Torino - La Juventus di Luciano Spalletti cade allo Stadium contro la Fiorentina e interrompe una striscia di dieci risultati utili consecutivi in campionato, compromettendo in modo pesante la corsa Champions. A 90 minuti dalla fine della stagione, con il solo derby ancora da disputare, i bianconeri scivolano dal terzo al sesto posto.
In avvio è attento De Gea su Vlahovic, mentre la Fiorentina cresce con il passare dei minuti e trova il vantaggio al 34’ con Ndour, bravo a sorprendere la difesa juventina e a battere Di Gregorio.
La Juventus prova a reagire: ancora De Gea decisivo su Yildiz, mentre Harrison non riesce a concretizzare alcune ripartenze interessanti.
Nella ripresa i bianconeri vanno due volte a segno, ma entrambe le reti vengono annullate: prima McKennie per un fallo, poi Vlahovic per posizione di fuorigioco. Episodi che aumentano la frustrazione della squadra di Spalletti.
Nel finale arriva il colpo del definitivo 2-0 firmato Mandragora all’83’, con una conclusione che chiude di fatto la partita e congela il risultato.
Per la Juventus è una sconfitta pesantissima che complica drasticamente la qualificazione alla prossima Champions League.