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Università. Barni: "Rimuovere il numero chiuso non risolverebbe i problemi strutturali dell’università italiana"

ROMA. "Rimuovere il numero chiuso non risolverebbe i problemi strutturali dell’università italiana, ma peggiorerebbe ulteriormente una situazione già in sofferenza" lo ha sostenuto Monica Barni, Vicepresidente della Regione Toscana, che coordina gli Assessori all’università nell’ambito della Commissione Istruzione e Lavoro della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nel corso di un’audizione sulle proposte di legge di revisione delle norme in materia di accesso ai corsi universitari presso la Commissione Cultura della Camera alla quale ha partecipato anche Maria Francesca Corigliano (Assessore della Regione Calabria).
Nel corso del suo intervento Monica Barni ha riassunto dati e studi che testimoniano la situazione di difficoltà che vive l’università italiana. Ci sono imprese che investono poco in ricerca e innovazione, c’è un ritardo nella disponibilità di risorse umane qualificate con alti livelli di conoscenze e con elevate capacità di apprendimento.
"In questo quadro" ha spiegato Barni "occorre quindi interrogarsi sull’impatto negativo che le proposte di legge in materia di accesso ai corsi universitari potrebbero avere sul sistema. Attualmente ci troviamo di fronte ad una riduzione progressiva del fondo di finanziamento ordinario delle università ed anche l’ultima manovra ne congela quote rilevanti. Sono pochissime le risorse dedicate all’edilizia universitaria, molte strutture vivono situazioni di obsolescenza e carenza strutturali. Basti ricordare che abbiamo pochi laboratori, spesso vecchi e inadeguati. C’è poi la situazione del corpo docente che si è ridotto e che non vive un adeguato processo di turnover. C’è infine – ha proseguito Barni - un problema di approccio culturale che va cambiato. Attualmente i docenti sono valutati soprattutto sui risultati delle attività di ricerca, dimenticando o ponendo in secondo piano le altre due missioni dell’università: didattica e applicazione per valorizzare la conoscenza contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico della società". Tornando poi al tema del finanziamento, la Vicepresidente della Toscana ha ricordato che sarebbe fondamentale arrivare anche per l’università alla definizione di livelli essenziali delle prestazioni (LEP). "C’è un Tavolo di lavoro presso il Ministero, le Regioni hanno già indicato i propri componenti già da un anno, ma questo Tavolo non ha ancora avviato i propri lavori in attesa dell’indicazione degli altri componenti. Mi auguro – ha proseguito la Barni che ha lasciato agli atti della Commissione un documento approvato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome – che i deputati di questa Commissione possano svolgere sotto questo profilo un’azione di sollecitazione nei confronti del Governo".
"Infine – ha concluso Barni - più che concentrarci sulla cancellazione del numero chiuso, sarebbe invece fondamentale rendere i test validi e affidabili e idonei a mettere in luce conoscenze e attitudini degli studenti".

L’Università Niccolò Cusano lancia 1 Laurea =1 Lavoro, una innovativa proposta al servizio dello studente

L’Università Niccolò Cusano lancia 1 Laurea =1 Lavoro, una innovativa proposta, che è destinata sempre di più a valorizzare le competenze acquisite durante gli studi e le predisposizioni del singolo. Una soluzione che prende vita grazie all’azione sinergica tra l’Ateneo e le aziende, le imprese e i liberi professionisti che formano una indispensabile e fondamentale rete, quella che rappresenta gli Amici Unicusano.

Un’iniziativa imperniata su una ricerca scientifica di qualità assoluta, che permette all’Italia di ottenere soluzioni benefiche specifiche, per i particolari problemi ai quali si sta studiando per ottenere risultati concreti.

Si decide così di mettere al centro sì la ricerca scientifica, ma anche gli studenti, coloro che rappresentano il futuro, rendendoli parte attiva, attraverso questo nuovo progetto che comprende un investimento su di loro, da parte dell'azienda, o del professionista.

Difatti, sfruttando l’efficienza e la competenza degli addetti all’ufficio Stage & Job Placement dell’Ateneo, c’è la possibilità, per moltissimi studenti, di ricevere la tanto agognata chiamata, per poter fare uno stage, sia durante il loro periodo di formazione, che non appena dopo aver conseguito la laurea. Questo periodo di prova, prevedere una valutazione per un eventuale inserimento in azienda, in modo da poter permettere ad essa di crescere, scegliendo di investire su un fondamentale bene primario quale il capitale umano.

Mediante la partecipazione progetto L=L dell’UniCusano, fin dalle prime battute, lo studente diventa una preziosa, potenziale, risorsa da far crescere, per poterla avviare già formata, nel mondo del lavoro. Difatti, già quando muove i primi passi nel suo percorso di studi, lo studente è affiancato da un gruppo d’imprese; Grazie ad un formazione universitaria che rappresenta un’eccellenza assoluta, il laureato, diventa fin da subito un profilo che può essere posizionato all’interno della rete “Amici Unicusano”.

Questo network, permette agli studenti di entrare in contatto facilmente con il mondo del lavoro, e da la possibilità all’azienda, di inserire nel proprio organico capitale umano con qualifiche di eccellenza.

Conciliare scuola e lavoro, l'obbiettivo ambizioso dell'UniCusano

Come conciliare la scuola e il lavoro, un obbiettivo ambizioso che l’Università degli studi Niccolò Cusano vuol raggiungere, dando la possibilità ad alcuni studenti di Roma, di iniziare ad approcciarsi all'uso di strumenti radiofonici quali le cuffie, il microfono e il mixer.

I giovani, impareranno a svolgere vari tipi di attività, quali interviste, montaggio radiofonico, linguaggio Seo e lettura critica, dei principali quotidiani, seguiti da Silvio Berardi, esperto docente di Storia contemporanea. Soddisfatto Gianluca Fabi, il responsabile della Comunicazione dell'Università degli studi Niccolò Cusano, il quale afferma che essa può offrire molto a questi ragazzi, e che, i risultati complessivi del progetto sono stati superiori ad ogni più rosea aspettativa, con continue richieste dalla maggior parte delle scuole di Roma, interessate alla possibilità dell’alternanza scuola-lavoro.

Ad intrigare e incuriosire i giovani fruitori di questo importante servizio, è prima di tutto, la possibilità di una collaborazione con Radio Cusano Campus e Unicusano Tag24, utile l'apprendimento di tecniche teorico - pratiche, necessarie per lo svolgimento di compiti radiofonici o per poter redigere articoli su un quotidiano online. Ogni settimana, ci sarà la presenza di venticinque giovani che affiancheranno i conduttori di Radio Cusano Campus per la realizzazione delle trasmissioni, un momento di formazione che darà loro la possibilità di poter vivere in prima persona un’esperienza emozionante quale può essere quella radiofonica.

Il progetto prevede, da parte dell’Ateneo, 40 ore settimanali, con 200 ore per i licei e 400 ore per gli istituti tecnici e professionali. A fine esperienza, ogni studente riceverà un attestato che potrà convertire in crediti scolastici o universitari.

Università: ecco la rivoluzione firmata Unicusano

Grandi novità in ambito universitario, dove ancora una volta è l'Università Niccolò Cusano ad essere prima in Italia in tema di aggiornamento e innovazione. Ormai da anni, migliaia e migliaia di studenti hanno l'opportunità di toccare con mano l'alta qualità dell'offerta formativa proposta dal celebre ateneo romano, in grado di offrire un insegnamento universitario praticamente senza eguali su tutto il territorio italiano.

Questa volta, Unicusano compie un altro grande ed importante passo in avanti, implementando il monte ore annuale di tutto il suo corpo docente. In Italia si stima che in media il monte ore dei docenti universitari si attesti fra le 70 e le 120 ore annuali. Ebbene, l'Università Niccolò Cusano porta invece a 700 le ore di didattica annuale di tutti i professori dell'ateneo.

700 ore di didattica annuale che ogni professore potrà dividere fra lezioni frontali, ricerca, esami e ricevimento degli studenti (sia in presenza che in piattaforma). Unicusano é l'unica università italiana che può vantare proprie sedi all'estero. Infatti, é possibile trovare l'ateneo capitolino anche a Londra, Parigi e Barcellona. Proprio a seguito di questo scambio interculturale, l'ateneo ha ideato questo rivoluzionario modello didattico ed accademico.

La vasta quantità di ore che ciascun docente metterà a disposizione degli studenti, sarà pianificata con una programmazione anticipata, in grado di permettere agli studenti ampia autonomia organizzativa. Gli appuntamenti coi singoli docenti saranno fissati sulla piattaforma e-learning giunta finalista a Smau2015. Uno spazio virtuale interamente elaborato dall'Unicusano, capace di tenere docenti e studenti sempre fianco a fianco durante il percorso accademico, sia fisicamente che telematicamente.

Tim Shriver ospite speciale all'Università Cusano

Grande attesa a Roma per il 4 ottobre, data in cui alle ore 9.00, presso l'Aula Magna dell'Università Niccolò Cusano, si terrà un importante evento intitolato Sport for Inclusion. Durante l'incontro, si tratterà il delicato e attualissimo tema dell'inclusione nello sport per le persone affette da disabilità intellettive.

Ad aprire la giornata sarà il magnifico Rettore dell'ateneo romano, il Prof. Fabio Fortuna, al quale seguiranno gli interventi di personalità di calibro internazionale, provenienti dalla Special Olympics, di cui Uni Cusano è partner da lungo tempo. Giunti a Roma per questa importante data, ci sono due ospiti divenuti entrambi un simbolo nelle lotte in favore dell'inclusione sportiva. Stiamo parlando di Tim Shriver e di Loretta Claiborne. Entrambi saranno ospiti dal 5 al 7 ottobre in Vaticano alla seconda conferenza mondiale su fede e sport, alla presenza di Papa Francesco e di Ban Ki-Moon, il Segretario Generale delle Nazioni Unite.

Come noto, Loretta Claiborne è stata la prima atleta ad entrare a far parte del Consiglio d'Amministrazione internazionale della Special Olympics e la sua figura - riconosciuta a livello mondiale - ha ricevuto persino una dedica cinematografica dalla Disney, che le ha dedicato il "The Loretta Claiborne Story".

Ad essere particolarmente atteso, però, è senza dubbio il Presidente della Special Olympics, Tom Shriver, famoso anche per essere nipote di John Fitzgerald e Bob Kennedy.

Sport for Inclusion sarà aperto al pubblico e non richiederà iscrizioni per partecipare. Inoltre, l'intero dibattito sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook ufficiale dell'Università Niccolò Cusano e in live su Radio Cusano Campus.

L'Università Niccolò Cusano spegne 10 candeline


Dopo aver offerto professionalità, esperienza, affidabilità e preziosi insegnamenti a migliaia di studenti, l'Università Niccolò Cusano è giunta a celebrare il decimo anniversario dalla sua nascita.

L'Università fu inaugurata a Roma nel 2006 subito riconosciuta dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. L'ateneo, intitolato all'umanista e cardinale Cusano, oggi si trova in via don Carlo Gnocchi, dove è pure ubicato il campus da 16 mila mq sito nella riserva naturale di Monte Mario. Fin dalla sua nascita, l'Università Cusano ha sempre posto al centro del proprio operato la figura dei giovani, mettendo a punto una serie di strumenti volti a vivere la migliore esperienza universitaria. Non a caso, l'ateneo dispone di un'emittente radiofonica molto seguita, Radio Niccolò Cusano, che quotidianamente ospita volti noti del mondo della politica e dell'attualità, per discutere dei temi caldi del Paese. Sul web, invece, sono presenti Unitest e Jobtest, due strumenti utili per orientarsi al mondo universitario e al mondo del lavoro, per capire gli ambiti verso cui si è maggiormente indirizzati. Infine, l'Università Cusano è attiva anche sugli smartphone, con l'utilissima app Quizzo, dove esercitarsi per conseguire la patente.

Oggi l'ateneo offre ai propri studenti ben 17 corsi di laurea, suddivisi in sei aree: Giurisprudenza, Economia, Psicologia, Formazione, Scienze Politiche e Ingegneria. Inoltre, l'Università Cusano è sempre al passo con i tempi, aggiornando costantemente i suoi laboratori all'avanguardia, siti nel campus di Roma. L'ateneo è particolarmente attivo sia nella ricerca che nello sport. Risale al 2006 la nascita della Fondazione Niccolò Cusano per la ricerca medico-scientifica, mentre di più recente costituzione sono l'Unicusano Fondi Calcio e l'Aurelia Nuoto, seguite da altre numerose realtà sportive.

Economia e innovazione alla Niccolò Cusano, ospite la prof.ssa Mazzucato

In linea con i propri principi guida, l'Università Niccolò Cusano si appresta ad offrire un'importante opportunità di crescita a tutti i giovani studenti che desiderano investire nel proprio futuro e avere una formazione di alto livello. Giovedì 5 novembre avrà infatti luogo un interessante incontro - unico per contenuti nel mondo accademico - che vedrà protagonista la professoressa Marianna Mazzucato, docente di Economia dell'innovazione presso la Science Policy Research Unit-SPRU dell’Università del Sussex. Il convegno in questione verterà su tematiche di grande attualità, legate al settore economico e a quello dell'imprenditoria. Gli studenti avranno modo di assistere agli interventi della prof. ssa Mazzucato, la quale é autrice di "Lo Stato Innovatore", testo edito da Anthem ed inserito nella lista dei Libri dell'Anno 2013 dal Financial Times.

Il convegno si inserisce in un contesto storico molto delicato dal punto di vista economico, un contesto in cui l'economia del nostro Paese é quotidianamente oggetto dei titoli di cronaca nazionale, assumendo dunque grande rilievo non solo tra gli studiosi, ma anche nell'opinione pubblica. Grazie al convegno organizzato dall'Università Niccolò Cusano, tutti coloro che prenderanno parte all'evento avranno l'irripetibile occasione di incontrare colei che, dal The New Republic, è stata indicata tra i tre più importanti pensatori del 2013 sul tema dell'innovazione. La prof. ssa Mazzucato, vincitrice del premio SPERI in economia politica, non si limiterà ad affrontare temi di rilievo nazionale, ma giungerà anche ad analizzare il ruolo e le possibilità di crescita che l'imprenditoria sia pubblica che privata può avere in Europa, considerando le varie prospettive future.

L'Università Niccolò Cusano offre questa e tante altre opportunità di crescita personale ed universitaria ai propri studenti e, per via della portata dell'evento, ha scelto di rendere libera la partecipazione al convegno del cinque novembre, affinchè la Niccolò Cusano possa essere fonte di stimoli per tutti i propri studenti e centro pulsante per il confronto e il dibattito sociale.

Per maggiori info: http://bit.ly/1PUNMEn

Laureato, e adesso? Un master può fare la differenza

BARI - Capita a tutti un momento di smarrimento subito dopo la laurea. Il titolo di studio segna sicuramente nella vita di ciascuno un punto di arrivo, è in seguito al suo perseguimento però che arriva il momento più difficile, quando ci si trova cioè ad affrontare concretamente l'ingresso nel mondo del lavoro.

Una volta laureati, le strade che si aprono possono essere molteplici. Sicuramente c'è chi spera di poter trovare un lavoro immediatamente e quindi si dedica alla ricerca attiva di un impiego. In questo caso, è consigliabile seguire un percorso di orientamento gratuito messo a disposizione da quasi tutti i centri per l'impiego che permette di acquisire competenze pratiche molto utili attraverso azioni come la realizzazione di un cv professionale (non basta, infatti, solo riempire il form che si trova on line ma va compilato secondo standard e canoni ben precisi), le simulazioni di colloqui, la realizzazione di una lettera di presentazione. A quel punto, poi, non resta che inviare cv e sperare di strappare almeno un tirocinio per iniziare ad entrare nel mondo del lavoro.

Altri, invece, si dedicano a colmare le proprie lacune, magari decidendo di trascorrere un periodo all'estero per apprendere meglio la lingua inglese e iniziare a fare esperienze di lavoro.

Infine, un'altra opzione molto gettonata è quella di decidere di frequentare uno dei tanti Master universitari che permettono di acquisire competenze specifiche che rendono più appetibili sul mercato del lavoro.

L'IMPORTANZA DI UN MASTER UNIVERSITARIO POST LAUREA
Un master universitario post laurea può essere la scelta migliore in quanto permette di acquisire competenze pratiche specifiche che possono essere immediatamente applicate nel mondo del lavoro. Ovviamente, però, non per tutti il master è un percorso consigliato in quanto, comunque, continuare a studiare dopo aver speso tanti anni sui libri può essere una scelta non adatta a tutti.

Il master universitario post laurea rappresenta l’opzione perfetta per chi vuole approfondire le proprie competenze magari in campi molto diversi da quelli che ha affrontato durante il percorso di studi. Ma è anche indicata per chi, pur restando nello stesso ambito, è intenzionato a migliorare le proprie competenze. Infine, non va sottovalutato l'aspetto relativo alle possibilità di avere maggiore visibilità: molti master universitari, infatti, sono collegati a grandi aziende e offrono comunque un servizio di placement per collocarsi - o ricollocarsi - successivamente nel mondo del lavoro. Così è sicuramente più facile avere accesso a realtà imprenditoriali che, diversamente, ignorerebbero il cv di un neo laureato senza esperienza.

Un'alternativa interessante, infine, può essere quella di frequentare master universitari online, le università telematiche come Unicusano permettono infatti più libertà nella fruizione delle lezioni e, di conseguenza, è possibile perseguire il proprio percorso di studi anche se si è già impegnati in un'attività lavorativa oppure in un percorso di stage.

DOVE FREQUENTARE UN MASTER UNIVERSITARIO POST LAUREA I master universitari on line post laurea sono la soluzione ideale per chi voglia approfondire conoscenze e competenze senza però dover rinunciare ad affiancare questo percorso di apprendimento ad attività più pratiche come un lavoro o uno stage. I corsi on line, infatti, permettono di poter seguire le lezioni in base alla propria disponibilità di tempo e non occorre la presenza fisica in aula.

Inoltre, i master universitari on line rilasciano lo stesso titolo che si otterrebbe frequentando uno di quelli tradizionali in presenza e dunque è una certificazione spendibile sul mercato del lavoro e nei concorsi pubblici.

Ovviamente, i master universitari on line - proprio per la loro caratteristica di lasciare ampio spazio all'autodeterminazione dello studente che sceglie quando e quanto studiare - richiedono un doppio sforzo in termini di impegno di studio e volontà per portare a termine il percorso con successo.

Bologna: la prima ReUniOn dell’Università di Bologna dal 19 al 21 giugno 2015

BOLOGNA. Dal 19 al 21 giugno 2015 avrà luogo a Bologna ReUniOn, il primo raduno mondiale dei laureati dell'Alma Mater, un’occasione di incontro e di dialogo che, nel nostro Paese, non ha precedenti. Re-Uni-On: ovvero il ritorno all’Università per “accendere” nuovi percorsi.

Con un programma denso di appuntamenti – oltre 50 – dedicati alle diverse discipline e ai diversi saperi, l'iniziativa si propone di creare non solo un momento di ritrovo e di festa all'insegna del ricordo e dei ricordi, ma anche e soprattutto un'occasione di riflessione collettiva sulla storia e sulle sfide dell’Alma Mater, quale emblema di tutto ciò che una grande e vitale Università pubblica può apportare al bene del Paese e dei singoli. Ad oggi sono oltre 140 gli ospiti confermati che parteciperanno alla manifestazione di giugno per (ri)portare la propria esperienza personale e professionale.

“Sarà un confronto tra chi, formato e partito dalla stessa casa, ha percorso diverse strade e diverse esperienze nel mondo, ma continua a considerare l’Alma Mater luogo di partenza e luogo di ritorno, e pertanto di riflessione sul passato e sul futuro – spiega il Rettore dell’Università di Bologna Ivano Dionigi -. Per questo il benvenuto sarà affidato ai versi di Catullo: ‘partiti insieme per un lungo viaggio, torniamo a casa per diverse vie’”.

Per tre giorni, l’Università di Bologna animerà la città in piazze e luoghi del centro storico: un palcoscenico ideale per un evento che intende coinvolgere diverse generazioni di ex studenti e anche di cittadini nel nome di una città – Bologna – che da sempre è, per vocazione e storia, ‘città degli studenti’. I protagonisti - al contempo attori e spettatori – saranno soprattutto i laureati dell’Università più antica del mondo occidentale.

ReUniOn sarà anche l’occasione per costituire l'Associazione degli Alumni dell'Alma Mater, nella convinzione che i laureati dell’Università di Bologna siano i migliori testimoni e ambasciatori dell’Ateneo nel mondo e – perché no? – anche i suoi primi e naturali stakeholder.

“Innovazione, ricerca, internazionalizzazione, formazione d’eccellenza per la crescita e lo sviluppo: sono temi sui quali c’è comunanza d’impegno da parte della più antica e prestigiosa Università, l’Alma Mater bolognese, e di uno dei maggiori gruppi bancari europei quale è Intesa Sanpaolo. – dichiara Luca Severini, direttore regionale di Intesa Sanpaolo – Su questo comune sentire si basa il rapporto di collaborazione fra noi e l’Università di Bologna. Un rapporto che trova origini secolari, grazie al fondamentale contributo di Carisbo alla nascita di alcune importanti facoltà dell’università moderna, prima fra tutte quella di Agraria all’inizio del ’900, e che si rinnova ogni giorno con la ricerca costante del miglioramento e dello sviluppo. La community degli alunni dell’Università sparsi in tutto il mondo, spesso in ruoli di prestigio, è specchio di questa grande capacità formativa della nostra Università e del nostro territorio”.

ReUniOn si aprirà venerdì 19 giugno in Piazza Maggiore con la cerimonia di conferimento del titolo ai Dottori di ricerca del XXVII ciclo, ai quali parlerà il filosofo Massimo Cacciari. La cerimonia avrà il suo culmine nella consegna del Sigillum magnum d’oro dell’Ateneo a Umberto Eco.

Le principali piazze della città accoglieranno le 11 Scuole dell’Alma Mater Studiorum (le nuove strutture nate dalla riorganizzazione delle Facoltà) che presenteranno un variegato calendario di incontri e appuntamenti di cui saranno prevalentemente protagonisti i laureati dell’Alma Mater compresi quelli insigniti della laurea ad honorem: uomini di cultura, scienza, tecnologia, politica, spettacolo.

Piazza Galvani ospiterà la Scuola di Medicina e Chirurgia, la Scuola di Scienze e la Scuola di Farmacia, Biotecnologie e Scienze motorie, dove si parlerà, tra l’altro, di ‘medicina del delitto’, rapporto dell’essere umano con la luce, progetto genoma e qualità della vita;
Piazza Minghetti accoglierà la Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria e la Scuola di Ingegneria e Architettura: si parlerà di reti fisiche e metaforiche, di design avanzato,
di rapporto tra green e città intelligenti, di cibo accessibile;
Piazza Santo Stefano farà da palcoscenico alla Scuola di Economia, Management e Statistica e alle Scuole di Giurisprudenza e di Scienze Politiche: i temi affrontati andranno dal capitale sociale all’innovazione nel mondo dello sport, passando per la riflessione sui diritti e la ricerca della felicità.
Infine, Piazza San Domenico racconterà il sapere umanistico con le Scuole di Lettere e Beni Culturali, di Lingue, di Psicologia e Scienze della Formazione: tra gli appuntamenti si parlerà di fotografia, cinema, letteratura, giornalismo.

In ognuna delle piazze – oltre all’info point di Piazza Verdi – saranno allestiti punti di accoglienza in cui i visitatori potranno “immatricolarsi” all’evento e ricevere un kit di benvenuto.
Nella Sala dello Stabat Mater, all’interno del Palazzo dell’Archiginnasio – prima sede stabile dell’Università di Bologna - si terranno incontri su Politica, Fisica, Neuroscienze, Filologia, Diritto, Economia e Chimica, dal titolo “L’eredità dei Maestri”.

Palazzo Re Enzo ospiterà il Future Lab, un’area dedicata al dibattito e al confronto sugli scenari del futuro, che vedrà tra i protagonisti anche rappresentanti di aziende partner legate all’Università di Bologna.

Il Future Lab ospiterà lo StartUp Day, un progetto unico in Italia, nato da un’idea di tre studenti dell’Alma Mater, organizzato dall’Università di Bologna in collaborazione con Unindustria Bologna. Una giornata pensata per favorire nuove attività imprenditoriali, a partire dalla creazione del team, dedicata a studenti e neolaureati.

In collaborazione con l’Archivio Storico dell’Università sarà allestita una mostra dedicata all’università e ai suoi studenti che si snoderà sotto i portici da via dell’Archiginnasio a via Zamboni.
Sempre insieme all’Archivio Storico dell'Università di Bologna, presso l’Archiginnasio saranno allestite le mostre Studenti grandi firme: l'editoria studentesca come laboratorio degli intellettuali italiani. 1860-1977 e Complimenti dottore, esposizione di diplomi universitari conferiti in un arco di oltre sei secoli. Saranno inoltre visitabili il Museo Europeo degli Studenti e il Museo di Palazzo Poggi.

Sabato 20 giugno Piazza Maggiore ospiterà l’adunanza collettiva: sarà un momento di festa all’insegna delle rievocazioni più significative della storia dell’Alma Mater. In collaborazione con Ascom, la città si accenderà con la “Notte bianca di ReUniOn”, promossa da ASCOM in collaborazione con esercizi del quadrilatero e della pedonale di via D’Azeglio.

Domenica 21 giugno proseguiranno gli incontri e i dibattiti nelle piazze e alle 11 è prevista la S. Messa “del Laureato” officiata nella Basilica di San Petronio. Ai Giardini Margherita ReUniOn farà rivivere il derby di Basket City. Si sfideranno le vecchie glorie di Virtus e Fortitudo (guidate rispettivamente da Giorgio Valli e Matteo Boniccioli) – tra tra cui Claudio Coldebella, Alessandro Frosini, Claudio Pilutti e Corrado Fumagalli – e i giocatori del CUS Bologna. Testimonial d’eccezione del match Alberto Bucci e Renato Villalta.

Call-to-action: il sito dell’evento (www.reunion.unibo.it) ospita tre contest che, da settimane invitano gli alumni ad essere parte attiva di ReUniOn.
1.   ReuniONmusic: concerti nelle piazze a cura del GIOCA (Graduate degree in Innovation and Organization of Culture and the Arts) con cantanti e musicisti, ex studenti e personale docente dell’Ateneo, che hanno risposto all’invito per esibirsi nel corso della manifestazione.
2.   Dall’Alma Mater a…: storie e testimonianze di chi si è candidato a raccontare sui palchi di ReUniOn la propria esperienza, professionale e di vita, dopo la laurea a Bologna.
3.   La mia Università a Bologna è…: fotografie che raccontano attraverso le immagini gli anni da studente all’Alma Mater.
Oltre al sito web che conta 16.450 utenti unici e oltre 35.000 visualizzazioni di pagina (20% dall'estero), strumento di informazione e aggiornamento costante per la community è la pagina Facebook dell'evento che a oggi conta 6700 fan, 842.000 impression e circa 30.000 engaged.

I partecipanti potranno acquistare, presso le piazze allestite per gli eventi e l’infopoint di Piazza Verdi, la ReUniOn Card che da’ diritto a sconti e tariffe agevolate in esercizi commerciali che aderiscono all’iniziativa, all’ingresso ridotto alle mostre permanenti dei musei comunali della città, al ritiro di gadget e sconti offerti dai partner della manifestazione. Sarà valida per tutte le giornate di ReUniOn, costerà 10 euro e include la t-shirt ufficiale dell’evento.

Grazie alla collaborazione con Bologna Welcome tutti i partecipanti a ReUniOn potranno usufruire, nei giorni dell'evento, di uno sconto del 30% su tutte le Frecce-Trenitalia e di tariffe agevolate presso gli hotel della città.

Oltre al sito web che conta 16.450 utenti unici e oltre 35.000 visualizzazioni di pagina (20% dall'estero), strumento di informazione e aggiornamento costante per la community è la pagina Facebook dell'evento che a oggi conta 6700 fan, 842.000 impression e circa 30.000 engaged.
Per consultare il programma online, in costante aggiornamento: www.reunion.unibo.it

ReUniOn è un progetto dell’Alma Mater Studiorum – Università  di Bologna sviluppato dalla Fondazione Alma Mater e che si svolge con il supporto e patrocinio di Comune di Bologna e Regione Emilia-Romagna.

Il gruppo Intesa Sanpaolo assieme a Carisbo è official partner dell’evento, che gode anche del supporto di Coop Adriatica, Ducati Motor Holding, Fondazione MAST, IMA Industries, Automobili Lamborghini, Marchesini Group, UniCredit, Unipol.

Contribuiscono inoltre al successo della manifestazione anche Aeroporto di Bologna – G. Marconi, Alce Nero, Alfa Wassermann, Alma Laurea Consorzio Interuniversitario, ASCOM, Bologna Welcome, Centro Servizi Archivio Storico, Cineteca di Bologna, CUS Bologna, Dompè Corporate, Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Genus Bononiae-Musei nella Città, Granarolo, Gruppo Hera, Moovit, TPER, Unitec.
Official airline è Turkish Airlines.
Media Partner dell’evento sono RAI, TGR, Rainews 24, Radio1, Radio2, Radio3 e Resto del Carlino - 130 anni.  

Università: ecco la guida salva-tempo

Con i tempi che corrono, sono moltissimi i giovani italiani che si impegnano per costruire il proprio futuro intraprendendo gli studi universitari. Ogni aspirante laureato conosce bene i costi da dover sostenere per garantirsi un ottimo percorso di formazione e il tempo da dedicare alla propria crescita accademica. A seguito degli elevati costi dell'istruzione universitaria molti studenti scelgono di lavorare per mantenersi gli studi, per pagarsi la retta del semestre o l'affitto della stanza o i libri di testo necessari. Lavorare ovviamente comporta un importante impiego di tempo, che spesso rischia di compromettere i buoni risultati negli studi. Saper gestire consapevolmente le proprie risorse, ottimizzare il tempo a propria disposizione e ricavare grandi soddisfazioni dall'esito dei propri esami universitari appare sempre più difficile, ma da oggi è arrivata una nuova guida, in grado di risolvere gran parte dei problemi dei giovani universitari italiani.

L'Università Telematica Niccolò Cusano ha appositamente realizzato una guida capace di offrire un quadro completo per affrontare serenamente il proprio corso di laurea, conciliando studio, impegni e lavoro nel migliore dei modi possibili. Con "Come organizzare il tuo tempo" ogni studente troverà soluzioni personalizzate per vivere a pieno la propria vita universitaria, senza rinunciare ai propri impieghi e senza essere vittime di inutile stress. Grazie ai corsi telematici ogni futuro laureato potrà seguire le lezioni comodamente da casa, pur ottenendo un eccellente livello di preparazione. Inutile dire quali siano i vantaggi provenienti da tutto ciò, basti pensare all'azzeramento delle spese di trasporto e di affitto. Potendo partecipare alle lezioni tramite il computer di casa, ogni studente potrà vivere serenamente la propria formazione universitaria e coronare il proprio sogno grazie all'utilissima iniziativa #buonipropositi dell'Università Telematica Niccolò Cusano. Consulta anche tu "Come organizzare il tuo tempo", l'unica guida che ti permetterà di raggiungere con successo tutti i tuoi obbiettivi.

Maturità, commissario esterno fa paura

ROMA - Vigilia per gli orali della Maturità, l'ultimo spauracchio per gli studenti che devono affrontare l'Esame di Stato. A turbare il sonno degli studenti sono soprattutto i commissari esterni: le loro domande rappresentano la paura più comune per oltre la metà dei maturandi: il 53% come evidenzia una ricerca svolta dal portale specializzato Skuola.net.

Il colloquio termina con la discussione degli scritti, perciò è possibile guadagnare punti se si è in grado di discutere i propri errori. (ANSA)

Università a numero chiuso, test slittani

ROMA - Saranno posticipati a settembre i test d' ammissione per le facoltà a numero programmato. Mercoledì sarà varato un decreto che stabilisce lo slittamento.
Lo si apprende da fonti ministeriali.

Elezioni 2013: ma gli studenti Erasmus sono italiani?


di Francesco Greco
ROMA – Erasmus si, Erasmus no, Erasmus ni. Ma i 25mila studenti residenti, in questo momento, all’estero grazie alle borse di studio, sono italiani? E se lo sono, possono esercitare il loro diritto al voto sancito anche dalla Costituzione, oltre che dal buon senso? A parole tutti d’accordo, nei fatti meno. L’Italia è il Paese in cui l’ovvio va ribadito tutte le mattine, perché lo si mette in discussione per vivere sospesi in un perenne relativismo privo di certezze, con i piedi che galleggiano nel nulla cioraniano.

   La data del voto si avvicina e si allontana la chiarezza. 25mila persone sono figlie di un dio minore. Tutto il mondo, dove si vota da decenni per corrispondenza, via web, nelle ambasciate, nei consolati, ride dell’Italietta ferma, in materia, ancora all’età della pietra. La querelle non è di poco conto: visto come si sono messe le cose, quei voti potrebbero decidere il futuro politico del Paese. Qualche Spectre teme quegli studenti, il loro orientamento politico e vuole escluderli dalla consultazione elettorale del 24 e 25 febbraio? Intanto girano on line petizioni dove firma chi ancora ha la forza di scandalizzarsi.

   Materia, come si immagina, un sacco delicata e complessa. Ne parliamo con il prof. Antonio Negro, esperto di tematiche legate all’emigrazione: ha vissuto una vita a Zurigo dove ha fatto l’insegnante elementare e il sindacalista. E ha quindi una visuale, come definirla, europea.

Domanda: Professore, in materia di tecnica elettorale, e anche di diritti, stiamo facendo una figuraccia davanti agli occhi del mondo…

Risposta: “Dietro la battaglia per consentire agli studenti Erasmus di votare si nasconde la civiltà di un popolo che i giovani all’estero, e proprio perché all’estero, vedono e respirano democrazia, libertà e aria pulita, specie quella politica, hanno capito”.

D. All’improvviso ci scopriamo una democrazia fragile, senza una normativa elettorale adeguata, ancora ferma al feudalesimo… 

R. “La battaglia degli studenti all’estero è  solo l’inizio di una grande svolta di progresso per il futuro, quale deve essere il voto per corrispondenza per qualsiasi italiano elettore, dovunque e comunque si trovi al momento del voto”.

D. Siamo così in ritardo su questa strada?

R. “Il Presidente degli Usa Barack Obama ha votato una settimana prima del girono fissato per le elezioni, a novembre scorso. La moglie Michelle per corrispondenza. In Svizzera si vota via posta da decenni e il giorno delle elezioni, se uno deve fare una scampagnata, se ne può andare tranquillo poiché ha già imbucato il voto prima di partire”.

D. Siamo un popolo pieno di paure, di censori, di moralisti…

R. “Negli Usa i sondaggi sono pubblicati sino alle 10 e 30 del mattino delle elezioni. Subito dopo cominciano le prime proiezioni”.

D. Da noi, nel Sud, il giorno del voto se ne vedono di tutti i colori: i seggi sono presidiati da gente che limita la libertà  di espressione dei cittadini…

R. “Si respira un’aria pesante, minacciosa, con i bruti davanti alle scuole a fare la guardia ai seggi, a fulminare con lo sguardo l’elettore, non solo quando entra ma anche quando esce dall’aula, specie se i voti non tornano. Roba da manicomio, anzi, da Gestapo”.