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Rodà: "Il Qatar é un paese magico dove tutto è perfetto e in ordine"

Il Qatar è il paese dei sogni e della ricchezza vera. Ma anche della ricchezza spirituale ed economica. Qui c'è tanta storia, i musei ed i grandi mercati con stoffe bellissime.
Per quel che riguarda, in modo particolare, il National Museum of Qatar di Doha, dà voce al patrimonio culturale del Qatar celebrando al contempo il suo futuro.
E, a parlarci della bellezza del Qatar, abbiamo avuto modo di intervistare la dottoressa Rossana Rodà.

D. Buongiorno dott.ssa Rodà, ci racconta della sua ultima visita in Qatar? Lei che viaggia molto per i suoi, cosa l'ha portata in Qatar, paese del golfo di cui si sente molto parlare, il paese che ogni industriale ambisce ad entrare nel mercato economico.

R. Il Qatar é un paese magico dove tutto è perfetto e in ordine. È la prima volta, in tanti anni di visite private e non in diversi paesi europei, Nordafrica, dove ho potuto percepire l'armonia tra spirituale e materiale. E' difficile da spiegare. Tutto è bello, dalla riproduzione di Venezia ai grandi centri commerciali, tutti rigorosamente fatti di marmo di Carrara, al locale di ghiaccio dove fuori ci sono 50 gradi. Molto rispetto per l'essere umano e per gli animali sono molto evoluti. Culturalmente palazzi strepitosi. Prestigiatissime università. Tutto in ordine, tutto perfetto, grandi lavoratori anche il ceto medio basso come lo definiamo noi si confonde con il ricco professionista dell'alta finanza perché lì il concetto di povero non esiste. Non esiste discriminazione, necessità di rubare, non esiste ciò che non è corretto. Tante donne hanno posti di alta dirigenza nell'alta finanza nell'amministrazione dove qui da noi c'è una forte presenza maschile.

D. Ci sono molti europei?

R. Si, ma sono perfettamente a casa, non percepisci la differenza culturale, religiosa. Il Qatar è la casa di tutti. 
Mi creda, è difficile da spiegare, la invito a trascorrere delle settimane lì per vivere il luogo, la gente. Solo così può comprendere cosa le sto dicendo.

D. Per gli imprenditori quali opportunità ci sono?

R. Se un imprenditore riesce ad inserirsi in quel mercato deve essere il top. Perché in Qatar amano l'eccellenza e la grande professionalità. E' il Qatar che sta dando un'opportunità all'investitore. Le ho appena detto che vivono nella perfezione ed eccellenza economica sociale.

Medicina: il Premio Nobel 2018 assegnato ad Allison e Honjo per le terapie anticancro

Novità per quel che riguarda ll premio Nobel per la Fisiologia e la Medicina 2018: quest'anno è stato assegnato a James P. Allison e a Tasuku Honjo per la scoperta dell'immunoterapia anticancro. Ad annunciarlo come ogni anno il Karolinska Institutet di Stoccolma in Svezia, in diretta su internet e sui social network. Il riconoscimento ammonta quest'anno a 9 milioni di corone svedesi, al cambio odierno oltre 871 mila euro. Dal 1901 al 2017 sono stati 108 i premi Nobel per la Medicina o la Fisiologia, consegnati a un totale di 214 scienziati, dato che il riconoscimento viene dato spesso a più di una persona.

Per quel che riguarda il cancro, uccide milioni di persone ogni anno ed è una delle più grandi sfide per la salute dell'umanità. Studiando la capacità del nostro sistema immunitario di attaccare le cellule tumorali, i vincitori del premio Nobel 2018 per la Medicina e la fisiologia hanno stabilito un principio completamente nuovo per la terapia del cancro. Hanno infatti mostrato come diverse strategie per inibire i 'freni' posti al sistema immunitario possano essere utilizzate nel trattamento della malattia, e le loro scoperte sono oggi un punto di riferimento nella lotta contro i tumori. In particolare, Tasuku Honjo ha scoperto una proteina presente sulle cellule immunitarie, rivelando la sua funzione, appunto, di 'freno' del sistema di difesa dell'organismo, quando intraprende un diverso meccanismo di azione. Le terapie basate sulla sua scoperta si sono rivelate sorprendentemente efficaci nella lotta contro il cancro.

Anche l'altro scienziato insignito del maggiore riconoscimento nel settore della Medicina, James P. Allison, ha studiato la proteina che funziona da freno del sistema immunitario, e si è reso conto del potenziale terapeutico di un sistema che possa liberare tale freno, scatenando le nostre cellule immunitarie per attaccare i tumori. Inoltre ha sviluppato questo concetto in un nuovo approccio per il trattamento dei pazienti. Fino all'arrivo di queste scoperte, i progressi nello sviluppo clinico delle immunoterapie erano stati modesti: la terapia dei 'checkpoint immunitari', così è stata ribattezzata la nuova strada inaugurata da Honjo e Allison, ha dunque rivoluzionato il trattamento del cancro e cambiato radicalmente il modo in cui i clinici gestiscono oggi questa patologia.

Londra: autobus in movimento con i fondi di caffé

LONDRA - Una grande innovazione nel campo della scienza e della meccanica a Londra: gli autobus si muovono, in gran parte della città, con i fondi di caffé.

Nella mattinata del 20 novembre 2017, infatti, sono partite nella capitale della Gran Bretagna le prime corse di autobus alimentati con B20, una miscela composta per l'80% da diesel e per il 20% di biocarburanti che comprendono olio estratto proprio dal riciclaggio dei fondi di caffè.

L'idea è partita dalla tartup britannica "Bio-Bean", la quale ha iniziato a riciclare gli scarti del caffè per farne combustibile destinato a stufe e camini: inoltre, grazie al sostegno economico del gruppo petrolifero Shell, è riuscita a convertirli in carburante verde.

Il riciclo dei fondi di caffé fa tappa in bar, ristoranti, fabbriche e grandi catene commerciali dove si riesce a produrre all'incirca 200mila tonnellate di scarti di caffé all'anno.

Attraverso questa operazione, non solo si risparmia in termini di smaltimento, ma si rispetta anche l'ambiente: l'olio di caffé, infatti, permette di ridurre le emissioni inquinanti degli autobus del 10-15 percento.

Si spera che questa interessante iniziativa possa prendere piede anche in Italia, dato che nell'arco di un anno vengono consumate oltre 39 miliardi di tazzine di caffé.

Austria: l’Övp di Kurz in testa, balzo in avanti per l’estrema destra. Salvini esulta

di BEATRICE GALLUZZO - Chiusi i seggi austriaci, dopo la tornata elettorale di domenica 15, i dati confermano i popolari dell’ÖVP di Sebastian Kurz come primo partito del Paese, e Kurz, 31enne ex-ministro degli Esteri, come prossimo cancelliere austriaco, facendo guadagnare al candidato, tra parentesi, il titolo di più giovane capo di governo del mondo. A seguire, i socialdemocratici di Christian Kern, cancelliere uscente, si contendono il secondo posto con il partito di estrema destra FPÖ di Heinz-Christian Strache.

Si aspetta dunque che Kurz riceva formalmente l’incarico di formare il nuovo governo dal Presidente Alexander Van der Bellen. L’ÖVP non ha i numeri per governare da solo, però, dunque si necessita la creazione di una coalizione di maggioranza. Se Kurz virerà verso il partito socialdemocratico o verso la destra ultraxenofoba, è ancora da vedere. In ogni caso, per la conferma definitiva si dovrà aspettare lo spoglio dei voti per corrispondenza, che avverrà giovedì.

Il successo del partito conservatore di Kurz, che ha impostato la sua campagna elettorale sui temi della lotta all’immigrazione e della chiusura delle frontiere europee, ha travalicato i confini nazionali, riempiendo di euforia anche quei partiti che, a casa nostra, sposano la causa della limitazione dei flussi migratori. Si parla, innanzitutto, della Lega di Matteo Salvini, che ha salutato con euforia il risultato elettorale austriaco. “Elezioni in Austria, avanza il Partito della Libertà (FPÖ) da sempre alleato della Lega. E, come al solito, i giornalisti italiani (servi) parlano di vittoria degli "estremisti di destra, ultranazionalisti, islamofobi, razzisti e xenofobi"... Patetici, non vi ascolta più nessuno!”- scrive Salvini su Facebook.

Puigdemont: "Spero che la Catalogna si converta in uno Stato indipendente"

BARCELLONA - "Un popolo non può essere costretto ad accettare uno status quo che non condivide. C'è un prima e un dopo l'1 ottobre. Assumo il mandato del popolo affinché la Catalogna si converta in uno Stato indipendente in forma repubblicana. Dobbiamo avviare un periodo di dialogo con lo Stato spagnolo, con responsabilità e rispetto" ha dichiarato il presidente della Generalitat della Catalogna, Carles Puigdemont, durante il suo intervento nel Parlamento catalano.

"Proponiamo che il Parlamento sospenda gli effetti della dichiarazione di indipendenza per avviare il dialogo, senza il quale non sarà possibile giungere a una soluzione concordata, perché in questo momento ciò è utile per ridurre le tensioni. Viviamo un momento difficile, ma anche storico e tutti dobbiamo assumerci le nostre responsabilità e non alimentare le tensioni. Siamo parte di uno stesso popolo, e dobbiamo continuare ad essere tale, succeda quel che succeda. Ovviamente non saremo sempre d'accordo su tutto, quella che andrò a illustrare non è una mia decisione personale, ma il risultato del referendum dell'1 ottobre e l'orrore per le immagini di violenze alle urne rimane negli occhi di tutti, le hanno viste in tutto il mondo ma più di 2 milioni di persone sono uscite da casa e sono andate a votare, anche se non sappiamo quante non sono riuscite a votare. Non siamo delinquenti, non siamo pazzi, non siamo golpisti, siamo gente normale che chiede di poter votare. Non abbiamo nulla contro la Spagna, ma vogliamo comprendere qual è il sentimento maggioritario in Catalogna, da anni le relazioni non funzionano".

Stati Uniti, West Coast assediata dalle fiamme

LOS ANGELES - La West Coast Usa è assediata da numerosi incendi che hanno costretto all’evacuazione di migliaia di persone nello Stato di Washington e nei pressi di Los Angeles, dove il disastro ha raggiunto dimensioni “storiche”. Dichiarato lo stato d’emergenza nel Montana e nello Stato di Washington.

Il sindaco di Los Angleles, Eric Garcetti, ha detto in conferenza stampa che l’incendio, denominato “La Tuna”, che ha già divoreato 2mila ettari di territorio, “è il più vasto incendio della storia di Los Angeles”. Il primo cittadino ha dichiarato lo stato d’emergenza a livello locale e chiesto al governatore della California, Jerry Brown, a fare lo stesso.

Evacuate più di 700 abitazioni a Los Angeles e in diverse periferie limitrofe, fra cui Burbank, dove sono situati gli studios Disney e Warner Bros. Anche alcune strade d’accesso al celebre Parco di Yosemite sono state chiuse a causa delle fiamme e l’ente parco ha avvisato i visitatori che “la qualità dell’aria è mediocre e la visibilità limitata”.

Mosca tentò di spiare Macron

PARIGI - Alcuni agenti dell'intelligence russa hanno cercato di hackerare l'account Facebook di En Marche!, il partito del presidente Emmanuel Macron, durante l'ultima campagna presidenziale. Lo rivelano fonti parlamentari statunitensi, secondo le quali sarebbero stati creati più di venti account per spiare il profilo del candidato all'Eliseo.

Bombe in Egitto, Al Sisi dichiara stato emergenza

(Foto ANSA/EPA)

Il presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi ha dichiarato lo stato di emergenza dopo il duplice attentato di ieri rivendicato dallo Stato Islamico contro due chiese copte, costato la vita a 44 fedeli cristiani. In Egitto, fra tre settimane è prevista la visita di papa Francesco, il 28 e 29 aprile.

Con una dichiarazione solenne in televisione, il presidente ha decretato lo stato d’emergenza per tre mesi, per “proteggere” e “preservare” il Paese. La misura deve essere confermata dal Parlamento.

Ad Alessandria, una delle due città colpite, ieri sera si sono svolti i primi funerali.

Febbre gialla in Brasile, nuova emergenza in 152 città Minas


BRASILE - Non c’è solo la minaccia di Zika, l’infezione da virus che, partita dall’emisfero Sud, potrebbe, nei prossimi tempi, raggiungere anche l’Europa. La nuova emergenza si chiama febbre gialla: sta già colpendo l'Africa da alcuni mesi, con la peggiore epidemia mai verificatasi dal 1986.

I timori legati a un allargamento del focolaio della malattia trasmessa dalle zanzare, segnala lo “Sportello dei Diritti”, sono stati alimentati, questa settimana, dalla conferma di casi di febbre gialla in Brasile. Il governo dello Stato di Minas Gerais, nel sudest del Brasile, ha decretato l'emergenza di sanità pubblica per 180 giorni in 152 città della regione colpite da un'epidemia di febbre gialla. Dall'inizio dell'anno sono già 110 i casi registrati e 30 le morti sospette per il virus. Secondo la locale segreteria di Salute, la trasmissione finora è avvenuta solo in aree rurali.

La febbre gialla viene trasmessa dalle stesse zanzare che diffondono i virus Zika e Dengue, in particolare sarebbe opera della zanzara Haemagogus, anche se si tratta di una malattia molto più grave che si manifesta in molti pazienti con ittero e febbre (da cui la definizione di “febbre gialla”). Nello specifico, dopo un periodo di incubazione di 3-6 giorni, si manifesta con dolori muscolari, mal di testa e di schiena, anoressia, nausea e a volte vomito, sintomi che di solito si risolvono in una settimana. Ma in un caso su sette, la malattia va avanti: compaiono, febbre alta, sanguinamenti, ittero (ecco il nome febbre gialla: la cute si colora di giallo perché il fegato è compromesso) e danni renali, con un tasso di mortalità del 50 per cento. Ogni anno la febbre gialla provoca 30 mila morti, la maggior parte in Africa.

La situazione attuale è molto preoccupante dato che, nonostante si disponga di circa sei milioni di dosi di vaccino di riserva per le emergenze, non è stato ancor individuato un modo rapido per incrementare la produzione quando vi è un picco di richiesta. Il nostro Paese sembra al sicuro dalla pericolosa malattia, ma finché i vaccini scarseggeranno la probabilità che la febbre gialla arrivi in Italia così come in ogni altra parte del mondo non è da escludere del tutto dato che non si può fermare la mobilità internazionale.

In ogni modo, Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, invita coloro che partono o rientrano dal Brasile, tradizionale meta dei viaggi, a non allarmarsi e a rivolgersi al proprio medico di base in caso di sintomi febbrili.

Trump: "Non sono ricattabile"


Prima conferenza stampa del neo presidente Donald Trump da presidente eletto nell'atrio della Trump Tower a New York. Il magnate è intervenuto sulle ultime rivelazioni su affari loschi e festini hard che lo avrebbero visto protagonista e ha attaccato gli 007. Trump poi ha parlato di argomenti di attualità dal muro in Messico all'Obamacare, alla politica economica protezionistica.

Il nep presidente non teme di essere ricattato dalla Russia: "Fuori dagli Stati Uniti ho sempre tenuto comportamenti ineccepibili", ha sottolineato, negando che ci siano anche accordi e affari con Mosca. Trump ha spiegato di essere consapevole delle microspie e microtelecamere che possono essere piazzate nelle camere di albergo all'estero in paesi come la Russia: "Sto sempre estremamente attento. Sono circondato da guardie del corpo e dico sempre a loro di stare attenti perché in queste camere ci sono piccole telecamere nei posti più strani". "Poi io ho la fobia dei germi", ha aggiunto con una battuta, provocando una fragorosa risata dei presenti.


"Informazioni false diffuse forse dalla stessa intelligence. Sarebbe una macchia": ha detto il magnate sul dossier degli 007.

"Penso che dietro l'hackeraggio della campagna presidenziale americana ci sia la Russia", ha spiegato Trump.  "A Putin piace Trump? E' una cosa positiva. Non so che relazioni avrò con Putin, ma spero siano positive".

Trump ha quindi definito l'Obamacare un "completo e totale disastro" e ha promesso che sarà "abrogata e sostituita nello stesso giorno, nelle stesse ore".

"Apprezzo gli sforzi di Fiat Chrysler e di Ford sugli investimenti interni" in America. "C'è un'atmosfera molto positiva. Creeremo molti posti di lavoro in questo Paese", ha aggiunto il tycoon.

Calcio. Conte: "Voglio rimanere al Chelsea a lungo: giusta atmosfera fra i giocatori"

LONDRA - "Ricordo che appena tre mesi fa qualcuno diceva che volevano esonerarmi. Ma io voglio rimanere al Chelsea a lungo" ha così dichiarato l'allenatore del Chelsea Antonio Conte, il quale ha plasmato la squadra a sua immagine, prendendosi una bella rivincita su chi lo aveva messo in discussione dopo le due sconfitte di fila con Liverpool e Arsenal.

"Ho visto la giusta atmosfera fra i giocatori, è importante adesso rimanere con questa squadra. Ma a gennaio è difficile comprare grandi giocatori perché le altre squadre non vogliono vendere e a me non piace comprare tanto per farlo. Abbiamo alcune idee e ci stiamo lavorando".

Milano: ucciso Anis Amri, presunto attentatore di Berlino

MILANO - Anis Amri, il presunto attentatore di Berlino, è stato ucciso in un conflitto a fuoco con la polizia durante un controllo stradale in piazza I Maggio a Sesto S.Giovanni, nel milanese. A confermarlo è stato il ministro dell'Interno Marco Minniti, incontrando i giornalisti al Viminale.

"Questa notte alle tre a Sesto San Giovanni, Milano, nel corso di normale attività di controllo del territorio una pattuglia della polizia ha fermato una persona sospetta" ha dichiarato Marco Minniti "Nel momento in cui è stato fermato, l'uomo ha immediatamente estratto una pistola e sparato all'agente che gli aveva chiesto i documenti, Cristian Movio. L'agente è ricoverato in ospedale ma non in pericolo di vita. La pattuglia ha reagito al fuoco, e la persona che ha aggredito la pattuglia è stata uccisa. È risultata essere senza ombra di dubbio Anis Amri, il presunto sospettato dell'attacco terroristico a Berlino". Insieme a Cristian Movio, c'era anche il collega Luca Scatà.

Calcio. Conte: "E' fantastico arrivare a Natale con il Chelsea primo in classifica"

LONDRA - La Premier League parla sempre di più italiano e l'allenatore del Chelsea, Antonio Conte, passerà il suo primo Natale da leader della classifica. 
"Non mi fido di chi dice che è meglio stare dietro per non avere la pressione di chi è in testa" ha dichiarato l'ex mister della Juventus sul sito dei Blues.

"Io invece preferisco avere tanta pressione e rimanere in cima alla graduatoria. Abbiamo guadagnato questa posizione e ora sarà importante mantenerla, anche se non sarà facile. E' fantastico arrivare a Natale, aprire il giornale e vedere che sei al comando. Sono sincero, se me lo avessero chiesto tempo fa, avrei detto che sarebbe stato difficile, ma i giocatori lo meritano. Per quella che è la mia esperienza, è possibile mantenere questa posizione solo attraverso il duro lavoro e affrontando ogni partita con grande concentrazione e attenzione, e con una grande voglia di combattere e vincere. All'inizio della stagione, per tante ragioni nessuno aveva previsto il Chelsea in testa alla classifica: la squadra era la stessa della scorsa stagione, il nostro mercato non era stato eccezionale, ma abbiamo trovato il giusto equilibrio tra me, i miei giocatori e il club, per cercare di far cambiare opinione alla gente e disputare una buona stagione. Da qui alla metà della stagione ci sono due partite da giocare, e per questo motivo dobbiamo avere la giusta pressione. Io e questi giocatori in passato siamo stati abituati a stare in testa alla classifica, ma preferisco non guardarla in questo momento. Non è importante. E' importante guardarla alla fine della stagione. Ora è importante continuare a conquistare i tre punti per aumentare il nostro bottino. Poi, alla fine della nostra stagione, vedremo la graduatoria e dove ci troveremo. Dopo undici vittorie di fila stiamo diventando i favoriti, ma preferisco essere favorito in campo, con i risultati e le prestazioni, giocando un buon calcio, mantenendo la porta inviolata e mostrando grande passione durante le partite. Questo è importante".

Berlino: confermata tra le vittime dell'attentato l'italiana Fabrizia Di Lorenzo

BERLINO - "La magistratura tedesca" ha dichiarato il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, Angelino Alfano, in merito all'attentato del 19 dicembre scorso a Berlino "ha esaurito le verifiche necessarie e purtroppo, ormai, c'è la certezza che, fra le vittime, c'è l'italiana Fabrizia Di Lorenzo. Sono affettuosamente vicino alla famiglia e ai suoi cari, condividendone l'immenso dolore".

"La notizia della identificazione di Fabrizia Di Lorenzo tra le vittime della strage di Berlino conferma i peggiori timori dei giorni scorsi" ha dichiarato, infine, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella "Il dolore per la sua morte è grande. Ancora una volta una nostra giovane connazionale rimane, all'estero, vittima della insensata ed esecrabile violenza del terrorismo. Esprimo ai genitori e al fratello di Fabrizia la solidarietà e la vicinanza di tutto il nostro Paese".

Calcio. Prandelli: "Chi non vuole restare, se ne vada"

VALENCIA - "Chi non vuole restare e non ha voglia di soffrire, se ne vada. Fuori. Fuori!" ha dichiarato un duro Cesare Prandelli, allenatore del Valencia, con un messaggio perentorio ai suoi giocatori.

"E' un problema di attitudine, di serietà e di professionalità".

Calcio. La Chapecoense vince la Copa Sudamericana 2016

"La Federcalcio sudamericana, Conmebol, ha annunciato che certificherà la Chapecoense come vincitrice della Copa Sudamericana".

Ad annunciare questa notizia è Ivan Tozzo, presidente ad interim della Chapecoense, il club brasiliano che ha perso 19 calciatori in seguito al disastro aereo di martedì 29 novembre 2016 in Colombia.

La Chapecoense si era qualificata a sorpresa, per la prima volta, nella finale della competizione, l'equivalente dell'Europa League in Sudamerica, dove avrebbe dovuto affrontare l'Atletico Nacional. e, proprio l'Atletico, aveva invitato la Conmebol a dichiarare i brasiliani come vincitori.

Calcio. Chapecoense: amputata una gamba al portiere Jackson Follman

Jackson Follman, il portiere del Chapecoense tra i sei sopravvissuti della tragedia aerea di martedì 29 novembre 2016 nei pressi di Medellin che ha spezzato la vita di 71 persone, è stato sottoposto ad un intervento chirurgico per l'amputazione della gamba destra. L'operazione è stata realizzata presso l'Hospital San Vicente Fundacion del municipio di Rionegro, vicino il luogo dello schianto dell'aereo della Lamia, la compagnia boliviana che avrebbe dovuto condurre la squadra brasiliana a disputare in Colombia la gara di andata della finale della Coppa Sudamericana. Follman, come hanno spiegato fonti ospedaliere, è ora in fase di stabilizzazione in terapia intensiva. Ieri era stato operato un altro calciatore, Alan Ruschel, per traumi multipli e una frattura alla colonna vertebrale. I sopravvissuti sono stati tre giocatori, due membri dell'equipaggio ed uno dei ventidue giornalisti che erano al seguito della formazione brasiliana.

Per conoscere le cause della tragedia sarà necessario attendere il responso delle scatole nere: le ipotesi più accreditate sono quelle del guasto all'impianto elettrico e dell'esaurimento del carburante. Nel frattempo, il vice-presidente del club, Ivan Tozzo, ha assicurato che il Chapecoense sarà ricostruito "con nuovi giocatori e tanta pazienza", con l'intento dunque di continuare a disputare il massimo campionato brasiliano. Proprio ieri, in un comunicato congiunto, gli altri club si sono detti pronti a prestare calciatori a titolo gratuito, chiedendo alla confederazione brasiliana un 'blocco' ad hoc della retrocessione di tre anni.

Infine, per ricordare le vittime della sciagura, il Chapecoense ha pubblicato su Facebook una vignetta con San Pietro che 'premia' gli sfortunati giocatori con un'aureola.

Calcio. Tragedia in Colombia: si schianta l'aereo della squadra brasiliana del Chapecoense

di MARIAGRAZIA DI RAIMONDO - L'aereo Rj-85 della compagnia aerea Lamia si è schiantato ieri sera in Colombia, alle porte di Medellin. Il veivolo, partito dall'aeroporto di San Paolo in Brasile, aveva fatto scalo in Bolivia. Trasportava 81 persone tra cui la squadra di seria A brasiliana Chapecoense con una delegazione di 42 persone tra giocatori, dirigenti e staff. Mercoledì avrebbe dovuto giocare la finale di Copa Sudamericana contro l'Atletico Nacional di Medellin. Facevano parte della squadra anche due giocatori che avevano giocato in Italia: Felipe Machado nella Salernitana e Claudio Winck nel Verona.

Al momento i superstiti dello schianto sono 6, tra cui il terzino della squadra Alan Ruschel. I soccorsi sono stati lenti per colpa del maltempo e per la zona montagnosa. Un portavoce dell'aeronautica civile colombiana ha dichiarato che tra le cause dell'incidente possa esserci quello del guasto elettrico.

Il velivolo, un British Aerospace 146 gestito dalla compagnia charter boliviana Lamia - rende noto in un comunicato l'aeroporto internazionale di Medellin - aveva segnalato problemi all'impianto elettrico. I piloti dell'aereo hanno inviato un messaggio di emergenza alle 22:00 di lunedì (ora locale). Le squadre di soccorso sono state attivate immediatamente ma un elicottero dell'esercito e' stato costretto a rientrare alla base a causa della scarsa visibilità.

"E' una tragedia di proporzioni enormi", ha detto il sindaco. L'aereo sarebbe caduto in una zona montagnosa alle porte di Medellin poco prima della mezzanotte di lunedì ora locale. Il velivolo era partito dall'aeroporto internazionale di San Paolo, in Brasile, e aveva fatto scalo in Bolivia. La squadra di calcio brasiliana Chapecoense avrebbe dovuto giocare mercoledì la finale della Copa Sudamericana contro l'Atletico Nacional di Medellin.

Cuba: addio al lider maximo Fidel Castro

È morto a L'Avana Fidel Castro. Il “lider maximo” aveva 90 anni. Lo ha annunciato il fratello Raul, parlando alla Tv di Stato di Cuba.

"Il 25 novembre alle 10.29 di sera è morto il Comandante in Capo della Rivoluzione Cubana Fidel Castro Ruz" ha dichiarato Raul, che dal 2008 era succeduto al fratello, molto malato, alla guida del Paese "In base alla volontà espressa del compagno Fidel, i suoi resti saranno cremati. Nelle prime ore del mattino di sabato 26 il comitato organizzatore del funerale fornirà alla nostra gente informazioni dettagliate sull'organizzazione per l’omaggio che sarà tributato al fondatore della Rivoluzione cubana. Hasta la victoria siempre!".

Calcio. Russia 2018: Brasile batte Argentina per 3 a 0

Brasile indomabile, Argentina sempre più in crisi. La 'cura' Tite si sta rivelando vitale per la Selecao: il ct che ha sostituito Dunga centra la sua quinta vittoria di fila sulla panca verdeoro nello stesso stadio, il Minerao di Belo Horizonte, in cui il Brasile conobbe una delle pagine più buie della sua storia calcistica, il 7-1 rimediato dalla Germania ai recenti Mondiali 'casalinghi'. La musica è però cambiata e sotto il colpi della Selecao cade, per 3-0, un'Argentina in crisi nera e sempre più distante dalla qualificazione a 'Russia 2018'.

Con questa vittoria, dunque, il Brasile si conferma leader del girone in attesa di sfidare martedì il Perù, vincente per 4-1 sul campo del Paraguay, mentre l'Argentina, sesta in classifica, non potrà fallire nel match interno con la Colombia se vorrà sperare ancora in una qualificazione diventata piuttosto difficile.