Bergamo - Un’ondata di caldo eccezionale sta interessando gran parte dell’Europa occidentale e centrale, con valori termici da piena estate registrati già a fine maggio. Secondo le analisi meteorologiche, l’anticiclone di matrice subtropicale sta determinando anomalie diffuse anche di 8-10°C rispetto alle medie del periodo, con punte che in alcune aree raggiungono fino a 12-14°C sopra la norma.
In Francia, Regno Unito, Spagna e Portogallo si sono già registrati diversi record mensili, con temperature diffusamente oltre i 30°C. Particolarmente significativi i valori raggiunti nel sud della Francia e nella Penisola Iberica, dove non sono mancati picchi fino a 36-37°C. Anche il Regno Unito ha sperimentato condizioni eccezionali per il periodo, con punte prossime ai 35°C in alcune aree, valori raramente osservati anche nei mesi estivi.
Italia tra i Paesi più colpiti dal caldo
L’Italia si trova pienamente coinvolta nella massa d’aria calda, soprattutto al Centro-Nord. Le temperature stanno già superando sensibilmente le medie stagionali e il picco dell’ondata è atteso nella giornata di mercoledì.
In Pianura Padana sono previsti valori fino a 34-35°C, con possibili punte di 36-37°C tra Lombardia e Piemonte, dove non si escludono record locali per il mese di maggio. Anche Toscana, Umbria e Lazio potrebbero raggiungere i 33-34°C. Più contenuti i valori lungo le coste e al Sud, che resterà ai margini della fase più intensa del caldo.
Da segnalare anche il contesto in montagna, con lo zero termico oltre i 4000 metri e temperature elevate anche a 1500 metri di quota, dove si potranno superare i 25°C.
Instabilità in arrivo per il ponte del 2 giugno
A partire dalla seconda parte della settimana, l’anticiclone inizierà a indebolirsi. Tra giovedì e il weekend che precede il ponte del 2 giugno è atteso un graduale aumento dell’instabilità atmosferica, soprattutto su Alpi e Appennini.
I temporali potranno poi estendersi localmente anche alle pianure e alle coste, in particolare sulla Pianura Padana e lungo il versante adriatico. I fenomeni potranno risultare intensi, con possibili grandinate, raffiche di vento e nubifragi, soprattutto dove l’aria molto calda accumulata nei giorni precedenti favorirà contrasti termici marcati.
Nonostante l’arrivo dei temporali, il contesto resterà tipicamente estivo, con temperature ancora superiori alla media e fasi di sole alternate a fenomeni localizzati.
