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Nella Pinacoteca provinciale di Potenza, dal 18 maggio, si terrà la mostra "Io sono"

(Credits: ANSA)

Interessante iniziativa artistica nella Pinacoteca provinciale di Potenza, che vedrà esposte dal 18 maggio, le immagini e le storie dei migranti, raccolte nella mostra "Io sono" di Luisa Menazzi Moretti. Il materiale fotografico e testuale che verrà esposto, è stato realizzato nel 2017, assieme ai rifugiati che sono stati accolti nei progetti Sprar della Basilicata. L'iniziativa, promossa dalla Provincia di Potenza e dal Comune di Matera e gestita da Fondazione Città della Pace, Cooperativa Sociale Il Sicomoro ed Arci Basilicata.rientra in "Videomigrazioni - Storie di persone in viaggio" un programma di eventi, per celebrare la Giornata mondiale del Rifugiato del 20 giugno.

67esimo raduno Bersaglieri a Matera. Schiavone “Un risultato positivo frutto di intenso lavoro”


La Basilicata ospiterà il 67esimo raduno nazionale dei Bersaglieri dal 13 al 19 maggio 2019 con la cerimonia conclusiva che si svolgerà a Matera, Capitale Europea della Cultura. L’iniziativa, dopo l’annuncio in una conferenza stampa tenutasi lo scorso 28 luglio 2017, organizzata dalla sezione di Basilicata dell’Associazione Nazionale Bersaglieri congiuntamente con APT e Comune di Matera, ha avuto ulteriore risalto nel corso della parata del 66esimo raduno nazionale di San Donà di Piave, svoltosi lo scorso 13 maggio che ha viso la partecipazione di oltre 150.000 persone.

Come da cerimoniale, al rappresentante del Comune di Matera, il vicesindaco Nicola Trombetta, è stata consegnata la Stecca che prelude all’edizione successiva. “Occasione utile e irripetibile per Matera – afferma Trombetta – che va ad impreziosire ulteriormente il 2019, anno di celebrazioni che vedrà Matera al centro dell’attenzione turistica e culturale dell’Europa. La comunità materana è lieta e pronta ad ospitare l’evento”.

Presente a San Donà di Piave il direttore generale dell’Agenzia di Promozione Territoriale, Mariano Schiavone, che esprime soddisfazione “per aver favorito la realizzazione in Basilicata di un significativo evento che contribuirà ad accrescere la notorietà dell’intero territorio regionale oltre a garantire numerosissime presenze.”

“Il progetto - aggiunge Schiavone – è frutto di un intenso lavoro, svoltosi in questo anno, in stretta collaborazione con il presidente della sezione di Basilicata dell’A.N.B. Biagio Cillo, con cui si sta definendo un fitto calendario di eventi, che coinvolgerà non solo la città di Matera, ma tanti altri comuni lucani che ospiteranno circa 70 fanfare provenienti da tutta Italia”.

Tragedia a Melfi: uccide moglie e poi si suicida

MELFI - Dramma familiare a Melfi, nel potentino, dove un uomo di 33 anni, stamani, ha ucciso la moglie, di 27, e si è poi suicidato. L'omicidio-suicidio è avvenuto nell'abitazione di famiglia. Secondo quanto si è appreso, l'uomo era una guardia giurata. In corso indagini e accertamenti da parte dei Carabinieri del Comando provinciale di Potenza.

Dramma nel materano: coppia muore sulla Sp3, 4 feriti

MATERA - Dramma sulle strade del materano, dove due romeni, marito e moglie, sono deceduti ieri sera, intorno alle ventitré, in un incidente stradale avvenuto lungo la strada provinciale 3, in territorio di Bernalda. I due viaggiavano a bordo di una Lancia Libra, che per cause in corso di accertamento, si è scontrata con altre due vetture.

Nell’incidente sono rimaste ferite anche quattro persone trasportate, per via dei vari traumi riportati, in ospedale a Matera. Le loro condizioni non sono gravi. Ad intervenire sul posto la Polizia stradale e dei sanitari di “Basilicata Soccorso”.

Elite e Confindustria Basilicata: arriva il protocollo d'intesa per sostenere le imprese nella crescita

POTENZA - Migliorare l’accesso alle numerose opportunità di finanziamento, aumentare la visibilità e l'attrattività delle imprese ed entrare in contatto con potenziali investitori, anche esteri, grazie al programma di Borsa italiana, nato dalla collaborazione con Confindustria. E’ questo lo scopo del nuovo protocollo d’intesa tra Elite e Confindustria Basilicata che verrà sottoscritto e presentato giovedì 5 aprile 2018 alla stampa, alle ore 15:30. Nella sede di Confindustria Basilicata, a Potenza, nell’ambito del roadshow nazionale di Elite, verranno presentati i servizi innovativi ad alto valore aggiunto che la piattaforma mette a disposizione per supportare le imprese nei loro progetti di crescita e sviluppo attraverso la condivisione di esperienze, l'accesso alla finanza e il trading.

Elite è un programma nato dalla collaborazione tra Confindustria e Borsa Italiana nel 2012 che oggi conta oltre 700 imprese da 27 Paesi, 200 partner, oltre 200 investitori e 7 tra le migliori business school mondiali.

Sono previsti gli interventi del Presidente di Confindustria Basilicata, Pasquale Lorusso e dell'advisor per le relazioni istituzionali del programma Elite Borsa Italiana, Roberto Race.

Ci saranno, inoltre, le testimonianze delle Elite Ambassador lucane: Bawer spa, CMD spa, Di Leo Pietro spa, Egoitaliano srl.

Matera 2019: boom di richieste per la ricerca di alcuni profili

MATERA. Nella città di Matera è boom di richieste per quel che riguarda l'avviso pubblicato dalla Fondazione Matera-Basilicata2019, per la ricerca di alcuni profili. Nella sezione "Amministrazione trasparente" - "Bandi di concorso" "Avviso pubblico di selezione, per titoli e prova orale, per assunzioni a tempo determinato (18 mesi) di n. 10 unità lavorative" sono stati indicati i nominativi degli ammessi alle prove orali per "Assistente relazioni esterne, Project Manager, Assistente Project Manager, Impiegato amministrativo, Responsabile appalti e contratti".

Dato l’alto numero dei partecipanti, le graduatorie relative ai profili "Assistente Marketing e Assistente comunicazione" verranno invece pubblicate il 22 marzo, dal momento che è ancora in corso la valutazione dei titoli.

In questi giorni, a Potenza, nella sala Verrastro del palazzo della giunta regionale è in programma la terza riunione con tutti gli enti coinvolti nel percorso verso il 2019, anno in cui Matera diventerà capitale europea della cultura. 

Gdo: il Gruppo Megamark investe 45 milioni di euro per 7 nuovi punti vendita in Puglia e piattaforma logistica in Campania

TRANI - Il Gruppo Megamark di Trani, tra le realtà leader del Mezzogiorno nella distribuzione moderna con oltre 5.000 addetti e circa 500 punti vendita a insegna Dok, A&O, Famila, Iperfamila e Sole365 investirà 45 milioni di euro entro metà 2019 per sette nuovi punti vendita in Puglia e una nuova piattaforma logistica in Campania; il piano d’investimento prevede l’assunzione di 160 persone.

Presente in Puglia, Campania, Molise, Basilicata e Calabria il gruppo ha registrato nel 2017, a parità di rete commerciale, una crescita delle vendite al pubblico del 6,7% rispetto al 2016, a fronte di un calo del mercato dell’1,25% (dati Like for Like, fonte Nielsen). Il totale delle vendite alle casse nel 2017 (a rete corrente) ha raggiunto 1,43 miliardi di euro contro 1,250 miliardi del 2016 (+14,4%).

Nel 2017 si è assistito a una svolta salutistica nei consumi dei clienti dei supermercati del gruppo: consolidatasi la scelta del biologico con una crescita delle vendite in volume del 32,5% e degli alimenti che rispondono a stili alimentari più sani (+16% per gli alimenti senza olio di palma) o alle intolleranze (+32,2% per i prodotti per celiaci), si è registrato un vero e proprio boom dei prodotti di alta qualità (+54,7%). Da sottolineare, inoltre, la battuta d’arresto (-2,9%) dei prodotti-base come farine 00, zuccheri o basi per pizze che, negli anni della crisi, avevano vissuto un’impennata nei consumi delle famiglie, più propense a cucinare tra le mura domestiche e ad approvvigionarsi di ‘alimenti-base’.

«Stiamo assistendo – afferma il Cavaliere del lavoro Giovanni Pomarico, presidente del Gruppo Megamark – a un cambiamento delle abitudini alimentari dei nostri clienti, sempre più attenti alla qualità degli alimenti, soprattutto nei freschi; si preferisce ‘mangiare meno mangiando meglio’, modello di consumo che condividiamo e a cui miriamo. L’affermarsi della qualità sulla quantità segnala, oltre che una maggiore attenzione al proprio benessere, anche una ritrovata fiducia e consapevolezza del consumatore sull’apporto degli alimenti per un corretto stile di vita».

Indagato patron Potenza Calcio, candidato Cinquestelle

POTENZA - Risulterebbe indagato il presidente del Potenza Calcio, nonché candidato del Movimento 5 Stelle in Basilicata, Salvatore Caiata, nell'ambito di un'inchiesta per riciclaggio a Siena, dove l'imprenditore è titolare di diverse attività. A darne notizia tre quotidiani che spiegano come l'indagine riguardi passaggi di fondi nell'ambito dell'acquisto di bar e ristoranti.

 Nel capoluogo toscano il 46enne è piuttosto noto per essere titolare di diversi locali molto frequentati da turisti. La sua candidatura alla Camera è stata ufficializzata lo scorso 29 gennaio dal capo politico pentastellato, Luigi Di Maio, nella conferenza di presentazione della squadra.

Melfi, giovane africano con otto ovuli di eroina nello stomaco

di MARIAGRAZIA DI RAIMONDO - Ieri sera nella stazione di Melfi, su un treno proveniente da Foggia, i Carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Potenza hanno fermato un un cittadino nigeriano di 25 anni per un controllo antidroga.

I carabinieri, certi del possesso della droga in ovuli, hanno trasportato l'africano all'ospedale nella città lucana per dei controlli più approfonditi. Gli esami radiologici hanno individuato nello stomaco del ragazzo otto ovuli di eroina da cento grammi, per un valore di 30 mila euro.

Tragico incidente tra furgone e auto: due vittime carbonizzate

di PIERO CHIMENTI - Un violento incidente è avvenuto in mattinata tra un'auto ed un furgone nei pressi della zona industriale di San Nicola di Melfi, in provincia di Potenza, sulla Ss 655 "Bradanica".

Per cause ancora da accertarsi, favorito anche dal mal tempo, l'impatto tra i due mezzi ha provocato tre morti, due dei quali che viaggiavano in Jaguar che sono rimasti incastrati tra le lamiere e morti carbonizzati.

La strada è stata chiusa per permettere a polizia, carabinieri, vigili del fuoco e 118 di svolgere le attività di rito.

Matera: 17enne trovato morto in un casolare. Fermato un suo amico


di ILEANA CIRULLI - Matera, un 17enne trovato morto in un casolare. A dare l'allarme è stata la madre che, preoccupata perchè il figlio non era rientrato a casa giovedì notte, il giorno dopo ha avvisato la polizia della sua scomparsa. Il ragazzo, è stato trovato ieri pomeriggio senza vita in un casolare a qualche centinaia di metri da casa sua, a Marconia di Pisticci - Matera -. Il suo corpo presenta diverse ferite di arma da taglio. Secondo una prima ricostruzione, l'ultimo ad aver visto la vittima è stato un suo amico - anche lui di 17 anni -, con cui ha trascorso gran parte della serata di giovedì e che ora si trova in stato di fermo. Questa notte il giovane è stato a lungo ascoltato nel commissariato di polizia di Pisticci, diretto da Domenico Di Vittorio, alla presenza del pm della Procura della Repubblica dei minori di Potenza, Carmine Olivieri. Il movente sembrerebbe essere legato a una piccola somma di denaro che vedeva indebitata la vittima con il sospettato, circa scambi di droga. La sindaca di Pisticci, Viviana Verri, ha riportato alcune considerazioni circa l'accaduto: "E' un evento che ci addolora e ci preoccupa, perché coinvolge un ragazzo giovane che, purtroppo, viveva una situazione difficile", prosegue: "Non sappiamo ancora cosa sia successo e aspettiamo l'esito degli accertamenti per valutare se l'episodio sia sintomatico di fenomeni che destano allarme sociale".

Importante blitz tra Reggio Calabria e Lombardia, 33 fermi

(Foto CORRIERE DELLA SERA)

di LOREDANA CAVALLO - Blitz dei carabinieri del Ros contro la potente cosca Piromalli, associata alla ‘ndrangheta. Sono ben 33 i provvedimenti di fermo emessi dalla Procura antimafia di Reggio Calabria basati su accuse molto gravi: associazione di tipo mafioso, traffico di stupefacenti, intestazione fittizia di beni, autoriciclaggio ed altri reati.

In quest’operazione, eseguita in tre regioni italiane (oltre la Calabria, anche la Basilicata e la Lombardia) sono stati sequestrati beni per circa 40 milioni di euro.

Si è potuto constatare e documentare che il clan dei Piromalli dominano completamente Gioia Tauro e l’intero mandamento tirrenico con un sostenuto controllo degli apparati imprenditoriali, in particolare nel settore agro-alimentare.

Il principale esponente della cosca, Antonio Piromalli, da molti anni residente a Milano, stabiliva un forte collegamento tra il capoluogo lombardo e Gioia Tauro, attraverso i suoi due cognati. Antonio oramai aveva conquistato il mercato ortofrutticolo di Milano e poteva vantare addirittura diramazioni negli Stati Uniti, dove l’Fbi sta investigando.

Grazie alle intercettazioni telefoniche e all’attività investigativa, i Ros sono riusciti a documentare tutto il narcotraffico che passa dal porto di Gioia Tauro e la penetrazione della cosca nel settore economico della Piana dove i Piromalli avevano progettato la realizzazione di un centro commerciale.

E’ stato appurato che le risorse di provenienza illecita venivano reimpiegate in società di abbigliamento e in imprese edili e alberghiere.

Potenza: studente lancia Ipad contro deputato Pd Roberto Speranza


POTENZA - Grave gesto da parte di un giovane studente, che durante la presentazione, nell'aula magna dell'Università della Basilicata, a Potenza, del libro Kobane calling, di Zerocalcare, ha lanciato un iPad contro il deputato Pd Roberto Speranza, presente sul palco, e fortunatamente rimasto illeso. Il ragazzo, poco prima, aveva lanciato invettive contro Speranza, per via di una foto che vede l'ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi, assieme al presidente turco Erdogan, gridandogli "Ti dobbiamo ammazzare in quanto deputato del Pd!" e "Il Pd vende armi all'Isis". Non è bastato l'essere stato fermato da alcune persone presenti, in quanto lo studente, riuscito a sfuggire, ha proprio afferato l'iPad del deputato e glielo ha tirato addosso. Portato via dall'aula, probabilmente da amici, è riuscito a scappare prima dell'arrivo delle forze dell'ordine, che stanno cercando ora di scoprire l'identità e trovare il ragazzo.

"La democrazia non può essere fermata" ha scritto dopo qualche ora Speranza su Facebook, affermando che "la violenza non può fermare la discussione democratica".

“Il gesto di uno sconsiderato, con motivazioni farneticanti, che non meritano un commento, ma certo ogni comportamento in questi casi va seguito con attenzione perchè si verifica in un clima generale difficile e genera a sua volta tensione, sotto tanti aspetti”. Sono le parole che il presidente del Consiglio regionale della Puglia Mario Loizzo aggiunge alle espressioni di solidarietà all'on. Roberto Speranza, vittima a Potenza del gesto violento di un giovane che gli ha scagliato contro un Ipad, nel corso della presentazione di un libro nell'aula magna dell'Università di Basilicata.

Maltempo: neve al centro-sud. Diversi i disagi

La neve è arrivata ormai su mezza Italia; il Centro-Sud è stato travolto da abbondanti nevicate fin sulle coste, con uno spettacolo davvero inusuale.

Tra le tante città, la neve è caduta anche ad Agrigento; coltre nevosa più spessa nell'entroterra, con qualche disagio per i cittadini, ma lo spettacolo era davvero mozzafiato.

Continua a nevicare, come da previsioni, su tutto il litorale centro-meridionale dell'Adriatico, sugli Appennini relativi, in Basilicata, in Campania, specie interna, ma qualche fiocco è comparso anche a Napoli.

Nelle zone colpite dal sisma, invece, nei campi allestiti dalla protezione civile, da diversi giorni insistono neve e gelo con valori minimi scesi ampiamente al di sotto dei -10°.

Befana, Sud paralizzato da neve e gelo

(Neve e gelo a Matera. ANSA)
di PIERO CHIMENTI - Il clima rigido che sta attanagliando la Penisola ha creato disagi anche nella circolazione ferroviaria. La linea ferroviaria Adriatica, tra Falconara marittima e Senigallia, è stata interrotta dalle 8 in entrambi sensi di marcia. Rfi ha provveduto con i propri tecnici ad individuare il guasto, che dovrebbe essere riparato in poco tempo. Nel frattempo che il traffico ferroviario riprende a pieno regime, sono stati istituiti dei bus sostitutivi nella tratta dei treni regionali.

Ghiaccio, vento e neve hanno flagellato anche la Puglia sin dalle prime ore della notte scorsa, dal Subappennino dauno e dal Gargano, dove nevica da ieri, per finire a Lecce, dove stamani per circa mezz'ora c'è stata una spruzzata di neve e la temperatura è scesa a livelli molto bassi.

Altamura sotto la neve (R.Berloco)
Si sono registrati problemi alla viabilità nel nord Barese, e in particolare nella zona di Canosa di Puglia, dove alcuni mezzi pesanti sono andati di traverso sulla carreggiata a causa del ghiaccio. Nel Foggiano chiuso un tratto della statale 16 Bari-Foggia per un incidente tra un'auto e un camion, che si è incendiato dopo l'urto costringendo all'intervento i vigili del fuoco. A Gioia del Colle (Bari) e nella Murgia barese sono caduti almeno 15 centimetri di neve; percorribile la statale 100 Bari-Taranto mentre lo stesso tratto autostradale è chiuso ai mezzi pesanti ed è percorribile solo con catene.

A Bari niente neve ma vento gelido che sferza la costa adriatica, mentre vento, neve e ghiaccio hanno dato un aspetto quasi surreale a Polignano a Mare. Neve anche su Taranto e dintorni, ma senza problemi alla circolazione. A Mola di Bari ieri sera ore di tensione al porto per un peschereccio, di ritorno da una battuta di pesca, che a causa del vento è finito nelle secche rischiando di urtare altre imbarcazioni ormeggiate. Per disincagliarlo ci sono volute tre ore di lavoro; nessun problema per i cinque marittimi dell'equipaggio.

Dal “Paese dei coppoloni” a “ Canzoni della cupa”, continua il viaggio del’Ulisse caposseliano

di ILARIA STEFANELLI — E’ iniziato il 6 maggio nella città del santo delle “vittime dei propri errori”, tanto caro al cantautore emiliano di sangue irpino, il tour  del parlato e raccontato che vedrà Vinicio Capossela in giro su e giù per lo stivale per presentare il frutto del suo ultimo lavoro artistico “ Canzoni della cupa”.

Un lavoro di lunga gestazione, che affonda le sue radici in un percorso che l’artista ha “ covato” nell’arco di tredici anni, o forse più e che ha , in parte, dato un primo segnale su pagina scritta e immagine impressa nella memoria collettiva con “ Nel paese dei coppoloni” fatica letteraria che ha guadagnato il premio Dante Strega, lavoro tradotto in immagine e diffuso da Nexo Digital questo inverno, per la regia di Stefano Obino.

Le canzoni della cupa rappresentano quindi il coronamento di un percorso sudato, costruito o per meglio dire “ ri-costruito” con attenzione certosina, pietra dopo pietra, dal viandante cantastorie, che avevamo lasciato perso tra gli incanti della musica rebetika greca o intento nel canto salmastro di “ marinai, profeti e balene”, una vera e propria summa del mondo incantante e incantato degli abissi, sulla scia di Conrad, Celine, Omero, tra mostri, sirene, animali, polpi e aedi. Ora il baricentro si sposta, ma non di molto, perché la prospettiva resta la stessa, dal mare, da una terra di mare, una terra d’aedi, l’Ellade, alla terra “ dei padri”, con i suoi canti, le sue creature silvestri, la polvere e l’ombra.

E’ proprio la polvere e l’ombra il binomio da cui parte Capossela per realizzare concretamente questo doppio cd, distribuito e giovi ricordarlo anche in vinile, proprio per permettere all’ascoltatore di avere anche un impatto fisico evocativo col lavoro, elemento che il cantautore non trascura mai di curare per ciascun album, essendo il viaggio musicale anche un viaggio di tatto e di sensi, una “ confezione” che si allinea perfettamente con le sue intenzioni e con lo spirito del lavoro.

Un lavoro a gestazione lunga, per dar vita a un’altra “ summa” sul mondo terragno della sua radice primigenia, quella Irpina, per padre, madre e “ patto di sangue”.  Figlio dell’emigrazione Vinicio, come gran parte della sua gente, di  emigrazione su binario e non su transatlantico, un emigrazione che portava con sé oltre alle vivande per confortare il viaggio della speranza con la morte nel cuore per l’abbandono della terra, anche le suggestioni musicali di Adriano Celentano o di Adamo, insieme al sogno di ritornare per riappropriarsi del bagaglio vero e proprio, la propria radice di appartenenza.

In questo clima Capossela è cresciuto, ricordando le vacanze estive trascorse tra i cortili polverosi delle terre dell’Osso, di questo west mitico ricco di personaggi ribattezzati con le tradizionali ingiurie di paese,  gli appellativi, tra i racconti degli anziani e i canti da “ conversazione”. Nel suo percorso musicale, l’ascoltatore attento ha più volte trovato riferimenti, sia intermini di sonorità, sia tematici a certe suggestioni “ animali”, ai canti anarchici o di lavoro, certi detti tramandati, certi chiari rimandi al favoleggiato, ri- membrato, il senso della devozione, le trasfigurazioni, le metamorfosi ( il Pumminale che da lupo si è trasformato in porco maiale è solo un punto di arrivo che ha radici pregresse al minotauro di Brucia Troia), il “ ritorno”, il viaggio omerico su rotaia, il femminile incantante delle “ disfacitrici dell’unità” tra i covoni della pagliaia, si potrebbe continuare a lungo.

La cornice eletta è, dunque, la terra del “ ritorno” da cui l’artista ha attinto, con spirito sempre meno cantautorale e sempre più etnomusicologico, senza mai perdere l’animo leggero ed elegante del cantastorie, un recupero dei suoni tradizionali, delle storie e delle suggestioni per filtrare il tutto attraverso la sua sensibilità di viaggiatore “ che si fa strada camminando”, tra pietre, polvere e ombra.
Dopo la prima presentazione “ ufficiale” che si è tenuta presso la libreria Feltrinelli di Bari, Capossela è “ volato” in Irpinia per una presentazione meno ufficiale ma di certo più accorata, la location era e per ovvi motivi, la stazione di Conza, incastonata tra le colline della terra dei Coppoloni, per un congiungimento felice con l’abbraccio del vero protagonista di questo album, il popolo d’Irpinia, che lo ha atteso, fin dalle prime ore del pomeriggio seduto ordinatamente tra i binari della ferrovia.

La ferrovia, tema caro al cantautore, luogo da cui tutto parte per andare altrove, per poi ritornare e ripartire ancora.  Giunto su un carrello mobile, trasportato dagli amici storici a indicare l’indissolubile legame con le radici, Capossela ha regalato al suo pubblico due ore di racconti intervallati dall’ascolto di stralci di alcuni brani, sotto un sortilegio da affabulatore incantante, in un silenzio religioso, le rotaie hanno preso a muoversi e a dare corpo e immagine alle figure di “ Franceschina la calitrana” , “ La Padrona mia”, “ Maddalena la castellana” “ Il Pumminale”, “ Faccia di corno” “Pettarossa” e , tra gli altri, del brano “Il treno” che come al culmine di un rito pagano antico ha tramortito il pubblico accompagnandolo in un viaggio dalle suggestioni controverse, tra Mexican e vecchio West di morriconiana memoria.

Al termine della presentazione l’artista ha incontrato il suo pubblico per la tradizionale firma dell’album e l’abbraccio dei visitatori, accorsi lì da ogni parte d’Irpinia e dalle regioni limitrofe, a seguire una festa dal sapore tradizionale allestita appositamente dagli amici dello “ Sponz Fest”, evento cardine dell’offerta culturale e folcloristica locale, il cui creatore e maestro di cerimonia è, appunto, lo stesso cantautore.

Tra fisarmoniche, bicchieri di vino, i canti di conversazione dei vegliardi del paese capitanati dal menestrello ad honorem, Giovanni Fiordellisi, la terra ha accolto,  in occasione del festeggiamento augurale del suo figlio prediletto, i tanti visitatori accorsi, celebrando tra quadriglie e abbracci collettivi un auspicato ritorno alla terra.
Una sorta di piccola e delicata anticipazione della cerimonia ufficiale vera e propria, che si celebrerà dal 22 al 28 agosto proprio nelle terre dell’Osso.

Un festival divenuto ormai uno degli eventi di punta a livello nazionale, iniziato “ in sordina” come una celebrazione spontanea voluta da Capossela e che con l’avvicendarsi delle edizioni, sta diventando sempre più rilevante per spessore artistico e non solo.
Lo spirito di aggregazione e di riscoperta della comunità, l’accoglienza, il contatto umano tra gente del posto e visitatori, maestro di cerimonia e organizzatori ne hanno decretato il successo.

Un successo che si fonda sulla collaborazione scevra da qualsivoglia spirito commerciale, una collaborazione fondata su un messaggio forte, l’intenzione di valorizzare un territorio attraverso tutto  ciò che il territorio può offrire, il lavoro che in questi ani ha sostenuto lo Sponz Fest è stato quello delle braccia e del cuore degli amici storici del cantautore : Antonio de Marco, Marco Cervetti, Franco Bassi, Franco Fioredellisi, Giuseppe Fiordellisi e gli organizzatori che nello specifico hanno dedicato tempo ed energie, Michele Maffucci, i ragazzi delle associazioni locali, gli amministratori, gli enti, congiuntamente alle donne irpine che hanno accolto, cucinato, insegnato, raccontato, facendosi così portatrici sane della grazia dell’accoglienza.

Il senso della parola “ terra” parte da qui, come da qui parte il viaggio di Vinicio Capossela, il quale , non cessa di ripetere da anni lo stesso concetto “ so da dove parto ma non so mai dove arrivo, così per le canzoni, mi hanno fatto viaggiare tra la terra, la polvere e le pietre, la cosa più bella è sapere dove un incontro, qualsiasi incontro ti porterà, così per le canzoni”.

“ Le canzoni della cupa” sono state realizzate con l’ausilio di collaborazioni “ preziose”, che tra le pietre hanno accompagnato il “ capo cantiere”, vecchi amici e compagni d’armi, la grande Giovanna Marini, colonna portante dei canti popolari, la salentina Enza Pagliara, il giovane bandito Asso Stefana alla chitarra, i Calexico che hanno animato insieme a Vinicio il palco del concerto del 1 maggio,  gli storici amici della Banda della Posta,Victor Herrero, Howe Gelb, Antonio Infantino, Flaco Jimenèz, in un lavoro comune che ha favorito contaminazione musicale e umana.

Capossela si muove tra le pietre, la polvere e l’ombra, al suo pubblico il compito più importante, quello di ritornare al paese, alla radice, alla madre seguendo i canti del viandante per tenere viva la passione di vivere:
“Coloro che non hanno radici, che sono cosmopoliti, si avviano alla morte della passione e dell’umano: per non essere provinciali, occorre possedere un villaggio vivente nella memoria a cui l’immagine e il cuore tornano sempre di nuovo e che l’opera di scienza o di poesia riplasma in voce universale”.

Da de Martino ai sentieri della Cupa, il passo è breve.

Maltempo: allerta temporali al Sud

E' stato emesso dalla Protezione civile un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quello diffuso ieri per temporali e rovesci su Emilia Romagna e centro-sud. Mentre la perturbazione ora attiva sulle nostre regioni centrali tenderà a portarsi sulla Grecia, il centro-sud sarà interessato da venti forti settentrionali, con raffiche di burrasca su Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia,e mareggiate lungo le coste esposte.

Renzi: "Il lavoro non si crea partecipando ai talk show"

ROMA. "Qui abbiamo visto volti, storie di donne e uomini, che spero anche grazie al Jobs Act vedranno contratti di lavoro sempre più solidi e più stabili". A sostenerlo il presidente Matteo Renzi, incontrando i lavoratori dello stabilimento Fca di Melfi (Potenza), insieme con il Ceo Sergio Marchionne e il presidente John Elkann.

"In Italia son tutti buoni a fare le polemiche, ma ci sono persone che ci credono e con un progetto straordinario investono nel futuro. Il governo fa quello che deve fare, ma l'Italia deve ripartire - ha aggiunto -. A Melfi si fanno le Jeep per l'America. Ci aspettiamo che torni il gusto di dire che l'industria automobilistica italiana è la più forte del mondo".

"Il lavoro non si crea partecipando ai talk show. Hanno detto tutto il male possibile di Marchionne, ma qui c'è gente che lavora. Il lavoro non si crea con le chiacchiere", ha sottolineato il presidente del Consiglio.

Sasso di Castalda: sabato 17 gennaio in scena lo spettacolo "Napoletani a Mosca"

SASSO DI CASTALDA (POTENZA) - Dopo il successo di “Casa di Frontiera” ieri a Satriano, la rassegna “Le Valli del Teatro” porta la comicità anche al Teatro Mariele Ventre dove sabato 17 gennaio, a partire dalle 20:30, va in scena “Napoletani a Mosca”. Sul palco Gigi Savoia, tra i più talentuosi allievi Eduardo De Filippo, da molti considerato il suo più promettente erede, che darà vita a due atti unici tratti da una farsa del grande autore russo Cechov, riveduta e corretta in napoletano. Ad affiancarlo ci saranno Renato De Rienzo e Gianni Parisi a formare la “scalcagnata” compagnia teatrale, guidata da un capocomico millantatore di successi internazionali, protagonista della trama. La regia è firmata da Marco Kreitzmer.

Prossimo appuntamento della rassegna. “Le Valli del Teatro” mercoledì 21 Gennaio alle 10:30 con “L’antica tradizione di Pulcinella”, il primo dei quattro appuntamenti che il Teatro Anzani di Satriano di Lucania riserverà ai più piccoli con due spettacoli mattutini per le scolaresche e due pomeridiani per bambini accompagnati dai genitori. La stagione di prosa ripartirà sempre da Satriano il 1 Febbraio con “Svenimenti” della talentuosa compagnia “Le Belle Bandiere” per la regia di Elena Bucci.

Ancora un dramma nella famiglia Mango: fratello muore durante veglia funebre

LAGONEGRO. Un'altra tragedia nella famiglia Mango: dopo la morte di Giuseppe, stroncato l'altro ieri da un infarto fulminante mentre era sul palco, il fratello maggiore, Giuseppe, 75 anni: é deceduto questa mattina durante la veglia funebre per il cantante.

Pino Mango era stato ucciso da un infarto mentre stava cantando uno dei brani che lo ha reso famoso, 'Oro', e' alla fine di un concerto al Palasport di Policoro, in provincia di Matera.