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Stadio Roma: arrestato presidente assemblea capitolina M5S

ROMA - E' stato arrestato dai carabinieri il presidente della assemblea capitolina Marcello De Vito di M5S. Le accuse per De Vito nell'ambito della inchiesta della Procura sul nuovo stadio della Roma sono  di corruzione.
  
Gli arresti per De Vito sono scattati nell'ambito di una operazione del Comando Provinciale di Roma che ha portato ad altri tre arresti e una misura interdittiva del divieto temporaneo di esercitare attività imprenditoriale nei confronti di due imprenditori. I reati ipotizzati, a seconda delle posizioni, sono di corruzione e traffico di influenze illecite.

L'indagine riguarda, oltre alle procedure connesse alla realizzazione del nuovo stadio della Roma, anche la costruzione di un albergo presso la ex stazione ferroviaria di Roma Trastevere e la riqualificazione dell'area degli ex Mercati generali di Roma Ostiense.

L'indagine ha fatto luce su una serie di operazioni corruttive realizzate da imprenditori attraverso l'intermediazione di un avvocato ed un uomo d'affari, che fungono da raccordo con De Vito al fine di ottenere provvedimenti favorevoli alla realizzazione di importanti progetti immobiliari.

Cucchi: a rischio processo 8 carabinieri

ROMA - La Procura di Roma ha chiuso l'indagine sui depistaggi relativi alla morte di Stefano Cucchi. Sono a rischio processo otto carabinieri tra cui il generale Alessandro Casarsa (all'epoca dei fatti capo del Gruppo Roma) e il colonnello Lorenzo Sabatino (ex capo del nucleo operativo di Roma). I reati contestati, a seconda delle posizioni, falso, omessa denuncia, favoreggiamento e calunnia.

Roma, scoppia incendio su bus: è il quarto da inizio anno

ROMA - Momenti di paura ieri sera nella Capitale dove, verso le 23.30, un jumbo bus Atac in servizio sulla linea 69 ha preso fuoco mentre era fermo al capolinea a piazzale Clodio. Nessuna conseguenza per le persone presenti. L'azienda del trasporto pubblico del Campidoglio ha avviato un'inchiesta interna sul nuovo rogo di un mezzo.

E' il quarto incendio scoppiato da inizio anno su un bus della Capitale, e del 59mo rogo che, nell’era Raggi, vede coinvolto un autobus di linea a Roma. E' quanto rende noto il Codacons, commentando l’incidente registrato la scorsa notte su un mezzo della linea 69 andato a fuoco in Piazzale Clodio.

Roma, sotto scacco pericolosa baby-gang

ROMA - La Polizia di Stato ha sgominato una baby gang che operava prevalentemente nella zona della stazione metro di Acilia, alle porte di Roma. Al termine di una complessa attività di indagine iniziata alcuni mesi fa, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Lido, diretto da Eugenio Ferraro, hanno messo fine alle "imprese" di un agguerrito gruppo criminale che imperversava principalmente nella zona della fermata metro di Acilia, non disdegnando di effettuare incursioni anche nella Capitale. 

Estorsioni, furti, rapine e pestaggi i reati di cui dovranno rispondere, a vario titolo, 4 minorenni, 3 dei quali raggiunti da ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Napoli, decapitato il clan Sibillo

NAPOLI - La Polizia di Stato di Napoli ha decapitato con 11 arresti i vertici che guidavano il clan Sibillo dopo l'assassinio di Emanuele Sibillo nel luglio 2015 e l'arresto di Pasquale Sibillo nel novembre dello stesso anno. 

A coordinare l'operazione la Dia, che ha portato all'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 11 soggetti, gravemente indiziati dei delitti di associazione di tipo mafioso, omicidio, detenzione e porto illegale di armi, comuni e da guerra, e ricettazione. 

Si tratta di soggetti che, già pienamente organici al clan Sibillo all'epoca della latitanza dei fratelli Emanuele e Pasquale Sibillo, iniziata nel giugno 2015, sono poi assurti ad un rango apicale, quali referenti del clan, in seguito all'assassinio di Emanuele Sibillo e all'arresto del fratello.

Manuel torna in acqua, "Finalmente in vasca"

ROMA - E' tornato nel suo elemento naturale, l'acqua, Manuel Bortuzzo. A un mese da quando è stato ferito con un colpo di pistola davanti a un locale del quartiere Axa a Roma, la giovane promessa del nuoto italiano si è fatta ritrarre in un video mentre nuota in piscina con la forza delle braccia, essendo paralizzato agli arti inferiori. "Ciao ragazzi, finalmente sono tornato in vasca oggi - ha detto al termine della nuotata sorridendo - Un'emozione bellissima. Oggi inizia la mia riabilitazione qui, in acqua. Un saluto a tutti e ci vediamo presto".

Arte: a Roma la mostra "Nell'Intimo e nel Molteplice" di Claudia Marchetti

ROMA. Si è aperta a Palazzo Cenci-Bolognetti, in Via d'Aracoeli n°37 a Roma, la mostra "Nell'Intimo nel Molteplice" dell'artista Claudia Marchetti.
La sua prima mostra presso Dispensabile, che durerà fino al 21 marzo prossimo, vede esposti i suoi disegni popolati di memorie fuggitive, creature inventate, fantasie sensuali, paure striscianti e colori irrealistici.
Un vero e proprio viaggio interiore, per raggiungere un luogo dove non esiste separazione tra corpo e mente, tocco e sguardo.
Per quel che riguarda Claudia Marchetti, è interprete di conferenza e traduttrice free-lance, attiva spesso nel mondo dell’arte, in occasione di conferenze stampa, inaugurazioni di mostre e lecture in teatri e musei. Dopo molti anni trascorsi interpretando e dando voce alle parole e ai pensieri degli altri, sente il bisogno di esprimere i propri sentimenti, di rivelare sé stessa. Un giorno interpreta al Teatro dell’Opera di Roma e si sente sopraffatta dalla bellezza. Torna a casa e decide di replicare quella bellezza e vivere per sempre, incessantemente, in un mondo fatto di incanto, anche se immaginaria per lo più.

Mafia capitale: ex sindaco Alemanno condannato a 6 anni

ROMA - L'ex primo cittadino di Roma Gianni Alemanno è stato condannato in primo grado a 6 anni di carcere per corruzione in un procedimento stralcio di Mafia Capitale. La sentenza è stata emessa dai giudici della seconda sezione penale del tribunale di Roma. 

"Ricorreremo sicuramente in appello dopo aver letto le motivazioni. Io sono innocente, l'ho detto sempre e lo ribadirò anche davanti ai giudici di appello", ha dichiarato Alemanno alla lettura della sentenza.

Maltempo: 3 morti nel Lazio per il forte vento

ROMA - Il maltempo provoca le prime vittime nel Centro Italia. Si registrano tre decessi nel Lazio a causa dei forti venti: due nel Frusinate e una a Guidonia. Ad Alvito in via Colle Mattarino poco dopo le 10 a causa del forte vento è crollato un muro alto due metri. Quattro le persone investite dalle macerie: Guido Albassi 71 anni di Veroli; Carlo Diana 73 anni di Alvito; Vincenzo Diana 77 anni di Alvito e Franco Seppero 70 anni di Veroli. Albassi e Carlo Diana sono morti sul colpo. Vincenzo Diana è stato trasportato in eliambulanza a Roma in codice rosso e Zeppieri ha riportato lievi lesioni a un piede. Ad intervenire sul post i carabinieri della Compagnia di Sora e i Vigili del fuoco.

'Pronto ad allenarmi': Manuel inizia la riabilitazione


ROMA - Ora inizia la parte più difficile per Manuel Bortuzzo, il giovane nuotatore rimasto ferito gravemente per errore in una sparatoria all'Axa, quartiere di Roma. Il giovane, promessa del nuoto, ha terminato il suo percorso in terapia intensiva ed ha lasciato l'Ospedale San Camillo. Poco dopo Manuel ha raggiunto la Fondazione Santa Lucia (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico), a Roma, dove inizierà la neuro-riabilitazione presso il Centro Spinale.

"Ora inizia l'allenamento": così il ragazzo in un video pubblicato sul sito della Federazione Italiana Nuoto, "Ciao a tutti ragazzi, eccomi qua. Come potete vedere sto sempre meglio.Sono appena arrivato in quel che sarà il mio nuovo campo da combattimento. Sono al Santa Lucia, a Roma, il centro di riabilitazione dove rimarrò per un bel po'. Sono contento. Sto bene".

Ambiente: a Roma il seminario Rotary su cambiamenti climatici, sostenibilità e innovazioni

ROMA. Proseguono gli eventi nella città di Roma: il 9 febbraio presso la sala del Convitto Nazionale i giovani dell’Interact Rome International (Rotary International) hanno tenuto un seminario per la salvaguardia del Pianeta Terra. E’ una guerra di distruzione, in cui le cieche logiche del potere e dell’economia stanno divorando se stesse. L’allarme è stato dato ieri, se per ieri si intendano alcuni decenni. Oggi la distruzione è in atto. La terra, l’acqua e l’aria sono già ammalate. Già insufficienti.
La sala è gremita di giovani. Rappresentano la generazione che sta per ereditare il pianeta con le conseguenze di quanto finora fatto a danno dell’ambiente. Fra le altre ‘i cambiamenti climatici.
L’Interact Rome International - con la collaborazione del Rotary Club Rome International e di Global Action - ha voluto dare vita a un Seminario sul Pianeta Terra. Argomenti: Cambiamenti climatici, sostenibilità e innovazioni, che ci danno una fotografia della situazione attuale e portano a nostra conoscenza alcuni degli strumenti disponibili per la prevenzione. 
Man mano che la Conferenza procede, emergono pesanti problematiche. I governi, gli esperti di settore, le aziende e gli utenti finali, tutti dovrebbero mettersi in gioco e collaborare per uno sviluppo sostenibile che, se vorrà avere qualche possibilità di successo, dovrà coniugarsi con le logiche economiche dell’industria. 
Viene ricordato un recente discorso del Segretario Generale ONU Antonio Guterres: "Siamo stati avvertiti ma non abbiamo ascoltato. Ora non c’è più tempo. Ogni giorno che passa ci porta più vicino ad un Fato che nessuno vuole". 
L’effetto-serra è il processo per cui il calore prodotto dalle radiazioni che colpiscono la superficie terrestre non viene disperso nell’atmosfera, ma provoca il surriscaldamento dell’ambiente. Processo che oggi vede in atto vari fenomeni ad esso correlati: anomalie nelle temperature e nei fenomeni atmosferici, innalzamento degli oceani, carenza di cibo, effetti nocivi sulla salute, per citarne solo alcuni.
Fabrizio Bresciani ci ricorda che, purtroppo, è già stata fortemente danneggiata l’intera area asiatica, una delle maggiori riserve per il nutrimento del pianeta. Le piogge, in forte diminuzione, rendono i terreni sempre più aridi. I nostri attacchi al sistema-pianeta hanno creato necessità d’acqua, aumento dei cicloni e innalzamento del livello del mare, il cui sale brucia i territori che sommerge. Da questi dissesti ne escono danneggiati soprattutto i raccolti di grano e riso. L’Asia sta subendo duri colpi: il delta del Mekong è devastato dalle alluvioni e dalla salinizzazione. Le torbiere, ricche di biodiversità e supporto per l’alimentazione di comunità locali, si stanno degradando. 
Grande accusata, come sempre, l’anidride carbonica (CO2), e con essa l’insensata politica economica e agricola che le ultime generazioni hanno condotto e stanno ancora conducendo.
Potremmo però ancora tentare di rimediare tramite nuove tecnologie, infrastrutture mirate e nuove istituzioni ad hoc. Un esempio pratico del cammino da percorrere è la creazione di semi resistenti alle alluvioni: "un primo esperimento con il riso ha avuto successo – spiega Bresciani - ma non è semplice come si possa pensare: il nuovo cibo deve conservare i principi nutritivi, deve avere un buon sapore, deve essere resistente alle temperature e alle alluvioni e infine deve essere competitivo sul mercato. Cosa non facile, visto che le ricerche sono molto care". 
Ci sarà bisogno, nel prossimo futuro, di distribuire su enormi estensioni di terreno piccoli serbatoi d’acqua adatti alle economie locali. Dovremo costruire dighe per sottrarre la terra al mare che si innalza, come fanno gli Olandesi dagli inizi del 1900.
Se vogliamo salvare il Pianeta dobbiamo costruire sistemi informativi locali di precisione per l’allarme inondazioni e altri cataclismi come pure scuole dedicate alle materie connesse al clima. I Governi devono recepire che l’agricoltura è il cuore pulsante dell’azione sul clima e che l’agricoltore è il soggetto più esposto e che più va tutelato: perché è lui il primo a subire gli effetti delle politiche agricole sbagliate. I Governi devono ricordarsi che, alla fine della catena produttiva, vi sono singoli uomini che non vanno lasciati soli né abbandonati; vanno piuttosto coinvolti, istruiti, tutelati.
La denuncia prosegue. Nella soluzione dei cataclismi sopra descritti, è investito appena il 10% di quanto sarebbe necessario. I Governi, le aziende e tutti gli stakeholders devono prendere coscienza che se vogliono continuare a far profitti e guadagnare, devono investire nel futuro del pianeta, nel benessere della catena produttiva. Dobbiamo riuscire a mobilitare non solo i Governi ma anche i Grandi Donatori e le Agenzie di Sviluppo.
Samuel Varas fa una breve carrellata di come l’innovazione digitale, protagonista dei nuovi scenari, possa essere usata: monitoraggio del clima dallo spazio; portale dedicato alla produttività dell’acqua; sistema-indice di stress climatico. Zeng Meng interviene profilando la necessità di applicazioni per i cellulari – che specialmente gli agricoltori possano consultare con facilità - dedicate alle condizioni atmosferiche e ai raccolti; la necessità di creare un calendario dei raccolti, corsi di insegnamento digitale per far fronte ai mutamenti climatici; droni per il monitoraggio e la prevenzione dei danni apportati dalle locuste.
Non potremo sbaragliare la fame nel mondo se non sbarreremo il passo al disordine climatico. 
Interessante la visione profilata da Marcorelli e Molina sull’ultimo ma non meno importante argomento presentato a chiusura del Seminario: il riciclaggio degli scarti provenienti dai vari tipi di plastica per la produzione di nuova energia. La Get Energy Prime Italia da anni investe nella ricerca di procedimenti di lavoro meno inquinanti. Oggi riesce a lavorare con il 40% in meno della energia riducendo quindi, a monte, l’inquinamento dovuto al procedimento stesso. 
Peccato che il tempo che avevamo per prepararci sia scaduto: siamo già all’indomani. I temuti cataclismi già sono in atto. Ora dovremmo entrare in azione. Subito.
A chiusura vogliamo rendere onore ai giovani dell’Interact Rome International e alla loro presidente Valeria che, in apertura di Seminario, ha brevemente illustrato il piano d’azione del Club per l’a.r. 2019-20. L’Agenda del Club Interact include la collaborazione con un’Ambasciata per la Formazione Diplomatica (quest’anno l’aiuto è prestato dall’Ambasciata di Norvegia) e un NIMUN2 (Netherlands & Italy Model United Nations) che si sostanzia nella simulazione dei lavori delle Nazioni Unite in cui il ruolo degli ambasciatori è interpretato da studenti . 

NOTE SUL SEMINARIO:

1 Organizzazione: Interact Rome International con l’ausilio di Rotary Club Rome International e Global Action 

Oratori: 

* SHI Jiaoqun, Deputy Permanent Representative, Counselor Permanent Repr. of the People’s Republic of China to the UN; 

* Fabrizio Bresciani, Lead Economist, Asia and Pacific, International Fund for Agricultural Development (IFAD);

* Dilva Terzano, Environment and Natural Resource Management Specialist, Int. Fund for Agricultural Development (IFAD);

* Samuel Varas, Director of IT Division & Chief Information Officer (CIO), Food and Agriculture Organization of the UN (FAO);

* Zeng Meng, Digital Strategy and Innovation Specialist, Food and Agriculture Organization of the UN (FAO);

* Gianluca Marcorelli, CEO, Get Energy Prime Italia;

* David Molina, Production Manager, Get Energy Prime Italia;

* Pierfrancesco Torrisi, Vice-President, Global Action and Diplomacy Education Italia;

Moderatore:

John D. Stewart, Head of Business Development, Unity Financial Partners.

2 MUN significa Model United Nations, ed è sempre preceduto dalle iniziali dei Paesi organizzatori. Il NIMUN nasce dalla collaborazione tra Global Action, i Ministeri degli Affari Esteri di Italia e Olanda, l’Ambasciata d’Olanda e la Missione olandese presso l’ONU a Roma, il KNIR – Reale Istituto Neerlandese in Italia.

Furti in villa: 10 arresti a Latina


LATINA - Sgominata nel Laziale una banda specializzata in furti in villa. La polizia ha arrestato 10 persone con l'ausilio del personale della Squadra Mobile di Napoli. Tra gli indagati raggiunti dalla misura cautelare ci sono anche due donne.

Le accuse vanno dall'associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti in ville ed appartamenti e al porto abusivo di armi. Il gruppo criminale operava in occasione di eventi organizzati a teatro o nelle adiacenze di noti ristoranti dove le potenziali vittime arrivavano a bordo delle proprie autovetture.

Gli indagati in queste occasioni riuscivano a recuperare gli indirizzi degli appartamenti da svaligiare attraverso la consultazione della banca dati ACI/PRA che permetteva di risalire al luogo di residenza del proprietario dell'autovettura. La banda metteva a segno decine di furti soprattutto nei fine settimana, in diverse zone della Campania, delle Marche, del Lazio e dell'Abruzzo.

'Futuro al lavoro', al via manifestazione unitaria a Roma


ROMA - Al via nella Capitale la manifestazione nazionale di Cgil, Cisl e Uil. Lo slogan è 'Futuro al lavoro', per sostenere la proposte unitarie su crescita, sviluppo, lavoro, pensioni e fisco e chiedere al governo di aprire un confronto di merito e cambiare la politica economica, ascoltando i sindacati.

Intorno a mezzogiorno interverranno i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo. "La piazza sarà strapiena", sottolinea Barbagallo.

"Il governo esca dalla realtà virtuale e si cali nel mondo reale, del lavoro", dice la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, dal corteo della manifestazione unitaria sostenendo che "il governo deve cambiare la linea economica. L'Italia è ad un passo dalla recessione economica. Il governo deve cambiare assolutamente rotta. Si confronti finalmente con i sindacati, perché dopo tanti anni di sacrifici degli italiani, non possiamo permetterci che il Paese torni a decrescere. Nessuno da solo riesce a risolvere problemi così complessi". L'Italia è già in recessione tecnica, crolla la produzione industriale, sale lo spread. I dati dell'economia sono negativi. Bisogna mettere in atto politiche per lo sviluppo e la crescita. Il blocco delle infrastrutture sta provocando danni che rischiano di essere irreparabili per il Paese, bisogna da subito sbloccare i cantieri, che attiverebbero 400 mila posti di lavoro. Il governo deve cambiare marcia", insiste Furlan. Rispetto alla previsione del governo su una crescita del 1% del Pil nel 2019, la leader della Cisl rimarca che "non basta scrivere gli obiettivi, bisogna anche raggiungerli".

Multe cancellate: indagato il presidente della Lazio

ROMA - La Procura di Roma indaga sul presidente della Ss Lazio, Claudio Lotito, per concorso in falso e truffa dalla Procura di Roma nell'ambito di una indagine su un presunto giro di multe illegalmente cancellate.

L'indagine dei pm della capitale vede coinvolte 197 persone e riguarda anche l'ex responsabile del dipartimento risorse economiche del Comune di Roma assieme ad altri tre dipendenti. I fatti contestati riguardano un periodo che va dal 2012 al 2014.

Mafia nel Viterbese: 13 arresti

VITERBO - Blitz dei carabinieri contro la criminalità viterbese. I militari del Comando provinciale di Viterbo, in collaborazione con il Raggruppamento Aeromobili di Pratica di Mare, unità cinofile e militari dell'8 Reggimento "Lazio", stanno eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare di arresto di 13 persone, tutte indagate, a vario titolo, per i reati di associazione per delinquere di stampo mafioso. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Roma su richiesta della Dia della procura capitolina. In corso numerose perquisizioni.

Le indagini - secondo quanto reso noto dai Carabinieri - hanno delineato l'esistenza di "un'organizzazione dai connotati mafiosi, dedita principalmente ad imporre il proprio controllo su attività economiche, quali negozi per la vendita di preziosi usati (cosiddetti 'compro oro'), locali notturni, ditte di trasloco ed altre attività delittuose come i recupero crediti, nella provincia di Viterbo": tassello dopo tassello, è stato ricostruito un mosaico che ha portato alla luce "un pericoloso panorama criminale".

Il sodalizio - con solidi collegamenti con ambienti 'ndranghetisti - si era imposto a Viterbo e provincia, attraverso una serie di aggressioni e gravi atti intimidatori, esercitando un'azione di controllo del territorio. Particolarmente gravi gli episodi che hanno visto incendiare un'auto dei Carabinieri.

Roma, clochard morti per il freddo salgono a 10

ROMA - Nuovo dramma dell'emergenza freddo nella Capitale. Un clochard di circa 50 anni è stato trovato morto ieri mattina a piazza Mancini, nel quartiere Flaminio a Roma. Si tratta di un uomo probabilmente dell'Est Europa. E' stato un passante che ha notato l'uomo immobile su una panchina vicino a un chiosco a dare l'allarme. Tra le ipotesi il decesso per ipotermia, ma sarà l'autopsia a chiarire con esattezza le cause della morte. E' il decimo senzatetto morto nella Capitale per il freddo in poco più di due mesi.

Maltrattamenti su bimbi: denunciate due maestre

ROMA - Sono due le maestre di una scuola dell'infanzia statale della provincia di Isernia sospese dall'esercizio dell'insegnamento per maltrattamenti nei confronti dei bambini. Sono state le madri dei giovanni alunni a denunciare l'accaduto, che ha trovato riscontro nell'attività d'indagine svolta dalla Squadra Mobile che ha utilizzato intercettazioni audio e video. E' stata la Polizia di Stato di Isernia ad eseguire l'ordinanza che dispone la misura interdittiva a carico delle due donne, che hanno rispettivamente 49 e 58 anni.

Roma, morto pregiudicato ferito in agguato

ROMA - Agguato mortale a Roma. Non ce l'ha fatta Andrea Gioacchini, il pregiudicato ferito a colpi di pistola davanti a un asilo in zona Magliana. L'uomo, colpito alla testa, era stato trasportato in gravissime condizioni all'ospedale San Camillo.

Il 34enne aveva appena lasciato i figli all'asilo. Erano intorno alle 8.50 in via Castiglion Fibocchi.

Gioacchini era stato colpito alla testa ed i medici hanno tentato di bloccare l'emorragia. Dimessa dal S.Camillo la sua compagna, rimasta lievemente ferita all'inguine.

L'uomo era appena risalito in macchina quando è stato affiancato da uno scooter e una persona a volto coperto ha sparato alcuni colpi centrandolo alla testa.

Gioacchini aveva una serie di precedenti dall'usura alla droga. Alcuni anni fa era rimasto coinvolto nella vicenda dell'estorsione ai danni di un imprenditore. Per questa vicenda aveva patteggiato il 22 dicembre del 2015 una condanna ad 8 mesi. Era sottoposto a sorveglianza speciale dalle forze dell'ordine.

Cade da rampa di scale del Gemelli: morto immunologo Aiuti

ROMA - Dramma all'ospedale Gemelli di Roma, dove è morto il celebre immunologo Fernando Aiuti dell'Università di Roma. Aiuti era ricoverato da tempo nel Policlinico. La Procura ha aperto un'inchiesta. Pare che la causa del decesso siano state complicanze immediate di un trauma da caduta. "Aiuti è caduto dalla rampa delle scale adiacente il reparto di degenza". A riferirlo lo stesso ospedale romano.

Il noto immunologo era ricoverato nel reparto di Medicina Generale del Gemelli "per il trattamento di una grave cardiopatia ischemica da cui era da tempo affetto e che lo aveva già costretto ad altri ricoveri e a trattamenti anche invasivi. Più recentemente il quadro cardiologico si era aggravato evolvendo verso un franco scompenso cardiaco, in trattamento polifarmacologico". Ora la procura sta accertando l'ipotesi che Aiuti si sia tolto la vita.

Maltrattamenti su bimbi: in manette tre maestre

ROMA - Sono state arrestate dai carabinieri della compagnia di Velletri tre maestre e una collaboratrice scolastica e sottoposte ai domiciliari. Le donne, tutte di età compresa tra i 55 ed i 65 anni, sono ritenute responsabili di maltrattamenti di minori all'interno di un asilo dell'area dei Castelli Romani, in provincia di Roma.

Dalle indagini dei carabinieri è stato possibile constatare episodi di violenza che le quattro arrestate compivano, quotidianamente, nei confronti di diversi bambini di età compresa fra i 3 e i 5 anni. I bimbi subivano strattonamenti, colpi alla testa ed espressioni verbali spregiative che causavano sofferenze, umiliazioni e continui disagi, incompatibili con le normali condizioni di svolgimento dell'attività scolastica.

Nel provvedimento giudiziario notificato dai Carabinieri della Compagnia di Velletri, il Giudice per le Indagini Preliminari, concordando con le richieste del Pubblico Ministero, descrive un grave quadro indiziario nei confronti delle quattro donne, ritenute responsabili di condotte di "sopraffazione sistematica" perpetrate nella loro attività lavorativa in danno di minori.