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Migranti: 3 fermi per torture

PALERMO - E' stato disposto dalla Dda di Palermo il fermo di tre persone accusate di sequestro di persona, tratta di esseri umani e tortura. L'accusa è di aver trattenuto in un campo di prigionia libico decine di profughi pronti a partire per l'Italia. Testimoni che li hanno identificati hanno raccontato di essere stati torturati, picchiati e di aver visto morire compagni di prigionia.

Al momento del fermo si trovavano nell'hotspot di Messina. 

I tre gestivano per conto di una organizzazione criminale un campo di prigionia a Zawyia, in Libia, dove i profughi pronti a partire per l'Italia venivano tenuti sotto sequestro e rilasciati solo dopo il pagamento di un riscatto. 

Le accuse per i fermati vanno a vario titolo dall'associazione a delinquere finalizzata alla tratta di persone, alla violenza sessuale, alla tortura, all'omicidio e al sequestro di persona a scopo di estorsione. 

Prende a schiaffi minorenne disabile, video finisce su Fb

(foto generica)
CATANIA - Nuova storia di violenze su disabili dal Sud Italia. Prende a schiaffi un minorenne disabile e gli altri ragazzi presenti ridono e filmano la scena. Il video è stato scoperto dalla polizia postale di Catania che ha individuato l'autore dell'aggressione. Si tratta di un 15enne che è stato denunciato per percosse nei confronti di un disabile. 

Il minorenne è stato convocato dalla polizia e alla presenza dei genitori ha ammesso le sue responsabilità, ma cercando di sminuire l'accaduto, riconducendolo a uno 'scherzo'. La sua posizione è al vaglio della Procura per i minorenni di Catania.

In corso le indagini per risalire all'autore del video e su chi lo abbia pubblicato sul social network.

Sequestra ragazza e la violenta più volte

RAGUSA - Incubo a vittoria, nel Ragusano, per una ragazza del posto. Un giovane con precedenti, di 26 anni, l'ha fermata per strada chiedendole aiuto e raccontandole di aver litigato con la moglie, ma era una trappola per dare il via a una notte da incubo.

La malcapitata è stata violentata per tutta la notte dall'uomo, con precedenti per rapina e stupro. Dopo averla fermata con un pretesto, il giovane è salito sull'auto della ragazza e minacciandola l'ha portata in un luogo isolato dove l'ah stuprata. Poi, sempre sotto minaccia, l'ha portata in giro per ore abusando nuovamente di lei fino alla mattina seguente, quando, dopo averla rapinata, l'ha lasciata andare.

La vittima, sotto choc, è riuscita ad avvertire la famiglia che è corsa in suo aiuto e l'ha portata in ospedale. La Polizia, allertata, si è messa sulle tracce dell'uomo e lo ha arrestato.

Nel 2018 il giovane era già stato condannato per un episodio simile, ma aveva solo passato qualche giorno in carcere, poi era stato messo ai domiciliari ed infine era stato sottoposto all'obbligo di dimora

Migranti: sotto sequestro la Mare Jonio


ROMA - Nelle ultime ore la Guardia di Finanza ha sottoposto a sequestro la Mare Jonio, al momento alla fonda all’isola di Lampedusa. Lo rendono noto fonti del Viminale.

La nave è entrata ieri sera in acque territoriali italiane con l'autorizzazione formale della Guardia di Finanza, ma - afferma l'organizzazione - viene contestata la violazione del decreto sicurezza bis. "E' l'ultima vendetta di chi non tollera che l'umanità prevalga", il commento dell'equipaggio.

Stromboli: forte eruzione con ricaduta di sabbia

MESSINA - Momenti di paura sullo Stromboli per una forte esplosione avvenuta poco dopo mezzogiorno, con ricaduta di sabbia, cenere e altro materiale vulcanico. Secondo alcuni testimoni il fenomeno, preceduto da un forte boato, sarebbe stato di intensità maggiore a quello che il 3 luglio scorso provocò una vittima. Al momento non si segnalano danni a persone o cose, tranne piccoli focali d'incendio sul versante di Ginostra del Vulcano.

Messina, spara e uccide due persone per un parcheggio

MESSINA - Dramma a Messina, dove un giovane è stato fermato nella notte dai carabinieri con l'accusa di essere il responsabile della sparatoria costata la vita a due persone a Ucria. Le vittime sono Antonino e Fabrizio Contiguglia, rispettivamente 60 e 30 anni, zio e nipote.

All'origine della folle sparatoria una banale discussione per un parcheggio, degenerata nell'esplosione di alcuni colpi di pistola. Nell'episodio è rimasto ferito anche un parente delle due vittime.

L'uomo è stato rintracciato subito dopo dai carabinieri del posto che lo hanno portato in caserma e fermato. Le indagini sono coordinate dalla procura di Patti (Messina).

La Open Arms fa rotta verso Lampedusa

LAMPEDUSA - "Ci dirigeremo verso Lampedusa, secondo il Tar possiamo entrare in acque italiane, ora vediamo in che modo. Verrà assicurato il soccorso alle persone da 13 giorni a bordo della nave". A renderlo noto fonti di Open Arms. A quanto riferito tutti i 147 passeggeri a bordo della nave avrebbero bisogno di soccorso e quindi di essere sbarcati. La Ong spagnola ha fatto sapere che il Tar del Lazio ha accolto il suo ricorso e ha disposto la sospensione del divieto di ingresso in acque territoriali italiane per permettere il soccorso delle persone a bordo.

Bimbi travolti da Suv, Salvini si commuove: "Bisogna sconfiggere la paura"

VITTORIA - Il Ministro dell'Interno Matteo Salvini a Vittoria ha incontrato i familiari dei due bambini travolti e uccisi da un Suv / courtesy LaPrima TV

Salvini contestato a Catania

CATANIA - Salvini contestato in Sicilia. Ieri ad attendere il vicepremier della Lega a Catania, in piazza Duomo, una cinquantina di manifestanti che urlano "buffone buffone" ed espongono cartelli con scritto "vergogna" e "traditore". E contestazioni ci sono state anche all'uscita dal municipio. Qualche centinaio di manifestanti gli ha gridato "buffone", lanciando bottiglie di plastica vuote contro la sua auto. Tra il portone del municipio e la folla un cordone di polizia.

"Conto di vedere sicuramente gli alleati a livello locale del centrodestra - ha detto Salvini - perché sicuramente alcune elezioni regionali ci sono: in Umbria sono fissate il 27 ottobre, in Emilia Romagna dovrebbbero essere a dicembre e poi ci saranno Calabria, Marche, Toscana. Sicuramente su questo l'alleanza che ha vinto tutte le elezioni negli ultimi mesi deve ritrovarsi e proporre candidati comuni prima possibile. Penso che già la settimana prossima ci ritroveremo con gli alleati per le regionali, ovviamente si parlerà anche di altro".

Migranti: fermati scafisti nel Ragusano

RAGUSA - Fermati dalla polizia di Ragusa due extracomunitari ventenni che erano a bordo della nave Gregoretti, un senegalese ed un gambiano, perché ritenuti gli scafisti dell'imbarcazione su cui viaggiava un gruppo di migranti soccorsi dalla nave della Guardia Costiera. Sono indiziati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Le Squadre Mobili di Ragusa e Siracusa hanno lavorato insieme tutta la notte per raccogliere gli indizi a loro carico. Le indagini sono tuttora in corso per individuare i complici.

Scoperta casa di riposo dell'orrore


RAGUSA - Gli anziani chiedevano aiuto per ore, ma le tre donne che dovevano aiutare gli anziani in una casa di riposo di Ragusa, invece di farlo li umiliavano, maltrattavano, minacciandoli e spintonandoli. La Procura di Ragusa, dopo prolungate indagini della Squadra mobile, ha posto agli arresti domiciliari due donne, mentre una è stata sottoposta all'obbligo di firma per maltrattamenti ai danni di anziani, ospiti di una casa di riposo di Ragusa.

E gli insulti continui "testa di m", "animale", "capra" ed ancora "mi fai schifo, puzzi come una bestia" oppure "sei pazza" o "scema", "incrasciata" che in dialetto è termine di disprezzo che significa 'molto sporca'. Minacce a cui gli anziani molti anche malati di Alzheimer non erano in grado di opporsi: "cambiati o ti prendo a legnate", "se non ti lavi ti prendo a schiaffi" e ancora, muoviti che mi fai schifo o ti do uno schiaffo", fino alle minacce di morte "io ti ammazzo".

E poi violenze, schiaffi, spinte, strattoni e umiliazioni. Una delle indagate si è anche sdraiata sopra una anziana per non farla alzare. La Polizia di Stato, Squadra mobile, grazie ad una segnalazione, ha installato più telecamere e microspie per registrare le violenze fisiche e psicologiche ai danni dei poveri anziani ed ha eseguito le misure cautelari, disposte dal Gip presso il Tribunale di Ragusa su richiesta della Procura della Repubblica, a carico delle donne L.D. classe '78, M.A.R. classe '56 e F.D. classe '88, per maltrattamenti ai danni di anziani.

Qualche mese fa, la Polizia aveva raccolto la segnalazione di alcuni cittadini che con grande senso civico, aveva riferito che erano stati notati dei comportamenti non corrispondenti all'obbligo di assistenza a favore di anziani all'interno di una casa di riposo; sentivano urlare e quindi si sono recati presso gli uffici della Squadra mobile per segnalare i sospetti.

Mesi di appostamenti, controlli, attività di osservazione, hanno permesso di raccogliere inequivocabili fonti di prova a carico di tre assistenti sanitarie. Le donne, chi più e chi meno, anziché prendersi cura di soggetti vulnerabili facevano esattamente il contrario.

Due delle indagate, commentando tra loro la notte appena trascorsa, auguravano la morte della donna: dava fastidio. I comportamenti inumani sono stati tutti videoregistrati e la Procura della Repubblica di Ragusa diretta dal procuratore capo Fabio D'Anna, ha richiesto l'applicazione della misura cautelare a carico delle indagate. Dopo le notifiche dei provvedimenti a loro carico, due delle indagate sono state sottoposte agli arresti domiciliari e la terza (a suo carico sono stati documentati meno episodi) è stata sottoposta alla misura cautelare dell'obbligo di presentazione in Questura.

Si schianta mentre fa una diretta Facebook alla guida: era sotto effetto di droga


PALERMO - I test tossicologici hanno confermato la positività per l'uomo che due settimane fa perse il controllo della sua auto sull'A29 Palermo-Mazara del Vallo, provocando la morte di uno dei figli che erano a bordo. Fabio Provenzano, 34enne originario di Partinico tuttora ricoverato all'ospedale Villa Sofia di Palermo assieme al figlio Antonino di nove anni, guidava sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. L'uomo è risultato positivo al livello due del test eseguito a margine dell'indagine della Polizia Stradale di Trapani.

All'uomo, che era già indagato dalla procura di Trapani per omicidio stradale avendo causato la morte del figlio Francesco di 13 anni, adesso viene contestata l'aggravante "del fatto commesso sotto l'effetto di sostanze stupefacenti". Il dramma si consumò nella tarda serata di venerdì 12 luglio nei pressi dello svincolo autostradale Alcamo Est, in cui gli agenti della Polizia Stradale hanno segnalato l'assenza di tracce di frenata.

Nuvole di cenere dall'Etna, chiusi cieli


CATANIA - L'Etna si riaccende con un'eruzione caratterizzata da un'intensa attività stromboliana dai crateri sommitali con 'fontane di lava', boati e la fuoriuscita di una colata. Il fenomeno, 'concentrato' nella zona alta e desertica del vulcano, è accompagnato da una forte emissione di cenere che ha portato alla chiusura degli spazi aerei su Catania e Comiso (Ragusa) che impedisce gli atterraggi e i decolli nei due scali. L'unità di crisi della Sac tornerà a riunirsi domani alle 6.30 per le decisioni di adottare per i due aeroporti.

Anniversario morte Borsellino, le immagini della strage di Via D'Amelio

PALERMO - Sono partite le celebrazioni per il ventisettesimo anniversario della strage di via D'Amelio in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e i cinque agenti di scorta della polizia di Stato Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Per il primo anno non ci sarà Rita Borsellino, morta lo scorso ferragosto. Le immagini sono state registrate pochi istanti dopo l'esplosione della bomba quel 19 luglio del 1992 (Courtesy Vigili del fuoco).

Sea Watch: Carola Rackete arriva in Procura ad Agrigento per l'interrogatorio

AGRIGENTO - Carola Rackete, il comandante della 'Sea Watch3', è in Procura ad Agrigento per essere interrogata nell'ambito dell'inchiesta aperta a suo carico per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e disobbedienza a nave da guerra. Fonte: Twitter/@seawatch_intl

Mafia: svelato asse con il clan Gambino, arresti


PALERMO - Duro colpo al patto di mafia sulla rotta Palermo-New York. La Polizia di Palermo ha annientato vertici e affari del mandamento di Passo di Rigano con un blitz scattato all'alba e condotto da oltre 200 uomini della Squadra mobile, del Servizio centrale operativo e dell'Fbi di New York. 

Eseguiti numerosi arresti e fermi, disposti dalla Dda del capoluogo siciliano, di boss e gregari del mandamento mafioso di Passo di Rigano (Palermo). Il blitz, denominato "New connection", ha svelato il forte legame tra Cosa Nostra palermitana e la criminalità organizzata statunitense, in particolare il potente Gambino Crime Family di New York. 

A Passo di Rigano avevano ricostituito la loro roccaforte criminale importanti esponenti della famiglia Inzerillo, una storica cellula mafiosa palermitana, decimata negli anni '80 dalla seconda guerra di mafia. Agli esiti delle indagini, è risultato che questi "scappati", rientrati in Italia nei primi anni duemila, avessero ricostituito le file della "famiglia", anche grazie al ritrovato equilibrio con la fazione criminale avversa.

Nel corso dell'operazione "New Connection" sono stati sequestrati beni mobili, immobili e quote societarie per circa tre milioni di euro riconducibili agli Inzerillo che avevano ricostituito parte dell'esercito degli 'Scappati', sfuggiti alla furia dei Corleonesi di Totò Riina e negli ultimi tempi tornati a comandare in un pezzo di Palermo.

E' morto anche l'altro bambino travolto dal suv


RAGUSA - Non ce l'ha fatta nemmeno l'altro bambino, 12 anni, investito da un Suv lanciato a grande velocità in una stradina del centro storico di Vittoria. A renderlo noto fonti investigative di Messina. Da venerdì mattina il piccolo, che aveva perso le gambe, quasi del tutto tranciate nel terribile impatto, era ricoverato al Policlinico di Messina dove era stato trasferito con in elisoccorso.

Intanto sono stati celebrati oggi a Vittoria i funerali dal cuginetto morto anche lui dopo essere stato investito mentre giocava davanti casa. Il bambino era ricoverato nel reparto di terapia intensiva neonatale del policlinico di Messina. "Al suo arrivo avevamo già giudicato le sue condizioni gravissime. Abbiamo tentato in tutti i modi di salvarlo, ma ogni terapia non è bastata a farlo rimanere in vita. Siamo rammaricati", dichiara Eloise Gitto, direttrice del reparto.

L'uomo che aveva travolto i due cuginetti era stato arrestato dalla polizia per omicidio stradale aggravato. Il più piccolo dei due è morto sul colpo.

Travolge bimbi col suv: in manette 34enne

RAGUSA - Dramma nel Ragusano, dove un terribile incidente ha sconvolto la cittadina di Vittoria. E' stato arrestato dalla polizia di Stato per omicidio stradale aggravato l'uomo che alla guida di un suv ieri sera ha travolto due cuginetti di 11 e 12 anni nel centro storico del paese. Uno dei bimbi è morto sul colpo e l'altro è in gravissime condizioni.

L'investitore è un 34nne, risultato positivo all'assunzione di droga e alcol. La Squadra mobile gli contesta anche la detenzione di oggetti atti a offendere: nel suv c'erano uno sfollagente telescopico e una mazza da baseball. I passeggeri che erano con lui, e che come l'autista sono fuggiti a piedi dopo l'incidente, si sono presentati volontariamente in Questura spiegando di essere scappati per paura di essere aggrediti. Sono stati denunciati per omissione di soccorso.

Lampedusa: nuovo sbarco di migranti


LAMPEDUSA - Stamani sono giunti sull'isola 19 tunisini, la loro imbarcazione è stata intercettata dai carabinieri. L'Ong Mediterranea: "Le indagini chiariranno tutto ciò che è accaduto con la nave Alex, presentato un esposto in Procura". Il ministro della Difesa Trenta a Salvini: "Un errore chiudere la missione Sophia, sulle Ong avevo messo in guardia il Viminale".

Trema la terra in Sicilia: scossa magnitudo 3.9 nel Catanese


ROMA - Una forte scossa di terremoto di magnitudo 3,9 è stata registrata alle 6:38 di stamane un km a Sud Est di Adrano (Catania), ad una profondità di 18 km. L'evento è stato localizzato dalla Sala operativa Ingv-OE (Catania). Al momento non si hanno notizie di danni alle persone o alle cose.