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Desirée: Riesame annulla accusa di omicidio a due arrestati

ROMA - Colpo di scena nel processo Desirée Mariottini. Il tribunale del Riesame ha annullato l'accusa di omicidio volontario per due delle persone arrestate per la morte della sedicenne romana. In base a quanto si apprende il Tribunale della Libertà, accogliendo le istanze delle difesa, ha inoltre derubricato l'accusa di violenza sessuale di gruppo in abuso sessuale aggravato dalla minore età della vittima e riconosciuto il reato di spaccio per entrambi. I due restano quindi in carcere.

Intanto per domani è prevista l'udienza del Riesame per Mamadou Gara, il terzo arrestato nell'ambito delle indagini per al morte della 17enne avvenuta in un'area occupata nel quartiere San Lorenzo di Roma.

Desirèe, cedeva stupefacenti in via dei Lucani: arrestato giovane romano

ROMA - Fermato un italiano in relazione allo stupro e all'omicidio di Desirée Mariottini. Si tratta di un 36enne romano, che secondo gli investigatori ha fornito stupefacenti alla ragazza. L'uomo è stato rintracciato dagli investigatori presso la fermata "Pigneto" della linea metropolitana C e poi sottoposto a perquisizione personale e locale.

L'atto di polizia giudiziaria ha quindi permesso di rinvenire e sequestrare 12 dosi di cocaina e e psicofarmaci di vario genere, motivo per cui lo stesso giovane è stato segnalato all'autorità giudiziaria per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope.

L'uomo è accusato di aver messo in atto la detenzione e la cessione illecita di sostanze stupefacenti, quali cocaina ed eroina e psicofarmaci, cedendoli a persone che a tale fine frequentavano i locali di via dei Lucani 22 ed anche, per l'appunto a Desirée.

Atac, urne aperte a Roma sui trasporti pubblici

ROMA - Si torna a votare a Roma sui trasporti pubblici. Urne aperte oggi nella Capitale fino alle 20 per il referendum consultivo sulla messa a gara del trasporto pubblico locale, promosso dai Radicali.

All'incirca 2,4 milioni romani potranno recarsi ai seggi per il 'referendum Atac', dal nome dell'azienda al 100% del Comune di Roma che si occupa di oltre l'80% del trasporto pubblico della città.

Saranno sottoposte all'elettore due domande: una sull' affidamento dei servizi di trasporto tramite gare pubbliche e l'altra sulla possibilità di creare nuovi servizi di trasporto collettivo non di linea con app o a richiesta.

Caso Orlandi: la Nunziatura restituisce altri resti

di PIERO CHIMENTI - La polizia insieme alla Scientifica ha scoperto dei nuovi resti nella Nunziatura apostolica, già teatro di rinvenimenti nelle scorse settimane in via Po a Roma. Non è ancora possibile stabilire a quale epoca storica possano appartenere tali resti, che in base ai primi riscontri dovrebbero risultare di sesso femminile.

4 novembre: le Frecce Tricolori volano su piazza Venezia per le celebrazioni

ROMA - Le celebrazioni del Giorno dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, nel Centenario della fine della Grande Guerra. La giornata celebrativa nazionale italiana istituita nel 1919 per commemorare la vittoria italiana nella prima guerra mondiale. (credits: Agenzia Vista)

Ritrovati resti umani in Vaticano: si riapre il caso Orlandi?

di PIERO CHIMENTI - La procura di Roma, insieme all'Autorità papale, stanno cercando di identificare a chi possano appartenere le ossa ritrovate in un edificio extraterritoriale appartenente alla Santa Sede. Al momento non è possibile stabilire se le ossa appartengono a una o più persone; per questo motivo, si ipotizza la possibilità di riaprire il caso Orlandi e Gregori, entrambe scomparsi a Roma nel 1983.

"Roma dice basta": sit-in contro il degrado della Capitale

(credits: Facebook)
ROMA - "Roma dice basta": è l'appello del comitato promotore del sit-in #Romadicebasta che si sta svolgendo in Campidoglio. 'Vogliamo che Roma torni a essere una Capitale: inclusiva, vivibile, accogliente, con un'idea di futuro', chiedono i manifestanti dell'iniziativa nata su Facebook e partita dal gruppo 'Tutti per Roma. Roma per tutti' che - come spiega una delle promotrici, Martina Cardelli - conta 22mila iscritti. Si tratta di un gruppo civico "formato da sei donne romane, ognuna con il suo lavoro e con la propria famiglia" che promuove "l'idea della partecipazione civica come elemento di pressione nei confronti delle istituzioni per migliorare la città".

"Dimissioni, dimissioni", inneggiano i cori che si levano dalla manifestazione organizzata da sei donne contro l'amministrazione Raggi che sta riempiendo piazza del Campidoglio.

A protestare anche i commercianti, come quelli di via Emanuele Filiberto: "il negoziante deve vivere ogni giorno, non si deve ignorare, vessare, emarginare". Richiesti anche "mezzi di trasporto adeguati".  Traffico congestionato nella zona del Campidoglio per il sit contro la giunta Raggi. L'evento, nato sui social con l'appello di "sei ragazze", vede la partecipazione di diverse centinaia di persone.

"Ho ucciso la mia ex", arrestato a Roma

ROMA - Ancora un femminicidio nel Romano, dopo la terribile storia di Desirée che ha scosso la comunità. "Ho ucciso la mia ex": così agli operatori del 112 un 36enne che ha telefonato ieri sera intorno alle 23:30 da Roma. "Ho ancora la pistola", ha aggiunto.

Gli agenti intervenuti prontamente sul sul posto, in via Ardeatina (chilometro 21) all'angolo di via Solfatara, hanno trovato per terra il cadavere di una ragazza, cittadina romena di 23 anni. Il 36enne, anch'egli di cittadinanza romena, si era allontanato in auto ma è stato raggiunto e bloccato. In un campo poco lontano dal luogo del delitto, è stata recuperata la pistola.

Desirée: convalidati fermi tre sospettati

ROMA - Sono stati convalidati dal gip i fermi dei tre extracomunitari accusati dello stupro e della morte di Desirée Mariottini. Il giudice Maria Paola Tomaselli si è riservato di decidere nelle prossime ore sull'emissione di un'ordinanza cautelare sollecitata dalla Procura. Soltanto il senegalese Ibrahim ha oggi risposto alle domande del magistrato. Non hanno risposto invece l'altro senegalese e il nigeriano, conosciuto come Sisko.

"Non mi sarei mai permesso neanche di toccare Desirée... si vedeva che era una bambina" ha detto al gip Alinno Chima. Con il suo difensore, l'avvocato Giuseppina Tenga, l'uomo ha negato ogni responsabilità. "Il mio assistito oggi ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere perché non è neppure in grado di capire di che cosa è accusato", ha riferito il difensore lasciando il carcere.

Omicidio Desirèe, fermati nella notte due senegales

ROMA - Nella notte gli agenti della Squadra mobile di Roma e del commissariato San Lorenzo hanno fermato due persone, ritenute responsabili, in concorso con altre in via di identificazione, dei reati di violenza sessuale di gruppo, cessione di stupefacenti ed omicidio volontario. Si tratta di due senegalesi ed irregolari sul territorio italiano.

I due extracomunitari, insieme con altri che devono ancora essere identificati, hanno hanno drogato la 16enne Desirée in modo da ridurla in stato di incoscienza e ne hanno abusato sessualmente, determinandone la morte, nella notte del 19 ottobre.
E’ quanto emerso dalle indagini svolte dalla III e IV Sezione della Squadra mobile e dal commissariato San Lorenzo coordinate dai magistrati del Gruppo Violenze della Procura di Roma.

E' stato il ministro Salvini a rivelare che altre due persone sono ricercate. "Due immigrati clandestini fermati stanotte per lo stupro e la morte di Desiree, altri due ricercati. Grazie alle forze dell'ordine, farò di tutto perché i vermi colpevoli di questo orrore paghino fino in fondo, senza sconti, la loro infamia", ha scritto il vicepremier in un tweet.

Metro Roma, collassa scala mobile: 24 feriti

ROMA - Momenti di paura nella Capitale a causa del cedimento di una scala mobile nella stazione Repubblica della linea A della metro. La struttura ha ceduto parzialmente mentre decine di tifosi del Cska stavano andando all'Olimpico per l'incontro di Champions contro la Roma. Più di venti i russi portati in ospedale: la maggior parte ha riportato ferite lievi alle gambe ma uno di loro rischia l'amputazione del piede. L'allarme è scattato poco dopo le 19.30 quando in pieno centro di Roma, a due passi dal Viminale, dal Quirinale e dal Campidoglio, si sono cominciate a sentire decine di sirene dei mezzi di soccorso e delle forze di polizia.

"Siamo qui per capire, sulla dinamica dei fatti c'è un'inchiesta che accerterà come sono andate le cose". Così la sindaca di Roma Virginia Raggi alla stazione metro Repubblica dove alcuni tifosi del Cska sono rimasti feriti dopo il cedimento di una scala mobile. "Roma è vicina ai feriti e alle loro famiglie", aggiunge al Raggi.

Il video del momento dell'incidente è stato immortalato su twitter da uno dei tifosi: prima si sentono i russi cantare, poi si vede la scala mobile accelerare in maniera eccessiva, trascinando verso il basso un centinaio di persone, infine le urla di coloro che sono rimasti incastrati nelle lamiere contorte. "I russi stavano saltando e ballando, ubriachi" hanno riferito alcuni testimoni ai soccorritori. E la stessa cosa ha sottolineato il sindaco Virginia Raggi appena arrivata sul posto: "testimoni sembra abbiano visto saltare e ballare sulla scala mobile". In ogni caso, "siamo qui per capire e per esprime vicinanza ai feriti e alle loro famiglie - aggiunge la prima cittadina - c'è un'inchiesta che accerterà come sono andate le cose".

E' stata smentita però da alcuni testimoni l'ipotesi del cedimento a causa dei 'balli' russi: "non stavamo saltando", ha dichiara una moscovita. L'unica cosa certa è che i vigili del fuoco che sono intervenuti hanno trovato decine di bottiglie di birra nella stazione della metro e vetri tutt'attorno alla scala mobile.

Ostia, sgominata banda rivale degli Spada: 42 arresti

OSTIA - Nuovo blitz delle forze dell'ordine sul litorale romano. I carabinieri hanno sgominato ad Ostia un'organizzazione ritenuta epigona al clan Triassi e antagonista agli Spada. Quarantadue gli arresti e beni sequestrati per due milioni. Individuato al vertice dell'organizzazione un anziano malvivente, già in passato considerato elemento apicale della "Banda della Marranella" e, in posizione immediatamente subordinata, due uomini in passato ritenuti vicini al clan dei Triassi. L'operazione è in corso nel Lazio, Campania, Toscana, Lombardia e Marche.

Dalle prime luci dell'alba i carabinieri del Gruppo di Ostia nel Lazio, Campania, Toscana, Lombardia e Marche stanno eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip di Roma su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti delle 42 persone considerate appartenenti ad una delle compagini criminali più strutturate e potenti della zona, ritenuta epigona del clan Triassi e storicamente contrapposta a quella della famiglia degli Spada.

Le accuse, a vario titolo, sono: associazione armata finalizzata al traffico di stupefacenti; sequestro di persona a scopo di estorsione, detenzione illegale di armi, minacce e ricettazione. Gli inquirenti hanno ricostruito di alcuni gravi episodi criminali commessi dagli appartenenti all'organizzazione ed avvenuti a Ostia e zone limitrofe negli ultimi anni. 

Michael Moore: "Salvini? Un razzista e un bigotto"

ROMA - Durissimo attacco di Michael Moore alla Festa del Cinema di Roma: "Salvini è un razzista e un bigotto". Non usa mezzi termini il regista americano quando risponde durante l'incontro col pubblico alla Festa del Cinema di Roma a una domanda sulle politiche del ministro dell'Interno italiano, non solo sull'immigrazione.

"L'Italia ha dei problemi con i migranti - sostiene il regista, che a Roma presenta oggi alle 19.30 il film 'Fahrenheit 11/9' - anche in considerazione della sua posizione nel Mediterraneo e mi dispiace che il mio Paese non possa darle una mano anche perché da noi c'è razzismo e abbiamo un presidente razzista. Io credo che in Italia ci siano tante persone che sarebbero in grado di capire la questione dell'immigrazione".

Tranchant l'opinione del regista sul vicepremier Matteo Salvini: "È un razzista - dice - e credo che gli italiani dovrebbero smetterla di essere carini e comprensivi con lui. È anche un bigotto - continua Moore - perché è contrario ai matrimonio gay. Dovrebbe invece cercare di capire che l'amore è amore, a prescindere dal sesso. Gli do un consiglio: non si sposi con un uomo ma lasci perdere i matrimoni gay".

"Quando i media sono in mano alle multinazionali, accade questo: i ricchi non hanno interesse che le persone prendano coscienza della realtà e danno loro solo intrattenimento - spiega ancora Michael Moore - solo cose stupide e così si istupidisce la nazione. Questo è il motivo per cui noi abbiamo Trump presidente e voi avete avuto Berlusconi e oggi avete Salvini".

Roma, arrestato dipendente dell'Agenzia delle Entrate

ROMA - Nuovo caso di corruzione dalla Capitale. I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma stanno dando esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per corruzione, accesso abusivo a sistema informatico, truffa aggravata ai danni dello Stato e frode informatica nei confronti di un dipendente delle Agenzie delle Entrate e di un commercialista romano.

Il funzionario, secondo le accuse, avrebbe "percepito indebite somme di denaro per alterare i dati fiscali di diversi contribuenti, in modo da procurare loro un ingiusto profitto consistente nella illegittima diminuzione dell'importo dell'imposta dovuta all'erario", si apprende in una nota.

Il danno erariale causato dalle condotte illecite del funzionario ammonta a circa 550.000 euro.

Genzano, esplode palazzina: 2 feriti gravi

ROMA - Attimi di paura nella notte a Genzano, alle porte della capitale, dove due persone sono rimaste ferite in modo grave nello scoppio di una palazzina. Squadre dei Vigili del Fuoco del comando di Roma sono intervenute in piazza Vittorio Buttaroni al civico 17.

L'appartamento si trova al primo piano di un edificio di due. I due occupanti sono stati trasportati in Ospedale dal personale medico del 118, in codice rosso. Le famiglie dalle due palazzine coinvolte dalla deflagrazione sono state evacuate. Tra le prime ipotesi, quella che a causare la deflagrazione sia stato il gas fuoriuscito da una bombola.

L'appartamento è stato sequestrato. Tutto l'edificio è stato al momento dichiarato inagibile e i 27 condomini accolti in strutture ricettive del comune.

Cucchi: imputato accusa 2 colleghi

ROMA - Svolta nel caso Cucchi. Il pm Musarò ha reso noto un'attività integrativa di indagine dopo che uno dei carabinieri imputati, Francesco Tedesco, in una denuncia ha ricostruito i fatti di quella notte e ha "chiamato in causa" due dei militari imputati per il pestaggio.

"Il 20 giugno 2018 - ha dichiarato il pm - Tedesco ha presentato una denuncia contro ignoti in cui dice che quando ha saputo della morte di Cucchi ha redatto una notazione di servizio". Sulla base di questo atto, il rappresentante dell'accusa ha detto che è stato iscritto un procedimento contro ignoti nell'ambito del quale lo stesso Tedesco ha reso tre dichiarazioni.

"In sintesi - ha continuato il pm - ha ricostruito i fatti di quella notte e chiamato in causa gli altri imputati: Mandolini, da lui informato; D'Alessandro e Di Bernardo, quali autori del pestaggio; Nicolardi quando si è recato in Corte d'Assise, già sapeva tutto". I successivi riscontri della procura hanno portato a verificare che "è stata redatta una notazione di servizio - ha detto il pm - che è stata sottratta e il comandante di stazione dell'epoca non ha saputo spiegare la mancanza". Sotto processo ci sono Alessio Di Bernardo, Raffaele D'Alessandro e Francesco Tedesco, tutti imputati di omicidio preterintenzionale e abuso di autorità, Roberto Mandolini di calunnia e falso, e Vincenzo Nicolardi di calunnia.

Giallo a Roma: magistrato trovato morto, autorizzò arresti clan Spada

ROMA-  Giallo nella capitale, dove è stato rinvenuto il corpo senza vita del magistrato Simonetta D'Alessandro, 58 anni. Nella sua carriera ha seguito importantissime inchieste sulla criminalità organizzata e reati contro la Pubblica Amministrazione. Ieri pomeriggio è stata trovata morta nella sua casa al centro storico della Capitale.

La D'Alessandro ha ricoperto il ruolo di gip occupandosi di importanti inchieste come di recente quella sul 'clan' Spada con 32 arresti ma anche una tranche di 'Mafia Capitale legata all'assegnazione dei lavori in alcuni campi nomadi, firmando 13 rinvii a giudizio.

Simonetta D'alessandro, 58 anni
A dare l'allarme il figlio che, preoccupato perché non aveva più notizie della madre, si è presentato nel pomeriggio alla stazione Prati dei carabinieri. Così i militari sono entrati nell'abitazione trovando all'interno il cadavere del magistrato. In casa tutto era in ordine: nessun segno di effrazione sulla porta o sulle finestre. Il medico legale, nel corso di un primo esame, non ha riscontrato segni evidenti di violenza. Gli investigatori ipotizzano un malore.

Nata a Foggia 58 anni fa Simonetta D'Alessandro è stata titolare dell'inchiesta Fini-Tulliani e all'inizio dell'anno ha firmato come gip l'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 32 persone considerate appartenenti al 'clan' Spada. Nella sua lunga carriera si è occupata anche di terrorismo e nuove Brigate rosse.

Roma, viceprefetto investito e ucciso da bus turistico

ROMA - Dramma nella Capitale per il viceprefetto Giorgio De Francesco, 54 anni, morto investito da un bus turistico a via Cavour.di 54 anni investito e ucciso da un bus turistico mentre attraversava via Cavour, poco distante dai Fori Imperiali. Alla guida del mezzo un 58enne, anche lui italiano.

L'uomo stava attraversando in compagnia della moglie, che è stata letteralmente sfiorata dal bus, restando illesa: il mezzo era appena ripartito dall'hotel Palatino dove era sceso un gruppo di turisti e l'impatto è avvenuto poche decine di metri più avanti, all'altezza delle strisce pedonali.

Il conducente del bus si è subito fermato ed è stato accompagnato in ospedale per rilevare l'eventuale presenza di alcol e droghe nel sangue e nelle urine: i primi test hanno dato esito negativo. Il bus come da procedura è stato sequestrato e verrà sottoposto a perizia per verificarne l'efficienza.

Roma: la Conferenza Regioni promuove la borsa di studio in memoria di Marcello Mochi Onori

ROMA. La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ricorda, a un anno dalla scomparsa, Marcello Mochi Onori - Segretario Generale e Direttore del CINSEDO dal 1985 al 2017 – con una borsa di studio in sua memoria.
La borsa di studio "Marcello Mochi Onori" vuole consentire il perfezionamento degli studi in materie afferenti alle politiche e ai poteri regionali, approfondendo in particolare: il funzionamento e le prospettive delle istituzioni regionali nelle loro relazioni con lo Stato, Governo e Parlamento, e con le istituzioni europee, il principio della leale collaborazione e le procedure della concertazione istituzionale.
Marina Principe, Segretario Generale della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, ha sottolineato come "sia ancora vivo l’esempio e il ricordo di Marcello Mochi Onori. Continuiamo così sulle sue orme e andiamo avanti. Promuovendo una sua scheda biografica, pubblicata su Wikipedia e sul sito della Conferenza, ci siamo resi conto come questa nota biografica rappresenti anche la storia delle Regioni. Troviamo infatti anche i documenti istituzionali prodotti nel corso degli anni dalla Conferenza delle Regioni in alcuni passaggi chiave: dalle riforme della Pubblica amministrazione alla riforma del Titolo V della Costituzione. Nella biografia troviamo il riferimento ai messaggi di affetto e stima inviati dopo la sua scomparsa, a testimonianza di quanto ancora sia fondamentale la sua figura umana e professionale".
Alla presentazione della borsa di studio "Marcello Mochi Onori" ha partecipato anche Bernardo Mattarella del MIDA (Professore ordinario di Diritto amministrativo - Dipartimento di giurisprudenza della Luiss Guido Carli) che rileva come "la borsa di studio 'Marcello Mochi Onori' rappresenti un caso unico in Italia con finanziamenti diretti a borse di studio universitarie, un fatto che invece all’estero è abbastanza usuale. Il master si caratterizza anche perché è interuniversitario, e cioè coinvolge la gestione delle 4 università di Roma, e in particolare delle loro facoltà di giurisprudenza. E’ quindi un master che possiamo definire collettivo, con un programma concordato. Inoltre è l’unico master in diritto amministrativo di questo tipo e con queste specificità. Le quattro università si sono impegnate a mantenere questa unicità. E’ davvero un bel modo di onorare la memoria di Marcello Mochi Onori".
Il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, evidenzia di Marcello Mochi Onori "la valenza umana e professionale, il lavoro corale, il grande senso delle istituzioni encomiabile e unico, la grande disponibilità al dialogo, tutti fattori imprescindibili nella figura di Marcello Mochi Onori. Non ho mai incontrato una persona che me ne abbia parlato male. E la borsa di studio promossa dalla Conferenza delle Regioni ben rappresenta la sua voglia di voler proiettarsi verso il futuro, di far tesoro di ciò che si è fatto e di metterlo a disposizione dei giovani e del futuro del Paese".   
L’organizzazione e le procedure di assegnazione della borsa di studio sono assicurate dal Centro Interregionale di Studi e Documentazione (Cinsedo, Segreteria della Conferenza) - e dalla Direzione del Master Universitario di Secondo Livello in Diritto Amministrativo (Mida), avvalendosi delle competenze della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Roma "La Sapienza", del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Roma Tor Vergata, del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Roma Tre, della School of Law e del Dipartimento di Giurisprudenza della Luiss Guido Carli presso cui, per l’anno accademico 2019/2020, il Master ha sede didattica ed amministrativa.
Per partecipare all’assegnazione della borsa di studio al candidato sono richiesti - oltre a cittadinanza, certificato di residenza, specifica laurea, lingua europea oltre l’italiano – il possesso di un certificato ISEE valido alla data di presentazione della domanda e calcolato ai fini dell’accesso alle prestazioni per il diritto allo studio universitario, non superiore a Euro 40.000.00.
Un’apposita Commissione valuterà preliminarmente la coerenza tra l’argomento della tesi di laurea ed eventuali altri lavori presentati dal candidato e il MIDA.
Sul sito internet della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome - www.regioni.it - è pubblicato il bando della borsa di studio e successivamente sarà on line l’esito della selezione.

Link:



Video dal canale youtube di Regioni.it



Viterbo: attivo l’Ambufest pediatrico nella Cittadella della salute

VITERBO. Novità a Viterbo: è attivo l’Ambufest pediatrico della Cittadella della salute. I Pediatri di libera scelta e gli infermieri della Asl saranno a disposizione tutti i weekend e nei giorni festivi per le famiglie e per i loro piccoli. 

"Stiamo creando una Rete territoriale nuova che prima non esisteva" ha dichiarato l’assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

"Il servizio nella Tuscia è attivo presso i locali del consultorio familiare della Cittadella della salute di Viterbo ogni sabato e domenica e in tutti i giorni festivi, dalle ore 10 alle ore 19, e in tutti i prefestivi dalle 14 alle 19. L’ambulatorio è gestito dai pediatri di libera scelta che, insieme agli infermieri della Asl di Viterbo, saranno a disposizione nei giorni più complicati per le famiglie che hanno bisogno di visite e assistenza sanitaria per i loro figli. Abbiamo avviato una vera rivoluzione della Rete di assistenza aprendo prima gli ambulatori di continuità assistenziale dei medici di medicina generale nel weekend e nei giorni festivi e, poi, estendendo i servizi grazie all’accordo con i pediatri. Stiamo creando una Rete territoriale nuova per i cittadini, per far sentire loro che il sistema sanitario regionale è presente e vicino alle loro esigenze. Da oggi sarà possibile anche a Viterbo avere la continuità assistenziale territoriale per il servizio pediatrico anche il sabato o la domenica e nei giorni festivi nell’ambulatorio, aumentando il senso di sicurezza e la qualità delle cure per i cittadini di tutto il territorio".

Per contattare l’Ambufest pediatrico della Cittadella della salute di Viterbo è possibile telefonare al numero 0761237053.