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Messaggi truffa a gogo per Whatsapp da rinnovare

ROMA - “Salve Rinnova il Suo Whats-App o verra disattivato. clicca qui”. Recita più o meno così, con un italiano a dir poco stentato, uno dei messaggini che può pervenire sui nostri dispositivi e che in realtà è un tentativo di truffa con il quale uno sconosciuto afferma falsamente che Whatsapp sta scadendo e che si dovrà effettuare un fantomatico rinnovo cliccando un determinato link. Niente di più falso e pericoloso! Ancora una volta lo “Sportello dei Diritti” è costretto ad interviene per chiarire che questi finti messaggi, non sono altro che dei tentativi per carpire la nostra buona fede ed accedere ai nostri dati.

Anche la Polizia Postale sulla sua pagina Facebook “Commissariato di PS On Line – Italia” ha ricordato con un post con tanto di screenshot del tipico messaggino che “Il servizio WhatsApp non prevede abbonamento né tanto meno il pagamento”. È bene ricordare ancora una volta - sottolinea Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” - che “Whatsapp”, almeno per il prossimo futuro e salvo diverse indicazioni ufficiali degli sviluppatori e titolari del marchio, è un’applicazione completamente gratuita.

In tal senso, va sottolineato che i titolari di App compreso Whatsapp utilizzano specifici canali per i loro aggiornamenti ed in particolare Apple Store per i sistemi IOS dei dispositivi Apple e i Market Store (tra cui Google Play Store) per i dispositivi Android. È evidente, quindi, che questi messaggi sono falsi e vanno semplicemente cancellati per evitare conseguenze dannose per i nostri dispositivi.

Facebook down per diverse ore

ROMA - Un black out social totale nel primo pomeriggio di ieri: in diversi paesi di tutto il mondo centinaia di persone hanno avuto problemi di accesso su Facebook. In centinaia hanno segnalato anche su Twitter - dove gli hashtag #facebookdown sono diventati subito trending topics - di non riuscire a collegarsi agli account social da desktop.

In particolare, sembrava impossibile accedere a Facebook o postare contenuti. Ancora una volta i server riscontrano problemi. Le prime segnalazioni i social sono iniziate ieri sera, ma la situazione sembra essere tornata alla normalità

Telefonia: inizia l'era della rete 5G

ROMA - "Inizia oggi una nuova tappa del percorso che porterà l’Italia a dotarsi di una tecnologia innovativa, la rete 5G , che non è semplicemente un’evoluzione del 4G ma è una piattaforma che apre nuove opportunità di sviluppo per il nostro sistema economico, una tecnologia che rappresenta un punto di rottura con il passato, sia per quanto riguarda la velocità sia il tempo di latenza e offre potenzialità enormi sul fronte dei servizi che potranno essere sviluppati" ha dichiarato il ministro dello Sviluppo Economico, del Lavoro e delle Politiche Sociali Luigi di Maio.

"La connessione sarà sempre più veloce e alla portata di tutti, coerentemente con gli obiettivi della Next Generation Mobile Networks Alliance, l’associazione di operatori, venditori, produttori e istituti di ricerca operanti nel settore della telefonia mobile, che prevede che le reti 5G dovranno anche soddisfare le esigenze di nuovi casi d'uso, come l'Internet of things (dispositivi connessi a Internet) nonché servizi di trasmissione e linee di comunicazione d'importanza vitale in occasione di disastri naturali. E' stato approvato il bando di gara e il relativo disciplinare, i cui testi dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale saranno disponibili sul sito internet del Ministero. La procedura di gara per l’assegnazione dei diritti d’uso di frequenze radioelettriche da destinare a servizi di comunicazione elettronica in larga banda mobili terrestri bidirezionali nelle bande 694-790 MHz, 3600-3800 MHz e 26.5-27.5 GHz prende l’avvio delle disposizioni della legge di bilancio 2018 che prevedeva importanti misure economiche per favorire la transizione alla nuova tecnologia 5G. Con la pubblicazione del bando e del disciplinare di gara, l'Italia si conferma tra i paesi leader in Europa per lo sviluppo del 5G. Questo atto rappresenta, infatti, un’importante decisione strategica che ci pone all'avanguardia sia per la quantità e la qualità dello spettro messo a disposizione degli operatori di comunicazione elettroniche sia per le potenzialità di sviluppo di servizi innovativi per i cittadini, le imprese e per la stessa pubblica amministrazione. Le caratteristiche di tale nuova tecnologia consentirà la digitalizzazione di ampi settori economici: dai trasporti all’industria, all’agricoltura, alla cultura, alla scuola, alla sanità, al turismo, all’ambiente, garantendo ampi margini di crescita per il nostro Paese. Le differenze tra il 4G e il 5G vanno al di là della maggiore velocità e si traducono, come già anticipato, in un più elevato numero di dispositivi connessi simultaneamente, in una più elevata efficienza spettrale di sistema (volume di dati per unità di area), un più basso consumo delle batterie, una migliore copertura, alte velocità di trasmissione in porzioni più grandi dell'area di copertura, latenze inferiori, un più elevato numero di dispositivi supportati, costi più bassi per l'installazione delle infrastrutture, una più elevata versatilità e scalabilità e, infine, una più elevata affidabilità delle comunicazioni. Voglio infine rimarcare come la connessione a Internet sia espressione di democrazia e debba essere considerata un diritto primario di ogni cittadino. Tutti i consumatori avranno diritto alla fruizione dei servizi di fonia e internet a un prezzo accessibile, come stabilito dagli artt. 79 e 80 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche approvato dal Parlamento Europeo. C’è libertà degli Stati di prevedere fondi interamente nazionali o privati per sostenere la misura. C’è inoltre libertà degli Stati di prevedere che le fasce deboli abbiano pacchetti agevolati in modo tale che non siano socialmente escluse arrivando a erogare il servizio gratis, se ritenuto necessario, compatibilmente con il regolamento sul regime di aiuti di stato. Internet deve essere considerato un bene di prima necessità, alla stregua dell’acqua e dell’energia elettrica, accessibile a tutti, in special modo ai più svantaggiati economicamente".

Ora c'è la conferma scientifica: lo smartphone danneggia la vista

ROMA - Tablet, smartphone e computer: fissiamo questi dispositivi molte ore al giorno. Il costante e breve fissare lo schermo e la tensione dei muscoli interni dell'occhio peggiora la circolazione sanguigna e rallenta il cambiamento della visione vicina e lontana. Ora gli esperti dell'associazione tedesca Verein Kuratorium gutes Sehen (KGS) confermano: la visione digitale è un enorme onere per il nostro corpo, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti.” Utilizzarlo a letto, per esempio, può influire negativamente sulla qualità del sonno, ma non solo.

La luce blu dei dispositivi elettronici è stata legata a gravi problemi di salute fisica e mentale. La luce blu fa parte dello spettro luminoso a cui siamo esposti ogni giorno. Tuttavia, l’esposizione notturna a questo tipo di illuminazione può danneggiare la vista causando la cecità temporanea da smartphone. Questa condizione è una forma speciale di cecità temporanea. È caratterizzata da una perdita della vista a breve termine e inoffensiva in un solo occhio.

Tipicamente, questo fenomeno si verifica a letto la sera quando viene utilizzato un solo occhio durante la lettura sullo schermo mentre l'altro è coperto dal cuscino. Questo fenomeno non è basato sulla malattia organica ma sul normale adattamento dell'occhio alle mutevoli condizioni di luce. La cecità temporanea richiede solo un periodo di tempo limitato e può avere cause diverse. Cecità da un fulmine luminoso e improvviso, specialmente di notte, quando le pupille sono dilatate e molta luce colpisce la retina.

Sulla retina dell'occhio sono le cosiddette aste e coni, che sono responsabili del vedere in diverse condizioni di luce. I picchi sono utilizzati per la visione a colori alla luce del giorno e le bacchette sono responsabili della visione crepuscolare (visione da oscurità). Nella transizione dal buio alla luce, vi è un passaggio dall'avvistamento da bastone a perno. La pigmentazione visiva rodopsina contenuta nelle aste, detta anche viola visiva a causa del suo colore, decade quando la luce cade e trasmette il segnale "luce" al cervello. Questo processo di adattamento alla luce intensa richiede solo pochi secondi a minuti.

L'adattamento degli occhi all'oscurità richiede molto più tempo. Per essere in grado di percepire qualsiasi luce presente nell'oscurità, la prima rodopsina scomposta deve essere riassemblata. Questo processo (rigenerazione della rodopsina) dura fino a 20 minuti. La cecità temporanea dello smartphone è un fenomeno che viene sempre più osservato con l'avvento dell'uso intensivo di smartphone. Si verifica solo quando, al buio, la persona in questione sta leggendo con un occhio solo sullo schermo mentre l'altro occhio è coperto dal cuscino. Dopo aver utilizzato lo smartphone, l'occhio attualmente visibile viene percepito come "cieco" per un massimo di 15 minuti.

La persona colpita ha l'impressione di una perdita della vista, che è completamente reversibile. Anche con ripetute occorrenze del fenomeno non si prevedono conseguenze a lungo termine. Può essere evitato solo indirizzando entrambi gli occhi sullo schermo. In posizione sdraiata, quando un occhio è coperto dal cuscino, vi è una diversa regolazione di entrambi gli occhi rispetto alle condizioni di illuminazione prevalenti. L'occhio rivolto verso il cuscino è adattato al buio, mentre l'occhio "leggente" è adattato alla luminosità dello schermo. Se lo smartphone è spento, quello precedentemente adattato alla luce si comporta come se fosse chiuso. Ci vuole un po 'di tempo perché la rodopsina riesca a rigenerarsi per attirare l'attenzione dell'oscurità.

Le persone interessate sperimentano questo processo di adattamento come una perdita temporanea della vista. Gli oculisti raccomandano un uso moderato di smartphone e pc. Anche un uso eccessivo di telefoni e altri dispositivi, come computer, tablet e TV a schermo piatto, può portare a danni visivi a lungo termine e addirittura irreparabili. L’esposizione diretta può causare danni alla retina. L’American Macular Degeneration Foundation avverte che i danni retinici causati dalla luce blu possono portare alla degenerazione maculare, che provoca la perdita della visione centrale, ossia la capacità di vedere ciò che ci sta di fronte. Potrebbe anche esistere un legame tra cataratta e luce blu, anche se gli studiosi stanno ancora indagando su questo dato.

Social network: Instagram lancia l'app IgTv

Novità per il social network Instagram: a breve sarà lanciato un servizio che permetterà di caricare i video per un massimo di un'ora di lunghezza. La nuova funzione estende la durata del video dagli attuali 60 secondi per il tempo di un'ora per i creatori di contenuti e il pubblico in generale.

IgTv è "una nuova applicazione per la visione di long-form, il video verticale Instagram. Per quel che riguarda l'applicazione IGTV sarà resa disponibile a livello globale nel corso delle prossime settimane su Android e iOS.

Truffe online: utenti Apple ancora nel mirino

ROMA - L’invito alla reimpostazione delle proprie credenziali quali User ID e password sta diventando un vero e proprio incubo perché troppo spesso accade che dietro ad un messaggio, apparentemente innocuo – come ricordiamo da tempo noi dello “Sportello dei Diritti” - ci può essere un tentativo di frode da parte di hacker e truffatori telematici che non aspettano altro la disattenzione del primo tra i tanti che ci può cascare.

Uno dei tipici messaggi che può pervenirci tramite email o app di messaggeria istantanea è quello pubblicato dalla Polizia Postale con uno degli ultimi post pubblicati sulla sua pagina Facebook “Commissariato di PS On Line – Italia” che ha rilanciato il rischio che ci può essere per gli utenti Apple che “possono essere ingannati da questo tipo di messaggio che se pur confezionato bene è pur sempre falso.

L’unica sicurezza è non seguire i link ma accedere nelle proprie aree riservate attraverso la digitazione degli indirizzi ed inserimento delle credenziali richieste.” È così che la forza di polizia impegnata in prima linea nelle attività investigative a tutela degli utenti della rete, per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ci ricorda che è semplice cadere nella trappola se non si presta attenzione. È bene sottolineare che questo tipo di messaggi del tutto estemporanei debbano essere ignorati e quindi cancellati. Le credenziali necessarie per gli accessi ai nostri dispositivi, possono essere reimpostate solo attraverso i siti e le procedure ufficiali.

Purtroppo però ancora troppi continuano a cadere nella trappola per la verosimiglianza dei messaggi e della grafica utilizzata dagli hacker molto simile a quelle ufficiale anche per il format ed i loghi utilizzati. L’unico strumento, quindi, per evitare di subire conseguenze negative è quello di leggere sempre le comunicazioni che pervengono sui nostri dispositivi.

Nel caso siate comunque incappati nella frode potrete rivolgervi agli esperti della nostra associazione tramite i nostri contatti email info@sportellodeidiritti.org o segnalazioni@sportellodeidiritti.org per valutare tempestivamente tutte le soluzioni del caso per evitare pregiudizi.

5 consigli prima di giocare su internet

Il fenomeno del gioco su internet è in continua espansione, tanto che negli ultimi anni sono stati milioni gli utenti che si sono avvicinati a questo genere di attività. Il tutto dipende dalle nuove tecnologie che consentono agli utenti di vivere delle esperienze indimenticabili, paragonabili a quelle provate quando ci si reca in un vero e proprio casino tradizionale, stando però comodamente seduti davanti al pc oppure utilizzando il proprio smartphone.

Ci sono, quindi, 5 consigli da seguire prima di giocare su internet: 

Il primo consiglio, che è anche il più importante, è quello di scegliere solo siti affidabili. In caso di casino online è fondamentale scegliere solo quelli autorizzati dall’AAMS che ci tengono alla larga da truffe e raggiri di ogni genere, lasciandoci giocare tranquillamente alle slot machine o agli altri titoli presenti sul web. Questo ente non solo controlla le società che gestiscono i casinò, ma anche i software utilizzati, per dare la certezza ai giocatori di avere le corrette probabilità di vincita, senza essere truffati. Internet sta soppiantando altri metodi per giocare d'azzardo grazie alla sua ampia versatilità. Per giocare in rete basta avere qualche euro e una connessione, anche da smartphone poco importa. Molti siti infatti permettono di puntare anche meno di un euro, portando così anche i soggetti che un tempo non avrebbero potuto avvicinarsi alt avolo verde a riuscire a dedicare del tempo a questo passatempo, senza dovrà spendere una fortuna. Il tutto senza uscire di casa.
L’altro consiglio è quello di stabilire un budget se si sceglie di giocare con denaro e, una volta superata tale soglia, fermarsi. È importante, dunque, avere il controllo della situazione ed i siti di casino online consentono di stabilire precedentemente il budget massimo da giocare, oltre il quale non sarà possibile andare.
È poi fondamentale cominciare a giocare alle versioni demo qualora il mondo dei casinò sia praticamente nuovo per noi. I migliori siti di casino online consentono di giocare alle versioni demo per un primo periodo, prima di cominciare a giocare con denaro vero. In questo modo gli utenti possono misurarsi con questa nuova realtà ed imparare a giocare prima di giocare con denaro vero.

Oltre a questo aspetto è importante, poi, considerare tale esperienza come un gioco, un passatempo, che non può e non deve diventare niente di più. Il gioco online, infatti, non può diventare un lavoro ed è bene, dunque, considerare il tutto come un passatempo attraverso il quale è possibile vincere buone somme di denaro scommettendo relativamente poco. I nuovi casino online, infatti, hanno un payout molto alto e questo si traduce in una vincita più alta e più frequente per tutti gli utenti che giocano in rete. Insomma, non bisogna far altro che divertirsi e giocare, in maniera responsabile, per godere dei vantaggi offerti dalla rete.

Aumentano le vittime di sextorsion: i ricattati online sono sempre di più

ROMA - Sta raggiungendo numeri da capogiro, quello che, purtroppo, sta diventando un fenomeno criminale di massa e del quale lo “Sportello dei Diritti” ha parlato più volte: la cosiddetta sextorsion. Non si contano più, infatti, le segnalazioni online e i fatti di cronaca che riguardano questo tipo di ricatto che viene effettuato attraverso l’adescamento e il coinvolgimento di ignari utenti della rete che diventano vittime, loro malgrado di tentativi o vere e proprie estorsioni di denaro o favori sessuali. E a fronte della miriade di denunce ricevute dall’autorità, vi è la certezza che altrettante vittime preferiscano il silenzio per vergogna e per non far sapere che si è caduti nella trappola.

A ricordarci costantemente di prestare la massima attenzione ai messaggi che riceviamo da sconosciuti e che ci propongono allettanti conversazioni che diventano via via sempre più “piccanti” è la Polizia di Stato sulla sua pagina Facebook “Commissariato di PS On Line – Italia”. Proprio in data odierna, la Polizia Postale ha pubblicato un post con tanto di screenshot di uno dei messaggi tipo che possono giungere sulle nostre messaggerie istantanee come Messenger di Facebook da parte di contatti ignoti e che ci propongono chat erotiche. Solitamente si presentano con immagini carpite da altri profili di belle ragazze o ragazzi e che proprio per questo diventano ancor più allettanti.

Ovviamente, ricorda Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, si tratta di malintenzionati di ogni tipo che nascondono la loro vera identità dietro profili virtuali quasi sempre falsi e il cui unico scopo è quello di estorcerci del denaro o prestazioni sessuali. L’unico modo di evitare di cadere nella trappola, come ricorda la Polizia Postale, è quello di non rispondere mai o attivare le nostre cam quando riceviamo messaggi di questo tipo da parte di sconosciuti. E se purtroppo si è incappati nel tranello e quindi nel ricatto, è sempre opportuno provvedere a sporgere prontamente denuncia all’autorità giudiziaria che, è bene ricordare, ha sempre un obbligo di riservatezza nei confronti delle vittime di reati e quindi anche in questo particolare tipo di estorsione.L’allerta della Polizia Postale sulla pagina Facebook “Commissariato di PS Online”. Lo “Sportello dei Diritti” rilancia i consigli della Polizia: “Anche se allettanti non accettate mai offerte di conversazioni o altro in cam con sconosciuti”. E se cadete nella trappola denunciate prontamente.

Truffe online, ancora messaggi con pericolosi allegati: l’ultimo una finta comunicazione Tim

ROMA - Ormai è un’attività quotidiana, tra le tante dello “Sportello dei Diritti” a tutela degli utenti della rete e dei possessori di dispositivi comunque connessi, quella dell’informazione circa i potenziali rischi che si nascondono nella miriade di messaggi che giungono sulle nostre email e che troppo spesso nascondono insidie che possono causare danni ai nostri sistemi o pericolose intrusioni.

In tale ottica, segnaliamo quanto postato in data odierna dalla Polizia di Stato sulla sua pagina Facebook “Commissariato di PS On Line – Italia” in merito ad un fantomatico messaggio di Tim con tanto di screenshot che c’invita ad aprire un allegato. Dietro quest’ultimo, in particolare, si cela il pericolo per l’utente. Ecco perché la Polizia Postale c’invita a prestare attenzione e ci ricorda: “Allegati pericolosi. Dedicare una manciata di secondi in più ci può far evitare dei problemi”

Insomma, ancora una volta, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è l’attenzione di chi riceve messaggi di questo tipo a costituire il miglior modo per evitare qualsiasi tipo di conseguenza negativa. È sufficiente, infatti, non aprire allegati di questo tipo e cestinare prontamente il messaggio. Nel caso siate comunque incappati in frodi analoghe potrete rivolgervi agli esperti della nostra associazione tramite i nostri contatti email info@sportellodeidiritti.org o segnalazioni@sportellodeidiritti.org per valutare immediatamente tutte le soluzioni del caso per evitare pregiudizi.

Spazio: la stazione cinese rientra in atmosfera stanotte

(twitter)
Alle 3,17 (ora italiana) di stanotte è previsto il rientro nel'atmosfera terrestre della stazione spaziale Tiangong-1, il primo modulo sperimentale cinese lanciato nel 2011 dal centro spaziale di Jiuquan, nel deserto di Gobi. Il rientro era dato per le 00,34 (ora italiana) prima di quest'ultima indicazione.

La stima di rientro è sempre dell’Agenzia spaziale italiana ma è soggetta a variazioni in funzione dell’evoluzione del flusso solare e tempeste geomagnetiche, e quindi rimane approssimativa.

Con la previsione delle 3,17 è indicata anche una incertezza ed intervalli di confidenza (cioé intervalli di probabilità) pari a più o meno 2,72 ore con intervallo di confidenza fissato all'80% e di più o meno 5,5 ore con intervallo di confidenza al 95% (quest'ultimo è quindi un dato di intervallo più attendibile).

Zuckerberg rompe il silenzio sui Cambridge Analytica

di MARIAGRAZIA DI RAIMONDO - Mark Zuckerberg, dopo la prima class action contro Facebook, ha rotto il silenzio sullo scandalo dei dati personali raccolti sul famoso social network. Il fondatore ha ammesso gli errori e ha aggiunto: "abbiamo la responsabilità di proteggere le vostre informazioni". Zuckerberg ha poi lanciato un allarme, dichiarando che la piattaforma potrebbe essere di nuovo manipolata per influenzare il voto di metà mandato, in cui gli americani dovranno rinnovare gran parte del congresso.

Dalle prime indiscrezioni si è appreso che la raccolta dati avviata da Cambridge Analytica è stata supervisionata da Steve Bannon, ex stratega di Donald Trump. Bannon ha fatto parte della società quando è diventato responsabile della campagna elettorale del tycoon. Wylie, ex dipendente della società, ha dichiarato che Bannon era il capo di Alexander Nix, controverso Ceo di Cambridge Analytica, adesso sospeso dal suo ruolo. Secondo Wylie è stato Bannon a finanziare la raccolta dati, per una spesa pari a un milione di dollari, disponibilità economica di cui Nix da solo non avrebbe mai potuto disporre.

Facebook, Zuckerberg: fatti errori, colpa è mia

LOS ANGELES - "Sono responsabile di quello che è successo": sono le parole di Mark Zuckerberg che rompe il silenzio sullo scandalo dei dati personali raccolti su Facebook. "Abbiamo fatto degli errori, c'è ancora molto da fare", scrive sulla sua pagina personale del social media. "Abbiamo la responsabilità di proteggere le vostre informazioni", ha continuato il fondatore di Facebook.

"Abbiamo la responsabilità di proteggere i vostri dati, e se non riusciamo a farlo non meritiamo di essere al vostro servizio" spiega Zuckerberg in un post sulla sua pagina Facebook che sta lavorando "per capire esattamente cosa è successo e assicurarsi che non accada mai più".

"La buona notizia - aggiunge - è che molte misure per prevenire tutto questo sono state già prese anni fa".

Usa: prima azione legale contro il caso Cambridge Analytica

(Getty)
di MARIAGRAZIA DI RAIMONDO - È scattata la prima class action contro il caso Cambridge Analytica e Facebook. L'azione legale avanzata presso la Corte distrettuale di San José potrebbe essere la prima di una lunga serie di cause collettive con cui si richiedono dei danni provocati dalla mancata protezione dei dati personali e dati raccolti senza autorizzazione degli utenti (circa 50 milioni di americani). Informazioni usate per la campagna elettorale di Donald Trump.

Anche la Federal Trade Commission, agenzia governativa americana per la protezione dei consumatori e la concorrenza, ha avviato un'indagine sullo scandalo Facebook. Intanto oggi il titolo di Facebook alla borsa di New York ha iniziato in perdita e sta recuperando se pur lentamente.

Facebook, via capo della sicurezza

NEW YORK - E' caduta la prima testa in seguito al datagate che ha investito Facebook. A dimettersi il responsabile della sicurezza della sicurezza delle informazioni Alex Stamos, che ha parlato di "disaccordi interni" su come affrontare la vicenda e su come i vertici del gigante dei social media hanno gestito la questione delle fake news che vengono diffuse attraverso la piattaforma.

Stamos - secondo quanto riporta il New York Times - ha lasciato anche in polemica con il direttore generale del gruppo Sheryl Sandberg, dopo aver piu' volte esortato i vertici di Facebook a mostrare la massima trasparenza nello scoprire e  svelare le attivita' di disinformazione della Russia sulla sua piattaforma. 

Bufera su Facebook dopo lo scandalo di 'Cambridge Analytica', al via indagine dell'Europarlamento

ROMA - Bufera su Facebook dopo il caso 'Cambridge Analytica'. "Le denunce riguardanti il cattivo uso dei dati degli utenti di Facebook sono una violazione inaccettabile dei diritti alla privacy dei nostri cittadini. Il Parlamento europeo indagherà appieno, chiamando le piattaforme digitali a darne conto": così su twitter il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, dopo lo 'scandalo Cambridge Analytica', l’utilizzo improprio di un’enorme quantità di dati personali prelevati da account Facebook, da parte di un’azienda di consulenza che ha lavorato per la campagna Trump.

TITOLO CROLLA IN BORSA - Il titolo del colosso Usa crolla in apertura a Wall Street dopo lo scandalo Cambridge Analytica. Il prezzo delle azioni del 're' dei social network è precipitato in apertura a Wall Street, influenzato dalle rivelazioni sulla violazione di milioni di profili di elettori americani da parte della società Cambridge Analytica. Pochi minuti dopo l'avvio delle contrattazioni alla Borsa di New York, il titolo ha iniziato a scendere in picchiata e, dopo poco più di un'ora, perde il 5,60% a 174,72 dollari, trascinando giù il Nasdaq, l'indice dei principali titoli tecnologici.

Telefonia: arrivano anche in Italia i nuovi Samsung Galaxy S9 e S9+

ROMA - Novità nel campo della telefonia: arrivano anche in Italia i nuovi Samsung Galaxy S9 e S9+. Disponibili in preordine dal giorno dell’annuncio al Mwc di Barcellona, i due smartphone top di gamma dell’azienda coreana sono disponibili in tre colorazioni (Midnight Black, Coral Blue e Lilac Purple) con memoria da 64 gigabyte. Se acquistato sul sito web di Samsung, il modello S9+ è dotato anche di memoria da 256 gigabyte. Caratteristiche di punta dei nuovi dispositivi sono la fotocamera con sensore Super Speed Dual Pixel dalle funzioni avanzate soprattutto in condizioni di scarsa luce, un display ancora più luminoso con risoluzione Quad HD+ Super Amoled e l'audio affidato alla tecnologia Dolby Atmos.

"Siamo felici di offrire ai consumatori italiani il meglio della nostra tecnologia in ambito mobile, per rispondere alla loro passione e alle loro esigenze. Oggi non utilizziamo le fotocamere degli smartphone unicamente per scattare foto, e per questo abbiamo introdotto una fotocamera che consente di esprimersi con immagini di alta qualità e strumenti per raccontare la propria storia" ha dichiarato Carlo Barlocco, presidente di Samsung Electronics Italia "Questi smartphone non solo consentono di acquisire foto e video di alta qualità in qualsiasi situazione ambientale, ma sono progettati per aiutare le persone a comunicare con gli altri ed esprimersi in modo unico e personale, con soluzioni per la protezione dei dati, la domotica e la produttività che li rendono i compagni ideali per la vita di ogni giorno".

Inviare fax con MAC: più semplice grazie ad internet

Quante volte, negli ultimi anni, abbiamo sentito parlare di ‘’Quarta Rivoluzione Industriale’’? tante volte, immaginiamo. Ma di cosa si tratta? È un fenomeno che riguarda sostanzialmente la digitalizzazione e l’apertura delle aziende alle nuove tecnologie. È strato calcolato che l’uso obsoleto della carta influisce assai negativamente sulla produttività delle aziende e in Italia, purtroppo, siamo ancora molto indietro rispetto ad altri Paesi. Molti dipendenti sono alle prese giorno per giorno con attività improduttive o che fanno perdere molte ore di tempo prezioso. Cose che adottando le nuove soluzioni tecnologiche, si potrebbero fare in pochi minuti.

Una delle più utilizzate riguarda il fax online, erede del fax tradizionale che ha saputo cavalcare l’onda rivoluzionaria della digitalizzazione rendendosi disponibile sul web.

Il fax, che molti ritengono ormai un metodo di comunicazione obsoleto, ha ancora il suo perché, per via della sicurezza che garantisce nel trasferimento di informazioni e documenti. Aziende e PMI, però, hanno l’obbligo di ottimizzare il processo produttivo, riducendo al minimo gli sprechi, ragion per cui sono sempre di più coloro i quali abbandonano il vecchio fax “fisico” per passare all’invio di fax online.

Questo perchè per inviare un fax online c’è bisogno solo di una connessione internet e di un pc come ad esempio un MAC. Ma come si invia un fax online col MAC? Semplice, basta connettersi ad uno dei portali specializzati presenti sul web ed effettuare la registrazione al servizio tramite una procedura guidata che il più delle volte ci porta via pochissimi minuti.

I migliori servizi di fax online per MAC consentono di scegliere un numero di fax virtuale con il prefisso della propria provincia o città che diventerà il nostro personalissimo numero di fax. Generalmente esistono due differenti modalità di invio fax attraverso MAC.

La prima opzione riguarda l’utilizzo diretto del portale di fax online scelto, dal quale sarà possibile inviare e ricevere fax online accedendo semplicemente alla propria area personale dalla quale sarà possibile gestire in toto i propri documenti.

La seconda opzione consente di utilizzare direttamente la propria casella email, componendo un nuovo messaggio e nel cambio del destinatario inserendo il numero di fax cui si vogliono inviare i documenti, seguito da un suffisso dettato dall’azienda.

Si tratta, dunque, di due opzioni molto utilizzate dai tanti professionisti che lavorano in modo quotidiano sul web. Ed i motivi di tale successo sono numerosi, a partire dal grande risparmio generato dall’utilizzo del fax online rispetto al fax tradizionale che ha bisogno della linea internet dedicata (che costa e non poco) del consumo di carta e di toner. Col fax online, invece, come detto, c’è semplicemente bisogno della linea internet, ed inoltre si dice addio al consumo di carta e quindi di toner.

Da non sottovalutare la questione sicurezza, vero e proprio punto di forza del fax online grazie alla crittografia che tiene i nostri documenti alla larga da hacker e malintenzionati vari.

Falsa lotteria di Whatsapp. Anche la Polizia Postale ricorda: non è mai esistita

ROMA - Messaggi che ormai appaiono continuamente sui nostri dispositivi. Fantomatiche lotterie di Whatsapp che ci colgono di sorpresa e ci cercano di allettare. E purtroppo, come andiamo ripetendo da tempo noi dello “Sportello dei Diritti”, molti utenti continuano a cascarci e quindi a cliccare e a condividerle. Ma ancora una volta, è la Polizia Postale, a ricordare che “non esiste alcuna lotteria di Whatsapp”, come segnalato in un post pubblicato nelle scorse ore sulla pagina Facebook “Commissariato di PS On Line – Italia” con tanto di fotografia che rappresenta lo screenshot di quanto può giungere sulle nostre caselle di posta elettronica o messaggerie istantanee.

Si tratta dell’ennesimo avviso che la massima autorità di polizia che opera per il controllo della rete e che, per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, evidentemente non viene ascoltato, dato il numero delle condivisioni di questi messaggi che continuano ad essere effettuate. È bene, quindi, ricordare, che il modo migliore per non subire conseguenze pregiudizievoli è quello di cancellarli immediatamente, non cliccare sui link indicati e non condividerli. Perché il rischio di un accesso abusivo sui nostri dispositivi è reale e dietro l’angolo.

Nel caso siate comunque incappati nella frode potrete rivolgervi agli esperti della nostra associazione tramite i nostri contatti email info@sportellodeidiritti.org o segnalazioni@sportellodeidiritti.org per valutare immediatamente tutte le soluzioni del caso per evitare pregiudizi.

Italiaonline: "5,4 milioni gli utenti unici in media al giorno a dicembre 2017"

ROMA - "Sono 5,4 milioni gli utenti unici in media al giorno, di cui 2,6 da mobile, che hanno navigato sulle properties del gruppo Italiaonline lo scorso dicembre, in crescita del 29% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente" si legge nelle ultime rilevazioni Audiweb, riportate dalla società.

"La media giorno annuale degli utenti unici nel 2017 registra un aumento del 6% come Total digital audience e del 14% come Mobile audience rispetto ai dati del 2016. Il tempo speso medio al giorno sui siti di Italiaonline supera gli 11 minuti e cresce dell’8% rispetto alla media registrata nell'anno precedente".

Italia Social: su Instagram la modalità Testo nelle storie

Novità sul social network Instagram: si tratta della modalità Testo nelle storie. Il social inserisce così un nuovo formato che permette di esprimere il proprio pensiero a parole nelle Storie senza dover includere una foto o un video. La modalità Testo offre una serie di font e stili diversi da utilizzare per esprimere il proprio pensiero in maniera creativa.


Ma come si inserisce la modalità Testo? Bisogna aprire la fotocamera delle Storie e scorrere fino alla modalità Testo. Scrivere qualsiasi cosa passi per la testa. Cliccare sul pulsante in alto per cambiare il font, scegliendo tra le opzioni Strong, Modern, Neon e Typewriter.

Si può, inoltre, personalizzare il colore dello sfondo (utilizzando il cerchio in basso a sinistra) o del testo (selezionando il testo), aggiungere un effetto sottolineato al testo (cliccando sul pulsante 'A'). Ma non solo. Ora è anche possibile aggiungere una fotografia come sfondo cliccando sull’icona della fotocamera in basso a destra. Una volta pronti, cliccare sul bottone ">" per aggiungere adesivi o altro ancora.