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Violenze su minorenne, in manette sacerdote

NAPOLI - E' stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato, su ordine del Gip del Tribunale di Napoli Nord, un parroco di Trentola Ducenta per abusi su una minore di 12 anni che frequentava la chiesa. Era stata la Diocesi di Aversa a inviare la prima segnalazione alla Procura guidata sui presunti abusi realizzati dal prete, che nel maggio scorso era stato sospeso dal servizio. Del caso si era occupato anche la trasmissione "Le Iene".

Maltempo, 100 famiglie evacuate

SALERNO - E' stata disposta dal Comune di Nocera Inferiore, in provincia di Salerno, l'evacuazione di circa cento famiglie residenti nelle fasce pedemontane. L'ordinanza, firmata dal sindaco Manlio Torquato, è arrivata in seguito alla comunicazione della sala operativa regionale che segnalava il rischio di possibili alluvioni e di colate di fango in seguito all'ondata di maltempo che si è abbattuta da questa notte sul territorio provinciale salernitano.

Disposto sempre nel comune dell'agro nocerino sarnese l'obbligo di tenersi lontano dai corsi d'acqua e di non sostare le vettura in prossimità di sottopassi e corsi d'acqua. A causa di allagamenti, inoltre, è stata decretata la chiusura del cimitero cittadino. Stessa decisione è stata adottata anche a Sarno dove è stato ordinato anche il divieto di transitare nei parchi pubblici e nelle aree alberate. A Siano, invece, è stato annullato il consueto mercato domenicale.

Whirlpool: ritirata procedura di cessione

ROMA - "Voglio rivolgermi direttamente ai lavoratori dello stabilimento di Napoli della Whirlpool per dar loro una buona notizia: in queste ore l'azienda mi ha comunicato la volontà di ritirare la procedura di cessione": ad annunciarlo il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli su Facebook. "E' un primo passo, un primo risultato che certamente ci consente di risederci a un tavolo per provare a risolvere definitivamente i problemi di quello stabilimento".

"Su questa vertenza - prosegue Patuanelli - il governo, grazie anche al presidente del Consiglio e al Mise, ci ha messo la faccia. Abbiamo ottenuto questo primo importante risultato, io non voglio essere trionfalista, non voglio dire che abbiamo risolto definitivamente il problema ma certamente è il passo più importante che dovevamo compiere per arrivare a una soluzione definitiva. Ora ci sono nuove condizioni per sedersi a un tavolo per provare a trovare una soluzione industriale anche con l'impegno del governo".

"Lo abbiamo ottenuto grazie all'impegno dei lavoratori, grazie alla compattezza che hanno dimostrato, grazie all'impegno costante e alla manifesta volontà di continuare a lavorare in quello stabilimento. E' il primo passo ma era fondamentale farlo", conclude Patuanelli.

Picchiarono ragazzo, in manette minorenni

NAPOLI - Nuova storia di violenze dal Napoletano. I carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna hanno eseguito 9 misure cautelari, emesse dal Gip del Tribunale per i minorenni di Napoli e da quello del Tribunale di Nola nei confronti di 7 minorenni e 2 maggiorenni, ritenuti responsabili di un pestaggio ai danni di un 19enne di Brusciano.

In stile Arancia Meccanica l'aggressione: i nove accerchiarono e colpirono la vittima con caschi e cinture provocandogli gravi lesioni. Contestato ad alcuni dei minorenni anche il coinvolgimento in una rissa scoppiata nell'agosto scorso durante la festa dei Gigli di Brusciano. In corso perquisizioni.

Salerno, uccide conoscente e poi si costituisce

SALERNO - Dramma nella notte a Capaccio Paestum, nel Salernitano. Vittima un trentenne, accoltellato a morte con diversi fendenti davanti ad un bar, in località Torre di Mare, intorno alle 4 della scorsa notte. Secondo quanto si apprende il suo aggressore, conoscente della vittima, si è costituito poco dopo ai Carabinieri.

L'omicida si trova in caserma insieme al suo avvocato. I militari stanno ricostruendo nel dettaglio la dinamica dell'omicidio. L'aggressore, pregiudicato 25enne del luogo, aveva precedenti per droga e rissa.

Camorra: arrestato braccio destro del boss Zagaria


NAPOLI - E' stato catturato Vincenzo Inquieto, 51enne imprenditore ritenuto fedelissimo del boss dei Casalesi Michele Zagaria. L'imprenditore è stato arrestato ieri sera all'aeroporto di Capodichino a Napoli dagli uomini della Dia. Tornava dalla Romania dove - è emerso - gestiva l'impero immobiliare creato per conto di Zagaria dal fratello Nicola Inquieto, arrestato nel 2018. Vincenzo Inquieto fu già fermato nel 2011 nel blitz che portò all'arresto di Zagaria. L'accusa è di associazione per delinquere di tipo camorristico.

Whirlpool, l’azienda: 'Chiudiamo il primo novembre'


NAPOLI – Whirlpool Napoli chiude i battenti. “Vista l’impossibilità di una discussione sul merito del progetto di riconversione e i mesi di incontri che non hanno portato ad alcun progresso nella negoziazione, l’Azienda, come comunicato durante la riunione a Palazzo Chigi, si trova costretta a procedere alla cessazione dell’attività produttiva, con decorrenza 1 novembre 2019”.A renderlo noto Whirlpool dopo l’incontro a Palazzo Chigi, avvenuto alla presenza del premier Giuseppe Conte, e del ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli.

Whirlpool Emea prende atto “con grande rammarico della mancata disponibilità da parte del governo a discutere il progetto di riconversione del sito. Tale progetto, come più volte sottolineato, rappresenterebbe l’unica soluzione in grado di garantire la salvaguardia occupazionale e la sostenibilità nel lungo periodo dello stabilimento di Napoli. Come infatti già presentato nei mesi scorsi, Whirlpool Emea durante l’incontro odierno ha ripercorso le opzioni alternative alla riconversione, non sostenibili nel medio-lungo termine”.

Secondo l’azienda “nonostante ingenti investimenti realizzati negli ultimi anni, lo stabilimento di Napoli non è più sostenibile per via di una crisi strutturale. Il sito opera infatti al di sotto del 30% della capacità di produzione installata a causa del drastico declino della domanda di lavatrici di alta gamma a livello internazionale e di congiunture macroeconomiche sfavorevoli, condizioni non previste né in alcun modo prevedibili al momento della sottoscrizione del Piano Industriale del 25 ottobre 2018”. Per l’azienda “la disponibilità confermata oggi dal governo e quella inclusa nel decreto per la risoluzione delle crisi aziendali sono misure non risolutive e che non possono incidere né sulla profittabilità del sito di Napoli nel lungo periodo, né sulla competitività di Whirlpool nella regione Emea (Europa, Medio Oriente e Africa)”.

Whirlpool Emea “tiene a ribadire la strategicità dell’Italia, dove sono impiegate circa 5.500 persone e dove l’Azienda ha realizzato investimenti significativi nel corso degli anni, arrivando a costruire la più forte presenza produttiva del settore. In questo contesto, Whirlpool Emea confida nella continua collaborazione con il Governo italiano per supportare la propria forte presenza nel Paese e per garantire che gli investimenti rendano i propri impianti competitivi per il mercato globale”.

Blitz anticamorra ad Avellino: 23 arresti

AVELLINO - Scacco alla camorra ad Avellino dove, dalle prime ore del mattino, i carabinieri stanno eseguendo 23 misure cautelari chieste e ottenute dalla DDA di Napoli. 23 in tutto gli arresti, che riguardano presunti affiliati al "nuovo clan Partenio", che gestisce gli affari illeciti tra Avellino e altri comuni della provincia.

Gli inquirenti ipotizzano nei confronti degli arrestati i reati di associazione per delinquere di tipo mafioso, usura, estorsione, detenzione di armi ed altro. L'operazione, che vede impegnati 250 militari dell'Arma, convenzionalmente denominata "Partenio 2.0", è scattata dopo alcuni allarmanti episodi verificatisi recentemente.

Virginia Raggi arriva a Napoli, attivisti contestano giornalisti


NAPOLI - Virginia Raggi arriva a Italia 5 Stelle e scoppia il caos: i giornalisti vengono interrotti e nasce un principio di rissa con gli attivisti M5s.

Salerno, cadavere neonato trovato in una valigia

SALERNO - Dramma nel Salernitano, dove il cadavere di un neonato è stato ritrovato in una valigia. La macabra scoperta è stata fatta dai carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania nell'abitazione di una donna 30enne straniera, nella cittadina cilentana. Ad insospettire il personale medico, che ha subito avvertito i carabinieri della locale compagnia, la circostanza in cui la donna si era presentata presso l'ospedale "San Luca" di Vallo della Lucania con una emorragia in corso. Sono in corso le indagini da parte della procura vallese per chiarire i dettagli della vicenda e già nelle prossime ore potrebbe svolgersi l'autopsia sul cadavere del neonato.

Finge incidente per gettare figlio nel dirupo: arrestata 34enne

di PIERO CHIMENTI - Sta prendendo una piega sempre più inquietante la morte del piccolo di 4 mesi, gettato dalla mamma da un dirupo di diversi metri, per poi finirlo colpendolo alla testa con un oggetto pesante, forse una pietra. 

Le indagini hanno rilevato che la donna avrebbe simulato l'incidente sulla SS372 nei pressi di Solopaca, in provincia di Benevento, forse nel tentativo di simulare una morte accidentale. 

La polizia ha convocato il compagno della presunta matricida per far completa chiarezza sulla vicenda.

Avellino, rogo in azienda: "Stato d'emergenza"

AVELLINO - Fiamme alla Igs di Avellino, un'azienda insediata nel Nucleo industriale che produce contenitori in plastica per batterie automobilistiche. L'incendio si è sviluppato poco dopo le 13.30 nel piazzale esterno all'azienda dove erano state stoccate le produzioni. Non ci sono notizie di feriti o intossicati.

Il prefetto di Avellino, Maria Tirone, ha convocato il Centro di coordinamento soccorsi-stato di emergenza. Un'alta nube nera, visibile da tutta la città, si è alzata, mentre numerose squadre dei Vigili del Fuoco si stanno adoperando per circoscrivere e spegnere le fiamme.

Sono state evacuate a titolo precauzionale le aziende vicine e particolari misure di sicurezza sono state messe in atto per impedire che le fiamme si possano propagare ad una stazione di servizio carburanti che si trova a poche decine di metri dall'Igs.

Ad intervenire sul posto anche i tecnici dell'Arpac per valutare le sostanze tossiche rilasciate nell'aria e nell'ambiente circostante.

Bimbo di 8 anni investito e ucciso

CASERTA - Dramma nel Casertano per un bambino di 8 anni, morto dopo essere stato investito domenica sera intorno alle 20,30 a Pietravairano. Il piccolo era staro immediatamente portato all'ospedale Santobono di Napoli in gravi condizioni, ma è morto nella mattinata di lunedì. Ad investirlo una donna che si è fermata e ha prestato soccorso. 

Secondo una prima ricostruzione, sembra che il bambino fosse con uno zio a chiacchierare dietro un camion fermo, quando improvvisamente il piccolo si è allontanato verso la strada mentre la donna passava con l'auto. Nei confronti della donna non è stato disposto arresto.

Napoli, catturato evaso dal carcere di Poggioreale

NAPOLI - È stato catturato da un’unità della Squadra Mobile dopo quasi due giorni di latitanza il carcerato fuggito ieri dal carcere di Poggioreale. L’uomo, Robert Lisowski, un 32enne di origini polacche, si nascondeva a Napoli, in zona Borgo Loreto. Gli investigatori che erano già sulle sue tracce lo hanno intercettato per strada, a pochi chilometri dal carcere, e lo hanno condotto in questura.

"Era nell'aria un episodio così grave che segna la fine di una roccaforte dei penitenziari italiani come il 'Salvia', dal quale in oltre 100 anni di storia mai nessun detenuto è riuscito a evadere", dichiara Luigi Castalso, il segretario provinciale di Osapp Napoli, il sindacato della polizia penitenziaria. Si tratta di Robert Lisowski, cittadino polacco di 32 anni, fuggito questa mattina dal carcere di Poggioreale e definito pericoloso dalla Questura di Napoli. 

Alto circa un metro e ottanta, magro, capelli biondi e radi, era detenuto per omicidio dallo scorso 5 dicembre 2018. Tutte le forze di polizia, coordinate dalla Procura della Repubblica, erano sulle tracce del fuggitivo. Rocambolesca l'evasione di Lukowski, che con una fune si è calato al di là del muro di cinta, riuscendo poi a superare il muro perimetrale del penitenziario, dal lato di via Francesco Lauria, che si affaccia proprio sul centro direzionale. Si tratta della prima evasione in oltre 100 anni di storia del carcere di Napoli Poggioreale, riferisce.

Il sindacato della polizia penitenziaria che denuncia anche "la mancanza di personale per oltre 200 unità a discapito della sicurezza di tutti e un sovraffollamento detenuti per oltre 800 ristretti oltre la capacità regolamentare consentita. 

Dati denunciati e segnalati ovunque, ma un'amministrazione sorda e una politica assente non hanno dato risposte concrete e tangibili". Alcuni anni fa, un tentativo analogo era finito male. Un uomo aveva tentato l'evasione scavalcando il muro di cinta, ma in seguito alla caduta l'uomo riportò gravi traumi e venne bloccato e soccorso dalla polizia penitenziaria.

Napoli, evaso dal carcere di Poggioreale un polacco di 32 anni

NAPOLI - "Era nell'aria un episodio così grave che segna la fine di una roccaforte dei penitenziari italiani come il 'Salvia', dal quale in oltre 100 anni di storia mai nessun detenuto è riuscito a evadere", dichiara Luigi Castalso, il segretario provinciale di Osapp Napoli, il sindacato della polizia penitenziaria. Si tratta di Robert Lisowski, cittadino polacco di 32 anni, fuggito questa mattina dal carcere di Poggioreale e definito pericoloso dalla Questura di Napoli. 

Alto circa un metro e ottanta, magro, capelli biondi e radi, era detenuto per omicidio dallo scorso 5 dicembre 2018. Tutte le forze di polizia, coordinate dalla Procura della Repubblica, sono sulle tracce del fuggitivo. Rocambolesca l'evasione di Lukowski, che con una fune si è calato al di là del muro di cinta, riuscendo poi a superare il muro perimetrale del penitenziario, dal lato di via Francesco Lauria, che si affaccia proprio sul centro direzionale. Si tratta della prima evasione in oltre 100 anni di storia del carcere di Napoli Poggioreale, riferisce. il sindacato della polizia penitenziaria che denuncia anche "la mancanza di personale per oltre 200 unità a discapito della sicurezza di tutti e un sovraffollamento detenuti per oltre 800 ristretti oltre la capacità regolamentare consentita. 

Dati denunciati e segnalati ovunque, ma un'amministrazione sorda e una politica assente non hanno dato risposte concrete e tangibili". Alcuni anni fa, un tentativo analogo era finito male. Un uomo aveva tentato l'evasione scavalcando il muro di cinta, ma in seguito alla caduta l'uomo riportò gravi traumi e venne bloccato e soccorso dalla polizia penitenziaria. Le autorità evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, raccomandano di avvisare immediatamente i numeri di emergenza e soccorso pubblico, in caso di avvistamento, mentre a Napoli è caccia all'uomo.

Di Maio conteso in spiaggia a Palinuro per un selfie

PALINURO - Il leader del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio al mare a Palinuro si concede per selfie con i bagnanti / Facebook Di Maio

Bimbo annega in piscina durante festa di nozze


POZZUOLI (NA) - Dramma a Pozzuoli per un bimbo di 3 anni, annegato durante una festa di nozze nella piscina di una struttura ricettiva. Il dramma intorno all'una di notte. A notare la scena raccapricciante è stata un'animatrice che si è tuffata e ha tentato di soccorrerlo. È il secondo di tre figli di una coppia di Maddaloni, vicino a Caserta, a quanto scrive Il Mattino. Il piccolo è stato portato all'ospedale Santa Maria delle Grazie, ma per lui era già troppo tardi. 

Il quotidiano racconta dello "strazio all’esterno dell’ospedale dove sono giunti i genitori, i familiari e la coppia di sposi ancora sotto choc". Il bambino fino a poco prima era stato visto giocare con altri suoi coetanei proprio nei pressi della piscina in cui poi è stato trovato a faccia in giù. Poi si è allontanato per poi, forse, tuffarsi. La procura ha disposto il sequestro della struttura e aperto un fascicolo. Disposta l'autopsia sul corpo del piccolo. Ascoltati i genitori e tutti i presenti.

Funerale De Crescenzo, il saluto commosso di Arbore

NAPOLI - Il saluto commosso di Renzo Arbore al funerale di Luciano De Crescenzo, tenutosi nella Basilica di Santa Chiara a Napoli.

Lancia figlia di 16 mesi dal balcone

NAPOLI - Dramma a Napoli, dove un uomo ha lanciato la figlia di 16 mesi dal balcone del secondo piano e poi si è buttato giù: la bimba è morta sul colpo e lui, 35 anni, è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Cardarelli. Il dramma si è consumato a San Gennaro Vesuviano (Napoli).

Secondo una primissima ricostruzione l'uomo era in casa con la moglie. Le avrebbe chiesto, con una scusa, di allontanarsi, di andare in un'altra stanza, poi la tragedia. Tra il marito e la moglie vi sarebbero stati dei problemi: la coppia, sembra, si stava separando. Indagini dei carabinieri.

30° Universiadi al via a Napoli: Mattarella bacia Noemi


di PIERO CHIMENTI - Il Sindaco di Napoli De Magistris ha inaugurato al San Paolo la 30° edizione delle Universiadi estive, davanti alle più alte cariche dello Stato, come il Presidente della Repubblica Mattarella e il Presidente della Camera Fico. La cerimonia di apertura è stata una festa di luci che ha entusiasmato i presenti, subissando i fischi, con gli applausi al primo cittadino partenopeo, concludendo la cerimonia con i fuochi d'artificio. Per il Presidente della Repubblica, la visita a Napoli è stata occasione di salutare la piccola Noemi, ferita gravemente in un agguato di mafia lo scorso 3 maggio.