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Roma, morto pregiudicato ferito in agguato

ROMA - Agguato mortale a Roma. Non ce l'ha fatta Andrea Gioacchini, il pregiudicato ferito a colpi di pistola davanti a un asilo in zona Magliana. L'uomo, colpito alla testa, era stato trasportato in gravissime condizioni all'ospedale San Camillo.

Il 34enne aveva appena lasciato i figli all'asilo. Erano intorno alle 8.50 in via Castiglion Fibocchi.

Gioacchini era stato colpito alla testa ed i medici hanno tentato di bloccare l'emorragia. Dimessa dal S.Camillo la sua compagna, rimasta lievemente ferita all'inguine.

L'uomo era appena risalito in macchina quando è stato affiancato da uno scooter e una persona a volto coperto ha sparato alcuni colpi centrandolo alla testa.

Gioacchini aveva una serie di precedenti dall'usura alla droga. Alcuni anni fa era rimasto coinvolto nella vicenda dell'estorsione ai danni di un imprenditore. Per questa vicenda aveva patteggiato il 22 dicembre del 2015 una condanna ad 8 mesi. Era sottoposto a sorveglianza speciale dalle forze dell'ordine.

Cade da rampa di scale del Gemelli: morto immunologo Aiuti

ROMA - Dramma all'ospedale Gemelli di Roma, dove è morto il celebre immunologo Fernando Aiuti dell'Università di Roma. Aiuti era ricoverato da tempo nel Policlinico. La Procura ha aperto un'inchiesta. Pare che la causa del decesso siano state complicanze immediate di un trauma da caduta. "Aiuti è caduto dalla rampa delle scale adiacente il reparto di degenza". A riferirlo lo stesso ospedale romano.

Il noto immunologo era ricoverato nel reparto di Medicina Generale del Gemelli "per il trattamento di una grave cardiopatia ischemica da cui era da tempo affetto e che lo aveva già costretto ad altri ricoveri e a trattamenti anche invasivi. Più recentemente il quadro cardiologico si era aggravato evolvendo verso un franco scompenso cardiaco, in trattamento polifarmacologico". Ora la procura sta accertando l'ipotesi che Aiuti si sia tolto la vita.

Maltrattamenti su bimbi: in manette tre maestre

ROMA - Sono state arrestate dai carabinieri della compagnia di Velletri tre maestre e una collaboratrice scolastica e sottoposte ai domiciliari. Le donne, tutte di età compresa tra i 55 ed i 65 anni, sono ritenute responsabili di maltrattamenti di minori all'interno di un asilo dell'area dei Castelli Romani, in provincia di Roma.

Dalle indagini dei carabinieri è stato possibile constatare episodi di violenza che le quattro arrestate compivano, quotidianamente, nei confronti di diversi bambini di età compresa fra i 3 e i 5 anni. I bimbi subivano strattonamenti, colpi alla testa ed espressioni verbali spregiative che causavano sofferenze, umiliazioni e continui disagi, incompatibili con le normali condizioni di svolgimento dell'attività scolastica.

Nel provvedimento giudiziario notificato dai Carabinieri della Compagnia di Velletri, il Giudice per le Indagini Preliminari, concordando con le richieste del Pubblico Ministero, descrive un grave quadro indiziario nei confronti delle quattro donne, ritenute responsabili di condotte di "sopraffazione sistematica" perpetrate nella loro attività lavorativa in danno di minori.

Capodanno, botti e incendi: quasi 700 interventi Vigili fuoco

ROMA - E' stato alacre il lavoro dei Vigili del fuoco la notte di Capodanno. Sono stati infatti 658 gli interventi dei pompieri riconducibili ai festeggiamenti del nuovo anno. E' un dato in leggero aumento rispetto allo scorso anno quando furono 519. Il numero maggiore di chiamate anche quest’anno nel Lazio 171 (114 lo scorso anno), poi la Lombardia con 88, la Campania con 86, l'Emilia Romagna con 76 e la Toscana con 52. Anche quest’anno nessun intervento in Sardegna. 

Tra i numerosi interventi dei Vigili del Fuoco si segnala quello verificatosi intorno alle 2 a Livorno, in via Forte dei Cavalleggieri 49, per un principio d'incendio in un sottoscala, causato probabilmente da un petardo. A causa del denso fumo sviluppatosi nel vano scala, otto persone, (tre adulti e cinque bambini) sono state soccorse e affidate alle cure del personale sanitario.   

Verso le 3, intervento per l’incendio di un’abitazione al secondo e ultimo piano di una palazzina al centro storico di Bassano del Grappa (VI), in Via Campo Marzio 42. Tre persone intossicate dai fumi (un uomo e due donne) sono state assistite e inviate all'ospedale.   

Alle 5 circa, i vigili del fuoco sono intervenuti in via del Tirassegno 3 a Campobasso, per l’incendio di un appartamento al terzo piano di una palazzina di cinque. Sei feriti sono stati trasportati all’ospedale per sintomi da intossicazione fumi.

Capodanno, a Roma divieto di botti e fuochi artificio

(ANSA)
ROMA - Il sindaco di Roma Virginia Raggi ha firmato l'ordinanza che vieta l'utilizzo di petardi, botti e artifici pirotecnici in occasione dei festeggiamenti di Capodanno. Il provvedimento sarà in vigore dalle 00.01 del 31 dicembre 2018 alle 24.00 dell'1 gennaio 2019, su tutto il territorio di Roma Capitale. Sono escluse dal divieto bengala, fontane, bacchette scintillanti, trottole e girandole luminose.

Trema il Centro Italia: scossa 3.2 a est di Roma

ROMA - Trema la terra nel Centro Italia. Un sisma magnitudo 3.2 si è verificato alle 00:52 nell'est della provincia di Roma, a 24 km dalla capitale. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 10 km di profondità ed epicentro tra Gallicano e Colonna.

La scossa è stata avvertita dalla popolazione, ma non si hanno al momento segnalazioni di danni a persone o cose.

Neonato muore dopo circoncisione in casa

di PIERO CHIMENTI - Dramma a Monterotondo, alle porte di Roma, dove il rituale della circoncisione è stato eseguito in casa su due gemellini appena nati di origine nigeriane. Secondo una prima ricostruzione, tale pratica, molto diffusa in Africa, sarebbe stata eseguita da un sedicente medico che ha provocato una rilevante perdita di sangue che avrebbe causato la morte di uno, mentre l'altro sarebbe in gravi condizioni in ospedale. Il neonato è stato probabilmente salvato dal tempestivo intervento del 118.

Aprilia, vittima bullismo lancia molotov a scuola

APRILIA - Momenti di paura stamani nell'istituto superiore Rosselli di Aprilia. Un ragazzo del luogo in mimetica ha lanciato alcune molotov all'interno della scuola, lungo le scale e in un corridoio. Il dramma si è sfiorato durante l'orario di ingresso. L'istituto è stato prontamente evacuato.

I carabinieri hanno fermato uno studente del posto, di 15 anni, per svolgere alcuni accertamenti: il giovane, secondo quanto verificato dai militari dell'Arma, aveva con sé uno zainetto con otto molotov ed è riuscito a lanciarne tre.

Fortunatamente la struttura scolastica non ha riportato danni gravi e non si segnalano feriti. I militari stanno prendendo in considerazione tutte le piste compresa l'ipotesi di un gesto plateale dovuto ad atti di bullismo subiti dal giovane fermato.

Ariccia: inaugurato il nuovo Ospedale dei Castelli

Grandi novità nella regione Lazio: in questi giorni il Presidente della Regione, Nicola Zingaretti, insieme dall'Assessore alla Sanità e l'Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D'Amato, e dal Direttore generale della Asl Roma 6, Narciso Mostarda, ha inaugurato l'Ospedale dei Castelli, opera attesa da molti anni e che conclude i suoi lavori dopo 5 anni di cantieri. La struttura si trova ad Ariccia e servirà un bacino di 300 mila cittadini.

Si tratta di uno fra gli ospedali più grandi e tecnologicamente dotati della Regione Lazio ed è già in funzione dalla scorsa settimana, tanto da aver già festeggiato il primo nato. La sua superficie totale è di 15 ettari, 60 mila i metri quadrati di superficie coperta e un totale a regime di 342 posti letto, ad oggi attivati e accreditati 137 che aumenteranno, secondo un cronoprogramma fino al completamento. E' dotato di macchine a elevata performance tecnologica, due risonanze magnetiche, due Tac, due Angiografi, tre mammografi digitali con tomosintesi e stereotassi e varie altre apparecchiature per la diagnostica per immagini.

I nuovi ambulatori sono 22 con 17 posti a disposizione per la dialisi e 14 reparti per le acuzie. Undici i macchinari per la diagnostica per immagini, 9 le sale operatorie e 22 ascensori. Tra i nuovi servizi a disposizione è stato attivato "4 Zampe con te" per permettere l'accesso degli animali d'affezione in visita ai pazienti ricoverati in un'area apposita e con personale sanitario dedicato. 

Bancarotta: ai domiciliari l'immobiliarista Statuto

ROMA - Bancarotta milionaria dalla Capitale. Le Fiamme gialle del Comando provinciale di Roma hanno eseguito in queste ore la misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal gip, nei confronti dell'immobiliarista casertano Giuseppe Statuto, 51 anni, e del suo 'braccio destro', ritenuti responsabili della bancarotta fraudolenta della Brera Srl.

A fronte della crisi del comparto immobiliare, il gruppo Statuto ha orientato il proprio business, nel tempo, verso la gestione di alberghi di lusso a Venezia, Milano e Taormina.

Dalle delicate indagini condotte dal Nucleo di polizia economico-finanziaria, è emerso che gli arrestati avrebbero distratto dal patrimonio della fallita società oltre 8 milioni, relativi a un credito vantato verso la società controllante, la Michele Amari, trasferendolo fittiziamente a due società con sede in Lussemburgo appartenenti allo stesso gruppo e rendendolo – come si legge nel provvedimento – "di fatto irrecuperabile, mediante un complesso intreccio di negozi giuridici fraudolenti, indice dell'elevata professionalità degli indagati".

In particolare, il credito, inizialmente costituito da somme giacenti su un rapporto di conto corrente cointestato a due società, sarebbe stato "trasformato - spiegano ancora gli investigatori - in un finanziamento fruttifero infragruppo concesso, in successione, a due persone giuridiche anonime lussemburghesi con una situazione economico-patrimoniale estremamente compromessa".

I fatti contestati ai due imprenditori – accusati di aver occultato parte della documentazione contabile – avrebbero provocato il dissesto e il successivo fallimento della “Brera”, dichiarato nel 2016, con un passivo pari a oltre 32 milioni di euro, gran parte dei quali nei confronti del fisco.

Roma: Haziel porta la magia del Natale al Reparto Pediatrico dell'IRCCS San Raffaele Pisana

ROMA - Un albero di Natale addobbato con tantissimi peluche che farebbe luccicare gli occhi a qualsiasi bambino: è quello del reparto pediatrico dell’IRCCS San Raffaele Pisana sotto il quale questa mattina si sono accumulati numerosi regali portati in dono dall’Associazione Haziel International e raccolti nel corso del cocktail natalizio solidale dalla stessa organizzato con Asigitalia e tenutosi lo scorso 11 dicembre a Milano.
Ormai una tradizione, che si basa sulla consolidata collaborazione tra l’Associazione presieduta dalla dottoressa Rossana Rodà e la Fondazione Silvana Paolini Angelucci Onlus, da sempre impegnate nel sociale accanto ai più deboli e bisognosi.
A consegnare i doni la stessa dottoressa Rodà, insieme al "Babbo" più atteso dai bimbi di tutto il mondo, vestito di tutto punto e con tanto di barba e cappello, per la gioia straripante dei piccoli pazienti della struttura di riabilitazione romana. "I miei bambini", così parla dei piccoli del reparto Rossana Rodà, "venire qui è una gioia, sono loro il mio regalo più bello. E’ il sesto anno oramai che  per Natale faccio visita a questo reparto ma ogni volta è emozionante come la prima. Il ricordo più prezioso che ogni volta mi porto dietro è il loro sorriso, quello di chi lotta quotidianamente per vivere una vita migliore".
Tutti i bambini hanno diritto al gioco, e i bambini che combattono ogni giorno contro la sofferenza probabilmente ancora più degli altri perché come spiega la dottoressa Claudia Condoluci, Medico Responsabile del Centro per lo sviluppo infantile dell’Istituto di via della Pisana "nel momento in cui ci si trova di fronte a piccoli pazienti con esigenze cliniche riabilitative si rischia di mettere in secondo piano la dimensione ludica e infantile. Noi invece teniamo a sottolineare l’importanza di questo aspetto e di queste iniziative che rafforzano il lavoro svolto dall’équipe medica. Oltre alle ore canoniche di riabilitazione infatti bisogna fare in modo che la giornata del bambino non sia fatta solo di terapie e medicine, ma che rimanga dello spazio per l’allegria, per l’essere bambini. E queste iniziative della dottoressa Rodà, grazie all’Associazione Haziel e alla Fondazione Silvana Paolini Angelucci, ci aiutano a trascorrere con più gioia le festività arricchendo i giorni di degenza e il percorso riabilitativo dei nostri pazienti".
Presente anche il Presidente del Gruppo San Raffaele, Carlo Trivelli, che ha voluto rivolgere un pensiero "a chi ha creato tutto questo e che non è più con noi ma resta nei nostro cuori, il professor Giorgio Albertini a cui va il nostro affetto e la nostra riconoscenza per aver fondato questo reparto meraviglioso che tanta gioia e tanti risultati ha dato nella cura della disabilità infantile", ha concluso il Presidente augurando un "buon Natale a tutti i nostri ospiti, operatori e amici".

"Vergogna, prima gli italiani": Laura Boldrini aggredita a Fiumicino

ROMA - L'ex presidente della Camera Laura Boldrini è stata aggredita al check-in dell'aeroporto di Fiumicino. «Prima gli italiani, vergogna, prima gli italiani». Così un uomo sulla sessantina ha inveito contro la deputata nell'aeroporto romano, mentre faceva il check-in al gate di imbarco per Milano. Lei ha risposto con un sorriso ed è entrata. L'uomo, non ancora pago, ha proseguito ad urlare contro con rabbia: "Vergognati, prima gli italiani, prima gli italiani". Si è chinato su di lei continuando a gridare.

A raccontarlo su Facebook Flavio Alivernini, Responsabile della Comunicazione, dell'ex Presidente della Camera, testimone diretto dell'aggressione. «Io - prosegue il post - ero tre file più indietro e ho fatto un balzo in avanti per farle da scudo. Poi l'ho invitato a prendere posto e se n'è finalmente andato anche grazie alle proteste nei suoi confronti del personale di bordo e di alcuni passeggeri. Questa è la storia. Ve la racconto da giornalista, così come l'avrei mandata al giornale se lavorassi ancora in redazione. Poi ce n'è un'altra, di storia. Quella di chi lancia gli slogan #PrimaGliItaliani e fa le campagne social con le facce dei nemici da colpire, che magari riescono pure nell'intento di portare qualche persona di più in piazza in un Paese rabbioso e rancoroso che non vede l'ora di prendersela con qualcuno. Ma se il risultato poi è che gli avversari politici vengono aggrediti davvero? Cosa aspetta Salvini manifestare la sua solidarietà a Laura Boldrini stavolta? Il Ministro dell'Interno - si chiede Alivernini - ha più paura di deludere i suoi o che a qualcuno venga fatto del male in nome dei suoi slogan?».

Ostia, demolito sul lungomare stabilimento abusivo

ROMA - Proseguono le demolizioni di strutture abusive ad Ostia. E' stato abbattuto sul lungomare Caio Duilio lo stabilimento Med, posto sotto sequestro da diverso tempo. Gli operatori del Comune si sono serviti di una ruspa-escavatore per procedere alla demolizione del corpo principale dello stabilimento in legno scuro. Ad intervenire sul posto Polizia, Carabinieri e Polizia di Roma Capitale.

"Siamo qui oggi ad Ostia per l'abbattimento del primo stabilimento. Abbiamo già avviato la l'attività per abbattere i chioschi abusivi e oggi arriva conclusione l'iter iniziato due anni e mezzo fa per l'abbattimento del primo degli stabilimenti abusivi. È un momento storico, viene restituito un tratto di spiaggia ai cittadini". Lo ha detto il sindaco di Roma, Virginia Raggi. "La ruspa in azione dà inizio all'abbattimento di quello che è stato definito il lungomuro - ha aggiunto Raggi - I cittadini potevano tornare a vedere il mare e a scendere in spiaggia riappropriandosi di uno spazio che era loro e che gli è stato sottratto per decenni".

A gennaio saranno dunque effettuate altre demolizioni di manufatti abusivi lungo il litorale di Ostia.

Roma, brucia impianto compostaggio via Salaria: odore acre in centro

ROMA - Attimi di paura nella notte nella zona di via Salaria, a Roma, dove è divampato un maxi incendio nell'impianto di compostaggio rifiuti (Tmb) dell'Ama. I vigili del fuoco sono al lavoro da diverse ore con numerose squadre per spegnere le fiamme all'interno di un capannone di duemila metri quadrati adibito a deposito rifiuti. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia Montesacro che indagano sull'accaduto.

Sul posto sono presenti anche gli assessori comunale e regionale all'ambiente e ai rifiuti e l'Arpa. ll Campidoglio ha convocato una cabina di regia sul maxi-rogo, chiamando a raccolta - tra gli altri - la Protezione Civile e il dipartimento comunale tutela ambientale che si occupa di qualità dell'aria per monitorare la situazione è prendere i dovuti provvedimenti.

Sulla zona si è sollevata un densa nube di fumo e l'odore acre è stato avvertito in diverse zone della città.

"L'impianto Tmb è completamente compromesso. Che il fumo sia tossico è evidente perché brucia spazzatura, olio e plastica, ma i vigili del fuoco ci hanno tranquillizzato sul fatto che si sta dirigendo verso zone non abitate. Quindi al momento non siamo allarmati per questo. Per precauzione però l'asilo vicino al Tmb è stato chiuso". Così il presidente del Municipio III di Roma Giovanni Caudo. Al via i monitoraggi dell'Arpa, l'Agenzia regionale per la protezione ambientale, per misurare la qualità dell'aria.

Migranti, sgomberata a Roma l'ex fabbrica di penicillina

ROMA - Al via un altro sgombero nella Capitale da parte della delle forze dell'ordine. Stavolta è il turno dell'ex fabbrica di penicillina sulla via Tiburtina a Roma in zona San Basilio. Si tratta di un immobile occupato giudicato pericolante. All'interno da tempo vivono alcune centinaia di persone, soprattutto migranti. Le operazioni di sgombero hanno richiesto la chiusura di una parte di via Tiburtina con pesanti ripercussioni sul traffico.

"Qui c'è troppo degrado, per questo oggi non verranno né la Raggi né Salvini". A parlare sono alcuni abitanti di San Basilio che si sono fermati per guardare le operazioni di sgombero della struttura. Al momento dell'ingresso delle forze dell'ordine qualche insulto è stato rivolto da parte di un gruppo di residenti della zona.

Lega in piazza a Roma, manifestanti: ''Salvini è un grande, con lui luce in fondo al tunnel''


ROMA - Il Carroccio in piazza del Popolo per la manifestazione con Matteo Salvini ''L'Italia rialza la testa''. Il leader della Lega: "Noi ci impegneremo e faremo di tutto per far tornare grande l'Italia". Sul palco sono intervenuti i ministri del Governo e il sottosegretario Giorgetti; l'organizzazione ha riferito che all'evento hanno partecipato 80mila persone. "Matteo, Matteo" è il coro che si è sollevato da piazza del Popolo quando Matteo Salvini è salito sul palco della manifestazione della Lega.

Roma, pullman investe e uccide ciclista 60enne

ROMA - Nuovo dramma sulle strade del centro della capitale: un ciclista italiano 60enne è deceduto sul colpo dopo essere stato travolto da un pullman all'angolo tra viale Manzoni e via Merulana, in zona San Giovanni. L'incidente è avvenuto alle 5.45: il pullman, della linea Terravision, non aveva passeggeri a bordo.

Il conducente, anche lui italiano, 61 anni, è stato invece condotto all'ospedale San Giovanni per essere sottoposto ai test alcolemici e tossicologici. La salma del 60enne è stata trasportata all'istituto di medicina legale del Verano dove verrà effettuata l'autopsia.

Roma, si apre voragine sulla via Pontina: inghiottito un uomo


ROMA - Al via le ricerche dei Vigili del fuoco di un uomo che risulta disperso in seguito alla smottamento della via Pontina, nei pressi di San Felice Circeo. Alcuni testimoni hanno raccontato ai soccorritori che l'uomo sarebbe stato trascinato via dall'acqua, ma al momento i pompieri non hanno trovato il corpo.

L'auto finita all'interno dell'enorme voragine è stata recuperata ed è vuota.

Le ossa in Nunziatura non sono di Emanuela Orlandi

ROMA - I resti rinvenuti nella Nunziatura apostolica in via Po a Roma non appartengono a Emanuela Orlandi o Mirella Gregori. Secondo i primi risultati delle analisi, i resti risalgono ad oltre 50 anni fa ed apparterrebbero ad un individuo di sesso maschile.

Desirée: Riesame annulla accusa di omicidio a due arrestati

ROMA - Colpo di scena nel processo Desirée Mariottini. Il tribunale del Riesame ha annullato l'accusa di omicidio volontario per due delle persone arrestate per la morte della sedicenne romana. In base a quanto si apprende il Tribunale della Libertà, accogliendo le istanze delle difesa, ha inoltre derubricato l'accusa di violenza sessuale di gruppo in abuso sessuale aggravato dalla minore età della vittima e riconosciuto il reato di spaccio per entrambi. I due restano quindi in carcere.

Intanto per domani è prevista l'udienza del Riesame per Mamadou Gara, il terzo arrestato nell'ambito delle indagini per al morte della 17enne avvenuta in un'area occupata nel quartiere San Lorenzo di Roma.