna), la polizia scientifica ha recuperato un secondo ordigno rimasto inesploso, utile per ricostruire la dinamica e individuare gli autori. Sul sito internet sottobosko.noblogs, legato ad ambienti anarchici, è comparsa una rivendicazione a favore degli attentati tra Bologna e le Marche, confermando agli investigatori la possibile matrice degli attacchi.

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