Niscemi – Una pioggia incessante da giorni ha aggravato la situazione a Niscemi, in provincia di Caltanissetta, dove una frana lunga quattro chilometri minaccia l’intero paese. Circa 1.500 persone sono già state sfollate, e chi resta vive nell’incertezza e nella paura di dover lasciare la propria casa da un momento all’altro.
“Viviamo in uno stato d’ansia continuo, ed è devastante – racconta Chiara Cultraro, responsabile della Camera del lavoro di Niscemi –. Non ci danno risposte certe, non sappiamo cosa fare e quando potremmo essere evacuati”.
La premier Giorgia Meloni ha visitato la zona per incontrare le autorità competenti, ma, secondo Cultraro, non ha parlato con la cittadinanza né annunciato interventi concreti a breve termine.
La pioggia e la frana hanno reso inagibili due strade provinciali, isolando il paese. I lavoratori agricoli, italiani e stranieri, devono percorrere tragitti molto più lunghi per raggiungere i campi. Ancora più preoccupante, in caso di emergenza i cittadini non riescono a raggiungere rapidamente gli ospedali vicini.
“Chi critica la scelta di costruire su questa collina dimentica che Niscemi è sorto nel Settecento – conclude Cultraro –. Negli ultimi decenni sono stati concessi permessi di costruzione e fino a dieci giorni fa era possibile ottenere la residenza: è davvero paradossale”.
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