Modena - Momenti di terrore nel pomeriggio di sabato 16 maggio nel centro di Modena, dove un’auto lanciata a forte velocità ha investito diversi pedoni lungo via Emilia, provocando otto feriti, quattro dei quali in gravi condizioni. Alla guida del veicolo un uomo di 31 anni, cittadino italiano di origine straniera, ora fermato con l’accusa di strage.
L’episodio si è verificato nella zona tra largo Garibaldi e via Emilia. Secondo una prima ricostruzione, l’auto avrebbe improvvisamente accelerato travolgendo le persone presenti in strada. Il bilancio parla di otto feriti: quattro sono stati trasportati in ospedale in condizioni serie, mentre altri tre sono già stati dimessi dopo le cure.
Dopo l’investimento, il 31enne avrebbe tentato di aggredire una persona con un coltello. A fermarlo sono stati alcuni passanti, intervenuti prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. L’uomo è stato quindi bloccato e preso in consegna dalla polizia.
Il sospettato è nato in provincia di Bergamo e risiede nel Modenese. È laureato in Economia e, secondo quanto riferito dalla prefetta di Modena Fabrizia Triolo, nel 2022 era stato seguito dal Centro di salute mentale per disturbi schizoidi, dopo un precedente episodio di alterazione psichica.
Le indagini sono coordinate dalla Procura di Modena, che sta cercando di chiarire l’esatta dinamica e le motivazioni del gesto. Sul caso si è attivata anche la Direzione distrettuale antimafia e antiterrorismo di Bologna. Agenti della Digos stanno collaborando agli accertamenti per verificare eventuali elementi legati a piste estremiste o terroristiche.
