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Fondi russi alla Lega: procuratore, "Nessuna necessità di sentire Salvini"


ROMA - Il procuratore Francesco Greco smentisce la necessità da parte della procura milanese di sentire Matteo Salvini nell'ambito dell'indagine sui presunti finanziamenti russi alla Lega. "Assolutamente no", ha risposto alla domanda dei giornalisti". 

"Le indagini sono lunghe, laboriose, complesse, internazionali", ha continuato Greco, specificando che oggi non sono previsti interrogatori ma solo "un confronto di idee tra i magistrati". In mattina si è svolto un vertice tra Greco e il procuratore aggiunto Fabio De Pasquale, che segue le indagini assieme ai pm Gaetano Ruta e Sergio Spadaro. Quanto alla possibilità di una rogatoria in Russia, Greco ha chiarito: "Se anche la facciamo abbiamo bisogno di tempo per tradurla".

Tenta di uccidere moglie e figlia: catturato


BRESCIA - Dramma sfiorato nel Bresciano dove un uomo ha tentato di uccidere a martellate la moglie e la figlia. La tragedia si è sfiorata a Coccaglio, dove il 59enne è stato arrestato dai carabinieri. Nel garage nascondeva anche alcune taniche di benzina che non si esclude volesse utilizzare per incendiare la casa. La moglie, di 51 anni, e la figlia, di 21, hanno riportato ferite lievi e sono state trasportate in ospedale. A lanciare l'allarme è stato il figlio della coppia che abita al piano di sotto.

Fondi russi alla Lega: Savoini non risponde ai pm


MILANO - Il leghista presidente dell'associazione Lombardia-Russia Gianluca Savoini ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere davanti ai pm di Milano. L'interrogatorio con i pm milanesi è stato pertanto di breve durata. Savoini è indagato per corruzione internazionale nell'inchiesta su presunti fondi russi alla Lega attraverso una compravendita di petrolio a prezzo scontato. 

Questa mattina c'è stato un lungo vertice tra pm nell'ufficio del procuratore aggiunto di Milano Fabio De Pasquale per fare il punto sull'inchiesta per corruzione internazionale sulla presunta compravendita di petrolio per far arrivare fondi russi alla Lega. L'indagine è nata dall'audio di un incontro all'hotel Metropol di Mosca.

Savoini, assieme ad altri due italiani e a tre russi, era presente all'hotel di Mosca per la presunta trattativa per far arrivare 65 milioni di dollari al Carroccio.

Nord Italia: sequestrato arsenale da guerra


TORINO - Avevano nelle loro disponibilità vere e proprie armi da guerra, tra cui fucili automatici, e materiale rievocativo del Terzo Reich. La Polizia di Stato di Torino, coordinata della Procura della Repubblica, ha sequestrato nel Nord Italia armi da guerra nella disponibilità di soggetti “orbitanti” nell’estrema destra oltranzista. Durante l’operazione dei poliziotti della Digos di Torino in collaborazione con quelli di Milano, Varese, Pavia, Novara e Forlì, coordinati dalla Polizia di Prevenzione – UCIGOS, è stato sequestrato un autentico arsenale di armi da guerra (fucili d’assalto automatici di ultima generazione). 

L'operazione dei poliziotti del Servizio Antiterrorismo dell'UCIGOS e della Digos di Torino trae origine dalle attività di alcuni combattenti italiani con ideologie oltranziste evidenziatisi in passato per aver preso parte al conflitto armato nella regione ucraina del Donbass. Durante l'operazione è stato sequestrato un missile aria-aria perfettamente funzionante ed in uso alle forze armate del Qatar.

Tre le persone arrestate dalla Digos, scrive La Stampa, spiegando che "tra queste c’è un ex ispettore antifrode delle dogane, 50 anni, che nel 2001 si era candidato al Senato, per Forza Nuova nel collegio di Gallarate. Nel 2003, in servizio a Malpensa, era finito nei guai perché accusato di intascarsi l’Iva sulle fatture che i passeggeri stranieri di ritorno nei loro Paesi extra-comunitari, presentavano per il rimborso al momento della partenza".

Torino: il Centro di Formazione Professionale Italiano di Tunisi firma un protocollo d’intesa con SAA School of Management dell’Università degli Studi di Torino

TORINO. Il Presidente di Asigitalia e del Centre Italien de Formation Professionnelle de Tunis (CIFOP), Dott.ssa Rossana Rodà, ha firmato, oggi in Torino, insieme al Direttore/Procuratore della SAA – School of Management dell’Università degli Studi di Torino, Dott. Davide Caregnato, un Protocollo d’Intesa per la formazione e diffusione della cultura manageriale in Tunisia al servizio dell’internazionalizzazione delle aziende Italiane e delle PMI locali. 
L’Accordo, di durata triennale, stabilisce che questi temi di eccellenza manageriali vengano inseriti nei percorsi formativi dei professionisti e manager aziendali da tenersi prevalentemente presso il Centro di Formazione di Tunisi, di recente costituzione ed accreditato dagli enti tunisini preposti.  
I partecipanti ai cicli formativi (professionisti e manager) verranno coinvolti in attività didattiche e incontri dedicati ai temi della gestione manageriale delle aziende, tramite percorsi di Executive Masters, suddivisi in parte da tenersi presso Cifop a Tunisi e in parte a Torino presso SAA – School of Management, in un contesto di formazione manageriale transfrontaliera.  
"La missione fondamentale del Centro di Formazione di Asigitalia a Tunisi, CIFOP, è formare manager responsabili" ha dichiarato la Dott.ssa Rossana Rodà "È necessario che i professionisti e manager siano educati alla gestione efficiente ed efficace delle PMI per generare uno sviluppo endogeno sostenibile. La gestione imprenditoriale efficiente e lo sviluppo aziendale sostenibile sono temi determinanti, su cui i manager devono maturare una consapevolezza massima, quale che sia il ruolo che occupano oggi o che andranno a occupare in azienda domani. Asigitalia ed il suo centro di Tunisi (CIFOP) attribuiscono un’importanza strategica a questo Accordo. Il contributo di SAA – School of Management dell’Università di Torino costituisce un arricchimento ed un pregio per l’offerta formativa a favore sia delle PMI italiane in Tunisia sia delle aziende tunisine presenti su tutto il territorio nazionale". 
"Il Protocollo di partnership firmato oggi con l’Asigitalia ed il CIFOP di Tunisi" ha dichiarato il Direttore di SAA – School of Management di UNITO "riveste un’importanza fondamentale per il rafforzamento delle attività di SAA nelle collaborazioni internazionali con istituzioni universitarie, business schools e centri di formazione manageriali in Nord-Africa e nell’area Sud-sahariana, come quelle già in atto in Tanzania ed in Egitto. Grazie a questa intesa si rinnova, pertanto, un’importante sinergia per la realizzazione di iniziative di carattere formativo e educativo, con particolare riguardo alla necessità di contribuire concretamente alla formazione manageriali di laureati, neolaureati e professionisti a sostegno dello sviluppo locale e sostenibile nei paesi africani".

Lega-fondi russi: la Procura di Milano apre inchiesta


MILANO - La Procura di Milano ha aperto un'inchiesta sull'audio pubblicato dal magazine Usa BuzzFeed che riporta in primo piano i rapporti della Lega con la Russia di Vladimir Putin e il sospetto di finanziamenti segreti da Mosca al partito di Matteo Salvini. Nella registrazione, il 18 ottobre del 2018 all'Hotel Metropol della capitale russa, Gianluca Savoini, leghista da decenni, presidente dell'associazione Lombardia-Russia, parla con alcuni russi di strategie sovraniste anti-Ue e di affari legati al petrolio. Secondo BuzzFeed, che non dice come ha avuto l'audio, si cerca un accordo per far arrivare fino a 65 milioni di dollari alla Lega, ma non si sa se l'intesa sia mai andata in porto e se il partito abbia ricevuto i soldi.

A schierarsi con il leader del Carroccio il premier Giuseppe Conte. "Fiducia la invoco sempre: è fondamentale con i cittadini e nel governo. Salvini ha fatto dichiarazioni: ho fiducia nel ministro Salvini", dice Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi parlando della vicenda Savoini.

"So che c'è un'inchiesta, la magistratura faccia il suo corso. Sapete come la penso: ad ognuno le proprie responsabilità: saranno fatte le opportune verifiche".

"Mai preso un rublo, un euro, un dollaro o un litro di vodka dalla Russia", commenta Salvini, annunciando querele. E scaricando plasticamente Savoini: Da segretario farò tutto quello che devo fare", rilancia il leader della Lega rispondendo alle domande dei giornalisti che lo incalzavano sulla possibilità di agire legalmente anche contro il presidente dell'associazione Lombadia-Russia. Una posizione che lascia anche intendere - si ragiona in ambienti parlamentari - che Savoini avrebbe agito in proprio. Tanto da far dire successivamente al vicepremier: "Non ho mai chiesto alcunchè nè chiesto di chiedere alcunchè, nè avuto alcunchè". Per questo motivo il ministro non intende presentarsi in Parlamento per riferire su questo tema. Il Pd chiede che riferisca alle Camere, M5S vuole trasparenza: "Noi non facciamo l'interesse di altri Paesi".

Milano, incendio in un deposito di rifiuti

MILANO - Un vasto incendio sta interessando, dalle prime luci dell'alba, un grosso deposito di rifiuti speciali a Settimo Milanese, alle porte di Milano. Sul posto, chiamati dai cittadini che si sono svegliati vedendo un'alta colonna di fumo, sono intervenuti i Vigili del fuoco, 118, polizia e carabinieri. Secondo le prime informazioni, non ci sarebbero vittime né feriti.

L'edificio interessato, di circa 800 metri quadrati, ha una forma ad 'L' e in un'ala si trovano stoccati rifiuti pericolosi che non sarebbero stati intaccati dall'incendio.

Le fiamme si sono sviluppate prima dell'alba, probabilmente a notte fonda, ma sono state notate dai primi cittadini di Settimo Milanese - cittadina alle porte del capoluogo lombardo - alle 5. Ad essere interessati sono stati i capannoni della ditta Effec2 srl, che si trova in via Albert Sabin 28, nell'ampia zona industriale di Settimo, centro sviluppatosi proprio intorno a numerosi impianti industriali al limitare dei confini ad Ovest di Milano.

Expo: Sala condannato a 6 mesi

MILANO - Il primo cittadino di Milano Giuseppe Sala, ex ad di Expo, è stato condannato a 6 mesi. A deciderlo i giudici della Decima sezione penale del Tribunale di Milano, convertendo la pena in un risarcimento pecuniario di 45 mila euro. Nel processo Sala era imputato per falso ideologico e materiale sulla vicenda "Piastra" di Expo 2015.

'Ndrangheta: maxi-blitz da Aosta a Crotone, cosche puntavano a Malpensa

MILANO - Oltre 400 carabinieri sono impegnati in un maxi-blitz anti 'ndrangheta in tutta Italia. I militari del Comando provinciale di Milano, nelle province di Milano, Varese, Cosenza, Crotone, Firenze, Udine, Ancona, Aosta e Novara hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 34 persone (32 italiani, un marocchino ed una romena), di cui 27 in carcere e 7 agli arresti domiciliari, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, danneggiamento seguito da incendio, estorsione, violenza privata, lesioni personali aggravate, minaccia, detenzione e porto abusivo di armi, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti (tutti aggravati poiché commessi avvalendosi del metodo mafioso ed al fine di agevolare le attività dell’associazione mafiosa), truffa aggravata ai danni dello Stato ed intestazione fittizia di beni, accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico.

'Ndrangheta, politica e gestione di attività commerciali attorno all'aeroporto di Malpensa. Sono gli elementi dell'indagine coordinata dalla Dia di Milano e condotta dai carabinieri del comando provinciale del capoluogo lombardo, che dalle prime luci dell'alba stanno eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 34 persone. Al centro dell'inchiesta ci sono le dinamiche della locale di 'ndrangheta di Legnano (Milano)-Lonate Pozzolo (Varese).

L’indagine, avviata nell’aprile 2017 e coordinata dalla Dda di Milano, ha consentito di accertare che "l’organizzazione era stata in grado di infiltrare gli apparati istituzionali e che, dalla seconda metà del 2016, era in corso un processo di ridefinizione degli assetti organizzativi della locale di ‘ndrangheta di Legnano–Lonate Pozzolo, a seguito della scarcerazione di due esponenti apicali della medesima consorteria criminale in forte contrasto tra loro".

Ritrovato il corpo della calciatrice affogata nel Lago di Como


COMO - Si è consumata la tragedia della calciatrice scomparsa dopo un bagno nel Lago di Como. Dopo tre giorni di incessanti ricerche da parte dei sommozzatori, ieri il corpo di Florijana Ismaili, la calciatrice svizzera 24enne, è stato ritrovato senza vita a una profondità di 204 metri.

Giocatrice della nazionale svizzera e dello Young Boys, Ismaili era scomparsa sabato pomeriggio durante una gita in barca sul lago di Como con un'amica. Dopo essersi tuffata in acqua non era più riemersa: la stessa amica aveva dato l'allarme e quindi il via alle ricerche della ragazza.

Migranti: giro di affari illecito onlus per 7 mln


MILANO - E' stata scoperto dalle Fiamme Gialle un giro di affari illecito di alcune onlus operanti nell'ambito dell'accoglienza dei miranti. Il profitto ammonterebbe a circa 7 milioni di euro. Il particolare emerge dall'inchiesta, coordinata dai pm di Milano Boccassini e Prisco e condotta dalla Gdf di Lodi, che ha portato ad 11 arresti per associazione per delinquere, truffa ai danni dello Stato e autoriciclaggio. Quattro le onlus coinvolte che avrebbero utilizzato falsi documenti per partecipare ai bandi pubblici per gestire l'accoglienza di centinaia di migranti.

"L'amore unisce": la bellissima storia tra Rossana Rodà e Nasr Ben Soltana

MILANO - L'amore unisce: non ha religione, non ha status sociale, solo rispetto e gioia. Amore puro. La storia nata tra un impegno istituzionale e attività benefiche tra la dottoressa Rossana Rodà, che seguiamo da anni nei suoi impegni istituzionali e sociali, ed il console generale di Tunisi a Milano dottor Nasr Ben Soltana che abbiamo iniziato a conoscere ad apprezzare per il suo grande cuore, sempre in prima linea con la dottoressa Rodà ad aiutare i più deboli.

Oggi, in un momento storico delicato, l'amore insegna che non ci sono confini per il cuore, non c'è diversità.

Noi della redazione, che seguiamo da anni la dottoressa dal lontano 2013 quando fondò l'associazione benefica Haziel e dopo l'associazione Economica Asigitalia ed il centro di formazione italiano a Tunisi, definita da molti colleghi imprenditrice con il cuore, madre di due splendidi ragazzi, le auguriamo dal cuore tanta gioia e speriamo che possa diffondere sempre amore e che possa finalmente ricevere Amore da quest'uomo, come dice lei, un dono "mandato dall'Universo".

"Sono commossa. Spero di essere felice: l'ho aspettato da anni" ha dichiarato la dottoressa Rossana Rodà.

Impiegavano minori per spacciare droga: arrestati


CATANZARO - Una vasta operazione dei carabinieri ha consentito di sgominare un'organizzazione criminale dedita al traffico di droga. Fermate 24 persone. I reati contestati sono quelli di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti aggravata dal metodo mafioso, dall'ingente quantitativo e dall'aver indotto minorenni a commettere il reato, nonché di detenzione illegale di armi da fuoco, furti ed altro.

All'operazione, condotta nelle province di Catanzaro, Reggio Calabria e Milano, partecipano oltre 200 militari della Compagnia di Soverato e del Comando provinciale di Catanzaro, con il coordinamento della Dda diretta dal procuratore Nicola Gratteri. In corso anche il sequestro di beni per un valore di oltre mezzo milione di euro.

Maltempo: giù i controsoffitti all'Ospedale Sacco di Milano

MILANO - Momenti di paura a Milano all'Ospedale Sacco, dove alcuni pannelli dei controsoffitti dei reparti di Medicina, della sala d'attesa del pronto soccorso e della sala d'attesa pediatrica, sono parzialmente crollati nel pomeriggio di ieri a causa di infiltrazioni dovute al maltempo. Non risultano al momento feriti. 

Per trasportare i pazienti dal pronto soccorso al reparto di Emodinamica, secondo quanto si apprende, è stato necessario passare all'esterno della struttura. Il consigliere regionale del M5S Luigi Piccirillo, chiamato da alcuni dipendenti dell'ospedale esasperati per la situazione, ha registrato un video in cui si vede l'acqua che scende dal soffitto allagando un corridoio. 

L'assessore regionale alla Sanità Giulio Gallera assicura che la situazione è già tornata alla normalità e i servizi sono stati ripristinati.

Il maltempo si abbatte sul Nord Italia: trovato morto uomo disperso


MILANO - E' allarme maltempo nel Nord Italia. In provincia di Torino, fra le aree più colpite dalle perturbazioni, è stato trovato morto un uomo che risultava disperso da ieri comune di Villarfocchiardo in una zona interessata da forti temporali. La vittima si era avventurata nei boschi alla ricerca dei propri occhiali smarriti il giorno prima in un'escursione alla ricerca di funghi. 

Anche nel milanese si è abbattuto un violento nubifragio. A tratti, oltre alla pioggia battente, ha anche grandinato. Alle porte della città, un'autovettura è rimasta intrappolata in un sottopasso e la conducente si è salvata scappando fuori prima di finire sommersa.

Seconda esondazione del Seveso, stamani nel giro di poche ore, nel quartiere Niguarda di Milano, a causa delle pioggia caduta sulla città e sull'hinterland. L'assessore comunale Mario Granelli ha fatto sapere su Facebook che la seconda ondata, avvenuta attorno alle 11.15, è stata più forte della prima e che lo scolmatore, che ha la funzione di diminuire la portata di piena del fiume prelevandone una parte, "sta lavorando" ma che "non basta".

Il Seveso, ha spiegato, è poi rientrato attorno alle 12. Salgono, intanto, anche i livelli del fiume Lambro.

Obama in visita da Clooney, Laglio blindata


COMO - E' una Laglio blindata quella che attende Barack Obama, in particolare la zona attorno a Villa Oleandra da sabato a lunedì, quando l'ex presidente americano, accompagnato da moglie e figlie, sarà ospite di George Clooney. Ieri, secondo alcuni media locali, si è svolta in Prefettura una riunione sulla sicurezza e il sindaco Roberto Pozzi ha emanato una serie di ordinanze con divieti di sosta nell'area. Dalle 7 di sabato alle 18 di lunedì sarà vietato anche l'accesso alla spiaggetta di Riva Soldino e al molo di Laglio per tutti tranne i proprietari delle imbarcazioni.

Ubriaco travolge e uccide un carabiniere


BERGAMO - Tragedia nel Bergamasco, dove un carabiniere è stato travolto e ucciso in un posto di blocco da un ragazzo ubriaco e con precedenti. Il dramma si è consumato poco prima delle 3 di questa notte a Terno d'Isola (Bergamo) in via Albisetti. 

Alla guida dell'auto che non si è fermata al posto di controllo un giovane della zona, di Sotto il Monte, che dopo essere scappato è tornato spontaneamente sul posto ed è stato arrestato dalla polizia stradale di Bergamo. 

La vittima è un appuntato del Nucleo radiomobile di Zogno, Emanuele Anzini, 41 anni, nato a Sulmona (L'Aquila).

Incidente sul lavoro a Malpensa: operaio di 49 anni muore schiacciato da un muletto


MILANO - Incidente mortale sul lavoro questa mattina intorno alle 6.30 all'aeroporto di Malpensa, in provincia di Varese all'interno del terminal 2. A perdere la vita un operaio di 49 anni dopo essere rimasto schiacciato da un muletto. Inutili i soccorsi: l’operaio è morto sul colpo. Sulla dinamica del sinistro evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, indagano gli agenti della Polizia di frontiera aerea.

Ruba soldi a malata di cancro: arrestato 'truffatore seriale'


COMO - Arrestato il "truffatore seriale" Alessandro Proto, 44 anni, diventato famoso negli anni passati dopo aver pubblicato addirittura pubblicato un libro dal titolo significativo "L'impostore", oltre ad avere accumulato, come spiega la Guardia di Finanza in un comunicato "diversi precedenti penali per truffa e violazioni finanziarie, l'ultima truffa, ai danni di una donna malata di cancro.

L'ordinanza di carcerazione per Proto, informa un comunicato, è stato emesso dal GIP di Como, su richiesta della locale Procura della Repubblica, al termine delle indagini svolte dal Nucleo di Polizia Economico-finanziaria di Como. Noto alla stampa per aver millantato affari immobiliari con personaggi di fama mondiale e tentativi di scalate ad imprese di primo piano, nel 2013 Proto era stato indagato dalla Procura della Repubblica di Milano e poi arrestato per manipolazione del mercato ed ostacolo alle attività degli Organi di vigilanza.

Nei primi mesi di quest'anno la Guardia di Finanza di Como ha passato al setaccio i suoi conti, dopo aver raccolto numerosi elementi di sospetto in merito a svariati prelevamenti effettuati in contanti in uffici postali della città, tra i quali quello ubicato all'interno del Palazzo di Giustizia. E' poi giunta la denuncia di una donna, vittima di una truffa: approfittando delle sue critiche condizioni di salute, Proto è riuscito a estorcerle circa 130 mila euro.

La vicenda è stata resa pubblica da una inchiesta televisiva delle Iene. In seguito a questo, gli approfondimenti investigativi hanno consentito alla Gdf di accertare la fondatezza di quanto segnalato dalla donna, di ricostruire i dettagli della vicenda e di raccogliere numerosi riscontri probatori. Il denaro della donna raggirata, hanno accertato i finanzieri del Nucleo di Como, è stato utilizzato da Proto "in attività speculative su conti di gioco online, al fine di mascherarne la provenienza". I reati per i quali il "truffatore seriale" è stato arrestato sono quelli di truffa pluriaggravata (per via delle gravi condizioni di salute fisica e psichica della vittima) e autoriciclaggio.

Insegue figlio della convivente e gli spara

MILANO - Dramma sfiorato a Milano, dove un uomo ha sparato al figlio della compagna ieri sera, intorno alle 23, dopo un inseguimento con la divisa da vigilante indosso e la pistola in pugno per le vie del capoluogo lombardo. L'uomo, un 45enne, è stato fermato dai carabinieri in via Giacosa, periferia nord est della città. 

Alla vista dei militari, ha puntato la pistola contro di loro, ma l'arma si è inceppata, poi si è accasciato a terra lasciandosi ammanettare. La vittima, 14 anni a settembre, colpita da una pallottola al braccio destro, è stata portata all'ospedale Niguarda in gravi condizioni ma non in pericolo di vita. Accanto a lui la madre che da qualche mese aveva iniziato una convivenza con Di Matteo.