Roma - Il voto amministrativo nei quasi 750 comuni italiani chiamati alle urne consegna un quadro politico articolato, nel quale il centrodestra riesce a consolidare diverse posizioni strategiche e a interrompere il clima difficile seguito alla recente sconfitta referendaria. L’affluenza si ferma al 60%, in calo di circa cinque punti rispetto alla precedente tornata, ma oltre sei milioni di cittadini hanno partecipato all’elezione dei sindaci, coinvolgendo 18 capoluoghi di provincia.
A sottolineare il risultato è stata la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che sui social ha ironizzato: “Anche oggi il tanto annunciato crollo del centrodestra lo rimandiamo a domani”.
Tra i risultati più significativi spicca Venezia, dove il candidato del centrodestra Simone Venturini, 38 anni, ex assessore della giunta Brugnaro, conquista la città al primo turno. Una vittoria dal forte peso simbolico, che impedisce al centrosinistra di tornare al governo della città lagunare dopo dieci anni.
Successo netto del centrodestra anche a Reggio Calabria, dove Francesco Cannizzaro, coordinatore regionale di Forza Italia sostenuto anche da Azione, riporta la coalizione alla guida della città dopo dodici anni. “Avanza il centrodestra, la Lega conferma e conquista sindaci in tutta Italia”, ha commentato Matteo Salvini.
In Campania, invece, il dato più rilevante arriva da Salerno, dove Vincenzo De Luca viene rieletto sindaco per la quinta volta con una larga affermazione al primo turno. Un risultato ottenuto però senza il simbolo del Partito Democratico e grazie al sostegno di sette liste civiche, elemento che rende più complessa una lettura politica nazionale del voto.
La segretaria del Pd Elly Schlein ha comunque rivendicato i risultati ottenuti dal centrosinistra in diverse realtà locali, parlando di conferma della competitività del “campo progressista” quando riesce a presentarsi unito.
“Nel complesso i dati confermano i buoni risultati in Toscana con le vittorie al primo turno a Prato e Pistoia e in Emilia-Romagna”, ha dichiarato Schlein, citando anche i risultati positivi in Campania e in Puglia.
Proprio la Toscana rappresenta una delle aree dove il centrosinistra torna a imporsi con forza. A Prato Matteo Biffoni viene rieletto sindaco per la terza volta, mentre a Pistoia il civico di centrosinistra Giovanni Capecchi riconquista la città dopo nove anni. Vittorie anche a Cascina, Sesto Fiorentino, Figline e Incisa Valdarno.
In Sicilia resta saldo il controllo politico di Cateno De Luca su Messina, grazie alla netta riconferma del sindaco uscente Federico Basile, espressione del movimento “Sud chiama Nord”.
Tra gli elementi emersi dal voto c’è anche il peso crescente delle liste civiche e delle realtà locali, che in molti comuni hanno inciso in modo determinante sugli equilibri politici. Significativa, inoltre, la performance del movimento legato a Roberto Vannacci, vicino a conquistare Vigevano, storica roccaforte leghista.
In diversi comuni si tornerà alle urne per il ballottaggio il 7 e 8 giugno, appuntamento che completerà il quadro politico di questa tornata amministrativa, considerata da molti osservatori l’ultimo grande test elettorale prima delle prossime elezioni politiche nazionali.
