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Italia Libri: "La tentazione di andarsene" di Lorenzo Bini Smaghi

Parliamo oggi di un libro dal titolo "La tentazione di andarsene: Fuori dall'Europa c'è un futuro per l'Italia?" scritto da Lorenzo Bini Smaghi nel 2017 ed edito da Il Mulino.
L’Italia è a un bivio: essere protagonista in Europa portando avanti un’azione riformatrice oppure temporeggiare, sperando che il vincolo esterno sopperisca alle debolezze interne. Ma chi non ha la forza di prendere in mano il proprio destino dovrà accettare quello che gli viene imposto dagli altri. L’Europa, diversamente dagli Stati Uniti, non si è ancora del tutto ripresa dalle intemperie della crisi soprattutto per l’incompletezza del suo disegno istituzionale; al suo interno l’Italia è l’anello debole (Grecia a parte) che può costituire un rischio sistemico per l’intera area. Il senso di frustrazione per lo status quo alimenta la tentazione di andarsene, nell’illusione di poter scaricare sull’Europa le colpe di un male tutto italiano. In realtà il destino dell’Italia e quello dell’Europa sono strettamente collegati: solo agendo con una coraggiosa azione riformatrice l’Italia può ritrovare un suo ruolo da protagonista e insieme contribuire al completamento del progetto europeo.

Libri: sabato 14 aprile a Sorrento presentazione di "Trump. Vita di un presidente contro tutti" di Gennaro Sangiuliano

SORRENTO (NA). Proseguono gli eventi culturali nella città di Sorrento: sabato 14 aprile, alle ore 18:30, nella sala Tasso del Palazzo Municipale, il vice direttore del Tg1, Gennaro Sangiuliano, presenterà il suo ultimo libro dal titolo "Trump. Vita di un presidente contro tutti" edito da Mondadori.

All'incontro prenderanno parte il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, il vice sindaco, Maria Teresa De Angelis, il presidente dell'Asmef, Salvo Iavarone e il capo redattore di Rai Parlamento, Paolo Corsini.

Per quel che riguarda le pagine del libro, raccontano la vicenda personale, imprenditoriale e politica di Donald Trump senza sconti e pregiudizi. Dalle origini tedesche della famiglia all’incredibile ascesa politica, una storia americana iniziata con lo sbarco del nonno a New York. Attraverso il suo personaggio è possibile definire un paradigma del nostro tempo partendo dalla crisi di sovranità in cui sembrano precipitate le democrazie occidentali.

All’indomani della inattesa vittoria alle presidenziali contro Trump si è scatenata una sorta di isteria mediatica eppure alcuni atti di governo, dai dazi alla grande riforma fiscale pongono sul tappeto questioni rilevanti per tutto l’Occidente. Il dovere è capire senza pregiudizi, stare ai fatti.

"Trump non è un intellettuale ma ha colto il senso del tempo" ha dichiarato Gennaro Sangiuliano "Potrebbe rivelarsi la risposta sbagliata a problemi reali e a rivendicazioni fondate. Demonizzarlo non serve. Non aiuta a capire".

Italia Libri: "La guerra dei like" di Alessia Cruciani

Parliamo oggi dell’ultimo lavoro letterario della scrittrice e giornalista Alessia Cruciani. Si intitola "La guerra dei like", è edito da "Il battello a vapore" e racconta due casi paralleli di bullismo e cyberbullismo nelle classi terze di una scuola secondaria di primo grado.

L’idea di questo romanzo è nata da una considerazione sullo smartphone. È un oggetto fantastico, permette a tutti noi di fare cose impensabili fino a pochi anni fa. Ma lo smartphone è anche un oggetto potente e, se usato male, può trasformarsi addirittura in un’arma letale. Ai ragazzi ormai viene spiegato in mille modi. Ma che barba sentirsi fare i predicozzi dai genitori a casa! Per non parlare di quelli dei professori a scuola... Ci vorrebbe un altro modo per far capire ai giovanissimi come evitare i guai. Un modo efficace ma appassionante allo stesso tempo e, perché no?, magari anche divertente.

Ne "La guerra dei like" un narratore misterioso – sempre presente sulla scena accanto ai protagonisti – racconta le vicende di due amici, Cristiana e Ruggero, 13enni che frequentano la stessa scuola ma non la stessa classe. Lei sogna di fare la ballerina alla Scala, lui è un tifoso scatenato dell’Inter. Lei è molto carina e piace parecchio ai ragazzi (facendo ingelosire le invidiose compagne), lui è bassino, sempre vestito di nero ed è il più bravo della classe (infastidendo quelli con poca voglia di studiare).
È un attimo e Cristiana e Ruggero diventano bersaglio dei bulli che il narratore misterioso non chiama mai con il proprio nome, ma solo con dei nickname che li definiscono correttamente (Divina Faina, Wrestler, Moviola, Never Repper…). Lo stesso trattamento è riservato a genitori e professori (Mamma Ologramma, La Sconnessa, Lo sceriffo, La Bussola…) e ai compagni (Justin Bomber, l’Amica Allergica...).

Quali sono le regole del gioco in questa situazione? Denunciare i bulli chiedendo aiuto agli adulti oppure provare a farsi accettare da chi ti tortura? Fidarsi dei genitori o cercare di diventare più “popolari” a suon di like su Instagram? Lottare cercando una via di scampo o arrendersi scegliendo la soluzione più estrema?

In un mondo in cui i giovanissimi sognano di diventare youtuber, interviene proprio uno di loro per dare una mano. Perché certe prediche si ascoltano più volentieri se fatte dai propri idoli. Basterà l’intervento di Daniele Doesn’t Matter? E a chi appartiene la voce che racconta la storia?

Per quel che riguarda Alessia Cruciani, è nata a Roma nel 1971, ha iniziato ad andare a scuola nello stesso giorno in cui ha iniziato a frequentare la scuola di danza e ha smesso di ballare nello stesso anno in cui si è laureata in Lettere. Nel 2003 si è trasferita a Milano per lavorare alla Gazzetta dello Sport come inviata ai GP di Formula 1 e del Motomondiale. Per il Battello a Vapore ha pubblicato, a quattro mani con Luigi Garlando, "Un leone su due ruote" e, con Nicole Orlando, "Vietato dire non ce la faccio".

Italia Libri: 'Il Dizionario del Batterista' di Pasquale Del Grosso

Il batterista lucerino Pasquale Del Grosso si è cimentato nella realizzazione del suo primo metodo didattico intitolato "Il Dizionario del Batterista", un libro pensato per i batteristi di ogni età e basato sugli esercizi di coordinazione più importanti per la formazione di una tecnica solida e articolata.

Per quel che riguarda Pasquale Del Grosso è un musicista professionista diplomato con il massimo dei voti in Music Performance presso la Middlesex University di Londra e laureando in Commercial Music presso l’University of the West of Scotland di Ayr ed inoltre è docente di batteria presso la Music Academy di Bari, ha due dischi all’attivo e diverse opening acts ad artisti e band di fama internazionale.

Il suo metodo didattico si pone come obiettivo quello di riproporre in chiave moderna tutti i principali rudimenti inerenti allo studio della batteria ossia tutti quegli esercizi tecnici di base per una completa e corretta formazione del linguaggio batteristico moderno.

Il libro è diviso in sei capitoli, ognuno tratta un serie di rudimenti differenti divisi per argomento che si possono ulteriormente approfondire attraverso la visione di video specifici realizzati appositamente e disposti sul canale YouTube del musicista dauno in una playlist omonima al libro.

La playlist è accessibile a coloro i quali acquistano il metodo attraverso un Qr-Code posto sul retro della copertina che permette di visionarli e studiare nel migliore dei modi in qualsiasi momento.

Il Dizionario del Batterista è disponibile su Amazon sia in formato cartaceo che in formato digitale e-book consultabile attraverso i dispositivi Kindle.

Italia Libri: "Inventati il lavoro" di Jacopo Perfetti

Parliamo oggi del libro scritto da Jacopo Perfetti ed intitolato "Inventati il lavoro. Sopravvivere alla fine del posto fisso e svegliarsi ogni mattina con il sorriso" edito da Feltrinelli Urra.

Immagina di fare un lavoro che ti gratifichi sia come persona sia come professionista, un lavoro che ti dia la possibilità di crescere e imparare, che ti permetta di diventare la miglior versione di te stesso. Questo lavoro esiste, ma né lo trovi né lo perdi: te lo devi inventare. E questo è il momento giusto! Ma come si fa a inventarsi il lavoro?

All’interno di questo libro Jacopo Perfetti propone un percorso pratico e originale per creare la propria professione attraverso centinaia di strumenti e consigli che l’autore ha appreso dalla sua esperienza di imprenditore e docente universitario, dai suoi stessi errori e dalla storia illuminante di personaggi che hanno elaborato grandi pensieri e fatto cose incredibili. In quest’epoca di turbolenza e cambiamento, meglio non perdere tempo a inseguire sogni di carriera che non esistono più, meglio abbracciare l’incertezza e trasformarla in un’occasione per investire sui tuoi sogni, non su quelli di qualcun altro. Alla fine, "You’re fired! Sei licenziato!", non farà più paura.

"Il lavoro non si trova, il lavoro non si perde, il lavoro si inventa". "Saremo tutti licenziati!", "Non trovo lavoro!", "Non avrò mai più un contratto a tempo indeterminato!", "Centinaia di curriculum e… zero risposte!", "L’azienda per cui lavoro è fallita!", "Il lavoro mi deprime e il mio capo è un incubo!", "Un robot mi ruberà il lavoro!", "La mia carriera è bloccata!".

C’è una soluzione a tutte le tue preoccupazioni professionali: inventati il lavoro! E sii tu il cambiamento che vuoi vedere nella tua vita.

Per quel che riguarda l'autore Jacopo Perfetti, è imprenditore e insegna Imprenditoria presso la SDA Bocconi School of Management. Ha passato gli ultimi 18 anni della sua vita a inventarsi il lavoro e lanciare nuove iniziative imprenditoriali in diversi settori: da Internet all’arte, passando per il food, l’editoria, la strategia e il marketing, dove ha sviluppato progetti per brand come Adidas, Branca, Campari, Eni, laRinascente e Moleskine. Da sempre appassionato d’arte, ha prodotto mostre e progetti artistici. È autore di tre libri pubblicati in Italia e all’estero. Per Feltrinelli Urra ha pubblicato Inventati il lavoro. Sopravvivere alla fine del posto fisso e svegliarsi ogni mattina con il sorriso (2017).

Per acquistare il libro cliccare su http://www.feltrinellieditore.it/opera/opera/inventati-il-lavoro/.

Italia Libri: 'Sogno al chiaro di luna' di Giuseppe Bellanova

ROMA - Parliamo oggi del libro "Sogno al chiaro di luna" scritto da Giuseppe Bellanova ed edito da Litho Commerciale (collana Il Viandante).

"La pietra nel monile cominciò a brillare e una luce mi investì in pieno viso. All'istante tutte le scritte incise mi divennero chiarissime e cominciai a pronunciare quelle arcane e ormai dimenticate parole con la maestria di un druido": questo l'incipit del libro di Giuseppe Bellanova.

Si tratta di un fantasy. Racconta la storia di un apparente uomo della strada, elevato ad Alfiere Oscuro da consociate forze del Bene, che viene investito della madre di tutte le missioni: contrastare l’avanzata del Dark Emperor, signore del Male. In gioco vi è il dominio dell’universo. Il predestinato riuscirà nell’impresa al termine di un percorso particolarmente accidentato, scandito da trasfigurazioni mostruose, balzi fra ‘ondulazioni’ del Tempo e dello Spazio, messaggi telepatici e un crescendo di duelli che preludono a quello risolutivo. Nel libro tante creature sfoderano armi di distruzione ora primordiali, ora oltre la portata d’ogni immaginazione.

Il libro, scritto in quarantadue brevi capitoli intervallati da una dozzina d’interludi, è un vero e proprio romanzo esuberante, adatto per gli amanti del fantasy.

Per ordinare il libro cliccare su https://www.amazon.it/Sogno-chiaro-luna-Giuseppe-Bellanova/dp/8899749078.

Italia Libri: in "Parole Rubate" Alessio Boni, Maria Grazia Cucinotta e Claudio Bisio tra gli attori

ROMA - Che ci fanno Alessio Boni, Maria Grazia Cucinotta e Claudio Bisio in un libro? Sono gli straordinari protagonisti di "Parole Rubate", la graphic novel della Cuore Noir Edizioni, scritta e sceneggiata da Pietro Favorito e disegnata da Beniamino Delvecchio. Già disponibile su Amazon.it, l’albo a partire dal 7 dicembre 2017 sarà reperibile anche in tutte le librerie e fumetterie d’Italia, e negli internet bookshop.
Dalla trama fitta e ricca di colpi di scena, Parole Rubate ha tutte le premesse per non deludere gli appassionati di fumetti e non. Spaziando dal giallo all’horror, dalla fantascienza alla storia, sembra difficile che Parole Rubate possa lasciare insoddisfatto qualcuno. Anche il lettore più esigente, infatti, non può non rimanere irretito e incuriosito dagli innumerevoli rimandi alla realtà presente e passata: primo fra tutti l’esistenza di un autore salentino del 1600 che, sebbene morto nell’anonimato e tuttora sconosciuto, è di sicuro la prima e più cristallina fonte del pessimismo cosmico leopardiano. 
Questa chicca letteraria e il perfetto connubio tra finzione e realtà devono aver certamente stuzzicato Alessio Boni, Maria Grazia Cucinotta e Claudio Bisio, tre tra i più grandi attori italiani di tutti i tempi, noti anche a livello internazionale, che come in un casting di tipo cinematografico, hanno acconsentito a dare le proprie sembianze ai personaggi principali di Parole Rubate. 
Autentica ciliegina sulla torta è infine la collaborazione con Rai Radio 1, dove sono ambientate diverse scene del fumetto.
Insomma, Parole Rubate è una graphic novel prestigiosa e imperdibile, ricca di misteri e colpi di scena, da tenere il fiato sospeso fino all’ultima parola.
Questa la trama del libro: a Latiano, in provincia di Brindisi, in seguito a una seduta spiritica cinque ragazzi perdono la vita in circostanze misteriose. Dorian Ferri, psicologo e speaker radiofonico, si trova coinvolto in questo caso tanto complicato quanto delicato, a causa di una telefonata trasmessa durante il programma che conduce su Rai Radio 1. In un crescendo di tensione e di emozioni, saranno da incubi tutti gli avvenimenti che porteranno Dorian a viaggiare attraverso mondi paralleli e a scoprire atroci verità sulla vita e le opere di due uomini di lettere: uno morto nell'anonimato nel 1600; l'altro, Giacomo Leopardi, consacrato alla storia due secoli più tardi.

Bari: martedì 28 novembre presentazione del libro 'Gli impertinenti. Il viaggio di Sandro e Carla Pertini nell'Italia di oggi'

BARI. Continuano gli eventi culturali nella città di Bari: martedì 28 novembre 2017, alle ore 10 presso l'Università degli Studi di Bari, si terrà la presentazione del libro "Gli impertinenti. Il viaggio di Sandro e Carla Pertini nell'Italia di oggi" a cura del professor Enrico Cuccodoro con Alessandro Nardelli, Raffaele Marzo e Giovanni Pizzoleo.

L’inizio del 1980 era stato segnato dall’assassinio di Piersanti Mattarella, a Palermo, proseguito con il vile, mortale agguato all’ing. Sergio Gori, a Mestre, e con il martirio di Vittorio Bachelet, a Roma, sulle gradinate della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università "La Sapienza". Il "viaggio" del Presidente della Repubblica, Sandro Pertini, a poche settimane da tali sconvolgenti assalti terroristici, in Puglia, fino alla città natale di Aldo Moro, Maglie, nel cuore del Salento, si poneva come un gesto di forte impatto e di molteplici significati e valori, ma era anche "un ritorno", da Capo dello Stato, a Turi, in Terra di Bari, dove egli, confinato dal regime fascista, fu compagno di cella di Antonio Gramsci. Alle porte del settantesimo anniversario della Costituzione della Repubblica Italiana e del quarantesimo dell’elezione del settimo Presidente della Repubblica, Sandro Pertini, il "più amato dagli italiani", questa nuova e definitiva edizione del saggio di Enrico Cuccodoro può legittimamente considerarsi il "testamento vivo" di Sandro e Carla Pertini, bussola imprescindibile di ogni agire politico e sociale. Il lungo tour di presentazioni del volume per l’Italia ha regalato nuovi aneddoti e altre testimonianze, spesso espressione dell’incontro e del dialogo con la gente, ma ha anche evidenziato quanta fame di "pedagogia istituzionale" ci sia ancora in un Paese come il nostro sul quale pende la spada dell’antipolitica; tutti elementi che Cuccodoro ha scelto di tenere in debito conto per questa nuova stesura, nell’incessante lavoro di ricongiunzione della cultura politica e istituzionale alla società, di riallineamento del Paese legale al Paese reale, che tanto fu caro al Presidente, svolto con la dedizione e la gratuità di una "missione civile".

Per quel che riguarda Enrico Cuccodoro, è professore di diritto costituzionale dell’Università del Salento e Coordinatore nazionale dell’Osservatorio Istituzionale per la libertà e la giustizia sociale “Sandro e Carla Pertini”. Ha insegnato nella LUISS “Guido Carli” di Roma, nelle Università di Teramo, Bari e Taranto. Autore di molteplici monografie, saggi e studi sul sistema istituzionale e sugli assetti costituzionali e parlamentari della forma politica italiana, anche in relazione alle esperienze delle principali democrazie contemporanee, ha recentemente pubblicato Il diritto pubblico della transizione costituzionale italiana, per Monduzzi Editore; la trilogia Lettera e spirito dei poteri. Idee di organizzazione costituzionale (Tomo 1: La Costituzione che vive. Valori e patriottismo costituzionale. 1948-2008; Tomo 2: La custodia dell’Unità nazionale. Identità e coesione; Tomo 3: Le discontinuità di crisi. Questioni costituzionali aperte), per l’Editoriale Scientifica. È stato insignito della Cittadinanza Onoraria dalla Città di Santa Cesarea Terme. Ha ricevuto il Premio speciale alla Cultura “Montis Silvani” e il titolo di Ambasciatore del Sorriso Gogòl.

Questo libro, curato, con i giovani, valenti collaboratori Alessandro Nardelli, Raffaele Marzo e Giovanni Pizzoleo, prende le mosse dal grande entusiasmo popolare che circonda la personalità di Pertini e che, tuttora, permette di far cogliere, specie fra i ragazzi di oggi, cittadini in erba, le diverse sfaccettature del suo percorso umano. I qui raccolti e tanto numerosi contributi, alcuni assai autorevoli, con ricordi, incontri, testimonianze, sono espressione dell’urgenza di tener vivi l’insegnamento e il monito di Sandro e Carla Pertini, nella loro eccezionale normalità.

Martina Franca: giovedì 23 novembre Pinuccio presenta 'TrumpAdvisor'

MARTINA FRANCA (TA). Milano, 21 novembre. La satira è un genere letterario che manca dagli scaffali delle librerie da troppo tempo. Pinuccio, nome d’arte di Alessio Giannone, noto al pubblico del web per le sue telefonate improbabili e inviato di "Striscia la Notizia" per la Puglia, ha deciso di colmare questa lacuna con un libro molto divertente e originale, TrumpAdvisor, Donald e Pinuccio in viaggio per il Sud Italia. L’autore presenta il libro giovedì 23 novembre 2017, alle ore 19, alla Libreria Mondadori di Martina Franca in Corso Massapia.

TrumpAdvisor è il racconto surreale di un rocambolesco viaggio che il faccendiere Pinuccio, protagonista di questa storia, fa in compagnia del Presidente degli USA, Trump, di sua moglie Melania, e del fido aiutante Sabino, attraverso la Puglia e la Calabria a bordo di una "fiammante2 Fiat Ritmo. I quattro scorrazzano dal Foggiano al Salento fra le mille bellezze e leinnumerevoli contraddizioni di una regione che diventa simbolo delle assurdità dell’Italia. Ma i nostri due turisti non se ne accorgono. Di fronte al loro sguardo tutto assume un sapore e un colore che è quello dell’unicità della nostra nazione. Proprio in questo si può riconoscere il sottile e divertente gioco che Pinuccio autore mette in atto per farci sorridere da un lato ma anche per farci svegliare dall’altro. Durante il percorso sono tanti i personaggi che si uniscono a questa strana compagnia di visitatori, tutti rigorosamente importanti e all’altezza della situazione. Del mondo politico ci sono Rosy Bindi, Di Battista, Emiliano, Alfano, NichiVendola, Salvini. Per lo spettacolo, Barbara d’Urso, Maria De Filippi e Al Bano. Nel giornalismo, Enrico Mentana e Marco Travaglio. Partecipano a sagre, feste religiose e cerimonie nunziali, senza farsi mancare proprio nulla. TrumpAdvisor è un ottimo esempio della nuova scrittura comica e satirica che nasce dallasperimentazione sul web. 

Per quel che riguarda Pinuccio, è il nome d’arte di Alessio Giannone. È nato a Bari nel 1979, si è laureato in legge, è attore, regista e inviato di "Striscia la notizia". Con le sue improbabili telefonate ha conquistato il web e i principali programmi televisivi. I video delle sue chiamate sono spesso riproposti dai siti d’informazione e vengono trasmessi nei talk politici.

TrumpAdvisor, Donald e Pinuccio in viaggio per il Sud Italia in libreria dal 14 novembre (150 pagine, 16 euro).

Pinuccio sarà in tour per presentare il libro. Di seguito le date degli eventi:
Venerdì 24 novembre, ore 18:00, presso Libreria Mondadori Foggia
Venerdì 24 novembre, ore 20:00, presso Cremeria Letteraria Lucera
Sabato 25 novembre, ore 19:00, presso LaFeltrinelli Brindisi.
Domenica 26 novembre, ore 11:00, presso Mola di Bari.
Martedì 28 novembre, ore 18:00, presso il Castello Normanno-Svevo di Sannicardo
Martedì 28 novembre, ore 20:00, presso Officine culturali a Toritto.
Mercoledì 29 novembre, ore 18:00, presso Libreria Mondadori Tuscolana Roma.
Giovedì 30 novembre, ore 19:00, presso Laboratorio Urbano MAT a Terlizzi.
Sabato 2 dicembre, ore 18:30, presso Cantine Albea Alberobello
Domenica 3 dicembre, ore 11:30, presso Plebiscito di Libri a Putignano.
Domenica 3 dicembre, ore 17:00, presso Docks 101 a Locorotondo.
Domenica 3 dicembre, ore 19:30, presso Biblioteca “Prospero Rendella” a Monopoli.
Martedì 5 dicembre, ore 17:30, presso Libreria Equilibri a Santeramo.
Mercoledì 6 dicembre, ore 18:30, presso LaFeltrinelli Lecce.
Mercoledì 6 dicembre, ore 21:00, presso Oktober Book Festival a Copertino.

Ostuni: giovedì 30 novembre Pierluigi Pardo ospite di LibrInFaccia con 'Lo stretto necessario'

OSTUNI (BR). Proseguono le interessanti iniziative culturali nella città di Ostuni: giovedì 30 novembre 2017, alle ore 18 presso l'Ostuni Palace, si terrà un'edizione straordinaria della rassegna LibrInFaccia che avrà come ospite Pierluigi Pardo, autore del libro "Lo stretto necessario" edito da Rizzoli. Dialogheranno con l’autore Giorgio Martina (avvocato e procuratore di calcio), Gianvito Rutigliano (giornalista) e con la speciale partecipazione dei ragazzi del FIFFA inda street.

Per quel che riguarda il libro "Lo stretto necessario", è una storia di fiction dove ci sono dentro alcuni elementi del nostro tempo: il tema del dubbio, del viaggio, della fuga, dell’amicizia e dei diversi modi di concepire l’attrazione tra uomo e donna. Pierluigi Pardo, giornalista sportivo noto per le sue telecronache (oggi su Premium), presenta così il suo primo romanzo. Un libro che non parla di calcio ma che lo utilizza come sfondo; tutta la vicenda è infatti ambientata nei quaranta giorni dei mondiali del 2006. Pardo ammette di avere come punto di riferimento un altro scrittore che usava il calcio come ambientazione nei suoi romanzi, Nick Hornby. "E’ la mia guida assoluta in modo dichiarato fin dall’inizio con la boutade delle classifiche di ‘Alta fedeltà'".

Per quel che riguarda la rassegna "LibrInFaccia", si tratta di un evidente gioco di parole che prende spunto dalla traduzione letterale del più famoso social network del mondo per ridare vita e diffusione al libro. E soprattutto il suo nome allude dichiaratamente al metterci la faccia, metterci mpegno, e passione. Librinfaccia da oltre quattro anni seleziona e presenta libri che si articolano attorno alla cucina, ai giovani, alla politica, ai vizi e alle virtù del Paese.

Per quel che riguarda, invece, Fiffa Inda Street, è un torneo di calcio di strada che si svolge a Francavilla Fontana ed in altri comuni della Provincia di Brindisi. Un vero e proprio "rave del pallone" in cui i ragazzi si sfidano tre contro tre in tornei con partite da sette minuti su campi tracciati sull’asfalto con il gesso. Nato dalla passione per il calcio di Daniele, Massimiliano e Andrea (tre cugini che gestiscono un noto bar del paese), Fiffa Inda Street coinvolge centinaia di ragazzi giovani e giovanissimi non solo in veste di calciatori di strada, ma anche come organizzatori, creativi, comunicatori, logisti. Rimbalzando tra la strada e i social network, il Fiffa Inda Street ha richiamato l’attenzione di progettisti sociali, centri culturali e amministrazioni comunali per la capacità spontanea di realizzare interventi di riqualificazione urbana temporanea legati al coinvolgimento di giovani e allo sport.

L’organizzazione assicura la diretta social – Ostuni Notizie media partner dell’evento - #Librinfaccia #OstuniPalace #linfa17 #Pardo #LoStressoNecessario #Ostuni.

Per ulteriori informazioni scrivere un'email a librinfaccia@gmail.com.

Italia Libri: "Un viaggio per Roma" scritto da Domenica Pace

Parliamo oggi del libro dal titolo "Un viaggio per Roma" e scritto da Domenica Pace.
"Un viaggio per Roma" racconta di una giovane donna del Sud e del suo percorso di crescita professionale e umano.  Matilde, questo il nome della protagonista, nella capitale conoscerà l'amore vero, quello capace di cambiarti la vita per sempre. Dopo alterne vicende il suo dolce destino infine si compirà. Con uno stile asciutto e diretto l'autrice descrive una storia tanto comune quanto universale e per questo vicina a molti di noi.
Per quel che riguarda Domenica Pace, nasce in provincia di Taranto nel 1987. Fin da giovanissima inizia a scrivere poesie strettamente legate alla sua biografia personale. Proseguirà i suoi studi, con costanza, presso l'Università Aldo Moro di Bari, conseguendo la laurea in "Consulente per i servizi alle persone e alle imprese".
Nel tempo si avvicina la scrittura sempre di più, fino a scoprire la passione per la saggistica e l'attualità unita all'attenzione per il sociale. Nel 2016 esordisce con il saggio intitolato "Le opere di beneficenza e le comunità edito dal gruppo Albatros, il filo di Roma". In seguito pubblica "Introduzione all'apprendimento nelle organizzazioni: analisi di un caso". Appassiona il pubblico con "Un viaggio per Roma" edito da Infila indiana edizioni di Caltanissetta. Il pubblico l'ha conquistato con la sua semplicità, senza costruirsi un personaggio. Ha sorriso sempre e il mondo le ha sorriso. Ha sempre posseduto una buona espressività e ha sempre detto tutto quello che pensava realmente in maniera diplomatica. Si definisce un autrice indisciplinata che butta frasi giù istintivamente. Per scrivere serve l'immaginazione ma per lei significa anche combattete contro i mulini a vento. Matilde la protagonista del suo romanzo è una donna coraggiosa. Nel racconto si trova tanto amore, gioco di emozioni, delusioni, attese e speranze. C'è l'amore di Alessandro, un uomo ardentemente innamorato di Matilde. L'amore è sempre un tema fondamentale per Domenica Pace: quell'Amore a tutto tondo che non ha età, religione e sesso.
Domenica Pace è stata, inoltre, vincitrice del concorso letterario "Ooops ho scritto un libro" presso la Fondazione Mattioli 1885.
La redazione di Italia Notizie e di Giornale di Puglia Web Radio ha avuto modo di intervistare Domenica Pace. Vi proponiamo qui sotto l'intervista radiofonica.

Papa Francesco: in uscita libro-intervista sull'America Latina

CDV – Uscirà a fine mese il primo libro-intervista del Papa interamente dedicato alla sua America Latina. “Latinoamérica” è il frutto di una serie di colloqui che il Pontefice ha avuto nel corso del tempo con il corrispondente da Roma e dal Vaticano dell’agenzia di stampa argentina Telam, Hernán Reyes Alcaide, in merito al subcontinente dal quale proviene. Pubblicato dalla casa editrice argentina Planeta sarà nelle librerie della patria di Jorge Mario Bergoglio lunedì 30 ottobre.

“Questo libro è il frutto di una serie di incontri che ho avuto con il Papa argentino nella residenza di Santa Marta in Vaticano”, spiega lo stesso giornalista, “durante i quali il Papa ripercorre i 10 anni dall’incontro dell’episcopato latinoamericano ad Aparecida, in Brasile, parla, tra gli altri temi, del ruolo della donna, della situazione nelle carceri, del destino di quella che chiama ‘Patria Grande’ (Latinoamericana, ndr), e dei politici della regione”.

Ostuni: lunedì 18 settembre Librinfabbrica con "Poteri forti (o quasi)" di De Bortoli

OSTUNI (BR). Continuano le interessanti iniziative culturali ad Ostuni: lunedì 18 settembre 2017, a partire dalle ore 20 presso le Officine Tamborrino, si terrà la presentazione del libro "Poteri forti (o quasi)" di Ferruccio De Bortoli, già direttore de "Il Corriere della sera" e de "Il Sole 24 Ore", curato da Librinfaccia per la rassegna "Librinfabbrica".

Dialogheranno con l’autore l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Michele Mazzarano, e il giornalista de "Il nuovo quotidiano di Puglia" Francesco Gioffredi.

Sarà questa, anche, un’occasione utile per parlare della nuova legge regionale sulla rappresentanza di interessi e delle proposte di politiche pubbliche regionali per lo sviluppo delle imprese e del territorio pugliese.

Milano: Haziel presenta '…Prima del CLICK'

MILANO - L'associazione Haziel organizza il 19 giugno alle ore 18,00, presso il Museo d’Arte e Scienze,Via Q.Sella, 4, a Milano, la presentazione del libro dell’Ing. Vincenzo de Feo  “…Prima del CLICK”.

Saranno presenti all’incontro l’autore de Feo, il Prof.Luca Bernardo, il direttore del Giorno Sandro Neri, Ivano Zoppi, Pres.Pepita ONLUS e diversi membri delle istituzioni.

Il ricavato della vendita del libro sara’ utilizzato per le attivita’ sociali della costituenda Associazione di cui De Feo è Presidente e che si occuperà del contrasto del micro spaccio nei pressi delle scuole.

"Vittima di mille ingiustizie" la storia di una donna che ha conosciuto la prepotenza in tutte le fasi della vita

di ALESSANDRA HROPICH - "Vittima di mille ingiustizie" é la storia di mia sorella che ha conosciuto la prepotenza in tutte le fasi della vita: a scuola, il classico bullismo, in età adulta, la prepotenza tipica degli adulti. Molto avrebbe potuto fare Antonella se ne avesse parlato in casa, da piccola, non subendo ma ribellandosi. Ma purtroppo esiste in età scolastica e in generale, nella società, una pericolosa tendenza ad imitare i bulli, a fare gruppo con loro in modo da assicurarsi una certa sicurezza che in realtà non hanno. Perché va detto: i bulli sono persone fortemente insicure che tendono a sopraffare gli altri per dimostrarsi sicure di loro stesse.

L' errore commesso da mia sorella di non parlarne da ragazzina, poi da adolescente, fino alle scuole superiori, le ha creato un atteggiamento chiuso verso il prossimo e quindi poco portato ad esternare la rabbia e questo continua a penalizzarla anche oggi nel contesto lavorativo ove persone o colleghe insicure tendono o vorrebbero imporsi su di lei. Ovviamente oggi le cose non vengono taciute come in passato ma quel passato fatto di ragazzine e poi ragazze che non si piacevano fisicamente oppure ragazzine con grandi problemi familiari o altro, oggi le pesa notevolmente.

Il bullismo va combattuto sin dalle scuole, in età adolescenziale, ove i ragazzi prepotenti debbono essere messi in difficoltà e non aiutati dal resto della classe a fare le bravate ai danni di qualche compagno ritenuto più debole. Molto potrebbe fare la scuola perché i genitori difficilmente si interessano del problema di avere un figlio bullo o maleducato. I genitori tendono erroneamente a definire vivace o sveglio un ragazzino che prevarica gli altri.

L' insegnante potrebbe coinvolgere il ragazzo o la ragazzina isolati dal gruppo e farli parte dirigente, dimostrando al bullo che molto spesso si tende ad isolare quei compagni migliori di loro. Perché va detto che il bullo molto spesso non é un ragazzo studioso o particolarmente intelligente ma solo un grande insicuro e pieno di complessi di inferiorità che tende ad addossare su chi ritiene migliore.

Il bullismo e la prepotenza tenderei ad identificarli. Il termine bullismo lo menzioniamo per i ragazzi ma chi sono i bulli? Sono poi così tanto bimbi ingenui? Uno capace di tormentare uno o più compagni di classe con la forza della continuità, non lo definirei nemmeno bullo perché il bullo sa di ragazzino mentre é un prepotente e basta e va tenuto d' occhio, bocciando e mettendo in risalto ogni sua azione mirante a disturbare la vittima predestinata.

Se il problema non si risolve a scuola, quando si é piccoli, poi non dobbiamo meravigliarci di vedere ed incontrare una marea di prepotenti che ci scavalcano in fila al supermercato, al lavoro e ovunque.

Un libro che vuole essere di grande aiuto a chi soffre e a tutti coloro che vogliono mettere in seria difficoltà i prepotenti, con pochi ma giusti atteggiamenti, perché il prepotente, che tanto sembra forte in gruppo, in realtà, preso da solo, é l' individuo più debole che possiamo mai conoscere.

Due incontri dedicati al tema Femminile, plurale presso la libreria Fahrenheit di Lecce


Il 18 e 20 gennaio 2017, presso la Libreria Fahrenheit di Lecce (Via Don Bosco 26/B), si terranno due incontri dedicati al tema “Femminile, plurale...”. Due autrici, due romanzi differenti allo stesso tempo legati da un filo, raccontati in un dialogo incrociato nel corso dei due incontri. Il 18 gennaio, alle ore 18.30, sarà la volta di Simona Cleopazzo, che insieme a Isabella Lorusso racconterà il suo romanzo, “Irene e Frida”, uscito per i tipi di Musicaos Editore. Due diari, due storie parallele, ‘il teatro della vita non è divertente’, scrive Simona Cleopazzo, in questa storia che racconta di corruzione, libertà, amore, giustizia. Il 20 gennaio, sempre alle ore 18.30, sarà la volta di Isabella Lorusso, e del suo “Senza pelle”, pubblicato da Ibiskos Editrice. L'autrice conduce la sua protagonista da Ostuni a Barcellona, da Mosca a Lima, da Sarajevo a Cuzco in un viaggio che esplora universi affascinanti, duri e, spesso, sconosciuti. Discriminata come donna e come ribelle ci costringe a vedere cose che non sempre avremmo voglia di vedere, senza inibizioni e senza pregiudizi, per far scoprire e amare senza nulla che ci protegga. Isabella Lorusso dialogherà con Simona Cleopazzo. Ingresso Libero.

"Irene e Frida", di Simona Cleopazzo Irene e Frida, due “donne parallele”, quelle raccontate da Simona Cleopazzo, con una scrittura di precisione che mescola dubbi e moti dell’animo, dove l’esattezza geometrica delle passioni e il disincanto svelano il cambiamento. L’esistenza di Irene è nel suo diario, scandita dalle incombenze quotidiane, il lavoro in banca, la vicinanza al marito, imprenditore a capo dell’azienda di famiglia, l’amore per il figlio Nicola. Quando Paolo sarà coinvolto in uno scandalo di corruzione, tra i due si aprirà un precipizio.

“E questa storia delle mazzette da dove salta fuori?
E l’amore dove si è nascosto?”

Nel suo diario la donna acquisisce la consapevolezza di una vita al margine, una costruzione fatta di menzogne che vengono alla luce. La reazione non si fa attendere, e se lo scandalo non turberà la routine sociale di Paolo, l’uomo non potrà nulla di fronte a una rivoluzione silenziosa e profonda, quella di Irene. Frida Mite è una studentessa, trentenne, che attraversa la vita ‘scoprendola’ ogni giorno; inviata di un quotidiano locale, conoscerà Lorenzo, avvocato di un ragazzo che è stato arrestato e del quale dovrà raccontare la storia. Annota su un diario ciò che le accade, la vita con le amiche e coinquiline, gli incontri casuali, le emozioni rubate.

“Solo un lieve bacio. Un libro infilato nella mia borsa, clandestino”

Simona Cleopazzo, nata nel 1972, madre di tre figlie (Micol, Caterina e Alice), vive a Lecce. Dagli anni Novanta lavora nel terzo settore, a Bologna e Lecce. Nel 2003 ha dato vita alla L.I.L.A./Lecce. Scrive e cura progetti culturali. Con Ammirato Culture House è referente per le attività di promozione della lettura, attiva nel gruppo “Orti di guerra”, volontaria della “piccola biblioteca”. Cura il festival cinematografico “Alice e le altre” e un laboratorio di scrittura sui “diari”. Nel 2012 ha pubblicato il suo primo romanzo “Tre noci moscate nella dote della sposa” (Lupo Editore).

“Senza pelle”, di Isabella Lorusso
Da Ostuni a Barcellona, da Mosca a Lima, da Sarajevo a Cuzco la protagonista intraprende un viaggio che ci porta ad esplorare universi affascinanti, duri e, spesso, sconosciuti. Discriminata come donna e come ribelle ci costringe a vedere cose che non sempre avremmo voglia di vedere ma poi decidiamo di seguirla, ci tuffiamo nel mondo senza inibizioni e senza pregiudizi e ci scopriamo ad amare e ad amarci senza nulla che ci protegga, persino senza la nostra pelle.

Isabella Lorusso, originaria di Ostuni, appassionata di ricerca storica e scrittura, è autrice di libri, romanzi, racconti e libri di ricerca, “Donne contro” (CSA, 2014), “T1/3 Storia di un femminicidio” (2013, Ibiskos), “Okotongo” (Ibiskos, 2012), “Spagna '36. Voci dal POUM” (Ibiskos, 2010).

Finalmente in libreria “Isabella del Balzo, il valore dell'eredità” di Rossella Barletta


È rimasta un’eco, sia pure impalpabile, della nobiltà medievale? È possibile scorgere una connessione tra i valori di quel tempo ormai lontano con quelli odierni? Vi sono lasciti ereditari di cui ancora godiamo?
Sono queste alcune delle domande alle quali cerca di rispondere Rossella Barletta, studiosa e autrice salentina, nel suo ultimo lavoro,  “Isabella Del Balzo – Il valore dell'eredità”.
Col nuovo contributo incentrato sulla celebre regina di Napoli sposa di Federico d’Aragona, ultimo e sfortunato regnante dell’omonima Casata, Rossella Barletta conclude la trilogia sulle donne del Medioevo iniziata con Maria d’Enghien e proseguita con Isabella Chiaromonte.
Nelle 63 pagine del volume, edito da Il grifo, la presenza dei nobili rivive attraverso le feste, l’abbigliamento, la tavola, il cibo, l’edilizia civile di cui vi sono tangibili sopravvivenze. Il lettore troverà inoltre elementi di concatenazione con l’idioma popolare o con alcune consuetudini osservate nell’attuale Salento fino a qualche decennio fa.
Ai principali comportamenti dei nobili, osservati attraverso la figura di Isabella del Balzo, se ne possono aggiungere altri come, per esempio, la fedeltà agli ideali familiari, il rispetto della disciplina e il comportamento civile che si trasmettevano dall’uno all’altro dei discendenti attraverso, per esempio, l’educazione dei figli, al fine di mantenere vivi la reputazione e il prestigio atavici.
“Mi auguro – dichiara l’autrice nel prologo - di essere riuscita a comunicare al lettore le mie sensazioni, a coinvolgerlo con le mie considerazioni a cui può aggiungere le proprie e quelle che mi sono sfuggite, al fine di comporre un mosaico quanto più completo possibile.”
Il libro può essere acquistato nelle librerie di Lecce e provincia ed online e, da gennaio 2017, inizierà il tour di presentazioni.

“Tutti Gli Uomini Del Generale”: un libro della giornalista Fabiola Paterniti celebra la verità

MILANO - Lunedì 21 dicembre, alle 18.30, nella grande sala del Teatro Franco Parenti verrà presentato il libro: “Tutti gli uomini del generale. La storia inedita della lotta al terrorismo”, Melampo Editore srl, autrice la giornalista Fabiola Paterniti, libro che racconta la storia e l’operato del generale Carlo Alberto dalla Chiesa attraverso le memorie di suoi veri e fidati collaboratori ai tempi dell’antiterrorismo. L’editore, che organizza l’evento, ha invitato sul palco insieme all’autrice ospiti eccellenti. Cominciando da Virginio Rognoni, Ministro dell’Interno nel periodo del terrorismo in Italia, co-firmatario insieme all’onorevole Pio La Torre della legge “Rognoni-La Torre” che ha introdotto nel nostro codice penale l’articolo 416 bis sul reato di associazione mafiosa; per il libro ha curato la prefazione. Passando per Gian Carlo Caselli e Armando Spataro, che col generale dalla Chiesa hanno diviso la trincea della lotta ai gruppi di sovversione terroristica.

Finendo con il generale Gian Paolo Sechi, braccio destro del generale dalla Chiesa a Torino, e alcuni carabinieri del nucleo antiterrorismo, che porteranno la propria inedita testimonianza. Qual è il senso di questo libro? Restituire verità e dignità storica a una vicenda, a una persona, a una figura istituzionale, a una famiglia di cui tanto si è scritto e detto, non sempre però onorandola con la lealtà e la giustizia che merita. A più di trent’anni dagli omicidi di via Carini a Palermo, il 3 settembre 1982, in un luogo simbolo della cultura milanese saranno celebrati, con onestà, il sacrificio di un uomo giusto e l’impegno, appunto, “di tutti i suoi uomini”.

Paterniti Martello Fabiola, è giornalista, iscritta nel 2001 all’elenco dei pubblicisti e poi dal 2003 a quello dei professionisti. Esperta in comunicazione politica e istituzionale.Dopo la laurea in Lettere, ha conseguito il diploma di Scienza e Tecnica della legislazione presso l’Isle, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica.Ha collaborato con diverse testate, occupandosi di cultura, di temi d’impegno civile, di legislazione antimafia e di tutela dell’ambiente. 
Ha promosso iniziative editoriali di autori emergenti in qualità di critico letterario ed ha recensito numerosi libri. È stata capoufficio stampa di diversi gruppi parlamentari. Nell’ambito della sua attività si è sempre battuta a difesa della libertà di informazione e per il rispetto della deontologia professionale.

Paolo Sassaroli: Per me la scrittura è una valvola di sfogo


Di Alessandro Nardelli:
Italia Notizie intervista Paolo Sassaroli, uno scrittore emergente, che si è affacciato al mondo letterario per caso, dopo un gioco tra amici. Ha iniziato la sua carriera, pubblicando il primo libro che si chiamava “Delirio. Favola di uno qualsiasi”, presentato alla Fiera a Milano e poi a Roma. Ora, invece, ecco il libro “Vibrazioni d’inchiostro”, che sembra scritto a due mani, perché è presente la parte maschile e la parte femminile, con un tratto di originalità contenuto nell’aver scritto egli stesso entrambe le parti.

D: Chi è Paolo Sassaroli?

R: Paolo Sassaroli è uno che ha iniziato a scrivere praticamente per caso; è stato un gioco tra amici, e adesso continuo a scrivere. Essenzialmente sono un tipo semplice, e come valvola di sfogo ho un po’ la scrittura. Io sono un assistente educatore e attualmente mi dedico prevalentemente a questa professione.

D: Quando e come nasce il Paolo Sassaroli scrittore?

R: E’nato come dicevo nella domanda precedente, casualmente, nel 2011. Poi ho avuto un’ascesa abbastanza positiva fino ad arrivare ad adesso. Ho iniziato con il primo libro che si chiamava “Delirio. Favola di uno qualsiasi”, che ho presentato alla Fiera a Milano, poi a Roma, e la cosa è andata da se. Da cosa è nata cosa insomma.

D: Cosa rappresenta per te lo scrivere libri? E leggere?

R: Io non è che sia un grande lettore anche se attualmente sto riprendendo Andrea De Carlo, dopo averlo letto nel ’92. Scrivere invece per me, è un’esternazione che sublima il parlare, nel senso che invece di parlare, certe volte scrivo, vado avanti in questo modo. E’anche questa una valvola di sfogo.

D: Qual è il tuo genere letterario preferito?

R: Attualmente narrativa, ma non ho un genere letterario preferito.

D: Hai un autore preferito?

R: Ho letto Tabucchi, Philip Roth, poi come dicevo Andrea De Carlo, che ho letto quando ero più ragazzo, e l’ho ripreso adesso.

D: Parlaci dei tuoi ultimi libri, “Vibrazioni d’inchiostro” e “Nell’arcobaleno del bianco e nero”

R: “Vibrazioni d’inchiostro”, come ho detto ad una radio locale, è un libro che sembra scritto a due mani, perché c’è la parte maschile e la parte femminile. Però, come originalità in questo libro c’è che entrambe le parti, le ho scritte sempre io, e tratta dell’incontro tra un uomo e una donna e il sesso visto dal punto di vista maschile, più materiale, e femminile, con una sensibilità più spiccata. Poi c’è “Nell’arcobaleno del bianco e nero” che è un racconto autobiografico, che parla tra l’altro, degli incontri miei con i problemi sociali.

D: Come si è evoluta secondo te la letteratura nel corso degli anni?

R: La letteratura, attualmente, rispetto a quand’ero più piccolo, la vedo molto lontana dal concreto. Per me è andata più verso una dimensione negativa, perché non ha più contatti con il concreto, con il vivere quotidiano, quindi, anche l’editoria ha delle difficoltà perché non rispecchia più quella che potrebbe essere l’esigenza del singolo.

D: Cosa consiglieresti a chi vorrebbe iniziare a scrivere un libro partendo da zero?

R: Di stare a sentire il proprio io, di fare introspezione, in modo da esser creativo e di tirar fuori il più possibile. Con la creatività dopo magari riesce a raggiungere degli obiettivi sempre più gradevoli per lui e per tutti.

D: Quali sono i tuoi progetti futuri?
R: Vorrei continuare a scrivere racconti visti sia dalla parte maschile che da quella femminile, con entrambe le parti scritte da me. Perché credo che sia qualcosa di originale che non credo sia mai stato fatto prima.

Roma: mercoledì 14 gennaio si presenta il libro "Il pallone che rotolò fino alle Olimpiadi" di Vittorio Brandi al Caber Group

ROMA. Proseguono gli eventi nella città di Roma: mercoledì 14 gennaio, a partire dalle ore 19:30 presso il Caber Group in via Lorenzo Il Magnifico n°36a, si terrà la presentazione del libro "Il pallone che rotolò fino alle Olimpiadi" di Vittorio Brandi.
A dialogare con l'autore il tedoforo di Londra 2012 Fabrizio Mineo ed il tedoforo di Roma 1960 Domenico Massaro. Interviene il dottor Giancarlo Peris, tedoforo di Roma 1960.
Unico atleta della provincia di Brindisi scelto per impugnare la torcia alle Olimpiadi di Londra 2012, l'autore racconta la sua avventura trasmettendo le emozioni che ha provato correndo la frazione di 300 metri con la fiaccola olimpica in mano. Dietro quel momento di gloria c'erano sacrifici, umiliazioni, gioie e dolori non solo a cinque cerchi. Encomiabile la determinazione con la quale continua a voler testimoniare gli ideali olimpici in lungo e in largo. Una specie di ambasciatore del sacro fuoco di Olimpia. La sua disponibilità è 
quasi commovente. Dovunque ci sia la possibilità di presenziare con la fiaccola, che sia una scuola o una manifestazione sportiva, lui c'è. Attenzione, non è protagonismo, ma spirito di servizio. Vittorio è diventato una specie di missionario laico sempre pronto a trasmettere una testimonianza che non può lasciare indifferenti, fatta di rispetto, onestà, altruismo.
Nel libro si trova anche la testimonianza del campione del mondo di taekwondo, Carlo Molfetta e, successivamente, saranno attivati anche alcuni progetti interessanti come "Tedoforo per un giorno", ovvero dei percorsi cittadini con la presenza della Fiamma olimpica e dove si rivivrà il racconto contenuto nel libro.
Per ulteriori informazioni consultare il sito www.olimpiaditedoforobrandi.it