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Scoperti 8mila video in casa di pedofilo

di PIERO CHIMENTI - Una sconcertante scoperta da parte della polizia è avvenuta a Rapallo, dove nell'abitazione di un operaio edile sono stati rinvenuti ben 8mila video pedopornografici catalogati per età. Il 40enne era già noto alle forze dell'ordine per tentata rapina e violenza sulle donne quando era minorenne.

Genova, ritrovate le persone disperse: le immagini delle ricerche in elicottero

GENOVA - Sono state ritrovate le tre persone che abitavano l’accampamento nel torrente Varenna, spazzato via dalle acque in piena nella notte tra sabato e domenica. A coordinare le ricerche, iniziate dopo il rinvenimento di un pezzo di tenda nell’alveo, è stata la polizia insieme ai vigili del fuoco. Rientra dunque l’allarme dispersi, ma è sempre emergenza per San Carlo di Cese, la frazione nell’entroterra di Genova Pegli rimasta parzialmente isolata dopo il crollo di un pezzo di strada durante il nubifragio di sabato pomeriggio.

Maltempo: Portofino isolata, i resti della mareggiata nel porticciolo devastato all'arrivo della Capitaneria


GENOVA - Il maltempo in Liguria ha devastato soprattutto la costa di levante con violente mareggiate che hanno di fatto isolato il comune di Portofino. Non esiste più l'unica strada percorribile per raggiungere il borgo famoso nel mondo, l'unica via di collegamento ora è il mare. Le immagini si riferiscono all'attracco della prima vedetta della Capitaneria dopo il disastro nel porticciolo devastato dalla furia del vento e del mare (Courtesy Guardia Costiera)


Camera approva decreto Genova. Pd contro M5S: "Varato il più grande condono degli ultimi 20 anni"

ROMA - E' stato approvato dalla Camera dei deputati il decreto Genova, che passa ora in Senato per la seconda lettura. I sì sono stati 284 (Lega, M5s, Fdi), i no 67 (Pd,Leu), 41 gli astenuti (Fi).

A caratterizzare il voto è stato il muro contro muro tra Governo e Pd sul condono per Ischia. Il Pd ha praticato ostruzionismo soprattutto su quello che come il 'Condono edilizio Di Maio' su Ischia. La Camera ha bocciato tutti gli emendamenti all'articolo 25 del decreto Genova che contiene il condono tombale per i comuni di Ischia colpiti dal sisma del 21 agosto 2017.

Ad intervenire nella dichiarazione di voto tutti i deputati del Pd, accusando M5s di aver varato "il più grande condono degli ultimi 20 anni nel collegio dell'onorevole Di Maio".

Maltempo: in elicottero sulle zone di Portofino e Rapallo devastate dalla mareggiate

GENOVA - Portofino isolata e il porto turistico di Rapallo distrutto. E' l'esito della mareggiata violenta che ha colpito la Liguria. Le immagini realizzate dai vigili del fuoco con l'ausilio dell'elicottero testimoniano la violenza del fenomeno naturale che ha colpito il Levante ligure (Courtesy: Vigili del fuoco)

Renzi: "Come mai Di Maio ha la passione per i condoni?"

ROMA - "Alla Camera si sta discutendo il decreto Genova che contiene un condono edilizio per Ischia. C’è l’Italia sott’acqua, un’emergenza idrogeologica, cari amici della maggioranza rinunciate al condono edilizio e rimettete in piedi Casa Italia, il progetto di Renzo Piano. Perché nessuno chiede a Di Maio come mai insiste così tanto con il condono? Da dove deriva questa passione?". Sono le parole dell'ex segretario del Pd Matteo Renzi in diretta Facebook da Palazzo Giustiniani. (Fonte: Facebook Matteo Renzi)


Maltempo: decine di superyacht affondati a Rapallo, danni anche a barca di Berlusconi

GENOVA - Milioni in fumo nel noto porto turistico di Rapallo: decine di superyacht, motoscafi e barche a vela di tutte le dimensioni si sono schiantate sulla scogliera del lungomare e sulla spiaggia. La diga del porto turistico Carlo Riva della città ligure ha ceduto ieri a causa della violenza della mareggiata e le preziose imbarcazioni, di proprietà di alcuni dei più noti imprenditori italiani e stranieri, hanno rotto gli ormeggi finendo a terra. Secondo quanto risulta, uno yacht di proprietà della famiglia Berlusconi è tra le barche affondate all'interno del porto.

La diga ha ceduto ieri pomeriggio e nelle ore successive le barche hanno iniziato a muoversi verso la riva opposta del golfo rapallese spinte dalle onde e dal vento. I danni al porto sono al momento incalcolabili ma sommati a quelli delle imbarcazioni affondate o schiantate sulle rocce ammonterebbero a vari milioni di euro. Tutta la zona a mare di Rapallo è devastata dal mare. Anche negli altri centri del Tigullio ci sono danni enormi lungo le zone costiere.

Savona, devastata dalle fiamme l'Autorità portuale

SAVONA - Devastato dalle fiamme il palazzo della nuova sede dell'Autorità portuale di Savona. A confermarlo i vigili del fuoco. E' ancora presto però, secondo i vigili, individuare le cause dell'incendio: le indagini sono affidate ai carabinieri in collaborazione con gli stessi vigili del fuoco. Ad intervenire sul posto anche il sindaco di Savona, Ilaria Caprioglio: "Arpal si è subito recata sul posto e non sono state evidenziate emissioni pericolose: per precauzione - ha detto - come Comune abbiamo invitato i residenti delle zone limitrofe a tenere chiuse le finestre".

Detenuti in rivolta nel carcere di Sanremo

GENOVA - Momenti di tensione nel carcere Calle Armea di Sanremo, dove una rivolta dei detenuti si è scatenata nella notte. Due agenti sono rimasti intossicati. A renderlo noto il sindacato Uilpa-Polizia penitenziaria. La rivolta - ha spiegato in una nota il segretario regionale, Fabio Pagani - è stata sedata dopo quattro ore "di violenze e devastazioni".

"All'arrivo del direttore e del comandante sono stati individuati i principali rivoltosi e sono stati isolati. La sezione appare un vero e proprio campo di battaglia, le fiamme, causate da televisioni lanciate nel corridoio e lenzuola imbevute di olio, sono state spente grazie all'utilizzo dell'idrante da parte della polizia penitenziaria".

Il carcere di Sanremo puo' ospitare al massimo 190 detenuti. Ne sono presenti, invece, 270 per l'impossibilità del trasferimento ad altre strutture dopo il crollo del ponte Morandi. Ad accendere la rivolta sono stati 46 detenuti, per i quali, afferma Pagani, "dovrà essere inevitabile il trasferimento immediato ad altra struttura penitenziaria". Gli agenti feriti sono stati curati nel pronto soccorso cittadino.

Cantone: "Bisogna stare attenti alle deroghe per il decreto Genova"

ROMA - "Sono il primo a dire che, rispetto alla gravità dell'evento, è giustificato il ricorso a un commissario e alle procedure straordinarie. Io ho solo segnalato i rischi di una deroga che copra tutto l'ordinamento italiano tranne le norme penali" ha dichiarato, in un'intervista al Fatto quotidiano, il presidente dell'Anac, Raffaele Cantone, in merito al decreto per Genova.

"Siamo sicuri che la deroga a tutte le leggi, a parte quelle penali, ottenga il fine? Io ritengo di no. Ma sia chiaro, il mio scopo è lo stesso del Governo: non voglio più burocrazia ma più velocità. Penso però che, proprio per andare più veloci, una deroga così ampia sia controproducente. Il giudice, in caso di ricorsi, dovrà applicare comunque la legge comunitaria e le beghe legali poi potrebbero rallentare l'opera. Le regole le dà il legislatore. Non credo che su appalti, rifiuti e lavoro, il commissario possa fare come vuole. Tutto il sistema delle informative e delle interdittive antimafia, cioè i controlli che vengono fatti sempre dalle prefetture sulle società che vincono le gare, non sono previsti per i lavori del ponte Morandi. Io segnalo che la Liguria non è nuova a infiltrazioni delle organizzazioni criminali. Una società ci mette un attimo a spostarsi dalla Calabria a Genova per fare il movimento terra".

Casellati: "Bisogna fare presto per la città di Genova"

ROMA - "Genova è nel mio cuore. Sono preoccupata per la città e per la sua gente. Il ponte Morandi è una metafora del Paese: da simbolo di sviluppo a tragica immagine di decadenza frutto di incuria e pressapochismo" ha dichiarato il presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, che sarà a Genova per le celebrazioni di Colombo, in un'intervista al Secoo XIX.

"Questa parte del percorso della sua rinascita, che tutti noi vogliamo, è stata controversa e ha richiesto tempo per il confronto e per la mediazione politica. È un fatto sotto gli occhi di tutti. Mi preoccupa inoltre la prospettiva. Genova è e deve essere uno degli assi portanti di una possibile ripresa italiana. Il ponte l’ha divisa ma ha anche messo a nudo il suo isolamento infrastrutturale, che si consuma da troppi anni. Genova deve essere posta in condizione di fare la parte che la storia le ha assegnato e tornare a essere una fondamentale piattaforma per lo sviluppo economico del Paese. Spetta al Parlamento, in un rapporto di leale collaborazione con il Governo, individuare ogni possibile miglioramento su tutti gli aspetti che riguardano non solo la ricostruzione materiale del ponte, ma anche il futuro di Genova e dei suoi cittadini. Penso ad esempio al sostegno alle imprese e alle persone colpite. Se questo non dovesse accadere sarebbe un ennesimo e inaccettabile fallimento. Comunque, di una cosa sono certa: bisogna fare e fare in fretta. L’isolamento di Genova significa isolamento dell’Italia verso l’Europa e verso il mondo. Dobbiamo tutti essere consapevoli che non si può più perdere neanche un minuto. Starà a noi determinare la prossima tappa: accettazione rinunciataria di una sconfitta o rinascita? Io non ho dubbi. L’Italia non deve porsi l’obiettivo di tenere il passo. Deve primeggiare. Da qui bisogna partire per modernizzare il Paese, dotarlo di tutte le infrastrutture necessarie e farlo in maniera sostenibile rispetto all’ambiente e ai cambiamenti climatici".

Ponte Morandi, commercianti scendono in piazza

GENOVA - Sotto lo slogan "Liberate la Valpolcevera" i commercianti della Valpolcevera, in ginocchio dopo il crollo del ponte Morandi, sono scesi in piazza a Genova per chiedere interventi per far riprendere la 'vita' nella zona. Alla manifestazione, la prima dei cittadini dal giorno del crollo, partecipa anche una delegazione di sfollati.

Gli abitanti del quartiere - alcune centinaia le persone in piazza al momento - chiedono con altri striscioni la riapertura delle strade, il potenziamento dei servizi sanitari e la difesa del lavoro. "Oltre il ponte c'e la voglia di ripartire ed avere risposte concrete" dicono dal megafono gli organizzatori. mentre uno dei cori è: "Bucci aprici le strade".

In particolare i commercianti lamentano un crollo degli incassi di circa il 50%.

Ponte di Genova, Toninelli: anticiperemo i risarcimenti per gli sfollati

ROMA - I risarcimenti per gli sfollati del ponte di Genova saranno nel decreto e lo Stato anticiperà i soldi che poi però Autostrade gli risarcirà: ad annunciarlo il ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, spiegando a La Stampa i dettagli delle novità nel provvedimento. "Autostrade risarcirà fino all'ultimo centesimo gli incredibili danni che ha arrecato", assicura il ministro.

"Noi dobbiamo garantire che queste persone possano tornare alla normalità e nonostante le difficoltà legislative penso e spero che già nel decreto ci saranno le somme e i modi per far acquistare loro una casa". E "tutto ciò che lo Stato anticiperà ci verrà rimborsato da Autostrade".

Ponte Morandi, Di Maio: "Relazione Mit apre prateria per revoca concessione"

ROMA - La relazione della Commissione ispettiva del Mit sul crollo del Ponte Genova dà al governo forti motivi per revocare la concessione ad Autostrade dell'Italia. Così il vicepremier Luigi Di Maio. "La relazione ci apre una prateria per revocare la concessione ad Autostrade" ha aggiunto Di Maio in un'intervista rilasciata a Radio Capital. Di Maio ha detto che il testo definitivo del decreto su Genova dovrebbe avere ottenuto il via libera del ministero dell'Economia in nottata e che sarà inviato entro oggi al Quirinale.

Mit: "Autostrade ha nascosto le criticità del Ponte Morandi"

ROMA - Nuove pesanti accuse ad Autostrade per l'Italia dalla Commissione d'inchiesta del Ministero delle Infrastrutture sul crollo del ponte Morandi di Genova. La società secondo il Mit avrebbe minimizzato o celato lo stato in cui era il viadotto Polcevera, impedendo di fatto una corretta vigilanza sull'operato del concessionario.

"L'esame di tutta la documentazione reperita sulla gestione delle attività comunque connesse al viadotto Polcevera da parte degli uffici della Direzione generale per la vigilanza autostradale e dall'ufficio territoriale competente - si apprende nella relazione - porta a ritenere che, quantunque non si possa affermare che la vigilanza segna un automatico schema del tipo input-output, ma debba svolgersi officiosamente senza soggiacere a una preventiva allerta evidenziata dal soggetto controllato, un normale principio di leale collaborazione improntato all''intuitus fiduciae' sotteso a qualunque rapporto di concessione, implica che il concessionario non debba minimizzare o celare, come avvenuto nel caso in ispecie, gli elementi conoscitivi indispensabili che consentano al concedente di dare compiutezza sostanziale ai suoi compiti di vigilanza".

"Per quanto riguarda infine le funzioni consultive svolte dal Comitato tecnico del provveditorato - si legge - emerge, nel caso concreto, che esse non si sono potute espletare in modo compiuto a causa della omissione della segnalazione delle criticita' non riportate con la dovuta evidenza negli elaborati progettuali presentati da Aspi".

Ponte Morandi: l'inchiesta potrebbe allargarsi

GENOVA - Le telecamere della polizia italiana mostrano per la prima volta il deposito con il materiale sequestrato dagli inquirenti che indagano sul crollo del ponte di Genova. E l'inchiesta potrebbe allargarsi a macchia d'olio...

Genova, Mattarella: serve impegno collettivo

GENOVA - "Genova non attende auguri o rassicurazioni ma la concretezza delle scelte e dei comportamenti". A scriverlo il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un intervento sulla Stampa e Secolo XIX a un mese dal disastro che ha colpito il capoluogo ligure, facendo 43 vittime nel crollo del Ponte Morandi: la città "è stata colpita da una tragedia inaccettabile" e "ricostruire è un dovere. Ritrovare la normalità, una speranza che va resa concreta. Bisogna farlo in tempi rapidi, con assoluta trasparenza, con il massimo di competenza".

Genova - sottolinea il Capo dello Stato - "è stata colpita da una tragedia inaccettabile" ma l'immagine che la città ha dato di sé, "in quei giorni di lutto e di smarrimento non è stata soltanto di profondo dolore, ma anche di grande solidarietà e di forza d'animo": "Una città colpita duramente, negli affetti, nella memoria, nella funzionalità, nella sua stessa essenza di metropoli dinamica e moderna, aperta al mondo e al futuro, è stata capace di non cadere nella disperazione".

"Quella stessa solidarietà, alta, responsabile, coraggiosa, disinteressata, che ha caratterizzato i genovesi e i soccorritori", afferma il presidente della Repubblica, è "la chiave di volta per superare la condizione che si è creata".

E "serve un impegno collettivo, nazionale e locale, pubblico e privato", aggiunge Mattarella nel suo intervento, "ricostruire è un dovere. Ritrovare la normalità, una speranza che va resa concreta. Bisogna farlo in tempi rapidi, con assoluta trasparenza, con il massimo di competenza. Con unità di intenti e visione lungimirante. Partendo dal ricordo delle vittime, dai bisogni primari di quei
cittadini che hanno perso tutto. E accompagnando via via la ripartenza con provvedimenti che sostengano l'impegno dei cittadini, delle imprese, del mondo del commercio e dell'economia".

Genova, gli sfollati liberano i palloncini bianchi in cielo in memoria delle vittime

GENOVA - 30 giorni dopo il crollo del ponte Morandi a Genova, la città si è fermata per un minuto in memoria delle 43 vittime morte dalla catastrofe. Alle 11.36 nel quartiere di Certosa gli sfollati hanno alzato al cielo palloncini bianchi in onore dei morti e hanno terminato con un applauso.

Genova, un mese dopo il disastro la città si ferma

GENOVA - Si ferma Genova un mese dopo la tragedia per rendere omaggio alle 43 persone morte nel disastro. Alle 11,36 con il cielo lacerato dalle sirene delle navi e dai rintocchi delle campane, i genovesi sono scesi in silenzio: i negozi hanno abbassato le saracinesche, taxi e bus hanno spento i motori, la gente in strada si è fermata in raccoglimento.

Intanto per ricordare la tragedia si è svolto un girotondo in mezzo a piazza De Ferrari: a farlo alcuni figli delle vittime mischiati a decine di giovanissimi atleti genovesi, accompagnati dagli allenatori e dai dirigenti delle società in occasione del minuto di silenzio delle 11.36 in ricordo delle 43 vittime. "Ci è sembrato doveroso invitare il mondo dello sport a partecipare a questo momento così importante", ha spiegato Rino Zappalà, delegato Coni di Genova.

"Non credo che importi a qualcuno il nome del commissario - ha dichiarato il governatore e commissario per l'emergenza Giovanni Toti -. Il problema è fare le cose bene e presto. Non ingarbugliare le carte. Come istituzioni ci siamo fatti carico da un mese dell'emergenza facendo un lavoro straordinario e oggi chiediamo al Governo di poter continuare, di non avere disturbi ma aiuti, perché l'unico compito ora è riaprire il ponte".

Crollo ponte, Martina: "Tragedia di Genova usata dal Governo per dividere anziché unire"

GENOVA - "Sono andato a Genova dopo il crollo del ponte e ho visto la tenacia e l'orgoglio della gente di Certosa, il quartiere diviso dopo la tragedia. Questo governo usa questa situazione per dividere il Paese anziché unirlo". Lo ha detto il segretario del Pd, Maurizio Martina, in occasione della chiusura della Festa nazionale de l'Unità di Ravenna. (Facebook: Maurizio Martina)