ROMA - "L'economia finalmente si rimette in moto. Giusto qualche dato ufficale: a ottobre del 2014 la disoccupazione era al 13%, oggi è scesa all'11,5%. Ci sono più di 300mila italiani in più al lavoro da quando il Governo ha imboccato la strada del Jobs Act. I mutui crescono (i contratti stabili, finalmente!), la fiducia di consumatori e investitori è ai massimi da vent'anni a questa parte, dopo tre anni finalmente il Pil quest'anno sarà positivo e meglio delle previsioni di inizio anno. Le cose finalmente iniziano a marciare". E' quanto dichiara il premier e segretario Dem, Matteo Renzi, in una lettera inviata agli iscritti del partito.
"Vogliamo fare di più. Ecco perché quest'anno in legge di stabilità ci sono molti provvedimenti interessanti: dall'abolizione delle tasse sulla prima casa - aggiunge - fino alla prima misura organica di contrasto alla povertà. Dall'investimento sui ricercatori fino ai superammortamenti per le aziende. Dalle misure a sostegno dell'agricoltura fino agli interventi per Bagnoli, per Terra dei Fuochi, per l'Ilva, per le zone strategiche del Sud. Erano anni che non si vedeva una legge di stabilità così piena di buone notizie. E la notizia migliore di tutte secondo me è che il debito dal 2016 finalmente inizia a scendere: lo dobbiamo ai nostri figli, ai nostri nipoti", conclude.
"Vogliamo fare di più. Ecco perché quest'anno in legge di stabilità ci sono molti provvedimenti interessanti: dall'abolizione delle tasse sulla prima casa - aggiunge - fino alla prima misura organica di contrasto alla povertà. Dall'investimento sui ricercatori fino ai superammortamenti per le aziende. Dalle misure a sostegno dell'agricoltura fino agli interventi per Bagnoli, per Terra dei Fuochi, per l'Ilva, per le zone strategiche del Sud. Erano anni che non si vedeva una legge di stabilità così piena di buone notizie. E la notizia migliore di tutte secondo me è che il debito dal 2016 finalmente inizia a scendere: lo dobbiamo ai nostri figli, ai nostri nipoti", conclude.
