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Torino: il Centro di Formazione Professionale Italiano di Tunisi firma un protocollo d’intesa con SAA School of Management dell’Università degli Studi di Torino

TORINO. Il Presidente di Asigitalia e del Centre Italien de Formation Professionnelle de Tunis (CIFOP), Dott.ssa Rossana Rodà, ha firmato, oggi in Torino, insieme al Direttore/Procuratore della SAA – School of Management dell’Università degli Studi di Torino, Dott. Davide Caregnato, un Protocollo d’Intesa per la formazione e diffusione della cultura manageriale in Tunisia al servizio dell’internazionalizzazione delle aziende Italiane e delle PMI locali. 
L’Accordo, di durata triennale, stabilisce che questi temi di eccellenza manageriali vengano inseriti nei percorsi formativi dei professionisti e manager aziendali da tenersi prevalentemente presso il Centro di Formazione di Tunisi, di recente costituzione ed accreditato dagli enti tunisini preposti.  
I partecipanti ai cicli formativi (professionisti e manager) verranno coinvolti in attività didattiche e incontri dedicati ai temi della gestione manageriale delle aziende, tramite percorsi di Executive Masters, suddivisi in parte da tenersi presso Cifop a Tunisi e in parte a Torino presso SAA – School of Management, in un contesto di formazione manageriale transfrontaliera.  
"La missione fondamentale del Centro di Formazione di Asigitalia a Tunisi, CIFOP, è formare manager responsabili" ha dichiarato la Dott.ssa Rossana Rodà "È necessario che i professionisti e manager siano educati alla gestione efficiente ed efficace delle PMI per generare uno sviluppo endogeno sostenibile. La gestione imprenditoriale efficiente e lo sviluppo aziendale sostenibile sono temi determinanti, su cui i manager devono maturare una consapevolezza massima, quale che sia il ruolo che occupano oggi o che andranno a occupare in azienda domani. Asigitalia ed il suo centro di Tunisi (CIFOP) attribuiscono un’importanza strategica a questo Accordo. Il contributo di SAA – School of Management dell’Università di Torino costituisce un arricchimento ed un pregio per l’offerta formativa a favore sia delle PMI italiane in Tunisia sia delle aziende tunisine presenti su tutto il territorio nazionale". 
"Il Protocollo di partnership firmato oggi con l’Asigitalia ed il CIFOP di Tunisi" ha dichiarato il Direttore di SAA – School of Management di UNITO "riveste un’importanza fondamentale per il rafforzamento delle attività di SAA nelle collaborazioni internazionali con istituzioni universitarie, business schools e centri di formazione manageriali in Nord-Africa e nell’area Sud-sahariana, come quelle già in atto in Tanzania ed in Egitto. Grazie a questa intesa si rinnova, pertanto, un’importante sinergia per la realizzazione di iniziative di carattere formativo e educativo, con particolare riguardo alla necessità di contribuire concretamente alla formazione manageriali di laureati, neolaureati e professionisti a sostegno dello sviluppo locale e sostenibile nei paesi africani".

Maturità: con gli orali debuttano le tre buste

Al via tra lunedì e martedì, dopo la fine delle prove scritte dell'esame di Maturità, gli esami orali. Scompare definitivamente la tesina, che fino allo scorso anno consentiva ai maturandi di partire da un loro argomento scelto e che abbracciava diverse discipline. Debuttano invece le tre buste, altra novità di questo esame dopo la doppia prova scritta.
    
Estratta nei giorni scorsi la lettera del cognome dalla quale si partirà in ciascuna classe per l'interrogazione orale. Le commissioni d'esame coinvolte quest'anno sono 13.161 per 26.188 classi. I candidati iscritti alla Maturità sono 520.263. 

Tra le novità più importanti dell'orale, gli studenti troveranno davanti a loro tre buste precedentemente predisposte dalla stessa commissione: all'interno ci saranno alcuni materiali per avviare i colloqui. Sono previste tante buste quanti sono i candidati più due unità, in modo tale da assicurare anche all'ultimo candidato la possibilità di scegliere tra tre buste. Dentro di esse materiali di spunto: un testo, un documento, un progetto, un problema, un disegno, una fotografia.  

Maturità 2019: oggi si parte con la prova d'italiano


ROMA - Al via gli esami di maturità 2019 con la prima prova di italiano scritto, E impazza su internet impazza il toto-tracce, con la quasi certezza che si tratta solo di 'bufale'.

"Cari ragazzi, è arrivato il momento. Forza! Sono certo farete del vostro meglio! Buon lavoro a tutti e ricordatevi 'La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'opportunità' (Lucio Anneo Seneca)". A scriverlo su twitter il ministro dell'Istruzione, Marco Bussetti agli studenti che oggi fanno l'esame di maturità.

Con la prova di Italiano al via per circa 520mila studenti i nuovi esami di Maturità. Notte insonne per sette maturandi su dieci. E mentre uno studente su tre crede ancora al colpo di fortuna di poter trovare le tracce sul web, Bussetti ieri ha spiegato: "Solo due persone hanno le hanno: una è il ministro e l'altra non posso dirla. Sono nascoste in un posto sicuro".

Grieco, alternanza scuola-lavoro: "Regioni contrarie a riduzione ore e finanziamenti"

ROMA - “Netta contrarietà delle Regioni rispetto alla riduzione del monte ore minimo dei percorsi di alternanza scuola lavoro e dei finanziamenti dedicati” ad esprimerla è Cristina Grieco, Assessore della regione Toscana e coordinatrice della commissione Istruzione e Lavoro della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

Nel corso della riunione della Commissione che si è tenuta il 29 novembre, a Verona nella cornice della Fiera Job & Orienta, “le Regioni hanno espresso in modo unanime tale contrarietà – ha spiegato Cristina Grieco - un orientamento maturato anche per la positiva esperienza nei territori, e dei risultati in termini di ricaduta sugli apprendimenti e per la soddisfazione dei vari attori coinvolti”.
“Le Regioni ritengono – ha concluso l’assessore della Regione Toscana - che sia importante puntare ad innalzare la qualità dei percorsi di alternanza scuola -lavoro. E’ naturalmente opportuno intervenire sulle criticità, ma certamente non è il taglio di ore e finanziamenti lo strumento adeguato”.

Regioni: via libera a riparti per l’edilizia scolastica e sanitaria

ROMA. La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome del 31 ottobre esprime l’Intesa sul decreto per il "Riparto del Fondo per il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese" e dà il via libera all’Accordo che prevede il rifinanziamento del Fondo per assicurare lo sviluppo infrastrutturale che interessa anche l’edilizia scolastica e sanitaria. I provvedimenti sono all’ordine del giorno della Conferenza Stato-Regioni.

"Entrambi questi fondi" spiega il Presidente Stefano Bonaccini "sono attesi per far ripartire in particolare le opere nel settore dell’edilizia sanitaria. Lo stanziamento complessivo per le infrastrutture di oltre 264 milioni fino al 2019 permetterà di continuare a intervenire nell’ammodernamento e messa in sicurezza, oltre delle scuole, di ospedali e strutture sanitarie. Ma le regioni chiedono anche un raccordo sui futuri criteri con il Ministero della Salute al fine di meglio definire la destinazione delle risorse".

Nell’Accordo sono previsti ulteriori interventi per un ammontare pari a 295,130 milioni per edilizia sanitaria e 55 milioni per la ricerca.

#LiberoPensiero. "D'Annunzio era un estetista": gli errori della maturità 2018

di DANIELE MARTINI. Terminati, o quasi, gli esami di maturità 2018, ecco che puntuale arriva un bel campionario di clamorosi errori. Tanti i maturandi scivolati sulle varie materie d'esame. Non è stato, infatti, risparmiato nessuno settore: italiano, storia, geografia e persino letteratura. 
In un tempo dove i ragazzi fanno le ricerche su Google, facendosi aiutare anche dal nuovo assistente virtuale, e dove si legge sempre di meno, ecco che il portale Skuola.net ha potuto costruire una sua enciclopedia degli orrori da maturità, grazie anche agli studenti che hanno avuto modo di prendere nota di questi errori.
Eccone alcuni di questa maturità 2018:

"Gente di Dublino è un libro ambientato a Londra"

"Le Brigate Rosse operavano durante il ventennio fascista"

"Dante era un poeta milanese"

"La Gioconda è stata dipinta da Giotto"

"Hitler mise in pratica lo sterminio della razza ariana"

"La pratica con cui si autoinfliggono delle ferite? Autoerotismo"

"Il Giappone confina con la Polonia"

"Torino è il capoluogo della Toscana"

"L'Umbria è una città vicina ad Assisi"

"D'Annunzio era un estetista"

Maturità: al via terza prova, poi i colloqui

ROMA - E' partita oggi nelle scuole italiane la terza prova di maturità, predisposta da ciascuna commissione d'esame. Nelle scuole sede di seggio, in caso di ballottaggi, la terza prova slitterà al 27 giugno. Poi sarà la volta dei colloqui orali.

Gli studenti con la terza prova dovranno affrontare il temuto e odiato "quizzone" dimostrando di aver acquisito le nozioni base di materie scelte dalla commissione (fino a un massimo di cinque, di solito escludendo quelle già trattate nelle prime due prove) e studiate nel corso dell'ultimo anno.

A discrezione dei commissari anche la tipologia delle domande: trattazione sintetica, quesiti a risposta singola, quesiti a risposta multipla, problemi a soluzione rapida, analisi di casi pratici e professionali o sviluppo di un progetto (negli istituti professionali e tecnici). Solitamente la terza prova non supera le 3 ore:

Maturità 2018: i testi della prima prova su Tgcom24.it

Tgcom24 ha pubblicato i testi delle tracce della prima prova della maturità. Per la tipologia A, il testo da analizzare è "Il giardino dei Finzi Contini" di Giorgio Bassani. I quattro argomenti per il saggio breve o per l'articolo di giornale, previsti dalla tipologia B, sono i diversi volti della solitudine nell'arte e nella letteratura (Ambito artistico-letterario), la creatività (Ambito socio-economico), masse e propaganda (Ambito storico-politico), il dibattito bioetico sulla clonazione (Ambito tecnico-scientifico).

Per quanto riguarda invece il tema storico, i maturandi hanno a che fare con la cooperazione internazionale e in special modo De Gasperi e Moro.

Infine, per l'ultima tipologia, il tema di ordine generale "il principio dell'uguaglianza formale e sostanziale nella Costituzione".

Maturità: oggi si parte con Italiano

ROMA - Al via stamattina alle ore 8,30 gli esami di maturità per 509.307 studenti, di cui 492.698 interni. Secondo le prime rilevazioni del MIUR, il tasso di ammissione all’esame è stato del 96,1%.

La prima prova scritta, Italiano, ha inizio dalle ore 8.30. La seconda prova è in calendario domani giovedì 21 giugno, sempre dalle ore 8.30.

La terza prova, predisposta da ciascuna commissione, è in calendario lunedì 25 giugno, a partire dalle ore 8.30.

Anief: "Le quote rosa nella scuola non sono tutelate"

ROMA - "Scuola sempre più colorata di rosa con sfumature di grigio: le docenti e Ata sottopagate, precarie, trasferite d’ufficio e con pochissime chances di carriera. La mancanza di tutele per le quote 'rosa' negli istituti scolastici riguarda un numero di lavoratrici percentualmente più alto di qualsiasi altro comparto pubblico: sfiora, infatti, l’82%" si legge in una nota dell'Anief in occasione dell'8 marzo.

"Significa che in media, all’interno di ogni scuola autonoma, quattro insegnanti su cinque in servizio sono donne. Tra gli amministrativi, tecnici e ausiliari tre su quattro sono donne. E anche sei dirigenti scolastici su dieci appartengono al sesso femminile. In Europa, solo l’Ungheria ha più donne in cattedra (82,5%); in Spagna le insegnanti si fermano al 63%, negli Stati Uniti al 74%. Nel Belpaese, invece, a livello di scuola dell’infanzia le docenti costituiscono il 99,3% dell’organico. Nella scuola primaria, alle maestre sono affidate il 96% delle cattedre (in Spagna il 75%, nel Regno Unito l’81%, in Francia l’82%). A questa alta presenza, tuttavia, non corrisponde una valorizzazione professionale. Anzi, si può parlare di un assetto lavorativo particolarmente difficile: le lavoratrici della scuola, infatti, risultano fortemente discriminate nello svolgimento dell’occupazione, del rapporto con l’amministrazione pubblica per la quale operano, con riflessi negativi anche nella tutela della propria vita familiare. La mancata considerazione per il corpo insegnante parte dagli stipendi ridotti: oggi una donna che insegna in Italia guadagna tra i 24mila e i 38mila euro. Se si considerano anche gli Ata, il compenso annuo medio, complice il blocco decennale e l’inflazione salita a doppia cifra, è sceso a poco più di 28mila euro annui medi, che fanno vestire alla Scuola la maglia nera degli stipendi di tutta la Pa".

Scuola, firmato il nuovo contratto: aumenti tra 80 e 110 euro

ROMA - E' stato siglato questa mattina il rinnovo per il contratto della scuola, che riguarda anche università, formazione artistica e musicale e il settore della ricerca per un totale di un milione e 200mila ​dipendenti.

Gli aumenti dei salari sono in linea con quanto stabilito dalle confederazioni con l'accordo del 30 novembre 2016: per la scuola si va da un minimo di 80,40 a un massimo di 110,70 euro; pienamente salvaguardato per le fasce retributive più basse il bonus fiscale di 80 euro.

La ministra Valeria Fedeli ha dichiarato: "Soddisfatti per intesa. Valorizzare chi lavora nei settori della conoscenza è investimento sul futuro". "Era giusto e doveroso", ha twittato la Fedeli della Funzione Pubblica Marianna Madia.

Scuola, docenti infanzia e primaria: il 2018 parte con uno sciopero

ROMA - Aule chiuse nel primo giorno di scuola del nuovo anno per le classi primarie e quelle dell'Infanzia. E' prevista per queste ore una manifestazione di protesta davanti al Ministero dell'Istruzione a Roma. Il cronoprogramma dei manifestanti prevede sit in davanti agli Uffici Scolastici Regionali di Torino, Milano, Bologna, Palermo, Cagliari, Catanzaro e Bari.

Al centro delle proteste, secondo quanto hanno fatto sapere i Cobas, la "vergognosa" sentenza del Consiglio di Stato sui diplomati magistrali.

La vicenda riguarda nello specifico il diritto dei diplomati magistrali prima del 2001-2002 ad essere inseriti nelle graduatorie a esaurimento (Gae).

Da parte delle principali organizzazioni sindacali (Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua, Snals Confsal e Gilda Unams) è stata chiesta "una soluzione politica in grado di ricomporre i diritti di tutti", consentendo tra l'altro di "riaprire le graduatorie d'istituto per permettere l'inserimento dei docenti che, collocati in Gae e quindi in prima fascia d'istituto, erano stati esclusi dalla seconda fascia".

Il Miur nel frattempo ha ritenuto necessario sollecitare il parere dell'Avvocatura dello Stato e, una volta acquisito, si è detto pronto a riconvocare le organizzazioni sindacali.

Lecce: le proteste degli studenti contro gli "Stati Generali dell'Alternanza"

LECCE. Scuole presidiate, striscioni e volantinaggi contro l’alternanza scuola-lavoro nella mattinata di sabato 16 dicembre 2017 nelle principali città d’Italia. A  Lecce, all'IISS "Fermi", continuano a protestare gli studenti dopo gli scioperi del 13 ottobre e del 24 novembre. Promotori della contestazione sono i militanti del Fronte della Gioventù Comunista (FGC), che denunciano lo sfruttamento in alternanza scuola-lavoro fin dalla sua introduzione.
È la protesta degli studenti in occasione degli "Stati Generali dell’Alternanza", un appuntamento promosso dal Ministero dell’Istruzione per presentare la "Carta dei Diritti e dei Doveri degli Studenti" e un sito sull’alternanza scuola-lavoro in cui si potranno segnalare problemi e abusi. Un teatrino di retorica, secondo gli studenti, che puntano il dito contro le finte tutele introdotte dal Ministro Fedeli.
"Le tutele fasulle promosse dal Ministero servono a sfruttare meglio gli studenti" ha dichiarato Alessandro Fiorucci, responsabile scuola del FGC "Gli 'Stati Generali' sono l’ennesima pagliacciata per legittimare le politiche dei governi sull’istruzione, dietro la retorica di migliorare la qualità dei progetti di scuola-lavoro. L’alternanza è stata pensata e voluta dai padroni per modellare la scuola sulla base delle esigenze del profitto. Gli interessi che stanno alla base di questo strumento sono quelli delle banche e delle grandi imprese che chiedono generazioni di lavoratori ricattabili ed educati ad accettare condizioni di lavoro sempre peggiori. Ecco il vero volto dell’alternanza scuola-lavoro, che non è in grado di assicurare altro agli studenti che un futuro di sfruttamento e assenza di diritti".

Fedeli: "In arrivo mille tutor nelle scuole superiori"

ROMA - "La Buona scuola? Non è fallita, anzi" ha dichiarato, in un'intervista al giornale "Il Mattino" il ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli che annuncia altre novità già da questo mese: mille tutor esterni sono in arrivo negli istituti superiori.

"Ho appena firmato un accordo con l'Anpal, l'agenzia nazionale che si occupa di politiche del lavoro per mettere a disposizione delle scuole con minore esperienza mille tutor, di cui 200 da questo mese al servizio di istituti del Centro-sud con l'obiettivo di aiutare presidi e docenti nella costruzione di progetti di qualità. In più, entro fine legislatura, un altro obiettivo è siglare il nuovo contratto per gli insegnanti e partire con la riorganizzazione dell'università. In ogni ateneo entra il rappresentante dell'anti-corruzione, chiamato anche a monitorare la trasparenza nei concorsi. Un argine possibile alla fuga dei cervelli. Ma il confronto sul Sud, e per il Sud, organizzato dal Mattino e aperto dal premier Gentiloni, ha confermato che investimenti vanno fatti a 360 gradi".

Scuola in Puglia: libri gratis per chi ha un Isee inferiore ai 10632 euro

BARI - Novità in Puglia: la Giunta regionale ha approvato il Piano di riparto, a favore dei Comuni pugliesi, dei contributi per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per l’anno scolastico 2017/2018, per 8.404.190,75 euro.

"Beneficiari sono gli studenti residenti in Puglia, della scuola secondaria di primo e secondo grado, appartenenti a famiglie il cui indicatore I.S.E.E. non superi la soglia di € 10.632,94" si legge nel Bollettino ufficiale regionale n.98 del 22 agosto 2017.

Scuola: auguri sottosegretaria D'Onghia per il nuovo anno

ROMA - “Tra aspettative e speranze per il ritorno tra i banchi di scuola faccio i migliori auguri per un proficuo lavoro agli studenti, alle famiglie e agli insegnanti”. Così la sottosegretaria al MIUR, senatrice Angela D’Onghia, in occasione dell’avvio a partire da stamane dell’anno scolastico 2017/2018.

“Molte le novità introdotte in questo nuovo anno scolastico a partire dalla riforma del reclutamento dei docenti, all’inclusione scolastica, dalla revisione dell’istruzione professionale, al sistema integrato di educazione e istruzione da 0 a 6 anni, dalla promozione della cultura umanistica, alle scuole all’estero e alla valutazione degli studenti con le nuove regole per gli esami. Il tutto per un percorso formativo di qualità quale fattore di crescita sociale, civile e umana di ciascuno studente per allinearci ai migliori standard internazionali. Un’offerta formativa dunque sempre più ampia e variegata che mette al centro l’alunno in una scuola inclusiva e attenta al benessere collettivo. A tale proposito ho stampato in migliaia di copie come omaggio per l’avvio dell’anno scolastico dei più piccoli, l’opuscolo Incontro con la Costituzione, a cura dell’Ufficio comunicazione istituzionale del Senato della Repubblica. I bambini rappresentano il domani e la conoscenza sin dalla tenera età della nostra Costituzione significa fornire loro una guida per una società responsabile e consapevole in cui  i cittadini riconoscano nei diritti e nei doveri le fondamenta della società civile. E’ questo il mio augurio per un sereno avvio scolastico e per  il futuro dei nostri figli.

Il Ministero ce la sta mettendo tutta per una partenza ordinata ma naturalmente occorre l’impegno di tutto il personale scolastico.

“L’inizio di un nuovo anno scolastico”, conclude la sottosegretaria D’Onghia, “rappresenta una sfida in cui è importante che le nuove generazioni possano formarsi in una comunità di apprendimento armoniosa, utile per il livello emotivo e relazionale di ciascun studente. Ho fiducia nelle potenzialità dei nostri giovani che possano dotarsi di strumenti quali competenze, sapere e conoscenze fondamentali per affrontare il futuro sempre più dinamico, competitivo e che richiede altissime specializzazioni”.

Maturità, è il giorno della terza prova


di ANTONIO GAZZILLO - Dopo la prima e la seconda prova, si è svolto oggi il terzo ed ultimo scritto degli esami di maturità, il quizzone più temuto da tutti gli studenti.

I quesiti, diversamente dai primi due scritti, non sono preparati dal Ministero dell’Istruzione ma dalle singole commissioni che decidono quali materie selezionare e la tipologia delle domande, sulla base delle simulazioni effettuate durante l’anno e inserite nel documento del 15 maggio.

Gli insegnanti sono soliti comunicare le materie saranno della prova; si tratta generalmente di cinque discipline da elaborare con quesiti a risposta libera, quesiti a risposta aperta oppure domande a risposta multipla, problemi a soluzione rapida o analisi di casi pratici e professionali in tre o quattro ore.

Poi i commissari esterni e i membri interni della commissione d’esame dovranno correggere le prove: la sufficienza è fissata a 10/15, che sommati agli esiti delle altre due prove e ai crediti d’ammissione dovranno raggiungere almeno un punteggio minimo di 30 per presentarsi al colloquio orale.

Si dà il via alla maturità 2017: oggi prima prova con il tema di italiano

di BEATRICE GALLUZZO - Cinquecentomila studenti italiani sono chiamati oggi a sudare tra i banchi di scuola e tra i dizionari Zanichelli per sostenere la prima prova di esame della maturità 2017, ovvero il tema di italiano. Domani si terrà la seconda prova, che cambia dipendentemente dall’indirizzo di studi; il 26 il cosiddetto “quizzone”e, per gli istituti dove ciò è previsto, cioè quelli rientrarti nel progetto ESABAC e i licei ad opzione internazionale, un ulteriore test scritto è previsto invece per il 27 e il 28 giugno. Dopodichè, per tutti, l’esame orale, che sancisce la fine degli esami di stato, e, non meno importante, la fine di Antonello Venditti in radio.

Probabilmente ancora storditi dagli ettolitri di tisana rilassante alla valeriana di ieri sera, come ogni anno, i maturandi hanno dovuto scegliere tra una serie di tracce proposte dal Ministero. Per l’analisi del testo è stato scelto il poeta livornese Giorgio Caproni, in particolare la Lirica “Versicoli quasi ecologici” del 1972, che, come suggerisce il nome, parla del rapporto uomo-natura (“Come potrebbe tornare a essere bella,scomparso l’uomo, la terra” si legge nell’ultima strofa).

La natura, la minaccia ad essa e l’idillio, è anche l’argomento per il saggio breve in ambito artistico-letterario. Invece, il saggio socio-economico parte da un articolo di Enrico Marro sul Sole24ore, riguardante l’impatto della robotica e delle nuove tecnologie sul mondo del lavoro.” Disastri e ricostruzione” è la traccia scelta per il tema storico-politico.  Mentre nell’ambito del saggio storico,  l’argomento proposto è “Il miracolo economico italiano”, corredato da citazioni di Piero Bevilacqua (“ Lezioni sull’Italia republicana”) e Paul Ginsborg (“Storia d’Italia dal dopoguerra ad oggi”). Infine, per il tema di attualità, si propone la citazione “per migliorarci serve una mutazione”, di Edoardo Boncinelli.

Insomma, una giornata importante e impegnativa per i maturandi italiani. Proprio per questo, a maggio, era stata lanciata dal Ministero la campagna #NoPanic , una campagna diffusa dai canali social del Miur, con video, post e grafiche dedicati agli esami di stato. “Vogliamo che il Miur parli di più e in modo più diretto con studentesse e studenti e non venga percepito come un luogo distante o legato esclusivamente ad aspetti burocratici”, aveva dichiarato la ministra Fedeli. Dopo il linguista Luca Serianni e l’astronauta Samantha Cristoforetti, l’ultimo ad aderire all’iniziativa è stato lo chef Alessandro Borghese che, probabilmente per deformazione professionale, dispensa consigli su come affrontare le prove da un punto di vista squisitamente culinario. “È importante, quando si fa la Maturità, mangiare bene e a orari regolari, e mangiare sia carboidrati che proteine”, dice Borghese mentre spadella uno spezzatino. 

Roseto (UIL): Salute, si allunga l’aspettativa di vita, ma la qualità è controversa e aumenta gap tra regioni


“Insegnare l’educazione alla salute nelle scuole e incoraggiare percorsi di longevità attiva a ogni età restano le ricette più riformiste, economiche ed efficaci per mettere in sicurezza il diritto alla salute e il sistema sanitario negli anni a venire, provando a contenere quell’insopportabile gap tra Nord e Sud e tra regioni stesse che continua ad accentuarsi”. Dichiara così la Segretaria Confederale UIL, Silvana Roseto, commentando i dati diffusi dall’Osservatorio nazionale sulla salute nelle regioni italiane.

“Se la speranza di vita media degli italiani è cresciuta giungendo a 82,8 anni dobbiamo ringraziare in primis la competenza e la generosità dei tanti operatori del settore che ogni giorno mettono a disposizione la loro professionalità qualificando il sistema sanitario a fronte dei ripetuti tagli e rasserenando i pazienti e i loro familiari. All’allungamento della vita, tuttavia, non corrisponde la qualità dell’invecchiamento, soggetto all’insorgenza di crescenti cronicità a cui si dovrà rispondere con investimenti in innovazione tecnologica e sollecitazione dell’autonomia. Resta il rammarico per il peggioramento degli stili di vita con la crescita delle obesità e la riduzione della pratica sportiva e del movimento, che richiedono uno sforzo di educazione e sensibilizzazione sin dall’età adolescenziale. Possiamo, infine, rilevare con fiducia il miglioramento della speranza di vita dei cittadini affetti da patologie oncologiche e la diminuzione del tabagismo.”

Scuola: Ecco le materie della seconda prova della Maturità 2017


di LOREDANA CAVALLO - Latino al liceo classico, matematica allo scientifico: queste le materie della seconda prova scritta della maturità 2017. Al liceo linguistico spetta la lingua straniera più studiata come numero di ore, l’inglese. Per quanto riguarda gli istituti tecnici, Economia aziendale per l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing; Tecniche professionali dei servizi commerciali per l’indirizzo Servizi commerciali degli istituti professionali.

Lo ha reso pubblico il ministro Valeria Fedele tramite un video postato su Facebook, per la prima volta; consapevole della grande curiosità e interesse da parte dei ragazzi, ha voluto pubblicarlo per soddisfare le loro attese. Ha affermato che con grande impegno e dedizione, e il giusto supporto dei loro docenti, la prova sarà affrontata nel migliore dei modi. Poi l’invito a studiare e a rafforzare la loro preparazione. Infine, un grandissimo in bocca al lupo, con l’augurio di farcela.

Quest’anno l’esame di maturità inizierà mercoledì 21 giugno, con la consueta prova scritta d’italiano, che sarà affidata a commissari esterni. La seconda prova scritta avverrà il giorno dopo, cioè il 22 giugno, affidata a commissari interni.

Altra novità riguarderà una serie di attività di comunicazione attraverso video di esperti e informazioni sulla preparazione delle prove, che accompagneranno i ragazzi durante il percorso di avvicinamento all’esame.