ROMA - Da qualche giorno, finalmente, anche il cielo sembra essersi accorto che manca davvero poco all'inizio della primavera. Dal profondo del cuore, sorge spontanea una domanda: per darle il benvenuto, conoscete un modo migliore di trascorrere qualche giorno a passeggio per le vie di Roma? Sarà che, come molti, sono follemente innamorato dell'Urbe, ma io non lo conosco di certo!
Bisognerebbe trasformarlo in un appuntamento fisso, una
sorta di rito: ogni 20 marzo, una gita nella Città Eterna. E per scacciare
ripensamenti figli della pigrizia, si potrebbe prenotare una sistemazione a
Roma di anno in anno, visto che i portali di viaggio più noti mettono a
disposizione un'ampia finestra temporale: con Expedia
è possibile riservare una stanza in hotel anche a più di un anno di distanza
dalla data di prenotazione, mentre con Booking il limite massimo è di 11 mesi.
Diventando la vacanza romana una tradizione, si avvertirà
l'esigenza di differenziare i propri itinerari, concentrandosi ogni volta su
aspetti diversi. E allora una volta si potrà dedicare perlomeno una parte del
soggiorno al Medioevo romano. Perché in genere quando si pensa alla capitale,
si immagina la Roma imperiale, la Roma rinascimentale e la Roma barocca, ma
l'Urbe conserva anche un affascinante volto medievale.
Celebri quartieri come Monti e Trastevere risalgono,
infatti, al Medioevo e in giro per la città si possono ammirare numerose tracce
di una delle epoche più discusse della storia europea. Il Medioevo è stato
un'epoca lunga e laboriosa per Roma, che dopo la caduta dell'Impero d'Occidente
ha vissuto secoli di instabilità, attacchi, invasioni, dominazioni, carestie,
epidemie e altre calamità. Durante il Medioevo, Roma conobbe anche alcuni
periodi di rinascita e fu contrassegnata dalla costruzione identitaria
cristiana e dall'edificazione di chiese e conventi.
E proprio i monumenti religiosi sono tra le testimonianze
più preziose della Roma medievale. Tra i tanti da non perdere, vale la pena
menzionare la Basilica
di Santa Maria Maggiore, la Basilica di San Clemente
e San
Pietro in Vincoli.
La prima, una delle maggiori della città, fu costruita nel
440 sulle fondamenta della cosiddetta Basilica Liberiana, che fu fatta erigere
da Papa Liberio nel punto indicato a lui e al patrizio Giovanni dalla Madonna.
Inoltre, custodisce alcune pregevoli opere, come il ciclo di mosaici realizzato
in stile bizantino e narrante alcuni fatti della vita di Gesù.
La seconda offre un excursus nella storia di Roma, visto che
visitandola si spazia da una domus del I secolo a.C. a una basilica paleocristiana
(rinvenuta nel 1858), da una basilica medievale, celebre per i suoi notevoli
mosaici e il suo straordinario pavimento cosmatesco, a una cappella del XV
secolo, affrescata da Masolino da Panicale e intitolata a Santa Caterina
d’Alessandria.
La terza, ubicata ai piedi del Colle Celio, è nota
soprattutto per conservare il Mosè di Michelangelo, le catene con cui San
Pietro era stato legato nel Carcere Mamertino, il mausoleo di Giulio II, il
sepolcro degli artisti Pollaiolo e opere a firma del Guercino.
E la Roma medievale non finisce qui. A voi il piacere di scoprirla!