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Scivola su sentiero e cade: morto 48enne

PIEVE DI CADORE - Un 48enne, residente a Pieve di Cadore, è morto scivolando lungo un ripido sentiero sotto il rifugio Antelao e precipitando a valle per 200 metri. Il suo cadavere è stato scoperto dagli uomini del Soccorso alpino che si erano levati in volo con un elicottero dopo l'allarme dato dalla famiglia.

Madre scuote bimbo di 5 mesi, al vaglio morte cerebrale

PADOVA - Dramma a Padova, dove appaiono disperate le condizioni del piccolo di 5 mesi che da sabato si trova in ospedale in coma. Il bimbo è ricoverato nel reparto di terapia intensiva di Pediatria, dopo che la madre lo ha scosso con violenza perché non riusciva a prendere sonno. I medici hanno richiesto l'intervento della commissione per la morte cerebrale. I fatti sono accaduti nella casa che la giovane famiglia condivide a Mestrino. La donna, 29 anni, è indagata per lesioni gravissime aggravate.

La 29enne ha confessato ai carabinieri e al pm di aver "cullato troppo forte" il piccolo, che non ne voleva saperne di dormire. La donna, di origini vicentine, ha chiamato il 118 dopo aver visto che il piccolo non respirava più.

Se i fatti venissero confermati dalla visita di due esperti delegati dalla Procura il caso rientrerebbe nel "Baby shake syndrome", la sindrome del bambino scosso con gravissimi danni cerebrali e neurologici.

Peggiora marea a Venezia, previsti 150 cm

(ANSA)
VENEZIA - Nuova fase di alta marea a Venezia, dove le previsioni segnalano un peggioramento con una possibile punta di 150 cm di acqua alta alta alle 9.40. A comunicarlo il Centro maree del Comune. L'onda di sessa - il movimento oscillatorio dell'Adriatico - "non presenta la usuale attenuazione. Possibile massimo di 145-150 cm alle ore 9:40" precisa l'avviso del centro di previsione. Nelle stazioni di rilevamento in mare la marea tocca già in questi momenti i 147 cm in città sta salendo, ed è intorno ai 115 cm.

Venezia, camionista lo soccorre ma poi lo investe

VENEZIA - Soccorso dopo essere uscito di strada andando contro un albero con la propria Punto, è stato investito ed è morto. E' accaduto ad Eraclea (Venezia). L'uomo, un 35enne del luogo, subito è stato soccorso dall'autista di un mezzo pesante che ha assistito alla scena.

Una volta appurato che tutto andava bene il camionista è ripartito non accorgendosi che la vittima dell'incidente era vicina al camion, investendolo in modo mortale. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco i sanitari del Suem 118 che non hanno potuto che constatare la morte dell'uomo e i carabinieri.

Frontale nel Veneziano: morti tre giovani


VENEZIA - Dramma questa notte in un incidente stradale in località Musetta a Noventa di Piave, in provincia di Venezia, dove sono morti tre giovani. Si tratta di due ragazze di 22 e 24 anni e un giovane di 25 anni. L'incidente sarebbe stato causato da un frontale tra una Fiat Punto e una Citroen C3. Nonostante i soccorsi, i tre dopo che sono stati estratti dalle lamiere contorte dei vigili del fuoco, sono stati dichiarati morti dal medico del Suem 118. Ad intervenire sul posto i carabinieri.

Autocisterna contro camion, un morto sull'A4

PADOVA - Dramma stamani alle prime luci dell'alba sull'A4, dove un uomo è morto carbonizzato nella sua autocisterna carica di gasolio che si è incendiata dopo aver travolto un carrello di segnalazione lavori e poi un camion di alcuni operai che stavano effettuando dei lavori.

L'incidente è avvenuto tra i caselli di Padova est e Ovest. Ferito il conducente dell'autocarro travolto, mentre i sette operai autostradali sono usciti illesi.

Nelle operazioni di soccorso è rimasto ferito lievemente ad un braccio anche un vigile del fuoco. L'autostrada è rimasta chiusa per alcune ore.

I vigili del fuoco arrivati con 8 squadre e 22 operatori coordinati dal funzionario di guardia sono riusciti a spegnere le fiamme. Nelle operazioni di soccorso è rimasto ferito lievemente ad un braccio anche un vigile del fuoco. Sul posto la polizia stradale e il personale dell'autostrada che è rimasta chiusa per alcune ore.

Trema la terra nel Nord Italia: sisma magnitudo 3.2 nel Veronese

ROMA - Alle 3,29, a Vigasio, a 14 km da Verona, si è verificata una scossa di terremoto di magnitudo 3.2. A darne notizia l'Ingv, Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. L'ipocentro è stato localizzato a 10 km di profondità. Al momento non si hanno notizie di danni a persone o cose.

Sicurezza: espulsi due stranieri

PADOVA - Due stranieri, un 24enne marocchino residente a Torino e un 19 enne bengalese (imam) residente a Padova, sono stati espulsi dallo Stato per motivi di sicurezza. Stando alle indagini degli inquirenti, infatti, i due condividevano una visione radicale dell'Islam.

In particolare, il marocchino aveva condiviso video che incitavano alla Jihad. Cresce, dunque, a 454 il numero di espulsioni eseguite dal 2015 ad oggi, di cui 91 nell'anno in corso

Italiana uccisa a Capo Verde

TREVISO - Dramma a Capo Verde per un'italiana 52enne, Marilena Corrò, originaria di Treviso, uccisa nella sua casa adibita a B&B, nella città di Sal Rei a Boavista. A riportare la notizia 'Il Gazzettino', che cita fonti di stampa locali. Il delitto è avvenuto martedì pomeriggio, quando i vicini di casa hanno udito delle urla provenire dal residence dove la donna viveva.

La Corrò si era trasferita da Treviso a Capo Verde un anno e mezzo fa. I sospetti sarebbero ricaduti subito su un italiano, che gestiva la struttura ricettiva, e che è stato fermato dalla polizia per essere interrogato. Il corpo della vittima è stato trovato dagli investigatori all'interno di un serbatoio e dalle prime informazioni vi sono elementi per ritenere che che la donna sia stata picchiata violentemente.

Istruttore di kickboxing in una scuola a Sal Rei, il sospetto vive a Boa Vista da circa dieci anni, riporta Santiago, e secondo le fonti di questo giornale, l'uomo era stato protagonista in passato di altre aggressioni, anche ai danni di un italiano.

Von der Leyen: "Venezia sott'acqua, non perdere altro tempo"

BRUXELLES - Si registra il via libera dal Parlamento europeo alla Commissione Ue targata Ursula von der Leyen. I sì sono stati 461, 157 i contrari, gli astenuti 89. La commissione von der Leyen fa meglio di quella del predecessore Jean-Claude Juncker. Nel 2014 l'esecutivo del lussemburghese ebbe 423 voti a favore, 209 contrari e 67 astenuti (su 751 eurodeputati). "Sono molto lieta mi sento onorata da questa maggioranza travolgente", ha detto la presidente eletta Ursula von der Leyen dopo l'ok del parlamento europeo.

"Abbiamo costruito un'equipe europea eccezionale, oggi chiedo il vostro sostegno per un nuovo inizio per l'Europa". Così la presidente eletta della Commissione europea Ursula Von der Leyen in plenaria al Parlamento europeo. "Nei prossimi 5 anni - ha continuato Von der Leyen - la nostra unione porterà avanti una trasformazione di società e economia, è la cosa giusta da fare e non sarà semplice".

"La protezione del nostro clima è una questione esistenziale per l'Europa - ha aggiunto Ursula von der Leyen - e per tutto il mondo e non potrebbe essere altrimenti. Vediamo Venezia sott'acqua, le foreste in Portogallo colpite da incendi, la siccità in Lituania; è successo anche in passato, ma non possiamo perdere neanche un secondo, dobbiamo lottare contro il cambiamento climatico".

"L'Europa sarà sempre un riparo per coloro che hanno bisogno di protezione internazionale". "E' nel nostro interesse che coloro che rimangono siano integrati nella nostri società, ma dobbiamo anche far si che coloro che non hanno il diritto di rimanere ritornino in patria - ha aggiunto -. Dobbiamo spezzare questo modello crudele dei trafficanti e dobbiamo riformare i nostri sistemi di asilo senza dimenticare i valori di solidarietà e responsabilità".

"Un membro della nostra famiglia intende lasciare la nostra Unione e io non ho mai sottaciuto che sarò sempre una remainer", ha spiegato la presidente eletta della Commissione Ue Ursula von der Leyen. "Ma rispetteremo la decisione dei britannici e troveremo sempre delle soluzioni alle sfide comuni, ma qualsiasi cosa serba il futuro per noi il legame e l'amicizia dei nostri popoli non possono essere spezzati", ha aggiunto.

Maltempo: è allerta rossa in tre regioni

VENEZIA - Allerta maltempo in gran parte dell'Italia. Torna la paura nella Laguna: a Venezia è a un metro sul medio mare la marea alle tre della notte scorsa, un dato leggermente inferiore alle attese ma che non cambia la previsione di un preoccupante picco da 160 centimetri per le 12.30 di oggi.

La marea continuerà quindi ad aumentare, in maniera moderata fino alle 5-6 del mattino, poi più rapidamente fino alle 12.30 per poi defluire progressivamente. Lo scirocco dovrebbe calare e la marea tornare sui 45 centimetri entro le 20.30. Sempre che le condizioni di vento non riservino sorprese.

Sono stati duecento gli interventi dei vigili del fuoco nella notte in tutta Roma per allagamenti e alberi caduti a causa del temporale e del forte vento che si stanno abbattendo in queste ore sulla Capitale. Già stamani sono cento gli interventi in coda. Si segnalano alberi sulla carreggiata sulla Salita di Sant'Onofrio, in centro; chiuso al traffico perché allagato il sottopasso in direzione via Gregorio VII sul lungotevere in Sassia;

Non meno preoccupante la situazione in Toscana. Il fiume Arno è salito sopra il primo livello di guardia a Firenze, raggiungendo i 3,50 metri sull'argine, a causa delle piogge che da ieri sera stanno interessando buona parte della regione.

Forti difficoltà si segnalano anche in Puglia e Calabria. Ma a soffrire è sopratutto la piccola pesca in Liguria, Sardegna e Triveneto. Coldiretti lamenta anche milioni di danni all'agricoltura.

Venezia: stop ai mutui per un anno, Brugnaro commissario


VENEZIA - Stop ai mutui per un anno, 20 milioni per il primo ristoro dei danni e il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro nominato commissario straordinario. Sono le principali misure contenute nell'ordinanza firmata dal capo della Protezione Civile Angelo Borrelli in seguito all'emergenza per l'acqua alta a a Venezia. L'ordinanza, secondo quanto apprende l'Ansa, prevede un primo rimborso di 5mila euro per i privati e di 20mila per le aziende, secondo lo schema indicato dal premier Conte.

"Venezia supererà anche questa. Come un atleta che subisce un grave infortunio e poi si rialza". Così Gianluca Vialli, capodelegazione della nazionale di calcio, in visita a San Marco con il presidente della Figc, Gabriele Gravina, e il portiere della nazionale, Gianluigi Donnarumma. La delegazione azzurra ha fatto visita alla piazza colpita dall'acqua alta eccezionale, in particolare ad un paio di negozi storici ancora allagati, fermandosi a parlare con i titolari, e gli uomini della polizia locale, della protezione civile e con i carabinieri.

La marea tocca una nuova punta massima di 115 centimetri sul medio mare a Venezia, poco dopo la mezzanotte. Un fenomeno classificato come molto sostenuto (codice arancio), e non eccezionale, come i picchi degli ultimi tre giorni.

L'allagamento in questo caso ha colpito soprattutto le aree più basse della città, come San Marco. Per domani il Centro maree del Comune prevede un'altra massima di 120 centimetri, alle 11.55.

"Sono le 9.20 - dichiara il sindaco Brugnaro in un video - e sono ora costretto a far chiudere la piazza per ogni evenienza, in maniera tale di non mettere a rischio l'incolumità delle persone". Poco prima, in un altro post Brugnaro scriveva: "Un'altra giornata di allerta per Venezia. Il vento di scirocco continua a soffiare. Vi invito a evitare gli spostamenti e a tenervi aggiornati sul livello dell'acqua con il @ICPSMVenezia".

Venezia, Conte annuncia misure straordinarie: "Fino 5mila euro ai privati, 20mila agli esercenti"


VENEZIA - Venezia, dopo 48 ore da incubo, può finalmente tirare il respiro. Oggi la laguna si è risvegliata con il sole, cielo limpido e temperatura più rigida, perchè lo scirocco non c'è. Dopo l'emergenza per la mareggiata che ha creato gravi danni inizierà la vera e propria conta dei danni. Non tutto è ancora alle spalle, però, perchè se ieri sera la massima si è fermata sotto gli 80 centimetri, le previsioni parlano oggi di un altro picco significativo, 125 centimetri sul medio mare (alle 10.50), con la possibilità che le zone più basse, come San Marco, siano nuovamente allagate. A Venezia c'è anche il premier Giuseppe Conte, che dopo la riunione operativa di ieri sera e la visita a San Marco, oggi dovrebbe incontrare anche i commercianti della città.

Oggi a Palazzo Chigi il Cdm straordinario alle 16:30 per la dichiarazione dello stato di emergenza. "Per Venezia c'è un impegno a 360 gradi, c'è una situazione drammatica in una città unica, ci dobbiamo essere". Così all'Ansa il presidente del Consiglio Giuseppe Conte uscendo dall'hotel nel quale ha dormito stanotte.

Alla domanda se l'impegno per finire il Mose basterà, "Speriamo, confidiamo di sì, è un'opera su cui ormai sono stati spesi tantissimi soldi ed è in dirittura finale, ora va completata e poi manutenuta". E ai veneziani: "Siamo vicini a voi e speriamo di prevenire queste situazioni drammatiche, perchè non si ripetano più".

Intanto - ha annunciato Conte - verrà convocato il 26 novembre il Comitatone interministeriale per la salvaguardia di Venezia.

Maltempo, Venezia in ginocchio: 2 morti

VENEZIA - Venezia trema per l'alta marea: dopo il record di ieri alle 22.50, con il picco di acqua ad un metro e 87 - la seconda misura nella storia della Serenissima subito dietro ai 194 centimetri del 1966 - è attesa alle 10.30 una massima di 160 centimetri.

DUE MORTI - Si registrano due morti: due persone hanno perso la vita nell'isola di Pellestrina. Il primo è un anziano di 78 anni, rimasto fulminato mentre cercava di far ripartire le elettropompe nella sua casa allagata, mentre un secondo abitante dell'isola è deceduto anche lui in casa, probabilmente per cause naturali.

Maltempo, Venezia: Piazza San Marco sommersa

VENEZIA - La Laguna si è svegliata sott'acqua. Eppure le previsioni del centro sono state ritoccate più volte. Alle 8 del mattino il bollettino suggeriva una massima di 140 centimetri per le 10.30; dopo 150, salvo stabilizzarsi a 145 nell’avviso successivo. Alle fine la stazione di punta Salute ha confermato il picco raggiunto in mattinata di un metro e 27 centimetri.

Attualmente il dato in città è di 148 cm, con l'allagamento dell'82% del centro storico. Il sindaco Luigi Brugnaro sta effettuando un sopralluogo in barca, insieme alla polizia municipale per verificare la situazione tra Rialto e Piazza San Marco. Fonte: Facebook/Comune di Venezia

Incidente mortale dopo discoteca, muore 18enne

VENEZIA - Dramma per una ragazza di 18 anni, morta in un incidente stradale che ha coinvolto l'auto sulla quale viaggiava con il fidanzato, 19enne, al quale la polizia aveva sequestrato la patente poche ore prima. Al ragazzo era stato dato un permesso per il solo rientro a casa, ma nonostante ciò la la coppia si è recata ugualmente in discoteca.

Al mattino, viaggiando verso casa, c'è stato lo schianto, a Musile di Piave (Venezia). Dai test sarebbe emersa la positività all'alcol del giovane alla guida. Il 19enne è in ospedale, a Mestre, in coma farmacologico. Il 19enne è figlio di Franco Antonello, l'imprenditore che aveva lasciato il lavoro dopo che al figlio maggiore, Andrea, era stato diagnosticato l'autismo.

Studente 14enne muore mentre fa ginnastica


di PIERO CHIMENTI - Tragedia in un istituto tecnico di Castelfranco Veneto, dove un 14enne, che frequentava il primo anno, si è accasciato al suolo dopo un malore accusato mentre svolgeva la ginnastica. Nonostante gli immediati soccorsi da parte degli insegnati e del 118, la corsa dell'ambulanza in ospedale non è servita a salvargli la vita, dove giungerà morto.

Brumotti aggredito e minacciato: 'Tra un pò ti tagliano la gola'

VICENZA - L’inviato di Striscia documenta il diffuso spaccio di droga, che avviene alla luce del sole e a pochi passi dalla gente, tra cui studenti in uscita dalle scuole. «Hanno cocaina a non finire – dichiara Brumotti – e la loro particolarità è che si muovono in bicicletta, con la droga nascosta nella bocca. I passanti e i frequentatori del parco, ogni giorno, sono costretti a dribblare gli spacciatori».

Spacciatori che in un primo momento, alla vista dell’inviato, si dileguano, ma che successivamente reagiscono cercando di colpire lui e la troupe con delle pietre e lanciandogli contro le loro biciclette.

Le telecamere del tg satirico riprendono anche la reazione di alcuni cittadini italiani, che, non gradendo la presenza della troupe, insultano Brumotti («Pezzo di m***a», «Figlio di una mign***a»), lo minacciano di morte («Infame di m***a tra un po’ ti tagliano la gola») e aggrediscono lui e l’operatore.

Brumotti a Verona tra spaccio di droga e un tentativo di furto della sua bici

COLOGNO MONZESE - Questa sera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35) Vittorio Brumotti è a Verona, dove documenta lo spaccio di droga in centro città e in un parco di fronte alla stazione.

L’inviato di Striscia entra in azione nel centro della città veneta, vicino a via San Nazaro, e intercetta una persona che aveva provato a vendere droga: lo spacciatore prima si dilegua, poi, raggiunto da Brumotti, nega il suo coinvolgimento.

In seguito, dopo aver subìto un tentativo di furto della sua bicicletta durante un appostamento, l’inviato si sposta in un parco vicino alla stazione, dove individua un giro di cocaina tale da costringere le famiglie a cambiare strada. Anche in questo caso, l’arrivo di Brumotti mette in fuga gli spacciatori.

Venezia, barca si schianta su diga: 3 morti


VENEZIA - Tragedia in Laguna. Tre persone sono morte ed una quarta è rimasta ferita in un incidente nautico avvenuto ieri sera a Venezia. Uno scafo offshore è finito contro la diga di San Nicoletto, in località Lunata, e nello schianto tre occupanti della barca sono morti. Sul posto si trovano i vigili del fuoco e mezzi della Capitaneria di Porto. 

L'incidente, con il buio fitto, è avvenuto davanti alla sulla 'lunata', una diga artificiale fatta di grossi massi calati sul fondale costruita a protezione delle opere del Mose.

I corpi dei primi due deceduti sono stati recuperati subito, mentre un terzo componente dell'equipaggio risultava disperso. E' stato individuato poco dopo, anch'egli deceduto, dai vigili del fuoco.