Teheran - Si registra una nuova fase di forte tensione in Medio Oriente, con sviluppi militari e diplomatici che coinvolgono Iran, Stati Uniti, Israele e Paesi dell’area del Golfo.
Sul piano politico-diplomatico, secondo quanto riportato da Axios, Iran e Stati Uniti avrebbero raggiunto un’intesa preliminare su alcune questioni, ma l’accordo sarebbe ora subordinato al via libera finale di Donald Trump, che si sarebbe preso alcuni giorni per valutare la decisione.
Parallelamente, sul fronte militare, l’esercito israeliano (Idf) ha confermato un attacco su Beirut, colpendo l’area di Shuwayfat, nella zona sud della capitale libanese. Si tratterebbe del primo raid sulla città da circa tre settimane, secondo media libanesi.
Nelle stesse ore, gli Stati Uniti hanno intercettato droni iraniani e condotto nuovi attacchi contro un sito ritenuto una minaccia per le truppe americane e per la navigazione commerciale. In risposta, i Pasdaran avrebbero colpito una base statunitense.
Ulteriori tensioni si registrano anche nello Stretto di Hormuz, dove forze iraniane avrebbero aperto il fuoco contro quattro navi in transito, uno dei principali corridoi strategici per il traffico energetico globale.
Nel frattempo, l’esercito del Kuwait ha dichiarato di aver attivato le difese aeree per respingere attacchi missilistici e di droni, precisando che le esplosioni avvertite sarebbero legate all’intercettazione degli ordigni. Le autorità non hanno indicato la provenienza degli attacchi né segnalato feriti.
