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Giovani e lavoro: a Bari il 'postino' Maurizio Zamboni presenta 'Rotarjob'

BARI - Giovani e lavoro, un connubio possibile a Bari grazie al Rotary. Mercoledì 14 alle ore 20:30 presso Villa de Grecis il Rotary Club Bari Mediterraneo ha organizzato un incontro dal titolo "Finanza comportamentale".

Relatori della serata la dr.ssa Chiara D'Addetta, Sanior Sales Manager della Natixis Investment Managers S.A. di Milano, e il personaggio televisivo Maurizio Zamboni, storico postino del programma "C'è Posta per te" e formatore dal 1994.

In tale occasione il Rotary Club Bari Mediterraneo presenterà il service Rotarjob realizzato dalla commissione di club "Nuove generazioni", adottato dal Distretto Rotaract 2120 Puglia e Basilicata quale service distrettuale.

Parteciperanno alla serata quali partner del progetto Confindustria Puglia Piccola Industria, l'Associazione Nazionale Consulenti Finanziari, la Unione Cuochi Regione Puglia, l'Associazione Biologi e Nutrizionisti Italiani.

Lo scopo del service Rotarjob è quello di facilitare l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro attraverso la loro partecipazione a un corso formativo gratuito durante il quale saranno promosse le professioni che si ritiene possano essere tra le più richieste nei prossimi anni ed offerto un piano di sviluppo personale su cui lavorare per la propria affermazione professionale.

L’obiettivo finale dell'iniziativa è infatti quella di creare colloqui di lavoro tra i ragazzi partecipanti e le categorie professionali aderenti che consentano l'avvio di nuove attività lavorativa.

Info:

https://www.facebook.com/RotaryClubBariMediterraneo/

Calabria: nasce il progetto "Yes I Start Up"

ROMA - Novità nel mondo del lavoro: nasce in Calabria "Yes I Start Up", un progetto finanziato nell'ambito di Garanzia Giovani, misura 7.1 e rivolto ai giovani NEET (not in education, employment or training) iscritti a questo Programma. Questo progetto è realizzato dall'Ente Nazionale per Microcredito a seguito di un Accordo istituzionale con ANPAL (Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro) ed è stato presentato a Roma presso la Sala Spazio (Sala Commissione Europea) dal direttore generale ANPAL, Salvatore Pirrone, dal presidente ENM, Mario Baccini e dal direttore generale dipartimento lavoro formazione e politiche sociali Regione Calabria, Fortunato Varone.

Il progetto è finalizzato a formare i ragazzi per supportali a realizzare la loro idea di auto imprenditorialità attraverso lo sviluppo di un business plan/piano di impresa. Lo scopo è consentire, al termine del percorso formativo, l'accesso al finanziamento del Fondo Rotativo SELFIEmployment misura 7.2 di Garanzia Giovani che mette a disposizione un prestito senza interessi e senza la necessità di garanzie reali e/o personali per importi da 5.000 a 50.000 euro.

"A coordinare l'attività formativa è l'Ente Nazionale per il Microcredito" ha dichiarato il Presidente Mario Baccini "Per la prima volta partner pubblici e privati si uniscono per formare la creazione di impresa e, per la presentazione della richiesta al Fondo, l'ENM supporta i giovani NEET attraverso i nostri sportelli informativi 'Retemicrocredito', attivi presso 160 Comuni, CPI, Camere di Commercio, Università. Oltre 60 sportelli, tra i 160 della Retemicrocredito, svolgono anche funzione di accompagnamento e supporto personalizzato. Una rete sempre attiva e conosolidatasi nel tempo attraverso il lavoro dei nostri esperti".

"Siamo i primi ad aver sposato il progetto Yes I Start Up facendolo diventare un progetto regionale in Calabria finanziato da fondi europei perché crediamo in questa azione" ha dichiarato Fortunato Varone, direttore generale dipartimento lavoro formazione e politiche sociali Regione Calabria "Obiettivo di YISU Calabria è la formazione di 400 neet. Tre sono i corsi già partiti e sette quelli in programmazione e che prenderanno il via le prossime settimane, come ci annunciano i responsabili dell'Ente Microcredito. Intanto, alcune domande di finanziamento sono andate a buon fine e sono circa 90 le pratiche finanziate dal Fondo SELFIEmployment, il 70 per cento dei richiedenti ha già avviato l'attività. Una storia di successo su tutte: attraverso il piccolo prestito ottenuto da SElFIEmpoyment, un giovane, a Marina di Gioiosa Ionica, provincia di Reggio Calabria, ha già aperto una caffetteria- pasticceria realizzando il suo sogno di mettersi in proprio e diventando così un piccolo imprenditore".

Ryanair: firmato il contratto collettivo per gli assistenti di volo basati in Italia

ROMA - Novità in Ryanair: è stato firmato mercoledì 17 ottobre il contratto collettivo per gli assistenti di volo basati in Italia. Ad annunciarlo sono Fit-Cisl, Anpac e Anpav.

"Si tratta del primo contratto del genere in Europa" hanno dichiarato le tre sigle sindacali "e sarà in vigore per un triennio fino al 31 dicembre 2021. Il contratto rispetta tutte le leggi italiane con le relative tutele sociali, include tra l’altro il riconoscimento del Tfr e della tredicesima e rende possibile l’iscrizione ai fondi previdenziali del settore. Prevede inoltre un aumento medio salariale sulle varie figure professionali del 18% nel triennio. La firma odierna comporta il passaggio immediato di 224 dipendenti dalle agenzie di reclutamento Crewlink e Workforce alle dirette dipendenze di Ryanair. Il 24 ottobre è prevista la firma di questo contratto anche da parte di Crewlink e Workforce, avvenuta la quale sarà indetto il referendum tra gli assistenti di volo. La firma odierna per noi è un primo, importante step sulla strada della costruzione dei diritti dei lavoratori di Ryanair. Il nostro prossimo obiettivo è migliorare anche il contratto dei piloti del vettore irlandese. Lo scopo finale è dare ai lavoratori di Ryanair tutte le tutele italiane dopo anni di assenza di relazioni industriali con questa azienda. Il valore della firma odierna è dato non solo dal suo essere la prima del genere in Europa, ma anche dal fatto che dimostra ancora una volta l’importanza del ruolo della contrattazione, soprattutto a chi finge di non capire il valore del sindacato".

Caserta: al via i nuovi corsi di formazione del Consorzio Tutela Mozzarella di Bufala Campana

CASERTA. Al via il nuovo anno di studi della Scuola di formazione lattiero casearia del Consorzio di Tutela Mozzarella di bufala campana Dop. Stilato il calendario dei prossimi appuntamenti, che puntano a creare tra i giovani le figure-chiave del comparto, dai futuri casari ai manager dell’export fino agli esperti del controllo qualità. Sei i corsi finora previsti.

Si parte il 10 ottobre con la seconda edizione del corso per diventare casaro. I numeri del primo anno di questa iniziativa sono entusiasmanti: il 90% dei giovani che hanno partecipato al corso, arrivati anche da Usa e Australia, ha trovato un impiego in azienda o ha aperto il proprio caseificio.

"Formazione è la parola chiave per le filiere dei prodotti di qualità. In un mondo globale, il comparto della mozzarella di bufala campana Dop non rimanda più l’immagine quasi ancestrale del lavoratore che munge una bufala e poi produce mozzarella. Siamo invece di fronte a una filiera fatta di imprese all’avanguardia, che sanno guardare al mercato e al mondo" ha dichiarato il presidente del Consorzio, Domenico Raimondo. Dalla zootecnia fino alla produzione: tutti gli anelli della catena hanno bisogno di studi e approfondimenti per un approccio sempre più al passo con i tempi: "Questa è la sfida che il Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop ha lanciato con la nascita della prima Scuola nazionale di formazione al Sud e l’unica in Italia gestita direttamente da un organismo consortile" aggiunge il presidente.

L’accreditamento del Consorzio di Tutela della Mozzarella di bufala campana Dop nel sistema formativo regionale ha colmato un gap del Mezzogiorno e ha aperto le porte a una formazione di alta qualità. "Quel progetto ha compiuto un anno e va avanti spedito. La chiave per il successo è creare professionalità adeguate in un settore, quello lattiero caseario, dove non si può più improvvisare, anche per dare risposte puntuali e stringenti al tema della sicurezza alimentare, sempre molto avvertito dai consumatori" commenta il direttore del Consorzio, Pier Maria Saccani.

La nascita della Scuola lattiero-casearia, curata in particolare da Alessandro Garofalo e Giampiero Perna del settore Assistenza e Ricerca del Consorzio, ha inaugurato una stagione di crescita, che si basa su giovani, formazione, ricerca e innovazione tecnologica, asset strategici per l’ulteriore sviluppo della mozzarella Dop. "I giovani sono il presente e il futuro del Consorzio e tanti di loro stanno tornando a impegnarsi nella filiera bufalina: il 39% degli addetti nel comparto (15mila in totale) sono under 32, mentre il 32% sono donne. Il nuovo calendario dei corsi contribuirà ad ammodernare l’intero comparto, visto da ogni prospettiva" conclude Saccani.

Per consultare il calendario dei corsi dettagliati, clicca qui.

Lavoro, Biazzo: "Il lavoro domenicale riguarda tutto il sistema economico"

ROMA - "Il tema del lavoro nei giorni festivi è molto ampio e riguarda in modo trasversale quasi tutti i settori produttivi italiani. Certo, ci sono settori e mansioni in cui il lavoro di domenica è più diffuso di altri e attiene alla particolare attività svolta, ma il dato oggettivo è che il lavoro feriale è parte dell’intero sistema economico italiano, anche se con diverse sfumature e livelli di diffusione" ha dichiarato Giuseppe Biazzo, ad di Orienta Spa, agenzia per il lavoro.

"Dal nostro osservatorio, che ci porta a contatto quotidiano con le aziende e i candidati, riscontriamo che esiste una generale disponibilità delle persone a lavorare anche la domenica (probabilmente perché in taluni casi è imprescindibile), soprattutto in quei settori in cui si dà per scontato il lavoro feriale. Ci sono, tuttavia, anche diversi candidati che, invece, rifiutano offerte di lavoro che prevedono il lavoro di domenicale".

Stando all'osservatorio di Orienta, gli annunci di lavoro che richiedono la disponibilità dei candidati di lavorare anche la domenica sono numerosi e riguardano molteplici settori economico-produttivi: ristorazione, retail, call center, pulizie, telecomunicazioni, telemarketing, Grande distribuzione, ecologia (smantellamento rifiuti), sanità, trasporti, manutenzione e facility management, turismo, hotel, industria e settore metalmeccanico e chimico, tessile, alimentare e così via. Si tratta, dunque, di una modalità lavorativa trasversale a moltissimi ambiti lavorativi e non a uno o pochi specifici settori.

Lecce, call center licenzia 113 dipendenti

LECCE - Giornate nere per i 113 dipendenti del call center pugliese Progetto Vendita, con sedi a Gallipoli e a Maglie, licenziati in tronco dopo avere perso la commessa principale di Mediaset-Premium. La sede di Gallipoli ha ha già chiuso i battenti, mentre quella di Maglie manterrà i lavoratori subordinati fino al compimento di alcune pratiche e, infine, solo i lavoratori a progetto che sono circa un centinaio. La procedura di licenziamento collettivo si è chiusa con un mancato accordo e nella giornata di ieri i dipendenti hanno ricevuto le lettere di licenziamento, mentre sono state avviate le procedure per l'accesso alla Naspi (l'indennità mensile di disoccupazione).

A rivelarsi fatale la perdita della commessa principale, quella di Mediaset-Premium: "Purtroppo quel che temevamo si è concretizzato in queste ore", sostiene il segretario generale della Slc-Cgil di Lecce e Brindisi, Tommaso Moscara, "abbiamo da molto tempo denunciato l'atteggiamento irresponsabile dell'azienda che, nonostante i ripetuti solleciti, si è sempre sottratta al confronto. Un atteggiamento confermato anche recentemente, quando in prefettura, alla presenza di esponenti del governo regionale, l'azienda ha tentato di coinvolgere un altro soggetto nel proprio business. Un incontro al quale è stata preclusa la presenza dei sindacati. Sembrava aprirsi uno spiraglio, ma in realtà il tentativo, i cui contenuti restano un mistero, è caduto nel vuoto".

Statali, ministro Bongiorno: "450mila assunzioni entro il 2019"


"Il disegno di legge si chiamerà Concretezza perché desidera porre fine a riforme fumose destinate a restare sulla carta. Dunque partiremo da una cosa concreta: puntiamo a mettere entro il 2019 in campo 450mila assunzioni". Lo annuncia il ministro della Funzione pubblica, Giulia Bongiorno, sottolineando che con il suo ddl vorrebbe anticipare al prossimo anno le assunzioni pubbliche previste per il triennio 2019-2021.

Turismo e lavoro: a Milano previsti circa 10mila lavoratori

MILANO - "Turismo e lavoro, sono circa 10 mila i lavoratori previsti in entrata dalle imprese del territorio di Milano tra alloggio, ristorazione e servizi turistici nei mesi estivi" si legge nella nota dell’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi sui dati Sistema Informativo Excelsior realizzato da Unioncamere in collaborazione con ANPAL.

"Pesano oltre un terzo delle assunzioni previste nel settore turismo nello stesso periodo in Lombardia (29 mila) e il 10% di tutte le assunzioni previste tra giugno ed agosto a Milano. E’ luglio il mese di picco con oltre 4 mila entrate previste a Milano e 12 mila in Lombardia, oltre il 40% del totale, mentre ad agosto, mese tradizionale di ferie per molte attività, il numero scende a circa 2 mila a Milano e 5.430 in regione. Complessivamente, nei mesi compresi tra giugno e agosto, sono oltre 95 mila le entrate previste dalle imprese milanesi in tutti i settori di attività tra personale dipendente, lavoro somministrato e collaboratori. Il 45% è previsto nei servizi alle imprese, vengono poi il commercio (18%), l’industria (soprattutto metalmeccanica ed elettronica) (17%), i servizi turistici e alla persona (10% l’uno). Le assunzioni del settore turismo in Lombardia. Sono oltre 29 mila i lavoratori in entrata previsti dalle imprese lombarde nel trimestre giugno-agosto nei settori legati al turismo, su 222 mila complessivamente previsti in tutti i settori nello stesso periodo, il 13%. Dopo Milano che è prima con quasi 10 mila richieste, vengono Brescia con quasi 6 mila, Bergamo e Varese con circa 2.500 ciascuna, Como e Sondrio con quasi 2 mila l’una. Sono 1.300 circa le entrate previste a Monza Brianza e quasi 400 quelle previste dalle imprese di Lodi. Dove però le assunzioni del settore turismo sul totale delle entrate previste in tutti i settori nel trimestre estivo pesano di più è Sondrio, con il 39%, seguita da Brescia e Como con circa il 20% e Varese con il 16%".

Lavoro: Amazon apre un nuovo deposito di smistamento a Burago di Molgora

Novità per Amazon: si aprirà un nuovo deposito di smistamento a Burago di Molgora, in provincia di Monza e Brianza.

"La nuova struttura" si legge in una nota "consentirà ad Amazon di incrementare la capacità e la flessibilità della sua logistica in Italia, garantendo consegne più veloci ai clienti e un servizio migliore per le aziende che vendono tramite Amazon e che beneficiano della sua rete di distribuzione. Il nuovo deposito di smistamento di oltre 5.000 mq creerà circa 70 posti di lavoro a tempo indeterminato nei prossimi anni, consentendo ai corrieri locali e regionali di consegnare gli ordini dei clienti più velocemente".

Per consultare le offerte di lavoro di Amazon, cliccare qui.

Istat: disoccupazione scende al 10,7%, ai minimi dal 2012

ROMA - Notizie confortanti per il lavoro in Italia. Nel mese di maggio 2018 il tasso di disoccupazione scende al 10,7%, in calo di 0,3 punti percentuali su base mensile. Lo rileva l'Istat, sottolineando che si tratta del livello più basso da agosto del 2012.

L'Istituto fa notare come la stima delle persone in cerca di occupazione a maggio registri un "forte calo" (-2,9%, pari a -84 mila). Il numero dei disoccupati così scende a 2 milioni 793 mila.

Ryanair: assume giovani come assistenti di volo e di terra

Anche per il 2018 tornano le giornate dedicate al lavoro della compagnia aerea Ryanair. Già nel 2017 la compagnia aveva creato centinaia di nuovi posti di lavoro soprattutto nelle posizioni di assistente di volo e di terra. Tra luglio e agosto arrivano dunque i "Recruitment Days”, giornate dedicate ai colloqui con i tanti giovani interessati a lavorare in questa azienda. Si terranno in molte città italiane e serviranno proprio a conoscere i futuri assistenti che poi seguiranno un corso prima di essere assunti. Ma chi è Ryanair ? Questa azienda nata solo nel 1985, grazie a tariffe super-scontate, è riuscita a passare dai 5mila viaggiatori del primo anno ai 100milioni di oggi. Così di pari passo è cresciuto il numero di dipendenti e collaboratori a vario titolo; erano 25 nel 1985 e oggi sono diverse migliaia. Per avere ulteriori dettagli sull'iniziativa ... continua a leggere

Penny Market: assunzioni di addetti vendita e addetti magazzino

Penny Market Italia, che fa parte del gruppo tedesco REWE, è uno dei gruppi leader sul mercato tedesco ed europeo nel settore della Grande Distribuzione Organizzata. Apre il primo punto vendita in Italia, precisamente a Cremona, nel 1994 grazie ad un processo di espansione internazionale in collaborazione con la catena Esselunga.

L’unione tra questi 2 gruppi leader si rivela un grande successo grazie alla grande varietà e qualità dell’assortimento che comprende non solo una vasta gamma di prodotti alimentari, ma anche prodotti per la casa e per la pulizia, a prezzi bassi e competitivi.

 Negli anni successivi riesce a consolidare la sua presenza non solo in Europa aprendo punti vendita in Germania, Ungheria, Romania e Repubblica Ceca, ma soprattutto in Italia.

Assolavoro: "Nel 2017 boom di occupati tramite le agenzie per il lavoro"

"Nel 2017 il numero medio mensile di lavoratori impiegati tramite le agenzie per il lavoro è̀ pari a 439.373, in aumento del 24,6% sull’anno prima. I lavoratori in somministrazione assunti a tempo indeterminato dalle agenzie per il lavoro sono 36.300" si legge in una nota dei dati diffusi da Assolavoro, in occasione dell'assemblea pubblica dell'associazione "Attraverso le attività di ricerca e selezione del personale delle agenzie per il lavoro, nel 2017, 52mila persone, inoltre, sono state scelte per essere assunte direttamente dalle aziende committenti, con profili medio-alti e contratti stabili. Le persone che, nel corso del 2017, hanno avuto accesso attraverso le agenzie per il lavoro ad almeno un contratto di lavoro dipendente, con la retribuzione prevista dal contratto collettivo nazionale di lavoro e tutte le tutele garantite dalla legge, risultano 702mila. Erano 624.559 nel 2016. Mediamente, il 33% dei lavoratori era disoccupato prima di trovare lavoro tramite agenzia (secondo le rilevazioni internazionali della World Employment Confederation di cui Assolavoro è l’espressione italiana). Più della metà (53,7%) dei lavoratori in somministrazione ha meno di 34 anni. Cresce, in particolare, l’occupazione tramite agenzia di quelli fino a 24 anni: dal 18,7% del totale dei lavoratori in somministrazione del 2016 al 20,1% del 2017. Il 39% dei lavoratori tramite agenzia è costituito da donne. Almeno un lavoratore in somministrazione su tre, dopo aver lavorato con le agenzie per il lavoro, accede a una occupazione stabile. In merito ai progetti di alternanza scuola-lavoro, le agenzie hanno facilitato in un anno percorsi per 450mila studenti di 500 scuole, attraverso 250mila ore di alternanza, centrate principalmente sull’orientamento al mercato del lavoro, sulla compilazione del cv, i consigli su come affrontare un colloquio, una guida per l’autoimprenditorialità. I lavoratori in somministrazione hanno, per legge, diritto alla stessa retribuzione e alle stesse tutele che spettano ai dipendenti diretti dell’azienda presso cui prestano la loro attività".

Lavoro: Air Dolomiti seleziona assistenti di volo

Air Dolomiti, compagnia aerea italiana del Gruppo Lufthansa, ricerca figure professionali che desiderino intraprendere una carriera da assistente di volo. A settembre quattro giornate saranno dedicate alla selezione di candidati che potranno entrare a far parte della compagnia. Le selezioni sono rivolte esclusivamente a chi non è ancora in possesso del Cabin Crew Attestation e si terranno: il 18 settembre a Verona; il 20 settembre a Milano; il 25 settembre a Bressanone; il 26 settembre a Merano.

Il talento più ricercato è sapersi prendere cura degli altri con gentilezza e professionalità. L’orgoglio di indossare una divisa, ottime competenze linguistiche (inglese e tedesco obbligatori), puntualità e flessibilità completano il profilo del perfetto assistente di volo Air Dolomiti.

Gli interessati sono invitati a compilare l’apposito form di candidatura presente sul sito www.airdolomiti.it (sezione job opportunities), selezionando un’opzione di data e luogo fra quelle disponibili.

Dopo uno screening iniziale, solo i candidati selezionati verranno contattati per la successiva fase di assessment. Al Recruiting Day sarà necessario portare un cv completo di foto sia a figura intera che a mezzo busto.

Inps: "Ad aprile 2018 ore cassa integrazione autorizzate -15,4%"

ROMA - "Ad aprile 2018 il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate è stato pari a 19,4 milioni, in diminuzione del 15,4% rispetto allo stesso mese del 2017 (23 milioni). Le ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate ad aprile sono state 9,1 milioni. Un anno prima, nel mese di aprile 2017, erano state 7,4 milioni: di conseguenza, la variazione tendenziale è pari a +21,9%. In particolare, la variazione tendenziale è stata pari a +8,7% nel settore Industria e +49,4% nel settore Edilizia. La variazione congiunturale registra nel mese di aprile 2018 rispetto al mese precedente un decremento pari al 7,5%" si legge in una nota dell'Inps.

"Il numero di ore di cassa integrazione straordinaria autorizzate ad aprile è stato pari a 10,1 milioni, di cui 6,1 milioni per solidarietà, registrando una diminuzione pari al 25,7% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, che registrava 13,5 milioni di ore autorizzate. Rispetto al mese precedente si registra una variazione congiunturale pari al -14,5%. Gli interventi in deroga sono stati pari a 0,3 milioni di ore autorizzate registrando un decremento del 84,5% se raffrontati con aprile 2017, mese nel quale erano state autorizzate 2 milioni di ore. La variazione congiunturale registra ad aprile 2018 rispetto al mese precedente un decremento pari al 18,4%. A marzo sono state presentate 105.598 domande di NASpI. Nello stesso mese sono state inoltrate 710 domande di ASpI, mini ASpI, disoccupazione e mobilità, per un totale di 106.308 domande, il -6,1% rispetto al mese di marzo 2017 (113.220 domande)".

Lavoro. Coldiretti: "Senza i voucher addio a 50mila posti durante l'estate"

ROMA - Rischiano di scomparire 50mila posti di lavoro occasionali per giovani studenti e pensionati impiegati nelle attività stagionali in campagna dove con l’avvicinarsi dell’estate sono iniziate le attività di preparazione dei terreni e di raccolta. E’ l’allarme lanciato dalla Coldiretti sugli effetti della riforma dei voucher.

"L’estate coincide" ha dichiarato Coldiretti "con il periodo di maggior impiego di lavoro nelle campagne a partire dalle attività di raccolta di verdura e frutta come ciliegie, albicocche o pesche, fino ad arrivare alla vendemmia che si concentra nel mese di settembre. Secondo un sondaggio Coldiretti/Ixe’ il 68% dei giovani italiani sarebbe disponibile a partecipare alla vendemmia o alla raccolta della frutta ma la nuova normativa è stata un vero flop in agricoltura dove ha fatto crollare del 98% in valore l’uso dei buoni lavoro per effetto di in primis di un eccesso di inutile burocrazia di cui, in parte non irrilevante, è responsabile la piattaforma informatica creata dall’Inps che non tiene in considerazione le specificità del lavoro nei campi. La situazione attuale rende di fatto inutilizzabile il nuovo strumento con pesanti effetti sull’economia e il lavoro dei territori interessati ma anche la perdita di una importante opportunità di socializzazione all’interno delle comunità locali. In difficoltà le stesse imprese agricole per l’addio ad una modalità di pagamento che si era dimostrato valido nel favorire l’occupazione e l’emersione del sommerso. I voucher erano stati introdotti per la prima volta in via sperimentale nel 2008 per la vendemmia proprio per le peculiarità dell’offerta di lavoro nelle campagne. Nel corso degli anni successivi l’agricoltura è stata l’unico settore che è rimasto praticamente incatenato all’originaria disciplina sperimentale con tutte le iniziali limitazioni (solo lavoro stagionale e solo pensionati, studenti e percettori di integrazioni al reddito) che gli altri settori non hanno mai più conosciuto fino all'abrogazione. Non è un caso che il numero di voucher impiegati in agricoltura sia praticamente rimasto stabile dal 2011. In agricoltura sono stati venduti nell’ultimo anno prima dell’abrogazione circa 2 milioni di voucher, più o meno dei 5 anni precedenti pari all'incirca a 350mila giornate/anno di lavoro che hanno aiutato ad avvicinare al mondo dell’agricoltura giovani studenti e a mantenere attivi molti anziani pensionati nelle campagne senza gli abusi che si sono verificati in altri settori".

Lavoro: arriva l'assegno di ricollocazione per i disoccupati

Novità nel mondo del lavoro: si parte con l'assegno di ricollocazione. E' possibile presentare la domanda sul sito dell'Agenzia nazionale per le politiche attive sul lavoro (Anpal) per ottenere un voucher fino a 5mila euro da spendere per ricollocarsi sul lavoro.

Non si tratta di una somma di denaro destinata alla persona, ma è un buono per ricevere un servizio di assistenza intensiva alla ricerca di occupazione da parte di un centro per l'impiego o di un'agenzia per il lavoro accreditata. Al momento possono fare domanda di assegno di ricollocazione i beneficiari di NaspI disoccupati da almeno 4 mesi.

Chi richiede l'assegno potrà scegliere liberamente l'ente da cui farsi assistere. Il centro per l'impiego o l'agenzia per il lavoro accreditata prescelta assegnerà un tutor che lo affiancherà attraverso un programma personalizzato di ricerca intensiva per trovare nuove opportunità di impiego adatte al suo profilo.

Gli operatori dei centri per l'impiego possono: inserire la domanda di assegno di ricollocazione per conto degli utenti; validare le domande, rilasciando l'assegno e gestire le pratiche se il centro per l'impiego è stato scelto come erogatore del servizio di assistenza intensiva.

Per la gestione degli assegni, rilasciati in fase di sperimentazione, gli operatori dovranno continuare a utilizzare le funzioni già attive nella sezione operatori del sito internet Anpal. A partire dal 28 maggio 2018, l'assegno di ricollocazione potrà essere richiesto rivolgendosi agli Istituti di Patronato convenzionati con Anpal.

Per ulteriori informazioni inviare una mail a info@anpal.gov.it oppure telefonare al contact center di Anpal 800.00.00.39.

Lavoro: Amazon aprirà un nuovo deposito a Buccinasco, circa 100 posti a tempo indeterminato

Novità per Amazon: è stata annunciata in questi giorni l'apertura di un nuovo deposito di smistamento a Buccinasco, città metropolitana di Milano. La nuova struttura di oltre 10.000 metri quadrati creerà circa 100 posti di lavoro a tempo indeterminato nei prossimi anni, consentendo ai corrieri locali e regionali di consegnare gli ordini dei clienti più velocemente.
L'obiettivo del nuovo deposito di smistamento è quello di incrementare la capacità e la flessibilità della logistica di Amazon in Italia con consegne più veloci ai clienti e un servizio migliore per le aziende che vendono tramite il colosso americano e che beneficiano della sua rete di distribuzione. 
"Il deposito di Buccinasco rafforzerà la nostra rete logistica, permettendoci di rispettare le promesse di consegna ai clienti e supportare tutte le aziende che vendono i loro prodotti su Amazon" ha dichiarato Gabriele Sigismondi, responsabile di Amazon Logistics in Italia "con questo nuovo deposito, inoltre, le aziende di consegna locali indipendenti potranno far crescere la loro attività, in quanto Amazon fornirà loro la tecnologia più avanzata per effettuare le consegne".

Lavoro: al via da martedì 3 aprile l'assegno di ricollocazione

ROMA - "Al via da martedì 3 aprile l'assegno di ricollocazione, il voucher con cui lo Stato finanzia i programmi di formazioni per disoccupati. L'ammortizzatore sociale, introdotto dal Jobs Act, punta ad aiutare le persone senza lavoro nella ricerca di un'occupazione, offrendo un servizio personalizzato e intensivo di assistenza nei Centri per l'impiego, agenzie per il lavoro accreditate e fondazione consulenti del lavoro" ha dichiarato in una nota l'Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (ANPAL).

"Per ottenere il voucher, le strutture chiamate alla ricerca di un impiego per chi lo richiede dovranno trovare al disoccupato un contratto a tempo indeterminato, o a termine di 6 mesi (da 3 a 6 mesi in Basilicata, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia) o un contratto part-time al 50%: un tutor seguirà infatti il disoccupato, proponendogli un programma di ricerca intensiva di una nuova occupazione. Il destinatario dell'assegno dovrà svolgere le attività individuate dal tutor e accettare le offerte di lavoro congrue, come definite all'articolo 25 del decreto legislativo 150/2015. Un eventuale rifiuto ingiustificato da parte del soggetto farà scattare dei meccanismi di graduale riduzione delle misure di sostegno al reddito. Il servizio sarà sospeso se la persona ottiene un'assunzione in prova o a tempo determinato e riprenderà nel caso in cui il rapporto di lavoro abbia avuto una durata inferiore a sei mesi. L'assegno può essere richiesto dalle persone disoccupate che ricevono la Nuova assicurazione sociale per l'impiego (Naspi) da più di 4 mesi e i beneficiari del Reddito di inclusione (Rei). Nel caso di Cassa integrazione sarà possibile richiederlo nel caso in cui l'accordo sindacale si sia concluso con un piano di ricollocazione. L'ammontare dell'assegno dipende invece dal livello di occupabilità della persona. Quindi, maggiore è la sua distanza dal mercato del lavoro, più alto sarà l'assegno e quindi più forte il sostegno per reinserirsi. I valori minimi e massimi che si possono ottenere combinando questi due criteri vanno da 1.000 a 5.000 euro in caso di risultato occupazionale che preveda un contratto a tempo indeterminato (compreso apprendistato); da 500 a 2.500 euro in caso di contratto a termine superiore o uguale a 6 mesi; da 250 a 1.250 euro per contratti a termine da 3 a 6 mesi (solo in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia)".

Federformazione: "Nessun partito politico parla in modo appropriato di politiche attive del lavoro"

ROMA - "Ci saremmo aspettati che uno dei temi centrali della campagna elettorale sarebbe stato quello delle politiche attive del lavoro e, invece, con grande amarezza, dobbiamo constatare che nessuno ne parla in modo appropriato e approfondito" ha dichiarato Roberto Nicoletti, presidente di Federformazione, la Federazione italiana degli organismi di formazione e orientamento durante Labitalia.

"Tutti stanno veleggiando fra promesse poco realistiche e proposte non meglio circostanziate, formulate in modo sommario senza mai entrare nel merito tecnico di strumenti da azionare e obiettivi da centrare, sostiene Nicoletti. Il centrodestra propone genericamente incentivi per l’occupazione giovanile, il centrosinistra insiste nel sostenere il Jobs act e lancia un ‘conto formazione personale’ da attivare al compimento del diciottesimo anno, il Movimento 5 Stelle propone il reddito minimo e attività non meglio identificate che vengono definite ‘ad alto moltiplicatore di occupazione’. Noi che del sostegno alle imprese abbiamo fatto la nostra mission siamo sempre più convinti che il futuro del Paese possa migliorare solo se saremo in grado di accantonare la logica assistenzialista in favore di strumenti finalizzati a generare concrete opportunità sostenendo l’iniziativa privata. E la formazione rappresenta il fulcro di questo processo di cambiamento. L’inserimento o il reinserimento lavorativo dei giovani in uscita dalla scuola, delle fasce deboli e più in generale di tutti i lavoratori può avvenire solo con misure dedicate al mantenimento e all’adeguamento delle competenze, aspetto questo che rappresenta anche il più valido strumento di conservazione dell’occupazione. Lanciamo, dunque, tre proposte concrete di discussione. La prima riguarda il sostegno al piano Industria 4.0: la formazione continua deve fare da cerniera tra ricerca e capitale umano delle imprese. Federformazione è pronta a fare la sua parte per la crescita delle aziende e lo sviluppo dei lavoratori. La seconda la riforma dei centri per l’impiego: gli operatori privati devono poter lavorare in supporto all’ente pubblico per garantire validi servizi di ricollocazione. Lo stato deve dettare le regole e favorire un sistema efficiente in una logica di mercato tra pubblico e privato. Terza proposta è quella di valorizzare i fondi interprofessionali: sono strumenti che hanno ampiamente dimostrato la loro efficacia per la formazione, ma che inspiegabilmente subiscono un taglio alle risorse ad essi destinate. E' necessario riaffermare il loro ruolo all’interno dei percorsi di ricollocazione, favorendo processi personalizzati e pensati a partire dalla reale esigenza del candidato e in grado di intercettare l’offerta del mercato del lavoro. Bisogna abolire il prelievo forzoso sulla risorse dei fondi e adeguare il quadro normativo, affinché non si producano effetti distorsivi della concorrenza tra i fondi, che vanno integrati compiutamente nel sistema della rete delle politiche attive del lavoro governata da Anpal. La politica deve capire che questo è il momento delle scelte e della chiarezza. In gioco c’è il futuro del Paese, e quella del lavoro è una partita che merita di essere giocata a carte scoperte".