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Le mani della mafia sulle scommesse online

di PIERO CHIMENTI - Le procure di Bari, Catania, Reggio Calabria, coordinate dal dipartimento Antimafia, hanno individuato un giro d'affari illecito di scommesse online sportive e non solo, per un volume d'affari calcolato in circa 4,5 miliardi di euro. La task force costituita dalla polizia, carabinieri, e Guardia di finanza ha permesso l'arresto di 68 persone e al sequestro di beni in Italia e all'estero stimati per un miliardo di euro.

Maltempo, intera famiglia morta in villa: Procura indaga per disastro e omicidio colposi

TERMINI IMERESE - "Indaghiamo per disastro colposo e omicidio colposo. Siamo nelle primissime fasi delle indagini e nei prossimi giorni, quindi, potrebbero esserci degli aggiornamenti. Al momento si procede contro ignoti". A riferirlo ai media il procuratore di Termini Imerese, Ambrogio Cartosio, che indaga sulla tragedia del maltempo in provincia di Palermo. Il dramma ha distrutto due famiglie, tra loro imparentate, a Casteldaccia. La casa travolta dal fiume di fango era stata presa in affitto ed era abusiva, come molti degli immobili lungo il tracciato del corso d'acqua.

Maltempo, Sicilia in ginocchio: 10 vittime. Strage in villa a Casteldaccia

PALERMO - Il maltempo in Sicilia provoca una strage. Le piogge torrenziali a Palermo hanno tolto la vita a dieci persone, mentre una è ancora dispersa. Nove delle vittime facevano parte della stessa famiglia, sorpresa in una villa di Casteldaccia dalla piena del fiume Milicia che ha allagato la casa: nove persone, nonni, padre e madre e figli, sono annegate nei locali invasi dalla piena del fiume Milicia.

Tra le vittime due bambini di 1 e 3 anni e un ragazzo di 15 anni. I corpi sono stati tutti recuperati dai vigili del fuoco. moglie di Giuseppe Giordano, che è riuscito a salvarsi; I morti sono Antonino Giordano, 65 anni, la moglie Matilde Comito, 57 anni, Federico Giordano, 15 anni, sua madre Stefania Catanzaro, 32 anni, Rachele Giordano, di un anno, Francesco Rugò, 3 anni, Marco Giordano, 32 anni, sua sorella Monia Giordano, 40 anni, Nunzia Flamia, 65 anni.

Disperso a Corleone, alle porte del capoluogo, un medico quarantenne, del quale si sono perse le tracce dopo che ha abbandonato la sua auto su una strada intransitabile per gli allagamenti. Tragedia sfiorata a Monreale, dove una frana ha investito una palazzina abitata da otto famiglie che sono riuscite ad abbandonare in tempo l'edificio. Forti piogge pure ad ad Agrigento, dove ha esondato il fiume Akragas e la piena si è riversata nel quartiere del Villaggio Peruzzo. Una cinquantina di famiglie sono state evacuate.

Trema l'Italia: scosse a Lipari e in Umbria

ROMA - L'Italia è tornata a tremare: scosse di terremoto superiori alla magnitudo 3 sono state registrate nella notte in Sicilia e in Umbria. Intorno alla mezzanotte c'e' stato un sisma di magnitudo 3,2 in un tratto di mare compreso tra la provincia di Messina e Lipari, una delle isole Eolie, con ipocentro a una profondità di 13 chilometri.

Alle 6,28 è stata registrata dall'Ingv una seconda scossa di terremoto di magnitudo 3,2 con epicentro a Castel Ritaldi, sulla strada tra Spoleto e Montefalco, in provincia di Perugia. Ipocentro localizzato a 10 chilometri di profondità.

Mafia: fermato boss vicino a Messina Denaro

AGRIGENTO - Un boss fedelissimo di Matteo Messina Denaro è stato fermato all'alba dalla polizia di Stato. Indiziato di delitto, Leo Sutera è un anziano capomafia di Sambuca di Sicilia ed è accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso. Il provvedimento, eseguito dagli investigatori dello Sco e della Squadra mobile di Palermo e Agrigento, e' stato emesso dalla Dda di Palermo e giunge a termine di una complessa attività d'indagine, supportata da numerosi servizi tecnici, che ha consentito di individuare in Sutera il capo di Cosa nostra agrigentina.

Nonostante i lunghi periodi di detenzione, Sutera ha continuato a gestire affari del mandamento mafioso con il controllo, in particolare, delle attività edili della provincia di Agrigento. Il boss è da sempre considerato ai vertici dell'associazione mafiosa della provincia anche in forza dei personali rapporti, più volte documentati con i massimi esponenti di Cosa nostra delle province di Palermo e Trapani.

Paura a bordo del traghetto Palermo-Livorno: incendio in sala motori

PALERMO - Attimi di paura questa notte per un incendio divampato nel locale motori della motonave Cruise Ausonia, della Grimaldi Lines, in navigazione a 24 miglia da Ustica e diretta da Palermo a Livorno. Fortunatamente non c'è stata alcuna conseguenza per i 262 passeggeri e gli 85 membri dell'equipaggio, come pure per auto, rimorchi, moto e camper che erano in stiva. L'incendio ha coinvolto dei collettori lasciando così la nave con un solo motore funzionante su tre. Non appena la Capitaneria di porto ha ricevuto la segnalazione dell'incendio, ha subito allertato la Centrale Operativa della Guardia Costiera di Roma.

Raggiunta da motovedette della Guardia costiera di Palermo, che ha assunto il coordinamento delle operazioni, da un'unità dei vigili del fuoco e da un rimorchiatore partito da Palermo, la nave ha comunicato intorno alle 05.00 l'assenza di focolai procedendo verso Palermo con una squadra di vigili del fuoco a bordo dove è prevista arrivare nel primo pomeriggio. La sala operativa della Capitaneria di porto di Palermo ha inoltre inviato sul punto, in assistenza alla Cruise Ausonia, la motonave Majestic, della GNV, che era in transito in zona ed ha anche disposto l'invio di un elicottero del Nucleo aereo della Guardia costiera di Catania per monitorare la nave.

Manovra, Di Maio: "Standard & Poor's non ha declassato l'Italia"

ROMA - "Standard and Poor's non ha declassato l'Italia, siccome purtroppo bisogna leggere il negativo anche dove non c'è stamattina tutti dicono che ha mazzolato l'Italia. Deve essere ben chiara una cosa, invece, questo Governo non arretra, si farà il reddito di cittadinanza, si farà la pensione di cittadinanza, si farà la quota cento per mandare in pensione le persone. Tenete presente che queste tre misure sono collegate, perché se mandiamo l'anno prossimo cinquecentomila persone, si liberano cinquecento mila posti di lavoro che reinseriremo con tanti giovani e meno giovani attraverso l'inserimento dei centri per l'impiego nel programma del reddito di cittadinanza". A dichiararlo il vice premier Luigi Di Maio che ha iniziato nel catanese un tour con il capo della protezione civile Angelo Borrelli dove visiterà i paesi colpiti dal terremoto e nel pomeriggio quelli alluvionati.

"Noi andiamo avanti - ha continuato Di Maio - e ci facciamo scivolare addosso tutti questi moniti che arrivano da istituzioni che in passato hanno approvato il peggio del peggio. Noi diamo sostegno alle banche, ma non ci mettiamo un euro degli italiani".

Il vicepremier ha quindi ribadito la volontà di restare nell'euro: "tutti si sono convinti a causa di una narrazione sbagliata, che qualcuno, non noi del Governo, ha voluto fare, che l'Italia voglia uscire dall'euro e dall'Europa. Non solo ci stiamo bene, ma tra sei mesi si vota per le europee, e quindi l'Europa diventa quella dei cittadini" .

Ragusa, violenze su bimbe: in manette pedofilo

RAGUSA - Ancora una brutta storia di violenze sui minori dalla Sicilia. La Squadra mobile della Questura di Ragusa ha arrestato un 21enne per violenza sessuale nei confronti di una 12enne. Dalle indagini è emerso che il giovane contattava su gruppi WhatsApp le bambine più piccole, anche perché più facilmente plagiabili e suggestionabili.

La piccola, oltre ad avere subito violenza fisica sarebbe stata costretta ad avere, più volte al giorno, rapporti 'virtuali' con l'indagato.

Denunce di soprusi sono giunte anche da un'altra ragazzina, che ha denunciato di essere stata vittima di un tentativo di adescamento da parte del 21enne, ma non sarebbe caduta nella sua 'trappola'.

Maltempo, nubifragio su Palermo: disagi e allagamenti

PALERMO - Una forte ondata di maltempo si è abbattuta in queste ore sulla Sicilia e sul suo capoluogo. Sono state decine le chiamate ai Vigili del Fuoco a seguito del nubifragio che nella notte ha messo a soqquadro la città di Palermo.

Soprattutto dopo le 3, spiegano dalla centrale operativa, sono giunte al centralino molte segnalazioni relative ad alberi caduti in vari punti della città che hanno messo a rischio auto e automobilisti e creato intralcio alla circolazione: specialmente nel quartiere di Cruillas, in via Lanza di Scalea, a Borgonuovo.

Si sono registrati inoltre diversi allagamenti in diversi rioni cittadini. Ieri invece un violento acquazzone ha sferzato il Catanese, come era accaduto venerdì.

Agrigento, sequestrate 30 tonnellate di marijuana

AGRIGENTO - E' stata scoperta nelle campagne dell'Agrigentino una vana vasta piantagione di marijuana. Il blitz dei carabinieri è scattato nella notte, con l'irruzione di una trentina di militari in un fondo agricolo.

Sono state poste sotto sequestro oltre 30 tonnellate di marijuana, in parte già essiccata, confezionata e pronta a invadere le piazze dello spaccio dell'Isola, in parte in fase di maturazione su oltre diecimila piante di canapa indiana nascoste tra gli alberi di cachi.

Si tratta di uno dei più ingenti quantitativi di stupefacente mai rinvenuto in un solo colpo in Sicilia. In manette tre complici, trovati in possesso anche di una pistola. Oltre quindici milioni di euro il valore al dettaglio della droga sequestrata.

Giallo di Ragusa, fermato il marito

RAGUSA - E' stato emesso il provvedimento di fermo di indiziato di delitto nei confronti di Giuseppe Panascia, 74 anni, indagato per omicidio volontario con l'accusa di avere ucciso la moglie Maria Zarba, 66 anni, a Ragusa giovedì. Il provvedimento è stato adottato al termine del sopralluogo condotto dalla Squadra mobile assieme all'indagato dopo un lungo interrogatorio.

Migranti: ne sbarcano 70 a Lampedusa

LAMPEDUSA - Settanta migranti sono approdati nella notte a Lampedusa e trasferiti nell'hotspot locale i 70 migranti salvati dalla capitaneria di porto dell'isola. I migranti, di nazionalità eritrea, ghanese e siriana e per lo più minori e donne, erano stati avvistati a 18 miglia da Lampedusa dalla nave Mare Jonio del progetto Mediterranea mentre si trovavano su un gommone di 8 metri in avaria.

Provvidenziale il salvataggio della Guardia costiera che li ha soccorsi mentre erano a cinque miglia dall'isola, dopo un rimpallo di responsabilità tra autorità italiane e maltesi iniziato nel tardo pomeriggio di ieri, dopo il primo Sos lanciato dalla nave Mare Jonio.

Visitati da un medico, i migranti sono apparsi in buone condizioni fisiche, compresi due bambini arrivati con le madri. Il loro viaggio dalla Libia era durato 35 ore a bordo di un'imbarcazione con una linea di galleggiamento bassa che sarebbe probabilmente affondata se il mare non fosse stato calmo.

Ucciso l''angelo di Ragusa'

RAGUSA - Giallo a Ragusa. Maria Zarba, 66 anni, soprannominata l''angelo' della cittadina siciliana per le sue continue attività di assistenza agli infermi, è stata assassinata nella casa di via Giambattista Odierna dove viveva. Madre di quattro figli - due maschi e due femmine tutti e quattro lontani da Ragusa per lavoro - era molto conosciuta in città, dove ha cresciuto generazioni di ragazzi al Liceo Classico.

Sposata da anni, la Zarba dormiva un nipote che al termine del lavoro teneva compagnia alla nonna. La casa della donna, molto ben voluta da tutti, dedita al'assistenza e alla beneficenza nel quartiere e ministrante (il laico che aiuta il sacerdote durante le funzioni) era frequentata anche dagli altri nipoti e da amici e conoscenti. Maria Zarba e il marito erano molto religiosi; la donna portava la comunione alle persone malate, dedicava la vita ad aiutare gli altri.

Il corpo senza vita è stato trovato nel soggiorno-cucina, dove probabilmente stava guardando la televisione. In Questura nella nottata, per ricostruire quanto avvenuto, sono stati sentiti alcuni i nipoti, uno dei quali, trovato il corpo  della donna, ha chiamato i soccorsi. Sentito anche il marito, oltre ad alcuni conoscenti.

Al lavoro nella notte la Squadra mobile, le volanti della Polizia, i tecnici della Scientifica assieme al sostituto procuratore Giulia Bisello e al medico legale Giuseppe Iuvara che ha effettuato la prima ispezione sul corpo della vittima, che presenta ferite alla testa inferte con un corpo contundente.

Gli agenti hanno controllato le telecamere private di videosorveglianza dell'area da cui potrebbero arrivare elementi importanti in aiuto degli investigatori. L'abitazione è sita nel centro storico superiore di Ragusa, a due passi dal municipio, in un dedalo di viuzze. 

Sisma magnitudo 4.8 nel Catanese: gente in strada e feriti

ROMA - Attimi di paura nel Catanese nei paesi alle pendici dell'Etna dopo il terremoto di magnitudo 4.8 delle 02.34 che ha avuto che ha avuto come epicentro il paese di Santa Maria di Licodia. L'ipocentro è localizzato a 9 km di profondità.

La scossa ha causato il crollo di cornicioni, nella chiesa di Santa Maria di Licodia e a Palazzo Ardizzone, ex sede del municipio, e di antiche case rurali ma non, secondo i primi accertamenti dei vigili del fuoco, crolli di edifici. Adrano e Biancavilla i paesi maggiormente interessati, dove si registrano dei crolli di cornicioni. I cittadini dei tre Comuni sono usciti dalle loro abitazioni e sono scesi in strada e la Protezione civile locale ha già provveduto a transennare alcune zone. Il sisma è stato avvertito a Catania e in tutta la provincia, otre che a Siracusa, Enna e Messina.

Ferite in modo non grave alcune persone che sono state portate nell'ospedale di Biancavilla, mentre altre sono state ricoverate in stato di choc. Verifiche sono in corso da parte di carabinieri e vigili del fuoco.

Siracusa, catturato il 19enne che ha ucciso la madre dell'ex

SIRACUSA - Fermato dagli agenti di polizia poco dopo la mezzanotte ad Avola, nel Siracusano, il 19enne accusato dell'omicidio di Loredana Lopiano, l'infermiera 47enne accoltellata ieri mattina alla gola nella sua abitazione nel paese siciliano. L'ex fidanzato della figlia aveva aggredito la donna che era andata ad aprire la porta. Il presunto assassino nel corso della giornata di ieri era stato cercato ma era riuscito a nascondersi. Il 19enne è stato trasferito negli uffici del commissariato di Avola dove è stato interrogato per poi essere trasferito in carcere.

Taser, Salvini: buone notizie da Milano e Catania

ROMA - Sperimentazione del Taser, "altre buone notizie". Lo evidenzia su un post Facebook il ministro dell'Interno, Matteo Salvini. "Dalla Lombardia alla Sicilia, la Polizia di Stato ha risolto - senza rischi né feriti - altre due situazioni - spiega il ministro sul social - A Milano un maliano che passeggiava brandendo un coltello è stato 'convinto' a lasciare l'arma, senza bisogno di usare fino in fondo lo strumento (è bastato fargli sentire il crepitio). Idem a Catania, dove un clandestino nigeriano mezzo nudo spaventava i passanti con due coltelli: per calmarlo i poliziotti hanno mostrato il Taser e l'africano si è arreso. Grazie alla Polizia di Stato! Siamo sempre più convinti che questa sperimentazione vada estesa anche alle forze dell'ordine che lavorano nelle stazioni e nelle carceri, oltre che alla Polizia Locale".

Diciotti: Salvini indagato per sequestro aggravato. Stop di Bonafede

Il ministro Salvini è indagato per sequestro aggravato. I magistrati palermitani hanno modificato le contestazioni ipotizzate inizialmente dalla Procura di Agrigento nei confronti del ministro, Matteo Salvini, contestandogli il reato di sequestro di persona aggravato. Il capo di Gabinetto Piantedosi non risulta indagato.

Attacca Salvini che apre in diretta Facebook la busta consegnatagli da carabinieri e inviata dalla Procura di Palermo. "Non mi ritengo nè un sequestratore nè un eversore. E magari mi assolvono", dice, poco prima di aprire il plico.

"Qui c'è la certificazione che un organo dello Stato indaga un altro organo dello Stato, con la piccolissima differenza che questo organo dello Stato, pieno di difetti e di limiti, per carità, è stato eletto, altri non sono eletti da nessuno", dice ancora Salvini

"Grazie ai magistrati, grazie al procuratore di Genova, grazie a tutti: mi date solo più forza", ha affermato ancora il ministro. "Sono pronto ad andare dai magistrati domani, a farmi ascoltare: mi costituisco", ha detto leggendo l'avviso di garanzia. "Mi accusano di sequestro di persona - ha aggiunto - e i migranti in gran parte si sono dileguati". "Sono preoccupato? No. Né per questa vicenda né per quella di Genova" sui fondi della Lega. "Non mollo, finché me lo chiedono gli italiani", ha aggiunto. "E se domani in Italia dovesse arrivare un'altra nave di clandestini, in Italia non sbarca".

STOP DI BONAFEDE - "Il ministro può ritenere che un magistrato sbagli ma rievocare toghe di destra e di sinistra è fuori dal tempo - ha commentato il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede - . Non credo che Salvini abbia nostalgia di quando la Lega governava con Berlusconi. Chi sta scrivendo il cambiamento non può pensare di far ritornare l'Italia nella Seconda Repubblica".

ANM: "DICHIARAZIONI INCOSTITUZIONALI" - Le dichiarazioni di oggi del Ministro dell'Interno, intervenute dopo la notifica degli atti da parte della Procura di Palermo in merito alla vicenda della nave Diciotti, rappresentano un chiaro stravolgimento dei principi costituzionali - afferma l'Anm in una nota -, che assegnano alla magistratura il compito e il dovere di svolgere indagini ed accertamenti nei confronti di tutti, anche nei confronti di chi è titolare di cariche elettive o istituzionali.

Palermo, aggressione a migranti: 7 migranti

PALERMO - Sono sette le persone finite arrestate dai carabinieri di Partinico, nel Palermitano, con l’accusa, a vario titolo, di lesioni e violenza privata, aggravati dalla finalità dell’odio etnico e razziale, commessi ai danni di 6 giovani extracomunitari. I militari hanno eseguito un’ordinanza del gip del locale Tribunale: dei 7 indagati (tra i quali 2 donne) 4 sono finiti in carcere e 3 agli arresti domiciliari.

L’indagine della Procura di Palermo è partita dopo la denuncia presentata lo scorso 16 agosto dalle vittime, sei giovani migranti di origine gambiana ospiti della comunità/alloggio “Mediterraneo” di Partinico e un’educatrice dello stesso centro: avevano raccontato di essere stati assaliti, con futili pretesti e senza alcun valido motivo, da un gruppo di italiani la sera del 15 agosto, mentre si trovavano in località “Ciammarita” di Trappeto per i festeggiamenti del Ferragosto.

In particolare, secondo quanto ricostruito, i giovani extracomunitari erano stati avvicinati da alcuni degli arrestati in prossimità della spiaggia di Trappeto, insultati e aggrediti con violenza, nonché apostrofati con frasi a sfondo razziale. Anche dopo essere riusciti a salire sull’automezzo della loro comunità, che li attendeva nei pressi del luogo dell’aggressione per riportarli nella struttura, erano stati inseguiti in auto dai loro aggressori assieme ai loro familiari, fino al centro abitato di Partinico, dove erano stati raggiunti, bloccati e costretti a scendere dal veicolo, per poi essere nuovamente aggrediti violentemente con calci, pugni, bastoni e pietre.

Per l’aggressione i giovani extracomunitari (cinque dei quali minorenni) e l’educatrice della comunità avevano tutti riportato lesioni e contusioni con prognosi tra i quattro e i venti giorni.

Travolge con l'auto i vicini: in manette bracciante

CATANIA - E' stato preso l'uomo che venerdì scorso aveva intenzionalmente travolto con l'auto alcuni vicini di casa, uccidendo una donna e ferendo altre sette persone. Si tratta di un bracciante, che è stato intercettato dopo la segnalazione ai carabinieri di un cittadino che lo aveva visto rientrare a piedi a Palagonia, nel Catanese, luogo del dramma. L'uomo, secondo quanto si è appreso, avrebbe agito in seguito a vecchie ruggini con i vicini di casa.

Sicilia, travolge vicini con l'auto: anziana muore e 7 feriti

CATANIA - Dramma in Sicilia. Una donna di 87 anni, Maria Napoli, è morta e altre sette persone sono rimaste ferite, due delle quali in maniera grave, dopo essere state travolte più volte con un'auto da un vicino di casa. E' accaduto la notte scorsa a Palagonia (Ct). Le vittime erano sedute su tavoli in una strada chiusa quando l'uomo, forse anche per vecchi contrasti di vicinato, è salito sulla vettura e volontariamente le ha più volte travolte ed è fuggito.

“E’ stato certamente un gesto volontario: ha travolto le famiglie dei vicini con l’auto e poi ha fatto marcia indietro cercando di colpire le persone”. A dichiararlo a Sky TG24 il procuratore di Caltagirone, Giuseppe Verzera, in merito all’investimento.

Il guidatore dell’auto killer si è dato alla fuga ed è ricercato. “Lo stiamo cercando e lo assicureremo alla giustizia. Quando avrò chiara la dinamica dell’accaduto valuterò cosa contestare e non escludo il reato di tentativo di strage”, ha detto ancora il procuratore Verzera.