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L'ultimo bazooka di Draghi: da novembre Qe da 20 miliardi al mese

FRANCOFORTE - Si è tenuto l'ultimo consiglio direttivo della Bce sotto la guida di Mario Draghi che ha varato un nuovo programma di quantitative easing (Qe), che prevede l'acquisto di bond per 20 miliardi di euro al mese e partirà a novembre. Gli acquisti di bond decisi oggi con il nuovo programma "dureranno tutto il periodo necessario a rafforzare l'impatto accomodante dei tassi" e il consiglio direttivo si aspetta che "finiscano poco prima rispetto a quando la Bce inizierà ad alzare i tassi"

La Banca centrale europea ha anche tagliato il  tasso su depositi a -0,50%. Invariati il tasso principale a 0% e quello sui prestiti marginali a 0,25%. Lanciato un nuovo maxi-prestito a lungo termine alle banche dell'Eurozona, allungando la scadenza da due a tre anni e prevedendo tassi più bassi per le banche che prestano ai di sopra di un certo livello.

Istat: in II trim disoccupazione in calo a 9,9%


ROMA - Nel secondo trimestre 2019 si registra un aumento dell’occupazione rispetto al trimestre precedente (+0,6%), in un contesto di calo della disoccupazione e dell’inattività. Con riferimento all’input di lavoro, nello stesso periodo, per le ore lavorate si osserva una lieve diminuzione su base congiunturale (-0,1%) e un rallentamento della crescita in termini tendenziali (+0,4%). Lo rende noto l'Istat.

Queste dinamiche del mercato del lavoro si inseriscono in una fase di sostanziale ristagno dell’attività economica confermata, nell’ultimo trimestre, da una variazione congiunturale nulla del Pil.

Secondo Istat dal lato dell’offerta di lavoro, nel secondo trimestre del 2019, il numero di persone occupate cresce in termini congiunturali (+130 mila, +0,6%), a seguito dell’aumento dei dipendenti, sia permanenti sia a termine, e con minore intensità degli indipendenti. Il tasso di occupazione sale al 59,1% (+0,3 punti). Nei dati mensili più recenti (luglio 2019), al netto della stagionalità, il tasso di occupazione e il numero di occupati mostrano un lieve calo rispetto al mese precedente.

Nell’andamento tendenziale prosegue a ritmi meno sostenuti la crescita del numero di occupati (+0,3%, +78 mila in un anno), dovuta ai dipendenti permanenti a fronte del calo di quelli a termine e degli indipendenti; l’incidenza dei dipendenti a termine sul totale dei dipendenti scende al 17,2% (-0,2 punti in un anno). 

Dopo il rallentamento nell’ultimo periodo, si arresta la crescita degli occupati a tempo pieno mentre prosegue l’aumento del tempo parziale; l’incidenza del part time involontario è stimata al 64,8% dei lavoratori a tempo parziale (+1,2 punti). Alla crescita dell’occupazione soprattutto nel Nord e più lievemente nel Centro (+0,7% e +0,1%, rispettivamente) si contrappone, per il terzo trimestre consecutivo, il calo nel Mezzogiorno (-0,3%).

Nel confronto tendenziale, per il nono trimestre consecutivo si riduce il numero di disoccupati (-260 mila in un anno, -9,3%), coinvolgendo entrambi i generi, le diverse aree territoriali e tutte le classi di età. Dopo due trimestri di calo, torna ad aumentare il numero di inattivi di 15-64 anni (+63 mila in un anno, +0,5%).

Il tasso di disoccupazione è in diminuzione sia rispetto al trimestre precedente sia in confronto a un anno prima; tale andamento si associa alla stabilità congiunturale e alla crescita tendenziale del tasso di inattività delle persone con 15-64 anni. Diversamente, nei dati mensili di luglio 2019 il tasso di disoccupazione è in lieve aumento e quello di inattività rimane invariato in confronto a giugno 2019.

Istat: Pil fermo nel secondo trimestre

ROMA - Nel secondo trimestre del 2019 il prodotto interno lordo (Pil), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2010, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è rimasto invariato rispetto al trimestre precedente ed è diminuito dello 0,1% nei confronti del secondo trimestre del 2018. Lo rende noto l'Istat.

La variazione congiunturale del Pil diffusa in occasione della stima preliminare del 31 luglio 2019 era risultata anch’essa pari a zero; in quell’occasione la variazione tendenziale risultava nulla.

Il secondo trimestre del 2019 ha avuto una giornata lavorativa in più sia rispetto al trimestre precedente sia rispetto al secondo trimestre del 2018.

La variazione acquisita per il 2019 è pari a zero.

Rispetto al trimestre precedente, tra i principali aggregati della domanda interna si registra una variazione nulla dei consumi finali nazionali e una crescita dell’1,9% degli investimenti fissi lordi. Le esportazioni sono cresciute dell’1% e le importazioni dell’1,1%.

La domanda nazionale al netto delle scorte ha contribuito alla variazione del Pil per +0,3 punti percentuali, con apporti nulli sia dei consumi delle famiglie e delle Istituzioni Sociali Private ISP, sia della spesa delle Amministrazioni Pubbliche (AP) e di +0,3 punti degli investimenti fissi lordi. L’apporto della domanda estera netta è risultato anch’esso nullo. Per contro, la variazione delle scorte ha contribuito negativamente alla variazione del Pil per 0,3 punti percentuali.

Dal lato dell’offerta di beni e servizi si registrano andamenti congiunturali negativi per il valore aggiunto dell’agricoltura e dell’industria, con diminuzioni, rispettivamente, dell’1,2% e dello 0,4%, mentre il valore aggiunto dei servizi è cresciuto dello 0,1%.

Piazza Affari apre in rialzo: +0,27%

MILANO - Partenza di seduta positiva per la Borsa di Milano. L'indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,27% a 22.732 punti.

Piazza Affari apre piatta: +0,04%

MILANO - Piazza Affari apre piatta con l'indice Ftse Mib (+0,04%) a 20.482 punti.

Spread apre stabile a 203 punti

(Pixabay)
MILANO - Il differenziale tra Btp e Bund tedesco resta stabile a 203.7 punti base, i valori della chiusura di ieri. Il rendimento del titolo decennale italiano scende all'1,32%.

Istat: produzione verso miglioramento

ROMA - A luglio, l’indice del clima di fiducia dei consumatori ha registrato un marcato aumento, diffuso a tutte le componenti. Il recupero della fiducia ha coinvolto anche le imprese a eccezione di quelle manifatturiere. Lo rende noto l'Istat.

L’indicatore anticipatore - prosegue l'Istat - ha interrotto la tendenza alla flessione in atto dalla fine dello scorso anno, prospettando uno scenario di lieve miglioramento dei livelli produttivi.

Secondo l'Istat le prospettive per gli scambi internazionali, penalizzate dal protrarsi delle tensioni commerciali e dal rallentamento dell’attività economica in Cina, rimangono negative.

Secondo la stima preliminare, nel secondo trimestre 2019, il Pil italiano ha registrato una variazione congiunturale nulla a sintesi di una diminuzione del valore aggiunto dell’industria e di un contenuto incremento in quello dei servizi.

A giugno - ricorda l'Istat - l’indice destagionalizzato della produzione industriale, dopo l’ampio incremento di maggio, si è ridotto marginalmente in termini congiunturali.

A seguito dell’evoluzione positiva nella prima parte dell’anno, a giugno l’occupazione ha mostrato una stabilizzazione e il tasso di disoccupazione è diminuito ulteriormente, pur non riducendo il gap con la media dell’area euro.

Sotto la spinta dei ribassi dei beni energetici, a luglio, l’inflazione ha continuato a rallentare e si è ampliato il differenziale negativo con la dinamica dei prezzi al consumo nell’area dell’euro e nei principali partner europei.

Sergio Adamo nominato Vicario regionale per U.Di.Con. Puglia

BARI - L'U.Di.Con. Puglia ha il suo Vicario Regionale: si tratta dell’avvocato Sergio Adamo, che resterà in carica sino al 31 dicembre 2019, fatta salva la possibilità di proroga con determinazione dell'Organo delegante, nel quadro degli interessi generali degli associati: "Ringrazio il Presidente Nazionale dell’U.Di.Con., Denis Nesci e tutta l’U.Di.Con. per questa nomina di Vicario Regionale. Metterò a disposizione la mia professionalità per portare avanti con diligenza, professionalità e onore, l’incarico affidatomi. Il mio obiettivo sarà quello di sensibilizzare i cittadini consumatori in merito alle tutele apprestate dall’Ordinamento giuridico in loro favore, attraverso pubblicazioni, organizzazione di eventi e la diffusione di materiale utile a sensibilizzare ed informare i consumatori sui loro diritti. Grande attenzione sarà, inoltre, rivolta ai problemi pratici che l’utente si trova a dover affrontare nella sua vita quotidiana. Il mio compito sarà anche quello di traslare a livello regionale e periferico gli obiettivi di tutela prefissati dalla Presidenza Nazionale mettendo in rete ed a sistema tutte le sedi provinciali e sezionali esistenti in Puglia, valorizzando le professionalità e l’apporto dei singoli volontari, al fine di creare una squadra forte e coesa con la guida imprescindibile del Nostro Presidente Nazionale, Denis Nesci" ha dichiarato il neo Vicario Regionale, Sergio Adamo.

Spread apre a 185 punti


ROMA - Il differenziale tra Btp e Bund è in lieve calo in apertura dei mercati a 185 punti. Il tasso di rendimento per il titolo decennale italiano scende all'1,54%.

Alitalia: Fs sceglie Atlantia come partner

(Pixabay)
ROMA - Fs ha individuato Atlantia come partner in Alitalia. Il cda di Ferrovie dello Stato italiane, "valutate le conferme di interesse pervenute, ha individuato Atlantia quale partner da affiancare a Delta Air Lines e al ministero dell’Economia e delle Finanze per l’operazione Alitalia". Fs Italiane, si legge in una nota, "inizierà a lavorare quanto prima con i partners individuati per condividere un Piano industriale e gli altri elementi dell’eventuale offerta".

L'Italia evita la procedura d'infrazione


ROMA - La Commissione Ue accoglie le indicazioni degli sherpa e ha deciso di non raccomandare l'apertura della procedura contro l'Italia. Lo si apprende da fonti Ue. "Avevamo posto tre condizioni: dovevamo compensare lo scarto per il 2018, quello del 2019 da 0,3 e ottenere garanzie sul bilancio 2020. Il Governo ha approvato un pacchetto che risponde alle nostre tre condizioni" e quindi "la procedura per debito non è più giustificata": lo ha detto il commissario agli affari economici Pierre Moscovici.

La correzione approvata dal governo italiano, con il decreto 'salva-conti' già firmato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accorcia quindi visibilmente la distanza tra Roma e Bruxelles. Almeno quella sul 2019. Già i messaggi arrivati ieri a margine della maratona del vertice europeo sulle nomine erano rassicuranti, e puntavano tutti verso una chiusura positiva del dossier durante il Collegio dei commissari previsto per oggi.

Istat: declino demografico in Italia, nel 2018 persi 124mila residenti e -4% di nascite


ROMA - Il Belpaese si spopola. Al 31 dicembre 2018 la popolazione residente in Italia è inferiore di oltre 124 mila unità rispetto all’anno precedente. A rivelarlo l'Istat che sottolinea che si tratta del quarto anno consecutivo di diminuzione: dal 2015 sono oltre 400 mila i residenti in meno, un ammontare superiore agli abitanti del settimo comune più popoloso d’Italia. 

Record negativo per le nascite che hanno toccato il livello più basso dall’Unità d’Italia. Il calo è in atto dal 2008. La diminuzione nel 2018 è di 18mila unità, -4% rispetto al 2017. Già a partire dal 2015 il numero di nascite è sceso sotto il mezzo milione e nel 2018 sono stati iscritti in anagrafe per nascita solo 439.747 bambini.

Italia: 1,5 miliardi per evitare procedura d'infrazione


di PIERO CHIMENTI - Il Consiglio dei Ministri ha dato il via all'assestamento di bilancio, con 1,5 miliardi di euro ricavati dai risparmi di quota 100 e reddito di cittadinanza, le cui domande sono pervenute in numero inferiore rispetto a quanto ci si attendeva. Questo procedimento serve a garantire alla Ue la stabilità dei conti dell'Italia ed evitare così la temuta procedura d'infrazione. 

Il tesoretto ricavato servirà quindi a ridurre il deficit, facendo ammontare a circa 3,4 miliardi il saldo di cassa. Tale manovra correttiva farà ridurre il debito a 7,6 miliardi. La manovra arriva dopo l'intervento dall'Austria di Mattarella, che ha sottolineato che, vista la solidità della finanza pubblica italiana, tale procedimento della Ue non era giustificato.

Spread apre stabile a 243 punti

(Pixabay)
ROMA - Apre stabile il differenziale fra Btp e Bund. Lo spread segna 243 punti contro i 244 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale italiano è pari al 2,14%.

Istat: pressione fiscale sale al 38%

(Pixabay)
ROMA - E' in aumento del 38% la pressione fiscale, in crescita di 0,3 punti percentuali nel primo trimestre rispetto al primo trimestre 2018. A rilevarlo l'Istat che fissa anche l'incidenza del deficit sul Pil in discesa al 4,1% (contro il 4,2% dello stesso trimestre del 2018), in corrispondenza di una dinamica delle uscite di poco inferiore a quella delle entrate (con incrementi rispettivamente dell’1,4 e dell’1,6%).

Sexy shop salvati dal Dl Crescita

di PIERO CHIMENTI - I sexy shop, inizialmente esclusi come le sale scommesse e compro oro, potranno usufruire del decreto previsto dal Governo, col bonus di 28 milioni di euro fino al 2020 per poi arrivare a 20 fino al 2023, oltre a semplificazioni fiscali. I negozi per adulti, presenti soprattutto nel nord Italia, nel corso degli anni hanno risentito della crisi subendo un calo costante attestatosi al 5,4%.

Tria: "Non vareremo nuove misure"

(ANSA)
LUSSEMBURGO - "Noi dobbiamo raggiungere il deficit che ho indicato, come lo raggiungiamo non è un problema di nuove misure o no. Quello è l’obiettivo e pensiamo di raggiungerlo senza variazioni legislative". Così il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, al termine del vertice Ecofin.

Poi Tria prosegue: "Abbiamo posto le basi di quello che discuteremo e di cosa presenteremo, il dialogo è costruttivo, sennò che lo facciamo a fare?". Alla domanda se basterà la riduzione del deficit annunciata dal governo o se serviranno altre misure come chiede la Commissione, Tria ha risposto: "Noi dobbiamo raggiungere il deficit che ho indicato che è anche compensativo sul mancato raggiungimento dell’obiettivo del 2018. Poi come lo raggiungiamo non è un problema di nuove misure o no. Quello è l’obiettivo e noi pensiamo di raggiungerlo senza variazioni legislative".

"Porteremo nuovi dati - ha concluso - dove ci sono maggiori entrate e maggiori risparmi. Non devo convincere con le mie argomentazioni, ma porterò delle documentazioni, si fa così nei negoziati".

Whirlpool, Di Maio: "Nuovo tavolo il 21 giugno"


ROMA - Il ministero del Lavoro Luigi Di Maio ha convocato il tavolo di crisi su Whirlpool per il 21 giugno prossimo alle 10. Lo si apprende in una nota del Mise. Al centro dell'incontro la discussione sulla "situazione occupazionale e produttiva dell'azienda a seguito della volontà, espressa da parte della proprietà, di non chiudere e di non disimpegnarsi dal sito produttivo di Napoli".

Lavoro, Istat: 25mila occupati nel I trimestre

(Pixabay)
ROMA - L'occupazione torna ad aumentare in Italia. Nel primo trimestre del 2019 il numero di persone occupate torna a crescere, seppure lievemente, in termini congiunturali, facendo registrare un aumento di 25 mila (+0,1%). A livello tendenziale si riscontra una crescita di 144 mila occupati (+0,6% in un anno). A renderlo noto l'Istat indicando che il tasso di occupazione sale al 58,7% (+0,1 punti), sintesi dell'aumento per le donne (+0,3 punti) e della stabilità per gli uomini; alla crescita del Nord (+0,4 punti) si contrappone la diminuzione nel Centro e nel Mezzogiorno (-0,1 punti in entrambi i casi).

Nel primo trimestre del 2019, il tasso di disoccupazione, dopo la crescita del trimestre precedente, diminuisce in termini congiunturali portandosi al 10,4% (-0,2 punti). Il tasso di inattività rimane stabile al 34,3% in tre mesi.

Renault, Le Maire: alleanza con Nissan è priorità

FUKUOKA - Per la Francia la "priorità" è "consolidare l'alleanza" tra Renault e Nissan prima di "considerare l'avvicinamento con un altro costruttore". Così il ministro dell'Economia francese, Bruno Le Maire, dopo il fallimento delle trattative tra il gruppo francese e la concorrente Fiat Chrysler. Il ministro ha anticipato che lo Stato è pronto a "ridurre la sua quota" del 15% nel capitale della Renault, motivo di attrito con Nissan.

"Rimettiamo in ordine le cose", ha spiegato il ministro. "Nel giusto ordine, significa prima il consolidamento dell'alleanza, e poi il consolidamento (con altri partner), e non uno prima dell'altro, perché altrimenti si rischia che crolli tutto come un castello di carte".

Tuttavia Le Maire non sembra escludere la possibilità di una ripresa dei negoziati con Fca. "Siamo aperti a tutte le possibilità di consolidamento a condizione che tutti i partner siano d'accordo", ha affermato. Ma "su questioni che riguardano centinaia di migliaia di posti di lavoro, dobbiamo prendere il tempo necessario, non agiremo in fretta", ha insistito il ministro che respinge "operazioni avviate in modo sgangherato e frettoloso".