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'Guardate quanto è brutto': maestro indica alunno nero dinanzi a classe

FOLIGNO - "Pare che in una scuola di Foligno, la città in cui vivo, un maestro appena entrato in classe abbia additato un bimbo nero e abbia chiesto alla classe se fosse brutto. Non contento, poi, lo avrebbe costretto a stare tutto il tempo rivolto verso la finestra, per non guardarlo. Avrebbe fatto la stessa cosa con la sorellina, che frequenta un'altra classe dello stesso istituto". A denunciarlo in un post sulla sua pagina Facebook il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni di LeU.

Il bambino - secondo quanto anticipato dal sito Tuttoggi.info - sarebbe poi stato fatto mettere davanti alla finestra, con le spalle alla classe. Il maestro si sarebbe quindi giustificato sostenendo di avere messo in atto un esperimento sociale.

"Siamo stati informati di questo presunto caso e stiamo predisponendo tutti gli accertamenti necessari": è il commento della dirigente dell'ufficio scolastico regionale Antonella Iunti, che ha spiegato quanto sarebbe successo in una scuola elementare del folignate dove un maestro supplente avrebbe indicato ai compagni un alunno di colore dicendo "guardate quanto è brutto".

Né la dottoressa Iunti né la dirigente della scuola hanno voluto entrare nel merito della vicenda. Questa sarebbe stata segnalata anche con un post su Facebook, poi rimosso, di uno dei genitori degli alunni.

Rubavano trattori, sgominata banda a Perugia

PERUGIA - La Polizia di Stato di Perugia ha sgominato una banda composta da cinque cittadini rumeni specializzati nei furti di escavatori, trattori ed altri mezzi d'opera. Il gruppo criminale imperversava da mesi, ed aveva colpito non solo in provincia di Perugia, ma in gran parte del centro Italia. L'attività investigativa, condotta dai poliziotti della Squadra Mobile, ha infatti permesso di addebitare ai ladri oltre dieci furti, consumati o tentati. Gli investigatori hanno pazientemente ricostruito i vari raid dei rumeni, recuperando nel corso del'indagine mezzi dal valore complessivo superiore al milione di euro, che la banda intendeva trasportare e rivendere in Romania.

Il modus operandi dei ladri si caratterizzava per lo svolgimento di mirati sopralluoghi preventivi presso le aziende prese di mira e per la successiva consumazione dei furti sempre in orario notturno. Di norma, nelle ore immediatamente precedenti ai colpi rubavano un autoarticolato che poi utilizzavano per caricare e portar via il maltolto.  I poliziotti, raccolti sufficienti elementi a carico della banda, hanno effettuato nelle prime ore della mattinata un blitz a Roma, dove dimoravano tutti e cinque i malviventi, ed hanno eseguito nei confronti di quattro di loro, con la collaborazione dei colleghi della Squadra Mobile romana,  un decreto di fermo di indiziato di delitto, per furto pluriaggravato e continuato; il quinto rumeno, appena giunto dalla Romania con un autoarticolato pronto a caricare i veicoli rubati, è stato invece denunciato a piede libero.

Trema il Centro Italia: scossa 3.0 a Terni


ROMA - Trema ancora il Centro Italia. Una scossa di terremoto di magnitudo 3 è stata registrata all'1:33 nel sud dell'Umbria, vicino Terni. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 9 km di profondità ed epicentro 2 km a ovest di Stroncone. Non si segnalano danni a persone o cose.

Trema l'Italia: scosse a Lipari e in Umbria

ROMA - L'Italia è tornata a tremare: scosse di terremoto superiori alla magnitudo 3 sono state registrate nella notte in Sicilia e in Umbria. Intorno alla mezzanotte c'e' stato un sisma di magnitudo 3,2 in un tratto di mare compreso tra la provincia di Messina e Lipari, una delle isole Eolie, con ipocentro a una profondità di 13 chilometri.

Alle 6,28 è stata registrata dall'Ingv una seconda scossa di terremoto di magnitudo 3,2 con epicentro a Castel Ritaldi, sulla strada tra Spoleto e Montefalco, in provincia di Perugia. Ipocentro localizzato a 10 chilometri di profondità.

Viminale: espulsi due marocchini legati all'Isis

ROMA - Continua l'allerta terroristica in Italia. Espulsi per "motivi di sicurezza dello Stato" due cittadini marocchini, un 32enne e un 26enne domiciliati rispettivamente a Umbertide e a Gubbio. Lo rende noto il Viminale, che sottolinea che "dagli accertamenti compiuti dal Raggruppamento operativo speciale dei Carabinieri nell'ambito in un'indagine della Dda di Perugia, i due stranieri sono risultati aperti sostenitori dell'organizzazione terroristica internazionale denominata Stato Islamico, avendo intrapreso un percorso di radicalizzazione di tipo jihadista".

Neonato trovato morto in parcheggio, fermata la madre

TERNI - E' stata sottoposta a fermo la madre del neonato trovato morto ieri a Terni. Si tratta di una giovane di 27 anni italiana. Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo, ma secondo quanto si è potuto apprendere, la giovane avrebbe ammesso.

Sarebbe legata al degrado ed all'emarginazione la vicenda. "Stando alle prime risultanze, la tristissima vicenda sembra essere connessa agli ambienti del degrado e della povertà, anche legati alla tossicodipendenza": a riferirlo in una nota ufficiale del Comune, in merito al ritrovamento del corpo nei pressi di un supermercato di Terni, è l'assessore comunale al Welfare, Marco Celestino Cecconi.

"In attesa degli approfondimenti e dei risultati investigativi, una prima cosa comunque va detta - spiega - in quanto elemento che contraddistingue gli indirizzi di questa amministrazione comunale. Nella lotta alle tossicodipendenze, una vera e propria emergenza anche nella nostra città, non si può solo attendere che chi ha problemi in tal senso si rivolga alle strutture del Sert. Occorrono anche dei presidi mobili, con operatori specializzati".

Neonato trovato morto in parcheggio, "Vicenda legata al degrado"

TERNI - Sarebbe legata al degrado ed all'emarginazione la vicenda del bimbo trovato morto in un parcheggio a Terni. "Stando alle prime risultanze, la tristissima vicenda sembra essere connessa agli ambienti del degrado e della povertà, anche legati alla tossicodipendenza": a riferirlo in una nota ufficiale del Comune, in merito al ritrovamento del corpo nei pressi di un supermercato di Terni, è l'assessore comunale al Welfare, Marco Celestino Cecconi.

"In attesa degli approfondimenti e dei risultati investigativi, una prima cosa comunque va detta - spiega - in quanto elemento che contraddistingue gli indirizzi di questa amministrazione comunale. Nella lotta alle tossicodipendenze, una vera e propria emergenza anche nella nostra città, non si può solo attendere che chi ha problemi in tal senso si rivolga alle strutture del Sert. Occorrono anche dei presidi mobili, con operatori specializzati".

Terni, neonato trovato morto nel parcheggio di un supermercato

TERNI - Giallo a Terni. Il corpo di un neonato morto è stato rivenuto in un sacchetto di plastica nei pressi di un supermercato. Il sacchetto di plastica è stato trovato nei pressi di una siepe che costeggia il parcheggio del negozio. Si tratta del piccolo corpo di un maschio.

La Scientifica e il personale medico stanno accertando quando sia stato partorito e abbandonato.

E' stata una donna a trovare il corpicino e a correre subito a chiedere aiuto alle commesse ma non c'era più niente da fare. I soccorritori hanno cercato invano di rianimare il neonato.

Gioco della morte a Terni: investito da scooter mentre fa video

TERNI - Tragico gioco della morte a Terni, dove un sedicenne è morto dopo essere stato investito dallo scooter guidato da un amico, mentre lo riprendeva sdraiato sull'asfalto. Il dramma si è consumato ieri sera verso le 21.30 ad Acquasparta, su una strada rettilinea che costeggia il cimitero. Il giovane è stato colpito mortalmente alla testa dal motociclo guidato da coetaneo, davanti a un gruppo di amici che stavano a guardare il tragico gioco.

Queste le prime ricostruzioni dei carabinieri di Terni, intervenuti sul posto insieme al 118 che ha tentato inutilmente di rianimare il giovane, morto sul posto a causa delle gravissime lesioni alla testa.

La Merkel ad Assisi per la lampada

(ANSA)
ASSISI - Angela Merkel è giunta ad Assisi dove le sarà consegnata la 'Lampada di San Francesco' nella Basilica dedicata al Poverello. All'evento partecipa anche il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, che incontrerà Merkel e il presidente della Colombia Juan Manuel Santos per un saluto. Negli anni la lampada è stata offerta a numerose personalità che si sono impegnate per la pace, da Lech Walesa al Dalai Lama, dagli ultimi tre papi a Mikhail Gorbaciov. Alla Merkel è riconosciuto il suo impegno per i rifugiati.

Perugia, accoltellato mentre affigge manifesti elettorali

PERUGIA - Momenti di paura alle porte di Perugia, dove nella notte un 37enne è stato accoltellato alla periferia mentre affiggeva manifesti elettorali della lista di sinistra Potere al Popolo.

L'aggressione si è verificata a Ponte Felcino: l'uomo è stato colpito in maniera non grave con tre fendenti con arma da taglio, mentre un altro uomo che si trovava con lui è stato colpito alla testa. La polizia è stata avvertita da una telefonata anonima alla Sala operativa, che ha segnalato la presenza di otto persone che si stavano picchiando.

Al sopraggiungere della Volante, secondo quanto riferito dalla Questura, non c’era già più nessuno. I feriti sono poi fatti medicare in ospedale e sono stati subito dimessi.

Grillo apre marcia ad Assisi con una fiaccola in mano

(Luigi Di Maio alla marcia M5s - Foto ANSA)

FONTE NOTIZIA (ANSA): "Non è solo una questione di soldi è una questione di rimettere al centro l'individuo. Non è dare dei benefici o del denaro, bisogna saper ascoltare". Così il leader M5S Beppe Grillo apre la marcia per il reddito di cittadinanza. Grillo è alla testa del corteo con una fiaccola in mano. "Noi - spiega - siamo come Prometeo: rubiamo il fuoco e lo diamo agli umani". l reddito di cittadinanza è una proposta "per ridare dignità alle persone" spiega Grillo sottolineando come il M5s sia una forza politica che "sa ascoltare". E quindi l'ex comico scherza: "Noi abbiamo un sindaco di Roma che ha delle orecchie molto grandi...". Grillo nella prima parte della marcia si è intrattenuto a lungo a parlare con militanti ed esponenti pentastellati durante un percorso segnato dalla pioggia battente. Poi ad un certo punto il leader M5s è stato affiancato da Davide Casaleggio che indossa una delle magliette gialle simbolo dell'iniziativa del movimento.

"Siamo francescani, siamo noi i veri francescani. Guardate dove siamo e per cosa marciamo", ha detto Grillo, alla guida della marcia M5S Perugia-Assisi per il reddito di cittadinanza.

"È bene essere qui a Perugia e ad Assisi visto che la marcia per il reddito di cittadinanza significa un po' ripercorrere le strade di San Francesco e proprio il 4 ottobre del 2009, giorno di San Francesco, è nato anche il movimento": così Roberto Fico alla partenza della marcia organizzata dal M5s ai giornalisti che gli chiedevano un commento sulla visita di ieri di Beppe Grillo alla Basilica di San Francesco e in particolare sul dialogo del movimento con la Chiesa.

Renzi, reddito cittadinanza devasta l'articolo 1: "Il reddito di cittadinanza devasta l'art.1 della Costituzione. Noi siamo per il lavoro che è dignità e non per l'assistenzialismo". Cosi' Matteo Renzi attaca, partecipando alla scuola di politica, attacca la marcia M5S.

Terni, arrestati sindaco e assessore ai lavori pubblici

TERNI - Arrestati, ai domiciliari, il sindaco del Comune di Terni e l'assessore ai Lavori pubblici. I due politici, entrambi militanti nelle file del Pd, sono stati messi in stato di fermo, nell'ambito di un'indagine di polizia e guardia di finanza in merito ad alcuni appalti di servizi pubblici concessi a cooperative locali. A due componenti di tali cooperative è stato invece applicato il divieto temporaneo di esercizio dall'attività d'impresa.

Gli appalti contestati riguarderebbero la manutenzione del verde pubblico in città e nei cimiteri, la gestione dei servizi cimiteriali e quella dei servizi turistici presso l'area della cascata delle Marmore.

Terremoto: ancora forti scosse nella notte tra Macerata e Perugia

ROMA - Continua ancora, tra Marche ed Umbria, lo sciame sismico dopo le forti scosse di mercoledì 26 ottobre 2016.

"Anche la notte scorsa" si legge sul sito dell'Ingv - Istituto nazionale di geofisica "sono state un centinaio le scosse registrate, molte delle quali con epicentro vicino a comuni delle province di Macerata e di Perugia.

Curcio: "Per il terremoto delle Marche alcuni hanno avuto malori, c'è un ferito lieve"

ROMA - "Sul fronte sanitario alcune persone hanno avuto dei malori. Dal 118 delle Marche sembravano risultare due feriti, invece c'è un ferito lieve" ha dichiarato il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio nella conferenza stampa sul terremoto che ha colpito l'Italia centrale.

"Sconsiglio di muoversi salvo in casi importanti. Ci sono zone difficili da raggiungere perché questi due sismi in sequenza hanno esasperato alcune situazioni che già c'erano e ne hanno creato di nuove. I mezzi di soccorso comunque sono arrivati ovunque. Il corpo nazionale è presente in tutti i centri e ovviamente si cerca di rendere agibili le aree in cui ci sono difficoltà ad arrivare. La messa in sicurezza e la valutazioni sono molto complicate perché non c'è un quadro definito di quello che c'è intorno. Comunque adesso bisogna tornare ad occuparci delle persone, è un punto cruciale e fondamentale. Vedremo come dare delle soluzioni. La Protezione civile è in contatto con i presidenti delle regioni e i sindaci stanno gestendo la loro popolazione".

Terremoto tra l'Umbria e le Marche: migliaia gli sfollati

L'Italia continua ancora a tremare per il terremoto. Nella serata di mercoledì 26 ottobre 2016, due forti scosse si sono sentite tra le Marche e l'Umbria e, nella notte, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha registrato oltre 60 movimenti tellurici.

Nella mattinata di giovedì 27 ottobre 2016, poi, poco prima delle 6, si sono verificate due scosse di magnitudo superiore a 4.0 nella provincia di Macerata: una scossa di 4.1 è stata registrata alle 5:19 e un'altra di 4.4 alle 5:50.

"Sono molte centinaia, probabilmente migliaia, gli sfollati" ha dichiarato Cesare Spuri, direttore della Protezione Civile delle Marche.

Supercaldo in Italia: in Umbria toccati i 37°

PERUGIA - E' stato Pontenuovo di Torgiano, in provincia di Perugia, a far registrare il record del caldo in Umbria. Secondo i dati rilevati dalla Protezione civile della Regione la temperatura ha infatti toccato i 37 gradi. Punte di 36,2 a Foligno e 35,7 a Marsciano. A Terni la temperatura ha superato i 34 gradi e a Perugia i 32. Termometro oltre i 30 gradi al di sopra dei 600 metri di altitudine. Per trovare più fresco, 20-25 gradi, si deve raggiungere invece la zona di Forca Canapine e del monte Cucco.

Donna uccisa a coltellate, marito si costituisce

"Ho ucciso mia moglie": sono state queste le prime parole del pensionato 66enne, quando si è presentato alla polizia penitenziaria al carcere di Terni per costituirsi dopo l'omicidio della moglie di 36 anni.

Nell'abitazione del delitto c'erano anche i due figli della coppia che però in quel momento dormivano e non si sarebbero accorti di nulla.

La donna è stata uccisa con due coltellate all'addome.

Paura a Perugia: bovini infetti, sequestri Nas

ROMA. Al via un'indagine dei carabinieri del Comando per la tutela della salute di Perugia su una presunta illecita commercializzazione di bovini infetti, con marchi auricolari contraffatti e dichiarati falsamente di razza pregiata.
I militari stanno eseguendo 78 decreti di perquisizione e sequestro in diverse provincie da nord a sud Italia nell'ambito dell'indagine, denominata 'Lio', coordinata dalla procura del capoluogo umbro.

Sollecito: "Gli altri si mettano a mio posto"

PERUGIA. "Come mi sento? Vorrei che gli altri si mettessero al mio posto. E' così..." a dirlo all'ANSA è Raffaele Sollecito.
Il giovane ingegnere risponde con poche parole alle domande. E subito sottolinea: "della sentenza non parlo". "Appena ho saputo della decisione dei giudici - ha comunque sottolineato - mi sono subito spostato sul territorio nazionale. Ero stanco e mi sono fermato nel primo posto utile". (ANSA)