ROMA - Il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo decreto legge sui carburanti che proroga il taglio delle accise fino al 1° maggio. L’intervento, secondo quanto annunciato in conferenza stampa a Palazzo Chigi, mira a contenere il costo dei carburanti in una fase ancora caratterizzata da pressioni sui prezzi energetici.
“Abbiamo appena approvato il decreto legge” e “proroghiamo il taglio delle accise fino al primo di maggio”, ha dichiarato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti al termine della riunione del Consiglio dei ministri. Il provvedimento include inoltre un’estensione del beneficio fiscale anche al settore agricolo, equiparando in parte il trattamento già previsto per la pesca, attraverso un ulteriore alleggerimento delle imposte.
Il decreto si inserisce anche nel quadro degli accordi con le associazioni di categoria legati al piano “Transizione 5.0”, con misure mirate a sostenere la competitività delle imprese e la trasformazione produttiva.
Sul piano della copertura finanziaria, il governo ha stanziato circa 500 milioni di euro per finanziare la proroga del taglio delle accise. Le risorse, ha spiegato Giorgetti, sono state recuperate attraverso interventi sul sistema ETS (Emission Trading System), destinato alla regolazione delle emissioni di CO₂.
La misura rappresenta quindi un intervento temporaneo di sostegno ai consumi energetici e ai settori produttivi più esposti ai costi del carburante, in attesa di ulteriori valutazioni sull’andamento dei prezzi e delle condizioni macroeconomiche.
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