Tragedia ad Anguillara Sabazia: ritrovato sottoterra il corpo di Federica Torzullo, il marito fermato per omicidio


Anguillara Sabazia - 
Dopo giorni di ricerche, il corpo di Federica Torzullo, 41 anni, scomparsa l’8 gennaio ad Anguillara Sabazia (Roma), è stato ritrovato sotterrato in un canneto dietro l’azienda di famiglia del marito, Claudio Agostino Carlomagno, 43 anni, titolare della ditta e figlio dell’assessora comunale alla sicurezza. L’uomo è stato fermato con l’accusa di omicidio volontario. Secondo l’avvocato, Carlomagno era pronto a presentarsi spontaneamente, ma è stato bloccato dalle autorità prima.

La ricostruzione degli inquirenti

Secondo la Procura di Civitavecchia, Federica sarebbe stata uccisa tra le ultime ore dell’8 gennaio e le prime luci del 9 gennaio. Le telecamere di sorveglianza hanno ripreso la donna entrare in casa senza più uscirne, mentre il marito ha dichiarato falsamente di non essere rientrato. La Procura ha sottolineato come la sua versione fosse “contraddittoria e illogica”.

Federica e Claudio avevano cenato insieme la sera dell’8 gennaio insieme al figlio di 10 anni. La donna stava preparando la valigia per un viaggio con il bambino e i genitori, ma dalle indagini è emerso che la coppia si stava separando. Dalla casa e dall’auto di Carlomagno sono emerse tracce di sangue e altre evidenze biologiche, rinvenute anche nella cabina armadio, sul manico di un badile e in un magazzino della ditta familiare.

Cellulari e geolocalizzazione

Il cellulare di Federica non è ancora stato ritrovato, mentre quello di Carlomagno è risultato localizzato nella zona della ditta. La geolocalizzazione dell’auto e le telecamere di sorveglianza hanno smentito le dichiarazioni dell’uomo riguardo ai suoi spostamenti, confermando la presenza esclusiva del marito alla guida e nei luoghi centrali dell’indagine.

Femminicidio: un fenomeno in aumento

Il caso di Federica Torzullo si inserisce in un drammatico quadro di femminicidi recenti in Italia: il 28 dicembre Aurora Livoli è stata uccisa a Milano, il 13 gennaio un uomo ha accoltellato la moglie a Muggiò (Monza) davanti al figlio di due anni, e il 6 gennaio una 33enne di origine nigeriana è morta dopo essere stata brutalmente picchiata dall’ex compagno.

Le indagini proseguono per chiarire tutti i dettagli e individuare eventuali responsabilità aggiuntive, mentre la comunità di Anguillara Sabazia resta sotto shock per l’ennesima tragedia familiare legata alla violenza sulle donne.

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