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A Chiavari la 'II edizione Giornate informative sulla mediazione civile"

CHIAVARI - Tornano le giornate informative sulla mediazione civile, organizzate dalla sede di Chiavari dell'organismo di mediazione ANPAR, dopo il successo della prima edizione. Presso la Camera di mediazione, in  Via Nino Bixio 19/12, il giorno 8 maggio, dalle ore 15.30 alle ore 18.30, tutti gli interessati,  cittadini, professionisti, imprese ed enti, come già avvenuto nella precedente edizione,  potranno ricevere gratuitamente tutte le informazioni sui procedimenti di mediazione civile e commerciali, resi obbligatori in alcune materie dal Decreto Legislativo 28/2010.

L'istituto della mediazione nonostante in vigore da diversi anni ormai ha ancora bisogno di essere conosciuto e compreso appieno, a partire dalle materie in cui esso è obbligatorio prima di avviare una azione giudiziaria (diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e sanitaria e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari), e dei numerosi vantaggi che comporta rispetto ad un giudizio: tempi più brevi, costi notevolmente più bassi, agevolazioni fiscali nel caso di accordo; nella giornata informativa saranno illustrati ampiamente tutte le caratteristiche e chiariti tutti i dubbi che possono presentarsi prima di intraprendere un procedimento di mediazione.

La successiva giornata è prevista per il 6 Giugno prossimo.

Gli interessati a ricevere maggior informazioni sull'evento o fissare un appuntamento per la giornata informativa dell'8 Maggio possono contattare la Camera di mediazione  ANPAR di Chiavari ai numeri 0185 939916 - 334 7617503 o all'indirizzo email conciliatore2014@libero.it.

Burian: abbondanti nevicate su Firenze, Genova e Bologna

(ANSA)
ROMA - La morsa gelida di Burian sull'Italia prosegue anche oggi su Firenze, Genova, Bologna e sul Veneto, da Padova a Verona: l'ondata di freddo che ha investito l'Italia ha imbiancato molte zone del centro-nord, compreso il capoluogo ligure poco abituato a questo spettacolo. A Genova il leggero manto nevoso non ha comunque compromesso la viabilità, anche grazie all'intervento degli spargisale. In Liguria dalle 22 il transito in autostrada è vietato ai mezzi pesanti.

(ANSA)
L'allerta neve più alta, quella rossa, riguarda la provincia di Imperia e in parte quella di Savona mentre nel resto della regione il livello è arancione. Anche Firenze ha regalato ad abitanti e turisti lo spettacolo di una città in bianco, grazie alla neve scesa all'1 e 30 di notte. Si sono accumulati 5 centimetri nella zona del Chianti.

Anche sull'Abruzzo si sono avute abbondanti nevicate: scuole chiuse a L'Aquila. Per quanto riguarda i treni, invece, Rfi ha deciso di tagliare, in via preventiva, il numero delle corse. In Lombardia circolerà il 70 per cento dei regionali, mentre per quanto riguarda l'Alta velocità sarà garantito l'80% dei treni sulla direttrice Milano-Roma-Napoli.

Genova, terremoto magnitudo 2.3

GENOVA - Trema la terra nel Genovese. Un terremoto di magnitudo 2.3 è avvenuto nella zona di Rezzoaglio. La scossa è stata registrata alle ore 2:36, e ha ipocentro di 5 km. A renderlo noro il sito Ingv - Centro nazionale terremoti. Non si hanno notizie di danni a persone o cose.

Modigliani: i quadri esposti a Genova erano dei falsi

GENOVA - I quadri di Amedeo Modigliani esposti nello scorso marzo a Palazzo Ducale di Genova e sequestrati dopo l'esposto dell'esperto toscano Carlo Pepi sono tutti falsi. E' quanto emerge dalla perizia depositata in tribunale dalla consulente Isabella Quattrocchi. Sarebbe invece originale uno dei disegni sequestrato.

Palazzo Ducale rende noto di essere "parte fortemente lesa" nella vicenda. Lo scorso luglio la Procura sequestrò 21 opere in mostra. Tre gli indagati, tra cui il curatore della mostra Rudy Chiappini.

Albenga, scompare in mare dopo una lite con il fidanzato

ALBENGA - Paura per una ragazza dispersa da ieri sera nello specchio acqueo antistante Albenga (SV). Al via stamani alle 8 le ricerche per soccorrerla, dopo i tentativi di ieri notte. Secondo le testimonianze di amici e passanti, la giovane era in compagnia del fidanzato in un locale sulla spiaggia, quando i due hanno avuto un acceso litigio.

La ragazza si sarebbe allontanata dall'uomo, per poi gettarsi in mare intorno alle 23.30. I soccorsi sono arrivati subito, ma le ricerche si sono rivelate complicate per via del meteo avverso e dell'oscurità.

Maltempo: in Liguria allerta per temporali

GENOVA - Uno stato di allerta 'gialla' è stato diffuso dalla Protezione Civile della Liguria per piogge diffuse e temporali diramata da Arpal, dalle ore 18.00 alla mezzanotte di domani. La zona di allertamento è lungo la costa da Portofino fino al confine con la Toscana, tutta la provincia della Spezia, Valfontanabuona e Valle Sturla.
 
Il cedimento del campo di alta pressione - spiega l'Arpal - ha agevolato l’instaurarsi di un intenso flusso umido sud occidentale che determinerà fin dalla giornata di oggi le prime precipitazioni sul territorio ligure. L’arrivo della vera e propria perturbazione, prevista a cavallo tra domani e mercoledì, provocherà un’intensificazione dei fenomeni con piogge diffuse e possibili rovesci o temporali soprattutto sul Centro Levante.

Attenzione anche ai venti in rinforzo, al moto ondoso in aumento; le temperature subiranno una diminuzione rispetto ai valori raggiunti in questi ultimi giorni. Possibili danni puntuali potranno verificarsi per isolate raffiche di vento o trombe d'aria, grandine e fulmini, piccoli smottamenti.

Genova, un morto e un ferito sul lavoro

GENOVA - Brutto incidente sul lavoro a Genova: una persona è morta e un'altra è rimasta ferita a bordo di una chiatta in mare, a Lavagna. Sul posto la Capitaneria di porto e i vigili del fuoco. Il ferito e' stato trasportato all'ospedale San Martino a Genova. Non è ancora chiara la dinamica dell'incidente che potrebbe essere stato provocato dalla rottura di un cavo di una gru.

La chiatta, secondo le prime informazioni, e' in uso alla società Aqua, che gestisce un impianto di allevamento di pesci in mare.

La persona deceduta e quella rimasta ferita erano impegnate, insieme ad altri lavoratori, nel riposizionamento di alcune vasche dopo il termine della mareggiata che nei giorni scorsi ha colpito la zona.

Ilva: Calenda, si riparta da accordo di luglio

Bisogna ripartire dall'accordo di luglio, dove si garantivano i livelli retributivi. Se non si riparte da quell'accordo la trattativa non va avanti". A sostenerlo il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, ai giornalisti che gli chiedevano come mai il tavolo Ilva fosse durato così poco.

"La proposta dell'azienda su salario ed inquadramento dei lavoratori è irricevibile", scrive sul suo profilo twitter il ministro. "Tavolo aggiornato", scrive dopo lo stop dell'incontro su Ilva al Ministero da lui guidato.

di BEATRICE GALLUZZO - Giornata di tensione per gli operai del colosso della siderurgia Ilva. Sono iniziate questa mattina- in concomitanza  dell’incontro tra sindacati e AmInvestCo (gruppo Marcegaglia e Arcelor Mittal) al Ministero dello Sviluppe Economico- le 24 ore di sciopero previste da Fim, Fiom, Uilm e Usb e che interesseranno gli stabilimenti Ilva di Taranto, Genova e Novi Ligure, uniti nella contestazione verso le condizioni proposte alla vigilia del passaggio di proprietà alla nuova compagnia.

Oggetto del contendere i 4mila esuberi previsti dal piano (3.300 previsti a Taranto) che andranno a toccare in proporzioni variabili tutti gli stabilimenti, e il rinnovamento contrattuale di 10mila lavoratori, i quali saranno reinquadrati all’interno del contratto a tutele crescenti previsto dal Jobs Act, che comporta la perdita della continuità salariale e dell’anzianità.

Difficile, difficilissimo placare le parti chiamate in causa: i sindacati hanno chiarito che a momento non sussistono i presupposti per una mediazione fruttuosa.  Al tavolo negoziale, sarà presente anche il vice ministro allo sviluppo economico Teresa Bellanova, la quale- come riportato da Republica- ha espresso la volontà del governo di trovare un accordo tra le diverse istanze. “Apro il tavolo questa mattina con l'auspicio che tutte le parti facciano un confronto di merito e che il governo agevolerà  questo confronto per arrivare ad un'intesa che sia soddisfacente per tutte le parti”- ha dichiarato Bellanova.

DIT: “Serve una task force tecnico-politica che faccia interagire governo nazionale e regionale” - Il Gruppo regionale di Direzione Italia (Renato Perrini, Ignazio Zullo, Luigi Manca e Francesco Ventola) ha presentato un ordine del giorno e chiede che venga discusso domani in Consiglio. “Ilva, la situazione sembra ogni minuto ingarbugliarsi ulteriormente. A Roma è saltato il tavolo. Il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, ha fatto sapere alla società di cui è capofila Arcelor Mittal che non è accettabile aprire il confronto senza garantire le condizioni salariali e contrattuali. Insomma, inutile avviare trattative se la società non smentisce i numeri degli esuberi dei giorni scorsi. A questo punto la Regione Puglia non può continuare a essere spettatrice di una vicenda che coinvolge migliaia e migliaia di pugliesi, fra dipendenti Ilva e quelli dell’indotto, che rischiano di perdere tutto o lavorare in condizioni peggiori. Per questo abbiamo presentato un ordine del giorno, primo firmatario il collega tarantino che sta seguendo da vicino la vertenza, Renato Perrini, che chiediamo che venga discusso già nel Consiglio regionale di domani mattina. Crediamo sia ora di intraprendere un dialogo fra istituzioni per questo chiediamo al governatore Emiliano ed al presidente del Consiglio regionale Loizzo, di istituire una task force tecnico-politica, finalizzata ad interagire con il governo nazionale, cosi da evitare che le decisioni siano prese lontano dai confini regionali. Anche perché non ci rassicura né quanto dichiarato dal ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno, De Vincenti, circa i 4mila esuberi che dovrebbero restare in carico all’Amministrazione straordinaria, né la volontà di Am InvestCo di non dare continuità rispetto al rapporto di lavoro intrattenuto dai dipendenti con le società, neanche in relazione al trattamento economico e all'anzianità. In pratica i dipendenti saranno riassunti con le regole del Jobs Act, senza più le tutele dell’articolo 18. Tutto questo produrrà un forte taglio dei salari. In pratica si sta verificando quanto avevamo previsto e tentavamo di scongiurare, nel nostro piccolo e nel nostro ruolo, con le mozioni e le interrogazioni, a firma di Perrini, presentate nei mesi scorsi. Le vicende che investono l’Ilva di Taranto riguardano l’intera regione Puglia, ecco perché è arrivato il momento che il Governo regionale prenda in mano la situazione dal punto di vista politico. Servono azioni concrete e tutelative sia nei confronti dei lavoratori che nei confronti dell’intera collettività per quanto riguarda la partita Ambiente-Bonifiche-Risanamento-Salute”.

"No agli esuberi", centinaia di operai in piazza a Genova

GENOVA – Stamani alcune centinaia di lavoratori dello stabilimento Ilva di Genova sono scesi in piazza per protestare contro il piano di esuberi presentato da Am Investco Italy. Nel capoluogo sono previsti 599 esuberi su un totale di 1.500 dipendenti. Dopo una breve assemblea davanti ai cancelli della fabbrica, i lavoratori stanno sfilando per le strade del ponente cittadino dietro dietro ad un mezzo pesante.

Il corteo, a cui hanno preso parte anche rappresentanti delle istituzioni, lavoratori del porto e delle altre fabbriche genovesi, è diretto verso la prefettura del capoluogo ligure. Ad aprire la manifestazione, due lunghi striscioni con scritto “Pacta servanda sunt” e “In lotta per il lavoro e per Genova”.

“La città deve reagire -ha detto il segretario genovese della Fiom Cgil, Bruno Manganaro- perché non possiamo più permetterci di perdere posti di lavoro. Non si può essere ricattati da un grande gruppo come Mittal. Il governo deve cercare un’alternativa e, se per salvare la fabbrica bisogna nazionalizzarla, lo si faccia come è stato fatto in altri Paesi”, ha concluso.

Sedicenne muore dopo una dose letale di metanfetamina

GENOVA - Dramma per una ragazza di 16 anni, che ha perso la vita in seguito all’assunzione di una potente dose di metanfetamina, l’Mdma. Il dramma si è consumato a Genova. La giovane, portata d’urgenza all’ospedale Galliera, non è riuscita a salvarsi. Le indagini della polizia sono partite da questi pochi elementi per fare chiarezza su quanto avvenuto. La minore era originaria di Chiavari ed aveva passato la serata con alcuni amici, nel quartiere Albaro, vicino alla Casa dello studente. Usciti dalla festa la ragazza è andata insieme con altri in zona Brignole e qui si è sentita male.

Ad intervenire sul posto una ambulanza del 118 e una pattuglia della polizia. Il trasporto in ospedale non ha fatto il miracolo per la giovanissima. Gli investigatori della squadra mobil, sentiti alcuni amici, sono riusciti a risalire all’identità del fornitore dello stupefacente, un italiano minorenne, che è stato poi deferito al tribunale dei minori.

Altri due 18enni, che avrebbero dato lo stupefacente acquistato alla ragazza, sarebbero stati invece arrestati, secondo quanto riferito anche da diversi organi di stampa locale. Nessuno dei ragazzi della comitiva aveva precedenti per droga. Gli inquirenti stanno cercando il pusher che ha venduto la sostanza risultata letale. Il caso è stato segnalato dalla polizia al pm Stagno del Tribunale ordinario e al pm Macciò del tribunale dei Minori.

Imperdibili di Genova: Modigliani a Palazzo Ducale

Il Palazzo Ducale di Genova è attualmente sede di una delle mostre d'arte più interessanti nel panorama espositivo italiano di quest'anno: “Modigliani”, ovvero uno dei più completi omaggi sinora dedicati al “pittore dell'anima”.

La mostra offre un esaustivo spaccato sulla produzione dell'artista, frutto di una profonda e raffinata ricerca sulla bellezza - intesa come “inconscio, il mistero istintivo della razza” - e si focalizza in modo particolare sulla magistrale interpretazione di Modigliani del ritratto, suo principale canale espressivo. In pochi tratti, Modigliani era capace di racchiudere l'anima di chiunque si trovasse di fronte, ma i suoi soggetti prediletti sono sempre state le persone a lui care: amici, intellettuali, colleghi pittori, amanti e letterati, immortalati con un tratto tanto essenziale quanto evocativo. Accanto ai ritratti, troviamo i nudi, tra cui il Nudo accovacciato e il Nudo disteso, e una collezione di studi e disegni, come il celeberrimo studio sulle Cariatidi.

Il percorso espositivo, allestito nell’appartamento del Doge, riunisce una trentina di opere, tra disegni e dipinti.Oltre che da prestigiose collezioni private,le opere selezionate provengono da alcuni dei più rinomati musei europei - tra cui il Musée de l’Orangerie e il Musée National Picasso di Parigi, il KoninklijkMuseumvoorSchoneKunsten di Anversa, il FitzwilliamMuseum di Cambridge e la Pinacoteca di Brera. La mostra riserva una particolare attenzione alle opere nate nella Parigi di inizio Novecento, quando la capitale francese era il fulcro dell’intenso movimento di rinnovamento artistico che animava l’Europa, grazie ad artisti come Diego Rivera, Henri Laurens, LéopoldSurvage, Juan Gris e Pablo Picasso, e mecenati come Jean Cocteau e Guillaume Apollinaire.

Location - L'esposizione è allestita a Palazzo Ducale, una delle architetture storiche più significative di Genova, nonché uno dei maggiori poli espositivi della regione, ubicato al civico 9 diPiazza Matteotti. Il palazzo è gestito dalla fondazione “Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura”, che lo ha trasformato nel cuore pulsante dell'attività culturale della città, attribuendo alle sale diverse funzioni: al Piano Nobile, ad esempio, si tengono le mostre, i dibattiti e i convegni, mentre nei porticati si trovano punti ristoro e boutique, il tutto tra affreschi e sculture di notevole pregio.

Informazioni utili
- La mostra “Modigliani” si potrà visitare fino al 16 luglio 2017. I biglietti sono disponibili on line a questo link, dove è possibile scegliere tra diverse opzioni d'acquisto (per maggiori informazioni è possibile chiamare il numero 0108171604). Chi arriva da fuori e ha bisogno di trovare una sistemazione per la notte può dare uno sguardo a Expedia hotel, mentre per le informazioni sui mezzi di trasporto ci si può affidare al sito dell'Amt Genova.

Due giovani trovati senza vita in una cava dismessa nello spezzino


di LOREDANA CAVALLO - Questa notte sono stati trovati senza vita i corpi di due ragazzi albanesi poco più che maggiorenni in una cava dismessa presso Acquasanta nel comune di La Spezia. La morte sarebbe avvenuta non meno di tre giorni fa.

I giovani sarebbero caduti accidentalmente per 40 metri dalla litoranea che porta alle Cinque Terre. Era già stata denunciata la scomparsa di uno dei due da parte dei familiari, residenti a La Spezia, tre giorni fa. Domani verrà effettuata l'autopsia.

E' morto il piccolo lanciato dal padre dalla finestra durante un rogo


di MARIAGRAZIA DI RAIMONDO - È stato dichiarato morto ieri sera all'ospedale Gaslini, il bambino di 6 anni lanciato dal papà dalla finestra della loro casa a Casella, in provincia di Genova.

La coppia con il piccolo, vivevano al secondo piano di un palazzo, distrutto dall'incendio e per scampare al rogo, hanno tentato la soluzione estrema, buttatndosi dalla finestra. Quando i pompieri sono arrivati, avvisati dalla madre, hanno trovato la famiglia a terra fuori dall'edificio. Il piccolo è morto per le numerose fratture riportate e per un trauma cranico. Il padre Alessio Fraietta è ancora ricoverato in condizioni gravi, all'ospedale Galliera per le ustioni sul 20% del corpo e per problemi cardiovascolari. Meno gravi sembrano le condizioni della madre del piccolo, ricoverata in codice giallo.

Genova, casa in fiamme: genitori e figlio si lanciano nel vuoto


GENOVA - Dramma a Genova. Una coppia con un figlio di otto anni, prigioniera delle fiamme divampate nella notte nella propria abitazioneal secondo piano, è stata costretta a lanciare il bimbo dalla finestra e poi a gettarsi a sua volta nel vuoto per cercare di salvarsi. Il bimbo nella caduta ha riportato ferite gravissime, grave anche il padre, mentre le condizioni della donna sono meno disperate perché la sua caduta è stata attutita dalle corde da stendere. Il dramma si è consumato alle 3 di notte nel centro di Casella, nell'entroterra di Genova.

La mamma pochi minuti prima aveva chiesto aiuto ai vigili del fuoco con una telefonata: "Correte, qui brucia tutto".

Quando i pompieri sono arrivati sul posto, l'edificio, di due piani e con un bar al pianterreno, è crollato rischiando di travolgere i vigili del fuoco che sono riusciti a mettersi in salvo scappando solo poco prima del cedimento della casa.

Arrestato il direttore provinciale dell'Agenzia delle Entrate di Genova, è accusato di corruzione


di LOREDANA CAVALLO - Il direttore provinciale dell'Agenzia delle Entrate di Genova è stato colto in flagrante all'uscita del ristorante Manuelina di Recco, dove aveva appena ricevuto una tangente di 7500 euro da un avvocato e due commercialisti. Questi ultimi lavorano per un'azienda campana che avrebbe trasferito la sua sede a Genova, proprio per poter agevolmente avvicinare il dirigente. Sono stati tutti arrestati, con il presupposto che non fosse il primo episodio verificatisi.

L'inchiesta si è avviata quando la sede della società si è trasferita per l'appunto a Genova senza alcun motivo evidente. Invece, l'azienda aveva un contenzioso fiscale con le entrate in Campania e il cambio di sede sarebbe "giustificato" dalle promesse ottenute dal direttore per il suo appoggio e aiuto riguardo la pratica in cambio di soldi.

Uccisa 21enne dal fidanzato a Pietra Ligure


di LOREDANA CAVALLO - Ieri sera è stato ritrovato il corpo senza vita di una ragazza in una casa di Pietra Ligure (Savona). Aveva 21 anni ed è morta dopo essere stata accoltellata.

Si chiamava Janira D’Amato, uccisa dal suo fidanzato ventenne, che ha riferito quanto accaduto prima allo zio e poi ai carabinieri, che lo hanno dunque fermato.

In seguito alla confessione, le forze dell'ordine si sono recate sul luogo del delitto, dove sul pavimento del salotto è stato scoperto il corpo.

Ignote le cause del folle gesto, anche se alcuni amici della coppia credono che probabilmente ci sia la gelosia alla base; anche perché pochi giorni prima, il giovane sul suo profilo Facebook aveva scritto: “La gelosia nasce quando a quella persona tieni veramente”.

Gdf sequestra hashish a un 16enne che si suicida in presenza dei genitori

di LOREDANA CAVALLO - Un ragazzo ligure, di Lavagna, di appena sedici anni si è suicidato ieri lanciandosi dal terzo piano della sua abitazione, alla presenza dei suoi genitori.

Era uscito da scuola quando i finanzieri lo hanno perquisito in un controllo di routine, trovandogli nella tasca dei pantaloni un pezzo di hashish; quindi hanno deciso di accompagnarlo a casa per informare i genitori dell’accaduto ed effettuare anche una perquisizione. Il ragazzo, incensurato, una volta a casa ha consegnato immediatamente 10 grammi di hashish che custodiva in un nascondiglio, dopo di che ha messo in atto il terribile gesto, lasciando tutti increduli e distrutti.

In seguito alla caduta, ha riportato ferite e lesioni in varie parti del corpo, è stato prontamente soccorso dai genitori e finanzieri e poi affidato ai medici del 118 che dopo averlo caricato sull’ambulanza per trasferirlo a Cogorno con l’elicottero sarebbe stato trasportato nella sala di rianimazione dell’ospedale di San Martino di Genova. Ma il velivolo non è mai arrivato perché il sedicenne purtroppo non ce l’ha fatta durante il percorso in ambulanza, causando così tanta disperazione ai genitori e finanzieri che avevano seguito tutto dall’inizio. Sul decesso è stata avviata un’indagine della magistratura per ricostruire tutta la vicenda nei minimi dettagli e poter capire se ci sono eventuali responsabilità.

La tragedia ha colpito molto gli abitanti di Lavagna dove lo studente e la sua famiglia erano noti e stimati, in particolare il ragazzo è stato descritto come una persona diligente ed educata. Il folle gesto forse è derivato dal senso di vergogna o da un peso troppo grande da sopportare.

Al via la 67° edizione del Festival di Sanremo

(Foto ANSA)

di LOREDANA CAVALLO - Al via questa sera l’attesissima prima serata del 67° Festival di Sanremo, in diretta dal teatro Ariston.

A presentarlo sarà Carlo Conti, alla sua terza edizione, affiancato da Maria De Filippi, contribuendo a formare una coppia alquanto insolita. Una Maria molto emozionata e al tempo stesso frastornata per questa sua nuova esperienza, consapevole di essere sotto i riflettori internazionali e di conseguenza di dover fronteggiare eventuali ansie, come la discesa della fatidica scala. “Mi sento come Belen, anche se il fisico è un po’ diverso”, ha ammesso la conduttrice.

Un Sanremo ricco come ogni anno di ospiti e di comici, tra cui l’esilarante Maurizio Crozza con la sua tanto attesa video copertina, che sarà inserita all’interno della trasmissione, andando in diretta ma non dall’Ariston.

Stasera si esibiranno i primi undici campioni (big) dei 22 in gara: Al Bano, con “Di rose e di spine”, Alessio Bernabei (“Nel mezzo di un applauso”), Clementino (“Ragazzi fuori”), Elodie (“Tutta colpa mia”), Ermal Meta (“Vietato morire”), Fabrizio Moro (“Portami via”), Fiorella Mannoia (“Che sia benedetta”), Giusy Ferreri (“Fatalmente male”), Lodovica Comello (“Il cielo non mi basta”), Ron (“L’ottava meraviglia”), Samuel (“Vedrai”).

A Sulmona i funerali Fabrizia Di Lorenzo

E' arrivato a Sulmona il Capo dello Stato Sergio Mattarella per i funerali di Fabrizia Di Lorenzo, la giovane italiana morta a Berlino. Ad attendere Mattarella fuori del Duomo di Sulmona il vescovo della città, Angelo Spina. L'ingresso in chiesa è riservato solo i parenti e gli amici più stretti della famiglia: la folla è trattenuta al di là delle transenne.

La salma di Fabrizia Di Lorenzo è tornata in Italia il 24 dicembre. Ad accogliere all'aeroporto militare di Ciampino il rientro della salma c'erano, tra gli altri, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il ministro della Difesa Roberta Pinotti, il presidente della Regione Abruzzo Luciano D'Alfonso e il sindaco di Sulmona Annamaria Casini.

Natale a Genova: cosa non perdere

Genova è una sorpresa continua. E durante le feste la città sa svelareuno dei suoi volti più magici, rendendo ancor più suggestive esperienze e attrattive disponibili tutto l’anno, a cui si aggiungono gli eventi del sempre ricco calendario cittadino. Ecco allora qualche suggerimento per chi punta a una visita a Genova nel periodo natalizio.

Scoprire le antiche botteghe - Passeggiando tra le vie e i carruggi del centro storico genovese, si incontrano numerose botteghe, patrimonio culturale di immenso valore, tutelato dal Comune con cura e dedizione nel corso dei decenni. Si tratta di luoghi affascinanti, permeati da un’atmosfera calda e familiare, in cui il tempo sembra essersi fermato per lasciare intatte le antiche tradizioni locali. Le botteghe, non a caso, sono il posto ideale per perdersi nella bontà delle delizie liguri: approfittatene per concedervi un momento di dolcezza con i dolci tipici, come la Sacripantina, la Torta Zena e il Pan Dolce, o, perché no, con i grandi rustici della gastronomia ligure, dalla focaccia ai pansotti. Vi sono poi luoghi come la Farmacia Sant’Anna o la Bottega Klainguti, che, come ci ricorda Expedia in questo speciale per le famiglie, possono essere le meta ideale di una visita con i bambini: la prima regala atmosfere d’altri tempi, la seconda, ottocentesca pasticceria in stile rococò, farà la gioia dei golosi di tutte le età.

Visitare le mostre della stagione - Tra i preziosi palazzi e le chiese del capoluogo ligure, che ricamano la pianta medievale della città, non mancano mai mostre d’arte di particolare rilievo. Tra queste spiccano quelle allestite a Palazzo Ducale, dove sono in corso due appuntamenti imperdibili per gli appassionati d’arte e fotografia: “Andy Warhol. Pop Society”, una vivida retrospettiva che omaggia il padre della Pop Art a trent’anni dalla sua scomparsa, e “Helmut Newton. Fotografie. White Women / SleeplessNights / Big Nudes”, un entusiasmante spaccato sulla produzione di uno dei fotografi più significati del Novecento.

Passeggiare tra i mercati–Come in ogni grande città che si rispetti, anche a Genova ogni quartiere vanta il proprio mercato. Che sia al chiuso, tra le mura di antichi edifici, o all’aperto, incastonato tra le vie e i vicoli, a cadenza settimanale o giornaliera, ogni mercatino merita una visita, soprattutto in questo periodo dell’anno. In particolare, si consiglia di prendersi un po’ più di tempo per esplorare il Mercato Orientale di via XX Settembre, il più antico della città: allestito presso il chiostro settecentesco del Convento di Nostra Signora della Consolazione, si caratterizza per un gran numero di bancarelle, dove è possibile trovare un po’ di tutto, dagli alimenti e le più svariate prelibatezze locali, all’abbigliamento vintage, passando per oggettistica, antiquariato e molto altro ancora.