Napoli, parere negativo degli esperti per nuovo trapianto di cuore su bambino di 2 anni e mezzo


Napoli, 18 febbraio 2026 – Il comitato di esperti riunito all’Ospedale Monaldi di Napoli ha espresso parere negativo circa un nuovo trapianto di cuore per il bambino di 2 anni e mezzo che, lo scorso dicembre, era stato sottoposto a un intervento su un organo risultato danneggiato. Da allora il piccolo è ricoverato in terapia intensiva.

“Le condizioni del bambino non sono compatibili con un nuovo trapianto”, ha spiegato l’ospedale al termine del maxiconsulto. Nella serata del 17 febbraio si era reso disponibile un cuore compatibile, che ora sarà destinato a un altro paziente.

Il pool di esperti comprendeva medici provenienti dal Bambino Gesù di Roma e da centri specialistici di Padova, Bergamo e Torino, insieme al team del Monaldi. L’obiettivo del maxiconsulto era valutare se vi fossero le condizioni cliniche per procedere con un nuovo trapianto o per attuare terapie in grado di mitigare le patologie concomitanti.

L’avvocato della famiglia aveva riferito che i medici avevano stimato una possibilità di successo dell’operazione pari al 10%. “Se si fosse deciso per il trapianto, la madre era pronta a procedere anche con speranze così basse”, ha detto il legale. Dopo il parere negativo, ha aggiunto: “La mamma è rassegnata all’idea che il figlio non ce la farà. Glielo hanno detto gli esperti”.

L’Azienda Ospedaliera dei Colli di Napoli ha informato il Centro Nazionale Trapianti della decisione e ha espresso vicinanza alla famiglia, sottolineando la delicatezza e la complessità del caso. Il precedente trapianto non era andato a buon fine a causa del cuore danneggiato ricevuto per l’intervento.

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