Turchia, Boldrini: "Bisogna riportare l'Ue a riaffermare i diritti umani"

ROMA - "Penso che l'Ue non debba fare compromessi al ribasso nè accordi con paesi che non rispettano lo stato di diritto. Bisogna riportare l'Ue a riaffermare questi diritti", ha dichiarato la presidente della Camera, Laura Boldrini, ospute a Rainews24, tornando sul caso della Turchia, dopo la decisione di sospendere la convenzione europea sui diritti umani.

"Penso che trattare con la Turchia la questione migranti sia stato un errore, perchè non aveva il diritto nè i termini giuridici per farlo, quindi è stato un derogare alla propria autorevolezza. Ora i diritti che devono essere garantiti a tutti non vengono più garantiti ai propri cittadini. Se un paese non rispetta i diritti dei propri cittadini come possiamo pensare che si rispettino quelli dei profughi siriani. Quindi è necessaria un'azione collettiva come Unione Europea su quanto sta accadendo, perchè non si può accettare il principio che se c'è una minaccia si può derogare ai principi fondamentali. Per quel che riguarda i migranti, il nostro mare sta diventando un cimitero, migliaia di persone muoio in mare. Non possiamo convivere con la morte, non vorrei che si arrivasse a pensare che siccome partono allora muoiono perchè non dovevano partire. Chi parte lo fa perchè c'è la guerra, la tortura, non hanno più una casa. Non possiamo pensare che siano persone che non hanno più il rango di essere umani. Stiamo facendo tantissimo, ma non è sufficiente se continuano a morire migliaia di persone, dobbiamo fare di più ma agendo sulle cause: i conflitti, perchè senza tentativi seri di risolverli non andiamo avanti. In Siria la strategia che stiamo adottando - ha aggiunto - non è vincente. Tutti i paesi coinvolti si devono sedere attorno a un tavolo e capire che la destabilizzazione che proviene dalla Siria coinvolge tutti".

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