Papa Leone XIV a Lampedusa: visita simbolica nel segno dei migranti e del Mediterraneo


Lampedusa - Papa Leone XIV è arrivato a Lampedusa per una visita pastorale dal forte valore simbolico, centrata sul tema delle migrazioni e sul ruolo del Mediterraneo come spazio di incontro e tragedie umane.

All’arrivo all’aeroporto dell’isola, il Pontefice è stato accolto da autorità civili e religiose, tra cui l’arcivescovo metropolita di Agrigento Alessandro Damiano, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, il presidente della Regione Sicilia Renato Schifani, il prefetto di Agrigento Salvatore Caccamo e il sindaco di Lampedusa Filippo Mannino.

Nel corso della giornata, il programma prevede tappe fortemente significative: la visita al cimitero dei migranti, dove il Papa deporrà dei fiori in memoria delle vittime delle traversate; la sosta alla Porta d’Europa, monumento simbolo dedicato a chi ha perso la vita nel Mediterraneo; e la benedizione della targa al Molo Favaloro, intitolato a Papa Francesco.

È previsto anche un incontro con migranti e volontari, oltre alla celebrazione della Santa Messa alle 10:30 e a un saluto alle autorità locali. La partenza dall’isola è programmata per le 12:30, con rientro a Roma nel primo pomeriggio.

Durante la visita, Leone XIV incontrerà anche alcuni bambini simbolo delle migrazioni. Tra loro Maria, nata a Lampedusa durante l’arrivo in Italia della madre, e Leonardo, oggi 11 anni, arrivato sull’isola nel 2016 dopo aver perso la madre durante il viaggio. Le loro storie vengono spesso citate come esempio del volto umano delle migrazioni nel Mediterraneo.

La visita si inserisce nel solco dell’attenzione della Chiesa verso il dramma dei migranti e rilancia Lampedusa come luogo simbolico della memoria e dell’accoglienza.

Posta un commento

Nuova Vecchia

Modulo di contatto