Amministrative 2026, urne aperte in 749 Comuni: sfide chiave da Venezia a Reggio Calabria


Roma - Urne aperte oggi, domenica 24 maggio, e domani, lunedì 25 maggio, in 749 Comuni italiani per l’ultimo importante test elettorale prima delle future elezioni politiche del 2027. Sono oltre 6,6 milioni i cittadini chiamati al voto per eleggere sindaci e consigli comunali nelle Regioni a statuto ordinario.

Particolare attenzione è rivolta ai 18 capoluoghi coinvolti nella tornata elettorale: Venezia, Reggio Calabria, Lecco, Mantova, Arezzo, Pistoia, Prato, Fermo, Macerata, Chieti, Avellino, Andria, Trani, Crotone, Salerno, Agrigento, Enna e Messina.

Nella precedente tornata amministrativa, otto di questi capoluoghi erano stati conquistati dal centrosinistra, cinque dal centrodestra e cinque da candidati civici o appartenenti ad altre forze politiche.

Al Nord la sfida più seguita è quella di Venezia, dove il centrodestra cerca di difendere l’eredità politica dell’ex sindaco Luigi Brugnaro. La coalizione sostiene Simone Venturini, già assessore comunale, mentre il centrosinistra punta sul senatore del Partito Democratico Andrea Martella. Grande attenzione anche alle competizioni di Mantova, Prato e Lecco.

Nel Mezzogiorno riflettori puntati soprattutto su Salerno e Reggio Calabria. A Salerno, Vincenzo De Luca tenta di tornare alla guida della città dopo l’esperienza decennale da presidente della Regione Campania. Per De Luca si tratterebbe di un ritorno simbolico nella città dove venne eletto sindaco per la prima volta nel 1993.

A Reggio Calabria il centrodestra punta invece su Francesco Cannizzaro, deputato di Forza Italia sostenuto dall’intera coalizione di governo. Il centrosinistra risponde con Domenico Battaglia, indicato come erede politico dell’ex sindaco Giuseppe Falcomatà.

L’eventuale turno di ballottaggio nei Comuni superiori ai 15mila abitanti è previsto per domenica 7 e lunedì 8 giugno.

Posta un commento

Nuova Vecchia

Modulo di contatto