Visualizzazione post con etichetta LOMBARDIA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta LOMBARDIA. Mostra tutti i post

Maugeri: a Formigoni 7 anni e 6 mesi

MILANO - I giudici della quarta sezione della Corte d'Appello di Milano hanno aumentato la condanna a 7 anni e 6 mesi nei confronti dell'ex governatore lombardo Roberto Formigoni, al quale in primo grado erano stati inflitti 6 anni. Formigoni è accusato di corruzione nell'ambito della vicenda dei presunti 'fondi neri' nella fondazione Maugeri.

Milano, si arrampica su centro commerciale e fa volo di 25 metri

MILANO - Dramma nel milanese per un giovane di 15 anni, morto dopo essere caduto nella condotta di aerazione del centro commerciale Sarca di Sesto San Giovanni.

L'adolescente, intorno alle 22 di sabato, si era arrampicato per gioco sul tetto della struttura insieme ad alcuni coetanei. Quando i ragazzi sono stati individuati dal servizio di vigilanza, forse hanno tentato di scappare, e uno di loro è precipitato in una condotta di areazione, la cui bocca di apertura era proprio sul tetto.

Il ragazzo è precipitato per oltre 25 metri. Ad intervenire sul posto i vigili del fuoco del nucleo Saf che si sono calati con una manovra estremamente complicata nello stesso condotto e lo hanno recuperato.

Le sue condizioni sono apparse subito gravi ed è stato trasportato in ospedale, al Niguarda, dove è deceduto nonostante i disperati tentativi dei medici per rianimarlo.

La magistratura ha aperto un'inchiesta per capire come sia stato possibile che quei ragazzi siano riusciti a sfuggire ai controlli e a raggiungere il tetto del centro commerciale.

Giovane climber trovato morto a Milano

MILANO - Dramma per un giovane climber a Milano. Igor Maj, figlio di appassionati di scalata molto conosciuti a Milano, è stato trovato morto, con una corda al collo, nella sua stanza, il 6 giugno scorso. Si tratterebbe di un suicidio, secondo le prime indagini.

Gli stessi genitori hanno affidato al sito pareti.it, noto fra gli scalatori, un messaggio per spiegare la morte del figlio: "Fate il più possibile per far capire hai vostri figli che possono sempre parlare con voi, devono saper trovare in voi una sponda, una guida che li aiuti a capire se e quali rischi non hanno valutato. Noi pensiamo di averlo sempre fatto con Igor, eppure non è bastato. Quindi cercate di fare ancora di più, perché tutti i ragazzi nella loro adolescenza saranno accompagnati dal senso di onnipotenza che se da una parte gli permette di affrontare il mondo, dall'altra può essere fatale".

"Igor era un bravo arrampicatore - si legge sulla pagina web - e soprattutto coraggioso, una qualità che è diventata merce rara tra i ragazzi e i ragazzini. Purtroppo non ha avuto paura a lasciarsi coinvolgere da un gioco che con la scalata non c'entra nulla e che sta diventando incomprensibilmente popolare tra gli adolescenti che hanno accesso a Internet, il cosiddetto blackout, o gioco del soffocamento".

Candy Arena di Monza, ospiti illustri al Charity Dinner per San Patrignano


MONZA - Il Candy Arena di Monza ha ospitato una Charity Dinner in favore della Comunità di San Patrignano che da anni si impegna con dedizione a sostenere ed ad aiutare ragazzi in difficoltà. Ideatori della serata sono stati: Alessandra Marzari, Ambasciatrice della Comunità romagnola e Presidente del Consorzio Vero Volley di Monza, e Aldo Fumagalli, Presidente UCID Monza e Brianza.

Ovviamente nella serata non poteva mancare la musica: ad accompagnare la chiusura della serata, Lorenzo Licitra, vincitore dell’undicesima edizione di X-Factor.

Graditi invitati speciali della presidentessa Alessandra Marzari e del referente della Candy Arena Gianpaolo Martire anche la senatrice Daniela Sbrollini, il presidente del Milan Paolo Scaroni, il direttore d'orchestra di fama internazionale Beatrice Venezi e l'imprenditore Christian Gaston Illan.

Taser, Salvini: buone notizie da Milano e Catania

ROMA - Sperimentazione del Taser, "altre buone notizie". Lo evidenzia su un post Facebook il ministro dell'Interno, Matteo Salvini. "Dalla Lombardia alla Sicilia, la Polizia di Stato ha risolto - senza rischi né feriti - altre due situazioni - spiega il ministro sul social - A Milano un maliano che passeggiava brandendo un coltello è stato 'convinto' a lasciare l'arma, senza bisogno di usare fino in fondo lo strumento (è bastato fargli sentire il crepitio). Idem a Catania, dove un clandestino nigeriano mezzo nudo spaventava i passanti con due coltelli: per calmarlo i poliziotti hanno mostrato il Taser e l'africano si è arreso. Grazie alla Polizia di Stato! Siamo sempre più convinti che questa sperimentazione vada estesa anche alle forze dell'ordine che lavorano nelle stazioni e nelle carceri, oltre che alla Polizia Locale".

Milano: minorenne abusata da un 40enne


MILANO - Una ragazza minorenne di origine congolese è stata costretta a subire un rapporto sessuale da parte di un uomo di 40 anni dello Sri Lanka, che è stato fermato dalla Polizia in zona Navigli a Milano.Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Questura, la notte scorsa, la ragazzina era scappata da una comunità a cui era affidata, come aveva già fatto in passato. Ha preso un autobus ed è arrivata in via Padova.

Qui ha incontrato un gruppo di cittadini cingalesi con cui ha comperato delle pizze e delle birre. Con uno di questi è poi andata sui Navigli dove ha subito la violenza, che ha raccontato poi ai genitori dalla quale è andata alcune ore dopo. Il fermo dopo indagini anche sul cellulare dell'uomo. (ANSA).

Brescia, neonato muore in ospedale per un misterioso batterio

BRESCIA - Dramma agli Spedali Civili di Brescia dove un neonato è morto a causa del batterio serratia marcescens. A diffondere la notizia il quotidiano locale Bresciaoggi. Il bimbo, nato prematuro da una coppia bresciana, era ricoverato anche con il gemellino che pure avrebbe contratto il batterio così come altri bambini presenti nello stesso reparto di patologia neonatale. Il decesso è avvenuto nella giornata di martedì. I carabinieri del Nas hanno acquisito tutta la documentazione medica.

"Presso il reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell'ASST Spedali Civili di Brescia si è sviluppato un focolaio epidemico di infezione/colonizzazione da Serratiamarcescens, caratterizzato da tre casi di sepsi neonatale, un'infezione delle vie urinarie e sei casi di colonizzazione", ovvero in tutto dieci casi. Lo rende noto la direzione degli Spedali civili di Brescia.

Sarà l'autopsia disposta dalla Procura di Brescia che ha aperto un'inchiesta contro ignoti, a stabilire le cause esatte del decesso del neonato. Sarebbero in tutto otto i neonati infettati dal virus che, si contrae in ambito ospedaliero. I bambini sono ricoverati in terapia intensiva e le loro condizioni sono stabili.

Annuncio choc su Trenord: scendete, che avete rotto i c...

di PIERO CHIMENTI - Un annuncio di gusto alquanto discutibile è stato diramato sul convoglio Trenord, che invitava zingari e molestatori che molestavano i passeggeri a scendere alla fermata successiva. Sgomenti i passeggeri saliti sul treno che da Milano portava a Cremona e Mantova che, una volta giunti a destinazione, hanno prontamente segnalato l'incidente all'azienda dei trasporti locale. Non si esclude che possa essere stato un passeggero a manomettere sistema, intanto l'azienda di trasporti ha prontamente aperto un'indagine interna.

Pertosse letale per due neonate

di PIERO CHIMENTI - Due neonate nate tra maggio e giugno sono state ricoverate rispettivamente ad Arzano e Treviglio, nel bresciano, colpite da pertosse. Per le bimbe non c'è stato nulla da fare, nonostante il tentativo disperato di ricovero all'ospedale Papa Giovanni XXIII a Brescia. Dalle indagini sarebbe emerso che le madri non sarebbero state vaccinate contro la malattia.

Giochi 2026: Milano si sfila dalla candidatura

MILANO - Colpo di scena per le Olimpiadi 2026. "Se le condizioni della candidatura italiana all’organizzazione dei Giochi olimpici invernali non cambieranno Milano farà un passo indietro". A scriverlo il sindaco, Giuseppe Sala, in una lettera inviata stamani al presidente del Coni, Giovanni Malagò.

Milano, secondo quanto si apprende nelle missiva del primo cittadino, resterebbe comunque disponibile “per spirito di servizio” come sede di gare o eventi, senza però partecipare alla governance dell’evento.

“Caro presidente, caro Giovanni, con rammarico constato che nella scelta della candidatura per i Giochi Olimpici e Paralimpici del 2026 le ragioni della politica stanno prevalendo su quelle sportive e territoriali. Per spirito di servizio al Paese, Milano conferma la sua disponibilità, ove richiesto, solo come venue di gare o eventi in quanto, stante le attuali condizioni, non ritiene praticabile una sua partecipazione alla governance del 2026” ha scritto Sala.

“Qualora la nostra posizione non sia ritenuta accettabile accoglieremo di buon grado la decisione del Coni e, certamente, faremo il tifo per la candidatura italiana selezionata” ha concluso il sindaco di Milano.

Allarme legionella nel Milanese: il numero dei contagiati sale a 40

MILANO - Sale ancora il numero delle persone contagiate da legionella a Bresso, vicino a Milano. Tra venerdì e sabato sera sono stati registrati altri sette casi. Sale così a 40 il numero totale delle persone in cura perché hanno sviluppato la malattia respiratoria provocata dal batterio, che all'inizio della settimana aveva provocato il decesso di tre anziani. Nonostante l'allerta rimanga alta, la situazione clinica dei malati non risulta essere preoccupante.

Tutti i pazienti, affermano i medici, sono stabili o in fase di remissione. Intanto nella cittadina lombarda proseguono i controlli alla ricerca delle sorgenti del batterio della legionella, anche ai luoghi di aggregazione, come ad esempio, poste, banche o centri commerciali. L'ipotesi dei nuovi controlli si basa sul fatto che le persone contagiate non abitano nella stessa zona di Bresso, motivo per cui non si esclude che la sorgente possa trovarsi in un luogo molto frequentato.

I prelievi finora effettuati dall'acquedotto non hanno portato a trovare traccia dell'agente scoperto nel 1976 dopo che aveva provocato 34 morti tra i veterani della American Legion riuniti a Filadelfia. Non è la prima volta che a Bresso viene registrata una situazione simile. Nel 2014 vi erano stati sei casi (di cui uno mortale) di legionella. Allora si erano però manifestati nell'arco di alcuni mesi.

È noto, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, che la malattia si sviluppa rapidamente in presenza di condizioni particolari, e altrettanto rapidamente può scomparire, ma è pur vero che vi sono luoghi dove è più facile che il batterio si annidi e proliferi, come quando vi sono impianti di condizionamento dell’aria o cisterne di approviggionamento dell’acqua.

La legionella si può trovare ovunque però, poichè predilige habitat acquatici caldi, tra i 25 e i 45 gradi. In genere il batterio può colonizzare tutti gli ambienti acquatici artificiali, gli impianti idrici, di umidificazione e condizionamento.

Ovunque ci sia acqua calda c’è il rischio di trovare la legionella, ma i luoghi con acqua calda nebulizzata sono i più pericolosi. Casi di legionellosi sono stati segnalati in ospedali, case di cura, studi odontoiatrici, alberghi, campeggi, impianti termali e ricreativi (palestre, piscine, idromassaggi), giardini e campi da golf con sistemi di irrigazione a spruzzo e/o fontane decorative, navi da crociera.

Gli alberghi, per esempio, sono spazi ove nella pressoché generalità dei casi vi sono tali tipi d’impianti o serbatoi. È ovvio che un’adeguata manutenzione può limitare di gran lunga i rischi di proliferazione della legionella. Controlli che non sempre sono puntuali ed efficaci. Ecco perché le autorità sanitarie, specie nei luoghi pubblici o aperti al pubblico, dovrebbero aumentare le attività di verifica al fine d’impedire sul nascere l’eventuale diffusione della temibile infezione.

Legionella, terza vittima nel Milanese

MILANO - Sale ancora il bilancio delle vittime dell'emergenza legionella a Bresso, nel milanese. Un'altra donna è deceduta oggi per le complicanze sopraggiunte dopo aver contratto il batterio, dopo i due anziani, un uomo e una donna di 94 anni, morti tra ieri e lunedì.

L'anziana aveva 84 anni ed era ricoverata all'ospedale Bassini di Cinisello Balsamo (Milano), dove sono avvenuti gli altri due decessi.

A confermare la situazione "complicata" e "critica" è stato l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera che ha spiegato che è stata attivata una task-force.

Continuano senza sosta le ricerche di Iuschra

Continuano senza sosta le ricerche di Iuschra, la dodicenne autistica dispersa da giorni nella zona boschiva del Bresciano. "Stiamo cercando una persona viva". A riferirlo i Vigili del fuoco impegnati a Serle, nelle ricerche in un'area vasta più di 700 ettari.  E' il quarto giorno di ricerche.

Nella notte e all'alba hanno sorvolato l'area i droni con telecamere che rilevano il calore della presenza umana, ma la dodicenne non è stata trovata.

Intanto a Brescia si sta svolgendo un vertice coordinato dal prefetto di Brescia Annunziato Vardè per decidere come proseguire nelle ricerche. "Per l'aspetto morfologico della zona e per il profilo psicologico della dispersa che potrebbe tendere più a nascondersi che a farsi trovare, il lavoro è complesso", hanno spiegato i soccorritori.

Maltempo: violenta tromba d'aria nel Milanese, esonda il Seveso

(credits: Fb)
MILANO - Attimi di paura nel milanese, dove una violenta tromba d'aria si è abbattuta la notte scorsa nella zona di Pozzo d'Adda scoperchiando una palazzina, danneggiando i tetti di numerosi altri edifici. Ad intervenire sul posto i Vigili del fuoco anche per rimuovere rami d'albero caduti sulle strade. Allo stato non si registrano danni gravi alle persone.
 
Il fiume Seveso è invece esondato e rientrato. Il Comune di Milano spiega che dalla mezzanotte era attivo il Centro operativo comunale con le squadre di Protezione civile, Polizia locale, MM, Amsa pronte ad entrare in azione. Il canale scolmatore di Palazzolo era già aperto. L'impennata è stata a Cesano Maderno e l'acqua in circa mezz'ora è salita rapidamente oltre i livelli di guardia. E' in corso la fase di pulizia delle strade dal fango. 

Milano: Rossana Rodà promotrice dell'incontro tra ministro Salvini e delegazione di ministri tunisini al Four Seasons

MILANO. Chi è la donna che ha fatto incontrare il ministro Salvini con la delegazione tunisina? Si tratta di Rossana Rodà. Lunedì 2 luglio, infatti, al Four Seasons di Milano, si è svolto un incontro tra l’associazione Asigitalia, nella persona della presidente Rossana Rodà, e una delegazione di deputati, provenienti dalla Tunisia, accompagnati dal Console Generale Nasr Ben Soltana.

Asigitalia, associazione privata riconosciuta dal governo italiano, si propone di creare sinergie economiche, finanziarie tra aziende italiane interessate ad affermare la loro presenza nei paesi del Mar Caspio e dell'area Mediterranea.

Con la Tunisia è stato siglato già tempo fa un gemellaggio di cooperazione e questo è stato un ulteriore incontro per approfondimenti e aggiornamenti sulla collaborazione già in atto.

L’incontro ha poi avuto la visita del ministro degli Interni Matteo Salvini, incontro inaspettato, il ministro presente nell’hotel per un altro impegno è stato invitato dalla dottoressa Rodà all’incontro che ha rimarcato la vicinanza dell’Italia verso la Tunisia, sia come partner commerciale sia culturale. 
Il ministro ha inoltre annunciato che è già in programma nel prossimo futuro un incontro con l’ambasciatore della Tunisia.

La Presidente Rossana Rodà ha affermato quanto l’associazione sia vicina alle linee guida del ministro facendo formazione nelle carceri in Italia e nei loro paesi, e inserendo i più disagiati nelle aziende dopo la formazione, perché solo la formazione non è sufficiente occorre l’inserimento nei luoghi di lavoro.

E’ stato un incontro amichevole, dopo la frase di qualche giorno fa del ministro Matteo Salvini. "La Tunisia è un paese libero e democratico che spesso e volentieri esporta galeotti", una frase che aveva creato tensione tra i due paesi, ma dopo l’incontro del 2 luglio sicuramente tutto sarà visto con occhi diversi, la delegazione tunisina ha apprezzato il saluto cordiale del Ministro.

(Foto di Nick Zonna)

Milano, accoltellato il figlio di Bettarini e della Ventura: è grave

MILANO - Attimi di paura nella notte milanese, dove il figlio 19enne di Simona Ventura e dell'ex calciatore Stefano Bettarini è stato accoltellato ed è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Niguarda. Niccolò Bettarini, detto Nick, già molto popolare sui social, è uscito dal locale Old Fashion alle 5 del mattino dopo una nottata con gli amici ed è stato aggredito con nove coltellate, secondo quanto ha riferito Tgcom24.

Bettarini jr. è stato soccorso in viale Alemagna e trasferito al Niguarda dove è stato operato d'urgenza ed ora si trova in prognosi riservata.

Dalle prime indagini è emerso che era scoppiata una rissa all'esterno del locale in cui potrebbe essere stato coinvolto Nick, come è soprannominato dagli amici.

Fuga in bici dopo rapina da 1 mln di euro

di PIERO CHIMENTI - Tre uomini, uno dei quali armati di pistola, si sono introdotti nella gioielleria Audemars Piguet in via Montenapoleone e, sotto minaccia dell'arma, si sono fatti aprire le teche portando via 17 orologi del valore complessivo di 1 milione di euro. I rapinatori, pare di accento straniero, si sono allontanati a piedi per continuare la loro fuga in bicicletta che avevano nascosto nei pressi di San Babila.

Lombardia: Carlo Sangalli è stato rieletto presidente di Confcommercio

Una grande soddisfazione per Carlo Sangalli: è stato rieletto per acclamazione presidente di Confcommercio Lombardia dal nuovo Consiglio Generale, 48 consiglieri in rappresentanza delle 10 Associazioni territoriali Confcommercio lombarde.

"I segnali complessivi per l’economia lombarda" ha dichiarato Sangalli "sono positivi: crescono le imprese, gli addetti e il Pil generato dal terziario di mercato. E la collaborazione fra le istituzioni del nostro territorio, pur nella diversità politica come tra il Comune di Milano e la Regione, costituisce un esempio per il Paese. In Lombardia sono più di 558mila le imprese attive nel terziario di mercato (erano 537mila cinque anni fa) che producono un Pil di 263 miliardi di euro, il 71 per cento del Pil lombardo complessivo. E sono oltre 2 milioni 942mila gli occupati nel terziario, il 66% del totale, più di 176mila rispetto a cinque anni fa. Il terziario lombardo è il punto di forza della nostra Regione e dev’essere il ‘player’ di ogni azione strategica: dall’innovazione alle trasformazioni urbane e delle aree dismesse, dal turismo ai grandi investimenti".

Fontana: "Tempi brevi per l'autonomia della Lombardia"

"Abbiamo già trovato un’intesa sull’evoluzione delle procedure. Il ministro è estremamente determinato, visto anche che i suoi collaboratori e dirigenti stanno lavorando alacremente, ci siamo chiariti le idee su alcuni punti, a breve ci troveremo per rifare il punto della situazione ma io sono assolutamente convinto che i tempi saranno più ristretti di quello che si possa pensare" ha dichiarato il governatore lombardo Attilio Fontana, facendo il punto sul percorso di una maggiore autonomia della Lombardia.

"Ci saranno delle materie che non chiederò neanche. Ad esempio, portare a casa la competenza sui giudici di pace, distaccandola dal resto della giustizia, credo che non abbia molto senso. Quella è una materia che molto probabilmente non chiederò. Il mandato era su tutte le 23 materie e noi iniziamo a trattare sulle materie che possiamo e riteniamo opportuno portare a casa. Si chiama federalismo a velocità variabile, perché ognuno chiede quello che è pronto a portare a casa. Magari ci sarà una regione che ne porta a casa una. Noi, gradualmente, cercheremo di portarle a casa tutte ma credo che si debba seguire la logica".

Convegni: a Pavia 'Le DAT: analisi del testo normativo ed applicazioni pratiche"

PAVIA - Il 21 Giugno alle ore 14.30 presso la sala conferenze del Broletto a Pavia si terrà il Convegno “Le DAT: analisi del testo normativo ed applicazioni pratiche” che analizzerà la legge 219/17, recente normativa che ha introdotto nel nostro ordinamento disposizioni in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento.

Il provvedimento, atteso da tempo e che è stato accompagnato da un vivace dibattito, ha avuto una portata epocale per la legislazione del nostro paese, andando ad incidere sul bene primario della vita del paziente, con la previsione della possibilità per ogni persona di poter esprimere le proprie scelte in materia di trattamenti sanitari, il rifiuto ad accertamenti diagnostici e terapeutici in previsione di una futura incapacità di autodeterminazione.

L’incontro vuole fare emergere tutti gli aspetti relativi al nuovo istituto delle DAT, partendo dall’evoluzione che il concetto di “biotestamento” ha avuto nel nostro ordinamento, a partire da alcuni casi giunti all’attenzione della cronaca, anche giudiziaria, con provvedimenti dei Tribunali che nel vuoto normativo hanno dovuto trovare delle soluzioni a concreti problemi di soggetti, per i quali i trattamenti medici avevano una funzione di non reversibilità della situazione, ma solo di tenere in vita gli stessi (caso Englaro, Welby, fino al più recente caso del Dj Fabo), fino a giungere all’analisi del dato normativo, con gli aspetti giuridici e le possibili evoluzioni a livello pratico e giurisprudenziale che potranno venirsi a creare con l’applicazione con questa normativa di recente emanazione. Strettamente connessi agli aspetti giuridici sono quelli sanitari, dovendosi accertare lo stato del paziente e l’impossibilità di praticare terapie in grado di migliorare concretamente le condizioni di vita del paziente. Si tratteranno infine gli aspetti etici connessi alla libertà di scelta dell’individuo, tematica quanto mai attuale visto il dibattito che accompagna da tempo questa problematica, ed ha accompagnato il dibattito che ha condotto all’approvazione della l. 219/17.

Il programma prevede relazioni di esperti del settore, con gli Avv. Pierpaolo Muià e Sara Brazzini del Foro di Firenze che hanno all’attivo numerose pubblicazioni sui temi del diritto sanitario, tra cui in particolare il recentissimo testo “La legge sul consenso informato e le DAT” (Primiceri Editore), che tratteranno gli aspetti giuridici del tema, il Dr. Massimo Terziani specializzato in Medicina Legale nonché professore a contratto presso l’Università degli Studi di Pavia, che relazionerà sugli aspetti medico – sanitario ed il Dr. Salvatore Primiceri, laureato in giurisprudenza nonché esperto di temi etici e filosofici, sui quali è autore di numerose pubblicazioni, che affronterà gli aspetti etici legali alla scelta sulle DAT.

Al termine delle relazioni sarà prevista la possibilità per i partecipanti di poter porre domande ai relatori, creando così un momento di dibattito sui temi dell’incontro.
L’evento, moderato dall’Avv. Francesco Saverio Del Buono, è accreditato presso l’Ordine degli Avvocati di Pavia con 3 crediti formativi.
Ingresso libero

Organizza Lawyers Meetings.