Milano - Rallentamenti significativi si sono registrati sulla linea ferroviaria Alta Velocità Bologna–Milano, con ripercussioni sulla circolazione dei treni e ritardi fino a due ore.
Secondo quanto comunicato da Trenitalia, la circolazione è risultata “fortemente rallentata” nel pomeriggio a causa della presenza di una persona non autorizzata nei pressi della linea ferroviaria all’altezza di Reggio Emilia, nella zona di Campegine.
Per ragioni di sicurezza, diversi convogli dell’Alta Velocità sono stati deviati sulla linea convenzionale, con conseguenti allungamenti dei tempi di percorrenza fino a circa 120 minuti. La situazione ha iniziato a migliorare solo nel corso del pomeriggio, con una graduale ripresa della circolazione a velocità ridotta.
Sul posto sono intervenuti la Polizia Ferroviaria e il personale di FS Security. In seguito, la persona segnalata è stata rintracciata e messa in sicurezza: si tratterebbe di un uomo di circa 40 anni di origine pachistana, apparso in stato confusionale mentre vagava nei pressi dei binari. È stato affidato agli accertamenti sanitari.
Le autorità stanno verificando le cause del comportamento, tra le ipotesi anche un possibile malore legato al caldo. La circolazione ferroviaria è poi tornata progressivamente alla normalità.
