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Dramma in crociera: sviene, batte la testa e muore a 33 anni

ROMA - Si è conclusa in tragedia una crociera per Matteo Sartori, 33anne, nato a Piove di Sacco e residente a Fossò, tagliatosi durante la cena. Il giovane, mentre stava raggiungendo la stanza per medicarsi, è caduto battendo la testa.

Il giovane, assieme alla fidanzata Sonia Marcato, aveva deciso di trascorrere una meravigliosa vacanza, ma la sera del 7 settembre mentre si trovavano nella sala da pranzo della nave il giovane si è ferito con un coltello al dito. Ha deciso di tornare in cabina per medicarsi, poco dopo la fidanzata lo ha seguito. 

Ed è qui che Sonia lo trova riverso a terra ai piedi di una scala, caduto probabilmente a causa di uno svenimento. La nave si trovava poco lontano dalla costa dell'Albania e il giovane è stato trasportato all'ospedale dove pochi giorni dopo il suo cuore si è fermato. In un gesto di estrema genorisità la famiglia ha deciso di donare i suoi organi.

Venezia: attivisti 'No grandi navi' occupano red carpet

VENEZIA - Il red carpet della Mostra internazionale del cinema di Venezia è stata occupata dagli attivisti del 'Comitato No Grani Navi'. Secondo quanto riferito dagli organizzatori al momento i partecipanti alla protesta sarebbero circa 400. 

"Venite, unitevi a noi sul tappeto rosso - si apprende in un post su Facebook - chiediamo che venga dichiarata l'emergenza climatica, che il mondo smetta di girare le spalle di fronte alla catastrofe climatica che incombe!". Il sit-in avviene nei pressi del Palazzo del cinema dove stasera si svolgerà la cerimonia di premiazione della 76/ma Mostra del cinema.

Botte e minacce ad anziani in casa di riposo: 9 denunciati

ROVIGO - La Polizia di Stato di Rovigo ha eseguito 9 misure cautelari nei confronti di operatori socio sanitari e inservienti di una struttura assistenziale, ritenuti responsabili in concorso di reiterati maltrattamenti nei confronti degli ospiti della struttura, soggetti non autosufficienti. 

Il gip ha applicato a tutti gli indagati la misura interdittiva del divieto di svolgere attività professionali di dipendenti in strutture sanitarie, socio sanitarie e socioassistenziali, ritenendo "concreto" ed "attuale" il pericolo di reiterazione della condotta criminosa.

L'operazione ha preso le mosse da alcune dichiarazioni del personale della struttura stessa che, in presenza di comportamenti violenti, non ha esitato a contattare le forze dell'ordine. Le dichiarazioni raccolte sono state ritenute verosimili e credibili, successivamente confermate dalle intercettazioni ambientali. Il monitoraggio dei luoghi segnalati ha confermato i maltrattamenti nei confronti dei pazienti, costretti giornalmente a subire violenze fisiche, vessazioni e sevizie. 

Grandi navi a Venezia: Toninelli, "riduzione graduale"

VENEZIA - "I provvedimenti che abbiamo già preso sono stati decisivi" e "il rimorchiatore ha probabilmente evitato una collisione. Prestissimo avrete novità sia rispetto alla soluzione temporanea sia sulla scelta del progetto definitivo per il terminal crocieristico". Ad assicurarlo in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera, il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, a proposito delle Grandi navi a Venezia. "Abbiamo due studi di fattibilità da noi commissionati - sottolinea - ogni opzione può avere pregi e difetti, stiamo valutando. Di certo, abbiamo registrato con favore come Chioggia abbia il sostegno sia dell'industria crocieristica che delle popolazioni locali. In ogni caso, dopo anni di inerzia abbiamo avviato un percorso che porterà via le grandi navi dalla Giudecca e da San Marco".

"Molto presto - prosegue Toninelli - metteremo in campo una riduzione graduale. In ogni caso, daremo ai veneziani una prospettiva certa dopo anni in cui i 'bravi' della politica non hanno dato risposta alcuna". A proposito dei tempi, un mese fa era stato lo stesso Toninelli a dire che la decisione sarebbe arrivata entro giugno, ma siamo a luglio. "Lei sa che si parla di grandi navi da 15 anni? Non esistono soluzioni - risponde - senza un 'protocollo fanghi' per la laguna di Venezia, documento che stabilisce le procedure per i dragaggi che risale al 1993. Adesso - sostiene - lo stiamo aggiornando noi, con responsabilità che pero' non ricadono solo sul mio ministero. Questione di poco tempo - garantisce ancora - dopo anni di inerzia è già un passo importante".

L'obiettivo, spiega, "con il nuovo porto croceristico" è di impedire il passaggio a tutte le navi "sopra le 40 mila tonnellate. Nel frattempo - dice - lavoriamo a una riduzione graduale".

Emorragia strappa alla vita 25enne


di PIERO CHIMENTI - L'Angelo del Carnevale 2015 di Venezia è morta a soli 24 anni, per emorragia cerebrale, nell'ospedale di Treviso. La giovane, prima di entrare in coma, era riuscita a laurearsi in Moda e Design e aveva festeggiato il suo compleanno.

Venezia: nave da crociera sbanda e sfiora banchina e yacht

VENEZIA - Torna l'incubo navi da crociera nella Laguna. La Costa Deliziosa ha rischiato di andare a sbattere contro la riva a Venezia sbandando poco dopo il bacino San Marco, mentre sulla città infuriava una burrasca di grandine e vento. Secondo la Capitaneria di Porto, la prua della nave sarebbe arrivata a sfiorare uno yacht ancorato in Riva Sette Martiri, e altre imbarcazioni del servizio pubblico di trasporto, riuscendo però ad evitare l'incidente.

La nave da crociera stava uscendo dal porto, guidata dai rimorchiatori, e forse a causa delle proibitive condizioni meteo si è trovata in difficoltà a mantenere la rotta. Il pilota, all'altezza dei Giardini, ha fatto partire la sirena prolungata dell'emergenza, mentre i rimorchiatori di prua tentavano con fatica di 'raddrizzarla'. 

Attimi di panico tra i passeggeri che si trovavano sui vaporetti in navigazione, e anche chi era a riva ha vissuto momenti di paura, temendo potesse ripresentarsi la situazione del 2 giugno scorso, con la collisione nel canale della Giudecca tra la 'Msc Opera' e un battello granturismo.

"Ci riserviamo di avviare una tempestiva verifica per appurare se la nave avesse ricevuto i necessari permessi e ottemperato alle necessarie verifiche". Lo dichiara il presidente dell'autorità portuale di Venezia, Piero Musolino, commentando la manovra della 'Costa Deliziosa' in presenza "di condizioni meteo-marine avverse. Riteniamo inoltre necessario organizzare al più presto un ulteriore incontro con la Capitaneria di Porto per valutare ed eventualmente sollecitare l'adozione di altre misure per garantire che il traffico navale avvenga in piena sicurezza per la città".

"Ce la siamo vista venire quasi addosso, in Riva San Biagio. Era il momento di massima intensità del temporale. Non si vedeva più neppure San Giorgio, e a un certo punto abbiamo visto il ferry che si dirigeva verso il Tronchetto improvvisamente spostarsi a dritta, e subito dopo il suono forte e prolungato della Costa Deliziosa, di cui abbiamo poco dopo visto le luci, in mezzo all'oscurità". Così Alberto Peratoner, docente dell'Università di Padova, racconta l'episodio che ha coinvolto stasera a Venezia la nave Costa Deliziosa. "Era in visibile difficoltà di manovra e stava puntando verso Riva San Biagio, virando appena leggermente verso Riva dei Sette Martiri - spiega Peratoner, che ha assistito all'accaduto -. All'altezza di Riva San Biagio, il rimorchiatore di prua (che mi pareva uno solo) ha tentato una manovra disperata portandosi completamente a dritta della nave, per 'tirarla' con la massima potenza di lì onde allontanarla dalla riva. Gradualmente la nave è riuscita a virare e a 'ricentrare' la rotta".

Senzatetto ferito da lavandino


di PIERO CHIMENTI - Un 36enne brasiliano, senza fissa dimora, si è ferito gravemente mentre utilizzava il lavandino del bagno pubblico della stazione di Verona come bidet. Il lavabo probabilmente per il peso è crollato spaccandosi in due tronconi, ferendo gravemente agli arti dell'uomo con una copiosa perdita di sangue. Il 118 che ha prestato i primi soccorsi ha trasportato l'uomo in codice rosso all'ospedale di Borgo Trento.

Grandi navi in laguna, Toninelli: sì a referendum


VENEZIA - "Siccome siamo il Movimento Cinque stelle e non vogliamo far calare dall'altro una decisione porteremo ai cittadini tutte le informazioni che non avevano e magari poi faremo anche un referendum, perché no". Così il ministro Danilo Toninelli parlando di grandi navi al termine di un sopralluogo effettuato oggi a Venezia.

Vicenza, donna uccisa in casa dell'ex convivente


VICENZA - Dramma in un'abitazione di Montegaldella, sui colli Berici, dove una donna di 43 anni è stata trovata uccisa con una coltellata e due uomini sono stati trasportati d'urgenza in ospedale. E' l'ex convivente l'autore dell'omicidio della 43enne. 

Dopo aver ucciso la donna e ferito con un'arma da taglio un uomo che si trovava nell'appartamento, il 38enne si è inferto varie coltellate nel tentativo di suicidarsi. L'aggressore ha utilizzato un coltello da sub. 

La tragedia al termine di una lite che ha coinvolto anche i due feriti, uno dei quali versa in condizioni disperate. E' stata la vicina di casa a dare l'allarme. I due feriti sono stati trasportati negli ospedali di Vicenza e Padova.

Grandi navi a Venezia, Toninelli: "Soluzione entro giugno"


ROMA - Arriverà entro il mese di giugno il progetto definitivo per togliere le grandi navi dal canale della Giudecca. A ribadirlo il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, ai microfoni di Radio Padova. "I veneziani sono arrabbiati con me? - ha premesso il ministro rispondendo a una domanda - anche io sono arrabbiato, insieme ai veneziani. Ma il problema delle grandi navi c'è più o meno dal 2003 e io sono ministro da un anno. Loro hanno tutte le ragioni, ma noi stiamo cercando di affrontare il problema in maniera concreta. Abbiamo ereditato i problemi e li stiamo risolvendo. Sono arrivati tre studi di fattibilità ed entro giungo verà preso in considerazione quello definitivo".

Venezia, Msc Opera sperona battello: 5 feriti

VENEZIA - Momenti di paura stamani nel canale della Giudecca, a Venezia, dove la nave da crociera Msc Opera ha speronato stamattina un battello turistico. A renderlo noto il sito del Corriere della Sera, che ha pubblicato una fotografia dell'incidente avvenuto. Il vaporetto coinvolto era adibito a un tour delle ville venete lungo il corso del Brenta.

Cinque le persone ferite nella collisione, secondo l'Agi. Un ferito è a bordo della Opera e gli altri quattro a bordo del natante vaporetto 'Michelangelo', che era ormeggiato in banchina. Al momento non risultano dispersi. Lo scontro è avvenuto a causa di un'avaria: secondo le prime informazioni i rimorchiatori non sarebbero riusciti a contrastare lo scarrocciamento della nave, che è finita così contro il battello.

TONINELLI: 'ORA STOP ALLE NAVI IN LAGUNA' - "Il piano alternativo" per le grandi navi a Venezia "era già pronto dallo scorso novembre" e condiviso con autorità locali e armatori, "peccato che sia stata bloccata subito dal Mit e che in tutti questi mesi il Ministro Toninelli non abbia più preso una decisione definitiva limitandosi all'ipotesi, assurda per molti, di far attraccare le navi a Chioggia, ossia in mare aperto". Ci auguriamo che il Ministro competente risolva la questione una volta per tutte". Così il capogruppo della Lega alla Camera, Riccardo Molinari, e la deputata veneziana, Ketty Fogliani.

Scuolabus si ribalta: autista in fuga


PADOVA - Momenti di paura ad Arquà Petrarca, nel Padovano, a causa del rovesciamento di uno scuolabus pieno di studenti. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza il mezzo, mentre gli ultimi feriti venivano trasferiti per controllo in pronto soccorso di Monselice (Padova). Ad intervenire sul posto i carabinieri e la polizia stradale per i rilievi del sinistro. Secondo quanto si è appreso da fonti investigative l'uomo che si trovava alla guida dello Scuolabus che si è rovesciato provocando il ferimento di sette ragazzini è attualmente in fuga. Si tratta di un 51enne di nazionalità rumena.

Dottoressa 'strakanovista' con doppio lavoro all'Usl


di PIERO CHIMENTI - Una dottoressa svolgeva da anni un doppio lavoro, con conseguente doppio stipendio, all'Usl. La doppia attività, vietata per legge, veniva svolta nella guardia medica nel trevigiano e nella casa di cura privata "Città di Rovigo". Da qui la decisione dell'ente pubblico di non far svolgere più alla donna il servizio di guardia medica.

Donna narcotizza il figlio per ucciderlo


PADOVA - Aveva ormai preso la decisione più estrema: uccidersi con il figlioletto di 5 anni, che aveva imbottito in auto di psicofarmaci, ma è stata bloccata dai carabinieri di Piove di Sacco, nel Padovano, dopo aver inviato alcuni messaggi vocali ai familiari, in cui aveva manifestato le sue intenzioni. 

La donna è finita in manette, arrestata in flagranza per tentato omicidio aggravato e portata in una struttura psichiatrica: il fatto è successo nella notte tra il 29 e il 30 aprile scorsi, ma la notizia è stata diffusa solo oggi. Il bimbo si trova ancora in ospedale, ma fuori pericolo di vita: era stato trovato dai soccorritori nel sedile posteriore dell'automobile privo di sensi: ora è sotto controllo, per sospetta assunzione di benzodiazepine.

Migliorano le condizioni per neonato trovato vicino cimitero


di PIERO CHIMENTI - Si chiama Giorgio, come l'infermiera che l'ha soccorso tenendolo tra le sue braccia durante la corsa in ospedale di Rovigo in cui, posto nella culla termica, ha mostrato di avere sin da subito un grande appetito. Il neonato è stato trovato vicino al cimitero di Rosolina Mare da alcuni passanti mentre si recavano a salutare i cari estinti. Il neonato di etnia caucasica è stato rinvenuto ancora con il cordone ombelicale attaccato e la placenta.

Wedding planner 35enne trovata morta nella sua abitazione


di PIERO CHIMENTI - Sgomento nell'Isola di Giudecca, dove una donna di 35 anni è stata trovata morta nella propria abitazione. La vittima, Eleonora Rioda, era una wedding planner molto apprezzata a livello nazionale e internazionale, considerata come la regina dei matrimoni vip.

Calci e pugni a compagna di classe: ricoverata bambina di 9 anni


VERONA - Ancora scene di violenza a scuola. Una bimba di 9 anni delle elementari è finita in ospedale dopo essere stata presa a calci al basso ventre da un compagno di classe che l'avrebbe presa di mira da tre anni. L'episodio, secondo quanto riporta l'Arena, è avvenuto nel veronese. I referti del pronto soccorso di Villafranca sono stati trasmessi alla Procura e la dirigente scolastica dell'istituto ha avviato accertamenti.

Secondo la testimonianza della bambina, mentre si stava lavando le mani in bagno il compagno l'ha prima spinta violentemente da dietro, facendole sbattere la pancia contro il lavandino, poi l'avrebbe picchiata al corpo e alla testa e infine le avrebbe dato un calcio in mezzo alle gambe.

Le vessazioni del ragazzino, racconta la madre della vittima, "sono un problema per il quale avevo chiesto più volte alle insegnanti di intervenire, senza però ottenere nulla". 

Treviso, maestra con tubercolosi latente contagia bimbi

TREVISO - Paura a scuola nel Trevigiano a causa di un contagio di tubercolosi che si è diffuso tra i bambini di una scuola elementare. Il potente batterio si è risvegliato in una maestra dopo 30 anni di latenza. La notizia, apparsa sulla stampa locale e rilanciata oggi dal 'Corriere della sera', risale al 5 marzo scorso quando l’Usl di Treviso ha varato un piano di emergenza dopo che la maestra e un suo alunno si erano presentati in ospedale con tosse e febbre. 

In seguito si sono ammalati altri sette bambini e una maestra. I sanitari hanno sottoposto a controlli circa 800 persone che frequentano la scuola o che hanno avuto contatti occasionali con l'istituto, al termine dei quali si sono scoperte 10 persone malate di tubercolosi e sono risultate positive al bacillo di Koch 36 persone.

Congresso famiglie, Di Maio: "Mai negare diritti degli altri"

ROMA - "Il problema è che li' c'è chi vuole negare i diritti degli altri. Diritti conquistati con battaglie durate anni. Queste libertà non possono essere messe in discussione per ideologia. Uno può essere contrario all'aborto e non praticarlo, ma mettere in discussione la libertà individuale su questo punto è inaccettabile. È questo il tema. A Verona è stato distribuito un finto feto come gadget, ho letto dichiarazioni sconvolgenti sulla legge sull'aborto, alcuni partecipanti hanno persino negato il femminicidio. E se vai a mangiare al loro stesso tavolo, per me, la pensi come loro. Ma tant'è": lo scrive su Facebook il vicepremier Luigi di Maio

"Ciò su cui non transigo, invece, - aggiunge Di Maio - è proprio questa ridicola rincorsa a strumentalizzare le difficoltà di madri e padri. Si parli di famiglia, d'accordo, ma senza strumentalizzare, come invece sta provando a fare qualcuno, da sinistra a destra. Pensiamo piuttosto a dare incentivi alle giovani coppie, pensiamo agli sgravi fiscali per le famiglie monoreddito con più figli a carico, ad aiutare le mamme a conciliare tempi di vita e di lavoro. La famiglia non è un palco, nè una piazza, è una cosa seria. E la politica ha un altro compito: oltre quello di parlare e organizzare congressi, deve risolvere i problemi!".

Sulla famiglia, afferma ancora il vicepremier, "nel MoVimento ognuno ha le sue sensibilità. Ad esempio per me è madre e padre, non l'ho mai nascosto, e non ho la presunzione di voler imporre la mia idea a qualcun altro. Ma a Verona non ci sono andato comunque. E sapete perché? Perche' il problema è che lì, la madre, non è considerata una donna!".

Congresso famiglie, Salvini: "Tanta polemica, neanche fossi andato a congresso scippatori"

ROMA - "Ci sono stati molti giornalisti che mi chiamavano chiedendomi 'Salvini, ma veramente vai al congresso della famiglia?', neanche stessi andando al congresso degli scippatori o dei molestatori seriali". Queste le parole di Matteo Salvini, leader della Lega, durante il suo intervento al congresso mondiale delle famiglie. (fonte Facebook: Congresso Mondiale delle Famiglie)