Roma - L’anticiclone subtropicale si rafforza sull’Italia e apre la strada a un fine settimana all’insegna del caldo intenso. Le temperature resteranno elevate in gran parte del Paese, con particolare attenzione nelle aree urbane più esposte agli effetti dell’ondata di calore.
Oggi il sistema di allerta del Ministero della Salute segnala bollino rosso per Firenze e bollino arancione per Roma, Perugia, Pescara e Torino. Nei prossimi giorni il caldo continuerà a essere protagonista, con valori sopra la media stagionale.
Non mancheranno tuttavia alcune aree interessate da condizioni di instabilità. Una maggiore nuvolosità potrà coinvolgere i settori orientali del Nord, con cieli localmente coperti sul Friuli, mentre sugli Appennini meridionali sono previsti episodi temporaleschi.
Domani e sabato saranno ancora Firenze e Perugia le città maggiormente interessate dal caldo estremo, con livello massimo di allerta. La fase più intensa dell’ondata di calore potrebbe però proseguire anche nei giorni successivi: per lunedì sono previsti, nelle zone interne della Sardegna, picchi fino a 43 gradi.
A confermare il quadro climatico particolarmente anomalo arriva anche il monitoraggio del Copernicus Climate Change Service, il programma di osservazione della Terra dell’Unione europea, secondo cui giugno 2026 è stato il mese di giugno più caldo mai registrato nell’Europa occidentale e il secondo più caldo a livello globale.
Gli esperti invitano alla prudenza soprattutto per anziani, bambini e persone fragili, raccomandando di evitare l’esposizione nelle ore più calde, mantenere una corretta idratazione e prestare attenzione agli effetti delle alte temperature.
Oggi il sistema di allerta del Ministero della Salute segnala bollino rosso per Firenze e bollino arancione per Roma, Perugia, Pescara e Torino. Nei prossimi giorni il caldo continuerà a essere protagonista, con valori sopra la media stagionale.
Non mancheranno tuttavia alcune aree interessate da condizioni di instabilità. Una maggiore nuvolosità potrà coinvolgere i settori orientali del Nord, con cieli localmente coperti sul Friuli, mentre sugli Appennini meridionali sono previsti episodi temporaleschi.
Domani e sabato saranno ancora Firenze e Perugia le città maggiormente interessate dal caldo estremo, con livello massimo di allerta. La fase più intensa dell’ondata di calore potrebbe però proseguire anche nei giorni successivi: per lunedì sono previsti, nelle zone interne della Sardegna, picchi fino a 43 gradi.
A confermare il quadro climatico particolarmente anomalo arriva anche il monitoraggio del Copernicus Climate Change Service, il programma di osservazione della Terra dell’Unione europea, secondo cui giugno 2026 è stato il mese di giugno più caldo mai registrato nell’Europa occidentale e il secondo più caldo a livello globale.
Gli esperti invitano alla prudenza soprattutto per anziani, bambini e persone fragili, raccomandando di evitare l’esposizione nelle ore più calde, mantenere una corretta idratazione e prestare attenzione agli effetti delle alte temperature.
