Pierpaolo Nutricato, Ol3Passato, un nuovo inizio a 11 anni dal suo primo album

Pierpaolo Nutricato, in arte Pier nasce a Poggiardo in prov. di Lecce nel febbraio del 1987; da subito attratto da ogni forma d'arte e musica si avvicina allo studio del pianoforte e col passare degli anni alla stesura di testi. Dopo diversi esperimenti musicali e svariate collaborazioni, matura l'esperienza necessaria per dar via a delle proprie creazioni: nel 2010 "Tratti indelebili" e nel 2014 "Qualcosa che non c'è".

Dopo quasi un anno di duro lavoro e dedizione presenta "Ol3passato", una raccolta di brani che segnano una svolta emotiva e artistica per il cantautore salentino che non poteva fare a meno di includere il numero 3, terzo CD in carriera e svariati motivi che legano l'artista a quel numero.

Pierpaolo ha deciso di concedersi al Giornale di Puglia con un' intervista esclusiva in cui parla di se, della sua musica, del suo ultimo album, Ol3Passato e del suo futuro.

D: Pierpaolo, parlaci del tuo nuovo cd Ol3Passato. Quali emozioni hai provato nel comporlo?

R: Ol3passato segna un nuovo inizio forse con più consapevolezza e con più voglia di mettermi in gioco.
Ho solo cercato di portare la vita reale di tutti nelle mie canzoni, componendo in maniera semplice e diretta. Per me questo disco significa tanto, sia per una nuova ricerca di suono e anche perché ormai da 11 anni dalla mia prima pubblicazione il mio modo di scrivere è cambiato, diventando col tempo senza molti parametri commerciali, perché volevo far ascoltare le mie canzoni senza alterare l'intento che ho avuto nello scriverle.

D: Cosa ti ha spinto ad andare fino in fondo a questa tua nuova avventura musicale?

R: Mi ha spinto a continuare la grande passione e l'amore incondizionato verso lo scrivere, e la voglia di esprimere sempre qualcosa di nuovo.

D: Hai avuto momenti di difficoltà?

R: Difficoltà ne ho avuto tante per vari motivi, come ad esempio, la continua lotta contro un pregiudizio infondato verso chi esprime arte. Il nostro non viene considerato un lavoro come un altro ma tutti ascoltano musica e tutti nella loro vita hanno canzoni che hanno segnato le tappe fondamentali del loro percorso di vita.

D: Cosa senti di dire a tutti i giovani?

R: Mi sento di dire a tutti che il lavoro nobilita l'uomo e che i sacrifici ripagano sempre. Ogni tipo di lavoro deve essere svolto con tanta voglia di fare e felicità per quello che si è appena fatto.

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