Anguillara Sabazia, marito confessa l’omicidio della moglie: “L’ho uccisa per non perdere l’affidamento di mio figlio”


Anguillara Sabazia (RM) – Claudio Carlomagno, 40 anni, marito di Federica Torzullo, uccisa con 23 coltellate l’8 gennaio, ha confessato il delitto durante l’interrogatorio di oggi davanti al gip di Civitavecchia, che ha convalidato il fermo. L’uomo ha spiegato di aver litigato con la moglie la sera dell’8 gennaio e di averla colpita la mattina successiva con un coltello trovato in casa. Carlomagno ha inoltre ammesso di aver scavato la buca dove ha seppellito il corpo e di aver distrutto il cellulare della donna nelle ore successive. I pm contestano all’indagato il reato di femminicidio e occultamento di cadavere.

Il procuratore di Civitavecchia, Alberto Liguori, ha precisato: “Non siamo completamente soddisfatti della ricostruzione fornita dall’indagato. Ci sono zone d’ombra su cui vogliamo fare luce. La confessione c’è stata, ma per noi non è piena”.

Dall’autopsia eseguita all’Istituto di Medicina Legale de La Sapienza emergono conferme sulla ferocia del delitto: Federica Torzullo è stata colpita con una lama bitagliente, con ferite al collo, all’addome e al ventre. La coltellata fatale è risultata sul lato sinistro del collo. La donna ha tentato di difendersi, come confermano le ferite alle mani. Carlomagno avrebbe poi cercato di distruggere il corpo, dando fuoco alla vittima e cercando di smembrarlo. I medici legali hanno riscontrato ustioni sul volto, braccia e parte superiore del torace, mentre la gamba sinistra risulta amputata, probabilmente per ostacolare il riconoscimento. Segni di schiacciamento sono stati individuati sul cadavere a causa della scavatrice utilizzata per occultare il corpo.

Le indagini continuano per chiarire le modalità esatte dell’omicidio e eventuali responsabilità ulteriori.

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