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Abruzzo, crolla M5S. Salvini: "Cinquestelle non devono temere"


ROMA - "Ringrazio abruzzesi per la dimostrazione di forza, coraggio, speranza. Sono felice perchè lavoro e concretezza paga". Così il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, in una conferenza stampa alla Camera. "E' il secondo dato elettorale vero, da quando stiamo al governo. Indagini, minacce, giuri d'onore, possono inventarsi quello che vogliono ma realtà vince su realtà virtuale". "Ci sono percentuali commoventi, sono felice".

"Al governo - dice Salvini - non cambia niente, nessun cambio, nessun rimpasto, il lavoro continua".

"E' un voto abruzzese, non credo che gli amici dei 5S debbano temere nulla. Assurdo che ci sia chi festeggia di non governare più. Poi se uno si accontenta di perdere, va bene così. Sono felice che il Pd festeggi le sconfitte". Dai dati dei Comuni si vede che un pezzo del voto di sinistra è arrivato a noi: operai, insegnanti, lavoratori". "Se posso mi vedrò con Luigi Di Maio e Conte". "L'oro è di proprietà degli italiani, non di altri".

Regionali in Abruzzo: vince il centrodestra, batosta M5S

L'AQUILA - L'Abruzzo elegge Marco Marsilio alla presidenza della regione: netto il risultato. Marsilio raccoglie, quando sono state scrutinate poco più del 70% delle schede, il 49,1% dei consensi, staccando il candidato del centrosinistra allargato Giovanni Legnini che si ferma al 31,2%.

Crollo del M5S che finisce terzo con il 19,1% dei voti. Le due province che hanno premiato più di tutte il centrodestra sono state L'Aquila e Teramo: qui il centro destra ha superato agevolmente la soglia del 50% (all'Aquila addirittura al 53,6%).

È stata del 43% l'affluenza alle urne per le elezioni regionali in Abruzzo fino alle ore 19. Nelle precedenti consultazioni era stata del 45,10%. Il dato è diffuso sul portale Eligendo. I seggi chiudono alle 23,00. Lo spoglio inizierà subito dopo.

Polemiche sulla rottura del silenzio elettorale da parte del vicepremier Matteo Salvini con un tweet: "Chi non va a votare ha già perso, libertà è partecipazione! #elezioniAbruzzo #Abruzzo #oggivotoLega".


Regionali: Abruzzo al voto, affluenza in calo


L'AQUILA - Si torna al voto in Abruzzo, dove oggi si torna alle urne per il rinnovo del Consiglio regionale. Quattro i candidati in una corsa che attira l'attenzione degli osservatori anche per le potenziali ripercussioni del test amministrativo sui rapporti di forza nazionali tra gli azionisti di governo M5s e Lega.

Si contenderanno lo scranno di governatore regionale Sara Marcozzi, avvocato 41enne di Chieti, consigliere regionale uscente, alla guida del M5s; Marco Marsilio, senatore, nato a Roma e di origini abruzzesi, di Fratelli d'Italia, 52 anni il 17 febbraio, in testa alla coalizione di centrodestra composta, oltre che dal suo partito, Lega, Forza Italia, Udc-Dc-Idea e Azione Politica; l'ex vicepresidente del Csm e sottosegretario all'Economia Giovanni Legnini, 60 anni, avvocato, di Roccamontepiano (Chieti), a capo di una coalizione civica e di centrosinistra composta da 8 liste, Partito democratico, Legnini Presidente, Abruzzo Insieme, Avanti Abruzzo, Abruzzo in Comune, +Abruzzo, Progressisti per Legnini, Centristi per l'Europa-Solidali e popolari; Stefano Flajani di CasaPound, 47enne avvocato di Alba Adriatica (Teramo).

L'affluenza alle une per le elezioni regionali in Abruzzo si attesta, alle ore 12, al 12,93 per cento. E' in calo rispetto alle elezioni precedenti, pari, alla stessa ora, al 15,90 per cento. Il dato attuale si riferisce a 162 comuni su trecento cinque.

Berlusconi: "Mi auguro che questo Governo cada ogni giorno"

L'AQUILA - Silvio Berlusconi torna sui luoghi del sisma del 6 aprile 2009. "Sono commosso. Ho dentro di me un ricordo che non finirà mai di quei giorni del terremoto, delle famiglie che avevano perso i loro cari, delle famiglie che avevano perso la loro casa". Così l'ex premier che, nel decennale del sisma, è tornato all'Aquila, per la prima volta dalla fine dell'emergenza post-sisma, ricordando il lavoro che mise in campo per la costruzione di alloggi.

La visita di Berlusconi è a sostegno del candidato di centrodestra, Marco Marsilio, alla presidenza della Regione Abruzzo nelle elezioni del 10 febbraio prossimo, nonché in occasione delle iniziative per i 25 anni della fondazione di Forza Italia. L'ex premier farà tappa in un quartiere del progetto Case, l'insediamento antisismico da lui fortemente voluto dopo il terremoto, dove sono stati ospitati in 4.500 alloggi 20mila aquilani sfollati.

"Mi auguro che questo governo cada ogni giorno che arriva - ha detto Berlusconi -. Vedere un governo che dice sì un giorno, per dire no il giorno dopo, per dire forse il terzo giorno... Vedo un pericolo come nel 1994, quasi più grave. Questi grillini hanno le stesse idee dei comunisti di allora, anzi, loro si proclamano comunisti ma non da salotto, da strada; ma rispetto alla sinistra di allora non hanno nessuna competenza, esperienza, non sanno cos'è l'amministrazione pubblica".

Rigopiano, oggi è il giorno del ricordo. Di Maio: "noi ci siamo"


PESCARA - "Tanta commozione a Rigopiano, a due anni dalla tragedia", dichiara su Facebook il vicepremier Matteo Salvini.

"Ho ascoltato le storie e il ricordo di chi non c'è più, ho guardato le loro foto. Ho portato a questi nostri connazionali, agli orfani, alle vedove, alle mamme e ai papà, l'abbraccio e la preghiera di tutti voi e di milioni di italiani. Li stiamo aiutando, li aiuteremo ancora di più, di certo non li lasceremo soli: lo Stato c'è", continua il ministro dell'Interno.

Sono arrivati di buon'ora i parenti delle 29 vittime nei pressi delle rovine del Rigopiano, dove il 18 gennaio 2017 una valanga travolse il resort in quella che si rivelò una tragedia di immani proporzioni. Hanno parcheggiato poco sopra le macerie.

Tutto intorno Forze dell'Ordine e Soccorso Alpino pronti ad organizzare il traffico previsto delle auto e di coloro che parteciperanno alla cerimonia. Sono numerose le telecamere presenti con le dirette tv che monopolizzano le trasmissioni del mattino.

''Noi ci siamo'', dichiara il vicepremier Luigi Di Maio mentre stringe le mani dei parenti delle vittime appena giunto sul luogo del disastro. Di Maio si è intrattenuto a parlare con Gianluca Tanda, del Comitato Vittime di Rigopiano.

Forte scossa nell'Aquilano

ROMA - Ieri sera nell'Aquilano forte scossa di magnitudo 4,1 con epicentro a Collelongo. Il sisma, verificatosi alle 19,37, ha fatto tremare la terra in buona parte del centro Italia. L'Ingv, il Centro Nazionale Terremoti, ha registrato da allora solo una scossa, di magnitudo 2 sempre a Collelongo, all'1,19. Non si sono registrati danne a persone o cose.

Rigopiano: 7 indagati per depistaggio



Un nuovo capitolo si apre sulla tragedia dell'Hotel Rigopiano. La Procura ha notificato 7 avvisi di garanzia per il reato di frode in processo penale e depistaggio a carico del personale della Prefettura di Pescara, compreso l'ex prefetto. Le accuse che vengono mosse sono quelle di aver occultato il brogliaccio delle segnalazioni del 18 gennaio 2017 per nascondere la chiamata di soccorso fatta alle 11:38 dal cameriere Gabriele D'Angelo.

Tra gli indagati l'ex prefetto Francesco Provolo e i due viceprefetti distaccati Salvatore Angieri e Sergio Mazzia. Con loro i dirigenti Ida De Cesaris, Giancarlo Verzella, Giulia Pontrandolfo e Daniela Acquaviva. Salvatore Angieri oggi è il vicario del prefetto di Macerata, mentre Mazzia è il vicario del prefetto di Crotone.


Inferno lungo la Salaria, esplode distributore gpl: 2 morti e 18 feriti


RIETI - Inferno di fuoco lungo la Salaria. Due persone - una delle quali un vigile del fuoco - sono morte nell'esplosione di un distributore di Gpl che si era incendiato al chilometro 39 della via Salaria, in prossimità di Borgo Quinzio (Rieti). Secondo le prime informazioni, ci sarebbero alcuni dispersi e 18 feriti. Tra loro diversi vigili del fuoco.

Le fiamme sono divampate all'altezza del distributore Ip lungo la via Salaria, in prossimità dell'abitato, frazione di Fara Sabina, e sarebbe partito da un'autocisterna che in quel momento stava scaricando carburante. I 7 vigili del fuoco ferito erano giunti sul posto prima dell'esplosione dai distaccamenti di Poggio Mirteto e Montelibretti.

L'esplosione del secondo serbatoio è avvenuta mentre i vigili del fuoco erano già al lavoro per spegnere le fiamme dovute all'esplosione del primo serbatoio. Alcuni di loro sono rimasti feriti insieme a personale sanitario del 118 che era sul posto per prestare i primi soccorsi e a dipendenti del distributore. L'incendio coinvolge i due versanti della zona dove è avvenuta l'esplosione, a nord e a sud della Salaria. Il 118 ha inviato due elicotteri attrezzati per il trasferimento di feriti, un'automedica e diverse ambulanze.

La Via Salaria è stata chiusa in entrambe le direzioni tra Borgo Quinzio, nel comune di Fara Sabina, e Borgo Santa Maria, nel comune di Montelibretti, tra le province di Rieti e Roma (dal km 38 al km 41,500), ha comunicato l'Anas, per consentire le operazioni di soccorso.

Tragedia del Rigopiano, chiusa inchiesta: 25 indagati

PESCARA - La procura di Pescara ha chiuso l'inchiesta sulla  tragedia dell'hotel Rigopiano di Farindola, che fu travolto il 18 gennaio 2017 da una valanga che causò ben 29 morti.

I carabinieri forestali del Comando Provinciale di Pescara stanno notificando a 25 indagati, 24 persone e una società, la richiesta di chiusura indagini per la vicenda.

Sette i reati ipotizzati: disastro colposo, lesioni plurime colpose, omicidio plurimo colposo, falso ideologico, abuso edilizio, omissione d'atti d'ufficio, abuso in atti d'ufficio. A questi si aggiungono altri vari reati ambientali.

Sanità Abruzzo: Del Turco condannato a 3 anni e 11 mesi

Ottaviano Del Turco è stato condannato in via definitiva a 3 anni e 11 mesi per induzione indebita nel processo sulla ‘Sanitopoli abruzzese’. La Cassazione ha confermato la pena decisa nel dicembre 2017 dalla Corte d’Appello di Perugia nell’appello-bis. L'indagine prese avvio dalla denuncia dell'imprenditore Angelini: Del Turco venne arrestato nel luglio 2008 e passò 28 giorni in carcere, poi due mesi ai domiciliari.

Qualche giorno dopo l'arresto, si dimise dall'incarico di presidente della Regione e si autosospese dal Pd. Nell'udienza di ieri, il sostituto pg Elisabetta Ceniccola avea sollecitato il rigetto dei ricorsi, con il solo accoglimento, per quanto riguardava Cesarone, del punto relativo ai risarcimenti alle Asl.

Con Del Turco è stato condannato in via definitiva anche Camillo Cesarone, a 3 anni e 9 mesi, ex capogruppo della Margherita nella Regione Abruzzo. In sostanza dell’iniziale insieme di accuse sono state confermate quelle di induzione indebita per fatti avvenuti tra il 2006 e il 2007. Del Turco era stato arrestato nel 2008 ed era rimasto in carcere per 28 giorni, poi 2 mesi ai domiciliari. In primo grado Del Turco era stato condannato a 9 anni e 6 mesi per associazione a delinquere e altri reati, in appello la pena era scesa a 4 anni e 2 mesi.

In primo grado Del Turco era stato condannato a 9 anni e 6 mesi, pena ridotta in appello a 4 anni 2 mesi. La Cassazione, nel dicembre 2016, annullò con rinvio la sentenza di secondo grado relativamente al reato associativo, per il quale i giudici umbri, in appello-bis, hanno pronunciato l'assoluzione.

Lanciano, fermato quinto bandito

CHIETI - E' stato catturato nella tarda serata di ieri un romeno di 26 anni, accusato di essere il quinto componente della banda che ha rapinato domenica scorsa la villa dei coniugi Martelli a Lanciano. L'uomo era nascosto tra le campagne, in una zona periferica: una volta rintracciato, è stato portato nella caserma dei carabinieri della compagnia di Lanciano, dove è stato sottoposto al fermo.

Arancia meccanica nel Chietino: picchiato medico, tagliato lobo dell’orecchio alla moglie

LANCIANO - Scene dell'orrore da Carminiello di Lanciano dove un 69enne chirurgo cardiovascolare in pensione e fondatore dell'associazione Anffas, e la moglie sono stati vittime di una rapina durata oltre 2 ore.

I rapinatori hanno svegliato a spintoni i coniugi e li hanno legati. Il medico, ancora semi-addormentato e terrorizzato, avrebbe tardato a rispondere alle domande su dove tenesse nascosti soldi e preziosi e per questo i banditi hanno tagliato il lobo alla moglie.

Poi due dei malviventi sono andati a prelevare con il bancomat mentre la coppia veniva tenuta in ostaggio. Quando sono andati tutti via, i coniugi sono riusciti a liberarsi dalle fascette con cui erano stati legati e a dare l'allarme.

«Faremo di tutto per arrestare i colpevoli e farli marcire in galera, non si può vivere con paura anche in casa propria», ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Potente terremoto in Molise

ROMA - Trema ancora la terra nel Centro Italia. Una potente scossa magnitudo 5,2 ha fatto tremare il Molise ed è stata avvertita in Abruzzo, Lazio e parte della Puglia e della Campania alle ore 20.19 di giovedì 16 agosto. Epicentro a Montecilfone (CB), secondo quanto riporta l'INGV.

L’ipocentro localizzato a 9,4 km di profondità. La scossa è stata avvertita distintamente della popolazione e al momento non si hanno notizie di danni a persone o cose.

Intorno alla mezzanotte tra il 14 e il 15 agosto si era registrata un’altra forte scossa di magnitudo 4.7 nella stessa zona.

Scout dispersi sul Monte Morrone: intervenuti soccorritori

PESCARA - I soccorritori sono riusciti a raggiungere via terra il gruppo di scout disperso sul monte Morrone, al confine tra le province di Pescara e L'Aquila, che stavano per terminare le scorte di acqua. Per individuare l'area in cui si trovano gli scout si è proceduto alla localizzazione attraverso il telefono cellulare da cui è partita la chiamata.

Dalla centrale operativa del 118 di Pescara hanno fatto sapere che non è stato necessario l'intervento di ambulanze, perché sarebbero tutti in buone condizioni di salute. I soccorritori stanno ora scortando il gruppo verso la via di fuga più vicina.

Gli scout, provenienti da fuori regione, erano impegnati in un'escursione di 14 ore ed avrebbero finito le scorte d'acqua già nel primo pomeriggio.

Attimi di follia in Abruzzo: si lancia nel vuoto dopo aver gettato la figlia del ponte

(ANSA)
di PIERO CHIMENTI - Momenti drammatici si vivono a Francavilla a Mare, in provincia di Chieti, dove un uomo sul viadotto della A14, contrada Vallamerlo, ha tenuto in scacco gli astanti tra cui carabinieri e vigili del fuoco non consentendo nessun tipo di manovra di soccorso minacciando di buttarsi nel vuoto. Alla fine di un'escalation di paura durata ore, l'uomo si è lanciato.

"Scusa scusa", ha ripetuto più di una volta l'uomo e le urla, si sono sentite dall'alto fino a trenta metri sotto, nel luogo dove sono potuti arrivare i cronisti, anche se è stato difficile comprendere nettamente tutte le parole. Sul posto sono intervenuti carabinieri, sanitari del 118 e Vigili del Fuoco.

(ANSA)
La follia dell'uomo ha coinvolto anche la figlioletta, lanciata dal ponte e che è morta sul colpo.

La tragedia consumatasi  potrebbe essere collegata con la caduta di una donna, stamane a Chieti, da un balcone al quarto piano. Soccorsa dal 118 la donna è morta in ospedale per le gravi lesioni riportate, si apprende da fonti sanitarie. Secondo le prime informazioni potrebbe essere la convivente dell'uomo e madre della ragazzina.

Torna la paura in Centro-Italia: scossa 3.9 all'Aquila

Trema ancora il Centro Italia. Una scossa di terremoto di magnitudo 3.9 è stata registrata alle 3:18 con epicentro 7 km ad est dell'Aquila ed ipocentro a 20 km di profondità. E' quanto si apprende dalle rilevazioni dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). La scossa è stata avvertita dalla popolazione, ma al momento non si hanno segnalazioni di danni a persone o cose.

Una replica di magnitudo 2 è seguita 12 minuti dopo la prima scossa. Il capoluogo abruzzese e la sua provincia è sono stati colpiti il 6 aprile del 2009 dal devastante terremoto di magnitudo momento 6.3 che ha causato oltre 300 morti ed enormi danni.

Rigopiano uccide ancora, suicida il generale che autorizzò la costruzione della zona benessere

di MARIAGRAZIA DI RAIMONDO - Il generale dei Carabinieri forestali Guido Conti, ormai in congedo, è stato trovato cadavere in un auto con il quale era uscito di casa ieri mattina. Vicino al corpo sono state trovate due lettere, in una citava quanto successo a Rigopiano.

Nella missiva lasciata dall'ex investigatore, conosciuto per il processo sulla mega discarica di Bussi sul Tirino, a Pescara, si legge: "Mi sento in colpa per le vittime di Rigopiano". Conti ha specificato che la sua angoscia non era dovuta all'albergo in sé, di cui non ne sapeva nulla, ma per gli atti di edificazione del centro benessere collegati a lui. Si parla delle autorizzazioni rilasciate per la costruzione della piscina e al rischio frana dell'impianto.

Nella struttura del centro benessere dell'albergo non furono trovate vittime, però il generale si è chiesto in tutti questi mesi se avesse potuto fare di più, magari indagando approfonditamente e impedendo le ulteriori costruzioni.

Nell'ultimo passaggio della missiva, si legge "Rigopiano è stato uno dei motivi che mi hanno convinto a lasciare il mio lavoro o a tentare di fare altro o a disinteressarmi di tutto questo. Non vivo, vegeto, facendo finta d’essere vivo".

Maltempo, allagamenti in Abruzzo: salvata una donna


TERAMO - Momenti di paura in Abruzzo a causa del maltempo che imperversa da oltre un giorno. In queste ore sulla costa della regione si sono verificati allagamenti e frane nell'interno; in particolare una donna è stata travolta ed è rimasta intrappolata con la sua auto nella porzione di strada tra due smottamenti Lungo la Ss 81 Piceno-Aprutina, nei pressi di Cellino Attanasio (Teramo). È stata tratta in salvo dai vigili del fuoco. Un'altra frana, che staccatasi in località Sciarra di Atri (Teramo), ha reso necessaria l'evacuazione di una persona disabile che abita in un edificio minacciato dal movimento di terra e fango.

Qualche disagio fra Silvi (Teramo) e Pineto (Teramo) dove la Nazionale Adriatica Ss 16 risulta allagata in alcuni tratti, con i marciapiedi inaccessibili e il traffico rallentato. Chiusi alcuni sottopassi. Il mare in burrasca sta creando poi danni al tratto di spiaggia completamente invaso dalle acque.

Ed è massima sorveglianza per tutti i corsi d'acqua, e in particolare per i fiumi Pescara, Saline e Piomba che hanno visto salire notevolmente in nottata la portata delle acque. Scuole chiuse in quasi tutti i comuni della costa. Diversi comuni hanno attivato i Centri operativi comunali (Coc). In particolare per quanto riguarda il fiume Pescara, la situazione al momento è tranquilla. Il corso d'acqua è rientrato negli argini da cui era uscito ma senza causare particolari problemi. Si registrano danni ad alcune barche.

Trema l'Abruzzo: scossa 3.9 nella Marsica

L'AQUILA - Trema ancora l'Abruzzo. Un terremoto di magnitudo 3.9, profondità 8 km, è stato registrato alle 21:58 nel territorio di Scurcola Marsicana, in provincia dell'Aquila. Lo rende noto il sito dell'Ingv. I comuni vicini all'epicentro sono Scurcola Marsicana a 3km, Magliano de' Marsi a 4km e Tagliacozzo a 6 km.

La scossa è stata avvertita distintamente all'Aquila e ad Avezzano.

Trema ancora il Centro Italia, scossa 3.7 vicino L'Aquila

ASCOLI PICENO - L'Italia centrale trema ancora. Una scossa di terremoto di magnitudo 3,7 e' stata registrata alle 6.34 con epicentro a due chilometri a ovest di Campotosto (L'Aquila). Lo si apprende sul sito dell'Ingv.

La scossa è seguita a quella di magnitudo 3.3 registrata nella stessa zona nella notte ed è stata avvertita anche ad Ascoli Piceno. Nessun allarme, né richieste di intervento o telefonate ai vigili del fuoco ma, dicono questi ultimi, "qualcuno di noi l'ha sentita anche qui in caserma".