Pavia – “Siamo di fronte all’ennesimo travisamento dei fatti e della prova”. Con queste parole l’avvocato Liborio Cataliotti è intervenuto in un video per chiarire la posizione della difesa di Andrea Sempio in merito al foglietto manoscritto al centro delle contestazioni degli inquirenti.
Secondo il legale, l’appunto contenente la parola “assassino” non avrebbe un significato investigativo diretto, ma sarebbe da inserire nel contesto di un progetto artistico. “Il foglio era funzionale allo spettacolo ‘La fabbrica degli innocenti’, per il quale gli era stato chiesto di rappresentare un video dopo aver appreso di essere nuovamente indagato. Esistono anche audio che confermano questa lettura”, ha dichiarato Cataliotti.
La difesa ha inoltre contestato un altro elemento riportato dagli investigatori, ossia il fatto che Sempio avrebbe gettato un sacco dell’immondizia lontano dalla propria abitazione. “In realtà – sostiene l’avvocato – lo ha fatto nella piattaforma ecologica situata dietro al supermercato dove lavora, dove è possibile conferire rifiuti indifferenziati”.
Il legale ha infine ribadito che “ogni elemento probatorio deve essere vagliato con attenzione e interpretato razionalmente prima di essere considerato valido in sede processuale”.
Il foglietto è stato citato dagli inquirenti nell’ambito delle contestazioni mosse durante l’interrogatorio del 6 maggio, nell’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco, caso per il quale Sempio è indagato e si è avvalso della facoltà di non rispondere.
