BARI. Juana Molina è una star oltreoceano. Anche se ancora poco conosciuta qui da noi, è una delle artiste indie/elettronica più sorprendenti degli ultimi anni.
Rolling Stones US l’ha definita “visionaria e unica”, il New York Times ha tenuto per settimane i suoi dischi in top ten: Juana Molina sarà in concerto a Bari, venerdì 7 novembre sul palco del Teatro Forma (Via Fanelli 206/1, h 22). La serata sarà aperta, alle ore 21, dall’esibizione del musicista e Dj americano Taylor McFerrin.
Mercoledì 5 novembre, dalle 11.00 alle 17,30, presso lo store Feltrinelli di Bari, sarà possibile ascoltare la musica di tutti gli artisti della XXIX edizione di Time Zones attraverso le cuffie wireless distribuite liberamente all’ingresso.
Gli eventi sono organizzati da Liolà Eventi nell’ambito della rassegna Time Zones 2014.
Per informazioni e prenotazioni contattare i numeri 3494938360 e 3385957238, oppure consultare il sito web Liolà Eventi e l'evento su Facebook.
La prevendita per tutti gli eventi di Time Zones 2014 è disponibile presso la Libreria L’Approdo, Locorotondo (Ba), piazza Antonio Mitrano 5, tel. 0804312586 - 3494938360.
Per quanto riguarda l'artista Juana Molina, nata in Argentina, è cresciuta in una famiglia di artisti. Suo padre, Horacio Molina, venerato cantante di tango e compositore, le dà lezioni di chitarra dall'età di cinque anni. Sua madre, l'attrice Chunchuna Villafañe, è un amante della musica impegnata e forma Juana con l’ascolto di una sconfinata collezione di dischi. A seguito del colpo di stato militare del 1976, la famiglia Molina fugge in esilio a Parigi per sei anni. L'adolescenza nella capitale francese apre le prospettive di Juana sulla musica grazie al contatto con le influenze internazionili e le esibizioni dei tanti artisti presenti in città. Quando Juana torna in Argentina, inaspettatamente, la sua vita cambia repentinamente rotta.
Nel giro di pochi anni, diventa una star della televisione argentina grazie al suo talento comico: in soli tre anni, dirige un suo show comico personale seguito da milioni di spettatori in Argentina e in diversi altri Paesi dell'America Latina. Sette anni dopo il suo debutto televisivo, Juana decide di rivoluzionare tutto. Cancella coraggiosamente il suo show di successo e ritorna alla musica, la sua passione di sempre. Inizia a scrivere e registrare canzoni. Pubblica il suo primo album nel 1996 che riscuote subito un grande successo e la consacra come nuova "folk singer" di caratura internazionale. Dopo l'uscita del suo secondo e terzo album (Domino Records, così come i due successivi), Juana è diventata rapidamente il beniamino della scena internazionale indie, elettronica e folk. Conquista ammiratori in tutti gli angoli del pianeta. Artisti del calibro di David Byrne e Will Oldham si dicono incantati dalle sue creazioni e il New York Times mette il disco "Tres Cosas" nella "Top Ten Records 2004". La sua musica è un mix personalissimo di elementi di folk, ambient ed elettronica. E’ stato spesso paragonata dalla critica a Björk o Beth Orton ma, come il New York Times ha sottolineato, Juana Molina non imita nessuno, sa solo essere se stessa. L’artista viaggia in tournée negli Stati Uniti, in Giappone e in Europa. Le sue esibizioni dal vivo combinano loop dal vivo, effetti creati on-the-fly e la sua virtuosa chitarra acustica, creando un suono lussureggiante all’interno di una esperienza visiva coinvolgente.
Nel giro di pochi anni, diventa una star della televisione argentina grazie al suo talento comico: in soli tre anni, dirige un suo show comico personale seguito da milioni di spettatori in Argentina e in diversi altri Paesi dell'America Latina. Sette anni dopo il suo debutto televisivo, Juana decide di rivoluzionare tutto. Cancella coraggiosamente il suo show di successo e ritorna alla musica, la sua passione di sempre. Inizia a scrivere e registrare canzoni. Pubblica il suo primo album nel 1996 che riscuote subito un grande successo e la consacra come nuova "folk singer" di caratura internazionale. Dopo l'uscita del suo secondo e terzo album (Domino Records, così come i due successivi), Juana è diventata rapidamente il beniamino della scena internazionale indie, elettronica e folk. Conquista ammiratori in tutti gli angoli del pianeta. Artisti del calibro di David Byrne e Will Oldham si dicono incantati dalle sue creazioni e il New York Times mette il disco "Tres Cosas" nella "Top Ten Records 2004". La sua musica è un mix personalissimo di elementi di folk, ambient ed elettronica. E’ stato spesso paragonata dalla critica a Björk o Beth Orton ma, come il New York Times ha sottolineato, Juana Molina non imita nessuno, sa solo essere se stessa. L’artista viaggia in tournée negli Stati Uniti, in Giappone e in Europa. Le sue esibizioni dal vivo combinano loop dal vivo, effetti creati on-the-fly e la sua virtuosa chitarra acustica, creando un suono lussureggiante all’interno di una esperienza visiva coinvolgente.
